Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Decadentismo e Baudelaire, Appunti di Italiano

Decadentismo: contesto storico, innovazioni e tratti salienti. Baudelaire: autore e opere.

Tipologia: Appunti

2025/2026

In vendita dal 03/05/2026

rfnrx745p5
rfnrx745p5 🇮🇹

5 documenti

1 / 3

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
DECADENTISMO
DECADENTISMO—> termine generico onnicomprensivo, che racchiude una serie di esperienze
che hanno anche connotazioni diverse, ma si riferiscono a una sensibilità di fondo che risulta
alternativa al dominio della posizione positivista nella filosofia.
In ITALIA, massimi esponenti sono PASCOLI e D’ANNUNZIO.
Il termine deriva da una poesia di VERLAINE <<io sono l’impero alla fine della decadenza>>, dove
risalta il termine DECADENZA, come espressione di declino, che richiamava l’ultima fase
dell’impero romano, che giunge al declino.
L’artista avverte la sua distanza rispetto agli schemi della società borghese, che impone schemi
legati al lavoro, al progresso e all’economia. L’artista marca la sua distanza rispetto una realtà
piatta, si sente portatore di valori alterativi, che esaltano la sua personalità. La decadenza viene
percepita da questi artisti come ATTEGGIAMENTO POSITIVO e ALTERNATIVO, che si riflette
nella loro arte, dove si esprime come FORMA DI VITA.
BOHEME—> poemi alternativi, i personaggi vivevano una vita al limite dello scandalo, nel pieno
culto del piacere della voluttà. Si evidenzia un degrado a livello delle loro scelte, come ad esempio
l’uso di droghe, in funzione di una sensibilità superiore a quella borghese.
Viene rivalutata la dimensione dell’IRRAZIONALITA’.
-Positivismo: esalta la scienza, la realtà materiale, che è un insieme di fenomeni naturali studiati
con rigore della scienza;
-Decadentismo: rivaluta la dimensione IRRAZIONALE, del MISTERO e dell’INTERIORITA
UMANA.
I decadentisti mettono in evidenza la negatività del positivismo, che ha spezzato la dimensione
irrazionale, cioè del mistero.
Dimensione misteriosa—> BAUDELAIRE, le CORRISPONDENZE, segrete e misteriose, che
possono essere capitate a livello analogico, rappresentazione che va aldilà della logica.
Le ANALOGIE e le CORRISPONDENZE possono risultare solo con personalità profonda.
INCONSCIO
È un concetto studiato poi da Freud. È la realtà misteriosa, complessa, che non può essere
approcciata con le strutture scientifiche sperimentali. Nuove linee di indagine:
-sogno -follia -nevrosi -malattia
Sono STATI DEL’ESISTENZA, che mettono in comunicazione con una realtà ignota.
Decadentismo rivaluta la dimensione spirituale che il Positivismo aveva negato e trascurato.
Tendenze / grandi concetti.
ESTETISMO
Atteggiamento tipico dell’artista, connotato da una sensibilità basata sui sensi e sulla capacità di
assorbire le sensazioni più profonde. È il culto della bellezza fine a se stessa, senza finalità
utilitaristica. C’è una ricerca ossessiva di sensazioni rare, squisite. Materialmente diventa la
costruzione di contesti che valorizzano i sensi.
Figura del DANDY—> rappresenta l’artista che vive una vita fuori dagli schemi comuni, in uno
stato alternativo dagli schemi borghesi.
È il filone più caratteristico.
Il culto dell’arte: l’arte viene intesa come artificio, la vita si identifica con l’arte che esalta una
sensibilità superiore. Legato a questo è l’artista, che si distacca dal conformismo sociale, che fa
scelte di vita alternative che hanno la funzione di incrementare le sensazioni.
Il poeta si sente superiore rispetto alla massa, che poi si identifica con la borghesia, che
rappresenta l’utilitarismo, la materialità, a fronte di una realtà misteriosa, che non può essere
ricondotta agli schemi oggettivi della scienza.
Vengono esaltati gli stati abnormi della scienza: la malattia, il sogno, la follia…
Viene elaborato, a livello di analisi, l’inconscio—> gli stati abnormi diventano oggetti di
conoscenza.
Arte-Poesia, vanno nella direzione di inquadrare l’oscurità che sta dentro l’individuo—> in questa
dimensione di mistero, si inquadra la capacità di cogliere relazioni oscure—> quelle che
Baudelaire chiamerà CORRISPONDENZE, che non si strutturano in maniera logica, ma i legami
sono da considerare analogici.
La parola POETICA diventa la parola portatrici di significati altri, oscuri.
pf3

Anteprima parziale del testo

Scarica Decadentismo e Baudelaire e più Appunti in PDF di Italiano solo su Docsity!

DECADENTISMO

DECADENTISMO—> termine generico onnicomprensivo, che racchiude una serie di esperienze che hanno anche connotazioni diverse, ma si riferiscono a una sensibilità di fondo che risulta alternativa al dominio della posizione positivista nella filosofia. In ITALIA, massimi esponenti sono PASCOLI e D’ANNUNZIO. Il termine deriva da una poesia di VERLAINE <>, dove risalta il termine DECADENZA, come espressione di declino, che richiamava l’ultima fase dell’impero romano, che giunge al declino. L’artista avverte la sua distanza rispetto agli schemi della società borghese, che impone schemi legati al lavoro, al progresso e all’economia. L’artista marca la sua distanza rispetto una realtà piatta, si sente portatore di valori alterativi, che esaltano la sua personalità. La decadenza viene percepita da questi artisti come ATTEGGIAMENTO POSITIVO e ALTERNATIVO, che si riflette nella loro arte, dove si esprime come FORMA DI VITA. BOHEME—> poemi alternativi, i personaggi vivevano una vita al limite dello scandalo, nel pieno culto del piacere della voluttà. Si evidenzia un degrado a livello delle loro scelte, come ad esempio l’uso di droghe, in funzione di una sensibilità superiore a quella borghese. Viene rivalutata la dimensione dell’IRRAZIONALITA’.

- Positivismo: esalta la scienza, la realtà materiale, che è un insieme di fenomeni naturali studiati

con rigore della scienza;

- Decadentismo: rivaluta la dimensione IRRAZIONALE, del MISTERO e dell’INTERIORITA’

UMANA.

I decadentisti mettono in evidenza la negatività del positivismo, che ha spezzato la dimensione irrazionale, cioè del mistero. Dimensione misteriosa—> BAUDELAIRE, le CORRISPONDENZE, segrete e misteriose, che possono essere capitate a livello analogico, rappresentazione che va aldilà della logica. Le ANALOGIE e le CORRISPONDENZE possono risultare solo con personalità profonda. INCONSCIO È un concetto studiato poi da Freud. È la realtà misteriosa, complessa, che non può essere approcciata con le strutture scientifiche sperimentali. Nuove linee di indagine:

- sogno -follia -nevrosi -malattia

Sono STATI DEL’ESISTENZA, che mettono in comunicazione con una realtà ignota. Decadentismo rivaluta la dimensione spirituale che il Positivismo aveva negato e trascurato. Tendenze / grandi concetti. ESTETISMO Atteggiamento tipico dell’artista, connotato da una sensibilità basata sui sensi e sulla capacità di assorbire le sensazioni più profonde. È il culto della bellezza fine a se stessa, senza finalità utilitaristica. C’è una ricerca ossessiva di sensazioni rare, squisite. Materialmente diventa la costruzione di contesti che valorizzano i sensi. Figura del DANDY—> rappresenta l’artista che vive una vita fuori dagli schemi comuni, in uno stato alternativo dagli schemi borghesi. È il filone più caratteristico. Il culto dell’arte: l’arte viene intesa come artificio, la vita si identifica con l’arte che esalta una sensibilità superiore. Legato a questo è l’artista, che si distacca dal conformismo sociale, che fa scelte di vita alternative che hanno la funzione di incrementare le sensazioni. Il poeta si sente superiore rispetto alla massa, che poi si identifica con la borghesia, che rappresenta l’utilitarismo, la materialità, a fronte di una realtà misteriosa, che non può essere ricondotta agli schemi oggettivi della scienza. Vengono esaltati gli stati abnormi della scienza: la malattia, il sogno, la follia… Viene elaborato, a livello di analisi, l’inconscio—> gli stati abnormi diventano oggetti di conoscenza. Arte-Poesia, vanno nella direzione di inquadrare l’oscurità che sta dentro l’individuo—> in questa dimensione di mistero, si inquadra la capacità di cogliere relazioni oscure—> quelle che Baudelaire chiamerà CORRISPONDENZE, che non si strutturano in maniera logica, ma i legami sono da considerare analogici. La parola POETICA diventa la parola portatrici di significati altri, oscuri.

SIMBOLISMO

Connota il carattere della poesia. Nasce in Francia con Baudelaire e i poeti detti ‘’maledetti’’. È basato su queste caratteristiche del linguaggio analogico. Nasce da una visione razionale del mondo, la poesia si proietta / si inoltra in quella che Baudelaire definisce una <>, dove le relazioni hanno struttura analogica. FIGURE RETORICHE:

- metafora—> figura retorica di tipo associativo, questo legame non è basato sull’evidenza, infatti

viene presentata un’immagine che rinvia a un significato altro;

- Simbolo—> diventa legame oscuro, polisemico, si carica di molteplici significati;

- Sinestesia—> associazione di aree sensoriali diverse, es. <>, Quasimodo. Si creano

delle associazioni che creano un cortocircuito espressivo. La poesia si deve attrezzare per esprimere tutto quello che non è razionale. Diventerà propria del ‘900 dove troveremo una dialettica tra tradizione e sperimentazione. Lo inquadriamo nel decadentismo perchè va ad inquadrare quella dimensione inconscia, i problemi della vita e della realtà. Il linguaggio diventa ANALOGICO, che sta al di là delle costruzioni logiche, attraverso figure retoriche che associano due realtà completamente diverse, opposte. Possiamo dire: ROMANTICISMO : ILLUMINISMO = DECADENTISMO : POSITIVISMO Illuminismo e positivismo prevedono una dimensione razionale. Il romanticismo e il decadentismo una dimensione di mistero. ROMANTICISMO - DECADENTISMO

- romanticismo—> una sensibilità inquieta dove l’individuo si confronta con una realtà stretta e,

quindi, sperimenta il titanismo, ma esalta anche una natura eroica dell’individuo, che si pone in un atteggiamento di opposizione nei confronti della realtà. C’è il disagio della realtà fino ad arrivare al suicidio, come forma di imposizione nella realtà che lo stringe. Il romanticismo implica anche la funzione di formare le coscienze.

- Decadentismo—> l’inquietudine diventa malattia, fragilità dell’individuo, sempre come motivo di

distinzione rispetto alla società. L’intellettuale snobba la società, cioè un chiudersi in se stesso, un prendere le distanze da una società che non comprende l’individuo. L’individuo si fa portatore di una mentalità diversa. L’arte diventa un fattore elitario, capace di parlare solo a chi vive la stessa sensibilità e la stessa inquietudine. Baudelaire parla di <> che perde la sua rispettabilità e non è parte integrante della società. Queste differenze sono riconducibili anche ai cambiamenti in ambito storico: a Parigi si inquadra proprio quella realtà che i poeti decadentisti considerano come emarginante. SENSIBILITA’ DELL’ARTISTA La sensibilità dell’artista decadentista è rappresentata dal ROMANZO, emblema del clima. Romanzi più celebri:

  • IL RITRATTO DI DORIAN GREY —> dove c’è la dimensione dell’oscuro, ma anche della bellezza che porta il personaggio ad un patto con il diavolo. Motivo del RITRATTO: per cui il protagonista proietta le sue inquietudini e che esprime il declino del corpo—> condizione di malattia interiore che poi si esprime nell’atmosfera.

- CONTROCORRENTE, Huysmans—> la narrazione si concentra su un protagonista assoluto.

- DES ESSEINTES—> il romanzo è privo di sviluppo narrativo perché si concentra sulla scelta di

distacco del protagonista dalla realtà parigina, che si sposta in una villa della periferia, di cui ne descrive l’arredamento che prevede interni decorati, volti a valorizzare il paradiso artificiale. Questi poeti sono alimentati dall’ORIENTE, una dimensione carica di mistero. Biblioteca: ricca di libri classici, letti sempre alla luce della sensibilità estetica del poeta. Tutto questo contribuisce ad incrementare la sensibilità, che si rivela un progressivo indebolimento fisico, che porta il corpo a consumarsi, condizione alimentata dalla condizione di solitudine del poeta.