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Il CUBISMO: primitivo analitico e sintetico Vita e Opere di Pablo Picasso: periodo blu, periodo rosa, periodo africano cubismo analitico e cubismo sintetico. - Les deimoiselles d'Avignon - Ritratto di Ambroise Vollard - Guernica
Tipologia: Appunti
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Il Cubismo si afferma nell'ambiente parigino fra il 1907 e il 1908. Il Cubismo si colloca in una dimensione antipositivista, in quanto oltrepassa il dato visibile per andare a esplorare altre possibilità della rappresentazione. In particolare, la forma non è più restituita come la vede l'occhio, ma come la percepisce l'intelletto, attraverso una moltiplicazione dei punti di vista che scompongono l'immagine nello spazio e la rendono simultaneamente nella superficie del dipinto. Il Cubismo risente inoltre nelle TEORIE FILOSOFICHE E SCIENTIFICHE dell'epoca che cambiano i concetti di tempo e di spazio, come:
all'osservatore che li considera Tuttavia, Picasso rivendica l’autonomia della ricerca artistica dal pensiero filosofico e scientifico.
▪ 1907 - 1909 → CUBISMO PRIMITIVO → fase della ricerca. In questa fase si ha la massima ed evidente semplificazione della realtà, tutto è estremamente geometrizzato in modo razionale e sono ovvi i riferimenti a Cézanne. Si ha una moltiplicazione dei punti di vista, che accentua l’impressione che l’immagine venga distrutta. ▪ 1909 - 1911 → CUBISMO ANALITICO → in questa fase gli artisti, oltre a prediligere la matura morta e il ritratto rispetto alla pittura di paesaggio, rinunciano all'uso del colore: esso è distraente per lo spettatore, che deve riuscire a ricostruire l'opera. Le loro immagini “analitiche” appaiono, infatti, come il risultato di un complesso procedimento di scomposizione e ricomposizione che le rende quasi irriconoscibili. ▪ 1912 - 1914 → CUBISMO SINTETICO → fase della sintesi. É così chiamato per la scelta di giustapporre o sovrapporre parti distinte di una rappresentazione in un’unica sintesi compositiva, che risulta più essenziale rispetto a quella proposta nei dipinti della fase analitica.
Pablo Picasso è uno dei grandi protagonisti del XX secolo → la sua opera, capace continuamente di rinnovarsi, ha impresso un forte impulso alla rivoluzione dei principi estetici e formali dell'arte, seducendo e influenzando, nelle varie fasi di ricerca, diverse generazioni di artisti. Picasso nasce a Malaga e inizia a manifestare il suo talento artistico realizzando ritratti di parenti e amici, sulla scia dei grandi maestri della tradizione pittorica spagnola, come: ▪ Velázquez, Zurbarán ▪ Goya che aveva potuto ammirare durante una visita al Museo del Prado a Madrid. Nel 1895 la famiglia si sposta a Barcellona , dove Picasso dà avvio alla sua carriera → si iscrive all'Accademia di Belle Arti e frequenta l'entourage artistico e letterario che popola i caffè e i locali del quartiere vecchio della città. PRIMA DEL CUBISMO , PICASSO ATTRAVERSA VARIE FASI:
nocromatica basata sulle tonalità del blu. Le tonalità sono fredde, cupe, malinconiche adatte a sog- getti tristi e desolati: vecchi, mendicanti, emarginati
gono dal mondo del circo
più vivaci e dall'uso del collage
impone come un grido contro la guerra. CARATTERISTICHE :
vista. Egli si ispira ai disegni dei bambini. La visione simultanea è una rappresentazione conoscitiva
Picasso ha detto= "A 12 anni dipingevo come Raffaello, ci ho messo tutta la vita ad imparare a dipingere come un bambino" → egli voleva diventare un selvaggio d'arte (dimenticare tutto per ripartire da zero) 1906 = va a Parigi per una mostra del pittore Paul Cezanne e ne rimane incantato; egli segue la sua lezione, va nei luoghi dove Cezanne dipingeva e realizza dipinti simili Dipinto più famoso di Cezanne: "I giocatori di carte"; egli ha intuitivamente dipinto utilizzando la visione simultanea (anticipatore del Cubismo)
Risale a questo periodo il ritratto di Ambroise Vollard di Picasso, in cui il volto e il corpo del famoso mercante, amico di artisti e poeti, è scomposto e ridotto a forme geometriche che si intersecano nella superficie pur mantenendo appigli descrittivi (gli occhi, il naso, la bocca) che guidano lo spettatore alla comprensione del dipinto e fanno sì che la composizione non assuma una valenza completamente astratta. La composizione sembra uno "specchio rotto", frantumato, accentuato dal fatto che le linee sono spezzate Secondo un aneddoto, il piccolo figlio di un amico del mercante, vedendo il dipinto, esclamò infatti: «È Vollard” Figura e sfondo assumono la stessa consistenza visiva , annullando la gerarchizzazione tra gli elementi compositivi: l'unico elemento a creare una distinzione tra le varie componenti dell'opera è il colore del volto e della fronte calva, delineato con tinte più chiare e luminose rispetto a tutto il resto della composizione. Il ritratto non mira alla verosimiglianza fotografica, ma indaga l'aspetto psicologico del soggetto , quello veramente significativo ai fini della conoscenza. ▪ Monocromatismo → tutto in un colore solo! ▪ Visione simultanea → vedo anche ciò che è dietro al giornale Si possono notare anche alcuni particolari, che non emergono immediatamente: ▪ una bottiglia in alto a sinistra ▪ un libro in alto a destra ▪ un bottone ▪ il fazzoletto nel taschino ▪ al centro il giornale aperto CUBISMO ANALITICO : quadri di questo periodo sono caratterizzati da: ▪ piattezza dei volumi ▪ perdita degli effetti di chiaroscuro ▪ riduzione dei colori ▪ Principio della simultaneità: la sovrapposizione in una stessa immagine di molteplici punti di vista, per cui un naso può essere visto di profilo e di fronte, uno stesso oggetto dall’alto e dal basso. Questo è infatti secondo i cubisti il ricordo degli oggetti che siamo in grado di percepire, cioè una sintesi di molti punti di vista e non una sola immagine, fissata una volta per tutte come in una fotografia. Le opere, dunque, sono concepite per piani sovrapposti , che possiamo paragonare a lastre di vetro disposte l’una sull’altra e da cui traspaiono disegni diversi. È uno sguardo analitico sulle cose e sui corpi, come nel caso di questo ritratto, che allontana consapevolmente le figurazioni dal realismo comunemente inteso.
26 aprile 1937, durante la Guerra civile spagnola, la città basca di Guernica è bombardata dagli aerei tedeschi della Legione Condor, inviati da Hitler per appoggiare l'armata franchista. L'attacco avviene in pieno giorno , uno dei primi bombardamenti che colpisce la popolazione civile, per di più in un giorno di mercato, causando un vero massacro di civili, soprattutto donne e bambini. La popolazione cerca rifugio nelle campagne limitrofe, ma i cacciabombardieri non lasciano scampo, continuando a sganciare bombe ogni venti minuti per la durata di tre ore. Il centro della città è devastato e in fiamme, le case sventrate, per le strade giacciono morti e feriti - 1600 morti e 889 feriti. Invitato a rappresentare il suo Paese all' Esposizione Internazionale delle Arti e delle Tecniche di Parigi nel 1937, Picasso, colto dall'indignazione e dalla disperazione, decide di rappresentare questo atroce evento. La realizzazione di Guernica è preceduta da un'intensa serie di schizzi, disegni e bozzetti. La gamma dei colori è limitata; vengono, infatti, utilizzati esclusivamente toni grigi, neri e bianchi , così da rappresentare l'assenza di vita, oltre a conferire all'opera una più intensa drammaticità. Inoltre, la scelta del bianco e nero è dovuta ad una precisa scelta dell'artista che, non essendo stato testimone oculare della strage, volle riferirsi solo ai reportage riportati dai giornali dell'epoca che erano, appunto, in bianco e nero. La composizione, solo apparentemente caotica, è tuttavia concepita in base a una struttura ben precisa che rimanda allo SCHEMA PIRAMIDALE CLASSICO. L’opera segue inoltre un’ impostazione di un’azione teatrale. Non si capisce se l'ambientazione è un esterno o un interno: la scena sembra ripresa dalla strada , con l'abitazione in fiamme sulla destra, ma allo stesso tempo pare collocarsi all' interno di una delle tante case sventrate del centro , con il lampadario al soffitto, la finestra sulla destra dalla quale si allunga la figura con la lampada a olio in mano e gli oggetti disseminati tutt'intorno. Protagonisti della composizione sono: ▪ donne ▪ bambini ▪ animali