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Appunti di Contabilità e Bilancio in cui si trattano i seguenti argomenti: i principi contabili e la disciplina (nazionale ed internazionale) del bilancio; le forme del bilancio; la struttura e il contenuto del bilancio di esercizio; l'analisi di elementi tali le immobilizzazioni materiali (+ ammortamento e svalutazione), i contributi in conto capitale, le spese di manutenzione, le costruzioni in economia, il leasing, le immobilizzazioni immateriali, le rimanenze di magazzino (e le loro forme di valutazione); gli strumenti finanziari derivati; le partecipazioni ed i modi di valutazione delle partecipazioni; i titoli di debito; i titoli dell'attivo circolante; i fondi rischi e oneri e TFR; e le imposte sul reddito d'esercizio.
Tipologia: Dispense
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occupati in media di 5 persone. In questo caso specifico si redige un bilancio di esercizio composto solamente dallo stato patrimoniale e dal conto economico con redazione del bilancio in forma abbreviata, come previsto. Tuttavia, le micro-imprese no n si occupano di redigere il rendiconto finanziario e talvolta nemmeno la nota integrativa e la relazione sulla gestione.
composizione e finalità del bilancio con uno stato mentale corretto ed oggettivo , oltre a seguire i principi della chiarezza, della veridicità e della correttezza. Proseguendo con il terzo comma , si specifica che se le informazioni richieste dalle disposizioni di legge non sono sufficienti a fornire una rappresentazione corretta, è necessario fornire le informazioni complementari necessarie allo scopo. Il quarto comma , invece, spiega che le norme da seguire per redigere il bilancio non siano necessariamente obbligatorie da rispettare quando ciò include effetti irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta. Ciononostante, rimangono in vigore gli obblighi sulla tenuta regolare delle scritture contabili. Il quinto comma , inoltre, riguarda l'incompatibilità tra la disposizione di articoli e la rappresentazione veritiera e corretta, dato che esprime la mancata necessità di applicare la disposizione stessa ( deroga ). La nota integrativa serve a motivare la deroga e ad indicarne l'influenza, la derivazione e gli effetti sulla definizione della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico. Infine, il sesto comma impone che il bilancio venga redatto in unità di euro e senza cifre decimali , ad eccezione della nota integrativa (anche migliaia di euro). L'OIC 11 include il principio dell'omogeneità della moneta di conto , che esprime la necessità di convertire anche la moneta non di conto in euro. Negli esempi di situazioni riguardanti la disciplina nazionale, si hanno in ordine come parti della clausola generale non correttamente applicate: il principio di correttezza, il principio di chiarezza, il primo comma, la veridicità e il quinto comma. [Domande possibili: Elenchi dei principi di redazione del bilancio, elementi della clausola generale].
speculativo. Per quanto concerne gli anticipi ai fornitori, si fa riferimento alle immobilizzazioni materiali negli anticipi per l'acquisto di macchinari o di impianti ; e alle rimanenze per gli anticipi per l'acquisto di merci e di materie. A proposito dello Stato patrimoniale, si deve chiarire che no n esiste uno schema predefinito di valori da esprimere ma solo un elenco di voci minime necessarie (a. immobili, impianti e macchinari ; g. rimanenze di magazzino ; l. fondi rischi e oneri ). La classificazione avviene secondo due criteri alternativi: corrente/non corrente (metodo consigliato), che richiede che i valori vengano ripartite in attivo e passivo , circolante e non circolante ; e liquidità/esigibilità, ossia uno schema che ragiona sul momento in cui l'attività viene trasformata in valori ( aspetto prettamente finanziario ).
prodotti finiti è di -30 ed è da togliere dal valore sviluppato dal calcolo delle vendite. In aggiunta, bisogna ricordare che i costi nello schema del conto economico possano essere classificati per natura oppure per destinazione.
Tale forma di bilancio, invece, viene redatta unicamente dalle aziende che non superano nel primo esercizio oppure per due esercizi consecutivi in generale i 4, milioni di euro dell'attivo patrimoniale, gli 8,8 milioni di ricavi delle vendite e delle prestazioni e i 50 dipendenti.
variazione di materiali il cui processo di lavorazione non si è ancora concluso presenta un segno negativo (anche se è in avere, perché anche se fosse stato in dare il segno, che si adatta ai costi, sarebbe stato negativo (?)). I resi su vendite, in quanto storni, impongono il calcolo della differenza tra i ricavi di vendita ed essi stessi nella stessa voce (ricavi di vendita), lasciando il risultato finale come al netto dei resi. Gli abbuoni attivi su acquisti... Le plusvalenze di realizzo... I ricavi di vendita e gli affitti passivi sono già stati considerati e inseriti. In aggiunta, le imposte sul reddito sono da considerare nell'ultima parte, sottratte alla somma algebrica delle varie macro-classi. Il totale attivo è dato dalla differenza di utile quando si chiude il conto economico e serve per rappresentare il medesimo quando si deve illustrare anche il totale passivo dello Stato Patrimoniale. NB: per determinare il segno dei valori, bisogna determinare se si tratta di un costo o di un ricavo. CAPITOLO 5
test , ossia un procedimento logico che testa la tenuta del valore , per cui il VCN viene comparato al valore recuperabile, il quale a sua volta è più alto rispetto al fair value al netto dei costi di vendita e rispetto al valore d'uso. ES: VCN= 1.000.000-800.000= 200.000 vs 205.000 (v. recuperabile) [> 180.000 del fair value e = 205.000 del valore d'uso] ---> NO IMPAIRMENT Quando, invece, il VCN=200 e il valore recuperabile= 180, che è maggiore del 180 di fair value e di 175 del valore d'uso, allora vi è un'impairment loss di 20. Per quanto riguarda le micro-imprese e le piccole società , si avvia una procedura semplificata in quanto test per identificare la perdita durevole di valore: al contrario della svalutazione via impairment test richiesta per le imprese medio-grandi, se VCN>valore recuperabile, le tipologie di società sopra-citate ritengono necessaria la svalutazione solo se la somma dei redditi netti di 5 esercizi non supera il totale VC delle immobilizzazioni.
L'Alfa SPA riceve un contributo per impianti di 5000 euro e lo usa per acquistare un bene di 25000 euro, la cui vita utile è stimata essere di 10 anni. Si svolge l'esercizio attraverso i passaggi dell'accredito graduale a conto economico: da 5000 euro in dare (Banca), si passa a 5000 in Avere (Contributi in c/impianti), che viene suddiviso in dieci anni. Dunque, il valore è di 500 euro all'anno e in sede di scritture di assestamento di fine esercizio si rilevano l'ammortamento e il risconto passivo: si fa un ammortamento impianti 2500 che passa all'avere del Fondo omonimo e i Contributi c/impianti di 500 euro passa all'avere degli Impianti stessi. --> 5000-500= 4500 di contributo in c/capitale da stornare ( RISCONTI PASSIVI ) Il secondo metodo è quello della deduzione integrale del contributo in conto capitale del costo dell'immobilizzazione. o costo storico 25.000 oppure quota ammortamento con residuo...
Iva c/acquisti 2. Fornitori 12. Fondo manutenzioni cicliche 8000 Manutenzioni cicliche 8000
Il leasing può essere di due tipologie:
La società in data 01/06/20xy concede in locazione finanziaria un automezzo attraverso: canone di locazione mensile di 900 euro + IVA 22% (di cui 100 euro per interessi); maxi-canone iniziale di 5.000 + IVA; durata contratto di 36 mesi e valore di riscatto di 3.500 euro, con vita utile pari a 10 anni.