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DIALETTI ITALIANI E PARAMETRI EXTRALINGUISTICI, Appunti di Linguistica

Riassunto suddivisione dei dialetti italiani e parametri extralinguistici.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 11/01/2020

mrsigeran
mrsigeran 🇮🇹

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D
Dialetti alto-italiani.
Sottoaree dei dialetti gallo-italici e veneti.
Caratteristiche:
1. sonorizzazione delle consonanti sorde intervicaliche
2. scempiamento delle consonanti intervocaliche
3. tendenza alla caduta delle vocali diverse da -a
4. L avanzamento articolato e la pronuncia fricativa
dell’affricata prepalatale
5. La presenza delle vocali turbate (caratteristica dei
dialetti Gallo italici)
6. Espressione obbligatoria del soggetto e sviluppo di
varie forme dei pronomi clitici soggetto.
Dialetti toscani.
Tra la linea La Spezia-Rimini e la Roma-Ancona.
1. Monottongazione
2. Gorgia (pronuncia fricativa delle occlusive tenui
intervicaliche)
3. Pronuncia fricativa delle affricate prepalatali sorda
e sonora in posizione intervicalica.
4. L’uso obbligarlo del pronome personale soggetto
Dialetti Mediani
(Lazio, Abruzzo occ, Umbria e prov di Ascoli nelle Marche)
1. Assimilazione dei nessi consonantici
-nd > -nn, -mb>-mm, -ld>-ll
2. La metafonesi, innalzamento della vocale tonica
e,o per effetto di una i,u.
3. Sonorizzazioni delle occlusive seguite da
consonante nasale.
4. Affricazione di s dopo n,L,r
5. Distinzione tra o - u
Dialetti meridionali estremi
(Salento, Sicilia, parte merid della calabria)
1. Vocalismo tonico a 5 vocali(neutralizzazione
dell’opposizione tra vocali aperte o chiuse)
2. Vocalismo atono finale a tre vocali a i u
3. Pronuncia retroflessa
Dialetti meridionali continentali
(Tra la Roma Ancona e L parte settentrionale della Calabria e della
Puglia. Comprende il Lazio meridionale, parte dell’Umbria e delle
Marche, Abruzzo, Molise, Campania e Basilicata.)
1. Metafonesi di i u finali.
2. Assimilazione dei nessi consonantici
nd>nn, mb>mm
3. Dittongo metafonetico
4. Riduzione delle vocali finale i a un’unica vocale
indistinta della schwa
5. Uso del possessivo enclitico
6. Accusativo preposizionale.
PARAMETRI EXTRALINGUISTICI
Spazio geografico (variazione DIATOPICA)
Caratteristiche sociali e grado di scolarizzazione
(var. DIASTRATICA). Si osserva tra individuo e
individuo. Rigida e soggetta a modificarsi in
tempi lunghi.
Situazione comunicativa (var. DIAFASICA).
Si realizza attraverso l’uso di diversi registri e
sottocodici (ling speciali)
Canale o mezzo (var DIAMESICA). Determina
l ’adeguamento della sintassi, testualità, lessico e
pronuncia.
Var DIACRONICA - attraverso il tempo

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D

Dialetti alto-italiani. Sottoaree dei dialetti gallo-italici e veneti. Caratteristiche:

  1. sonorizzazione delle consonanti sorde intervicaliche
  2. scempiamento delle consonanti intervocaliche
  3. tendenza alla caduta delle vocali diverse da -a
  4. L’ avanzamento articolato e la pronuncia fricativa dell’affricata prepalatale
  5. La presenza delle vocali turbate (caratteristica dei dialetti Gallo italici)
  6. Espressione obbligatoria del soggetto e sviluppo di varie forme dei pronomi clitici soggetto.

Dialetti toscani. Tra la linea La Spezia-Rimini e la Roma-Ancona.

  1. Monottongazione
  2. Gorgia (pronuncia fricativa delle occlusive tenui intervicaliche)
  3. Pronuncia fricativa delle affricate prepalatali sorda e sonora in posizione intervicalica.
  4. L’uso obbligarlo del pronome personale soggetto

Dialetti Mediani (Lazio, Abruzzo occ, Umbria e prov di Ascoli nelle Marche)

  1. Assimilazione dei nessi consonantici -nd > -nn, -mb>-mm, -ld>-ll
  2. La metafonesi, innalzamento della vocale tonica e,o per effetto di una i,u.
  3. Sonorizzazioni delle occlusive seguite da consonante nasale.
  4. Affricazione di s dopo n,L,r
  5. Distinzione tra o - u

Dialetti meridionali estremi (Salento, Sicilia, parte merid della calabria)

  1. Vocalismo tonico a 5 vocali(neutralizzazione dell’opposizione tra vocali aperte o chiuse)
  2. Vocalismo atono finale a tre vocali a i u
  3. Pronuncia retroflessa

Dialetti meridionali continentali (Tra la Roma Ancona e L parte settentrionale della Calabria e della Puglia. Comprende il Lazio meridionale, parte dell’Umbria e delle Marche, Abruzzo, Molise, Campania e Basilicata.)

  1. Metafonesi di i u finali.
  2. Assimilazione dei nessi consonantici nd>nn, mb>mm
  3. Dittongo metafonetico
  4. Riduzione delle vocali finale i a un’unica vocale indistinta della schwa
  5. Uso del possessivo enclitico
  6. Accusativo preposizionale.

PARAMETRI EXTRALINGUISTICI

 Spazio geografico (variazione DIATOPICA)  Caratteristiche sociali e grado di scolarizzazione (var. DIASTRATICA). Si osserva tra individuo e individuo. Rigida e soggetta a modificarsi in tempi lunghi.  Situazione comunicativa (var. DIAFASICA). Si realizza attraverso l’uso di diversi registri e sottocodici (ling speciali)  Canale o mezzo (var DIAMESICA). Determina l ’adeguamento della sintassi, testualità, lessico e pronuncia.  Var DIACRONICA - attraverso il tempo