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appunti per quanto riguarda elementi di psicobiologia
Tipologia: Appunti
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l’elaborazione su un sottoinsieme di informazioni che si ritiene siano particolarmente interessanti e importanti per quel determinato compito. ➢ L’attenzione è un processo multimodale. Riguarda infatti tutti i sensi: la visione, l’acustica, il tatto… ➢ L’attenzione può essere vista come un cancello che influisce sulla percezione ma ovviamente anche sull’apprendimento in generale (se le informazioni non entrano o entrano in maniera errata, verranno apprese in maniera meno efficace) ➢ Alcuni stimoli possono attrarre la nostra attenzione in maniera automatica ( processi bottom-up ) ➢ Altre volte siamo noi a decidere volontariamente le cose sulle quali vogliamo fare attenzione ( processi top-down ) →Esistono diversi tipi di attenzione:
questo caso non stiamo manipolando niente da un punto di vista attentivo). Quello che viene manipolato in questa condizione di baseline è il tempo che intercorre tra l’indizio (cue) neutro e l’apparizione dello stimolo. Si valutano i tempi di reazione per le risposte corrette → in media un soggetto ci mette 350 millisecondi a premere il tasto e questa performance non varia al variare dell’intervallo tra la presentazione dell’indizio e lo stimolo successivo. →adesso si manipola l’attenzione, ad esempio inserendo un cue valido in circa il 25% delle prove (sposto l’attenzione dei soggetti proprio dove apparirà lo stimolo). Con il cue valido diventiamo più veloci. Ma a 0 (quando il cue compare nello stesso momento dello stimolo) non siamo più veloci. Il vantaggio del cue valido aumenta all’aumentare dell’intervallo tra cue e stimolo → dato che l’attenzione è limitata, per postarla ci vuole tempo. Il processo attentivo di spostamento dell’attenzione nello spazio, anche indotto da uno stimolo improvviso e inaspettato, richiede comunque tempo. L’attenzione, in questo caso visiva, è limitata nel tempo e nello spazio. →Con un cue invalido (ad esempio, sposto l’attenzione a destra ma lo stimolo lo sparo a sinistra), invece, c’è un costo attentivo. Questo ci dice che l’attenzione è limitata, perché se la sposto da un lato, la tolgo dall’altro.
→ Pop out: →Quest effetto si chiama Pop out perché l’informazione rilevante emerge senza bisogno di spostare l’attenzione in maniera seriale. Questo è un fenomeno che viene sfruttato nelle pubblicità per attirare l’attenzione in maniera automatica.
→ Test di stroop: →Se chiediamo a dei soggetti di dire di che colore è l’inchiostro con cui è scritta la parola “verde” questi sono più bravi quando la parola “verde” è scritta con l’inchiostro verde, rispetto a quando, ad esempio, è scritta con l’inchiostro blu. (I soggetti devono inibire una risposta dominante, che in questo caso è la lettura) → Flanker task:
→ test di attenzione sostenuta :