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Tipologia: Sintesi del corso
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Informazioni sul corso
Algoritmi — definizione e concetti chiave Algoritmo: sequenza finita e ordinata di istruzioni che descrive con precisione come risolvere un determinato problema. A partire dai dati di ingresso (input), un algoritmo è in grado di produrre i risultati desiderati (output), seguendo regole logiche ben definite. Cosa sono le istruzioni In un algoritmo, la sequenza delle istruzioni è fondamentale, perché il calcolatore esegue istruzioni nell’ordine in cui sono scritte, una dopo l’altra. Cambiare l’ordine può alterare il comportamento del programma o portare a risultati errati. Tipi di istruzioni in un algoritmo:
Componenti di un linguaggio di alto livello
Un programma può essere sintatticamente corretto , ma semanticamente sbagliato , cioè non fare ciò che intendevi. a = 10 b = 20 media = a + b / 2 print(media) # Output: 20. a = 10 b = 20 media = (a + b) / 2 print(media) # Output: 15.
Per operatori si intende un simbolo che indica delle manipolazioni locgiche e matematiche sui dati Gli operatori appartengono a 3 classi: Operatori aritmetici Operatore Significato Esempio Risultato
Gli operatori logici servono per combinare più condizioni relazionali, con risultato booleano (True/False). Molto utili nei blocchi if, while, o nel trattamento di dati A B A AND B FALSE FALSE FALSE FALSE TRUE FALSE TRUE FALSE FALSE TRUE TRUE TRUE A B A OR B FALSE FALSE FALSE FALSE TRUE TRUE TRUE FALSE TRUE TRUE TRUE TRUE A NOT A FALSE TRUE TRUE FALSE AND vero solo se entrambe le condizioni sono vere. OR vero solo se almeno una delle condizioni è vera. NOT inverte il valore logico. Esegui un’istruzione solo se x> 0 AND y> 0 ; x> 0 OR y> 0
Funzioni
Simbolo Significato Descrizione Ovale Inizio / Fine Indica il punto di partenza o di conclusione dell’algoritmo Parallelogramma Input / Output Rappresenta operazioni di scrittura dati (es. "leggi X", "scrivi risultato")^ lettura o Rettangolo Istruzione / Azione Contiene operazioni assegnamento (es. x = x + 1)^ di calcolo o Rombo Condizione / Decisione Rappresenta un con risposta sì/no^ bivio logico : una domanda Freccia Flusso del controllo Indica il programma^ verso dell’esecuzione^ del I diagrammi si leggono sempre dall’alto verso il basso , seguendo le frecce.
L’ indentazione è lo spostamento in avanti di una riga di codice , solitamente con spazi o tabulazioni, per mostrare visivamente quali istruzioni appartengono a un blocco logico. In Python, l’indentazione non è solo estetica : è parte della sintassi del linguaggio. Senza indentazione corretta, il programma non funziona. In altri linguaggi come R, C, Java, JavaScript, non è obbligatoria per la compilazione, ma è fortemente raccomandata per evitare confusione. numero = 10 if numero % 2 == 0: print("È pari") else: print("È dispari") numero = 10 if numero % 2 == 0: print("È pari") else: print("È dispari") Esempio errato (indentazione mancante – Python)^ Esempio corretto (Python) Selezione (o condizione / decisione) Scelta tra due o più percorsi in base a una condizione logica. Simbolo: rombo, con almeno due uscite (es. sì / no). NO SI Condizione Istruzione Istruzione
if (Condizione) then Istruzione 1; else Istruzione 2; end if
Sequenza Esecuzione lineare di istruzioni una dopo l’altra. Simbolo: serie di rettangoli collegati da frecce. ISTRUZIONE 2 ISTRUZIONE 1
Istruzione 1; Istruzione 2; . . Istruzione n;
Iterazione (o ciclo) Ripetizione di un blocco di istruzioni finché una condizione è vera. Si rappresenta con un rombo (condizione) + freccia che ritorna indietro. NO SI Condizione Istruzione while (Condizione) do Istruzione; end while
R è un linguaggio di programmazione e un ambiente di calcolo pensato per l’analisi dei dati, la statistica e la grafica scientifica. È ampiamente usato nella ricerca, nelle scienze biologiche e biotecnologiche, ma anche in ambito economico, sanitario, sociale. Una delle maggiori forze di questo linguaggio è la sua flessibilità. Può essere utilizzato per una vasta gamma di analisi statistiche, dal calcolo di semplici medie alla creazione di modelli di machine learning complessi. È un software libero in quanto viene distribuito con la licenza GNU GPL, ed è disponibile per diversi sistemi operativi (GNU/Linux, macOS, Microsoft Windows). Anche se il linguaggio è fornito con un'interfaccia a riga di comando, sono disponibili diverse interfacce, tra cui il popolare Rstudio. COME FUNZIONA R
Questa immagine mostra l’interfaccia di base di R (detta RGui), composta da due finestre principali: A sinistra: la console di R, dove i comandi vengono eseguiti uno alla volta. In questo esempio ho assegnato x <- 2 e y <- 3, poi ho calcolato la somma z <- x
I FILE GENERATE DA RStudio Quando si lavora in RStudio e si salva uno script, ci si può trovare con tre file nella cartella di lavoro
install.packages("dplyr") # Installazione library(dplyr) # Caricamento
Bioconductor è un progetto separato da CRAN, specializzato in pacchetti per:
VETTORE (vector) à è una sequenza ordinata di elementi tutti dello stesso tipo (numeri, stringhe, logivi..) MATRICE (matrix) à è una tabella bidimensionale di elementi tutti dello stesso tipo. Ha tighe e colonne ed è utile per operazioni algebriche strutturali. Puoi accedere agli elementi della matrice scrivendo m[elem1, elem2] #elemento riga 1, colonna 2 ARRAY (array) à Un array è simile a una matrice, ma può avere più di due dimensioni (es. 3D, 4D...). Utile per dati volumetrici, immagini, o dati temporali ripetuti. Questo crea 2 strati da 2x2 elementi ciascuno. Ogni "strato" è come una matrice, e dim() ti mostra le dimensioni. dim = c(2, 2, 2) significa:2 righe 2 colonne 2 strati (o "fogli" o "livelli" tridimensionali) DATA FRAME (data.frame) àIl data.frame è una delle strutture più usate in R, perché rappresenta una tabella di dati, simile a un foglio Excel o a un file CSV. Caratteristiche:
Il ciclo while serve a ripetere un blocco di istruzioni finché una condizione è vera. La condizione viene controllata prima di ogni esecuzione del ciclo. FOR Il costrutto for permette di ripetere un blocco di istruzioni per un numero definito di volte, scorrendo una sequenza o un vettore di valori. Caratteristica for^ while Numero di iterazioni Fisso e noto in anticipo Variabile, dipende dalla condizione Come funziona Scorre su una sequenza di valori Continua finché la condizione è vera Sintassi for(i in sequenza) { ... } while(condizione) { ... } Quando usarlo Quando conosci quante volte ripetere Quando non sai quante volte servirà ripetere Esempio for(i in 1:5) print(i)^ i <- 1; while(i <= 5) { print(i); i <- i + 1 } FUNZIONI In R (come in molti altri linguaggi), una funzione è un insieme di istruzioni che svolgono un compito specifico. Possiamo pensarla come una “macchina” che prende qualcosa in ingresso, lo elabora, e restituisce un risultato. Le funzioni servono per:
return(risultato) }