Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Commercio intra/inter settoriale, Appunti di Economia Internazionale

Ilcommercio internazionale e del vantaggio comparato, esplorando il concetto di vantaggio assoluto e comparato, i benefici dello scambio, il Belassa Index, il modello Heckscher-Ohlin, il teorema di Stolper-Samuelson, il GATT e il TRIPS. Vengono inoltre analizzati gli effetti del commercio internazionale sull'ambiente e le misure di commercio equo. esempi e formule per comprendere i concetti esposti.

Tipologia: Appunti

2022/2023

In vendita dal 04/10/2023

rica01
rica01 🇮🇹

4

(1)

4 documenti

1 / 8

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
COMMERCIO INTERSETTORIALE
VANTAGGIO ASSOLUTO esprime la possibilità che, a causa di
differenze nelle condizioni di offerta un paese possa produrre un
determinato bene a un prezzo inferiore rispetto ad un altro paese.
Un esempio riguardante il V.A. è l’esportazione del riso avvenuta negli
anni 90’ che ha come protagonista il Vietnam e il Giappone.
Il Vietnam lo produce a un prezzo inferiore rispetto al Giappone e
dunque ciò genera un’esportazione che ha come conseguenza i benefici
dello scambio che sono rappresentati dall’analisi del benessere di
entrambi i paesi.
VIETNAM: p aumentato fino a pm
-surplus consumatori dim area A
-Surplus produttori aum area A+B
= increm netto benessere area B
GIAPPONE: p dim fino a pm
-surplus consumatori aum area C+D
-surplus produttori dim area C
= increm netto benessere area D.
Il VA è l’assenza del commercio internazionale ma è possibile che
succeda che un paese non guadagni un vantaggio assoluto da nessun
prodotto e per spiegare ciò si ricorre al VC.
GAINS FROM TRADE (vantaggio del comm internazionale) si traduce
come l’incremento del benessere dovuto al commercio internazionale
che necessita di precisazioni:
-l’aumento del benessere generale nasconde un cambiamento del
benessere interno del paese
-alcuni beni che sono oggetto di scambi commerciali non aumentano il
benessere
-Il comm internazionale può causare danni all’ambiente:
1. Effetto scala: il comm internazionale aumenta l’economia che
danneggia l’ambiente
2. Effetto di composizione: il comm internazionale può incentivare la
prod di settori molto inquinanti
3. Effetto tecnico: il potenziale inquinante di un dato livello di output
in un dato settore può cambiare.
pf3
pf4
pf5
pf8

Anteprima parziale del testo

Scarica Commercio intra/inter settoriale e più Appunti in PDF di Economia Internazionale solo su Docsity!

COMMERCIO INTERSETTORIALE

VANTAGGIO ASSOLUTO esprime la possibilità che, a causa di differenze nelle condizioni di offerta un paese possa produrre un determinato bene a un prezzo inferiore rispetto ad un altro paese. Un esempio riguardante il V.A. è l’esportazione del riso avvenuta negli anni 90’ che ha come protagonista il Vietnam e il Giappone. Il Vietnam lo produce a un prezzo inferiore rispetto al Giappone e dunque ciò genera un’esportazione che ha come conseguenza i benefici dello scambio che sono rappresentati dall’analisi del benessere di entrambi i paesi. VIETNAM : p aumentato fino a pm

- surplus consumatori dim area A

- Surplus produttori aum area A+B

= increm netto benessere area B GIAPPONE : p dim fino a pm

- surplus consumatori aum area C+D

- surplus produttori dim area C

= increm netto benessere area D. Il VA è l’assenza del commercio internazionale ma è possibile che succeda che un paese non guadagni un vantaggio assoluto da nessun prodotto e per spiegare ciò si ricorre al VC. GAINS FROM TRADE (vantaggio del comm internazionale) si traduce come l’incremento del benessere dovuto al commercio internazionale che necessita di precisazioni:

- l’aumento del benessere generale nasconde un cambiamento del

benessere interno del paese

- alcuni beni che sono oggetto di scambi commerciali non aumentano il

benessere

- Il comm internazionale può causare danni all’ambiente:

1. Effetto scala: il comm internazionale aumenta l’economia che danneggia l’ambiente 2. Effetto di composizione: il comm internazionale può incentivare la prod di settori molto inquinanti 3. Effetto tecnico: il potenziale inquinante di un dato livello di output in un dato settore può cambiare.

VANTAGGIO COMPARATO si dice che un paese ha un VC nella produzione di un bene se il costo-opportunità di questo è inferiore rispetto ad altri paesi. Questo vantaggio è espresso tramite la FRONTIERA DELLE POSSIBILITÀ PRODUTTIVE che combina quantità di beni che l’economia può produrre date le risorse e la tecnologia a disposizione. La pendenza della FPP misura il costo opportunità del bene indicato sull’asse orizzontale. Il COSTO-OPPORTUNITÀ misura il costo di tutto ciò che si rinuncia a produrre producendo un determinato bene. Nella pratica l’esistenza di un VC viene valutata attraverso il BELASSA INDEX (IB) che si calcola con la quota del settore (j) nelle esportazioni nel paese (i) / la quota del settore (j) nelle esportazioni dei paesi (i) di riferimento. Se il risultato è maggiore di 1 allora il VC esiste (>1). Il VC in termini di disponibilità dei fattori di produzione è spiegato attraverso il MODELLO HECKSCHER-OHLIN: Quando un paese di apre al commercio internazionale e ha un un fattore di produzione abbondante che gli genera guadagno e un altro di scarsa produzione che non frutta secondo questo modello si genera un vantaggio comparato dunque il paese si specializza nella fabbricazione di quel bene la cui produzione è ad elevata intensità e lo esporta. STOLPER-SAMUELSON Il teorema afferma che, sotto specifiche ipotesi economiche ( rendimenti di scala costanti , concorrenza perfetta , uguaglianza del numero di fattori rispetto al numero di prodotti) e in conseguenza del modello H-O l'aumento nel prezzo del bene che usa più intensamente un fattore, comporta un aumento nel prezzo di tale fattore e una diminuzione nel prezzo dell’altro. ESEMPIO COMMERCIO NORD-SUD Nord: paesi con alto reddito pro-capite Sud: paesi basso reddito pro-capite

E abbiamo due fonti di GAINS FROM TRADE per il comm intrasettoriale

1. La diminuzione dei prezzi e l’aumento della qualità generano i tradizionali guadagni 2. Con l’apertura al comm inter i consumatori hanno a disposizione una magg varietà di beni da consumare che rappresenta un valore. MISURE DI POLITICA COMMERCIALE Possono essere introdotte da un paese per proteggere la propria economia con:

- tariffe cioè dazi che rappresentano una tassa sulle importazioni e

possono essere 1 Dazio specifico: cioè una tassa fissa per unità di prodotto importato 2 Dazio ad valorem: cioè una percentuale sul valore delle importazioni

- misure non tariffarie come:

1 Dazi antidumping sono usati per rimediare alle esportazioni cedute ad un prezzo inferiore a quello applicato dall’esportatore nel proprio mercato. Possono essere applicati quando il paese dimostra che il dumping provoca a un settore un danno materiale. 2 Dazi a compensazione sono usati quando un paese riesce a dimostrare che i sussidi provocano un danno materiale a un settore. IL GATT nasce nel 1946 e rappresenta la base delle negoziazioni commerciali multilaterali. Questi incontri hanno avuto come conseguenza una forte riduzione delle tariffe tra i paesi membri in vari settori dell’economia, ma comunque il gatt ha sofferto di difetti istituzionali come imporre il rispetto delle decisioni. Il GATT si basa su alcuni principi:

1. Principio della non discriminazione che a sua volta è basato su due sub-principi come: -principio della nazione favorita cioè ogni paese membro deve assicurare lo stesso trattamento a tutti i paesi membri; -principio del trattamento nazionale cioè i prodotti stranieri devono essere trattati con le stesse condizioni dei prodotti dei paesi nazionali. 2. Divieto di imporre quote o restrizioni quantitative agli scambi commerciali anche se ci sono state eccezioni come la limitazione alle esportazioni di zucchero chiesta dagli USA.

3. Binding cioè l’impegno a non aumentare i dazi oltre un certo livello concordato che ha l’obiettivo di attribuire sicurezza agli scambi commerciali. 4. Condizioni di commercio equo esso è tutelato con alcune specifiche misure tra cui:

- Sussidi applicabili alle esportazioni e alla produzione con il solo

vincolo che essi non debbano creare un pericolo per gli altri paesi membri;

- Dazi a compensazione sono usati quando un paese riesce a

dimostrare che i sussidi provocano un danno materiale a un settore;

- Dazi antidumping sono usati per rimediare alle esportazioni cedute

ad un prezzo inferiore a quello applicato dall’esportatore nel proprio mercato. Possono essere applicati quando il paese dimostra che il dumping provoca a un settore un danno materiale. IL GATT si è occupato anche di misure ambientali e commercio internazionale EMIT intervenendo nella controversia tra Messico e USA riguardante la pesca del tonno dannosa per i delfini. Con la nascita del WTO l’EMIT fu sostituito dal CTE e molti paesi in via di sviluppo erano molto preoccupati per i lavori del comitato poiché credevano che queste misure protezionistiche ambientali potessero limitare le esportazioni ma il WTO si occupa regolarmente di misure ambientali in modo che l’incremento dei flussi commerciali non danneggi l’ambiente. Successivamente il Marrakesh Agreement stabilì la nascita del WTO e il treppiedi che appunto riguarda tre diverse aree:

1. Scambi di beni di cui si occupa il nuovo GATT e include un accordo sull’agricoltura, sul tessile e sull’abbigliamento. In particolare l’accordo sull’agricoltura si occupa di 3 aspetti tra cui:

- accesso ai mercati

- supporto al settore domestico per le politiche agricole fu introdotta

una distinzione tra politiche non-distorsive attraverso il Green Box e politiche distorsive attraverso l’Amber Box

- Sussidi alle esportazioni limitati

2. Settore dei servizi di cui si occupa il GATS che ha stabilito 4 modalità secondo cui devono avvenire il commercio attraverso l’Uruguay Round:

Ci sono una serie di negoziazioni che sono caratterizzate da protocolli e i più importanti sono:

- il secondo protocollo e il quinto che hanno stabilito accordi

multilaterali nel settore assicurativo e bancario

- Il terzo protocollo ha coinvolto solo un numero minimo di paesi in

via di sviluppo. Negli anni 2000 è iniziato una nuova ondata di negoziazioni che hanno trattato di appalti pubblici, sussidi e condizioni di accesso al mercato. DOHA ROUND ha avuto inizio nel 2001 in Qatar per il sistema del commercio internazionale. Successivamente a Cancun nel 2003 ci fu un fallimento durante l’incontro. Le negoziazioni ripresero soprattutto per l’agricoltura e per l’accesso ai mercati non-agricoli ma l’impegno del 2011 di concludere le negoziazioni non è stato rispettato. NEGOZIAZIONI MULTILATERALI e riduzione delle tariffe (GATT e WTO) avvenivano secondo il principio del fornitore principale o il metodo di richiesta-offerta ma successivamente al KennedyRound furono introdotti altri metodi per la riduzione delle tariffe:

- Metodo proporzionale

- Swiss Formula secondo la quale la riduzione della tariffa è più che

proporzionale quanto più è alta la tariffa iniziale. ACCORDI COMMERCIALI PREFERENZIALI Esistono due metodi con i quali creare la liberalizzazione degli scambi

  1. Multilateralismo si basa sul principio della non discriminazione e fa riferimento alle negoziazioni commerciali tra i membri 2. Regionalismo rappresenta una contraddizione al principio della non discriminazione in quanto:

- Un paese membro dell’ AREA COMMERCIALE REGIONALE può

adottare politiche discriminatorie nei confronti di un altro paese RTA e contro i non membri

- Spesso cio non accade solo con i paesi geograficamente vicini quindi è

stato introdotto il termine ACCORDI PREFERENZIALI COMMERCIALI PTA M e R sono permessi se si verificano 2 circostanze:

1. Si crea un’area di libero scambio 2. O si creano unioni doganali

Alcuni esempi di PTA sono: Unione Europea, NAFTA, MERCOSUR. COME SI ENTRA SUL MERCATO ESTERO? Attraverso 3 modalità: 1 commercio ed esportazioni

- Esistono due modalità per le esportazioni:

_ esportazione diretta cioè l’impresa effettua direttamente la transazione commerciale _ esportazione indiretta cioè l’impresa di affida ad un’altra impresa per effettuare la transazione commerciale 2 contratti o appalti ci sono diversi tipi:

  • cessione di licenza cioè l’impresa concede all’impresa licenziataria ad usare alcuni elementi del suo processo produttivo e ad usarli all’estero
  • franchising in cui l’impresa nazionale concorda di avere un maggiore controllo sulla produzione e sul marketing per far coincidere i mercati esteri _ sub-appalto con cui l’impresa nazionale sposta la produzione su mercati esteri 3 investimenti diretti esteri
  • Joint-Venture