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Contabilità, formulario, Formulari di Contabilità

Appunti di contabilità contenenti tutte le scritture fatte in aula

Tipologia: Formulari

2025/2026

Caricato il 30/01/2026

likaa-s
likaa-s 🇮🇹

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Il metodo della Partito Doppior-cArToo 1
- 1 c o o l c i
I codici, specifici p er ciascuna impresa, a titolo esemplificativo possono essere ricon-
dotti al seguente schema che fa riferimento alla collocazione dei conti nel Bilancio
d'esercizio:
Contabilitar
Codice
Elemento patrimoniale attivo (Stato Patrimoniale)
2 Elemento patrimoniale passivo (Stato Patrimoniale)
Patrimonio Netto (Stato Patrimoniale)
Componente negativo di reddito (Conto Economico)
Componente
positivo di reddito (Conto Economico)
Altri conti
- ENTRATA OI CASSA -> Sempre in dare on conseguenza, RICAVO IN AVERE oltre e mastuni, è presente anche IL UBRO GIORNALE, aggrarnato ogni
grormo
Tale schema parte dalla convenzione originaria per cui, l'entrata di cassa deve sempre
essere rilevata in dare nel conto "Cassa". Prendendo in considerazione la vendita di
beni, tale fatto amministrativo genera sotto l'aspetto finanziano F'entrata di cassa, e
sotto quello economico, un ricavo. Quindi, se l'entrata di cassa deve essere rilevata in
dare, il ricavo andrà nella sezione opposta, quindi in avere:
DARE
AVERE
Ricavi di vendita 1.000
CONTI - Finanziari
Economici + ricavo
Esempio: Pe r rilevare l a vendita di prodotti finiti p er 1.000, con incasso immediato,
occorre predisporre due conti (mastrini):
Cassa
DAKE
1.000
Ricavi di vendita
AVERE
1.000
di corror
- al tempo stesso, per convencome, L'USCITA DI CASSA e registrata in AVER E e, se rupettivo costo mella serrane aposta
Prendendo in considerazione l'acquisizione di fattori produttivi, ad esempio di mate-
rie prime, tale fatto amministrativo genera sotto l'aspetto finanziario l'uscita di cassa,
e sotto quello economico, un costo. Se l'entrata di cassa, per convenzione, deve essere
rilevata in dare, l'uscita sa registrata in avere (nella sezione opposta). Quindi, se l'u-
scita di cassa deve essere rilevata in avere, il costo and in dare:
entrata de
Perciò, quando se è in questa
situarione, bisogna arrivare
ad un unico mastrino
CASSA. In questa determinata
situazione devo fare una
dufferenza tra rl crE e l'AVERE
es. 1000- 800 = 200
> corrisponde
ad un valore
posetuo, en dare
perche ho il valore +
alto
DARE
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AVERE ol carros
CONTI < Finanziari + cassa
Economici
+
costo + ricavo
Esempio: Pe r rilevare l'acquisto di materie prime per 800 occorre predisporre due
conti (mastrini):
Materie prime c/acquisti Cassa
DARE AVERE
800
oltre e mastruni, e presente anche IL UBRO GIORNALE, aggrornato ogni
grorno
Materie prime c/acquisti a Cassa 800,00
nes primi due cas se trattava de vendita o acqueste IMMEDIATI
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Il metodo della Partito Doppior-cArToo 1

  • 1 c o o l ci

I codici, specifici per ciascuna impresa, a titolo esemplificativo possono essere ricon-

dotti al seguente schema che fa riferimento alla collocazione dei conti nel Bilancio d'esercizio: Contabilitar Codcie

Elemento patrimoniale attivo (Stato Patrimoniale)

2 Elemento^ patrimoniale^ passivo^ (Stato^ Patrimoniale)

Patrimonio Netto (Stato Patrimoniale)

Componente (^) negativo di reddito (Conto Economico)

Componente positivo d i reddito (Conto Economico)

Altri conti

  • ENTRATA OI CASSA -> Sempre in dare on conseguenza, RICAVO IN AVERE oltre e mastuni, è presente anche I L UBRO GIORNALE, aggrarnato ogni grormo Tale schema parte dalla convenzione originaria per cui, l'entrata di cassa deve sempre essere rilevata in dare nel conto "Cassa". Prendendo in considerazione l a vendita di beni, tale fatto amministrativo genera sotto l'aspetto finanziano F'entrata di cassa, e sotto quello economico, u n ricavo. Quindi, s e l'entrata di cassa deve essere rilevata in dare, il ricavo andrà nella sezione opposta, quindi in avere: DARE AVERE Ricavi di vendita 1. CONTI - Finanziari Economici +^ ricavo Esempio: (^) Per rilevare l a vendita di prodotti finiti p e r €1.000, con incasso immediato, occorre predisporre due conti (mastrini): Cassa DAKE

Ricavi di vendita AVERE

di^ corror

  • al tempo stesso, per convencome, L'USCITA DI CASSA e registrata in AVERE e, se rupettivo costo mella serrane aposta Prendendo in^ considerazione^ l'acquisizione^ di^ fattori^ produttivi,^ ad^ esempio^ d i^ mate- rie prime, tale fatto amministrativo genera sotto l'aspetto finanziario l'uscita d i cassa, e sotto quello economico, un costo. Se l'entrata di cassa, per convenzione, deve essere rilevata in dare, l'uscita sarà registrata in avere (nella sezione opposta). Quindi, s e l'u- scita di cassa deve essere rilevata in avere, il costo andrà in dare: entrata de

Perciò, quando se è in questa

situarione, (^) bisogna arrivare ad (^) un unico mastrino CASSA. In (^) questa (^) determinata situazione devo fare una dufferenza tra rl crE e l'AVERE es. 1000- 800 = 200 > corrisponde ad un valore posetuo, en dare perche ho^ il^ valore^ + alto DARE usata AVERE ol^ carros

CONTI < Finanziari +^ cassa

Economici +^ costo^ +^ ricavo Esempio: P e r rilevare l'acquisto di materie prime per € 800 occorre predisporre due conti (mastrini): Materie prime c/acquisti Cassa DARE AVERE 800 oltre e mastruni, e presente anche I L UBRO GIORNALE, aggrornato ogni grorno Materie prime c/acquisti a Cassa 800, nes primi due cas se trattava de vendita o acqueste IMMEDIATI

VENDITA DI (^) PRODOTTI, (^) PAGAMENTO (^) DIAZIONATO spesso però e parla di^ vendutl^ DIAZIONATE,^ in^ cui^ l'entrata^ de^ cassa^ or^ trasforma^ in^ CREOT^ VS^ CUENTI CONTI - Finanziari Economici DARE

  • cassa
  • credito
  • costo AVERE
  • cassa
    • ricavo (^) Crediti v/clienti

Esempio: Per rilevare l a vendita di prodotti finiti in data 15/03/n, per €3.000, con incasso dilazionato, occorre predisporre due conti (mastrini): PAGAMEND^ PER C Crediti c/clienti Ricavi di^ vendita

CREOND^ 3.000^ 3.000, RIavo

e, al momento del saldo effettevo, bisognera registrare L'ESTINZIONE DEL CREDITO e L'ENTRATA D I CASSA DARE CONTI Finanziari e (^) codio

  • credite Economici +^ costo AVERE 15/05/a Cassa
  • cassa

Credito

* ricavo

Crediti v/clienti Cassa 3.000 3.

ACONISID DI PRODOTA, PAGAMENTO DRAZIONATO Spesso però a parla di pagamente DILAZIONATi, in cui l'escita de cassa sr trasforma (^) in DEBM V S FORNITORI DARE AVERE CONTI Finanziari (

  • cassa +credito

Economici +^ costo

  • cassa
  • credite

+debito. *ricavo Esempio: Per rilevare l'acquisto di materie prime in data 13/04/n, per €5.000, con pagamento dilazionato, occorre predisporre due conti (mastrini): 13/047% Materie prime c/acquisti Debiti v/fornitori 4 2 Materieprimec/acquisti a 5.000 5. connor oulationato e, al momento del saldo^ effetuva,^ bisognera^ registrare^ L'ESTINZIONE^ DEL^ VERITO^ e^ L'USCITA^ OI^ CASSA DARE (^) AVERE

CONTI

Finanziari

Economici +credita

  • debito
  • costo -credito
  • debito +ricavo 13/10/ == Debrer/tornitori Debiti v/fornitori (^) Cassa 5.000 5.

15/03/n Ricavi di vendita Crediti v/clienti Debiti v/fornitori Cassa 3,000, 3.000, 5.000, 5.000,

Gli acquiste-canaz Fattori Produttivi Acquisto Costo Immediata Aspetto Economico Uscita Differita (o debito) Aspetto finanziario ce sono due mament che corrispondano:

  • LIQUICAZIONE, momento en cui rene recerrita la fattura Materie prime c/acquisti Debiti v/fornitori
  • PAGAMENTO, momento in cui vene estento sl delito Debito v/fornitori .....

Banca C/C

.... 2 1 Debito v/fornitori (^) Banca c/c IVA E MECCANISMO DI FUNZIONAMENTO l'IvA è un'imposa notiretta sul consumo OGGETTIVO cessroni (^) de boni o de (^) prestaroni de servvu

  • SOTERRITORIALEGGVEOTI^ c e>s scessioniomi e^ dd e^ eccenini aeol le pprestarroneresatorie ddu^ sserva,evre, eeffettuateeffuttate a^ ddal miterretarioprese ...^ nstalianoee'sllercus^ dea'llttenta" ci sono diverse tipologie.
  • ACQUISTI SOGGETTI AD NA Fattura n.1 del... Materie prime IVA 20% Totale CoUr 1000 euro 1.
  • costo
  • credito
  • debito CONTO IVA a credito CREONO
  • ACQUISTO^ DI^ MATERIE^ NON^ IMPONIBILi^ operaviiomi^ destimate^ a^ concludersi^ all'estero Fattura n.2 del... Materie prime Totale Euro

Euro

Libro Mastro Materie prime c/acquisti

Libro Giornale 4 Materie (^) prime c/acquisti

  • costo
    • debito Debiti v/fornitori

Debiti v/fornitori (^) 1.

  • ACQUISTI DI MATERIE SOGGETTE A D I N A NON RIMBORSABIE > quando li impresa acquirente e anche sl consumabore finale Fattura n.3 del... Materie prime IVA 20% Totale euro euro

euro

200

  • costo
    • debito Libro Mastro SORACRO OSTI Materie prime c/acquisti
  1. 200 Debiti v/fornitori

Libro Giornale Materie prime c/acquisti (^) a Debiti v/fornitori 1.

  • ACQUISTI DA PRIVATI, NON SOGGETTI AD IVA^ transariome^ non^ soggetta^ ad^ ina^ e^ fatturazome^ se^ l'arrenda^ acquista^ de^ pruvato Materie prime c/acquisti Debiti v/fornitori < 1. COSTO 1.000 LS USCITA DI CASSA Libro Giornale (^4) Materie prime c/acquisti a Debiti v/fornitori (^) 1.
  • ACQUISTI ESENTI - senza l'aggrunta di I VA xché hanno già albre spese

Fattura n.4 del...

Materie prime Totale euro euro

  • Costo
  • debito Libro Mastro Materie prime c/acquisti Debiti v/fornitori 1,000 1.

2 Materie^ prime^ c/acquisti^ Debiti^ v/fornitori^ 1.

ACQUISTI DI SERVIZI DA LANORATORİ AUTONOMi

in questo caso receve una PARCELLA, equivalente ad una fattura, el cu compenso è definito ONORARO.

en questo caso l'arrenda deve fungere da SOSTUTO D'IMPOSTA Uscita di cassa 6.000 - 1.

1 ) Azienda 2)^ Professionista

Consuelnza 50. 00 Ritenuta d'acconto 1.

3) Erario

quando l'arrenda paga re professionista deve avere una trattemute del 20% sul valore du prestarone racerrito " (^) trattemuta che viene poi

vossita AL'ERIDIO (ENTRSI AVO MESE

versamento al 16 del mese successivo In questo^ caso^ a^ sono^ due^ momenti:

  • LIQNIDARIONE PARCELLA Parcella

Onorario

IVA 20%

Totale

euro

euro euro

+ costo

+ credito

+ debito

ONORARIO Spese di consulenza TOTALE Libro Mastro

Debiti v/professionisti^ P

5.000 6. IVA a^ credito

Libro Giornale 2 Diversi Debiti v/professionisti Spese d i consulenza IVA a^ credito

  • PAGAMENTO DELLA PARCELLA Debito v/professionista CuTO Netto a pagare
  • 5000 + 20% = 1, Libro Mastro Debiti v/professionisti 6.000, 6, Erario c/ritenute s u redditi da lavoro (^) autonomo

Libro Giornale Debiti v/professionisti 6, Banca c/c

Diversi Banca c/c Erario c/ritenute^ su redditi da lav. Autonomo

  • debito
  • debito
  • banca

Le Vendute - CApTos 3 Una volta ottenute e prodotte finite, e sl mamento de immetterli sul mercato, sotto forma di Fattori produttivi TRASFORMAZIONE Beni/servizi Vendita Entrata Immediata Aspetto (^) finanziario Ricava Differita (o credito) Aspetto economico Dal (^) punto de vista contalrce, Il fatto amminstrativo delle vendite arrene un 2 fasi:

  • FASE COVIDATORIA- momento un cui vene emessa la fattura Credito v/clienti

el l cma.mmame | - 1

  • INCASSO

⼀- I

Le operarione^ de^ vendita^ sono^ dustente^ u:

  • VENOITA SU MERCATO ESTERO In cu non si pone l'IVA
  • VENDITA SU MERCATO NAZIONALE: a) VENDITA DI BENI E SERNIZI SOGGETTI AO NA (l'arenora che non piei se (^) fornit) Il totale della fattura di vendita corrisponde al credito che l'azienda Alfa-vanta nei confronti del cliente a seguito della cessione di merci del valore di €1.000 (ricavo), imponibili a i fini IVA (debito) che applicando l'aliquota del 20% risulta essere pari a €200. L'IVA sulle vendite rappresenta un debito nei confronti dell'erario in quanto l'azienda venditrice incasserà dal cliente la somma di €1.200, di cui € 200 dovranno esser versati all'erario. Libro Mastro Crediti v/clienti

Ricavi di^ vendita

IVA a debito 200 CUSI

  • EMISSIONE FATTURA Di VENDITA RICAVO VENDITA oi QuEN CANT Fattura
  • Prodotti finiti
  • Anticipo
  • Base imponibile IVA^ 20% Totale CUTU

(euro CUTE

euro euro

1, 260

  • debito
    • •^ debitocredito TRA DEDITO Il credito effettivo è, dunque, determinato sempre dal totale fattura, ma ciò avviene sottraendo il debito che l'impresa vantava nei confronti del cliente (l'anticipo) finché non ha^ ceduto^ i^ beni.^ Inoltre,^ è^ da^ notare^ che^ il^ saldo^ del^ conto^ IVA^ a^ debito^ è^ dato dalla somma dell'IVA della fase l e di quella contenuta nella fattura della fase 3, e cor- risponde esattamente al 20% del valore dei prodotti finiti ceduti. Libro Mastro Crediti v/clienti 1, Clienti 700 c/anticipi 700 Ricavi di vendita

IVA a debito 140 (^260) IVA DONA OFFERENZA Libro giornale Diversi Ricavi di vendita IVA a debito 1.560 700

260

  • INCASSO^ FATTURA^ Di^ VENI 840 Banca^ c/c

Le immolrilittarioni-CAPITOLO 4 chramate anche cEspri investimente materiali e immateriali, fondamentali per l' atturta di produrione. L, xche hanno un'attente rupetuta nel tempo

Le immollizzarioni generano COST AURENNAC, in quanto contreruscono ad attività o u più esercire (STATO PATRIMONIALE ATTIVO).

ACQUISTO DI UN IMMOBILIZZAZIONE Libro Mastro: Immobilizzazione Debiti v/fornitori IVA a Credito Libro Giornale: Diversi Immobilizzazione IVA a^ credito PAGAMENTO (^) DEL FORNITORE CHE HA FORNITO L'IMMOBILIZZAZIONE Libro Mastro: Debiti (^) v/fornitori Banca C/C .... Libro Giornale: Data Debiti v/fornitori (^) Banca C/C ACCONTO AL FORNITORE PER SUCCESSIVi ACQUISTI DI IMMOSILZZAZIONE Libro Mastro: Fornitori c/anticipi su Immobilizzazioni Debiti v/fornitore IVA a Credito Libro Giornale: Diversi Fornitori c/anticipi^ su immobilizzazioni IVA a credito

La liquidarione IVA - canoo s Periodicamente e'^ impresa^ deve^ determinare,^ attraverso^ la^ mormentarione^ —^ NA^ DEBIO^ la^ sua^ posorane^ ne^ conprante^ dell'AMMINISTRAZIONE DEBITORIA: IVA DEBITO > IVA CREDITO CREDITORIA: IVA CREDO > IVA DEBITO

(IVA da versare) VERSARE ALL'ERARIO ENTRO I 1 6 DEL MESE SUCCESSNO

(credito ne confronte dell'erarco) COMFENSATO NELLA LOUIDAZIONE SUCCESSIVA Per verificare la posorome e necessario avere NA CARONTO ed (^) N tEsTo sulla stesso conta IVA C/ERARIO IVA a credito IVA a debito IVA c/Erario


LIQUIDAZIONE NA A CREDITO

2|2|IVA c/Erario^ a^ IVAa^ credito

LIQVIDAZIONE INA A DEBITO 2|2 |IVA adebito a^ IVAc/Erario SE IL SALDO NA C/ERARIO METTE IN EVICENZA U N CEBITO, procedo con il versamento dell' IVA IVA c/Erario Banca^ c/c .....

|2|1/IVA c/Brario Banca c/c

le retulinoni ai dipendenti-comoo o Il costo del^ fattore^ produttivo^ ''PERSONALE"^ è^ composto^ da^3 elemente:

  • RETRIBUZIONI > costo legato ai salare e ge supendi MENSIVE
  • ONERI^ SOCIALi^ contributo^ che^ l'impresa^ deve^ versare^ per^ contrbuire^ all'assistenza^ ed^ alla^ providenza^ socale^ dei^ depondente^ MENSICE
    • TRATTAMENTO FINE RAPPORTO retrluzione spettante al lavoratore, corrusposto al termine del lavoro ANNUALE Inoltre, l'impresa, effettua delle trattenute dal salario, al fine de versarle all' ERARIO ~ date dalle IMPOSTE su REDONi

altre trattenute, che riguardano direttamente s e dupendente (IN QUESTO cASO), sono date

dai versamente all'INPS- x contrevire alla propria pensione LIQUIDAZIONE DEUR RETRIBUZIONE LORDA Sudduisa un 2 momente:

  • (^) LQUIDAZIONE
  • PAGAMENTO

a) I OPERAZIONE DA COMPIERE PER REGiSTRARE LA RETRIBUZIONE

Salari e Stipendi Dipendenti c/retribuzione CONFRONT

DINO TEL

2 Salari e stipendi Dipendenti^ c/retribuzione

b) VERSAMENTO ALL'INPS RIGUARDO LA CONTRIBUZIONE D E L TRATTAMENTO PENSIONISTICO-> assolto tramde l'mpreso c h e trattiene dal salario

la quantita che spetta all'INPS Dipendenti c/retribuzione INPS^ Lavoratore^ dipendente^ Ente^ previdenziale^ (INPS) DIMINUZIONE DEL DEBITO PRECEOENTE DELL'^ OPERAZIONE "DEBITO, TRATTENUTA DELLA (^) PENSIONE Trattiene del denaro (minor debito) Impresa Sorgere d i un debito Dipendenti c/retribuzione INPS C) VERSAMENTO DELL'ERARIO, ESSENDO LA RETRIBUZIONE UN REDDITO CON IMPOSTE X I DIPENCENTE l'impresa (^) si sosttuse all'eraro e (^) tratueme le imposte che les stessa versera poi allo Stato Dipendenti c/retribuzione Erario c/ritenute s u redditi di lavoro dipendente (^) Lavoratore dipendente (^) Frario DIMINUZIONE Ca. DEBITO PRECEOENTE DELL'^ OFERAZIONE СЕВІТО ESSENDO , LA RETRIBNZIONE^ UN^ REDDITO^ HA DELLE^ IMROSTE STATO^ DI^ VERSARE^ ALLO Trattiene d e l denaro (minor debito) Sorgere d i un debito Impresa Dipendenti c/retribuzione Erario c/ritenute su redditi di lavoro dipendente

d) PAGAMENTO^ EFFETTIVO^ DELLE^ RETRIBUZIONI^ DEI^ DIPENCENTI

Dipendenti c/retribuzione Banca^ c/c DEBITO RESIDUO^ USCITA CASSA^ Di Dipendenti c/retribuzione Вапса с/с

le fonti di finanziamento-cra z metto attroverso il quale ll imprese reperiscono il fattore produttivo DENARO, fondamentale per le atterita che deve svolgere l empresa

allo stesso tempo, rl

Perciò è necessario acquisre derano per 2 motevi: vendute deve essere utilizzato per pagare e muei finantatori der finanziamente

svolgere l'atterta

produtava; l'arcenda

necessita de macchinori importante, che x comprarli servono farte de Pinancramento ESSENDO COSTOSI ge acquistr precedono le vendute, perciò, de^ un^ punto^ de^ nota

temporale, pruma ersogna occuparsi

dell'acquisto du matera prime >

MORIVO X CUI SONO FONDAMENTALI LE FONTI DI FINANZIAMENTO Le fonte de^ finaniamento^ o^ possono^ classifucare^ in: DENARO/NATURA/^ CAPITALE^ PROPRIO=^ patrimanio^ netto REINVE^ STIMENTO OI UTL^ IN^ AZIENDA SOGGETTO FINANZIATORE RIMBORSO REMUNERAZIONE SOCI CAPITALE PROPRIO NO RIMBORSO^ Ancorata^ a i^ risultati Fonti di (^) Medio/lungo termine DENARO PRESO IN PRESTITO DA SOGGETTI ESTERNi

TERZI

CAPITALE D I TERZI ( Mutui passivi Leasing Breve termine Prevista contrattualmente e indipendente dai risultati Apertura di crediti in c/e Smobilizzo crediti •MUTUI PASSIVi

utrlvzzato spesso per coste peurennali (MACCHINARi), l'arrenda richredente re mutuo dese dare una GARANZIA alla banca, per ontare rishi.

È composto da 2 fasi:

  • OTTENIMENTO DEL MUTUO Banca c/c Mutul^ passivi
  • ENTRATA DI CASSA IL STESSO TEMP HO UN DEBITO MVTVO 1 2 Banca^ c/c^ a Mutul^ passivi
  • RIMBORSO DELE RATE DEL MUTUO una volta ottenuto l'impresa si impegna (^) a rumbarsarlo. (PAGAMENTO) a seconda della modalita' di determinariama degli interessi si hanno:

MUTUi A TASSO^ ASSO-^ pagamento^ dege^ interessi^ con^ un^ tasso^ pesso^ predefento^ (NON

SUBIRI" VARIAZIONI)

MUTUi A TASSO VARIABILE: pagamento dege interessi con un tasso variabill

Mutui passivi SINIZIO PAGARLO,^ XIO^ A DIMINUISCE Interessi passivi su mutuo Banca C/C SUSCITA Di CASSA stesse scrutture contalili anche per le restante rate 2 AGGIUNGE DA PAGARE Diversi Mutul passivi IL LASING FINANZIARIO Il LEASING^ è^ un contratto altraverso l quale un'impresa che necessta de un bene (^) strumentale a rivolge ad una (^) societa de leasing, la quale, dopo aver acquistato il bene, la concede in concessione all'impresa che l'ha ruchresto

deve dare CANONi PRESTABILTI per r e pogamento

se vuole può ruscattare il bene oventandone proprietorria Acquirente (locatario) Società d i leasing (locatore) Presa in carico del bene Fomitore del bene o^ Acquisto concessionario

Ci sono 2 momenta:

  • DAGAMENTO PERIODICO DEL CANONi Il soggetto utilizzatore prende un carico sl bene e ineria a rucevere FATTURE RELATIVE AI CANONI PERIODICi Canoni di leasing DEVO COSTOBIMAPRENCERE^ CHE Debiti verso società di leasing 元 B N D 。 SOCIETA' PAGAMENTO EFPETINO DE CANONI Debiti verso società di leasing Banca c/c

La^ determinarone^ dege^ interessi^ e^ TRIMESTRAVE^ ed^ li^ comunicate^ tramite^ documento^ contalrce^ (ESTRATTO^ CONTO) E> momento en cui avvengono ce^ scutture^ contalre:

  • IMPRESA MATURA INTERESSI ATTIVi SUL CONTO CORRENTE INTERESSI ATTIVi CORRISPOST
  • Banca c/c INTERESSI^ ATTIVi^ MATURAT
  • Interessi attivi su c/‹ ENTRATA DI CASSA,^ "^ 1. TOTALE NETTO RICAVO,^ "TOTANE" Erario conto ritenute subite ) ReNUTA FiScHE INTERESSI OTTENUTI

r260)

DaL 26%

RITENUTA (^) OBBUGATORA Diversi Banca c/c Erario c/ritenute subite Interessi (^) attivi su c/c 1.

  • IMPRESA HA UN ADDEBITO DI INTERESSI PASSIVI SU CONTO CORRENTE Interessi passivi su c/c COSTO CHE 'L. DEVE PAGARE I M A R E S A Interessi passivi su c/c Banca^ c/c 740 260 0001 USCITA O

LE OPERAZIONI DI SMOBILZZO CREDIT

  • amprese nanno z sigeno IMPRESA VENOTRICE= incassare il demora m tempr brevi per (^) potez pagare edebite vo fornutore sente usare (^) finanzament
  • IMPRESA ACOUIRENTE: pagare il debrto il pri tarol possierce, per usare sl denaro nella propria atterrta spesso, però, non prò imporre le proprie conobizioni de incasso, perciò deve ricorrece ad una trumento en grado di CONCEDERE + TEMPO ALL'AZIENDA ACQUIRENIE e, nello stesso momento, RICEVERE LA SOMMA D I PENARO CHE VE SBATA >LE OPERAZIONI S M O 5 1 U 22 0 es. le RICEVUTE BANCARIE SALVO BUON FINE^ CREDITI nel caso in cui el cliente non pagsserà la banca sarai l' impresa a dover rusarcere

quest'ultrma, perciò la recevuta ha 2 compite e conto dell'impresa: INCASSO DEL CREOTO, FINANZIAMENTO

I momente relevante relater alla ricevuta sono 2: -EMISSIONE RICEVUTA BANCARIA-l'impresa ruchuede un accredito parr al credito che si vuole monetiz.

e, olapo controlli, se vrene accettata la ruchiesta la banca OLa al DENARO e mette a conosenza sl clrente che darra' dars al denaro^ propres^ al^ sistema^ bancario^ (INCASSO^ CEL^ CACONTO^ ALLA^ BANCA.

  • INCASSO DEL CREDITO X CUI E STICA EMESSA LA FAITURA
  • VENDITA DI PRODOTTI FINITI Clienti

CREDITO Ricavi di vendita

0.0003RICAVO OTTENUTO

Iva a debito 2000 г Clienti : Diversi Ricavi di vendita IVA a debito

  • BANCA METTE A DISPOSIZIONE IL DENARO che "opere la Banca

Banca c/c

Commissioni bancarie r(100) Banca c/Ricevute bancarie 12.000 EBITO, (^) SOLDi CHE C'NADRESE DRA DARE MUA BANU 4

  • IMPRESA VIENE A CONOSCENZA DEL PAGAMENTO AVVENUTO DAL CLIENTE ALLA BANCA Banca (^) c/Ricevute bancarie (2. HIUSURA Clienti

2 Banca^ c/Ricevute^ bancarie^ Clienti^ 12.