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Appunti di storia dell'arte su Caravaggio, Bernini e Borromini
Tipologia: Sintesi del corso
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Cenni biografici: 1571 a Milano- 1610 a Roma. Formazione a Milano presso Simone Peterzano. Impara a dare particolare attenzione al mondo naturale e alla realtà della vita quotidiana. Leonardo=la ricerca sui 2moti dell’animo”- gesti e espressioni. Scuola veneta= sensibilità verso la resa della lece e del colore. 1592 va a Roma; 1593 Bottega di Cavalier d’Arpino; 1606 scappa a Napoli; 1607- sta a Malta.
Canestra di frutta:1597-98 olio su tela, Milano, Pinacoteca Ambrosiana. A roma 1592 lavora a giornata per alcuni pittori minori e poi entra nella bottega di Cavalier D ‘Arpino a dipingere fiori e frutta. Caravaggio sviluppa un talento nella riproduzione delle forme del mondo naturale. Donata dal Cardinale Federico Borromeo alla pinacoteca. E’ su sfondo chiaro e luminoso, in aggetto con il piano sopra il quale sta il cestino. Lo sfondo indica la profondità che è illusoria continuità tra spazio dell’osservatore e quello della figura. La luce ci restituisce, frutti e foglie sia freschi sia nel momento in cui stanno marcendo. Nel frutto bacato e nella foglia accartocciata=vanitas= precarietà di tutto ciò che è vivente” ricordati che devi morire”. Opera=capolavoro illusionistico pittorico.
Cappella Contarelli: Commissionata da Matteo Contarelli in San Luigi dei Francesi. Affrescata nella volta dal Cavalier D’Arpino, incompiuta fino al 1591, 1599 incarico a Caravaggio di finire la decorazione- 2 tele per pareti laterali, 1 pala d’altare= dedicate a San Matteo.
San Matteo e l’angelo: All’altare della cappella. 1602, olio su tela, Roma. Prima versione rifiutata= Santo come popolano analfabeta a cui l’ancelo guida la mano nella scrittura. La seconda il Santo è ispirato nella stesura del vangelo dall’angelo che giunge in volo e la luce fissa la verità dell’attimo, coglie la posizione in bilico dello sgabello di traverso sul piano rialzato, quasi S.M. colto di sorpresa, stia per sbilanciarsi.
Vocazione di San Matteo:Caravaggio unifica e attualizza il racconto= scena in una taverna, Gesu chiama il peccatore Matteo con un gesto imperioso, sottolineato da un fascio di luce che segue la direzione della mano. Luce=elemento guida per l’osservatore e unifica i due gruppi di personaggi: gesu e pietro(chiesa) e Matteo con gli altri- mettendo in relazione cristo e il santo che stupito si indica con il dito. Matteo viene toccato dalla luce= grazia divina= esce dalle tenebre del peccato per entrare nella luce della salvezza. La luce tocca tutti i personaggi ma solo due di essi guardano gesu=lo seguono nella fede.
Martirio di San Matteo: Tutto attorno al carnefice e al Santo riverso a terra a cui l’angelo porge la palma del martirio, altre figure=emozioni varie- fuggono verso esterno. Lampo di luce(angolo alto a sinistra) mette in evidenza diversi movimenti della vicenda, blocco istante drammatico(fulcro narrativo) e tocca tutti i personaggi= opportunità di redimersi è data a tutti anche ai più lontani da Cristo.
Cappella Cerasi: Roma, Santa Maria del Popolo circa nel 1600. !600 contratto decorazione della cappella di Tiberio Cerasi, affidate le due tele laterali.
Conversione di San Paolo: Chiamata di S.P= Saulo mentre sta andando a Damasco per imprigionare i cristiani, folgorato dalla luce, udì una voce” Saulo, perché mi perseguiti”. Saulo si convertì= San paolo apostolo che evangelizzò i popoli diversi da quello ebreo. Nella prima versione=dio trattenuto da un angelo mentre si scagliava su Saulo a terra con gli occhi coperti. Seconda versione= dio non terreno, più divino, luce intensa dall’alto sul peccatore, Paolo a terra con occhi chiusi e braccia in alto. Grande sapienza compositiva=cavallo tra le bracciadel santo= equilibrato rapporto di pieni e vuoti. Cavallo resa naturalistica.
Crocifissione di San Pietro: Martirio di Pietro( gesu gli aveva affidato la fondazione della chiesa) Crocifisso a testa in giù. Composizione su due linee diagonali= ci stanno i carnefici e il corpo del santo. La luce dall’alto illumina le figure su sfondo scuro= rivela plasticità dei corpi e simbolico=grazia divina. Luce diagonale= effetto radente= rileva le irregolarità (rughe, vene). Rende il fedele più partecipe della sofferenza atroce ma serena del santo. Tensione muscolare= cruda dimensione.
Morte della vergine: 1605, parigi louvre. Per Laerzio Cherubini in Santa Maria della Scala= respinta dai frati, acquistata da Rubens. Abbandono dell’iconografia tradizionale=in luce santità della vergine. Stanza povera, madonna stesa su un tavolaccio, ventre gonfio, gambe scoperte, come donna del popolo. Attorno a lei apostoli con piedi nudi e con visi rugosi, sono in pena per la sua morte, in primo piano la Maddalena hiena che piange. La composizione è attorno alla vergine. La luce obliqua da sinistra, colpisce il viso pallido riverso della vergine, lasciando nel buio lo sfondo, resa scena più drammatica dal drappo rosso.
Decollazione di San Giovanni Battista: 1608, La valletta, Oratorio di san giovanni battista. Nel cortile della prigione, si affaccia una finestra inferiata con due carcerati. Corpo del santo è riverso a terra già morto e il carnefice dopo aver afferrato per i capelli, impugna il pugnale per staccargli la testa. Accanto al corpo= pelle agnello= San giovanni e sacrificio del santo. L’orrore dell’esecuzione è colto solamente dall’anziana, il resto, la fanciulla e il carceriere, sono indifferenti alla scena. La luce illumina solo i personaggi, muro in penombra. Ampio e spoglio spazio architettonico, non comune in Caravaggio= senso di angoscia attesa per l’atto finale=la decollazione. Resa dal vero= luce e colore= esaltare drammaticità.
Deposizione di cristo: 1602 città del vaticano, pinacoteca vaticana Per Gerolamo Vittrici per cappella di famiglia, in Santa Maria in vallicella. Lodato all’umanità= per impianto a piramide(vertice donna con mani alzate), perfezione nudo di gesu, luce stacca le figure dallo sfondo, più evidente per lo spigolo di pietra in primo piano.
BAROCCO
Definizione: Periodo culturale e artistico che si sviluppa a Roma inizio 600. Nel XVIII°= negativamente arte e artisti del 600, allontanati dal classicismo. Razionalisti e illuministi= perversione del gusto classico, arte bizzarra, spregevole ed eccentrica. Fine 800= fenomeno artistico autonomo
Fine egemonia cattolica: Periodo aspri conflitti tra protestantesimo e cattolicesimo. Aumentare lo scontro= Intenzione di portare equilibrio nel vecchio continente stabilendo un'unica confessione religiosa.
Ruolo della chiesa: ruolo cruciale= per rispondere al diffondersi del protestantesimo e dell’eresia sfrutta arte come mezzo di propaganda. A Roma= mecenatismo barocco. Inizio fortunata carriera di Bernini insieme a Borromini e a de Cortina.
Sperimentalismo artistico e unione tra arti: Barocco=arte dell’immagine, della spettacolarizzazione diretta a ampio pubblico. Stimola spettatore=visione scenografiche tra realtà e finzione, pittura, scultura e architettura si fondono. Innovative tecniche artistiche, vita all’immaginazione rappresentando l’incredibile.
Estetica e illusionismo: Illusionismo, rapporto diverso tra uomo e spazio, architettura, pittura e scultura e sceneggiatura creano soluzioni spaziali da forte impatto scenografico, coinvolge e meraviglia lo spettatore. Architettura= pianta ellittica= dinamicità. Illusionismo prospettico, vivacità decorativa, effetti teatrali, scenografia, dinamismo, pieno coinvolgimento dello spettatore = barocco.
BERNINI
CENNI BIOGRAFICI: 1598-1680. 1606 si trasferisce a Roma, studia gli artisti del rinascimento. 1629 carica di architetto nella fabbrica di S.Pietro. Negli anni 30= artista prediletto di papa Urbano VIII. La carriera di Bernini ha inizio grazie all’opportunità offerta al padre dal Cavalier D’Arpino di entrare a contatto con Scipione Borghese. Il talento nella lavorazione del marmo e viene introdotto presso un gruppo di colti committenti.
Ratto di Proserpina: Proserpina= figli di Giove e della dea Cerere, fu notata da Plutone( dio degli inferi). Il dio si innamorò e la rapì, portandola con se. Giove per risolvere decise di fare stare la ragazza per 6 mesi nella terra (primavera) e poi farla tornare agli inferi (inverno). Coglie la scena al suo culmine= Plutone mentre cattura Proserpina, introduce dinamismo=gli arti e i capi in più direzioni oblique. Lavora parti sottili in deciso aggetto. Resa dei dettagli iperrealistica(mani del dio affondano sulla pelle della donna)
Apollo e Dafne: Per Scipione Borghese 1622. Cupido fece innamorare Apollo di Dafne, per sfuggire all’amore del Dio Dafne chiede al padre Peneo di trasformarla in un albero. Apollo slanciato dalla grande espressività, leggero, ispirato all’Apollo del Belvedere, colto nell’atto in cui afferra la ninfa, che si inarca per sfuggire alla presa, il volto sorpreso di sentirsi trasformare in albero. Efficace rappresentazione delle ciocche dei capelli, le dita in foglie, la corteccia, la pelle lucida=marmo morbido. Bernini ha la capacità di variare la lavorazione del marmo dandogli consistenze materiche diverse.
Cappella Cornaro- Estasi di Santa Teresa: 1647, Roma, chiesa santa maria della vittoria. Dedicata a santa teresa del gesù. Rappresenta la Santa durante la visione, angelo dolce e sorridente, circondato dalla luce, colpisce con la freccia infuocata. Testa della Santa riversa all’indietro, occhi rovesciati, bocca semiaperta, arti abbandonati, distacco dal mondo terreno e forte sensualità. Drappeggio= intensità delle sensazioni. Cappella= Santa in visione come se fosse rappresentazione teatrale. Blocco di marmo unico con angelo e la santa su una nuvola. Sulla sommità finestra ovale=luce captata dai raggi di bronzo d’orato. Pareti laterali=due balconate con due palchetti teatrali con ritratti scultorei del cardinale e dei suoi parenti. Committente ai piedi dell’altare- da tridimensionalità. Scenografia, scultura, pittura, architettura=coinvolgono lo spettatore.
Baldacchino, basilica di san Pietro: 1624 da Urbano VIII. Sistemazione monumentale al cuore della basilica, zona sotto la cupola, si era creato uno spazio vuoto= ideare struttura che dia visibilità alla zona dell’altare e sia n grado di mediare tra la figura del sacerdote e le dimensioni della cupola. 4 colonne tortili in bronzo d’orato elevate su plinti marmorei e colmate di malta, reggono angeli ad ali aperte che sembrano tenere tesa tramite ghirlande una copertura in bronzo, simulante la leggerezza della stoffa. Alle spalle degli angeli=elementi ad S che vanno verso l’alto al centro della struttura, sorreggono un globo d’orato sormontato da una croce, simboli del potere temporale della chiesa e di quello spirituale. Per celebrare Papa Urbano VIII B decora le colonne con rami d’alloro e api (emblemi della famiglia Barberini). B è riuscito a conferire a una struttura pesantissima un’apparenza leggera e mobile. Per limitare il peso ricorre a strutture in legno, nascoste con una struttura lignea. Ad amplificare il dinamismo= linee curve, vesti degli angeli e le nappe delle frange nel baldacchino.
Fontana dei 4 fiumi: Al centro della Piazza Navona. A metà 600 la Piazza oggetto di monumentalizzazione a opera della famiglia Pamphilj. La fontana è commissionata dalla cognata di Innocenzo X Pamphilj per promuovere la realizzazione di un monumento che
e dare ai fusti una sezione ellittica. Tra una volta cassettonata e l’altra pioveva della luce riflessa, pur essendo una luminosità ridotta , l’effetto prospettico ne risultava potenziato.