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Sintesi delle parti del computer, ECDL
Tipologia: Appunti
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Dal punto di vista gerarchico ,^ i software possono essere divisi in quattro categorie principali:
Il firmware è un programma, ovvero una sequenza di istruzioni, integrato direttamente in un componente elettronico nel
senso più vasto del termine (integrati, schede elettroniche, periferiche). Il firmware è installato direttamente dal produttore del dispositivo alla fine del processo produttivo. Il firmware normalmente risiede stabilmente nell'hardware. La
tipologia più conosciuta è quello della scheda madre di un PC, ovvero l'Uefi (che ha sostituito il BIOS), e responsabile del corretto avvio del computer, ma quasi sempre sono dotati di proprio firmware anche i singoli componenti di un computer,
come dischi fissi, lettori o masterizzatori di CD e DVD, schede di espansione in genere. Il suo scopo è quello di avviare il
componente stesso e consentirgli di interagire con altri componenti hardware tramite l'implementazione di protocolli di comunicazione o interfacce di programmazione. Rappresenta di fatto il punto di incontro fra le componenti logiche e
fisiche di un dispositivo elettronico, ossia tra software e hardware.
In informatica si distinguono due tipi di memoria: la memoria primaria, che lavora a più diretto contatto con il processore, costituita fondamentalmente da memoria RAM, memoria ROM, memoria Cache, e la memoria secondaria (o memoria di massa) , i cui maggiori rappresentanti sono gli hard disk, ma anche supporti rimovibili come dischi floppy, CD, DVD, nastri magnetici, memorie flash di ogni tipo ed altro ancora. È detta di massa perché raccoglie tipicamente grandi quantità di dati rispetto alla memoria primaria e in maniera non volatile cioè permanente almeno fino alla volontà dell'utente Collegata alla scheda madre tramite connettori chiamati socket ed alla CPU tramite il BUS di sistema, la memoria primaria contiene dati ed istruzioni prelevati dalla memoria di massa in attesa che questi siano a loro volta prelevati ed elaborati dal microprocessore, lavorando dunque in maniera strettamente accoppiata con esso ed essendo dunque assimilabile ad una memoria di transito o appoggio.
Molto spesso si tratta di memoria RAM e memoria cache e nelle moderne architetture dei processori è spesso incorporata nella scheda CPU o direttamente nel chip del processore stesso. È una parte importante del computer in quanto dalle sue dimensioni in termini di capacità di immagazzinamento dipende dunque la quantità massima di dati che possono essere prelevati e dunque elaborati dal processore in condizioni di monotasking e multitasking ed è quindi considerata a tutti gli effetti un parametro prestazionale del computer stesso. Qualora la memoria primaria venga esaurita molti sistemi di elaborazione moderni sono in grado di implementare il cosiddetto meccanismo della memoria virtuale come estensione provvisoria della memoria primaria.
La memoria secondaria, chiamata anche memoria ausiliaria o memoria di massa, è un'unità che si aggiunge alla memoria primaria (o centrale) dell'elaboratore per accrescerne le capacità di memorizzazione. Consiste in una classe di dispositivi che non sono posti a diretto contatto con il processore. Di conseguenza i dati in essi contenuti non vengono persi una volta spento il processore stesso.
Rootkit
Una volta che un programma malevolo è stato installato su un sistema, è necessario che questo rimanga nascosto per evitare di essere scoperto e rimosso. I pacchetti software conosciuti come rootkit permettono occultamento, modificando il sistema operativo del computer in modo tale da nascondere le tracce del malware. I rootkit possono evitare che un processo malware risulti visibile nella lista dei processi attivi del sistema, e può anche impedire che i file del malware possano essere aperti e letti.