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Copertine e documenti trattabili
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Client / Server
Un web server è un’applicazione software che, in esecuzione su un server, è in grado di gestire le richieste di trasferimento di pagine web di un client, ovvero di un browser.
Un client indica un qualunque componente hardware o software che accede ai servizi o alle risorse di un'altra componente detta server attraverso l'uso di determinati protocolli di comunicazione.
In un ambiente client/server sul device client è in esecuzione un software applicativo (programma client) che: ● Abilita l’utente a spedire una richiesta di informazioni al server ● Formatta la richiesta in maniera tale che il server possa comprenderla ● Formatta la risposta del server in modo che l’utente possa leggerla
invio richiesta
ricezione risposta
elaborazione richiesta
Il browser è il programma client per eccellenza che invia richieste http ai web server.
La richiesta http può essere inviata sia digitando l’ URL (Uniform Resource Locator) nella casella dell’indirizzo, sia cliccando sui collegamenti visualizzati nella finestra. Il browser presenta nella finestra i documenti forniti dal web server come risposta.
I computer che sono connessi in rete vengono identificati tramite l’ indirizzo IP (Internet Protocol), composto da quattro gruppi di cifre comprese tra 0 e 255, separati da punti.
L’acronimo URL sta per Uniform Resource Locator, e viene utilizzato per identificare un indirizzo univoco necessario per raggiungere una risorsa sul web. Questo codice viene inserito nella barra del browser.
Un indirizzo URL identifica quindi il file in maniera del tutto univoca: ogni singolo contenuto ha il proprio indirizzo su internet.
L’URL è composto da una serie di caratteri che identificano una risorsa sul web ed ha una propria struttura ben precisa. Un URL è suddiviso in diverse “sezioni” alcune delle quali sono opzionali.
https://www.w3.org/
schema o protocollo (hyper text transfer)
sottodominio
dominio di secondo livello
dominio di primo livello (TLD)
hostname
Nel 1995 Microsoft ottenne la licenza del vecchio codice Mosaic e creò il proprio browser: Internet Explorer. Il suo rilascio scatenò una guerra. Netscape e Microsoft lavorarono febbrilmente per creare nuove versioni dei loro programmi, ciascuno cercando di superare l’altro con prodotti migliori e più veloci.
Netscape creò e distribuì JavaScript , offrendo ai siti web potenti capacità di elaborazione che prima non avevano. Microsoft rilanciò con i fogli di stile, Cascading Style Sheets (CSS) , che sono poi diventati lo standard di progettazione delle pagine web.
Microsoft iniziò a distribuire Internet Explorer con il proprio sistema operativo Windows. In 4 anni raggiunse il 75% del mercato e nel 1999 il 99%.
Netscape decise di rendere open source il suo codice e creò l’organizzazione non-profit Mozilla, che continuò a sviluppare il browser e rilasciò Firefox nel
Il motore di ricerca
Uno spider (detto anche crawler o robot), è un software che analizza i contenuti della rete in un modo metodico e automatizzato. Acquisisce una copia testuale di tutti i documenti presenti in una o più pagine web creando un indice che ne permetta la ricerca e la visualizzazione.
Un uso estremamente comune degli spider viene effettuato sul Web: esso si basa su una lista di URL da visitare fornita al motore di ricerca. Durante l'analisi di una URL vengono identificati tutti i collegamenti ipertestuali presenti nel documento e vengono aggiunti alla lista di URL da visitare. Il processo può essere concluso manualmente o dopo che un determinato numero di collegamenti è stato seguito.
Attraverso il file "robots.txt" posto nella root del sito possiamo indicare a gli spider cosa indicizzare e cosa no.