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Biomi appunti, Appunti di Ecologia

APPUNTI PER ESAME ECOLOGIA

Tipologia: Appunti

2015/2016

Caricato il 16/02/2016

LorenzoG1
LorenzoG1 🇮🇹

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BIOMI
I pattern globali di temperatura sono uno dei fattori che determinano la distribuzione degli
organismi sulla terra, insieme a quelli di piovosità e ai tipi di vegetazione. Anche le forme del
rilievo ed i venti prevalenti hanno un ruolo importante.
Un bioma è una macroregione caratterizzata da un particolare clima e identificata principalmente
dal tipo di vegetazione dominante.
Molti biomi dipendenti dalla temperatura sono distribuiti lungo fasce latitudinali.
Diagramma di Witacker
Mostra la distribuzione dei biomi più
probabili in assenza di disturbo umano
o altre disgregazioni, secondo le medie
annuali di temperatura e precipitazioni.
N.B questo diagramma non considera
tipo di suolo, velocità dei venti o altri
importanti fattori ambientali.
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BIOMI

I pattern globali di temperatura sono uno dei fattori che determinano la distribuzione degli organismi sulla terra, insieme a quelli di piovosità e ai tipi di vegetazione. Anche le forme del rilievo ed i venti prevalenti hanno un ruolo importante. Un bioma è una macroregione caratterizzata da un particolare clima e identificata principalmente dal tipo di vegetazione dominante. Molti biomi dipendenti dalla temperatura sono distribuiti lungo fasce latitudinali. Diagramma di Witacker Mostra la distribuzione dei biomi più probabili in assenza di disturbo umano o altre disgregazioni, secondo le medie annuali di temperatura e precipitazioni. N.B questo diagramma non considera tipo di suolo, velocità dei venti o altri importanti fattori ambientali.

Holdridge elabora uno schema basato su 3 fattori:

  • la biotemperatura (sopra lo zero)
  • la piovosità
  • il rapporto di evaporazione potenziale (quella che si avrebbe se non ci fosse mancanza d'acqua) Combinandosi, questi fattori portano alla formazione di biomi diversi (dal deserto alle foreste tropicali e fluviali..). I biomi vengono identificati dalla vegetazione dominante (“vegetazione climax”) , quella che solitamente identifica le piante che crescono su un dato terreno dopo che le prime erbacce avranno creato un ambiente ideale.

TUNDRA

Temperatura bassa tutto l'anno e precipitazioni molto scarse. Priva di alberi, è presente a elevate latitudini o sulle cime delle montagne. Diversità bassa: arbusti nani, muschi e licheni; animali migratori. Tundra artica Crescita breve, solo a metà estate quando la luce solare, presente 24 ore, provoca un esplosione di crescita della vegetazione e di vita degli insetti. Milioni di uccelli vi migrano per cibarsene e per poi rimigrare verso altri territori. Tundra alpina Ambiente e vegetazione simile a tundra artica. Crescita breve e intensa, profusione di fiori.

LA TAIGA (FORESTA BOREALE DI CONIFERE)

Temperature da molto basse (inverno) a calde d'estate. Maggiori precipitazioni della tundra ma sempre basso tasso d'umidità.

LA PRATERIA TROPICALE (SAVANA)

Temperature più elevate, forti fluttuazioni di piovosità ma generalmente abbastanza scarsa. Flora costituita da alberi isolati o cespugli (entrambi a radici profonde). Fauna di specie itineranti. Clima arido ma con stagioni piovose. IL DESERTO Disponibilità d'acqua minima, precipitazioni quasi nulle (inferiore 30 cm l'anno). Specie itineranti (animali deserticoli notturni), vegetazione in grado di trattenere l'acqua per lungo tempo. Temperature o molto calde o molto fredde. La “rain shadow” delle Ande crea il più arido deserto al mondo nel Cile costiero.