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Cretesi micenei greci, Sintesi del corso di Storia

Domande guida per un discorso sulle civiltà del mediterraneo

Tipologia: Sintesi del corso

2025/2026

Caricato il 22/03/2026

caterina-autiero
caterina-autiero 🇮🇹

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Lezione 5
CRETESI E MICENEI
-In che periodo e dove si sviluppò la
civiltà minoica?
La Civiltà Minoica (Cretese) si sviluppò sull'isola di Creta tra il 3000 a.C. e il 1450 a.C. circa.
-Che cosa s’intende
per talassocrazia cretese?
Il termine significa letteralmente "dominio del mare". Creta controllava i commerci nel
Mediterraneo orientale, imponendosi sulle isole vicine dal punto di vista commerciale.
-Come si pensa sia
finita la civiltà cretese?
Si pensa che la fine fu causata dall'eruzione del vulcano di Santorini (Thera), che scatenò
maremoti e cambiamenti climatici. Poco dopo subirono, inoltre, l’invasione dei Micenei, che
approfittarono dell'indebolimento cretese.
-Che cosa racconta
il mito del Minotauro?
Il Mito del Minotauro racconta del mostro (metà uomo e metà toro) rinchiuso nel labirinto di
Cnosso dal Re Minosse. Ogni anno Atene doveva inviare sette ragazzi e sette ragazze
come pasto per la creatura. L'eroe Teseo, con l'aiuto di Arianna (che gli diede un filo per
non perdersi), uccise il Minotauro e liberò la città dal debito.
-Quali sono le
origini del popolo miceneo?
I Micenei erano una popolazione indoeuropea (gli Achei) che si stanziò nel Peloponneso
(Grecia continentale) intorno al 1600 a.C.
-Quali caratteristiche aveva la società palaziale micenea?
A differenza dei Cretesi, i Micenei erano una società fortemente militarizzata, come
testimoniano le loro possenti fortificazioni e le numerose armi ritrovate nei siti archeologici.
L’organizzazione sociale e politica dei Micenei era strettamente legata alla struttura dei loro
palazzi, che erano centri amministrativi, economici e religiosi. Era un’organizzazione gerarchica
con il potere concentrato nelle mani di pochi.
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Lezione 5 CRETESI E MICENEI -In che periodo e dove si sviluppò la civiltà minoica? La Civiltà Minoica (Cretese) si sviluppò sull'isola di Creta tra il 3000 a.C. e il 1450 a.C. circa.

  • Che cosa s’intende per talassocrazia cretese? Il termine significa letteralmente " dominio del mare ". Creta controllava i commerci nel Mediterraneo orientale, imponendosi sulle isole vicine dal punto di vista commerciale. -Come si pensa sia finita la civiltà cretese? Si pensa che la fine fu causata dall'eruzione del vulcano di Santorini (Thera), che scatenò maremoti e cambiamenti climatici. Poco dopo subirono, inoltre, l’invasione dei Micenei, che approfittarono dell'indebolimento cretese. -Che cosa racconta il mito del Minotauro? Il Mito del Minotauro racconta del mostro (metà uomo e metà toro) rinchiuso nel labirinto di Cnosso dal Re Minosse. Ogni anno Atene doveva inviare sette ragazzi e sette ragazze come pasto per la creatura. L'eroe Teseo , con l'aiuto di Arianna (che gli diede un filo per non perdersi), uccise il Minotauro e liberò la città dal debito. -Quali sono le origini del popolo miceneo? I Micenei erano una popolazione indoeuropea (gli Achei) che si stanziò nel Peloponneso (Grecia continentale) intorno al 1600 a.C. -Quali caratteristiche aveva la società palaziale micenea? A differenza dei Cretesi, i Micenei erano una società fortemente militarizzata , come testimoniano le loro possenti fortificazioni e le numerose armi ritrovate nei siti archeologici. L’organizzazione sociale e politica dei Micenei era strettamente legata alla struttura dei loro palazzi , che erano centri amministrativi, economici e religiosi. Era un’organizzazione gerarchica con il potere concentrato nelle mani di pochi.

-Che cosa provocò il declino della civiltà micenea? Intorno al 1200 a.C., la civiltà crollò per l’ invasione dei Dori.

- Che cosa sono l’Illiade e l’Odissea? E quali temi trattano? Iliade e Odissea sono due poemi epici attribuiti a Omero.

continentale a spostarsi verso le coste dell'Asia Minore (l'attuale Turchia) e le isole dell'Egeo. La conseguenza fu la ripresa dei commerci e la nascita del concetto di " Ellade : i Greci capirono che, pur vivendo in luoghi lontani erano un unico popolo perché parlavano la stessa lingua e onoravano gli stessi dèi. Quali novità presentò l’età arcaica rispetto ai secoli bui? L'Età Arcaica segna la fine dei "secoli bui" e rappresenta una vera e propria rinascita del mondo greco. In questo periodo si assiste alla nascita delle poleis , viene riscoperta la scrittura (all’alfabeto fenicio vengono aggiunte le vocali) e vi furono altri movimenti migratori ( Seconda colonizzazione ). Quali caratteristiche aveva la polis? La polis è la città-stato dell'antica Grecia. Non era solo una città, ma un piccolo stato indipendente. Infatti, ogni polis aveva le proprie leggi, il proprio esercito e la propria moneta. Tutte le poleis condividevano la stessa lingua, la stessa religione e le stesse tradizioni (feste, giochi olimpici). -Cosa sono l’acropoli, l’agorà e la kora? Sono zone della polis :

  • L'Acropoli (Città alta): È la parte più elevata della città, costruita su una collina e spesso circondata da mura. Originariamente era una fortezza difensiva, ma in epoca classica divenne il centro religioso. Qui sorgevano i templi principali dedicati agli dèi protettori (come il Partenone ad Atene). Rappresentava il legame della città con il sacro.
  • L'Agorà (Città bassa): Era la piazza principale, il cuore pulsante della vita civile. Era il luogo del mercato, ma soprattutto il centro della politica: qui i cittadini si riunivano in assemblea per discutere, votare le leggi e amministrare la giustizia.
  • La Kora (Il territorio circostante): È l'area situata fuori dalle mura. Comprendeva i campi coltivati, i pascoli e i piccoli villaggi agricoli.

Quali furono le ragioni e le conseguenze della seconda colonizzazione? La Seconda Colonizzazione fu una vera e propria espansione strategica che portò i Greci a stanziarsi in tutto il Mediterraneo e nel Mar Nero.

La Magna Grecia è l'espressione utilizzata per indicare l'insieme delle aree dell'Italia meridionale che furono colonizzate dai Greci durante la "Seconda Colonizzazione". Il nome significa letteralmente " Grande Grecia " e fu coniato per sottolineare come queste nuove città fossero diventate così ricche, potenti e popolate. -Come cambiò il ruolo del demos a partire dal VII secolo a.C.?

ll demos (il popolo, composto da piccoli proprietari terrieri, mercanti e artigiani) che

era numeroso, ma escluso dalla vita politica, divento’ protagonista delle decisioni

della polis.

-Che cosa era la falange oplitica? E che significato aveva farne parte? Si diffuse nel VII secolo e si tratta di un gruppo di soldati che combattevano a piedi, schierati spalla a spalla, proteggendosi a vicenda con grandi scudi circolari. La forza della falange dipendeva dalla compattezza del gruppo e non dal valore del singolo. Farne parte garantiva diritti politici e dava valore al cittadino che diventava il “difensore” della citta’.

-Chi erano i tiranni? Generalmente erano aristocratici che, per ambizione personale o spesso in contrasto con la propria classe sociale, decidevano di prendere il potere con la forza , ma con l'appoggio del popolo (demos) e sostenendo le richieste del popolo. -Che cosa accomunava i greci tra loro? Nonostante i Greci fossero politicamente divisi in centinaia di poleis spesso in guerra tra loro, si sentivano parte di un unico popolo, che chiamavano Ellade. Erano uniti — e che li faceva sentire diversi dai "barbari" (coloro che non parlavano greco) — dalla lingua , dalla religione e da giochi e feste. -Che caratteristiche aveva la religione? La religione era politeista****. Credevano in molti dèi che aveva compiti specifici (ad esempio, Poseidone per il mare, Ares per la guerra). Erano divinità antropomorfe , ovvero avevano forma umana nell'aspetto, ma anche nel carattere: provavano invidia, amore, rabbia e potevano sbagliare. L'unica differenza con gli uomini? Erano immortali e bellissimi. La religione era un fatto pubblico: ogni polis aveva il suo dio protettore (Atena per Atene, per esempio) e partecipare ai riti era un dovere del cittadino. -Che cosa sono le Olimpiadi? Le Olimpiadi (o Giochi Olimpici) erano l'evento più importante dell'antica Grecia. Non erano solo gare sportive, ma un momento sacro che univa tutti i Greci. Si celebravano in onore di Zeus, ogni 4anni ad Olimpia. Durante i cinque giorni di gare, che includevano corsa, lotta e pentathlon, veniva sospesa ogni guerra (tregua olimpica).

- Qual è l’ideale dell’uomo greco? L’uomo greco doveva unire bellezza esteriore e nobiltà’ d’animo e valore. Bello e valoroso. -Come vivevano gli antichi greci?

- Com’era governata Sparta?

Sparta era una diarchia oligarchica.

Diarchia = due re

Oligarchia = governo nelle mani di pochi.

Infatti, a Sparta solo la minoranza di Spartiati (aristocratici) poteva governare.

- Dove era situata Atene e perché questo era importante per la sua economia?

Atene sorgeva nell'Attica, una regione della Grecia centrale. La sua posizione fu

strategica perché, situata vicino al mare, disponeva di porti naturali come il Pireo,

che favorirono lo sviluppo di una potente flotta e di intensi traffici marittimi.

- Perché possiamo definire aristocratico il primo governo di Atene? Inizialmente il governo cittadino era monopolizzato da una ristretta cerchia di nobili. - Qual è la caratteristica più importante della riforma di Solone? Solone suddivise la società in classi (in base alla ricchezza) invece che ceti. Inoltre elimino’ la schiavitu’ per debiti. - Come ottiene il potere Pisistrato e a chi sono dedicate le sue riforme? Pisistrato fu un tiranno, ottenne il potere con la forza militare. Le sue riforme si dedicarono delle classi più povere. - Come divide la popolazione Clistene, a cosa serve la bulé e l’ecclesia?

- Che cos’è l’ostracismo?

L'ostracismo era una procedura della democrazia ateniese, introdotta da Clistene,

per allontanare dalla città per dieci anni chiunque fosse considerato un

pericolo per l'ordine democratico. Non richiedeva prove di reato e non

comportava la confisca dei beni. Il nome deriva da ostrakon (coccio di terracotta),

usato come scheda elettorale.

- Chi fa parte del demos?

Il demos era formato dall'insieme dei cittadini maschi adulti che godevano dei diritti

politici, contrapposto all'aristocrazia. Esso includeva contadini, artigiani e pastori, che

insieme costituivano il corpo popolare e la forza militare oplitica, riunendosi in

assemblea per decidere sulla politica cittadina.

- Differenze tra le donne ateniesi e spartane. A Sparta le donne, sin da bambine, godevano di alcuni diritti che non avevano le ateniesi. A Sparta potevano istruirsi mentre ad Atene venivano allevate per le faccende domestiche. Ad Atene vivevano tra le mura di casa e sottostare alle decisioni dell’uomo.. A Sparta erano più’ libere, potevano perfino essere proprietarie di terre.