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Cap.2_Statistica economica, Appunti di Contabilità Pubblica

Riassunto capitolo 2 statistica economica

Tipologia: Appunti

2023/2024

Caricato il 17/07/2024

Idro932
Idro932 🇮🇹

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Capitolo 2 – Disponibilità e produzione delle informazioni statistiche
Concetti generali
Nella sua attività l'impresa ha bisogno di reperire informazioni (dati), classificabili nel seguente
modo:
• provenienza:
◦ dati interni (provenienti dall'impresa)
◦ dati esterni (provenienti da soggetti terzi)
• significatività:
◦ dati primari (quasi esclusivamente esterni, commissionati per finalità specifiche: indagini preso
esperti, focus group, studi sperimentali, indagini dirette con comunicazione, tecniche di
osservazione)
◦ dati secondari (esterni come i dati ISTAT ed interni come bilanci, contabilità dei costi e controllo
qualità collaterali alla normale attività di impresa). Provengono delle fonti statistiche, termine con il
quale si può indicare un ente appartenente alla statistica ufficiale (Sistema Statistico Nazionale),
l'indagine/rilevazione specifica o la pubblicazione/mezzo di diffusione dei dati
◦ dati per analogia (casi di studio, simulazioni, previsioni)
C'è una distinzione (anche se spesso possono coincidere) fra i concetti di:
• unità di rilevazione: le unità che compongono il campione, dalle quali si vuole ottenere
informazioni
sulle unità di analisi
• unità di analisi (unità statistica):gli individui/entità sui quali vengono rilevate le singole
informazioni
Le informazioni statistiche, i dati, si classificano in:
• dato elementare (dato statistico): è una misurazione, un dato (valore/modalità), che si riferisce al
singolo carattere osservato in una singola unità statistica appartenente ad una popolazione/campione
• microdato (record): insieme dei dati elementari rilevati su di una singola unità di analisi (es. età,
residenza, genere, ecc)
• macrodato (dato aggregato o statistica): deriva dalle aggregazioni di dati elementari, è una
funzione di
dati elementari nonché un modo di presentare le informazioni contenute nei dati tramite indicatori
numerici sintetici
• metadato: è un dato che descrive e definisce dati statistici, con la funzione di:
◦ fornire la definizione delle unità di analisi e dei caratteri osservati, nonché la loro significatività
◦ specificare la classificazione adottata e la qualità dei dati ottenuti
◦ descrivere la metodologia impiegata per giungere alla produzione di statistiche (trasparenza)
Dati sperimentali
I dati sperimentali sono generati da uno studio sperimentale (esperimento). Un esperimento è tale
quando le
unità sperimentali sono sottoposte ad un trattamento allo scopo di misurarne l'effetto su di esse
tramite la
cosiddetta variabile risposta (variabile risultato). I dati sperimentali sono i dati ideali per la ricerca
esplicativa
(causale).
Gli studi sperimentali hanno una propria nomenclatura:
• unità sperimentale: svolge lo stesso ruolo dell'unità statistica nelle indagini statistiche
• variabile risposta: la variabile che misura l'influenza del trattamento sulle unità sperimentali (es.
sintomi)
• variabile esplicativa: la variabile della quale si vogliono misurare gli effetti sulla variabile risposta
(es.
farmaco A)
• trattamento: la condizione sperimentale applicata alle unità sperimentali (es. farmaco A o placebo)
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Capitolo 2 – Disponibilità e produzione delle informazioni statistiche Concetti generali Nella sua attività l'impresa ha bisogno di reperire informazioni (dati), classificabili nel seguente modo:

  • provenienza: ◦ dati interni (provenienti dall'impresa) ◦ dati esterni (provenienti da soggetti terzi)
  • significatività: ◦ dati primari (quasi esclusivamente esterni, commissionati per finalità specifiche: indagini preso esperti, focus group, studi sperimentali, indagini dirette con comunicazione, tecniche di osservazione) ◦ dati secondari (esterni come i dati ISTAT ed interni come bilanci, contabilità dei costi e controllo qualità collaterali alla normale attività di impresa). Provengono delle fonti statistiche, termine con il quale si può indicare un ente appartenente alla statistica ufficiale (Sistema Statistico Nazionale), l'indagine/rilevazione specifica o la pubblicazione/mezzo di diffusione dei dati ◦ dati per analogia (casi di studio, simulazioni, previsioni) C'è una distinzione (anche se spesso possono coincidere) fra i concetti di:
  • unità di rilevazione: le unità che compongono il campione, dalle quali si vuole ottenere informazioni sulle unità di analisi
  • unità di analisi (unità statistica):gli individui/entità sui quali vengono rilevate le singole informazioni Le informazioni statistiche, i dati, si classificano in:
  • dato elementare (dato statistico): è una misurazione, un dato (valore/modalità), che si riferisce al singolo carattere osservato in una singola unità statistica appartenente ad una popolazione/campione
  • microdato (record): insieme dei dati elementari rilevati su di una singola unità di analisi (es. età, residenza, genere, ecc)
  • macrodato (dato aggregato o statistica): deriva dalle aggregazioni di dati elementari, è una funzione di dati elementari nonché un modo di presentare le informazioni contenute nei dati tramite indicatori numerici sintetici
  • metadato: è un dato che descrive e definisce dati statistici, con la funzione di: ◦ fornire la definizione delle unità di analisi e dei caratteri osservati, nonché la loro significatività ◦ specificare la classificazione adottata e la qualità dei dati ottenuti ◦ descrivere la metodologia impiegata per giungere alla produzione di statistiche (trasparenza) Dati sperimentali I dati sperimentali sono generati da uno studio sperimentale (esperimento). Un esperimento è tale quando le unità sperimentali sono sottoposte ad un trattamento allo scopo di misurarne l'effetto su di esse tramite la cosiddetta variabile risposta (variabile risultato). I dati sperimentali sono i dati ideali per la ricerca esplicativa (causale). Gli studi sperimentali hanno una propria nomenclatura:
  • unità sperimentale: svolge lo stesso ruolo dell'unità statistica nelle indagini statistiche
  • variabile risposta: la variabile che misura l'influenza del trattamento sulle unità sperimentali (es. sintomi)
  • variabile esplicativa: la variabile della quale si vogliono misurare gli effetti sulla variabile risposta (es. farmaco A)
  • trattamento: la condizione sperimentale applicata alle unità sperimentali (es. farmaco A o placebo)

La più importante differenza fra dati sperimentali e dati osservazionali è proprio quella che nei secondi la rilevazione vuole misurare i fenomeni senza intervenire a modificare lo stato delle variabili. Qualità della statistica e statistica ufficiale L'informazione statistica è caratterizzata da una buona o da una cattiva qualità. I sei criteri guida per una statistica di elevata qualità, detti dimensioni della qualità, sono:

  • rilevanza: capacità di rispondere alle esigenze
  • accuratezza: vicinanza tra stima e valore vero del carattere misurato
  • puntualità e tempestività: corrispondenza fra la data di diffusione e quella prefissata (puntualità) e differenza fra momento di pubblicazione e momento a cui la statistica fa riferimento (tempestività)