Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Banche dati diritto bancario, Prove d'esame di Diritto Bancario

Banche dati diritto bancario - L18 Mercatorum

Tipologia: Prove d'esame

2021/2022

Caricato il 03/07/2023

federica-gelfusa
federica-gelfusa 🇮🇹

2 documenti

1 / 191

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
DIRITTO BANCARIO
1 Storicamente le legislazioni bancarie hanno fatto seguito:
Evoluzione dellâ€ordinamento bancario
a
A periodi di inflazione
b
A conflitti internazionali
c
A crisi finanziarie
d
A periodi di deflazione
2 La prima legislazione bancaria italiana risale:
Evoluzione dellâ€ordinamento bancario
a
Al 1926
b
Al 1936-38
c
Al 1942
d
Al 1993
3 La legge bancaria del 1936-38 considerava “funzioni di interesse pubblico”:
Evoluzione dellâ€ordinamento bancario
a
La raccolta del risparmio tra il pubblico sotto ogni forma
b
L'esercizio del credito
c
La raccolta del risparmio tra il pubblico sotto ogni forma e l'esercizio del credito
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26
pf27
pf28
pf29
pf2a
pf2b
pf2c
pf2d
pf2e
pf2f
pf30
pf31
pf32
pf33
pf34
pf35
pf36
pf37
pf38
pf39
pf3a
pf3b
pf3c
pf3d
pf3e
pf3f
pf40
pf41
pf42
pf43
pf44
pf45
pf46
pf47
pf48
pf49
pf4a
pf4b
pf4c
pf4d
pf4e
pf4f
pf50
pf51
pf52
pf53
pf54
pf55
pf56
pf57
pf58
pf59
pf5a
pf5b
pf5c
pf5d
pf5e
pf5f
pf60
pf61
pf62
pf63
pf64

Anteprima parziale del testo

Scarica Banche dati diritto bancario e più Prove d'esame in PDF di Diritto Bancario solo su Docsity!

DIRITTO BANCARIO

1 Storicamente le legislazioni bancarie hanno fatto seguito: Evoluzione dell†™ordinamento bancario a A periodi di inflazione b A conflitti internazionali c A crisi finanziarie d A periodi di deflazione 2 La prima legislazione bancaria italiana risale: Evoluzione dell†™ordinamento bancario a Al 1926 b Al 1936- 38 c Al 1942 d Al 1993 3 La legge bancaria del 1936-38 considerava “funzioni di interesse pubblico”: Evoluzione dell†™ordinamento bancario a La raccolta del risparmio tra il pubblico sotto ogni forma b L'esercizio del credito c La raccolta del risparmio tra il pubblico sotto ogni forma e l'esercizio del credito

1 Storicamente le legislazioni bancarie hanno fatto seguito: Evoluzione dell†™ordinamento bancario d La raccolta del risparmio tra il pubblico sotto ogni forma e lo svolgimento di operazioni di borsa 4 La legge bancaria del 1936-38 distingue tra: Evoluzione dell†™ordinamento bancario a Aziende di credito e aziende di deposito b Istituti di deposito e aziende di credito c Istituti di credito e istituti mobiliari d Aziende di credito e istituti di credito 5 Il principio “home country control” viene fissato: Evoluzione dell†™ordinamento bancario a Dalla legge bancaria del 1936-󈦆 b Dalla c.d. prima direttiva comunitaria di coordinamento, n. 77/ c Dal Trattato di Roma d Dalla c.d. seconda direttiva comunitaria di coordinamento, n. 89/ 6 Il concetto di “banca universale” significa: Evoluzione dell†™ordinamento bancario a Che le banche possono solo raccogliere risparmio tra il pubblico congiuntamente all'esercizio del credito b Che le banche possono solo raccogliere risparmio tra il pubblico, congiuntamente all'esercizio del credito, e svolgere servizi di investimento

1 Storicamente le legislazioni bancarie hanno fatto seguito: Evoluzione dell†™ordinamento bancario b Di società per azioni o di società a responsabilità limitata c Di società per azioni o di società cooperativa d Di società per azioni o di società in accomandita per azioni 10 La “despecializzazione” operativa riguarda: Evoluzione dell†™ordinamento bancario a La natura delle imprese bancarie b Il segmento temporale in cui le imprese bancarie operano c La tipologia della raccolta effettuata dalle banche d La tipologia di contratti utilizzati dalle banche 1 La nozione di attività bancaria si rinviene: L†™attività delle banche a Nel codice civile b Nell'art. 10 del Testo Unico Bancario c Nell'art. 10 del Testo Unico della Finanza d Nella legge bancaria del 1936-󈦆 2 L'attività bancaria L†™attività delle banche

1 La nozione di attività bancaria si rinviene: L†™attività delle banche a È attività di interesse pubblico b È attività di impresa c È attività mista d È attività liberamente esercitabile 3 L'attività bancaria consiste: L†™attività delle banche a Nella raccolta del risparmio tra il pubblico b Nella attività di erogazione del credito c Nello svolgimento congiunto di raccolta del risparmio tra il pubblico e erogazione del credito d Nello svolgimento congiunto di raccolta del risparmio tra il pubblico e servizi di investimento 4 Per raccolta del risparmio: L†™attività delle banche a Si intende l'acquisizione di fondi con obbligo di rimborso b Si intende l'acquisizione di fondi attraverso i certificati di deposito c Si intende l'acquisizione di fondi attraverso le obbligazioni d Si intende l'acquisizione di fondi con emissione di libretti di deposito 5 La ricezione di fondi connessa all'emissione di moneta elettronica:

1 La nozione di attività bancaria si rinviene: L†™attività delle banche d Una banca che ha ricevuto una autorizzazione temporanea 8 Secondo l'opinione prevalente una banca di fatto in caso di insolvenza: L†™attività delle banche a È sottoposta a fallimento b È sottoposta a liquidazione coatta amministrativa c È sottoposta ad amministrazione controllata d È sottoposta ad amministrazione straordinaria 9 Le banche possono svolgere, oltre all'attività bancaria: L†™attività delle banche a Qualunque altra attività b Le attività ammesse al “mutuo riconoscimento” c L'attività assicurativa d L'attività di raccolta informazioni 10 Può non costituire raccolta del risparmio tra il pubblico, nei limiti di quanto stabilito dal CICR: L†™attività delle banche a Quella effettuata presso specifiche categorie individuate in ragione di rapporti societari o di lavoro b Quella effettuata presso specifiche categorie di società

1 La nozione di attività bancaria si rinviene: L†™attività delle banche c Quella effettuata presso specifiche categorie di intermediari d Quella effettuata presso Stati comunitari 1 La necessità della vigilanza sul mercato bancario discende da: La vigilanza bancaria a Un fondamento costituzionale b La legge ordinaria c Un fondamento costituzionale e dai principi del Trattato UE d La legge regionale 2 Cosa si intende per “costituzione economica”? La vigilanza bancaria a L'insieme delle norme contenute nella Costituzione che tutelano interessi relativi ai rapporti economici b L'insieme delle norme contenute nella Costituzione che riguardano l'attività bancaria c L'insieme delle norme contenute nella Costituzione che riguardano l'attività finanziaria d Un concetto astratto 3 Cosa si intende genericamente per “attività finanziaria”? La vigilanza bancaria a L'attività delle banche e quella degli intermediari finanziari

1 La necessità della vigilanza sul mercato bancario discende da: La vigilanza bancaria b MEF, Banca d'Italia e Consob c Ministero di Giustizia, Banca d'Italia e CICR d Ministero dell'Interno, Banca d'Italia e CICR 7 Il nostro sistema di vigilanza è: La vigilanza bancaria a Articolato per attività b Articolato per soggetti c Articolato per finalità d Articolato in forma “mista” o “ibrida” 8 La vigilanza attualmente esercitata è di natura: La vigilanza bancaria a Strutturale b Funzionale c Universale d Prudenziale 9 Le finalità dell'attività di vigilanza sulle banche sono: La vigilanza bancaria

1 La necessità della vigilanza sul mercato bancario discende da: La vigilanza bancaria a La sana e prudente gestione, la stabilità complessiva, l'efficienza e la competitività del sistema finanziario e l'osservanza delle disposizioni in materia creditizia b La sana e prudente gestione, la concorrenzialità e l'osservanza delle leggi c La sana e prudente gestione, l'efficacia e l'efficienza della attività di impresa d La sana e prudente gestione e la riduzione dei rischi 10 L'art. 47 della Costituzione tutela: La vigilanza bancaria a Unicamente il risparmio bancario b Unicamente il risparmio bancario realizzato da soggetti consumatori c Unicamente il risparmio bancario realizzato da imprese d La conservazione del valore degli investimenti 1 Il modello di vigilanza attualmente vigente può definirsi Una vigilanza in evoluzione a Vigilanza strutturale b Vigilanza prudenziale c Vigilanza universale d Vigilanza particolare

1 Il modello di vigilanza attualmente vigente può definirsi Una vigilanza in evoluzione d Con la seconda direttiva comunitaria di coordinamento 5 La disciplina sul c.d. “coefficiente di solvibilità” trova la propria origine nelle disposizioni Una vigilanza in evoluzione a Di Banca d'Italia b Del Ministero dell'Economia e delle Finanze c Del Comitato di Basilea d Del CICR 6 Quale tra le seguenti non è una finalità della attività di vigilanza Una vigilanza in evoluzione a Sana e prudente gestione b Stabilità complessiva c Efficienza d Conservazione 7 La vigilanza prudenziale si articola nel modello italiano in: Una vigilanza in evoluzione a Regolamentare – disciplinare – informativa b Regolamentare – informativa – ispettiva c Ispettiva – sanzionatoria – applicativa

1 Il modello di vigilanza attualmente vigente può definirsi Una vigilanza in evoluzione d Ispettiva – regolamentare – disciplinare 8 I “tre pilastri” dell'accordo definito “Basilea 2” sono: Una vigilanza in evoluzione a Requisiti patrimoniali minimi – programma iniziale – forma di società per azioni b Adeguatezza patrimoniale – disciplina del mercato – forma di società per azioni c Adeguatezza patrimoniale – disciplina del mercato – requisiti patrimoniali minimi d Disciplina del mercato – programma iniziale – forma cooperativa 9 Il cosiddetto accordo “Basilea 3” prevede: Una vigilanza in evoluzione a La eliminazione dei requisiti patrimoniali minimi b L'innalzamento del requisito patrimoniale c La modifica della disciplina del mercato d Un diverso sistema di ponderazione dei rischi 10 Il modello di vigilanza strutturale inizia a declinare Una vigilanza in evoluzione a Con la legge bancaria del 1936-󈦆 b Con il Testo Unico Bancario c Con il Testo Unico della Finanza

1 Sono considerate “autorità creditizie”: Le autorità creditizie c Ha sempre un potere di direttiva sulla Banca d'Italia d Non ha un potere di direttiva sulla Banca d'Italia, anche se riceve i reclami contro i provvedimenti di quest'ultima 4 Il Ministro dell'Economia e delle Finanze: Le autorità creditizie a Ha un generale potere di sostituirsi al CICR negli atti di competenza di quest'ultimo b Può sostituirsi al CICR solo in materia di requisiti di onorabilità e professionalità c Può sostituirsi al CICR solo in materia di antiriciclaggio d Può sostituirsi al CICR soltanto in caso di urgenza 5 La Banca d'Italia: Le autorità creditizie a Ha soltanto un potere di proposta al CICR per le deliberazioni di quest'ultimo b Può emanare regolamenti, istruzioni e provvedimenti di carattere particolare in via autonoma c Ha un potere di direttiva sul CICR d Ha un potere di direttiva sul CICR in materia di antiriciclaggio 6 Il Governatore della Banca d'Italia Le autorità creditizie a Ha una investitura “a vita”

1 Sono considerate “autorità creditizie”: Le autorità creditizie b Ha un mandato limitato a sei anni mai rinnovabile c Ha un mandato limitato a sei anni rinnovabile una sola volta d Ha un mandato illimitato nel tempo, fino alla sua rinuncia all'incarico 7 Quali tra i seguenti sono principi ai quali la Banca d'Italia deve conformarsi nella sua attività di regolazione Le autorità creditizie a Better regulation, proporzionalità b Better regulation, tassatività c Proporzionalità, irretroattività d Proporzionalità, tassatività 8 La Banca d'Italia è tenuta a rispettare nella sua attività: Le autorità creditizie a Il segreto d'ufficio e quello professionale b Il segreto professionale e quello di Stato c Il segreto d'ufficio e la collaborazione con le altre autorità indipendenti d Il segreto professionale e la collaborazione con le altre autorità indipendenti 9 Il “Comitato per la Salvaguardia della Stabilità Finanziaria” Le autorità creditizie

1 Il contratto di conto corrente bancario Il conto corrente bancario 2 La causa del contratto di conto corrente è: Il conto corrente bancario a Mista, data da una possibile combinazione delle cause del deposito a risparmio, del mandato e dell'apertura di credito b Mista, data da una possibile combinazione delle cause del deposito a risparmio, del mandato e del mutuo c Mista, data da una possibile combinazione delle cause dell'appalto, del mandato e dell'apertura di credito d Mista, data da una possibile combinazione delle cause del deposito a risparmio, dell'agenzia e dell'apertura di credito 3 Volendo definire sinteticamente l'oggetto del contratto di conto corrente bancario, esso può essere individuato: Il conto corrente bancario a Nello svolgimento del servizio di cassa b Nella realizzazione di un'opera c Nella custodia del denaro d Nella realizzazione di un investimento 4 Quando si parla di “disponibilità” di conto, ci si intende riferire: Il conto corrente bancario a Alle somme di cui il correntista può disporre, avendole precedentemente depositate sul conto corrente b Alle somme di cui il correntista può disporre, avendole avute nella disponibilità da parte della banca in forza di un contratto di apertura di credito

1 Il contratto di conto corrente bancario Il conto corrente bancario c Alla complessiva somma di cui il correntista può disporre, sia per averle precedentemente depositate sul conto corrente che per averle avute nella disponibilità da parte della banca in forza di un contratto di apertura di credito d Alla differenza tra le somme di cui il correntista può disporre, avendole precedentemente depositate sul conto corrente e quelle di cui può disporre, avendole avute nella disponibilità da parte della banca in forza di un contratto di apertura di credito 5 Il codice civile disciplina: Il conto corrente bancario a Il contratto di conto corrente bancario b Nessuna tipologia di contratto di conto corrente c Le operazioni bancarie “in conto corrente” d I contratti di conto corrente interbancari 6 Nel conto corrente bancario il saldo a favore del cliente: Il conto corrente bancario a È nella sua disponibilità in ogni momento, salvo il preavviso eventualmente pattuito b È nella sua disponibilità soltanto alla scadenza stabilita c È nella sua disponibilità soltanto se banca e correntista si accordano in tal senso d È nella sua disponibilità soltanto al momento della estinzione del rapporto 7 Si verifica un meccanismo di compensazione: Il conto corrente bancario