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Una panoramica dettagliata delle definizioni di acidi e basi, delle loro proprietà e della loro forza, secondo le teorie di arrhenius, bronsted e lowry, lewis e la teoria dell'autoprotolisi. Vengono inoltre spiegate le proprietà di acidi forti, deboli e inattivi, nonché quelle di basi coniugate e poliprotiche.
Tipologia: Dispense
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Le sostanze che in acqua si dividono in ioni positivi e negativi sono in grado di condurre la corrente elettrica e vengono detti elettroliti. Ovviamente, maggiore è il numero di ioni, maggiore è la conducibilità della soluzione. Elettroliti sono gli acidi , le basi e i Sali. La dissociazione si riferisce alla scissione in ioni di carica opposta. Quelle molecole, ora elettroliti , che in soluzione si dissociano completamente sono detti elettroliti forti , mentre coloro che si dissociano in minima parte sono detti elettroliti deboli.
Secondo la primissima definizione di acidi e basi, data da Arrhenius, noi abbiamo che:
Secondo loro invece:
Per Lewis, invece:
Secondo tale autoprotolisi, l’acqua si dissocia in ione idronio e gruppo OH:
−¿+ H (^) 3 O +¿^ ¿¿ La sua costante di equilibrio viene definito prodotto ionico dell’acqua ed è un valore fissato di 10^-14. In generale definiamo: Acida : soluzione ove la concentrazione di ioni H è maggiore della concentrazione di ioni OH, o dove la concentrazione di ioni H è maggiore di 10^-7 M; Basica : soluzione ove la concentrazione di ioni OH è maggiore della concentrazione di ioni H, o dove la concentrazione d ioni OH è maggiore di 10^- 7 M. Neutra : soluzione ove la concentrazione di ioni H è uguale alla concentrazioni di ioni OH. Da un punto di vista, invece, quantitativo , il carattere della soluzione si calcola sulla base della concentrazione molare di ioni H e ioni OH:
La forza di acidi e basi misura la tendenza di vari acidi a cedere protoni e la tendenza delle basi ad acquistarli. Tale forza può essere misurata anche sulla base del valore della costante di equilibrio. Infatti, a parità di base, più forte è l’acido usato, maggiore è il valore della costante di equilibrio. Normalmente come solvente di riferimento usiamo l’acqua, per due motivi: Solvente più importante; Specie anfiprotica; La misura della forza di un acido HA è data dal valore della costante di equilibrio dell’acido in acqua, analogamente per la base. Acido forte : quando la sua costante è maggiore di 55 M. In tal caso la sua dissociazione in acqua può essere detta quantitativa ; Acido debole : quando la costante è minore di 55, ma maggiore di 10^-16 M, la sua dissociazione viene tratta come equilibrio. Acido inattivo : quando la costante è minore del valore soglia. L’acido NON reagisce. Si dimostra, inoltre, che il prodotto della costante di dissociazione dell’acido e della sua base coniugata da’ come risultato il prodotto ionico. Inoltre: acido e base coniugata non sono grandezze indipendente, ma inversamente proporzionali. La base coniugata di un acido debole è una base debole. L’ acido coniugato di una base debole è anch’esso debole. La specie coniugata di una specie forte è inattiva. Si definiscono, infine, poliprotici quegli acidi (e basi) che possono cedere (o