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codificazione del diritto germanico e la sua evoluzione
Tipologia: Appunti
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L'impero romano germanico i paesi che in qualche modo nelle epoche precedenti conobbero l'invasione romana furono per molto tempo sottoposti al diritto romano. Questi paesi in modo determinante contribuirono al crollo dell'impero romano d'occidente. Sono contraddistinti da una forte frammentarietà geopolitica, secondo un'organizzazione feudale della società simile al modello francese, ma a differenza della monarchia francese non presentano un forte potere centrale come quello del re. Nel sistema germanico abbiamo una grande divisione in una serie di staterelli ducati e granducati, il feudalesimo è di tipo ereditario, quindi si tramanda per mortis causa. Il sovrano non ha la facoltà di redistribuire le terre e c'è un forte immobilismo Con la Bolla d'oro nel 1356 Carlo IV sancisce definitivamente la duplice veste dell'imperatore che è al tempo stesso titolare del suo feudo e primus inter pares (aveva quindi contatti giuridici con gli altri feudatari e non coi cittadini 3 ceti fondamentali
ALR: i sovrani intercettano il malcontento del popolo e sono disposti a mettersi in gioco, non hanno interesse ha operare radicali cambiamenti o forti rivoluzioni diversamente dai francesi. Il codice si rifà all'opera di Pudendord 'de iuri nature et gentium' trattato fondato sull'idea che il cittadino può essere visto come singolo oppure come parte della società. Il codice si articola in diritti del singolo e diritti della società (divisa in caste) → i diritti e i doveri risultano diversificati in base alla casta di appartenenza del cittadino SIAMO LONTANI DAL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA DELLA RIVOLUZIONE FRANCESE. Il codice è lungo e complesso, è composto di 17.000 paragrafi e nessun giurista era in grado di manggiarlo. Nessuno copierà il modello per via della complessità e nel 1900 verrà sostituito ABGB: sovrano illuminato che capisce la situazione e riesce così ad evitare la rivoluzione. Maria teresa d'Asburgo ne sostiene l'introduzione, ma alla proposta del modello prussiano questo viene respinto per via della sua evidente complessità. Il 1 Gennaio 1812 entra in vigore un codice di 1502 paragrafi, il più breve mai realizzato prima di allora, era forgiato sulla ragione tipica dell'eta dei lumi e mirava alla completezza, ma di fatto non lo era. Sobravvisse grazie alla sua brevità, la sua incompletezza e le sue lacunosità permisero ai giudici di spaziare Impostazione gaiana → tripartizione francese → persone, cose, obbligazioni. Mantiene per molto tempo la divisione in caste. Il legislatore veniva visto come l'unica fonte del diritto. Il codice si configura come anacronistico, in Austria esisteva ancora la servitù della gleba (abolita nel 1856), contrariamente nell'articolo 15 del codice c'è scritto che ogni uomo in virù dei suoi diritti innati deve essere trattato come persona. Art.16 i servi non vengono considerati come persone. La lingua veicolare era il tedesco, ciò anche in virtù del fatto che gli studi che venivano compoiuti in Germania sul diritto venivano importati in Austria (codice quindi innovativo). Ha lasciato un'impronta solo in Austria e nei territori militarmente occupati, in seguito però nessuno ha avuto voglia di copiarlo (NO TRAPIANTI GIURIDICI) corti in Austria, tribunali distrettuali e regionali (I grado) tribunali distrettuali superiori ( II grado) corte suprema codice austriaco contraddittorio, anacronismo storico → principi illuministi traditi la società resta divisa in caste (il codice non rispecchiava fedelmente la realtà). Solo nel 1900 si arriva ad un codice lineare. Nessuno ha mai avuto interesse a copiare il codice austriaco, l'inica esportazione è stata l'idea di corte suprema come corte revisionista codice chiuso ed ermeneutico, ruolo del giudice implicito evoluzione del modello tedesco → scuola storica (esportazione del diritto tedesco) code Napoleon → congresso di Vienna (si ridisegnano i confini geopolitici dell'Europa) momento importante per la Gemania (prima ivisa in 39 principati) si inizia a pensare ad una codificazione unitaria in ambito tedesco (1814) modello illuministico Thibaut (1772-1840) Savigny → rivalutazione romantica (?) del diritto consuetudinario tedesco(illuminismo stava lasciando spazio all'umanesimo) → diritto figlio del popolo, non deve essere messo per iscritto e cristallizzato poiché esso è in continua evoluzione savigny fondatore della scuola storica → il diritto non è logico, va studiato nella sua evoluzione storico-sociale (visione romantica) la scuola storica ben presto si frantuma in scuola storica-germanistica, che si rende conto che la società ecxonomica contemporanea del XIX secolo non poteva essere gestita in quel modo (diritto tedesco insufficiente)
questa diversità. La svizzera ha conosciuto la sua prima forma di codificazione con Napoleone e l'introduzione del codice civile francese. Nel 1814 al congresso di Vienna la svizzera ottinene l'indipendenza, ma quando cade Napoleone il codice non viene meno. Nella zona meridionale della svizzera si mantiene il modello francese, nella zona orientale si guarda alla pandettistica e in quella centrale al modello austriaco. La svizzera in ha il potere di legiferare in materia di diritto privato perchè è una federazione per cui ogni cantone codifica a modo proprio. La confederazione si occupa di ciò che concerne la costituzione nel 1874 questa viene modificata nel 1881 entra in vigore una codificazione unitaria del diritto delle obbligazioni nel 1884 Huber viene incaricato di redigere un progetto di codice di diritto privato unitario il parlamento approva il progetto che nel 1912 entra in vigore è un codice plurilingue e non sempre lo stesso termine tecnico ha lo stesso significato (lingua ibrida, lettura trasversale, linguaggio tecnico povero e lacunoso) è composto di 977 articoli in 4 libri (famiglie, persone, obbligazioni, diritti reali) come in Italia codice e codice di commercio non sono separati (cittadino e commerciante sono trattati allo stesso modo) codice volutamente lacunoso che riconosce di essere semplice e incompleto (non c'era la volontà né la forza politica di unificare tutto il diritto privato) lascia al giudice l'interpretazione e l'integrazione (contesto economico sociale frammentario in svizzera) Codice che spiega le soluzioni principali, nasce dal basso, manca una personalità giuridica forte, tecnica e specializzata i giudici vengono eletti dal popolo e/o nominati dal parlamento codice → base da consuetudini locali, supera il modello francese di “giudice come bocca della legge” articolo 1: particolare nei paragrafi 2 e 3: nei casi non previsti dalla legge si agisce secondo le consuetudini, o in assenza di esse il giudice può creare diritto come fosse un legislatore, egli si atterrà alle dottrine e alle giurisprudenze più autorevoli