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Concetti base Relazioni Internazionali, Appunti di Relazioni Internazionali

Concetti base Relazioni Internazionali

Tipologia: Appunti

2024/2025

Caricato il 18/11/2025

Vxlentyne
Vxlentyne 🇮🇹

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RICERCA SULLA QUESTIONE ARABO – ISRAELIANA
La situazione arabo-israeliana ha un'evoluzione storica che parte dall'antichità,
con radici nella Mesopotamia e si sviluppa fino ai nostri giorni.
Evoluzione storica:
Antichità e Mesopotamia: Circa 3800 anni fa, la tribù di Abramo e i suoi
discendenti, gli israeliti, migrarono dalla Mesopotamia verso la regione
cananea (oggi Palestina e Israele), entrando in conflitto con le
popolazioni locali come Cananei e Filistei. Nel corso dei secoli si
formarono i regni di Israele e Giuda, con Gerusalemme come centro
religioso e politico. Numerose dominazioni straniere si susseguirono,
dagli Assiri e Babilonesi (provenienti dalla Mesopotamia), ai Persiani, ai
Greci e infine ai Romani, che distrussero il Tempio di Gerusalemme nel
70 d.C. e dispersero molti ebrei (la diaspora).
Medioevo e età moderna: La regione passò sotto controllo di vari imperi,
con una popolazione prevalentemente araba da molti secoli. Gli ebrei
rimasti vivevano sparsi e minoritari. La Palestina è stata parte
dell’Impero Ottomano fino alla Prima Guerra Mondiale.
XIX secolo e sionismo: Verso la fine del XIX secolo nacque il movimento
sionista, che promuoveva il ritorno degli ebrei nella loro "Terra
Promessa" con l’obiettivo di creare uno stato ebraico. Parallelamente si
affermarono i nazionalismi arabi e palestinesi, con rivendicazioni
territoriali che entrarono in conflitto con quelle sioniste.
Mandato britannico e nascita di Israele: Dopo la Prima guerra
mondiale, la Palestina divenne un mandato britannico. Le tensioni tra
comunità ebraiche e arabe crebbero fino alla risoluzione ONU
(Organizzazione delle Nazioni Unite) del 1947 che propose la divisione
in due stati, cosa che portò la dichiarazione d’indipendenza di Israele nel
1948 e una prima guerra arabo-israeliana, che causò un vasto esodo di
palestinesi.
Guerre arabo-israeliane (1948-1973): Dopo la nascita di Israele
seguirono una serie di guerre (1948, 1956, 1967, 1973) dove Israele
conquistò territori cruciali come Gaza, Cisgiordania, Sinai e Alture del
Golan, modificando profondamente la geografia politica della regione.
Conflitto contemporaneo: L’occupazione dei territori palestinesi, la
creazione di insediamenti israeliani, la questione dello status di
Gerusalemme e il diritto al ritorno dei rifugiati sono questioni irrisolte.
Vari tentativi di pace come gli accordi di Oslo del 1993 non hanno ancora
portato a una soluzione definitiva. Negli ultimi anni, questa situazione si
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RICERCA SULLA QUESTIONE ARABO – ISRAELIANA

La situazione arabo-israeliana ha un'evoluzione storica che parte dall'antichità, con radici nella Mesopotamia e si sviluppa fino ai nostri giorni. Evoluzione storica :Antichità e Mesopotamia : Circa 3800 anni fa, la tribù di Abramo e i suoi discendenti, gli israeliti, migrarono dalla Mesopotamia verso la regione cananea (oggi Palestina e Israele), entrando in conflitto con le popolazioni locali come Cananei e Filistei. Nel corso dei secoli si formarono i regni di Israele e Giuda, con Gerusalemme come centro religioso e politico. Numerose dominazioni straniere si susseguirono, dagli Assiri e Babilonesi (provenienti dalla Mesopotamia), ai Persiani, ai Greci e infine ai Romani, che distrussero il Tempio di Gerusalemme nel 70 d.C. e dispersero molti ebrei (la diaspora).  Medioevo e età moderna: La regione passò sotto controllo di vari imperi, con una popolazione prevalentemente araba da molti secoli. Gli ebrei rimasti vivevano sparsi e minoritari. La Palestina è stata parte dell’Impero Ottomano fino alla Prima Guerra Mondiale.  XIX secolo e sionismo: Verso la fine del XIX secolo nacque il movimento sionista, che promuoveva il ritorno degli ebrei nella loro "Terra Promessa" con l’obiettivo di creare uno stato ebraico. Parallelamente si affermarono i nazionalismi arabi e palestinesi, con rivendicazioni territoriali che entrarono in conflitto con quelle sioniste.  Mandato britannico e nascita di Israele: Dopo la Prima guerra mondiale, la Palestina divenne un mandato britannico. Le tensioni tra comunità ebraiche e arabe crebbero fino alla risoluzione ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) del 1947 che propose la divisione in due stati, cosa che portò la dichiarazione d’indipendenza di Israele nel 1948 e una prima guerra arabo-israeliana, che causò un vasto esodo di palestinesi.  Guerre arabo-israeliane (1948-1973): Dopo la nascita di Israele seguirono una serie di guerre (1948, 1956, 1967, 1973) dove Israele conquistò territori cruciali come Gaza, Cisgiordania, Sinai e Alture del Golan, modificando profondamente la geografia politica della regione.  Conflitto contemporaneo: L’occupazione dei territori palestinesi, la creazione di insediamenti israeliani, la questione dello status di Gerusalemme e il diritto al ritorno dei rifugiati sono questioni irrisolte. Vari tentativi di pace come gli accordi di Oslo del 1993 non hanno ancora portato a una soluzione definitiva. Negli ultimi anni, questa situazione si

è aggravata ulteriormente. Nel 2023, un pesante attacco di Hamas contro Israele ha scatenato una lunga e sanguinosa offensiva israeliana nella Striscia di Gaza, provocando una crisi umanitaria gravissima. Nel 2025 si è registrato un cessate il fuoco temporaneo, ma tensioni e conflitti occasionali permangono, con scontri anche in Cisgiordania e apertura di altri fronti con il coinvolgimento di attori regionali come Hezbollah in Libano e l’Iran. Israele continua politiche di insediamenti in Cisgiordania, mentre Gaza è praticamente assediata, con gravi condizioni di vita e la dichiarazione di stato di carestia da parte dell’ONU. La questione rimane soprattutto politica e territoriale, ma intreccia anche elementi religiosi, storici e sociali, con una forte divisione tra israeliani e palestinesi su temi come lo status di Gerusalemme, il diritto al ritorno dei rifugiati palestinesi e la sicurezza dello Stato di Israele. Gli sforzi diplomatici, come il recente piano di pace degli USA del 2025, ottengono solo risultati temporanei e parziali. In sintesi, la situazione arabo-israeliana è il risultato di millenni di storia di migrazioni, conquiste e convivenze complesse in Medio Oriente, che dalla Mesopotamia e i regni antichi sono arrivati a conflitti moderni profondi e ancora irrisolti, segnati da identità, religione, nazionalismo e interessi geopolitici.