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CANZONE DI GUGLIELMO, Sbobinature di Filologia romanza

Sbobine del corso di filologia e linguistica romanza sulla canzone di gugliemo e sulle differenze tra la canzone di guglielmo e la chanson de roland.

Tipologia: Sbobinature

2021/2022
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Caricato il 29/07/2022

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DI FF ERE NZ E TR A IL RO LL AN D E IL G UI LL AU ME.
Le differenze la tra Roland e la Guillaume sono differenze sostanziali: la Guillaume
presenza temi completamente nuovi rispetto alla Roland (numerosi, infatti, sono gli episodi
ironici e comici, la presenza del ruolo della donna, nella guillaume, infatti troviamo la
moglie di Guglielmo che è protagonista nel poema). Ghibort (moglie di Guglielmo) è
presentata come una sposa perfetta, che incoraggia e sostiene Guglielmo, una donna che
è attiva nell’economia del racconto, ma la differenza sostanziale che intercorre fra i due
poemi, sta nell’ideologia di fondo, che spinge i due protagonisti alla battaglia e li rende poi
eroi. L’attenzione del pubblico della chanson de roland è focalizzata sulla lotta contro i
nemici della fede cristiana, perché, parla solo di quello la Chanson de Roland. Questo
elemento della lotta contro i nemici della fede cristiana, lo ritroviamo anche nella chanson
de guillaume, però, a differenza della roland questa lotta contro i pagani, non è l’unico
tema del poema, ma accanto a quello della cristianità ne troviamo altri. Guglielmo è
definito come un eroe civilizzatore: sposa Ghibort, regina pagana, che diventerà poi
cristiana, grazie al battezzo. Guglielmo, combatte, non solo per la difesa della fede
cristiana, ma anche per conquistare nuove terre e un feudo, quindi anche per fini
personali. Ciò non avviene nella Roland: Orlando, infatti, combatte per un fine comune.
Questa tematica del combattimento di fini personali, verrà ripresa nel genere del romanzo.
Quindi, queste tematiche sono già anticipate in questo poema epico della Chanson de
Guillaume.
Inoltre Orlando è accompagnato da un rapporto di fiducia, e di comunione con Carlo
Magno: entrambi combattono per un’ideale comune, e Orlando non ha come punto di
riferimento solo Carlo ma anche i 12 pari. Invece, Guglielmo è un eroe solitario, Guglielmo
non ha l’appoggio del suo sovrano: Luigi non lo sostiene nelle sue imprese, quando
Guglielmo gli chiederà l’esercito, non gle lo darà inizialmente.
Da queste poche considerazioni, possiamo considerare la roland come un unicum nel
vasto patrimonio letterario epico, per varie ragioni:
La Roland, è l’unico componimento che rispetta le 3 caratteristiche dell’epopea, che sono:
-Storicità del tema;
-Il disporsi di un complesso di azioni intorno ad uno scontro tra parti contrapposte e
ritenuto decisivo per un’intera comunità e con un forte senso di destino collettivo;
-La presenza di un eroe che si batte e muore per un’ideale comune.
Se pensiamo alla Roland, notiamo che queste tre caratteristiche, sono rispettate
fedelmente. Gli altri poemi epici, li rispettano questi tre punti, ma non in modo perfetto
come la Chanson de Roland. È vero nella Guillaume, non si può parlare di storicità del
tema, ma possiamo parlare di storicità del personaggio. Anche qui, abbiamo un complesso
di azioni attorno ad una battaglia importante per tutta una comunità: anche qui come
Orlando, Viviano combatte per la fede cristiana, ma nella Guillaume questo non è l’unico
tema. Poi per quanto riguarda, la presenza di un eroe che si batte e muore per un’ideale
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DIFFERENZE TRA IL ROLLAND E IL GUILLAUME. Le differenze la tra Roland e la Guillaume sono differenze sostanziali: la Guillaume presenza temi completamente nuovi rispetto alla Roland (numerosi, infatti, sono gli episodi ironici e comici, la presenza del ruolo della donna, nella guillaume, infatti troviamo la moglie di Guglielmo che è protagonista nel poema). Ghibort (moglie di Guglielmo) è presentata come una sposa perfetta, che incoraggia e sostiene Guglielmo, una donna che è attiva nell’economia del racconto, ma la differenza sostanziale che intercorre fra i due poemi, sta nell’ideologia di fondo, che spinge i due protagonisti alla battaglia e li rende poi eroi. L’attenzione del pubblico della chanson de roland è focalizzata sulla lotta contro i nemici della fede cristiana, perché, parla solo di quello la Chanson de Roland. Questo elemento della lotta contro i nemici della fede cristiana, lo ritroviamo anche nella chanson de guillaume, però, a differenza della roland questa lotta contro i pagani, non è l’unico tema del poema, ma accanto a quello della cristianità ne troviamo altri. Guglielmo è definito come un eroe civilizzatore: sposa Ghibort, regina pagana, che diventerà poi cristiana, grazie al battezzo. Guglielmo, combatte, non solo per la difesa della fede cristiana, ma anche per conquistare nuove terre e un feudo, quindi anche per fini personali. Ciò non avviene nella Roland: Orlando, infatti, combatte per un fine comune. Questa tematica del combattimento di fini personali, verrà ripresa nel genere del romanzo. Quindi, queste tematiche sono già anticipate in questo poema epico della Chanson de Guillaume. Inoltre Orlando è accompagnato da un rapporto di fiducia, e di comunione con Carlo Magno: entrambi combattono per un’ideale comune, e Orlando non ha come punto di riferimento solo Carlo ma anche i 12 pari. Invece, Guglielmo è un eroe solitario, Guglielmo non ha l’appoggio del suo sovrano: Luigi non lo sostiene nelle sue imprese, quando Guglielmo gli chiederà l’esercito, non gle lo darà inizialmente. Da queste poche considerazioni, possiamo considerare la roland come un unicum nel vasto patrimonio letterario epico, per varie ragioni: La Roland, è l’unico componimento che rispetta le 3 caratteristiche dell’epopea, che sono: -Storicità del tema; -Il disporsi di un complesso di azioni intorno ad uno scontro tra parti contrapposte e ritenuto decisivo per un’intera comunità e con un forte senso di destino collettivo; -La presenza di un eroe che si batte e muore per un’ideale comune. Se pensiamo alla Roland, notiamo che queste tre caratteristiche, sono rispettate fedelmente. Gli altri poemi epici, li rispettano questi tre punti, ma non in modo perfetto come la Chanson de Roland. È vero nella Guillaume, non si può parlare di storicità del tema, ma possiamo parlare di storicità del personaggio. Anche qui, abbiamo un complesso di azioni attorno ad una battaglia importante per tutta una comunità: anche qui come Orlando, Viviano combatte per la fede cristiana, ma nella Guillaume questo non è l’unico tema. Poi per quanto riguarda, la presenza di un eroe che si batte e muore per un’ideale

comune, così come ha fatto Orlando, Guglielmo non muore, in quanto a morire è Viviano, perché, Guglielmo continuerà quella battaglia, iniziata da Viviano, ma alla fine, Guglielmo non muore per questo ideale comune, ma alla fine intraprenderà altre battaglie per fini personali. Essa è un unicum perché, tutti i poemi epici che verranno dopo la Roland, cercheranno di imitarla, dal punto di vista formale, ma dal punto di vista tematico no, perché, in quelli nuovi c’è un arricchimento dei temi, rispetto ai temi presentati dalla chanson de roland, e la prima testimonianza è data proprio dalla chanson de guillaume. Questo discorso ci porta a parlare delle origini del genere epico: i filologi a partendo dalla Chanson de Roland e la Chanson de Guillaume, si sono posti il problema relativo a come nascono i poemi epici. La questione riguardante l’origine del genere epico è ancora in discussione: è nata questa discussione nell’800, e ancora non si è risolta. Ancora i filologi, si dividono tra due grandi tesi:

  • TESI TRADIZIONALISTA ;
  • TESI INDIVIDUALISTA O CREAZIONISTA ; C’è chi sostiene che il genere epico abbia un origine popolare, quindi tradizionale, e che l’elaborazione dei testi, risalga all’epoca degli avvenimenti storici enunciati, altri, invece, che sostengono la tesi individualista, pensano che questi poemi epici non avessero origine popolare, ma che siano stati creati da singole persone. Ritengono, quindi che non avessero un origine popolare, quindi che non avessero origine orale, e dopo l’origine orale, che quindi fossero stati messi poi per iscritto, ma che un autore singolo li avesse creati, decidendo di scrivere il poema epico. Tesi tradizionalista : la riscoperta dei primi poemi epici medievali avvenne nell’ ‘800, in piena epoca romantica, il primo poema scoperto è stato la Chanson de Roland , nel 1834. Tra i primi studiosi della Roland vi era Ferdinand Wolf. Il quale, leggendo la Roland, pensò che l’epopea francese fosse la più antica espressione dell’anima popolare, quindi che la creazione dell’epopea, fosse stata una creazione collettiva e spontanea. Claude Faurile , seguendo la tesi di Wolf, dice che i poemi epici del 12 secolo cantano avvenimenti storici avvenuti molto tempo prima e questo lo portò a pensare che l’epica francese fosse il risultato di un lavoro poetico, iniziato molto tempo prima, quindi che questi testi erano stati tramandati prima oralmente, attraverso brevi canti popolari, poi in un 2 momento questi canti popolari, sono stati riuniti per poi andare a formare i poemi epici che ci sono pervenuti. Gaston Paris , l’ultimo filologo che sostiene la tesi tradizionalista, riprende la teoria di Fauriel e la arricchisce, ipotizzando l’esistenza tra l’8 e il 10 secolo, della trasmissione di brevi canti epico lirici, che lui definisce come cantilene , composti dagli stessi guerrieri che avevano partecipato alle imprese eroiche. Nel 11 secolo, i giullari, hanno ripreso queste cantilene, le hanno organizzate tematicamente dando loro un unità e una nuova forma letteraria, andando così a creare i poemi epici che ci sono pervenuti.