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Banca Dati Diritto Ecclesiastico, Panieri di Diritto Ecclesiastico

Banca Dati Diritto Ecclesiastico

Tipologia: Panieri

2025/2026

In vendita dal 05/05/2026

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francesco-malfa 🇮🇹

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Banca Dati Diritto Ecclesiastico
Il principio di eguale libertà religiosa rispetto a quello di libertà religiosa: si concilia e si
differenzia
Le norme di revisione del Concordato sono ispirate: al principio di laicità dello Stato
La cd. questione romana fu risolta: dai Patti Lateranensi
Le diverse accezioni del termine laicità: sono dovute all'assenza di una norma
costituzionale definitoria
La nascita del Diritto ecclesiastico è motivata da due esigenze: ridurre l'ingerenza della
Chiesa cattolica nel paese e tutelare il sentimento religioso dei singoli
Il principio di eguale libertà religiosa: viene limitato dalla Costituzione, poiché non deve
contrastare con l'ordinamento italiano
Il diritto di libertà corrisponde: ad una obbligazione negativa imposta dalla Costituzione ai
pubblici poteri in vantaggio del singolo
La libertà religiosa in dottrina viene definita: un diritto funzionale
La libertà di religiosità è: la possibilità per ciascuno di determinarsi in maniera libera rispetto
al sentimento religioso
La definizione che la Corte costituzionale da del termine laicità è: salvaguardia della
libertà di pluralismo confessionale e culturale al servizio della coscienza civile e religiosa del
cittadino
Il nuovo concordato è suddiviso in: Preambolo, testo e Protocollo addizionale
Nel secondo comma dell'art. 7 Cost: emerge la necessità di un procedimento di revisione
costituzionale in caso di mancato accordo bilaterale
Il primo comma dell'art. 7 Cost: riconosce l'ordinamento della Chiesa cattolica originario
Le norme di ordinamento canonico sono: di provenienza confessionale
Le disposizioni circa i beni ecclesiastici ed edifici di culto: fonti statali ordinarie generali
Le fonti ordinarie speciali rientrano: tra le fonti di provenienza unilaterale statale
In caso di contrasto delle norme neo concordatarie con quelle costituzionali: la Corte
Costituzionale ha stabilito che le prime sono tenute al rispetto dei soli principi fondamentali
della Costituzione
La legge del 1929 che regola le confessioni acattoliche: è fonte ordinaria speciale
Il nuovo concordato è stato dovuto: ai cambiamenti intervenuti nella storia sociale e
istituzionale italiana
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Banca Dati Diritto Ecclesiastico

Il principio di eguale libertà religiosa rispetto a quello di libertà religiosa: si concilia e si differenzia Le norme di revisione del Concordato sono ispirate: al principio di laicità dello Stato La cd. questione romana fu risolta: dai Patti Lateranensi Le diverse accezioni del termine laicità: sono dovute all'assenza di una norma costituzionale definitoria La nascita del Diritto ecclesiastico è motivata da due esigenze: ridurre l'ingerenza della Chiesa cattolica nel paese e tutelare il sentimento religioso dei singoli Il principio di eguale libertà religiosa: viene limitato dalla Costituzione, poiché non deve contrastare con l'ordinamento italiano Il diritto di libertà corrisponde: ad una obbligazione negativa imposta dalla Costituzione ai pubblici poteri in vantaggio del singolo La libertà religiosa in dottrina viene definita: un diritto funzionale La libertà di religiosità è: la possibilità per ciascuno di determinarsi in maniera libera rispetto al sentimento religioso La definizione che la Corte costituzionale da del termine laicità è: salvaguardia della libertà di pluralismo confessionale e culturale al servizio della coscienza civile e religiosa del cittadino Il nuovo concordato è suddiviso in: Preambolo, testo e Protocollo addizionale Nel secondo comma dell'art. 7 Cost: emerge la necessità di un procedimento di revisione costituzionale in caso di mancato accordo bilaterale Il primo comma dell'art. 7 Cost: riconosce l'ordinamento della Chiesa cattolica originario Le norme di ordinamento canonico sono: di provenienza confessionale Le disposizioni circa i beni ecclesiastici ed edifici di culto: fonti statali ordinarie generali Le fonti ordinarie speciali rientrano: tra le fonti di provenienza unilaterale statale In caso di contrasto delle norme neo concordatarie con quelle costituzionali: la Corte Costituzionale ha stabilito che le prime sono tenute al rispetto dei soli principi fondamentali della Costituzione La legge del 1929 che regola le confessioni acattoliche: è fonte ordinaria speciale Il nuovo concordato è stato dovuto: ai cambiamenti intervenuti nella storia sociale e istituzionale italiana

La cd. congrua: costituisce l'intervento finanziaroio a favore del clero contenuto nei Patti Lateranensi La Corte d'Appello del Vaticano è composta: dal Decano della Rota Romana e da due Uditori Sono fonti del diritto dello Stato Vaticano: il Codice di Diritto Canonico, le Costituzioni Apostoliche, le leggi emanate dal Sommo Pontefice o suoi delegati, i regolamenti emessi in materia amministrativa dalle autorità competenti Il Pontefice è: capo temporale dello Stato Vaticano e di capo spirituale della Chiesa Cattolica La sovranità della Santa Sede si esplica: sul territorio, ai residenti e con sua libera organizzazione La personalità vaticana nel mondo è ritenuta doppia in quanto: prima del riconoscimento di Città del Vaticano, la santa Sede godeva già di una personalità riconosciuta, essendo organo della Chiesa cattolica Lo Stato Città del Vaticano nasce: con i Patti Lateranensi La caratteristica internazoinale di Città del Vaticano è: la neutralità Le sentenze vaticane: possono essere efficaci in Italia e nel mondo se riconosciute Chi commette reati in Vaticano può essere giudicato: sia dalla giurisdizione vaticana che da quella italiana Lo Stato Vaticano si ispira: alla concentrazione di poteri nelle mani del singolo Tra le responsabilità civili degli ufficiali ecclesiastici vi sono: aver cagionati danni ingiusti Vigenti i Patti Lateranensi, la nomina vescovile era: sottoposta all'approvazione statale I Vescovi sono nominati: dal Pontefice Organi della diocesi sono: Vescovo, Curia e capitolo dei canonici Tra le responsabilità penali degli ufficiali ecclesiastici vi sono: la distribuzione di stampati Vigenti i Patti Lateranensi, per gli Uffici beneficiali della Diocesi non romane la scelta delle persone era: un'attribuzione delle autorità ecclesiastiche I Parroci sono nominati: dal Vescovo Tra i principali compiti della C.E.I. vi è: dare orientamenti in campo pastorale e dottrinale Le conferenze Episcopali: non sono subordinate alla Santa Sede Dal punto di vista giuridico la C.E.I. è: una persona giuridica di diritto pubblico In caso l'ecclesiastico sia vittima di reato, la sua qualifica di ministro di culto costituisce: un'aggravante In caso di commmissione di reato, l'essere ministro di culto costituisce: un'aggravante

In tema di amministrazione di beni ecclesiastici, le norme derogative al diritto canonico devono: interpretarsi in maniera restrittiva L'ammontare delel decime dominicali: corrisponde ad un canone annuo fisso in danaro In riferimento ai principi sulla pertinenza sono disciplinati: il rapporto tra gli edifici, i loro accessori e gli spazi esistenti avanti o accanto all'edificio Per essere tali, i beni sacri: hanno bisogno di consacrazione Per la giurisprudenza più recente, l'autorizzazione governativa all'acquisto di un bene ecclesiastico: non costituisce un requisito integrativo della capacità processuale dell'ente I controlli dello Stato sulla gestione patrimoniale degli enti ecclesiastici: sono quelli espressamente previsti dalla legge Le entrate di diritto pubblico: spettano agli enti ecclesiastici in quanto tali per l'esercizio delle proprie funzioni I criteri elaborati dalla dotrina per la definizione del patrimonio ecclesiastico sono: dello scopo, dell'appartenenza, della sfera giuridica il "Cattedratico" rappresenta: il potere impositivo del Vescovo di un contributo alle persone giuridiche per fare fronte alle esigenze della diocesi In riferimento alla requisizione, occupazione, espropriazione e demolizione delle chiese, lo Stato: può effettuarla solo per gravi ragioni e previo accordo con le autorità ecclesiastiche Si può non dare luogo alle pubblicazioni quando: vi è un impedimento comune al diritto matrimoniale civile e a quello canonico, non dispensato dall'autorità ecclesiastica La richeista di pubblicazioni deve essere effettuata: dai coniugi, da persona da loro espressamente incaricata, dal parroco celebrante Tra le novità introdotte dalla legge n. 898/1970 vi era: la possibilità per lo Stato italiano di far venir meno gli effetti civili del matrimonio canonico trascritto in forza di una pronuncia del giudice civile Il ministro di culto, immediatamente dopo la celebrazione, deve redigere l'atto di matrimonio: in lingua italiana Il passaggio dalla formula matrimoni celebrati alla formula matrimoni contratti: pone l'accento sul mutamento della visione prospettica del matrimonio, inteso quale accordo Il matrimonio conrocdatario comportava: uniformità tra lo stato canonistico e civilistico di coniuge Il ministro di culto acattolico, abilitato ad assistere alla celebrazione del matrimonio: la sua nomina deve essere stata approvata dal ministro dell'interno, deve conoscere la lingua italiana ed essere cittadino italiano

Per eminenti autori, la seconda parte dell'art. 8 sancisce: la fine della riserva di giurisdizione dei tribunali ecclesiastici in tema di nullità del matrimonio canonico ad effetti civili La durata delle pubblicazioni è di: almeno otto giorni, comprendenti due domeniche successive, ma il temrine può essere ridotto o omesso Le motivazioni che hanno portato alla modifica matrimoniale contenuta negli Accordi di Villa Madama sono: progressiva attenuazione del crisma di indissolubilità, laicizzazione e cambiamenti sociali In sede di delibazione la Corte di Appello investita dovrà: accertata la propria competenza, verificare che si tratti di matrimonio concordatario, che il STSA abbia dichiarato la definitività e regolarità del processo canonico Prima di dichiarare efficaci nello Stato le sentenze di nullità matrimoniale pronunciate dai tribunali ecclesiastici munite di decreto di esecutività, la Corte di Appello: deve verificare la sussistenza della competenza del giudice ecclesiastico, che in giudizio sia stata assicurato alle parti il diritto di agire e di resistere, che ricorrano tutte le altre condizioni richieste dalla normativa statale per la dichiarazione di efficacia delle sentenze straniere Il vecchio Concordato in tema di matrimonio non consumato: stabiliva che lo Stato poteva dare esecuzione al provvedimento ecclesiastico di dispensa con le stese modalità di esecuzione alla sentenza ecclesiastica dichiarativa della nullità del matrimonio canonico La forma della richiesta di delibazione: avrà la veste della citazione se sarà proposto da una sola delle parti e del ricorso se da entrambe Il procevimento innanzi all'autorità ecclesiastica diretto alla dichiarazione della nullità del matrimonio canonico può avere ripercussioni nell'ordinamento civile: quando, in pendenza del giudizio di nullità innanzi ai Tribunali ecclesiastici, viene richiesta al Tribunale civile la pronuncia di separazione temporanea dei coniugi In tema di sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale, la Corte Costituzionale: ha ribadito che la Corte d'Appello non può limitarsi ad un esame di regolarità formale della sentenza ecclesiastica, ma deve accertare l'assenza di disposizioni contrarie all'ordine pubblico italiano e il rispetto dei diritti della difesa Il provvedimento di dispensa papale: elimina gli effetti civili del matrimonio religioso ex nunc, dal momento in cui la dispensa è stata concessa Il ruolo del S.T.S.A. in tema di processo matrimoniale è: di rassicurare lo Stato italiano che i provvedimenti in esame sono legittimi secondo il diritto canonico Nel Concoradto del '29 le impugnative relative alla trascrizone matrimoniale: dell'autorità giudiziaria italiana, alla quale era però precluso l'esame del vincolo matrimoniale Nel Concoradto del '29 le cause concernenti la nullità dei matrimoni canonici con effetti civili: erano assegnate ai tribunali ecclesiastici, in virtù di riserva assoluta di legge

L'iniziale animosità meccana nei confronti del Profeta fu frenata da: solidarietà clanica e regolamentazione della vendetta privata a chi è indirizzata la legge religiosa dell'islam: a tutti i credenti Come sono classificate le azioni del musulmano secondo la shari'a: obbligatorie, raccomandate, permesse, biasimevoli, illecite Qual è il rapporto che lega religione e diritto: il diritto non può prescindere dalla legge religiosa Le sure del Corano come sono state classificate: in base alla loro lunghezza Quel'è il rapporto che lega shari'a e sunna: la sunna e il Corano costituiscono la shari'a Cosa è l'isnad: la catena dei trasmettitiri in base alal quale un hadith può essere considerato veritiero o meno Qual è il rapporto che lega Corano e sunna: la sunna completa ed attua il Corano Perché si riusci a trascrivere fedelmente la rivelazione nel Coano rispetto al ricordo che ne aveva avuto Muhammad: perché la sua missioe profetica la parola di Allah era discesa nel suo cuore e nella sua mente Perché è importante che il Corano sia in arabo: per obbligare i credenti a rifuggire dal politeismo Quali sono le fonti di cognizione: di provenienza divina, preminenti sulle fonti di produzione A cosa fu anche dovuta la chiusura della porta dell'igtihad: alla risoluzione dei problemi interpretativi Quali sono le fonti di produzione: di provenienza umana e rappresentano il completamento della scienza giuridica musulmana Il taqlid consiste: nella imitazione di condotte e pensieri autorevoli Qual è uno dei requisiti per essere mugtahid: essere particolarmente integro dal punto di vista morale Cosa è il qanun: la legislazione laica di diritto positivo, sussidiaria rispetto alla shari'a Com'è definita la prassi del buon governo nell'islam: siyasa I princìpi generali del diritto musulmano: costituiscono delle mere direttive per gli interpreti Cosa anche va inserito tra le fonti supplementari del diritto: la consuetudine ('urf) Qual è il rapporto tra igma da un lato e Corano e sunna dall'altro: l'igma garantisce l'autenticità di Corano e sunna e ne determina l'interpretazione Da cosa è confermata la valenza del consenso quale fonte del diritto: è confermata tanto dal Corano che dalla sunna

I Libri che hanno preceduto la rivelazione coranica: avevano una valenza territoriale limitata alle popolazioni cui erano destinati Per i musulmani, ubbidire ad Allah e compiere azioni virtuose: sono modi per aumentare la provvidenza di Allah Allah è l'unico creatore del mondo perché: perché è impossibile che vi fossero stati più Dei, in quanto difficilmente avrebebro raggiunto un accordo sulel scelte da fare I musulmani credono: nella provenienza divina del vangelo ma non del suo contenuto Gli angeli: non hanno natura divina ma hanno una dimensione spirituale Muhamamd rappresenta: l'ultimo dei Messaggeri di Dio Nell'islam la fede: si sostanzia non solo in una dimensione teorica ma anche in attività pratiche da osservare quotidianamente Nell'islam, il culto degli angeli: è vietato, al pari di quello dei santi Negli angeli il libero arbitrio: non è presente, poiché non devono poter mettere in discussione il decreto divino Per i musulmani i dogmi: costituiscono lo sviluppo teologico della professione di fede Le anime potranno sperare: nella intercessione di Muhamamd Meriteranno il paradiso: tutti i musulmani che si saranno comportati in maniera retta durante la vita L'interrogatorio dei defunti verterà: sulla loro appartenenza confessionale Nell'islam la missione profetica: è vista al pari di un regalo, che non può essere provocato né orientato da buone azioni o dalla obbedeinza Predestinazione e libero arbitrio: risultano conciliabili in virtù della capacità e della volontà di cui Egli ha dotato le sue creature Per i musulmani, messaggeri e profeti: hanno significato differente, i primi hanno ricevuto un testo scritto da diffondere con la predicazione, mentre i secondi devono solo predicare La teoria della predestinazione: non esime l'uomo dalle sue responsabilità Per la teoria della predestinazione: Allah sa tutto e ogni cosa si avvera per sua volontà ma lascia agli uomini la possibilità di scegliere se seguire il bene o discostarsene Per i musulmani, il giorno del giudizio universale è preannunciato: da segni minori e maggiori. Quelli minori si sono già avverati Il ruolo dei profeti è quello di: orientare gli uomini verso il bene, tramite l'esempio di una vita virtuosa Le abluzioni maggiori si effettuano: facendo una doccia

Il pellegrinaggio può essere delegato: si, ma solo se il delegato lo ha già compiuto personalmente Nell'islam i fondamenti del credo: si attualizzzano anche attravedo l'esecuzione degli atti di culto La pratica del culto: ispira nei credenti sentimenti comunitari di appartenenza e di identità Durante il digiuno, bagnarsi o immergersi in acqua per alleviare la sete è: consentito Il duhur va anticipato il più possibile: no, è vero il contrario Le donne in gravidanza che temono per la loro salute o quella del nascituro possono interrompere il digiuno: si, ma devono nutrire un povero per ogni gionro saltato Lo stato di ihram prevede: taglio di capelli, abito bianco, sandali senza cuciture Nell'islam fede e culto: formano il nucleo essenziale di una vita indirizzata alla ubbidienza ed alla sottomissione di Allah Shafi'i fece un tentativo di mediazione tra: la scuola hanafita (ragionamento personale) e malikita (tradizioni) La scuola hanafita sorse a: Kufa Il processo di tasformazione delle scuole giuridiche da territoriali a personali si è concluso: nel terzo secolo dell'era musulmana La scuola malikita è diffusa principalmente: nord africa, Egitto e Africa occidentale Le fonti seguite dalla scuola malikita sono: tradizioni medinesi, igma' e altri criteri L'igtihad è: uno strumento del tecnicismo giuridico che consiste nello sforzo interpretativo di qualificati dotti Una caratteristica della scuola hanbalita è: il rigetto del ragionamento personale e di quello analogico Oggetto dello studio di Hanbal fu: gli ahadith La particolare concezione del consenso per gli shafi'iti è: il consenso di tutti i giuristi Le fonti seguite dalla scuola hanafita sono: ragionamento personale, analogia contemperata dal criterio equitativo e usi locali La principale caratteristica dell'azione penale è quella di: avere un connotato di tipo privatistico Nel Diritto musulmano il principiodi separazione dei poteri: non sussiste, in quanto il giudiziario e l'esecutivo sono confluiti nella persona di Muhammad Tra i requisiti per esserenominati giudice vi era: avere buona vista e buon udito Una delle differenze tra Corano e sunna é: che il Corano è fonte rivelata e la sunna è fonte ispirata

Il Diritto musulmano muove da basi e da fonti: esterne all'uomo Nelle pene di vendetta privata la funzione della pena è: retribuzione Nelle pene hudud la funzione della pena è: prvenzione generale e deterrenza Nel Diritto musulmano la fiugura del pubblico ministero: è assente Nell'islam il qadi era: anche una sorta di leader religioso L'amministrazione della giustizia venne delegata perché: l'espansione territoriale non consentiva ad un unico soggetto di potersene occupare Il processo musulmano può avvenire in contumacia: no, è previsto che l'incolpato sia presente davanti al giudice e si discolpi Il Katib ha la funzione di: ausiliare il giudice verbalizzando Nel Diritto musulmano esiste una netta separazione tra dottrina e giurisprudenza, con prevalenza della seconda: no, perché l'interpretazione viene fornita soprattutto dalla dottrina nelle scuole giuridiche L'interpretazione del diritto era effettuata dal: 'alim La confessione ha valore di prova legale: si, ma solo per gli shafi'iti Nel processo musulmano l'onere della prova incombe: su chi accusa Sotto il Califfo 'Umar si assiste: alla transizione tra il sistema arbitrale pre-islamico e quello caratterizzato dalla nomina governativa dei giudici Il numero dei testimoni è uguale in riferimento al genere: no, la valenza di un testimone maschio equivale a quella di due testi donne Un indizio grave è sufficiente a fondare un giudizio di responsabilità: no, lo vieta una tradizione profetica L'attività del giurisperito era rivolta: solo a questioni teoriche La qualifica di muhsan a fini sanzionatori: per gli hanafiti è da attribuire al solo maschio musulmano Gli shafi'iti sanzionano: ogni tipo di raporto sessuale, con chiunque comemsso L'unione sessuale con una mbambina non ancora matura: per i malikiti non è sanzionata In caso di violenza, l'onere della prova: incombe sulla vittima Un processo per zina può cominciare: per denuncia di quattro testimoni e per dnuncia di violena sessuale poi non provata La lapidazione trova la sua fonte: nella sunna profetica Nel testo coranico il trattamento sanzionatorio tra sposati e non sposati: diverge, con sanzione maggiore per gli sposati

Un ruolo decisivo nella formulazione del reato di vino è stato dato: dal qiyas Un apporto decisivo per la formulazione della pena per l'assunzione di vino fu dato da: Ali La commercializzazione di vino nel Corano, anche se implicitamente, è: proibita Il comportamento privativo musulmano rispetto al vino diventa: anche un elemento identitario La visione dell'assunzione del vino nel Corano è: nel Corano non è contemplata l'assunzione del vino Il giurista che fornì un rilevante apporto nella codificazione del reato di vino attraverso il ricorso all'istituto della presunzione fu: Al-Ghazali L'ambito formale in cui avvenne un passo decisivo per la codificazione del reato di vino fu: shura L'attuale punizione per il reato di vino: non è prevista dalla shari'a L'esegesi dottrinaria per la codificazione della pena per il reato di vino si deve alla scuola: shafi'ita La prima punizione per il reato di vino era, tra l'altro: rimprovero, percosse con sandali o con foglie di palma Le sanzioni previste dal Corano per i terroristi, secondo la maggiorparte dei giuristi: determinano la fissazione della pena secondo una scala discendente di severità In caso di balsfemia da parte di un infedele: se nella sua condotta si è limitato ad esprimere i valori della prorpia religione non sarà punibile La donna apostata: merita una sanzione inferiore rispetto all'uomo La nozione di ta'wil significa: che i ribelli sono in buona fede e si riconoce loro una interpretazione plausibile, ancorchè errata delel regole sharaitiche La particolare clemenza per il reato di ribellione è dovuta: al precedente di 'Ali che trattò con clemenza i Kharigiti Per i malikiti, il terrorista che non ammazza ma che si limita a diffondere terrore: avrà una sanzione maggiore rispetto al terrorista omicida La particolare gravità delle sanzioni nel reato di terrorismo è dovuta: al fatto che i muharibun nuocciono alla società in quanto, limitando la circolazione delle persone, inibiscono i commerci Ulteriore elemento distintivo tra terrorismo e rapina è che: l'effetto di un atto terroristico sarà quello di far venire meno l'assistenza e la solidarietà sociale Per la scuola malikita, non si avrà hiraba ma ghasb: si può contare sull'aiuto di qualcuno

La figura del mercante, nella società islamica, risultava importante perché: poiché oltre ad essere importante per l'economia, era anche un osservatore delel abitudini straniere e un ambasciatore dell'islam La diya viene definita negoziale: in tutte le fattispecie intenzionali L'espiazione religiosa consiste: nell'affrancare uno schiavo musulmano ovvero nel digiuno per due mesi In caso di omicidio volontario, circa l'intenzione: gli hanafiti richiedono il dolo specifico e i malikiti il dolo generico In caso di omicidio volontario e di errore scusabile nell'aver assunto una sostanza inebriante, gli shafi'iti: prescrivono il pagamento del prezzo del sangue L'omicidio indiretto è: quello cagionato da una causa indiretta riferibile al soggetto In base al principio di equivalenza, in caso di omicidio volontario tra uomo e donna: si avrà in ogni caso l'applicazione del taglione Nel Corano, il qisas è definito garanzia di vita in quanto: calmiera il ricorso alla vendetta privata, regolamentandola Circa la sostituibilità della obbligazione al taglione: il taglione è sostituibile ma è coontroverso se la scelta spetti al creditore o al debitore Tra le presunzioni che cristallizzano una volontà omicida, per alcuni giuristi vi è: avere spinto in acqua chi non sa nuotare Perché al reo possa essere applicato il taglione egli: può essere non muuslmano Per alcuni giuristi la perdita di alcune parti doppie del corpo non da luogo alla diya integrale in modo fisso: la perdita di ciglia e sopracciglia che non rispuntino Gli shafi'iti rispetto al principio di equivalenza alle lesioni lo applicano in maniera paritetica a come opera per l'omicidio La diya aggravata: è maggiore di un terzo rispetto a quella lieve La categoria della quasi intenzione elaborata dalla dottrina hanafita per l'omicidio: non opera per le lesioni Vi è una lesione al corpo non comportante amputazioni, per la quale la diya è fissa: quella penetrante addominale Per le lesioni il taglione risulta: non sempre applicabile, come per esempio in alcune ferite alla testa, per le quali si prescinde La testimonianza di una donna nell'ambito di fattispecie punibili con pena ta'zir: è ammissibile Per gli hanafiti, il prezzo del sangue dell'uomo: risulterà sempre doppio rispetto a quello della donna, indipendenemente dalla lesione subita

Alle donne: era consentito accompagnare i mariti in guerra ed anzi era utile Rispetto alle ostilità, i minoreni: possono combattere, purchè autorizzati, ma è una ipotesi dibattuta tra i giuristi La scienza bellica islamica riponeva grande importanza: nell'uso di stratagemmi Le informazioni sul nemico potevano essere trasmesse: con staffette, corrieri, segnali da postazioni fisse e piccioni viaggiatori Durante le ostilità l'islam riconosceva un regime di protezione a: anziani malati, religiosi, donne e minori Il trattamento delle spie nemiche: varia, in dipendenza del loro stato credenti, protetti, nemici) Nel momento bellico, per l'islam le spie: sono utilizzabili e devono essere abili nelle lingue straniere La forma del salvacondotto è: libera Tra i diritti dei Dhimmi c'erano: sicurezza personale, dei beni e di praticare la propria religione Oltre all'avversione del politeismo, l'altraidea dominante della religione islamica è: la correttezza comportamentale in vista dell'ultimo giorno, in chiave escatologica Per i diplomatici stranieri, un effetto dell'immunità è costituito: dal fatto di non essere tenuti al pagamento della gizya Tra i doveri dei Dhimmi c'erano: proibizione di critica della fede musulmana, divieto di ingresso nei luoghi santi L'aman poteva essere concesso: da ogni uomo e donna musulmani, liberi e sani di mente Il mustamin in generale era tenuto: all'ottenimento del salvacondotto e a nessun pagamento particolare Tra i Dhimmi vi erano: ebrei, cristiani, sabei e mazdei Il Rescritto di Medina: disciplinava i rappoorti tra musulmani, arabi e ebrei Una delle mtivazioni per le quali l'islam ha riservato ai ptotetti un trattamento speciale è: per motivazioni storiche Indossare gioielli d'oro: è permesso solo alle donne La donna musulmana dovrà sempre coprire: le 'awrah Una delle principali motivazioni che impongono la scelta degli abiti è: la prevenzione di comportamenti sconvenienti Al credente sono vietati: abiti troppo stretti

Ulteriore fattore che porta a prescrivere un canone di abbigliamento è: la differenziazione tra confessioni Il dress code islamico consente: depilarsi Alla musulmana è concesso: indossare un mantello Chi era tenuto a vigilare sull'osservanza delle prescrizioni riservate ai protetti: il muhtasib I dhimmi potevano spostarsi: su asini Al credente sono consentiti: abiti di lana Lo scioglimento giudiziale del matrimonio avviene: in caso di disconoscimento della paternità La funzione secondaria del matrimonio islamico è: la continuazione della specie Tra i requisiti fondanti il ripudio vi è: deve essere accompagnato dalla intenzione Ripudiare la moglie non è sempre lecito, anzi talvota è proibito: falso, il marito può sempre ripudiare la moglie tranne che non sia motivato da desideri su una altra donna Le regole coraniche sul diritto di famiglia: sono numerose Nell'islam il celibato è visto: male La durata del ritiro legale è fissa : no, varia in base alla condizione di vedova, divorziata, ripudiata e incinta Tra gli impedimenti matrimoniali vanno annoverati: l'affinità tra genero e suocera, e fra cognati La funzione principale del matrimonio islamico è: la legittimazione dei rapporti sessuali Nell'islam la concezione della famiglia è: di tipo patriarcale Il marito è tenuto a corrispondere: mantenimento, comprensivo di vitto, alloggio, vestiario, spese mediche e servizio, indipendentemente dall'effettivo bisogno La differenza di genere nel Corano: non è sancita se non limitatamente alla sfera familiare Nel Corano l'origine della donna: è comune con quella dell'uomo Rispetto all'uomo, sul piano spirituale la donna è considerata: in tutto e per tutto simile a lui Nella sociologia del mondo musulmano i figli maschi sono preferiti: no, il Croano impone ai genitori uguale amore e uguale tattamento per i figli La trattazione differente sul piano familiare è connaturata: alla differente funzione che Allah ha voluto attribuire La hadana consiste: nel dovere di custodia della madre sui figli