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Atmosfera- Ciclo dell’ozono -Buco dell’ozono- Effetto serra- Pioggie acide.
Tipologia: Appunti
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L’atmosfera ad oggi è molto diversa da quella che avvolgeva la terra agli inizi della sua storia. Era priva di ossigeno, vedremo che solo con la comparsa delle più elementari forme di vita (cianobatteri) l’atmosfera si è andata trasformando, in seguito si ebbe un lento ma costante aumento di ossigeno, poi ciò fu favorito anche grazie alla comparsa delle alghe nei mari e delle piante sulla terra ferma. Possiamo definire l’atmosfera come una massa d’aria che circonda la terra, che presenta caratteristiche chimicofisiche. I principali costituenti dell’atmosfera sono:
Abbiamo precedentemente detto che lo strato di Ozono svolge un’azione filtrante nei confronti dei raggio UV. Ma è molto importante specificare che questo gas è coinvolto in un continuo processo chiamato “ciclo dell’ozono”. Nella stratosfera sono presenti diversi gas tra cui:
La reazione che avviene tra il cloro e l’ozono è già presente in natura, ma, come detto pocanzi l’inquinamento ne accelera il processo. Il fenomeno regolante l’azoto ha origine nel polo sud, dove per via delle temperature invernali molto basse (- 80 °C), si creano delle masse d’aria molto fredde, che raggiungono la stratosfera, così facendo congela le molecole gassose. Contemporaneamente l’acqua ghiacciata, per via di queste temperature, reagisce con il nitrato di cloro, e viene liberato Cl- (sotto forma di ione), a sua volta reagisce con altre sostanze per formare nuovamente Cl 2 , quindi la stratosfera si riempie di Cl 2. Quando le temperature aumentano nel polo Sud, e comincia l’estate, i raggi UV, trasportati dalla luce solare, colpiscono il cloro, e reagendo fanno diventare Cl 2 In cloro atomico, diminuendo quindi Cl 2 diminuisce anche l’ozono.
Il nostro pianeta viene riscaldato dalle radiazioni solari, circa il 50% di queste radiazioni, viene assorbita dalla superficie terrestre, un altro 20% viene assorbito dai gas presenti nell’atmosfera, e la quota rimanente viene riflessa nello spazio dalle nubi, neve, ghiaccio, ecc. Alcuni gas presenti in atmosfera (CO 2 ) riescono ad assorbire buona parte delle radiazioni infrarosse, diffuse dalla superficie terrestre, per poi immetterla nuovamente nello spazio, parte di essa però viene inviata nuovamente verso il basso per assicurare una temperatura media di 15°C, nel suolo, evitando calotte di ghiaccio. Non tutti i gas presenti nell’atmosfera sono responsabili di questo fenomeno, svolgono questa funzione la CO 2 (anidride carbonica) ed il vapore acqueo.