Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Il Bilancio d'Esercizio: Struttura, Componenti e Finalità, Sintesi del corso di Economia aziendale e geo-politica

Bilancio d'esercizio (stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, nota integrativa).

Tipologia: Sintesi del corso

2021/2022

In vendita dal 24/06/2022

lello28
lello28 🇮🇹

4.9

(11)

153 documenti

1 / 1

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
BILANCIO D’ESERCIZIO
Il bilancio d’esercizio è il documento, redatto al termine del periodo amministrativo, con cui si rappresentano la situazione
patrimoniale e finanziaria dell’impresa e il risultato economico dell’esercizio.
Il bilancio d’esercizio è composto da quattro parti tra loro inscindibili:
Stato patrimoniale, con cui si evidenzia la situazione patrimoniale e finanziaria dell’impresa;
Conto economico, con cui si evidenzia la situazione economica (risultato economico dell’esercizio);
Rendiconto finanziario, documento contabile che evidenzia i flussi finanziari (fonti e impieghi) che sono intervenuti nella
situazione patrimoniale dell’impresa in due momenti diversi;
Nota integrativa, che fornisce informazioni aggiuntive, complementari ai dati contabili, per loro natura sintetici, contenuti
nello Stato Patrimoniale e nel Conto economico (parti discorsive e tabelle numeriche).
I prospetti contabili devono essere redatti in unità di euro, senza cifre decimali, i quali sono utilizzati solo per fare tornare i conti.
La Nota integrativa può essere redatta invece in migliaia di euro.
Lo Stato patrimoniale e il Conto economico devono essere redatti a stati comparati in modo da fornire informazioni sulle
variazioni dei valori aziendali. Il bilancio a stati comparati serve dunque a comparare il nuovo bilancio d’esercizio con quello
dell’anno precedente.
Lo stato patrimoniale (art. 2424 c.c.) presenta una forma a sezioni divise e contrapposte, le voci in cui si articola sono
classificate in base all’analisi funzionale, con riguardo:
alla destinazione economica, per le classi (contrassegnate da lettere maiuscole) dell’attivo;
ai fondi di finanziamento, per le classi (contrassegnate da lettere maiuscole) del passivo.
Attivo
A) Crediti verso soci
B) Immobilizzazioni
C) Attivo circolante
D) Ratei e risconti
Passivo
A) Patrimonio netto
B) Fondi per rischi e oneri
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
D) Debiti
E) Ratei e risconti
Attivo circolante: rimanenze, crediti, disponibilità liquide.
Fondi per rischi e oneri: utilizzati per far fronte a spese future (fondo manutenzione programmata e fondo garanzia prodotti.
Il Conto economico ha forma scalare e consente di evidenziare alcuni risultati intermedi di gestione, secondo la configurazione
a valore e costi della produzione. Ricavi e costi sono elencati all’interno di raggruppamenti contrassegnati da lettere minuscole,
così da evidenziare i componenti del reddito suddivisi in aree distanti.
A) Valore della produzione
B) Costi della produzione
Differenza tra valore e costi della produzione (A-B)
C) Proventi e oneri finanziari
D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie
Risultato prima delle imposte (A-B) +- C +- D
Imposte dell’esercizio
Utile (perdita) d’esercizio
Il Rendiconto finanziario ha lo scopo di evidenziare l’ammontare e la composizione delle disponibilità liquide all’inizio e alla fine
dell’esercizio, nonché i flussi finanziari verificatisi durante il periodo amministrativo, derivanti:
dall’attività operativa o area della gestione reddituale;
dall’attività di investimento;
dall’attività di finanziamento.
La Nota integrativa viene redatta con l’obiettivo di far comprendere con maggiore chiarezza agli stakeholder i dati di bilancio;
tale documento illustra le scelte contabili, descrive la composizione delle voci dello Stato patrimoniale ed evidenzia i movimenti
in esso intervenuti, chiarisce la composizione dei costi e dei ricavi anche in relazione al settore di attività e all’area geografica in
cui l’impresa ha operato, indica l’importo e la natura dei singoli elementi di ricavo o di costo di entità o incidenza eccezionali,
fornisce una serie di informazioni complementari utili per una corretta lettura del bilancio (numero, caratteristiche, diritti
patrimoniali e partecipativi degli strumenti finanziari emessi dalla società.

Anteprima parziale del testo

Scarica Il Bilancio d'Esercizio: Struttura, Componenti e Finalità e più Sintesi del corso in PDF di Economia aziendale e geo-politica solo su Docsity!

BILANCIO D’ESERCIZIO

Il bilancio d’esercizio è il documento, redatto al termine del periodo amministrativo, con cui si rappresentano la situazione patrimoniale e finanziaria dell’impresa e il risultato economico dell’esercizio. Il bilancio d’esercizio è composto da quattro parti tra loro inscindibili: ● Stato patrimoniale, con cui si evidenzia la situazione patrimoniale e finanziaria dell’impresa; ● Conto economico, con cui si evidenzia la situazione economica (risultato economico dell’esercizio); ● Rendiconto finanziario, documento contabile che evidenzia i flussi finanziari (fonti e impieghi) che sono intervenuti nella situazione patrimoniale dell’impresa in due momenti diversi; ● Nota integrativa, che fornisce informazioni aggiuntive, complementari ai dati contabili, per loro natura sintetici, contenuti nello Stato Patrimoniale e nel Conto economico (parti discorsive e tabelle numeriche). I prospetti contabili devono essere redatti in unità di euro, senza cifre decimali, i quali sono utilizzati solo per fare tornare i conti. La Nota integrativa può essere redatta invece in migliaia di euro. Lo Stato patrimoniale e il Conto economico devono essere redatti a stati comparati in modo da fornire informazioni sulle variazioni dei valori aziendali. Il bilancio a stati comparati serve dunque a comparare il nuovo bilancio d’esercizio con quello dell’anno precedente. Lo stato patrimoniale (art. 2424 c.c.) presenta una forma a sezioni divise e contrapposte, le voci in cui si articola sono classificate in base all’analisi funzionale, con riguardo: ● alla destinazione economica, per le classi (contrassegnate da lettere maiuscole) dell’attivo; ● ai fondi di finanziamento, per le classi (contrassegnate da lettere maiuscole) del passivo. Attivo A) Crediti verso soci B) Immobilizzazioni C) Attivo circolante D) Ratei e risconti Passivo A) Patrimonio netto B) Fondi per rischi e oneri C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato D) Debiti E) Ratei e risconti Attivo circolante: rimanenze, crediti, disponibilità liquide. Fondi per rischi e oneri: utilizzati per far fronte a spese future (fondo manutenzione programmata e fondo garanzia prodotti. Il Conto economico ha forma scalare e consente di evidenziare alcuni risultati intermedi di gestione, secondo la configurazione a valore e costi della produzione. Ricavi e costi sono elencati all’interno di raggruppamenti contrassegnati da lettere minuscole, così da evidenziare i componenti del reddito suddivisi in aree distanti. A) Valore della produzione B) Costi della produzione Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) C) Proventi e oneri finanziari D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie Risultato prima delle imposte (A-B) +- C +- D Imposte dell’esercizio Utile (perdita) d’esercizio Il Rendiconto finanziario ha lo scopo di evidenziare l’ammontare e la composizione delle disponibilità liquide all’inizio e alla fine dell’esercizio, nonché i flussi finanziari verificatisi durante il periodo amministrativo, derivanti: ● dall’attività operativa o area della gestione reddituale; ● dall’attività di investimento; ● dall’attività di finanziamento. La Nota integrativa viene redatta con l’obiettivo di far comprendere con maggiore chiarezza agli stakeholder i dati di bilancio; tale documento illustra le scelte contabili, descrive la composizione delle voci dello Stato patrimoniale ed evidenzia i movimenti in esso intervenuti, chiarisce la composizione dei costi e dei ricavi anche in relazione al settore di attività e all’area geografica in cui l’impresa ha operato, indica l’importo e la natura dei singoli elementi di ricavo o di costo di entità o incidenza eccezionali, fornisce una serie di informazioni complementari utili per una corretta lettura del bilancio (numero, caratteristiche, diritti patrimoniali e partecipativi degli strumenti finanziari emessi dalla società.