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Corso di anatomia comparata; divisione dei cordati.
Tipologia: Appunti
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Caratteristiche dei cordati: 1) una corda dorsale (notocorda) che si estende lungo una parte del corpo o lungo tutto il corpo e che dà supporto ai muscoli metamerici disposti ai lati di essa.
- UROCORDATI (corda limitata alla coda) Sono animali marini coperti da una “tunica”, da loro stessi secreta, contenete un polisaccaride affine alla cellulosa. Vi appartengono le ascidie che allo stato adulto sono organismi sacciformi che hanno poche caratteristiche in comune con gli altri Cordati, se si esclude la presenza di un’ampia faringe provvista di fessure branchiali. Sono organismi sessili e l’estremità superiore è provvista di due aperture che si prolungano in due sifoni. Il più alto di questi, il sifone boccale o inalante , si apre in un’ampia faringe le cui pareti sono perforate da moltissime fessure branchiali che fanno comunicare la cavità faringea con un’altra camera (atrio) che circonda la faringe. L’atrio si apre all’esterno mediante l’atro sifone, detto sifone cloacale o esalante. Il battito ciliare delle cellule ciliate che tappezzano le pareti della cavità faringea determina un continuo flusso di acqua, diretto dal sifone boccale verso quello cloacale, attraversa le fessure branchiali. Nella parete della faringe si trova una regione a doccia ( endostilo ) costituita da cellule ciliate e da cellule ghiandolari secernenti grandi quantità di muco. Alla faringe segue il tubo digerente, che è piegato a U e sbocca nell’atrio, in prossimità del sifone cloacale. Le ascidie sono animali filtratori , cioè si nutrono delle particelle sospese nell’acqua di mare filtrata continuamente attraverso le fessure branchiali della faringe (doppia funzione: respiratoria e setaccio). Tali particelle sono trattenute dal muco e avviate verso il tubo digerente. Non c’è traccia di corda e il sistema nervoso è costituito da un ganglio, situato tra i due sifoni, e da pochi tronchi nervosi. Mentre nell’adulto delle ascidie si riscontra solo una delle caratteristiche dei Cordati (faringe), nella larva sono presenti anche le altre due. - CEFALOCORDATI (la corda si estende dalla coda all’estremità cefalica) Comprende poche specie, tutte chiamate anfiosso , che conservano, anche allo stato adulto, le caratteristiche tipiche dei Cordati. L’anfiosso è un animale trasparente, pesciforme che vive in acque marine poco profonde, con il coro conficcato nella sabbia da cui fuoriesce l’estremità anteriore. Nuota con movimenti a scatto, in cui la coda, provvista di pinna, si porta velocemente verso la testa ( privo di pinne pari ). Ciascun lato del corpo è provvisto di una serie di muscoli metamerici; il movimento dell’animale è dovuto alla contrazione alternata dei muscoli destri e sinistri. La struttura scheletrica principale è costituita dalla notocorda che si estende dall’estremità caudale a quella cefalica. Dorsalmente alla corda è situato il midollo spinale; sebbene il midollo spinale tubulare si allarghi anteriormente, non vi è un vero cervello. L’apparato digerente, situato ventralmente alla corda, inizia con la cavità orale ( cicondata da un anello di cirri ), segue la faringe (metà della lunghezza del corpo) e si continua con l’intestino rettilineo. L’intestino termina con l’ano, che si apre alla base della coda. Ai lati della faringe, che è provvista di numerosissime fessure branchiali e di un endostilo ventrale, due pieghe cutanee della parete del corpo delimitano una camera peribranchiale ( atrio ) che si apre all’esterno attraverso un foro ( atrioporo ) situato dietro la regione faringea. Anche l’anfiosso è un animale filtratore , la sua faringe svolge soprattuto una funzione alimentare, poiché trattiene le particelle sospese nell’acqua che, entrata dalla bocca, grazie al movimento delle ciglia della faringe, attraversa le fessure branchiali, si versa nell’atrio e fuoriesce attraverso l’atrioporo.
Nell’embrione, la corda si estende per tutta la lunghezza della coda e del tronco, ma anteriormente si arresta a livello della regione cefalica. In questa regione, il sistema nervoso centrale tubulare, posto dorsalmente alla corda, si espande nell’encefalo. Ventralmente alla corda, la faringe è ampia e presenta delle espansioni laterali ( tasche branchiali ). Nel corso dello sviluppo la corda è affiancato e sostituita dalle vertebre, inoltre, nella regione cefalica si forma il cranio, a protezione dell’encefalo. Il corpo dei vertebrati è distinto in 3 parti:
branchiale la faringe è molto ampia, nei vertebrati a respirazione aerea, in cui si sviluppano i polmoni, la regione faringea si riduce e si differenzia un collo ben distinto dalla testa.
contiene le cavità occupate dai visceri (cavità celomatiche). Negli Ittiopsidi e nei Tetrapodi inferiori il celoma embrionale è suddiviso in due cavità da un setto trasversale (setto trasverso): lacvità pericardica (attorno al cuore) e la cavità peritoneale (attorno agli atri visceri. Nei Tetrapodi superiori, la cavità peritoneale è ulteriormente suddivisa nelle cavità pleuriche (circondano i polmoni) e nella cavità peritoneale propriamente detta (contiene visceri addominali). Nei Mammiferi, il tronco è diviso da un diaframma muscolare in torace e addome.
Particolarmente sviluppata nelle forme acquatiche, in cui rappresenta il principale organo di propulsione. I vertebrati sono provvisti di appendici per il movimento:
pari (pettorali e pelviche)
articolano ai cinti. I vertebrati sono animali a simmetria bilaterale , le due metà simmetriche sono dette antimeri. Gli assi principali del corpo sono 3: cefalo-caudale, dorso-ventrale, trasverso. Superclasse Classe Agnati (bocca priva di mascelle) Cefalaspidomorfi (+) Ostracodermi (+): Agnati fossili Ittiopsidi (agnati e pesci) Anamni (privi di amnios, involucro che riveste l’embrione e che contiene un liquido simile all’acqua, si sviluppano in acqua. Petraspidomorfi (+) Ittiopsidi (agnati e pesci) Anamni (privi di amnios, involucro che riveste l’embrione e che contiene un liquido simile all’acqua, si sviluppano in acqua. Superclasse
AGNATI ( Ordoviciano- Devoniano)
impari e pinne pari. Furono i primi ad avere mandibola e mascella per difesa che si originarono dai pilastri di sostegno delle branchie.
UCCELLI (Giurassico) Sono Amnioti omeotermi (capaci di mantenere costante la temperatura corporea), provvisti di penne ed hanno gli arti anteriori trasformati in ali. Derivano dai rettili Arcosauri. Si dividono in 2 classi:
sostenuta da quattro dita invece che da uno solo.