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PPT sulla bioetica e aborto, tema molto attuale
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Ragione Da quale contesto sorge l’idea che l’aborto sia un diritto? Dall’incontro di due poli: solitudine e autonomia. La prima è la fatica personale che non trova un appoggio sociale e familiare, la seconda è la teorizzazione che la scelta autodeterminata è il massimo della libertà. Ma queste due parole spesso sottendono una terza:solitudine che è mostrata da una chiara difficoltà nel parlare dell’aborto, anche in chi lo reclama come diritto e difficilmente lo spiega nei dettagli perché censurare che il feto è un individuo vivo non è possibile. La solitudine porta alla fretta nelle scelte e alla paura dell’imprevisto. Quanta responsabilità ha chi lascia le donne e le famiglie sole! Oltretutto il rischio per loro di riportare conseguenze a livello psicologico dopo un aborto appare maggiore – o comunque non inferiore – che nelle donne che danno alla luce un bambino. Inoltre l’aborto farmacologico non sembra essere tanto più « gradito » alle donne che lo hanno eseguito rispetto all’aborto chirurgico: è introdotto per evitare l’ospedalizzazione delle donne, e questo ne accentua la privatizzazione, ma quest’ultima facilita la prevenzione? Come ci interroga umanamente? Condannare l’aborto senza impegnarsi per superarlo è un atteggiamento ipocrita.L’aborto non può essere un diritto, ma nemmeno può essere un tabù il fatto che certe gravidanze sono difficili, faticose, e non si possono risolvere con un incoraggiamento a parole. Ma l’aborto è una reale anomalia: il fatto stesso che anche chi è favorevole a una sua legalizzazione raramente lo mostri e ne parli in dettaglio è segno dell’imbarazzo e della difficoltà psicologica che provoca; ed è l’unico caso nella medicina in cui (dato che si fa per curare la donna da un possibile rischio per la sua salute) il/la paziente si autodiagnostica la malattia e si autoprescrive la cura. Ed è un’anomalia anche perché il corpo del feto dopo l’aborto dovrebbe ricevere lo stesso trattamento destinato a qualunque altro defunto. Associazioni di medici e famiglie chiedono questo, ma nel caso di aborto volontario la donna può non avere interesse alla sepoltura del feto che viene talora trattato come un rifiuto.
Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale e/o stupro Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre e/o problemi di salute fisica o mentale Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre Illegale senza eccezioni Nessuna informazione Legale su richiesta Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale, stupro, malformazione del feto e/o fattori socioeconomici Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale, stupro e/o malformazione del feto Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale e/o malformazione del feto