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Corso di informatica base, Sintesi del corso di Elementi di Informatica

Riassunto delle nozioni di informatica di base per esame universitario (di 3 crediti)

Tipologia: Sintesi del corso

2018/2019

Caricato il 14/06/2019

franciorig
franciorig 🇮🇹

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Informatica
Generale
Francesca E.
IL COMPUTER È FORMATO DA:
-Scheda Madre: è formata dalla CPU e dalla RAM.
-RAM: è la memoria temporanea. Fornisce i dati necessari alle operazioni.
-Processore/CPU: ha il compito principale di effettuare i calcoli che permettono al computer di
funzionare.
-Hard Disk: è la memoria permanente del PC.
-Scheda Video: da le immagini. Si colloca tra scheda madre e monitor del pc. Elabora le
informazioni della scheda madre in immagini. Le istruzioni lette in un determinato momento e
in un determinato punto fanno sì che le “microlampadine” (i LED del monitor) si accendano e
spengano in base alle informazioni elaborate dalla scheda video.
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Informatica

Generale

Francesca E.

IL COMPUTER È FORMATO DA:

  • Scheda Madre : è formata dalla CPU e dalla RAM.
    • RAM : è la memoria temporanea. Fornisce i dati necessari alle operazioni.
    • Processore/CPU : ha il compito principale di effettuare i calcoli che permettono al computer di funzionare.
    • Hard Disk : è la memoria permanente del PC.
    • Scheda Video : da le immagini. Si colloca tra scheda madre e monitor del pc. Elabora le informazioni della scheda madre in immagini. Le istruzioni lette in un determinato momento e in un determinato punto fanno sì che le “microlampadine” (i LED del monitor) si accendano e spengano in base alle informazioni elaborate dalla scheda video.
  • Alimentatore : da energia alla scheda madre.
  • Audio : gestisce i flussi di suono verso gli altoparlanti o le cuffie o i microfoni.
  • Tastiera e Mouse

1. FONDAMENTI DI INFORMATICA

1.1. RAPPRESENTAZIONE DEI DATI: NUMERI, TESTO, IMMAGINI, AUDIO, VIDEO

Con il termine "informatica" possiamo identificare la disciplina che si preoccupa di progettare sistemi per l'elaborazione automatica dell'informazione. Il mezzo tramite il quale effettuare questa elaborazione è solitamente il calcolatore (computer, elaboratore, etc.). Informazione significa dare forma, descrivere, ed è un concetto astratto. Nella Teoria dell'Informazione è il messaggio colui che ha il compito di rappresentarla e di trasportarla. Il messaggio viene trasportato da una sorgente ad una destinazione e viceversa, ed affinché possa essere compreso o elaborato, è necessario che sia rappresentato in una forma comprensibile alla macchina che lo deve utilizzare, arriviamo quindi a parlare di rappresentazione dell'informazione. Le tecnologie che usano sistemi di comunicazione e di gestione delle informazioni, trattano l'informazione in formato digitale. La rappresentazione digitale fa uso di un codice costituito da due soli simboli, che convenzionalmente vengono trattati come "0" e "1", detti bit (da binary digit), e da qui il nome di codice binario.

Il codice binario , o base 2, si chiama così proprio perché sono solo due le cifre che vengono adoperate (lo "0" e l'"1"). Il “vero” è codificato dal numero 1 e il “falso” dal numero 0. Affinché l'informazione sia chiara per la macchina, è necessario rappresentarla usando queste due cifre, che, combinate in opportuni modi, possono rappresentare quelli che per l'essere umano sono valori numerici, con o senza virgola, letterali etc. Un dato è un valore neutro e assoluto (ad esempio il numero 5) ed è sempre trascritto in BIT.

programmi per computer, ovvero un insieme di istruzioni che a partire da un insieme di dati di input, applicando una funzione di trasformazione descritta, appunto, dalle istruzioni, produca un insieme di dati di output. In un linguaggio di programmazione si possono distinguere: l'insieme delle parole chiavi, i caratteri speciali ed un insieme di regole sintattiche, ossia un modo di mettere assieme le parole così da formare frasi per indicare le azioni che devono essere compiute. Una volta note le caratteristiche di un linguaggio di programmazione, si può tradurre un algoritmo in frasi (affermazioni, statement) di quel linguaggio. Algoritmo : sequenza di istruzioni, ossia di compiti da eseguire. (es. x=5+5; y=x+6; z=x+Y) Un esempio di linguaggio di programmazione: C, C++, C#, Objective C. Oppure Java, che è presente in modo diverso su Windows, Mac, etc; oppure Ruby, Php, etc.

Un programma è quindi un insieme di algoritmi che risolvono una precisa azione. Scindo ogni "problema" in operazioni elementari che il computer è in grado di risolvere. Il programmatore fa proprio questo, scinde i passi di ogni operazione e poi li traduce nel linguaggio formale che viene compreso dal computer.

2. HARDWARE

Con il termine hardware si indica la parte fisica di un computer, ovvero tutte quelle parti elettroniche, elettriche, meccaniche, magnetiche, ottiche che ne consentono il funzionamento. In inglese il vocabolo significa letteralmente "ferramenta" (da hard, "duro, pesante" e ware "manufatto, oggetto"), e si contrappone al software, la parte logica (dall'inglese soft, cioè "morbido, leggero").

2.1. SCHEDA MADRE (= cpu + ram) La scheda madre è il componente principale di un PC. Le sue dimensioni variano in base alla tipologia d'appartenenza. È dotata di circuiti integrati che hanno il compito di collegare fra loro i componenti del sistema. Sulla scheda madre è possibile trovare il processore, la memoria RAM, l'insieme di unità di memoria ROM.

Il processore o CPU (central processing unit) ha il compito principale di effettuare i calcoli che permettono al computer di funzionare. Ci si riferisce ad esso come il cervello del computer; è il centro di qualsiasi apparato elettronico (tablet, smartphone, computer, etc). E’ un pezzo di plastica, come una calcolatrice velocissima che fa un sacco di operazioni al secondo. Il compito della CPU è quello di eseguire le istruzioni di un programma presente in memoria centrale o primaria (RAM). Durante l'esecuzione del programma la CPU legge o scrive dati in memoria centrale. Una CPU fa due tipi di operazioni: aritmetiche (somma, sottrazione, divisione, moltiplicazione e modulo) e logiche (maggiore, minore, uguale, diverso, ecc). Si può dire che il processore fa solo due cose: operazioni aritmetiche e logiche. Nella CPU inoltre ci sono i CORE che collaborano nell’elaborazione del flusso di informazioni da e verso la CPU. I CORE collaborano in parallelo, cioè contemporaneamente. HERZ : la velocità di frequenza in secondi, ossia la velocità del processore in secondi, cioè il numero delle informazioni trattate al secondo.

La memoria RAM (random-access memory, ovvero "memoria ad accesso casuale"), è la memoria temporanea contenente le parti essenziali del sistema operativo in uso, per una maggiore velocità di

accesso da parte dei processi. La RAM è come una lunghissima lista contenente numeri, immagini, dati. Sono però dati temporanei, una volta spento il computer svaniscono.

Quando la CPU fa le operazioni, la RAM gli dà i numeri. I due comunicano tramite BUS, cioè dei canali che trasportano informazioni. La capacità della RAM è espressa in bit (e nei suoi multipli). Il processore richiede i dati alla RAM, fa il calcolo e li ridà alla RAM che decide se tenerli o meno. Si può dire in parole povere che un computer è basilarmente un dialogo tra CPU e RAM. La RAM contiene dati temporanei, una volta spento il computer svaniscono. I dati permanenti rimangono nell’hard disk, oppure li posso spostare in dispositivi che permettono di conservare file a lungo termine come i cd-rom, dvd, blue-ray, etc.

2.2. HARD DISK

L’Hard Disk è un dispositivo di memoria di massa. È la memoria permanente del pc, che rispetto alla RAM ha più capacità di archiviazione ed è più lenta. Il disco rigido è un dispositivo di archiviazione del computer ed è uno dei tipi di dispositivi di memoria di massa attualmente più utilizzati. Può essere interno oppure esterno. L'hard disk interno è quello che s'inserisce dentro al computer mentre l'hard disk esterno si collega ai computer principalmente tramite la porta USB. Non tutti gli Hard Disk hanno la stessa velocità di rotazione. La capacità di un hard disk è espressa in BIT (e suoi multipli). Può essere di due tipologie: a rotazione (quello a dischi sovrapposti e col pennino di lettura) o a strato solido ( gli SSD: solid state disk moderni, hanno lo stesso principio delle chiavette ma sono fatte ad hard disk più capiente).

2.3. DISPOSITIVI DI INGRESSO E DI USCITA

Le periferiche di ingresso o dispositivi di INPUT (introducono dati nel PC) consentono di acquisire dati dall'esterno. Le principali sono la tastiera, il mouse e il tappetino tattile, la webcam, lo scanditore d'immagine, il microfono. Le periferiche di uscita o dispositivi di OUTPUT sono dispositivi che forniscono il risultato di un'elaborazione convertendolo in testo, grafica, audio quali il monitor, le stampanti o le casse audio. Un sistema che comprende invece sia INPUT che OUTPUT è lo schermo touchscreen.

2.4. DISPOSITIVI DI ARCHIVIAZIONE

Non sono ne di input ne di output. Sono i floppy disk, i DVD, i CD, hard disk esterni, chiavette USB, SD e micro SD.

(Esempio di invio file: se devo inviare un film che è un file di 4.30 GB da un computer1 ad un computer2, devo spezzettarlo in tanti piccoli pacchettini che contengono l’indirizzo, ora e data di spedizione, contenuto e numero di spedizione. Il computer2 li riceve e rimette in ordine i pacchettini in base all’ora di spedizione. Cosa succede quando sul computer2 arriva un file danneggiato o con errore? Probabilmente il file è stato danneggiato in “viaggio”, cioè si è perso un pacchettino nel corso del trasferimento.)

4. RETI

Una rete informatica è costituita da un numero più o meno grande di computer e di altre unità periferiche, per esempio stampanti o scanner, collegati tra loro, in modo che i dati presenti sulla memoria di un computer della rete siano accessibili, in tutto o in parte, anche agli altri. Le reti informatiche collegano tra loro più computer o apparecchiature informatiche, in modo da condividere gli stessi dati e scambiarsi rapidamente documenti. Le unità che compongono la rete sono chiamate nodi. Una rete di computer può comprendere solamente poche unità e connettere per esempio i computer presenti in un’abitazione, oppure arrivare a coprire vaste aree geografiche, e addirittura l’intero Pianeta: è il caso di Internet, la rete che mette in collegamento tutti i computer presenti nel mondo.

4.1. TIPOLOGIE DI RETI

A seconda dell'estensione geografica, si distinguono diversi tipi di reti:

  • LAN (Local Area Network). È destinata ad una sola area locale.
  • MAN (Metropolitan Area Network). È destinata a più aree.
  • WAN (World Area Network). Internet è classificabile come WAN.
  • WLAN (Wireless LAN). Ad esempio il wifi in casa.

4.2. TOPOLOGIE DI RETE

La topologia di rete è il modello geometrico (grafo) che rappresenta le relazioni di connettività tra gli elementi costituenti la rete stessa (detti anche nodi), ossia la forma della rete. Internet si definisce rete di reti in chiave topologica. Perché Internet è definito rete di reti? Domesticamente esiste una piccolissima rete lan a stella (2 pc, 1 tablet, 1 telefono e stampante collegati al router). In una città ci sono N Lan, collegate tutte ad esempio a TELECOM che forma una MAN. La MAN delle diverse città, per esempio sono collegate tra di loro in modo parzialmente magliato. Questa parzialmente magliata è già una WAN. Le DORSALI (almeno 2 per continente) sono le linee che collegano le diverse WAN mondiali. Ciò forma internet.

A seconda del campo di utilizzo di una rete, le topologie sono differenti. Esistono ad esempio le reti a maglia, ad albero, a stella, ad anello, a bus, etc.

  • a stella : gli elaboratori che compongono una rete a stella sono connessi tra loro grazie ad un hub piazzato nel mezzo, hub che si occupa di trasmettere i dati inviati dal computer mittente a tutti gli altri.
  • ad anello : a differenza di quelle a stella, sono reti punto-punto in cui i nodi sono connessi direttamente tra loro tramite un cavo: ogni nodo funziona da ripetitore e trasmette il segnale al nodo successivo.
  • a bus : le reti a bus sono quelle strutturalmente più semplici: tutti i nodi sono collegati tramite un singolo cavo e connessi tra loro in modo lineare tramite il cavo stesso. L’informazione viene immessa sul cavo sotto forma di segnale elettrico ed inviata a tutti i nodi, ma verrà accettata soltanto dal nodo che l’informazione contrassegna come destinatario. - a maglia : una rete a maglia è un particolare tipo di rete ad anello in cui i nodi sono collegati tra loro più di una volta, così da creare canali di comunicazioni alternativi in caso che la rete sia

(clienti e serventi), ma sotto forma di nodi equivalenti o paritari che possono cioè fungere sia da client che da server verso gli altri nodi terminali della rete.

4.4. INTERNET, INTRANET ED EXTRANET

  • Internet : è una rete ad accesso pubblico che connette vari dispositivi o terminali in tutto il mondo. Rappresenta il principale mezzo di comunicazione di massa che offre all'utente una vasta serie di contenuti potenzialmente informativi e di servizi. Si tratta di un'interconnessione globale tra reti informatiche di natura e di estensione diversa.
  • Intranet : si intende una rete privata di un'organizzazione che usa gli stessi protocolli e gli stessi programmi usati nella Internet pubblica, ma che è soltanto per uso interno. La sua funzione è migliorare i processi aziendali e favorire la comunicazione fra settori diversi di una stessa azienda.
  • Extranet : le reti Extranet sono un'estensione di una rete Intranet con l'accesso concesso anche a clienti, rivenditori, installatori, agenti, fornitori o consulenti che possono accedere tramite password.

In entrambi i casi, l'aspetto grafico e le funzionalità saranno molto simili a quelle di un normale sito web, solo che l'accesso sarà riservato solo al personale autorizzato. Trattandosi di siti con un pubblico a "numero chiuso", nella progettazione non si deve tener conto di ottimizzare il sito per i motori di ricerca o di creare grafiche accattivanti. È invece importante che il sito sia semplice, funzionale e ben strutturato per facilitare l'accesso e la ricerca di informazioni da parte del personale.

4.5. TIPI DI CONNESSIONE

Un computer si dice connesso ad Internet e quindi host della rete una volta che, dopo l'autenticazione col provider del servizio di connettività, ha ottenuto la configurazione IP manualmente e staticamente da parte di un amministratore di rete. I mezzi trasmissivi possono essere: i cavi, il modem, il bluetooth (a onde radio ma minori del wireless), wireless (rete senza fili che capta onde radio), raggi infrarossi (luce a infrarossi), fibra ottica, satellite e chiavette internet.

Cinque sono le tipologie di connessione:

  • Dial-up : connessione tra computer realizzate con l'utilizzo di modem tramite la composizione di una normale numerazione telefonica. La connessione viene effettuata tra due computer: un primo, definito client, richiede alcuni servizi ad un secondo computer remoto, definito server, che fornisce i diversi servizi tra cui quelli di connessione, solitamente ad Internet. Quando si rende necessario instaurare un collegamento alla rete, il modem del computer client farà una telefonata, all'altro capo del filo risponderà il modem del computer remoto. Il collegamento alla rete cesserà con la fine della telefonata.
  • xDSL : è una famiglia di tecnologie che fornisce trasmissione digitale di dati attraverso l'ultimo miglio della rete telefonica fissa, ovvero su doppino telefonico dalla prima centrale di commutazione fino all'utente finale e viceversa. Si tratta di una tecnologia di accesso tramite la rispettiva rete di accesso telefonica a servizi di trasferimento dati comunemente utilizzata nella connessione ad Internet da utenza domestica nella sua specifica più diffusa come l'ADSL.
  • Powerline : è una tecnologia per la trasmissione di voce o dati che utilizza la rete di alimentazione elettrica come mezzo trasmissivo.
  • connessione radiomobile 3G : indica le tecnologie e gli standard di terza generazione. I servizi abilitati dalle tecnologie di terza generazione consentono il trasferimento di telefonate, di download da internet, invio e ricezione di e-mail e instant messaging.
  • Connessione a banda larga satellitare : è un tipo di connessione ad Internet a larga banda utilizzata nei luoghi non coperti dal tradizionale ADSL terrestre. Questo tipo di connessione sfrutta l'utilizzo di uno speciale modem satellitare e un'antenna parabolica. ( banda larga = indica la trasmissione e ricezione di dati informativi, inviati e ricevuti simultaneamente in maggiore quantità, sullo stesso cavo o mezzo radio grazie all'uso di mezzi trasmissivi e tecniche di trasmissione che supportino e sfruttino un'ampiezza di banda superiore ai precedenti sistemi di telecomunicazioni detti invece a banda stretta).

4.6. MEZZI TRASMISSIVI

-via cavo: ethernet, fibra ottica -per aria / radio: Wi-Fi (50m senza muri), Bluetooth (10m), RDA (infrarossi) (1m)

  • ADSL : acronimo anglofono di Asymmetric Digital Subscriber Line, ovvero di Linea Asimmetrica di Collegamento Digitale. Quando si parla di ADSL, si intende una tecnologia che utilizza la banda larga per trasmettere dati e accedere così alla rete Internet. L'ADSL è definita una linea asimmetrica proprio perché sfrutta lo stesso cavo del telefono fisso e in particolare perché si possono ricevere dati a una velocità molto maggiore rispetto a quella con cui possono essere inviati.
  • Fibra Ottica : è l'ultima invenzioni in materia di connessioni Internet e consiste in una tecnologia di trasmissione dati che sfrutta per l'appunto un cavo in Fibra Ottica e che permette di raggiungere una velocità di connessione superiore a quella garantita dalla connessione su doppino telefonico. La rete Internet in Fibra rispetto all'ADSL è vantaggiosa non solo in termini di velocità di rete ma anche per sicurezza e stabilità del servizio. In Italia, però, si tratta di una tecnologia ancora poco diffusa e sono pochi gli operatori telefonici che offrono questo servizio.
  • HDSL : acronimo di High data rate Digital Subscriber Line, è una tecnologia risalente alla fine degli anni '70 e permette di aumentare la velocità delle connessioni Internet che funzionano attraverso il doppino telefonico. Rappresentano la migliore alternativa alla Fibra Ottica. Si tratta di una connessione ideale per le aziende e in tutte quelle zone non ancora coperte da Fibra Ottica. Per funzionare, però, richiede un tipo di modem piuttosto costoso ed è quindi poco conveniente per i clienti residenziali.
  • posta elettronica : la posta elettronica è un servizio Internet grazie al quale ogni utente abilitato può inviare e ricevere dei messaggi utilizzando un computer o altro dispositivo elettronico connesso in rete attraverso un proprio account di posta registrato presso un provider del servizio.
  • chat : il termine chat viene usato per riferirsi a un'ampia gamma di servizi sia telefonici sia via Internet (online chat).
  • blog : un blog è un particolare tipo di sito web in cui i contenuti vengono visualizzati in forma anti- cronologica (dal più recente al più lontano nel tempo). In genere il blog è gestito da uno o più blogger che pubblicano periodicamente contenuti multimediali, in forma testuale o di post.
  • social network : è un sito Internet che fornisce agli utenti della rete un punto d'incontro virtuale per scambiarsi messaggi, chattare, condividere foto e video, ecc.
  • wiki : è un'applicazione web che permette la creazione, la modifica e l'illustrazione collaborative di pagine all'interno di un sito internet; è dunque un software collaborativo che in genere utilizza un linguaggio semplificato. (esempio: Wikipedia)
  • Instant Messaging : la messaggistica istantanea è una categoria di sistemi di comunicazione in tempo reale in rete che permette ai suoi utilizzatori lo scambio di brevi messaggi.
  • VoIP : in informatica con Voice over IP (Voce tramite protocollo Internet) si intende una tecnologia che rende possibile effettuare una conversazione telefonica o videochiamata sfruttando una connessione Internet.
  • RSS : gli RSS (Rich Site Summary) sono delle tecnologie che permettono agli utenti di restare sempre aggiornati sui siti di interesse, in genere blog o siti di informazione, fornendo i titoli o le informazioni principali dei siti web di interesse all'interno di finestre dedicate.
  • podcast : è la trasmissione radio diffusa su Internet, scaricabile e archiviabile in un lettore Mp3.

5.7. COMUNITÁ VIRTUALI

Una comunità virtuale o comunità online è un insieme di persone interessate ad un determinato argomento, che corrispondono tra loro attraverso una rete telematica, soprattutto tramite Internet, e le reti di telefonia, costituendo una rete sociale con caratteristiche peculiari. Infatti tale aggregazione non è necessariamente vincolata al luogo o paese di provenienza; essendo infatti questa una comunità online, chiunque può partecipare ovunque si trovi con un semplice accesso alle reti, lasciando messaggi su forum (Bullettin Board), partecipando a gruppi Usenet (Newsgroups o gruppi di discussione), o attraverso le chat room e programmi di instant messaging (messaggistica istantanea) come ICQ, ebuddy, Pidgin, MSN Messenger, Yahoo! Messenger, e altri. Una comunità virtuale può rimanere unicamente tale, oppure estendersi nel mondo fisico, permettendo l'incontro dei suoi appartenenti.

6. SICUREZZA

Con il termine sicurezza informatica si intende l’insieme di mezzi e tecnologie che si occupano dell’analisi delle vulnerabilità, del rischio, delle minacce e della successiva protezione di un sistema informatico e dei dati in esso contenuti o scambiati in una comunicazione con un individuo o utente.

6.1. AUTENTICAZIONE

In informatica è il processo tramite il quale un sistema informatico, un computer, un software o un utente, verifica la corretta identità di un altro computer, software o utente che vuole comunicare attraverso una connessione autorizzandolo ad usufruire dei relativi servizi associati. È il sistema che verifica che un individuo è chi sostiene di essere. L'autenticazione è diversa dall'identificazione (la determinazione che un individuo sia conosciuto o meno dal sistema) e dall'autorizzazione (il conferimento ad un utente del diritto ad accedere a specifiche risorse del sistema, sulla base della sua identità).

6.2. METODI DI AUTENTICAZIONE

Oggi vengono utilizzati nuovi metodi di autenticazione che vanno a sostituire le classiche password che possono risultare scadenti come sicurezza. I metodi tramite i quali un essere umano può autenticarsi sono divisi in tre classi, in base a:

-qualcosa che so ad es. password, frase chiave o numero di identificazione personale (PIN). -qualcosa che ha ad es. tesserino identificativo; è molto spesso un token installato su un dispositivo mobile che si possiede. Esistono due tipologie di token mobile: uno si usa online, l’altro offline. -qualcosa che sono ad es. impronte digitali, impronta vocale, modello retinico, sequenza del DNA, calligrafia o altri identificatori biometrici.

6.3. SICUREZZA DEI DATI

La protezione dei dati è un fattore chiave per la salvaguardia delle proprie informazioni. Queste informazioni devono essere protette e sempre immediatamente disponibili per tutti quelli che ne hanno bisogno per la propria attività, in piena sicurezza. Per la sicurezza dei dati è necessario ricercare soluzioni efficaci per l’archiviazione elettronica di informazioni e documenti, la produzione di copie di sicurezza e il controllo degli accessi ai dati. La soluzione principale per la sicurezza dei dati è il back up (più che un sistema di difesa si tratta di un utile metodo per recuperare dati eventualmente persi o danneggiati; consiste nell'esecuzione di una copia di sicurezza dei dati di un personal computer o comunque di dati considerati importanti onde evitare che vadano perduti o diventino illeggibili) e ripristino dati , per proteggersi e recuperare le informazioni in caso di perdita accidentale dei dati.

Le cause di probabile perdita di dati nei sistemi informatici possono essere classificate in: -Malware, un qualsiasi programma usato per disturbare le operazioni svolte da un computer, rubare informazioni, accedere a sistemi informatici privati, o mostrare pubblicità indesiderata. -Smarrimento o Furto di documenti -Divulgazione non intenzionale -Frodi con carte di pagamento.

Gli attacchi malevoli vengono fatti tramite la rete Internet da parte di utenti remoti che, usando software particolari, a volte creati da loro stessi, si inseriscono abusivamente all'interno del sistema, riuscendo ad ottenere disponibilità della macchina, per gestire risorse e dati senza avere i giusti requisiti richiesti.

La protezione dagli attacchi informatici viene ottenuta agendo a due livelli principali: sicurezza fisica o passiva e sicurezza logica o attiva. Per sicurezza passiva si intendono le tecniche e gli strumenti di tipo difensivo, ossia quel complesso di soluzioni pratiche il cui obiettivo è quello di impedire che utenti non autorizzati possano accedere a risorse, sistemi, impianti, dispositivi, apparati, informazioni e dati di natura

browser è in esecuzione. Tra i browser più utilizzati vi sono Google Chrome, Internet Explorer, Mozilla Firefox, Microsoft Edge, Safari, Opera e Maxthon.

7.2. URL: PROTOCOLLO + DOMINIO + RISORSA

La locuzione Uniform Resource Locator (in acronimo URL) è una sequenza di caratteri che identifica univocamente l’indirizzo di una risorsa in Internet, come un documento o un’immagine. È l’elemento che ci permette di trovare un sito web, cioè l’indirizzo che noi digitiamo nel browser quando cerchiamo una pagina o un file.

La struttura di un URL è composta da tre parti principali (e altre tre opzionali). L’URL stesso contiene il nome del protocollo (definizione formale a priori delle modalità di interazione che due o più apparecchiature elettroniche collegate tra loro) da utilizzare per accedere alla risorsa (per esempio http), il nome del dominio che identifica un computer specifico su Internet (come www.oneminutesite.it) e la descrizione gerarchica che specifica il percorso di un file nel computer.

Ad esempio, consideriamo l’URL http://www.oneminutesite.it/grafica_siti_web.html. Questa URL è formata da tre parti:

-http: è il tipo di protocollo utilizzato;

-www.oneminutesite.it: è il nome del dominio;

-/grafica_siti_web.html: è il percorso fatto per raggiungere il file specifico (in questo caso: grafica_siti_web.html).

7.3. IPERTESTO

Un ipertesto è un insieme di documenti messi in relazione tra loro per mezzo di parole chiave. L'ipertesto informatico è la versione di ipertesto più usata e più diffusa oggi. Il computer ha automatizzato il passaggio da un documento all'altro. I documenti sono leggibili a video grazie a un'interfaccia elettronica, le parole chiave in esso contenute appaiono sottolineate in maniera da renderle riconoscibili. Selezionando o posizionandosi su tale parola o oggetto e facendo clic con il mouse oppure dando l'invio si ottiene immediatamente l'apertura di un altro documento. Quindi le parole chiave funzionano come collegamenti ipertestuali che consentono all'utente di navigare verso informazioni aggiuntive.

7.4. ISP

Con il termine ISP, Internet Service Provider (fornitore di servizi Internet), si vogliono indicare tutte quelle aziende e strutture commerciali che erogano un servizio in grado di garantire l’accesso ad Internet a tutti gli utenti che hanno stipulato un contratto con l’azienda stessa. In parole povere il tuo internet service provider è l’azienda con cui hai stipulato un contratto, ad alla quale ogni mese paghi un canone per poter avere accesso ad Internet, tramite un modem/router.

7.5. PORTALI E MOTORI DI RICERCA

Portale : è un sito di raccolta, un punto di partenza, una porta di ingresso a internet che ci indica risorse, segnala siti in cui approfondire particolari temi, mette a disposizione servizi on line e spazi in cui gli utenti possono confrontarsi (forum).

Motore di ricerca : è un sito specifico per le ricerche. Dotato di particolari programmi (motori), è in grado di "setacciare" internet per trovare informazioni o materiali in base alle nostre istruzioni. I motori di ricerca più diffusi sono ad esempio Google, Qwant, Ecosia, Yahoo!, Microsoft Bing, etc.

8. HTML

In informatica l'HTML è un linguaggio di markup. In parole povere l'HTML è la "lingua madre" del browser. Fu inventato nel 1990 da uno scienziato chiamato Tim Berners-Lee. Lo scopo finale era quello di semplificare l'accesso alle pubblicazioni scientifiche tra scienziati di diverse università. Il progetto riscosse un successo molto più grande di quanto avesse mai immaginato lo stesso Tim Berners-Lee.

L'HTML è un linguaggio che permette di presentare le informazioni su Internet (per esempio le ricerche scientifiche). Quello che si vede quando si visualizza una pagina su Internet è l'interpretazione che fa il browser del codice HTML. Per vedere il codice HTML di una pagina su Internet è sufficiente fare click su "Visualizza" nel menu del tuo browser e scegliere "Sorgente".

1.1. PER COSA POSSO USARE L'HTML? L'HTML viene usato per fare i siti web.

1.2. COSA SIGNIFICA H-T-M-L? HTML è l'abbreviazione di "Hyper Text Mark-up Language". Hyper è l'opposto di lineare. Tempi addietro i programmi per computer giravano linearmente: quando il programma aveva eseguito un'azione passava alla linea successiva, quindi alla linea successiva e così di seguito. Ma l'HTML è diverso: tu puoi andare in qualsiasi posto in qualsiasi momento. Per esempio, non è necessario visitare MSN.com prima di visitare HTML.net. Text è auto-esplicativo. Mark-up è quello che si fa con il testo. Si marca il testo così come si fa con un programma di

Se si vuole si possono utilizzare diversi elementi contemporaneamente, pur evitando la loro sovrapposizione:

es. se si vuole scrivere un testo in grassetto e in corsivo, si deve fare in questo modo:

Testo in grassetto e in corsivo

e NON così:

Testo in grassetto e in corsivo

1.4. ATTRIBUTI

Gli attributi sono delle informazioni aggiuntive che vengono inserite all’elemento. esempio: La mia amicizia con l'HTML

Ci sono molti tipi diversi di attributi. Ad esempio lo style. Con l'attributo di stile si può aggiungere un layout al sito web. Per esempio un colore di sfondo.

1.5. LINK

Un link è un collegamento tra le pagine web. Per fare i link si usa sempre quello che serve per costruire il codice HTML: un elemento. Un elemento semplice con un solo attributo che permetterà di fare un link a qualsiasi cosa: altre pagine, alla mail, ecc. esempio: Questo è il link a HTML.net Sul nostro browser si vedrà in questo modo: Questo è il link a HTML.net

1.6. IMMAGINI Per poter aggiungere immagini alla propria pagina è possibile fare nel seguente modo: che apparirà a noi utenti come una fotografia.

".jpg" è il tipo di file dell'immagine. Proprio come l'estensione ".htm" mostra che quel file è un documento HTML,".jpg" dice al browser che quel file è un'immagine. Ci sono tre tipi diversi di file immagine che possono essere inseriti nelle tue pagine: GIF (Graphics Interchange Format), JPG / JPEG (Joint Photographic Experts Group) e PNG (Portable Network Graphics). Le immagini GIF generalmente sono migliori per i grafici e i disegni, mentre le immaginni JPEG sono migliori per le fotografie. Il formato PNG è fatto in modo da avere il meglio da entrambi i formati JPEG e GIF: milioni di colori e una compressione efficace.

9. MICROSOFT ACCESS

Access è uno dei programmi principali della Microsoft Office ed è un database relazionale in cui i dati sono legati tra loro da relazioni di dipendenza.

Creare un database vuol dire creare un record di dati, ossia una serie di tabelle, magari collegate tra loro, che possono essere una lista di persone, di prodotti, di oggetti, di somme di denaro ecc. Access permette di creare un proprio programma personalizzato di gestione di questi dati, per inserirli velocemente e poterli elaborare con semplicità. La differenza principale con Excel è che nelle tabelle di Access vanno inseriti dati grezzi e non calcoli matematici come avviene in Excel.

La prima cosa da fare è creare una tabella, che funziona come un foglio di calcolo normale in cui però è importante specificare le colonne. Cliccando col tasto destro si accede alla struttura della tabella dove si possono specificare le proprietà di ogni campo. Ogni tabella deve avere una chiave primaria che può essere il normale contatore oppure un altro valore numerico incrementale, con duplicati non ammessi. La pianificazione richiede di creare tante tabelle per quanti elementi diversi ci sono. Ad esempio, se si vuol organizzare la propria biblioteca di libri, si può creare una tabella con i titoli, una per gli autori, una per le categorie ed una con gli anni di pubblicazione. Separare i vari elementi, tenendo a mente che potranno essere collegati, permetterà poi di creare filtri o Query molto più flessibili. Le tabelle in Access possono essere collegate tra loro, legando i valori di una colonna con quelli di un'altra tabella.

A differenza di Excel, si può creare una maschera che diventa l'interfaccia del programma creato.

Una maschera è una finestra disegnata in modo personalizzato, dove compaiono i campi da compilare per un inserimento veloce. Tornando all'esempio dei libri, si può creare una maschera per inserire un nuovo titolo, e poi il suo autore, l'anno e la categoria, scegliendo tali valori dall'elenco già creato oppure inserendo un nome nuovo in altre maschere collegate. Dopo aver creato alcune tabelle, si possono creare le query (/quiri/) ossia dei filtri per estrarre particolari valori dalle varie tabelle. I report sono fogli statici in cui si possono tirare le somme dei dati inseriti nelle tabelle, per vedere grafici oppure pagine riassuntive anche da pubblicare su un sito web.

Quello che è importante capire di un database Access è il modo in cui il programma pensa: le tabelle sono la base dati, bisogna creare tante tabelle per ogni tipologia di record che poi possono essere aggregati tra loro, filtrati con le query ed inseriti dalle maschere.