Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Contabilità e bilancio, Sintesi del corso di Contabilità Aziendale

2025/2026 contabilità e bilancio

Tipologia: Sintesi del corso

2025/2026

Caricato il 16/04/2026

4ywr4vvss9
4ywr4vvss9 🇮🇹

2 documenti

1 / 44

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Lezione 2
La contabilità esprime il sistema dei valori economico-finanziari derivanti
dalle operazioni di gestione aziendale. Questi valori si formano attraverso
un processo informativo che, basato sullo strumento contabile e sul
metodo della partita doppia, richiede l'adozione di procedure e
documenti amministrativi specifici. Tali operazioni comprendono
movimenti finanziari come incassi, pagamenti, variazioni di crediti e
debiti, sia di regolamento che di finanziamento.
Le finalità principali della contabilità sono:
1. Rilevazione continua dei movimenti finanziari della gestione
aziendale, come il flusso di denaro e le variazioni nei crediti e
debiti.
2. Monitoraggio sistematico degli andamenti economici generali,
misurati tramite i movimenti finanziari.
3. Rettifica periodica dei valori per determinare il reddito e il
capitale di funzionamento, a supporto della redazione del bilancio
civilistico e gestionale.
Il Conto come Strumento di Rilevazione
In contabilità, il "conto" rappresenta una serie di scritture relative a un
dato oggetto economico, variabile e misurabile. L’obiettivo del conto è
fornire informazioni sulle caratteristiche qualitative e quantitative di tale
oggetto in un determinato momento (stato) e, se necessario, nel tempo
(variazioni).
Esempio: il conto Cassa raccoglie le scritture relative agli incassi e
pagamenti effettuati in contante. Le variazioni nel conto possono essere
di due tipi:
Variazioni aumentative: quando l'oggetto del conto aumenta (es.
entrata di denaro in cassa).
Variazioni diminutive: quando l'oggetto del conto diminuisce (es.
pagamento in contante).
La somma delle variazioni dello stesso segno (aumento o diminuzione)
consente di ottenere il saldo del conto.
Terminologia Tipica dei Conti
Alcuni termini fondamentali per la gestione dei conti sono:
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26
pf27
pf28
pf29
pf2a
pf2b
pf2c

Anteprima parziale del testo

Scarica Contabilità e bilancio e più Sintesi del corso in PDF di Contabilità Aziendale solo su Docsity!

Lezione 2 La contabilità esprime il sistema dei valori economico-finanziari derivanti dalle operazioni di gestione aziendale. Questi valori si formano attraverso un processo informativo che, basato sullo strumento contabile e sul metodo della partita doppia, richiede l'adozione di procedure e documenti amministrativi specifici. Tali operazioni comprendono movimenti finanziari come incassi, pagamenti, variazioni di crediti e debiti, sia di regolamento che di finanziamento. Le finalità principali della contabilità sono:

  1. Rilevazione continua dei movimenti finanziari della gestione aziendale, come il flusso di denaro e le variazioni nei crediti e debiti.
  2. Monitoraggio sistematico degli andamenti economici generali, misurati tramite i movimenti finanziari.
  3. Rettifica periodica dei valori per determinare il reddito e il capitale di funzionamento, a supporto della redazione del bilancio civilistico e gestionale. Il Conto come Strumento di Rilevazione In contabilità, il "conto" rappresenta una serie di scritture relative a un dato oggetto economico, variabile e misurabile. L’obiettivo del conto è fornire informazioni sulle caratteristiche qualitative e quantitative di tale oggetto in un determinato momento (stato) e, se necessario, nel tempo (variazioni). Esempio: il conto Cassa raccoglie le scritture relative agli incassi e pagamenti effettuati in contante. Le variazioni nel conto possono essere di due tipi:  Variazioni aumentative : quando l'oggetto del conto aumenta (es. entrata di denaro in cassa).  Variazioni diminutive : quando l'oggetto del conto diminuisce (es. pagamento in contante). La somma delle variazioni dello stesso segno (aumento o diminuzione) consente di ottenere il saldo del conto. Terminologia Tipica dei Conti Alcuni termini fondamentali per la gestione dei conti sono:

Istituire un conto : significa definire l'oggetto e la denominazione del conto.  Aprire un conto : si riferisce all’effettuazione della prima registrazione, cioè la variazione iniziale di un conto.  Addebitare un conto : significa iscrivere una variazione nel "dare" del conto.  Accreditare un conto : significa iscrivere una variazione nell'“avere” del conto.  Chiudere un conto : consiste nel determinare i totali di dare e avere, calcolare la differenza tra i due e ottenere il saldo, che viene registrato nella sezione minore, in pareggio. Il saldo di un conto può essere:  Saldo dare : quando il totale delle variazioni di dare è maggiore di quelle di avere.  Saldo avere : quando il totale delle variazioni di avere è maggiore di quelle di dare. Si distinguono anche conti analitici e sintetici , a seconda che possano essere scissi in altri conti. Collegamento dei Conti nel Sistema Contabile I conti, che costituiscono le unità elementari della contabilità, possono essere organizzati in un sistema contabile complesso. Questo sistema permette di rappresentare la realtà aziendale in modo omogeneo, osservando gli aspetti economico-finanziari da una prospettiva complessiva. Ogni conto fa parte di un sistema di rilevazioni che, tramite un metodo coerente, offre dati utili per analisi più approfondite. Il sistema del capitale e del risultato economico , come descritto da Amaduzzi, distingue due aspetti:

  1. Aspetto finanziario : relativo al movimento di denaro, crediti e debiti.
  2. Aspetto economico : che riguarda il processo tecnico-economico della produzione, il reddito e il movimento del capitale di dotazione. Impostazione del Piano Contabile Per impostare correttamente il sistema di rilevazioni contabili, ogni azienda deve definire e formalizzare il proprio piano dei conti. Questo

 La somma algebrica dei saldi in una parte dei conti è opposta e uguale alla somma dei saldi nella parte rimanente. Schema dell'Attività d'Impresa Il metodo della partita doppia, come proposto da Aldo Amaduzzi nel suo "Sistema del capitale e del risultato economico", è rappresentato attraverso uno schema a croce. Nella parte superiore dello schema si registrano le variazioni economiche (VE+ e VE-), mentre nella parte inferiore si trovano le variazioni finanziarie (VF+ e VF-). L'applicazione del principio antitetico nei conti implica che nei conti finanziari le variazioni positive siano registrate nel dare, mentre quelle negative nell'avere. Nei conti economici , al contrario, si registrano le variazioni negative nel dare e quelle positive nell'avere. Procedimento di Rilevazione Il processo di rilevazione contabile attraverso la partita doppia può essere visto come una sequenza logica che porta alla rappresentazione sistematica di ogni fatto di gestione esterna:

  1. Individuazione dei valori : Identificare i valori coinvolti nella transazione, che possono essere di tipo finanziario o economico.
  2. Quantificazione e interpretazione : Determinare l'entità della variazione prodotta nei singoli valori e comprendere il segno della variazione (positiva o negativa).
  3. Registrazione nei conti : Registrare le variazioni analitiche nei conti specifici, seguendo le regole contabili standardizzate. Il mastro è il libro contabile che raccoglie tutte le scritture, registrando i conti con i relativi movimenti di dare e avere. Ogni conto è classificato in gruppi omogenei, in base ai valori che rappresentano, e le transazioni

sono rilevate cronologicamente nel libro giornale. La classificazione dei valori: -Apporto di capitale proprio VE+: •dotazione iniziale di capitale proprio • aumenti di capitale proprio…VF+: •dotazione iniziale di capitale proprio • aumenti di capitale proprio

  • acquisizione di fattori produttivi VE-: • costo di acquisto dei fattori produttivi…VF-: •aumento debiti di regolamento •diminuzione denaro in cassa •prelevamenti dai conti correnti bancari
  • vendita di prodotti VE+: •ricavi di vendita dei prodotti…VF+: •aumento crediti di regolamento •ricavi di vendita dei prodotti •entrate di denaro in cassa •versamenti sui conti correnti bancari -rimborsi di capitale proprio VE-: •diminuzioni di capitale proprio…VF-: •diminuzione di denaro in cassa •prelevamenti dai c/c bancari -acquisizione di finanziamenti di terzi VF+: •entrate di denaro in cassa •versamenti sui c/c bancari…VF-: •aumento debiti di finanziamento -Rimborso di finanziamenti di terzi VF+: •diminuzione debiti di finanziamento…VF:•diminuzione di denaro in cassa •prelevamenti sui c/c bancari -apporti di capitale in natura VE-: •costi di apporto…VE+: •dotazione iniziale di capitale proprio in natura • aumenti di capitale proprio in natura -rimborso di un debito di finanziamento VE-: •costo per finanziamenti attinti…VF+:•diminuzione di debiti di finanziamento…VF-: •diminuzione di denaro in cassa •prelevamenti dai conti correnti bancari Lezione 4

Scritture di Assestamento: Tipologie Le scritture di assestamento comprendono:

  1. Scritture di Integrazione: Si utilizzano per registrare costi e ricavi che avranno manifestazione finanziaria in futuro ma che sono di competenza dell’esercizio in chiusura. Componente reddituale futuro (costo/ricavo) ↔ Componente finanziario presunto futuro (credito/debito) Le principali scritture di integrazione sono: - Fatture da emettere e da ricevere: Movimenti fisici di merci in prossimità della chiusura per i quali non è stata ancora emessa/pervenuta la fattura. - Ratei attivi e passivi: Rilevano costi e ricavi di competenza del periodo in chiusura, ma con manifestazione finanziaria nell’esercizio successivo, proporzionalmente al tempo trascorso. - Partite varie da liquidare: Crediti e debiti presunti per costi e ricavi di competenza, ma ancora non accertati formalmente.
  2. Scritture di Storno: Si utilizzano per rinviare all’esercizio successivo costi e ricavi già rilevati in contabilità ma che, per il loro intero valore o una loro quota, non sono di competenza del periodo in chiusura. La scrittura di storno implica la registrazione di un costo o ricavo sospeso , da rinviare al futuro. Le principali categorie di storni sono: - Rimanenze finali di magazzino: Beni acquistati o prodotti ma non ancora venduti. I costi relativi vengono rinviati al futuro, quando saranno realizzati i ricavi correlati. - Risconti attivi e passivi: Quote di costi o ricavi che hanno avuto manifestazione finanziaria nell’esercizio in chiusura ma sono di competenza dell’esercizio successivo. Epilogo al Conto del Risultato Economico Le scritture di epilogo hanno la funzione di determinare il risultato economico dell’esercizio , che rappresenta la differenza tra i componenti positivi e negativi di reddito.

 I conti accesi ai componenti negativi del reddito vengono epilogati nella sezione dare , chiudendo il conto in avere.  I conti accesi ai componenti positivi del reddito vengono chiusi con il loro saldo nella sezione dare e il corrispondente valore viene riportato in avere del conto del risultato economico. La differenza tra il totale avere (somma di ricavi e rimanenze finali) e il totale dare (somma di costi e rimanenze iniziali) rappresenta il risultato economico dell’esercizio.  Se la somma dei ricavi supera quella dei costi, si avrà un utile d’esercizio.  Viceversa, se i costi superano i ricavi, si avrà una perdita d’esercizio. Esempio di epilogo: Avere: 436.000 (somma di ricavi e rimanenze finali); Dare: 405.000 (somma di costi e rimanenze iniziali); Differenza: 31. euro di utile d’esercizio La registrazione sarà: DARE: Conto Economico 31.000; AVERE: Utile d’esercizio 31. Le Scritture di Chiusura La chiusura dei conti avviene mediante l’adozione del conto transitorio "Stato Patrimoniale Finale" per chiudere tutti i conti ancora aperti dopo le scritture di epilogo.  Conti finanziari: Cassa, banca, crediti e debiti, ratei.  Conti di reddito sospesi: Rimanenze finali, risconti attivi e passivi.  Conti di capitale: Capitale sociale, capitale netto, utile o perdita d’esercizio. Riapertura dei Conti Per avviare le rilevazioni del nuovo periodo amministrativo, è necessario effettuare le scritture di riapertura dei conti. Anche in questo caso si utilizza un conto transitorio denominato "Stato Patrimoniale Iniziale". Le operazioni di riapertura comprendono: Riapertura delle attività: Registrazione delle attività (cassa, crediti, rimanenze) nel dare.

decisioni prese nel corso dell'esercizio. In tale ottica, il bilancio funge da strumento di accountability, in quanto consente di verificare l'efficacia della gestione e il rispetto degli obiettivi strategici prefissati.

  1. Funzione di controllo interno : il bilancio di esercizio svolge anche un ruolo di controllo a consuntivo e preventivo, fornendo una base per la valutazione delle prospettive future e per il monitoraggio della situazione economico-finanziaria. Tale funzione assume particolare rilevanza nel processo decisionale, poiché consente di individuare tempestivamente eventuali scostamenti rispetto alle previsioni e di adottare le necessarie misure correttive.
  2. Funzione informativa per gli stakeholders : il bilancio di esercizio rappresenta un fondamentale strumento informativo per gli stakeholders esterni, quali finanziatori, clienti, fornitori, dipendenti e associazioni. Esso permette a tali soggetti di valutare la capacità dell'azienda di soddisfare i propri interessi e di perdurare nel tempo, garantendo la continuità aziendale. Il quadro normativo che disciplina il bilancio di esercizio in Italia trova il proprio fondamento nel Codice civile, in particolare agli articoli 2423- 2435 ter, che definiscono le regole per la redazione del bilancio. Tali norme sono state integrate e aggiornate nel corso del tempo, al fine di allinearsi con le direttive comunitarie e con i principi contabili internazionali (IAS/IFRS). I principi contabili nazionali, elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC), rappresentano un punto di riferimento essenziale per le imprese non quotate, fornendo criteri interpretativi e applicativi delle disposizioni civilistiche. In particolare, l'OIC 11 delinea i principali postulati del bilancio di esercizio, che includono prudenza, continuità aziendale, rappresentazione sostanziale, competenza economica, comparabilità, costanza e rilevanza. Il principio del costo storico costituisce il criterio base delle valutazioni di bilancio, in quanto esprime l'attitudine funzionale del bene e riduce gli spazi di soggettività. Tuttavia, il fair value è stato introdotto come alternativa per consentire una valutazione prospettica, basata sul valore di mercato delle attività e passività, sebbene comporti un incremento della volatilità e della discrezionalità delle poste di bilancio. L'adozione del fair value, sebbene presenti vantaggi in termini di rappresentazione più aderente alla realtà economica attuale, comporta

rischi legati alla volatilità delle poste di bilancio e alla possibilità di includere utili potenziali non ancora realizzati. Per tale ragione, il principio del costo storico resta la base fondamentale per le valutazioni contabili, specialmente per le imprese non quotate che non sono obbligate ad applicare gli IAS/IFRS. Un aspetto essenziale del bilancio di esercizio è rappresentato dai postulati, ovvero i principi che guidano la redazione del documento contabile. Secondo l'OIC 11, tali postulati includono la prudenza, che impone di contabilizzare solo gli utili effettivamente realizzati e tutte le perdite, anche se presunte. Questo principio mira a preservare l'integrità patrimoniale dell'azienda, evitando sovrastime degli utili. Un altro principio rilevante è la rappresentazione sostanziale, che richiede di considerare la sostanza economica delle operazioni, al di là della loro forma giuridica. Questo implica che, per una rappresentazione veritiera e corretta, le operazioni debbano essere contabilizzate sulla base della loro effettiva natura economica. La competenza economica rappresenta un ulteriore postulato cruciale, poiché stabilisce che i ricavi e i costi devono essere attribuiti all'esercizio di riferimento indipendentemente dal momento in cui si verifica il pagamento o l'incasso. Questo principio assicura che il risultato economico rappresenti fedelmente l'andamento della gestione nel periodo considerato. Infine, la continuità aziendale presuppone che l'impresa sia destinata a proseguire la propria attività per un prevedibile arco temporale futuro. In caso contrario, la valutazione delle poste di bilancio potrebbe subire delle variazioni significative, considerando l'eventualità di liquidazione o cessazione dell'attività. Lezione 6 Il bilancio di esercizio è composto da quattro documenti principali: Stato Patrimoniale, Conto Economico, Rendiconto Finanziario e Nota Integrativa. A questi si aggiunge la Relazione sulla Gestione che, pur non essendo parte integrante del bilancio, ne rappresenta un elemento fondamentale per la comprensione della gestione aziendale nel suo complesso. Definizioni e argomenti chiave:

  1. Stato Patrimoniale (SP) : Documento che espone le rimanenze economico-finanziarie della gestione alla data di chiusura

o Metodo Diretto : Si sottraggono dai ricavi monetari i costi monetari per ottenere il flusso di cassa operativo. o Metodo Indiretto : Si parte dal reddito netto e si apportano rettifiche per componenti non monetari (ammortamenti, variazione rimanenze, ecc.).

  1. Nota Integrativa : Documento che accompagna il bilancio e fornisce informazioni integrative sulle poste contabili, sui criteri di valutazione adottati e sugli eventi significativi occorsi durante l’esercizio. È disciplinata dall’art. 2427 c.c. e ha una funzione di chiarimento e approfondimento delle voci di SP e CE. o Funzioni della Nota Integrativa : Dettaglia le informazioni sulle voci dello SP e CE, fornisce dati aggiuntivi non inseriti negli schemi contabili, spiega i criteri di valutazione adottati, descrive i rischi e le incertezze, fornisce informazioni sulle operazioni con parti correlate.
  2. Relazione sulla Gestione : Documento redatto dagli amministratori per descrivere l’andamento della gestione aziendale, le strategie perseguite e i rischi connessi. Include informazioni su ricerca e sviluppo, rapporti con parti correlate, azioni proprie e operazioni rilevanti. o Relazione non finanziaria (D.lgs. 254/2016) : Obbligatoria per gli enti di interesse pubblico con più di 500 dipendenti e un bilancio consolidato superiore a 20 milioni di euro. Include informazioni su temi ambientali, sociali e relativi al personale. Il quadro normativo che disciplina il bilancio di esercizio in Italia si fonda sul Codice civile (artt. 2423-2435 ter) ed è stato aggiornato nel tempo per recepire le direttive comunitarie e i principi contabili internazionali IAS/IFRS. L'OIC (Organismo Italiano di Contabilità) fornisce linee guida interpretative per le imprese non quotate. Lezione 7 Contabilità e Bilancio: L'Acquisizione delle Materie Acquisti di Beni Materiali Gli acquisti di beni materiali riguardano i fattori produttivi a fecondità semplice, come materie prime, materiali di consumo, semilavorati e merci.

Il costo dei beni deve essere rilevato in specifici conti "Acquisto", specificando il bene o utilizzando conti sintetici. Il documento fiscale che attesta l’operazione è la fattura di acquisto, ora in formato elettronico dal 2019. Disciplina IVA L'IVA è un'imposta indiretta sui consumi che si applica a cessioni di beni e prestazioni di servizi nel territorio nazionale, con requisiti soggettivi, oggettivi e territoriali. Le operazioni ai fini IVA si classificano in imponibili, non imponibili, esenti, escluse e non soggette, in base ai presupposti e alle ragioni economico- sociali. L'IVA è neutrale e grava sul consumatore finale attraverso un meccanismo a cascata, con possibilità per i soggetti passivi di dedurre l'IVA a credito dall'IVA a debito. Liquidazione Periodica dell'IVA Le aziende periodicamente determinano la posizione IVA a debito o a credito verso l'Erario, considerando IVA a credito per acquisti e IVA a debito per vendite. Il calcolo confronta le due situazioni, determinando una posizione debitoria (IVA a debito > IVA a credito) o creditoria (IVA a credito > IVA a debito). Se risulta una posizione debitoria, l'importo deve essere versato telematicamente; se creditoria, si riporta al periodo successivo o si compensa con altre imposte tramite F24. Acquisti Imponibili Per gli acquisti di beni imponibili, oltre al prezzo, si paga l'IVA al fornitore, che rappresenta un credito verso l'Erario. Esempio: Acquisto di merci per €800 + IVA 22%, con pagamento in contanti. La rilevazione include Merci c/acquisti, IVA a credito e Cassa. La rilevazione può essere scissa in due fasi: contabilizzazione dell'acquisto e registrazione del pagamento. Acquisti di Beni Materiali su Mercati Extra UE

Le condizioni contrattuali specificano la ripartizione economica delle spese di trasporto e il luogo del trasferimento di proprietà delle merci. Le clausole tipiche sono "franco magazzino partenza" (spese a carico del compratore) e "franco magazzino destinazione" (spese a carico del venditore). Esempio: Pagamento in contanti di spese di trasporto relative a un acquisto di merci con clausola «franco magazzino compratore». Rettifiche su Acquisti Le rettifiche su acquisti determinano componenti positivi di reddito, corrispondenti a una riduzione dei costi di acquisto rilevati in precedenza. Esse derivano da resi, abbuoni, ribassi, sconti, premi di quantità o fedeltà, ed errori di fatturazione. Da un punto di vista logico, in contabilizzazione, le rettifiche appena descritte potrebbero essere rilevate negli stessi conti (es. «Merci c/acquisti») in avere. Rappresentazione in Bilancio Nello Stato Patrimoniale, le materie prime, sussidiarie e di consumo sono incluse nell'attivo circolante, mentre i debiti verso fornitori e i debiti tributari sono inclusi nel passivo. Nel Conto Economico, i costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci, le spese di trasporto, i resi, gli sconti e i premi su acquisti sono inclusi tra i costi della produzione. Lezione 8 Gli acquisti di servizi includono fattori immateriali o servizi di consumo che esauriscono la loro utilità in un singolo ciclo produttivo, come manutenzioni, riparazioni, servizi energetici, di trasporto, assicurativi, vigilanza, pulizia, postali, pubblicità, telefonici, legali e consulenze. Il costo di acquisizione può essere rilevato in base alla natura del servizio o alla destinazione della spesa. Le principali categorie includono:  Servizi imponibili  Rettifiche su acquisti di servizi  Servizi non imponibili/esenti  Servizi con IVA non rimborsabile

 Servizi con obbligo di auto fatturazione Servizi Imponibili Il costo dei servizi imponibili viene registrato in conti specifici, in base alla natura o destinazione, nel raggruppamento "spese per prestazioni (acquisizioni) di servizi". L'IVA, calcolata sul prezzo del servizio, rappresenta un credito verso l'Erario. Il pagamento può essere: Immediato, Anticipato o Differito Esempio: Ricevuta bolletta telefonica bimestrale con IVA: Imponibile: € 948,70 IVA: € 189,74 Totale: € 1.138, Registrazione contabile: VE- Telefono: 948,70 VF+ IVA a credito: 189,74 VF- Fornitori di servizi: 1.138, Pagamento: VF+ Fornitori di servizi: 1.138,44 VF- Banca c/c: 1.138, Rettifiche su Acquisti di Servizi Le rettifiche derivano principalmente da abbuoni, ribassi, sconti o inesattezze nella fatturazione del servizio. Esempio: Nota di credito per abbuono su servizi di trasporto precedentemente fatturati: Importo abbuono: € 800 IVA (22%): € 176 Totale nota di credito: € 976 Registrazione contabile: VE+ Abbuoni attivi: 800 VF+ Fornitori di servizi: 976 VF-IVA a debito: 176 Servizi Non Imponibili e Servizi Esenti I principali servizi non imponibili includono:

- Cessioni all'esportazione (Art. 8 D.P.R. 633/72) - Operazioni assimilate (Art. 8bis) - Servizi internazionali connessi agli scambi internazionali (Art. 9) I servizi esenti sono disciplinati dall'Art. 10 e comprendono servizi di credito, finanziamento e assicurativi.

I servizi di assicurazione coprono rischi inerenti beni, persone o responsabilità civile, soprattutto rischi con bassa probabilità e danni elevati. Le principali tipologie di rischi coperti includono: Incendio, Furto e Allagamenti, Deperimento di beni, Insolvenza dei debitori Esempio di pagamento del premio assicurativo: Stipulato un contratto di assicurazione contro il rischio incendi per un premio di € 12.000 pagato a mezzo banca. Registrazione contabile: VE- Premi assicurativi: 12.000 VF- Banca c/c:

Indennizzi assicurativi Se l'indennizzo viene liquidato nello stesso esercizio del danno, si rileva un "ricavo straordinario per indennizzi assicurativi". In caso di distruzione di beni durevoli, l'eventuale eccedenza degli indennizzi rispetto al valore contabile genera plusvalenze ammortizzabili. Esempio di distruzione di un fabbricato industriale: Valore contabile: € 254.000 Indennizzo ricevuto: € 260. Registrazione contabile: Prima la perdita VE- Perdite su immobilizzazioni: 254.000 VE+ Fabbricati industriali:

Poi la liquidazione dell’indennizzo assicurativo Ve+ Indennizzi assicurativi: 260.000 VF+ Assicurazioni c/rimborsi:

I servizi commerciali riguardano operazioni per il collocamento della produzione sul mercato e comprendono: Trasporti su vendite, intermediazioni commerciali, pubblicità e promozione Il trattamento contabile dei trasporti su vendite varia in base alle clausole contrattuali. In particolare, si deve specificare:

  • Il soggetto cui compete l’onere del trasporto
  • Il soggetto che sostiene la connessa uscita finanziari Occorre pertanto distinguere le clausole:
  • franco magazzino compratore, obbliga il venditore a consegnare la merce nel magazzino del compratore e pone a suo carico i rischi e le spese inerenti al trasporto della merce stessa fino alla sua immissione nel magazzino del compratore
  • franco magazzino venditore, impone al compratore di ritirare la merce presso il magazzino del venditore sopportando le spese ed i rischi successivi alla consegna
  • Porto assegnato: il pagamento viene effettuato dal destinatario della merce
  • Porto affrancato: il pagamento viene effettuato dal venditore della merce Esempio: Sostenimento di un costo di trasporto con clausola "franco magazzino compratore, porto affrancato": di Importo: € 1.000 + IVA 22% Registrazione contabile: VE- Spese di trasporto su vendite: 1.000 VF+ IVA a credito: 220 VF- Fornitori di servizi: 1. VF+ fornitori di servizi 1220 VF- Banca c/c I servizi professionali includono prestazioni legali, notarili e consulenze erogate da professionisti iscritti ad albi. È prevista l'applicazione di un contributo previdenziale del 2% o 4% sul compenso, da addebitare al cliente. Lezione 9 Realizzazione dei Prodotti Il processo di produzione include l'acquisizione dei fattori produttivi, il loro utilizzo, l'ottenimento della produzione e la vendita del prodotto finito. Le fasi principali sono:
    1. Acquisizione dei fattori produttivi
    2. Utilizzo dei fattori nel processo produttivo
    3. Ottenimento della produzione
    4. Vendita della produzione ottenuta