Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Carlo Goldoni (Sintesi), Appunti di Italiano

Vita, stile e opere principali di Carlo Goldoni

Tipologia: Appunti

2018/2019

In vendita dal 16/11/2019

GG1223
GG1223 🇮🇹

3.3

(3)

19 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
CARLO GOLDONI
Carlo Goldoni è uno dei più grandi autori di teatro della letteratura italiana. Nasce nel
1707 a Venezia, da una famiglia borghese. Conduce una vita caratterizzata da
spostamenti continui e fughe. Nel 1720 si trasferisce a Perugia con il padre per
studiare presso i gesuiti. Dopo essersi trasferito a Rimini, torna a chioggia per
ricongiungersi con la sua famiglia. Nel 1723 va a Pavia studiare giurisprudenza, ma
dopo 2 anni viene espulso a causa di uno scritto satirico sulle donne. Nel 1731
intraprende la carriera di avvocato a venezia, ma la sua vita cambia denitivamente
nel 1734 quando incontra il capocomico Giuseppe Imer con il quale sigla un contratto
per scrivere opere per il teatro di San Samuele. La sua prima opera è il Belisario, un
dramma popolare. Dopo 2 anni incontrerà Nicoletta Conio, che diventerà sua moglie.
Nel 1738 al teatro san samuele viene rappresentato il Momolo cortesan, nel quale
possiamo già notare i primi segni della riforma goldoniana, infatti Goldoni scrive
interamente la parte del protagonista. Negli anni successivi (42-43) viene
rappresentata “La donna di garbo” che è la prima commedia interamente scritta.
L’ultima commedia scritta era stata la mandragola di Machiavelli.
Un altro incontro importante per la carriera di Goldoni è quello con il capocomico
Girolamo Medebach con il quale collabora dal 1748 al 1753 al teatro Sant’Angelo di
venezia. In questo periodo compone numerosissime opere, tra cui
La locandiera: una commedia rappresentata per la prima volta nel 1752. Nell’opera
l’autore si concentra sulla gura femminile di Mirandolina, una donna nobile,
appariscente che gestisce una locanda a renze e della quale tutti i clienti si
invaghiscono. Goldoni attraverso questo personaggio esprime alcuni valori
fondamentali tipici dell’illuminismo: tra questi l’emancipazione femminile e la
rappresentazione di diversi ceti sociali; in particolare la nobiltà, ancorata ai propri
privilegi e che cerca di sopraare le classi sociali più povere. (altri personaggi:
cavaliere di ripafratta, servitore fabrizio_, marchese di forlipopoli, conte di alvaorita).
Può essere denita una COMMEDIA DI CARATTERE*
Goldoni è considerato il fautore della famosa riforma del teatro. La riforma interessa
soprattutto il linguaggio e la tecnica drammatica. La recitazione degli attori si
allontana dell’improvvisazione tipica della commedia dell’arte ; infatti no a quel
momento le opere si basavano su un canovaccio, nel quale era scritta la trama
generale, mentre gli attori improvvisavano le battute attendendosi fermamente agli
stereotipi del personaggio che interpretavano.
Goldoni sostituì il canovaccio a favore di un’opera interamente scritta. L’autore
preferisce personaggi dotati di un proprio carattere, con tratti profondamente umani.
Egli rappresenta l’uomo in situazioni reali e in momenti di vita quotidiana, e nelle sue
“commedie di carattere”, come ad esempio nella Locandiera, *riesce a mettere a
nudo il personaggio, facendo emergere i caratteri di tutti i personaggi ed in
particolare il conitto interiore della protagonista.
Utilizza un linguaggio colloquiale che permette a tutti i cittadini, appartenenti a ceti
sociali diversi, di comprendere le sue opere.
Dal 1753 al 1762 lavora al teatro San Luca di Antonio Vendramin dove compone il
campiello, una commedia corale. E’ ambientata in una piazza di venezia, nella quale
si incontrano personaggi che intrecciano dialoghi a volte litigiosi a volte d’amore.
Quest’opera richiama molto il tema trattato nell’opera “la bottega del caè” , nella
quale troviamo diversi personaggi che si incontrano in una piazza a venezia per
scambiarsi vari pettegolezzi. In particolare spicca il personaggio di Don Marzio, che si
scoprirà essere la fonte di molti pettegolezzi. Ancora una volta quindi Goldoni
rappresenta personaggi in momenti di vita quotidiana, mettendo in luce gli aspetti
positivi e negativi di ogni personaggio alla ricerca di una morale.
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Carlo Goldoni (Sintesi) e più Appunti in PDF di Italiano solo su Docsity!

CARLO GOLDONI

Carlo Goldoni è uno dei più grandi autori di teatro della letteratura italiana. Nasce nel 1707 a Venezia, da una famiglia borghese. Conduce una vita caratterizzata da spostamenti continui e fughe. Nel 1720 si trasferisce a Perugia con il padre per studiare presso i gesuiti. Dopo essersi trasferito a Rimini, torna a chioggia per ricongiungersi con la sua famiglia. Nel 1723 va a Pavia studiare giurisprudenza, ma dopo 2 anni viene espulso a causa di uno scritto satirico sulle donne. Nel 1731 intraprende la carriera di avvocato a venezia, ma la sua vita cambia definitivamente nel 1734 quando incontra il capocomico Giuseppe Imer con il quale sigla un contratto per scrivere opere per il teatro di San Samuele. La sua prima opera è il Belisario , un dramma popolare. Dopo 2 anni incontrerà Nicoletta Conio, che diventerà sua moglie. Nel 1738 al teatro san samuele viene rappresentato il Momolo cortesan , nel quale possiamo già notare i primi segni della riforma goldoniana, infatti Goldoni scrive interamente la parte del protagonista. Negli anni successivi (42-43) viene rappresentata “La donna di garbo” che è la prima commedia interamente scritta. L’ultima commedia scritta era stata la mandragola di Machiavelli. Un altro incontro importante per la carriera di Goldoni è quello con il capocomico Girolamo Medebach con il quale collabora dal 1748 al 1753 al teatro Sant’Angelo di venezia. In questo periodo compone numerosissime opere, tra cui La locandiera : una commedia rappresentata per la prima volta nel 1752. Nell’opera l’autore si concentra sulla figura femminile di Mirandolina, una donna nobile, appariscente che gestisce una locanda a firenze e della quale tutti i clienti si invaghiscono. Goldoni attraverso questo personaggio esprime alcuni valori fondamentali tipici dell’illuminismo: tra questi l’emancipazione femminile e la rappresentazione di diversi ceti sociali; in particolare la nobiltà, ancorata ai propri privilegi e che cerca di sopraffare le classi sociali più povere. (altri personaggi: cavaliere di ripafratta, servitore fabrizio_, marchese di forlipopoli, conte di alvafiorita). Può essere definita una COMMEDIA DI CARATTERE*

Goldoni è considerato il fautore della famosa riforma del teatro. La riforma interessa soprattutto il linguaggio e la tecnica drammatica. La recitazione degli attori si allontana dell’improvvisazione tipica della commedia dell’arte ; infatti fino a quel momento le opere si basavano su un canovaccio, nel quale era scritta la trama generale, mentre gli attori improvvisavano le battute attendendosi fermamente agli stereotipi del personaggio che interpretavano. Goldoni sostituì il canovaccio a favore di un’opera interamente scritta. L’autore preferisce personaggi dotati di un proprio carattere, con tratti profondamente umani. Egli rappresenta l’uomo in situazioni reali e in momenti di vita quotidiana, e nelle sue

“commedie di carattere”, come ad esempio nella Locandiera, * riesce a mettere a

nudo il personaggio, facendo emergere i caratteri di tutti i personaggi ed in particolare il conflitto interiore della protagonista. Utilizza un linguaggio colloquiale che permette a tutti i cittadini, appartenenti a ceti sociali diversi, di comprendere le sue opere. Dal 1753 al 1762 lavora al teatro San Luca di Antonio Vendramin dove compone il campiello , una commedia corale. E’ ambientata in una piazza di venezia, nella quale si incontrano personaggi che intrecciano dialoghi a volte litigiosi a volte d’amore. Quest’opera richiama molto il tema trattato nell’opera “la bottega del caffè” , nella quale troviamo diversi personaggi che si incontrano in una piazza a venezia per scambiarsi vari pettegolezzi. In particolare spicca il personaggio di Don Marzio, che si scoprirà essere la fonte di molti pettegolezzi. Ancora una volta quindi Goldoni rappresenta personaggi in momenti di vita quotidiana, mettendo in luce gli aspetti positivi e negativi di ogni personaggio alla ricerca di una morale.

Nel 1761 viene rappresentata la trilogia della villeggiatura , nella quale Goldoni esprime il proprio disprezzo verso lo stile di vita dei nobili, incentrato sull’apparenza e sul denaro. In particolare viene trattato il tema delle vacanze, per le quali i nobili molto spesso si indebitano, solo per apparire ricchi agli occhi degli altri.

Nel 1762 accetta di andare a Parigi per dirigere la comèdie italienne. Vive a parigi gli ultimi anni della sua vita, dove ottiene una pensione di corte che gli verrà annullata nel 1792 a causa del cambiamento di governo negli anni salienti della rivoluzione. E’ di questo periodo francese la sua famosissima opera Memoir , un opera di carattere autobiografico dedicata al re luigi 16º. Il carattere autobiografico era stato trattato in precedenza da Giorgio Vasari. Morirà a parigi nel 1793.

Altre opere da ricordare: La famiglia dell’antiquario del 1750 nella quale troviamo la figura di Pantalone, che cerca di mediare tra 2 personaggi: la suocera e la nuora, in continuo conflitto. In quest’opera quindi la figura del mercante non rispecchia gli stereotipi tipici della commedia dell’arte, nella quale veniva rappresentato come un personaggio vecchio e brontolone, ma ha un proprio carattere. Il ventaglio : Goldoni riesce a conciliare tratti tipici della commedia dell’arte con altri caratteri tipici della sua riforma. I rusteghi : “i rustici” goldoni rappresenta 4 personaggi che in un certo senso rappresentano il passato, ancorati alle usanze antiche. La trama è abbastanza semplice: 2 rusteghi si mettono d’accordo per far sposare i loro figli a loro insaputa, verranno però in seguito scoperti. In seguito i giovani decideranno di celebrare ugualmente il matrimonio.