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sintesi schematica del libro Dalla comunicazione al linguaggio di Ferretti e Adornetti
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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carattere meccanico e obbligato del linguaggio animale aspetto creativo e libero del linguaggio umano
(Esempio del cavallo Hans)
il linguaggio umano deve la sua origine dall’imitazione e modificazione, aiutata dai gesti, dei vari suoni animali.
l’avvento del linguaggio è legato alle peculiarità dei sistemi cognitivi di cui dispongono gli animali (riferendosi alle scimmie).
- scimpanzè a cui venne insegnata una versione semplificata dell’ASL (lingua dei segni) che dimostrò che Washoe usava i segni in modo spontaneo.
questione: uno scimpanzè può produrre e comprendere frasi sintatticamente corrette?
- le sequenze prodotte da Nim non potevano essere paragonate a quelle prodotte dagli umani. 1. per mancanza di complessità strutturale delle frasi (la scimmia produceva frasi strutturalmente semplici)
-Savage-Rumbaugh: stilarono la tesi che le scimmie fossero competenti sul piano della produzione ( usare le parole per richiedere cose) ma non della ricezione (non comprendono ciò che viene chiesto).
-- essenza del linguaggio passa dalla sintassi proprietà simboliche delle parole.
Tomasello : ( esponente di punta del neoculturalismo) alla base della sua teoria c’è l’idea che le scimmie posseggano un “lettore della mente” che le rende in grado di capire le intenzioni altrui (è un dispositivo cognitivo alla base delle relazioni e della gestione comunicativa).
-- distinzione tra cooperazione e competizione per capire la differenza tra comu.animale e lingu.umano.
2 milioni di anni fa compare il genere Homo caratterizzato da un notevole aumento del cervello dovuto al mutamento della dieta (carne).
- con i primi Homo compaiono anche i primi strumenti lavorazione della pietra.
costruzione di strumenti presenta similarità con l’organizzazione del linguaggio “teorie motorie” dell’origine della comunicazione umana secondo cui il linguaggio ha avuto origine dai sistemi di azione legati alla coordinazione motoria/ manipolazione oggetti.
avvento della cognizione simbolica spiegato secondo 2 ipotesi: - lente e graduali modificazioni
Linguaggio sorto dalle vocalizzazioni dei primati
Origine gestuale
queste proprietà hanno caratterizzato il sistema HMMMM diverso dal linguaggio umano ma più complesso di quello animale.
-le vocalizzazioni delle scimmie hanno poco a che fare con il linguaggio umano poiché determinate geneticamente, fissate dalla nascita e raramente modificano il loro repertorio. Sono inoltre legate a stati emotivi, non volontarie e sono
Percorso neocorticale: una lesione causa negli umani la perdita della produzione vocale mentre le scimmie non smettono di produrre vocalizzazioni.
Percorso cingolato: comprende le regioni limbiche e se queste aree vengono distrutte si perde la capacità di produrre suoni (mutismo)
espressioni individualistiche (non indirizzate ad informare).
Ploog esistono due sistemi neurali che regolano il comportamento vocale.
-- bisogna fare una distinzione tra:
2 tipi di intenzioni in uno scambio comunicativo:
a) intenzione informativa : chi parla informa i destinatari di qualcosa b) intenzione comunicativa : il parlante intende informare i destinatari della propria intenzione informativa.
per far si che la comunicazione vada a buon fine gli stimoli ostensivi ( comportamenti, proferimenti verbali) catturino l’attenzione del destinatario. lo stimolo è pertinente quando la sua elaborazione produce un effetto cognitivo positivo.
b) //, maggiore sarà lo sforzo di elaborazione e minore sarà la pertinenza.
secondo la teoria della pertinenza, la comunicazione è resa possibile dalla capacità di attribuire stati mentali agli altri (autistici non ne sono in grado) è una capacità di cui dispongono sia gli umani che gli animali non umani (anche se è più debole).
PRIMO LIVELLO DI INGANNO: si evidenzia un comportamento intenzionale ma manca l’evidenza di intenzione di ingannare
SECONDO LIVELLO DI INGANNO: presente tale intenzione (solo questo livello può essere posto a garanzia di una teoria della mente nelle scimmie).
-l’essenza della comunicazione umana è il carattere direzionale, progressivo e cumulativo partendo da prospettive opposte, gli interlocutori arrivano a un comune punto d’intesa che è il prodotto delle continue revisioni delle convinzioni di partenza. (caso di Panbanisha la cui