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Biologia (Atmosfera ecc..), Appunti di Biologia

Atmosfera- Ciclo dell’ozono -Buco dell’ozono- Effetto serra- Pioggie acide.

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 02/03/2023

Sarabbb24
Sarabbb24 🇮🇹

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ATMOSFERA
L’atmosfera ad oggi è molto diversa da quella che avvolgeva la terra agli inizi della sua
storia.
Era priva di ossigeno, vedremo che solo con la comparsa delle più elementari
forme di vita (cianobatteri) l’atmosfera si è andata trasformando, in seguito si ebbe
un lento ma costante aumento di ossigeno, poi ciò fu favorito anche grazie alla
comparsa delle alghe nei mari e delle piante sulla terra ferma . Possiamo definire
l’atmosfera come una massa d’aria che circonda la terra, che presenta
caratteristiche chimicofisiche. I principali costituenti dell’atmosfera sono:
•l’azoto (78%)
•l’ossigeno (21%)
•argon (1%)
•anidride carbonica (0,04%).
L’atmosfera si divide in vari strati:
Troposfera: è a contatto con la superficie terrestre, dista circa 15km. Contiene la
maggior parte dei gas e la sua temperatura diminuisce con l’altitudine, e raggiunge
i -56ºC. Il vapore acqueo si condensa e dà origine alle nuvole.
Stratosfera: nella stratosfera notiamo un aumento della temperatura che si
mantiene a circa -2°C a causa dell’assorbimento delle radiazioni UV da parte
dell’ozono.
Tipi di raggi UV filtrati dall’ozono:
UV-A (320 e 400nm) non viene filtrata da nessun elemento ma è la meno dannosa
per gli organismi viventi.
UV-B (280 e 320nm) viene filtrata parzialmente dall’ozono, circa il 30% delle
radiazioni non filtrate arriva sulla terra.(dannosi)
UV-C (200 e 280nm) sono totalmente filtrati dall’ozono. (dannosi)
Mesosfera: non contiene sostanze che assorbono le radiazioni, per cui la
temperatura decresce nuovamente raggiugendo i -92°C.
Termosfera: arriva alla quota di 400km, e lì si raggiungono temperatura di circa
1200°C, questo strato viene chiamato anche ionosfera per via dei gas presenti che
sono allo stato ionizzato (per via della perdita e dell’acquisto di elettroni), questa
caratteristica è molto importante per le comunicazioni poiché queste particelle
hanno la capacità di riflettere in direzioni differenti le onde radio trasmesse dalla
superficie terrestre. Li si verificano anche le aurore borrali.
Esosfera: è lo strato più lontano dalla superficie terrestre (oltre 500km),comprende
la magnetosfera; intercetta le radiazioni ionizzanti (estremamente dannose per gli
esseri viventi).
Ciclo dell’Ozono
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ATMOSFERA

L’atmosfera ad oggi è molto diversa da quella che avvolgeva la terra agli inizi della sua storia. Era priva di ossigeno, vedremo che solo con la comparsa delle più elementari forme di vita (cianobatteri) l’atmosfera si è andata trasformando, in seguito si ebbe un lento ma costante aumento di ossigeno, poi ciò fu favorito anche grazie alla comparsa delle alghe nei mari e delle piante sulla terra ferma. Possiamo definire l’atmosfera come una massa d’aria che circonda la terra, che presenta caratteristiche chimicofisiche. I principali costituenti dell’atmosfera sono:

  • l’azoto (78%) •l’ossigeno (21%) •argon (1%) •anidride carbonica (0,04%). L’atmosfera si divide in vari strati:
  • Troposfera: è a contatto con la superficie terrestre, dista circa 15km. Contiene la maggior parte dei gas e la sua temperatura diminuisce con l’altitudine, e raggiunge i - 56ºC. Il vapore acqueo si condensa e dà origine alle nuvole.
  • Stratosfera: nella stratosfera notiamo un aumento della temperatura che si mantiene a circa - 2°C a causa dell’assorbimento delle radiazioni UV da parte dell’ozono. Tipi di raggi UV filtrati dall’ozono:
  • UV-A (320 e 400nm) non viene filtrata da nessun elemento ma è la meno dannosa per gli organismi viventi.
  • UV-B (280 e 320nm) viene filtrata parzialmente dall’ozono, circa il 30% delle radiazioni non filtrate arriva sulla terra.(dannosi)
  • UV-C (200 e 280nm) sono totalmente filtrati dall’ozono. (dannosi)
  • Mesosfera: non contiene sostanze che assorbono le radiazioni, per cui la temperatura decresce nuovamente raggiugendo i - 92°C.
  • Termosfera: arriva alla quota di 400km, e lì si raggiungono temperatura di circa 1200°C, questo strato viene chiamato anche ionosfera per via dei gas presenti che sono allo stato ionizzato (per via della perdita e dell’acquisto di elettroni), questa caratteristica è molto importante per le comunicazioni poiché queste particelle hanno la capacità di riflettere in direzioni differenti le onde radio trasmesse dalla superficie terrestre. Li si verificano anche le aurore borrali.
  • Esosfera: è lo strato più lontano dalla superficie terrestre (oltre 500km),comprende la magnetosfera; intercetta le radiazioni ionizzanti (estremamente dannose per gli esseri viventi).

Ciclo dell’Ozono

Abbiamo precedentemente detto che lo strato di Ozono svolge un’azione filtrante nei confronti dei raggio UV. Ma è molto importante specificare che questo gas è coinvolto in un continuo processo chiamato “ciclo dell’ozono”. Nella stratosfera sono presenti diversi gas tra cui:

  • O (ossigeno molecolare) •O 2 (ossigeno) •O 3 (ozono). I raggi UV-C e UV-B colpiscono O 2 e O (O 2 ed O reagiscono) dando la formazione di O 3 e liberano energia. L’ozono (O 3 ) assorbendo i fotoni di UV-B e UV-C si autodistrugge (si dissocia) dando la formazione di O 2 e O. Può capitare anche che alcune molecole di O sbattano con O 3 e la distruggano (dissociano). Questo processo avviene spontaneamente in natura, però dobbiamo tener conto di diversi inquinanti che ne possono accelerare il processo:
  • Cloro Clorofluorocarburi (CFC) sostanza refrigerante
  • Bromo
  • Derivati dell’azoto

IL BUCO DELL’OZONO ED IL CLORO

La reazione che avviene tra il cloro e l’ozono è già presente in natura, ma, come detto pocanzi l’inquinamento ne accelera il processo. Il fenomeno regolante l’azoto ha origine nel polo sud, dove per via delle temperature invernali molto basse (- 80 °C), si creano delle masse d’aria molto fredde, che raggiungono la stratosfera, così facendo congela le molecole gassose. Contemporaneamente l’acqua ghiacciata, per via di queste temperature, reagisce con il nitrato di cloro, e viene liberato Cl- (sotto forma di ione), a sua volta reagisce con altre sostanze per formare nuovamente Cl 2 , quindi la stratosfera si riempie di Cl 2. Quando le temperature aumentano nel polo Sud, e comincia l’estate, i raggi UV, trasportati dalla luce solare, colpiscono il cloro, e reagendo fanno diventare Cl 2 In cloro atomico, diminuendo quindi Cl 2 diminuisce anche l’ozono.

EFFETTO SERRA

Il nostro pianeta viene riscaldato dalle radiazioni solari, circa il 50% di queste radiazioni, viene assorbita dalla superficie terrestre, un altro 20% viene assorbito dai gas presenti nell’atmosfera, e la quota rimanente viene riflessa nello spazio dalle nubi, neve, ghiaccio, ecc. Alcuni gas presenti in atmosfera (CO 2 ) riescono ad assorbire buona parte delle radiazioni infrarosse, diffuse dalla superficie terrestre, per poi immetterla nuovamente nello spazio, parte di essa però viene inviata nuovamente verso il basso per assicurare una temperatura media di 15°C, nel suolo, evitando calotte di ghiaccio. Non tutti i gas presenti nell’atmosfera sono responsabili di questo fenomeno, svolgono questa funzione la CO 2 (anidride carbonica) ed il vapore acqueo.