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Come determinare i costi e i ricavi per i vari settori in un albergo, inclusi i servizi offerti, le funzioni di supporto e i processi e redditi per segmenti di clientela. Il margine di contribuzione, che rappresenta la differenza tra ricavi e costi diretti e operativi, è una misura importante per comparare l'efficacia di diversi alberghi. il concetto di centri operativi e di supporto, e spiega come imputare i costi e i ricavi a questi centri. Viene inoltre descritto come determinare i risultati economici lordi e come utilizzare il margine di contribuzione per valutare le singole attività svolte dall'albergo.
Tipologia: Appunti
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LIBERATORE CAPITOLO 2:
controllo di gestione. La versione flessibile appare la soluzione preferibile per le imprese alberghiere, in quanto l' imputazione di costi comuni a più servizi difficilmente potrebbe essere risolta con soluzione di validità generale per tutte le tipologie di alberghi. Ne consegue che la differenza tra ricavi di vendita e costi diretti e operativi , vale a dire costi fissi e variabili, sia il margine di contribuzione che rappresenta meglio la forma per la comparazione tra alberghi. Sesso rappresenta un elemento fondamentale per il management in quanto è possibile apprezzare il contributo che esso fornisce in termini di copertura dei costi fissi e l'ottenimento del profitto. Tuttavia al fine di ottenere la massima utilità è preferibile che venga scomposto sui singoli servizi offerte, singoli reparti aziendali, sulle singole attività che costituiscono il processo pertanto ciò implica una suddivisione dell azienda in aree di interesse su cui poter determinare i risultati parziali ed assegnare precisi obiettivi e responsabilità negli stessi termini. La determinazione del margine di contribuzione consente la valutazione del contributo fornito dalle diverse aree alla formazione del risultato economico globale dell’impresa, e, permette di assumere altre decisioni, quali l’individuazione dei prodotti da spingere e la definizione del mix di vendita ottimale. La programmazione delle vendite non può prescindere da questo virgola in quanto non sempre collocare volumi maggiori conducono a risultati economici migliori punto sei infatti la maggior vendita di un prodotto viene ottenuta sacrificando altri prodotti che danno margini più elevati, la politica attualità conduce una riduzione del risultato globale d'impresa. Tuttavia va notato che stavolta non è conveniente eliminare ridurre il servizio che fornisce immagini di contribuzione più basso per favorire gli altri a margine più elevato. Per per poter prendere decisioni aziendali che riescono a massimizzare l'efficacia e l'efficienza , è necessario che ogni decisione deve essere presa solo dopo che sia stata valutata attentamente l'impatto le conseguenze tutti i vari sottosistemi che compongono l'impresa hondo ad esempio all'interno di un albergo poi verificarsi l'esistenza di un reparto contraddistinto immagini di contribuzione basso che rappresenti un elemento attrattivo per i clienti consentendo poi ad un altro reparto di contribuire in maniera molto più elevata alla copertura dei costi fissi. Prendiamo, ad esempio, un albergo termale che offre all'interno della propria struttura la possibilità di usufruire di pure punto e possibile però che tale servizio porti di immagini molto bassi, ma le condizioni vantaggiose in base alle quali vengono offerte le cure costituiscono elemento attrattivo principale dell'albergo che consente di raggiungere volumi desiderati dei clienti. Dunque l'eliminazione o la riduzione del servizio comporterebbe la perdita dei clienti riduzione del volume di attività e il conseguente peggioramento del risultato economico. Esistono sempre più numerosi esempi di prodotti congiunti in ferimento ai quali non si può scendere l' erogazione di un servizio da quella degli altri basti pensare alla connessione tra il reparto camere e reparto ristorazione per quanto riguarda la prima colazione o la formula mezza pensione e pensione completa. Il calcolo del margine di contribuzione, infine, è alla base delle decisioni relative all' analisi di make or buy. La convenienza ad esternalizzare richiede la conoscenza dei costi cessanti e quelli sorgenti, il che presuppone , a sua volta, la classificazione tra fissi e variabili. Esempio alternativa tra l’affidare la pulizia delle camere ai camerieri governanti assunte dall' albergo, o affidarla a una ditta esterna punto nel primo caso avremo un costo fisso per quanto riguarda la governante un costo.se mi fisso per quanto riguarda le cameriere onda nella seconda ipotesi invece erano sostenute soltanto i costi variabili quali il contratto lo preveda come compenso per le camere pulite punto oggi che ministro impresa alberghiera deve dedicare attenzione ad elementi che in passato magari non venivano prese così tante in considerazione
a livello sia di margine di contribuzione che quello operativo netto. Questo, perché, nel caso di gestione data a terzi, gli ammortamenti sarebbero considerati estranei ai centri operativi e, quindi, il giudizio sulla capacità gestionale sarebbe fuorviato da aspetti di gestione immobiliare e, più precisamente, dal rapporto tra proprietà e management. In via generale si ci si avvale del dizionario dei costi pag.
Riguardo alla biancheria, si pone un problema: capire quali costi sono relativi all’albergo e quali ai clienti. Questi ultimi vanno imputati al centro “lavanderia clienti” e non al centro “camere”. Quando la lavanderia è esterna, di solito è piuttosto agevole mantenere separati i relativi costi. Quando, invece, la lavanderia è interna , è raccomandabile ottenere delle rilevazioni elementari al fine di tenere distinti i capi dei clienti dal resto dei capi mandati a lavare RISTORAZIONE. Viene raccolto un vasto insieme di attività e di servizi, tutti volti alla somministrazione di cibi e bevande nei diversi momenti della giornata, non solo agli ospiti ma anche a persone esterne, sia individuali che gruppi. I principali servizi erogati sono: ristorante, ricevimenti e banchetti, prima colazione. Il servizio Bar, invece, viene associato ad un altro centro operativo. Tra i reparti che svolgono un’attività di supporto si segnalano: la cucina, la cantina e il servizio dei vini; il magazzino. Il conto economico del centro operativo “Ristorante” consente di valutare la redditività del ristorante e delle altre attività ristorative, come i ricevimenti e i banchetti, al fine di capire se è conveniente mantenere tali servizi all’interno dell’albergo. Particolarmente delicata si rileva, allora, la determinazione del costo di produzione del passo, ovvero l’imputazione di tutti i costi riferibili al processo di produzione del pasto. Tuttavia, i tradizionali criteri dell’analisi dei costi di produzione trovano alcune difficoltà di applicazione, connesse ai seguenti fenomeni:
delle attività dei periodi precedenti o con i costi delle attività a budget o con i costi delle medesime attività svolte da strutture concorrenti; secondo, i costi per segmenti di clientela, da confrontare con i prezzi praticati, al fine di apprezzare la redditività per segmento di clientela. ( In altri termini, per sapere come vengono utilizzati i fattori produttivi è necessario conoscere e individuare quali sono le attività svolte in azienda, in quanto sono le singole operazioni e attività poste in essere che consumano le risorse, generando costi. I prodotti o servizi, invece, rappresentano il risultato finale dello svolgimento di un processo composto da più attività, quindi consumano attività. Il costo di prodotto o servizio, allora, deriva dalla sommatoria dei costi che esprimono il livello di assorbimento delle attività nella produzione dei prodotti o servizi stessi Tale metodologia prevede quindi due fasi: L’imputazione dei costi alle attività e l’imputazione delle attività ai segmenti. Infatti, una volta imputati direttamente i costi alle singole attività oppure ai centri di responsabilità e, da qui, alle singole attività svolte al loro interno, occorre investigare sulle relazioni casuali esistenti tra queste e il processo di allestimento dei prodotti o servizi, al fine di definire quei parametri che riescono ad esprimere e spiegare le modalità di consumo delle attività da parte dei servizi erogati e dei segmenti di clientela (cost driver). Si procede quindi al calcolo dei costi unitari di attività e alla successiva misurazione, attraverso i cost driver, del livello di assorbimento delle stesse da parte dei servizi e dei segmenti. Così, oltre che consentire una ponderata ripartizione dei costi indiretti e determinazione del costo pieno di prodotto/servizio, l’ABC rende possibile un’accurata analisi delle attività svolte e la determinazione dei relativi costi, favorendo una migliore comprensione delle dinamiche operative e gestionali dell’impresa, un più rigoroso controllo dell’efficienza interna. Alla basa di questo strumento del controllo di gestione deve esserci un sistema di contabilità analitica che permette di fornire tutte le informazioni richieste dal management aziendale. Il sistema di contabilità uniforme appare congeniale, perché si propone di imputare tutti i costi di competenza di un determinato periodo ai centri di pertinenza. FASI CHE CARATTERIZZANO L’ABC
interamente al segmento congressuale, senza seguire altri passaggi o altre forme di ribaltamento sui centri di attività diretti; e tutti gli altri esempi sul libro che non sto a raccontare perché sono le 23.08 e ancora devo finire. 6 ed ultima fase, ANALISI DELLA REDDITIVITA’ PER SEGMENTI DI CLIENTELA Si parla di redditività, perché si presuppone di disporre per ogni segmento di clientela il confronto tra ricavi e costi, a conclusione dell’applicazione del metodo ABC. Questa analisi viene giustamente considerata come l’ultima frontiera raggiunta dal controllo di gestione, proprio perché sono stati sostituiti i tradizionali oggetti di calcolo (beni e servizi) con i segmenti di clientela. Ciò avviene anche per andare incontro alle istanze del marketing, già abituato a ragionare in termini di customer satisfaction, ma soprattutto, per migliorare il profilo conoscitivo della redditività aziendale di un’impresa di servizi, visto che sono i segmenti di clientela i veri pilastri del successo dell’azienda (customer profitability). Esempi di driver da vedere nel libro. SONO SEMPLICI.