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2025/2026 contabilità e bilancio
Tipologia: Sintesi del corso
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Lezione 2 La contabilità esprime il sistema dei valori economico-finanziari derivanti dalle operazioni di gestione aziendale. Questi valori si formano attraverso un processo informativo che, basato sullo strumento contabile e sul metodo della partita doppia, richiede l'adozione di procedure e documenti amministrativi specifici. Tali operazioni comprendono movimenti finanziari come incassi, pagamenti, variazioni di crediti e debiti, sia di regolamento che di finanziamento. Le finalità principali della contabilità sono:
Istituire un conto : significa definire l'oggetto e la denominazione del conto. Aprire un conto : si riferisce all’effettuazione della prima registrazione, cioè la variazione iniziale di un conto. Addebitare un conto : significa iscrivere una variazione nel "dare" del conto. Accreditare un conto : significa iscrivere una variazione nell'“avere” del conto. Chiudere un conto : consiste nel determinare i totali di dare e avere, calcolare la differenza tra i due e ottenere il saldo, che viene registrato nella sezione minore, in pareggio. Il saldo di un conto può essere: Saldo dare : quando il totale delle variazioni di dare è maggiore di quelle di avere. Saldo avere : quando il totale delle variazioni di avere è maggiore di quelle di dare. Si distinguono anche conti analitici e sintetici , a seconda che possano essere scissi in altri conti. Collegamento dei Conti nel Sistema Contabile I conti, che costituiscono le unità elementari della contabilità, possono essere organizzati in un sistema contabile complesso. Questo sistema permette di rappresentare la realtà aziendale in modo omogeneo, osservando gli aspetti economico-finanziari da una prospettiva complessiva. Ogni conto fa parte di un sistema di rilevazioni che, tramite un metodo coerente, offre dati utili per analisi più approfondite. Il sistema del capitale e del risultato economico , come descritto da Amaduzzi, distingue due aspetti:
La somma algebrica dei saldi in una parte dei conti è opposta e uguale alla somma dei saldi nella parte rimanente. Schema dell'Attività d'Impresa Il metodo della partita doppia, come proposto da Aldo Amaduzzi nel suo "Sistema del capitale e del risultato economico", è rappresentato attraverso uno schema a croce. Nella parte superiore dello schema si registrano le variazioni economiche (VE+ e VE-), mentre nella parte inferiore si trovano le variazioni finanziarie (VF+ e VF-). L'applicazione del principio antitetico nei conti implica che nei conti finanziari le variazioni positive siano registrate nel dare, mentre quelle negative nell'avere. Nei conti economici , al contrario, si registrano le variazioni negative nel dare e quelle positive nell'avere. Procedimento di Rilevazione Il processo di rilevazione contabile attraverso la partita doppia può essere visto come una sequenza logica che porta alla rappresentazione sistematica di ogni fatto di gestione esterna:
sono rilevate cronologicamente nel libro giornale. La classificazione dei valori: -Apporto di capitale proprio VE+: •dotazione iniziale di capitale proprio • aumenti di capitale proprio…VF+: •dotazione iniziale di capitale proprio • aumenti di capitale proprio
Scritture di Assestamento: Tipologie Le scritture di assestamento comprendono:
I conti accesi ai componenti negativi del reddito vengono epilogati nella sezione dare , chiudendo il conto in avere. I conti accesi ai componenti positivi del reddito vengono chiusi con il loro saldo nella sezione dare e il corrispondente valore viene riportato in avere del conto del risultato economico. La differenza tra il totale avere (somma di ricavi e rimanenze finali) e il totale dare (somma di costi e rimanenze iniziali) rappresenta il risultato economico dell’esercizio. Se la somma dei ricavi supera quella dei costi, si avrà un utile d’esercizio. Viceversa, se i costi superano i ricavi, si avrà una perdita d’esercizio. Esempio di epilogo: Avere: 436.000 (somma di ricavi e rimanenze finali); Dare: 405.000 (somma di costi e rimanenze iniziali); Differenza: 31. euro di utile d’esercizio La registrazione sarà: DARE: Conto Economico 31.000; AVERE: Utile d’esercizio 31. Le Scritture di Chiusura La chiusura dei conti avviene mediante l’adozione del conto transitorio "Stato Patrimoniale Finale" per chiudere tutti i conti ancora aperti dopo le scritture di epilogo. Conti finanziari: Cassa, banca, crediti e debiti, ratei. Conti di reddito sospesi: Rimanenze finali, risconti attivi e passivi. Conti di capitale: Capitale sociale, capitale netto, utile o perdita d’esercizio. Riapertura dei Conti Per avviare le rilevazioni del nuovo periodo amministrativo, è necessario effettuare le scritture di riapertura dei conti. Anche in questo caso si utilizza un conto transitorio denominato "Stato Patrimoniale Iniziale". Le operazioni di riapertura comprendono: Riapertura delle attività: Registrazione delle attività (cassa, crediti, rimanenze) nel dare.
decisioni prese nel corso dell'esercizio. In tale ottica, il bilancio funge da strumento di accountability, in quanto consente di verificare l'efficacia della gestione e il rispetto degli obiettivi strategici prefissati.
rischi legati alla volatilità delle poste di bilancio e alla possibilità di includere utili potenziali non ancora realizzati. Per tale ragione, il principio del costo storico resta la base fondamentale per le valutazioni contabili, specialmente per le imprese non quotate che non sono obbligate ad applicare gli IAS/IFRS. Un aspetto essenziale del bilancio di esercizio è rappresentato dai postulati, ovvero i principi che guidano la redazione del documento contabile. Secondo l'OIC 11, tali postulati includono la prudenza, che impone di contabilizzare solo gli utili effettivamente realizzati e tutte le perdite, anche se presunte. Questo principio mira a preservare l'integrità patrimoniale dell'azienda, evitando sovrastime degli utili. Un altro principio rilevante è la rappresentazione sostanziale, che richiede di considerare la sostanza economica delle operazioni, al di là della loro forma giuridica. Questo implica che, per una rappresentazione veritiera e corretta, le operazioni debbano essere contabilizzate sulla base della loro effettiva natura economica. La competenza economica rappresenta un ulteriore postulato cruciale, poiché stabilisce che i ricavi e i costi devono essere attribuiti all'esercizio di riferimento indipendentemente dal momento in cui si verifica il pagamento o l'incasso. Questo principio assicura che il risultato economico rappresenti fedelmente l'andamento della gestione nel periodo considerato. Infine, la continuità aziendale presuppone che l'impresa sia destinata a proseguire la propria attività per un prevedibile arco temporale futuro. In caso contrario, la valutazione delle poste di bilancio potrebbe subire delle variazioni significative, considerando l'eventualità di liquidazione o cessazione dell'attività. Lezione 6 Il bilancio di esercizio è composto da quattro documenti principali: Stato Patrimoniale, Conto Economico, Rendiconto Finanziario e Nota Integrativa. A questi si aggiunge la Relazione sulla Gestione che, pur non essendo parte integrante del bilancio, ne rappresenta un elemento fondamentale per la comprensione della gestione aziendale nel suo complesso. Definizioni e argomenti chiave:
o Metodo Diretto : Si sottraggono dai ricavi monetari i costi monetari per ottenere il flusso di cassa operativo. o Metodo Indiretto : Si parte dal reddito netto e si apportano rettifiche per componenti non monetari (ammortamenti, variazione rimanenze, ecc.).
Il costo dei beni deve essere rilevato in specifici conti "Acquisto", specificando il bene o utilizzando conti sintetici. Il documento fiscale che attesta l’operazione è la fattura di acquisto, ora in formato elettronico dal 2019. Disciplina IVA L'IVA è un'imposta indiretta sui consumi che si applica a cessioni di beni e prestazioni di servizi nel territorio nazionale, con requisiti soggettivi, oggettivi e territoriali. Le operazioni ai fini IVA si classificano in imponibili, non imponibili, esenti, escluse e non soggette, in base ai presupposti e alle ragioni economico- sociali. L'IVA è neutrale e grava sul consumatore finale attraverso un meccanismo a cascata, con possibilità per i soggetti passivi di dedurre l'IVA a credito dall'IVA a debito. Liquidazione Periodica dell'IVA Le aziende periodicamente determinano la posizione IVA a debito o a credito verso l'Erario, considerando IVA a credito per acquisti e IVA a debito per vendite. Il calcolo confronta le due situazioni, determinando una posizione debitoria (IVA a debito > IVA a credito) o creditoria (IVA a credito > IVA a debito). Se risulta una posizione debitoria, l'importo deve essere versato telematicamente; se creditoria, si riporta al periodo successivo o si compensa con altre imposte tramite F24. Acquisti Imponibili Per gli acquisti di beni imponibili, oltre al prezzo, si paga l'IVA al fornitore, che rappresenta un credito verso l'Erario. Esempio: Acquisto di merci per €800 + IVA 22%, con pagamento in contanti. La rilevazione include Merci c/acquisti, IVA a credito e Cassa. La rilevazione può essere scissa in due fasi: contabilizzazione dell'acquisto e registrazione del pagamento. Acquisti di Beni Materiali su Mercati Extra UE
Le condizioni contrattuali specificano la ripartizione economica delle spese di trasporto e il luogo del trasferimento di proprietà delle merci. Le clausole tipiche sono "franco magazzino partenza" (spese a carico del compratore) e "franco magazzino destinazione" (spese a carico del venditore). Esempio: Pagamento in contanti di spese di trasporto relative a un acquisto di merci con clausola «franco magazzino compratore». Rettifiche su Acquisti Le rettifiche su acquisti determinano componenti positivi di reddito, corrispondenti a una riduzione dei costi di acquisto rilevati in precedenza. Esse derivano da resi, abbuoni, ribassi, sconti, premi di quantità o fedeltà, ed errori di fatturazione. Da un punto di vista logico, in contabilizzazione, le rettifiche appena descritte potrebbero essere rilevate negli stessi conti (es. «Merci c/acquisti») in avere. Rappresentazione in Bilancio Nello Stato Patrimoniale, le materie prime, sussidiarie e di consumo sono incluse nell'attivo circolante, mentre i debiti verso fornitori e i debiti tributari sono inclusi nel passivo. Nel Conto Economico, i costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci, le spese di trasporto, i resi, gli sconti e i premi su acquisti sono inclusi tra i costi della produzione. Lezione 8 Gli acquisti di servizi includono fattori immateriali o servizi di consumo che esauriscono la loro utilità in un singolo ciclo produttivo, come manutenzioni, riparazioni, servizi energetici, di trasporto, assicurativi, vigilanza, pulizia, postali, pubblicità, telefonici, legali e consulenze. Il costo di acquisizione può essere rilevato in base alla natura del servizio o alla destinazione della spesa. Le principali categorie includono: Servizi imponibili Rettifiche su acquisti di servizi Servizi non imponibili/esenti Servizi con IVA non rimborsabile
Servizi con obbligo di auto fatturazione Servizi Imponibili Il costo dei servizi imponibili viene registrato in conti specifici, in base alla natura o destinazione, nel raggruppamento "spese per prestazioni (acquisizioni) di servizi". L'IVA, calcolata sul prezzo del servizio, rappresenta un credito verso l'Erario. Il pagamento può essere: Immediato, Anticipato o Differito Esempio: Ricevuta bolletta telefonica bimestrale con IVA: Imponibile: € 948,70 IVA: € 189,74 Totale: € 1.138, Registrazione contabile: VE- Telefono: 948,70 VF+ IVA a credito: 189,74 VF- Fornitori di servizi: 1.138, Pagamento: VF+ Fornitori di servizi: 1.138,44 VF- Banca c/c: 1.138, Rettifiche su Acquisti di Servizi Le rettifiche derivano principalmente da abbuoni, ribassi, sconti o inesattezze nella fatturazione del servizio. Esempio: Nota di credito per abbuono su servizi di trasporto precedentemente fatturati: Importo abbuono: € 800 IVA (22%): € 176 Totale nota di credito: € 976 Registrazione contabile: VE+ Abbuoni attivi: 800 VF+ Fornitori di servizi: 976 VF-IVA a debito: 176 Servizi Non Imponibili e Servizi Esenti I principali servizi non imponibili includono:
- Cessioni all'esportazione (Art. 8 D.P.R. 633/72) - Operazioni assimilate (Art. 8bis) - Servizi internazionali connessi agli scambi internazionali (Art. 9) I servizi esenti sono disciplinati dall'Art. 10 e comprendono servizi di credito, finanziamento e assicurativi.
I servizi di assicurazione coprono rischi inerenti beni, persone o responsabilità civile, soprattutto rischi con bassa probabilità e danni elevati. Le principali tipologie di rischi coperti includono: Incendio, Furto e Allagamenti, Deperimento di beni, Insolvenza dei debitori Esempio di pagamento del premio assicurativo: Stipulato un contratto di assicurazione contro il rischio incendi per un premio di € 12.000 pagato a mezzo banca. Registrazione contabile: VE- Premi assicurativi: 12.000 VF- Banca c/c:
Indennizzi assicurativi Se l'indennizzo viene liquidato nello stesso esercizio del danno, si rileva un "ricavo straordinario per indennizzi assicurativi". In caso di distruzione di beni durevoli, l'eventuale eccedenza degli indennizzi rispetto al valore contabile genera plusvalenze ammortizzabili. Esempio di distruzione di un fabbricato industriale: Valore contabile: € 254.000 Indennizzo ricevuto: € 260. Registrazione contabile: Prima la perdita VE- Perdite su immobilizzazioni: 254.000 VE+ Fabbricati industriali:
Poi la liquidazione dell’indennizzo assicurativo Ve+ Indennizzi assicurativi: 260.000 VF+ Assicurazioni c/rimborsi:
I servizi commerciali riguardano operazioni per il collocamento della produzione sul mercato e comprendono: Trasporti su vendite, intermediazioni commerciali, pubblicità e promozione Il trattamento contabile dei trasporti su vendite varia in base alle clausole contrattuali. In particolare, si deve specificare: