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Suddivisione del bilancio di esercizio (stato patrimoniale e conto economico). Analisi del bilancio (indici).
Tipologia: Appunti
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È un documento redatto alla fine del periodo amministrativo (31/12) e contiene: ❗ Situazione patrimoniale e finanziaria ❕ patrimonio dell’impresa (c/c 2435) ❗ Rendimento economico Il bilancio di esercizio è composto da: 🔢 Stato Patrimoniale 🔢 Conto economico: costi e ricavi del periodo considerato e il reddito (utile o perdita) 🔡 Nota integrativa: contiene info su patrimonio e conto economico (= spiegazione del bilancio) E può essere (per le società non quotate): ♦ Forma ordinaria ♦ Forma abbreviata ♦ Bilancio per microimprese (ancora più semplice)
Deve essere redatto con: ♦ Chiarezza (il contenuto deve essere capito da parte di persone del settore) ♦ Modo veritiero e corretto Rispettati attraverso i postulati del bilancio* (contenuti nel codice civile) *OIC (esperti contabili che redigono i postulati)
Si divide in:
Al contrario dello stato patrimoniale, il conto economico ha una sola voce ed è scritto in forma scalare Ricavi e costi sono raggruppati: ATTIVO (voci: in base alla destinazione economica dei beni patrimoniali) PASSIVO (provenienza delle fonti di finanziamento e debiti a medio/lungo termine) IMMOBILIZZAZIONI
L’analisi economica esamina la redditività dell’azienda ovvero la capacità dell’azienda di coprire i costi e avere un profitto Questi indici sono: 📊 ROE (indice di redditività del capitale proprio): capacità dell’azienda di remunerare il capitale di rischio (capitale proprio senza utile) Confrontata con investimenti a basso rischio 📊 ROI (indice di redditività del capitale investito): indica la gestione caratteristica dell’impresa rapporto percentuale tra reddito operativo e totale attivo 📊 ROD (indice del costo medio dell’indebitamento): rapporto tra il tasso medio che l’impresa sui prestito Rapporto percentuale tra oneri finanziari totali e capitale di debito
Valutazione della convenienza dell’indebitamento ROI>ROD conviene indebitarsi ROI<ROD non conviene indebitarsi
📊 ROS (indice di redditività delle vendite): più l’indice è grande maggiore è l’efficienza della ditta Rapporto percentuale tra reddito operativo e ricavi di vendita
Riclassificazione* e riaggregammo e delle voci secondo il criterio finanziario (il patrimonio viene diviso in: investimenti in attesa di realizzazione e finanziamenti in attesa di restituzione. *viene fatta secondo la loro liquidità ovvero la loro attitudine a trasformarsi in mezzi liquidi nel breve o medio/lungo termine. Può essere fatta secondo: ↕ Schema crescente: dai più liquidi (cassa o banca) ai meno liquidi (immobilizzazioni) ↕ Schema decrescente: dai meno liquidi (immobilizzazioni ) ai più liquidi (cassa o banca ) Stato patrimoniale diviso in: ATTIVITÀ ◾ Attivo Circolante: rimanenze,crediti estinguibili entro l’esercizio successivo, disponibilità liquide, ratei e risconti ◾ Attivo Immobilizzato: immobilizzazioni immateriali, immobilizzazioni materiali e immobilizzazioni finanziarie ⚠ Esclusi i fondi ammortamento⚠ PASSIVITÀ ◾ Passività correnti: debiti a breve termine, fondi per rischi e oneri,debiti estinguibili entro es successivo, ratei e risconti passivi ◾ Passività consolidate: debiti a medio/lungo termine, fondi per rischi e oneri attivi, e debiti estinguibili oltre esercizio successivo
Per avere equilibrio finanziario deve esserci una stretta correlazione tra fonti di finanziamento e impieghi Se il finanziamento serve per beni ad utilità pluriennale allora è un finanziamento a medio/ lungo termine Se il finanziamento serve per beni a breve utilità allora è un finanziamento a breve termine Considerando la struttura finanziaria dell’impresa: ♦ Capitale Proprio ha una scadenza indeterminata e serve per finanziare attivo immobilizzato e attivo corrente ♦ Capitale di Debito a medio/lungo termine (passività consolidate) e serve per finanziare investimenti di attivo immobilizzato e attivo corrente ♦ Capitale di Debito a breve termine (passività correnti) e serve per finanziare investimenti dell’attivo corrente Capitale permanente: Capitale proprio E/o Finanziamenti a lungo termine (beni pluriennali)
Il grado di correlazione tra fonti di finanziamento e impieghi può essere valutato con alcuni indicatori chiamati margini (a ciascuno di questi corrisponde un indice ) 🧮 Margine di struttura: misura in cui il capitale proprio copre gli investimenti in immobilizzazioni (al netto dei fondi ammortamento Se il risultato è: ➕ positivo (> o = 0): il capitale proprio finanzia tutte le immobilizzazioni quindi vi è una situazione finanziaria ottimale , l’impresa può quindi mirare ad espandersi perchè questa situazione agevola il credito ➖ negativo (<0): il capitale proprio non è sufficiente a finanziare le immobilizzazioni quindi l’impresa dovrebbe ricorrere al capitale di debito quindi vi è una situazione finanziaria non ottimale ma se il capitale permanente è positivo la ditta non è in pericolo 🧮 Margine di copertura globale (struttura secondario): più efficace Se il risultato è: ➕ positivo (> o = 0): tutte le immobilizzazioni sono coperte da mezzi finanziari propri, il capitale permanente copra anche parte dell’attivo corrente, in questo caso vi è una struttura finanziaria solida ➖ negativo (<0): parte delle immobilizzazioni sono finanziate con prestiti a breve termine, in questo caso vi è una struttura finanziaria squilibrata. MARGINE DI STRUTTURA= CAPITALE PROPRIO-ATTIVO IMMOBILIZZATO AUTOCOPERTURA DELLE IMMOBILIZZAZIONI= CAPITALE PROPRIO/ATTIVO IMMOBILIZZATO MARGINE DI COPERTURA GLOBALE= CAPITALE PERMANENTE-ATTIVO IMMOBILIZZATO COD GLOBALE= CAPITALE PERMANENTE/ATTIVO IMMOBILIZZATO