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663 domande del corso 'Laurea Triennale in Scienze dell'Educazione e della Formazione L-19'. Materia Didattica generale, cod. 0901912MPED03. Prof. Stefania Morsanuto, Andrea Tarantino, Lia Daniela Sasanelli, in ordine alfabetico
Tipologia: Prove d'esame
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Domanda Risposta "Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie" è un traguardo previto nel campo di esperienza: I discorsi e le parole A fondamento dell'apprendimento per indagine vi è Un problema
A livello di prevenzione del cyberbulismo è utile: Attivare azioni di prevenzione sulla formazione di stereotipi culturali esociali
A livello educativo un focus group serve a Sviluppare la capacità di esprimere il proprio pensiero e di ascoltare ADDIE è Un metamodello per guidare la progettazione Al nido è importante tracciare, attraverso evidenze: Lo sviluppo della motricità del bambino Al nido l'osservazione ha la funzione di: Rimodellamento delle ipotesi di lavoro con i bambini Al nido: La progettazione va regolata sui bambini All'interno del gruppo degli alunni l'educatore dovrebbe: Accogliere le emozioni emergenti
All'osservazione di un video possono partecipare Sia gli esperti-ricercatori, sia i soggetti coinvolti nell'azionevideoregistrata
Alla base della valutazione, nella didattica per obiettivi, vi è L'osservazione
Alla persona anziana si debbono proporre: Attività conosciute ma anche altre sfidanti per riattivare unaprogettualità
Chevallard ritiene che: Il sapere scientifico, una volta adattato all'ambito dell'insegnamento,produca un diverso tipo di sapere
Ciò che accomuna la visione di Gabelli con i programmi di Washburne è:
La valorizzazione del ruolo dello studente quale soggetto intenzionale rispetto all'apprendimento Comenio manifesta l'attenzione alla gradualità dell'apprendimento perché:
Valorizza l'aspetto esperienziale e del gioco che contraddistinguono l'età infantile Con l'osservazione a basso livello di strutturazione si vogliono cogliere Atteggiamenti, comportamenti e percezioni Con l'osservazione strutturata si favorisce La raccolta di dati sulla base di categorie ben definite Con l'uso di una check list è Si ricavano dati anche sul tempo in cui si presenta un comportamento
Con la riflessione sulle psicotecnologie De Kerchkove intende: Porre l'attenzione sull'interazione tra corpo, mente e tecnologie e lereciproche influenze
Con pratiche sociali di riferimento si intende: La relazione che si crea fra la comunità professionale, domestica esociale e il tipo di saperi necessari per parteciparvi
Condizione necessaria per vivere il lavoro di educatore è l'avere: Competenze relazionali e metodologiche
Contesto di tutela significa: Agire qunado vi è una pregiudiziale verso i genitori Costruire occasioni per raccontarsi e raccontare è un intervento educativo che favorisce: Il distanziamento e la riflessione Definire "il perché" si documenta aiuta a chiarire Gli obiettivi della documentazione e della comunicazione
Durante la supervisione è opportuno utilizzare Tecniche che aiutano a ripercorrere l'azione e a trovare gli snodiproblematici
E' di fondamentale importanza che l'educatore di strada operi in rete con altri professionisti perché: Il suo intervento ha una struttura debole Educare e istruire: Costituiscono un'unità inscindibile nella didattica Fornire una visione di insieme prima di trattare il singolo tema è opportuno perché Aiuta lo studente ad assegnare un senso al percorso Fra le distorsioni frequenti che l'intervistato presenta durante l'intervista vi sono La chiusura e l'aggressività Fra le distorsioni frequenti che l'intervistatore può presentare durante l'intervista vi sono Il pregiudizio contagioso e l'indulgenza Gli ambienti dei CAG: Possono essere ampiamente caliibrati sulle attività
Gli atelier nel modello del Reggio Approach sono: Soggetti a continua revisione in rapporto alla ricerca con gli insegnanti egli esperti
Gli atelier privilegiano, nella loro articolazione: Un approccio interdisciplinare e globale
Gli elementi fondanti della didattica sono:
Un soggetto che eroga conoscenza, un soggetto che la acquisisce, un oggetto di conoscenza da acquisire, un'attività volta a facilitare l'acquisizione Gli immigrati digitali, secondo Prenski: Sono coloro che utilizzano prevalentemente un approccio alfabetico Gli obiettivi dell'educatore e gli obiettivi degli educandi Possono non essere uguali Gli obiettivi ostacolo sono utili quando: Ricadono nella zona di sviluppo prossimale dello studente
Gli spazi per l'educazione sono: Differenti per chiusura e apertura, scarsamente predefinibili, connotatiaffettivamente
Gli stili cognitivi a partire dal Learning cycle sono stati proposti d: Kolb Gli studi di caso, in sede formativa, servono a Costruire e ampliare il repertorio professionale Guardare si differenzia dall'osservare perché Si presehnta come attività spontanea I bisogni di sicurezza, secondo Maslow, coincidono con: La necessità di sentirsi liberati dal pericolo e dall'ansia I CAG sono: Luoghi non formali
I cambiamenti nella didattica sono dovuti:
All'ampliamento dei campi, alla distribuzione dei momenti e dei ruoli, al carattere distribuito della conoscenza, allo spostamento del focus dall'istruire all'apprendere
I corridoi al nido: Possono essere utilizzati anche come spazio didattico e per fornireindicazioni ai bambini
I diagrammi di flusso aiutano a visualizzare: Un processo determinato da operazioni da compiere e la lorosuccessione
I diagrammi di Venn sono mediatori iconici che permettono di capire bene: L'intersezione I dispositivi per la regolazione sono caratterizzati Dal compito che presenta un problema I dispositivi touchscreen presentano una maggiore facilità d'uso perché: Riprendono schemi gestuali parzialmente già conosciuti I giochi narrativi sono importanti perché: Supportano lo sviluppo dei concetti di tempo, sequenza, intrigo I laboratori costituiscono: Un'opportunità per sviluppare manualità e progettualità I luoghi di intervento educativo per il MSNA sono: Le comunità, i Centri di Aggregazione GIovanile e la strada I materiali presenti nella sezione del nido debbono essere: Rispondenti all'intenzionalità dell'educatore e agli interessi dei bambini I mediatori analogici si pongono nella traiettoria della de-naturazione: Prima dei mediatori simbolici I mediatori attivi sono particolarmente utili per: Lo sviluppo delle competenze in situazione
Il curricolo è fondamentalmemte: Un'azione collettiva volta al miglioramento dell'offerta formativa
Il curricolo può essere considerato un framework perché: Guida o orienta i soggetti del percorso formativo e aiuta a strutturare ilsenso
Il debriefing è: L'attività che si svolge per analizzare l'esperienza vissuta Il diagramma a V Consente di tracciare il percorso di ricerca e di conoscenza Il Diaio di bordo può essere usato Per documentare l'intervento educativo da parte di uno o più educatori Il Diario aiuta a Elaborare i propri vissuti IL diario di bordo al nido ha maggiore efficacia se: Co-costruito dai diversi educatori che seguono i bambini
Il Diario di bordo è Considerato uno strumento che non può fornire oggettivitànell'osservazione
Il Diario di bordo può variare a seconda Dell'obiettivo osservativo e della frequenza di osservazione Il Diario rientra tra gli strumenti osservativi A basso livello di strutturazione
Il dispositivo Può essere autonomo nel suo sistema ma in continuità con altridispositivi
Il dispositivo consente di: Porre in atto un sistema che può favorire lo sviluppo di un soggetto Il dispositivo deve sempre avere Una flessibilità nella sua durata Il dispositivo è funzionale a Favorire un cambiamento soggettivo Il dispositivo pedagogico, nel pensiero di Massa assume una funzione: Di orientamento, guida, supporto e facilitazione Il dispositivo si realizza in Uno spazio-tempo Il dispositivo, nell'accezione di Foucault ha prevalentemente: Una funzione di controllo Il feed back estrinseco Viene fornito da un altro, sia adulto o pari Il Feed back intrinseco è fornito Dalla situazione didattica Il fine ultimo dell'agire educativo è: La piena cittadinanza del soggetto Il focus group è regolato da Una traccia che va articolata in situazione Il focus group ha l'obiettivo di raccogliere Dati qualitativi non influenzati dal ricercatore/formatore Il focus group viene realizzato per fini Confermativi ed esplorativi Il gioco di esercizio del bambino al nido denota: Il passaggio dalla scoperta casuale all'intenzionalità Il gioco di esercizio nei bambini consiste: Nella scoperta e ripetizione degli schemi di azione Il gioco di ruolo per l'addestramento Devono essere altamente strutturati Il gioco di ruolo può essere usato per Far emergere le dinamiche relazionali di ruolo in rapporto ad altri
Il gruppo classe può essere inteso come sfondo in quanto: Ricco di connessioni, di occasioni per apprendere con processiautonomi
Il laboratorio è potenzialmente una grande occasioni per: Alimentare una cultura denocratica, accessibile a tutti Il learning cycle è stato elaborato da: Kolb Il Mastery Learning e il modello di Kolb riguardano L'apprendimento attraverso la pratica
Il materiale montessoriano definito "Gli incastri solidi" consentono di: Accrescere l'abilità fine, la percezione visiva, la conoscenza delledimensioni
Il mediatore analogico incontra difficoltà di applicazione in ambito scolastico perché:
Supporta processi per prova ed errore, lavora sulla complessità della situazione Il mediatore analogico presenta le seguenti problematiche: Semplificazione, neutralizzazione degli errori, distorsione Il mediatore attivo consente di: Fare esperienza concreta Il mediatore attivo deve essere realizzato: Dopo aver attentamente rilevato le conoscenze già esistenti nei soggetti
Il mediatore attivo è: Un'esperienza diretta che mette il soggetto nella condizione di potersperimentare e sperimentarsi
Il mediatore attivo è: Significativo per la sua potenzialità di coinvolgimento e motivazionedel soggetto
Il mediatore didattico è: Una situazione nella quale il soggetto può accedere al sapere Il mediatore iconico si posiziona, nella scala di Damiano: Prima dei mediatori analogici Il metodo montessoriano è definito anche: Pedagogia scientifica Il microlearning si riferisce a Una modalità informale di costruzione della conoscenza Il minore in carcere è colui che ha: Dai 14 ai 18 anni Il modello "gentlecare" è stato elaborato per l'intervento con: Gli anziani con problemi di Alzheimer
Il modello della Giustizia Riparativa prevede: Che il minore possa comprendere gli esiti del loro comportmento sullavittima
Il modello di intervento con gli anziani denominato "gentlecare" è stato elaborato da: Moyra Jones Il modello EAS è funzionale a progettare Una o più lezioni tra loro connesse da un tema Il Modello SECI di Nonaka e Takeuchi aiuta a comprendere: Il processo di trasformazione della conoscenza in ambito organizzativo Il modello, in Baldacci, per il docente ha una funzione Descrittiva Il passaggio da una logica per obiettivi a una logica per competenze impone che la strategia sia: Dinamica Il pattern è una sequenza di azione organizzata perché: E' autoconclusivo, osservabile e ricorrente nella pratica Il pensiero ad alta voce Permette di indagare le modalità di ragionamento
Il portfolio dell'educatore, attualmente, ha una valenza importante Per tracciare l'evoluzione delle competenze e permetterel'autovalutazione
Il Portfolio è un processo-prodotto che si usa per I dispositivi per la riflessione Il principio della significatività in educazione richiede: Di chiarire gli obiettivi e partire dallo stato dell'educando Il principio teleologico in un modello assicura Coerenza e organicità IL principio, secondo Merrill è Una relazione sempre vera in appropriate condizioni Il progetto dell'intervento educativo in contesti di aiuto: Va esposto anche al minore per coinvolgerlo e renderlo partecipe
Il rapporto tra età e modalità di apprendimento in Comenio si presenta: Nella scelta dei contenuti adeguati allo sviluppo dell'alunno, allaricorsività dei contenuti
Il Reggio Approach è un progetto educativo: Soprattutto volto a sviluppare competenze di cittadinanza responsabiledi una comunità
Il report finale di un focus group è solitamente Una descrizione o una narrazione Il requisito necessario per un buon intervento educativo a scuola è: La co-progettazione tra insegnanti ed educatore Il rifiuto della disabilità può manifestarsi anche con; Aspettative troppo alte Il rinforzo, nella prospettiva comportamentista, è necessario a rafforzare: La motivazione estrinseca
Il rischio che corre un educatore di strada è: Disattendere il proprio mandato educativo privilengiando il solo stareinsieme
IL rischio di verbalismo attribuito ai mediatori simbolici è connesso: Alla possibilità che le parole vengano utilizzate senza essere realestrumento di costruzione di pensiero
Il rischio educativo più grande nelle case per anziani è: La rinuncia ad un progetto per una qualsiasi evoluzione Il ritmo delle attività al nido deve essere accuratamente progettato per: Consentire di mantenere l'attenzione sull'attività per un tempo adeguato Il role play è diverso dallo psicodramma perché Non mette in scena vissuti personali e soggettivi Il role play per la formazione si distingue da quello per l'addestramento in virtù Della complessità della situazione proposta
Il role play prevede Sia una interazione di gruppo sia la simulazione di un ruolo da parte delsingolo
Il ruolo dell'insegnante/educatore nella didattica ispirata allo sfondo integratore è di: Regista Il saper leggere, scrivere e far di conto caratterizza Il modello delle competenze di base Il saper osservare è una competenza dell'educatore perchè Aiuta ad assumere una postura di distanziamento e analisi
L'approccio riflessivo del professionista gli consente di Cogliere e comprendere la puruprosetticità delle diverse visioni sullastessa situazione
L'approccio riflessivo per l'educatore gli consente di Avere consapevolezza circa il proprio agire L'approccio solo informativo è: Difficilmente efficace se rimane l'unico canale di comunicazione L'ascolto attivo richiede all'educatore di: Attivare un comportamento di supporto
L'aspetto comune che associa il bullo e la sua vittima è: La mancanza di una sana relazione con adulti capaci di aiutare losviluppo emotivo
L'assiologizzazione è: L'elaborazione in termini morali del sapere scientifico tradotto in saperescolastico
L'astrazione empirica in Piaget si riferisce: Al processo attraverso il quale il soggetto astrae delle conoscenze dalmondo fisico
L'atelier è una proposta didattica che nasce nell'ambito: Del Reggio Approach
L'atelierista, nel modello reggiano è: Un esperto di arti e linguaggi che opera in sinergia con altri insegnanti oeducatori
L'attenzione che l'educatore deve sempre porre, per non ricevere un rifiuto immediato, è
Far senire il soggetto in situazione di inchiesta, di pericolo per la propia privacy
L'attività autobiografica proposta agli anziani aiuta a: Assegnare un senso alla propria esistenza e individuare saperi datrasmettere alle nuove generazioni
L'attività laboratoriale favorisce anche: L'approccio alla conoscenza secondo diverse intelligenze L'attività osservativa deve Essere sempre inserita in un'ipotesi di percorso L'attribuzione del proprio successo a cause esterne facilita: Lo sviluppo di una postura non impegnata nella regolazione del sé L'attualità del metodo montessoriano è ravvisabile soprattutto: Nello sviluppo della competenza autoregolativa, di autoeducazione
L'autoconfronto semplice è così definito perché Richiede solo la presenza del soggetto videregistrato insieme alricercatore
L'autore che parla di "conversazione con la situazione" è Schon L'autoregolazione del soggetto consiste: Nel saper controllare,monitorare e direzionare il proprio progetto di vita
L'avvio del brainstorming prevede O un momento di riflessione individuale o l'espressione immediata diidee
L'azione che caratterizza l'agire competente: Non è solamente fisica ma anche intellettuale L'azione educativa in carcere deve essere volta: Al trattamento rieducativo volto al reinserimento sociale L'e-portfolio è preferibile al portfolio cartaceo perché Consente di inserire materiali molto diversi ed è esportabile
L'educativa di strada è: Un servizio che si proprone di migliorare la qualità di vita dei gruppispontanei
L'educativa di strada: Non propone di evitare o prevenire ma il rinforzo del soggetto
L'educatore che agisce con i minori maltrattati può: Attuare interventi derivanti dalla delega in aree nelle quali la famigliaincontra difficoltà
L'educatore che opera a scuola si trova a dover: Creare uno spazio educativo in uno spazio creato da altri per altri scopi L'educatore che opera nel CAG deve aver cura: Di creare spazi individuali e collettivi L'educatore deve aiutare il soggetto a sviluppare anche il senso pratico per Avvicinare la sua azione a quanto aveva previsto L'educatore di strada diviene mediatore tra: La cultura delle istituzioni e la cultura dei gruppi L'educatore di strada ha quale obiettivo primario Aiutare i ragazzi ad affrontare e non evitare i problemi L'educatore è un vero e proprio mediatore tra: L'alunno al qule è stato assegnato e la classe L'educatore ha prevalenetmente un compito di: Accompagnamento dell'alunno L'educatore in classe dovrebbe occupare: Uno spazio variabile in rapporto alle attività L'educatore nella scuola non deve: Essere il formatore degli insegnanti L'educatore prende in carico il MSNA su mandato: Del Comune o dei servizi sociali
L'educatore può avere una visione dell'alunno più completa perché: Lo può osservare in molte situazioni differenti e in relazione a diversiinsegnanti
L'educatore può essere di aiuto al docente anche: Osservando i processi di apprendimento degli alunni durante il lavoroscolastico
L'educatore vede i soggetti Come attori potenziali della propria vita
L'educazione negativa in Rousseau significa che: Il maestro si astiene dall'intervenire direttamente con l'allievo maprogetta con cura l'ambiente di apprendimento
L'edutainment si ispira alla prospettiva di: Imparare divertendosi L'epistemologia della pratica in Schon Assegna valore anche al sapere esperienziale L'EQF è strutturato in: Conoscenze, Abilità, Autonomia e Responsabilità L'EQF è: Un quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento permanente L'estimità può essere definita come: Diffusione in rete di aspetti personali e intimi L'idea alla base dell'atelier è: La valorizzazione dei cento linguaggi dei bambini
L'imitazione al nido è un processo: Di apprendimento in quanto permette di scoprire come l'altro affrontauna situazione
L'indagine sull'ambiente sviluppa le prime competenze: Nell'analizzare e categorizzare per polarità e nell'operarediscriminazioni
L'ingresso, al nido, è uno spazio: Che va accuratamente progettato per favorire il distacco dal genitore L'insegnamento richiede: La sinergia fra Didattica, Pedagogia ed epistemologie disciplinari L'insegnante/educatore nel Reggio Approach è soprattutto capace di: Accompagnare, con flessibilità e competenza, lo sviluppo dei bambini L'inserimento in classe di un alunno che presenta delle problematicherichiede all'educatore di:
Operare a livello sistemico, ovvero sulla classe, la famiglia, gli insegnanti L'intenzionalità progettuale di un educatore lo porta a: Prefigurare la situazione di vita in rapporto all'educando
L'interdisciplinarità si alimenta Di domande che richiedono l'apporto di più discipline per trovare uanrisposta
L'intervento educativo con i minori abusati o maltrattati prevede: Che si agisca o in termini di aiuto o in termini di tutela
L'intervista libera prevede che Vi sia una domanda di avvio per lasciare spazio all'espressionedell'intervistato
L'intervista quantitativa si realizza Mediante un questionario strutturato proposto dall'intervistatore
L'obiettivo educativo del carcere è: La riprogettazione del sé individuale per renderlo adeguato alle regolesociali
L'obiettivo fondamentale del brainstorming è Far emergere un alto numero di idee su un tema o problema
L'obiettivo fondamentale nell'educare è Far sì che il soggetto maturi fiducia in sé stesso per autoprogettarsi ilfuturo
L'obiettivo, nella didattica per obiettivi, è verificabile attraverso La performance L'oggettivazione in un mediatore iconico si riferisce: Alla potenzialità di far vedere una cosa reale in modo simile L'oggetto del laboratorio può essere individuato: In un'ottica disciplinare, interdisciplinare o pluridisciplinare L'ordine di de-naturazione dei mediatori didattici è: Attivo, iconico, analogico, simbolico L'ordine personologico nella narrazione autobiografica aiuta a comprendere:
La tipologia e il ruolo delle persone che hanno influito sulla vita del soggetto L'organizzazione delle domande in un'intervista semistrutturata Va dal generale al particolare L'osservatore competente Non tralascia di osservare anche l'ovvio L'osservatore è partecipante quando Prende parte alla situazione che osserva L'osservazione "carta e matita" può risultare Faticosa perché richiede molta attenzione L'osservazione al nido, per rilevare micro-comportamenti motori, potrebbe essere realizzata con: Una Check-list L'osservazione con metodi e strumenti di tipo scientifico si sviluppa: Sia nella sezione sia negli atelier L'osservazione da un video può essere fatta In tempi diversi, da persone diverse
La decisione su come proseguire per miglioarre la propria formazione si dovrebbe basare Sul Bilancio delle Competenze La definizione degli obiettivi al nido è prevalenetemente: Utile all'educatore per tracciare una traiettoria verso il cambiamento La definizione di "Campo di esperienza" è stata proposta: Dagli Orientamenti del 1991
La definizione di "embrione spirituale" in Montessori significa: Un vivente che abbisogna di un ambiente stimolante e accogliente percrescere
La densità in un mediatore iconico si riferisce: Alla capacità di rissumere molte informazioni in modo rapido e conciso La didattica extrascolastica si realizza: In ambienti esterni alla scuola e distribuiti sul territorio La didattica laboratoriale: Permea tutto il curricolo o il progetto educativo La didattica per obiettivi vede una forte relazione tra La programmazione e la valutazione La didattica per obiettivi, particolarmente centrata sulla trasmissione di conoscenze è inseribile Nel modello delle competenze di base
La didattica può essere definita come: Insieme di teorie e pratiche utili a ripensare l'insegnamento in diversiambiti formativi
La didattica universitaria deve affrontare soprattutto le seguenti sfide: Ridefinire i curricoli per facilitare la connessione tra mondo dellaformazione e mondo del lavoro
La differenza tra modularità e frammentazione consiste: Nell'autosufficienza del modulo La difficoltà nel trasferire il concetto di competenza nella scuola è dovuto:
Al fatto che la competenza è visibile in azione e non ha un risultato predefinito La dimensione etica professionale richiede che l'educatore: Si opponga a qualasiasi tipo di costrizione che non sia basata su norme La dimensione macro e la dimensione micro della progettazione: Sono legate da elementi di coerenza comuni La discrezionalità dell'osservatore è Maggiore nell'osservazione a basso livello di strutturazione La discussione in asincrono si verifica quando I soggetti nonn stanno nello stesso luogo nello stesso tempo La discussione tra pari, in termini di conoscenze, non garantisce Un apprendimento corretto ed efficace
La dissolvenza, nella narrazione autobiografica: Riguarda l'atteggiamento di distacco con il quale il soggetto si relazionaal suo passato
La distorsione è un problema connesso ai mediatori simbolici perché: Le conoscenze vengono deformate e adatattate dal singolo ascoltatore La documentazione co-costruita tra ragazzi ed educatore nei CAG è funzionale a: Raccontare la storia dei gruppi che hanno abitato il CAG La documentazione dell'educatore Ha valenze plurime, educative, organizzative, funzionali
La documentazione è fondamentale nel Reggio Approach perché: Costituisce la base sulla quale attivare la riflessione sull'apprendimentodei bambini
La documentazione educativa è un processo collettivo Sia nel momento della produzione che della fruizione La documentazione educativa ha un forte valore In termini di condivisione e diffusione del sapere pedagogico La documentazione quotidiana della vita al nido dovrebbe essere posizionata:
Nell'ingresso per consentire subito ai genitori di conoscere la vita quotidiana del nido La durata dell'osservazione Dipende dal focus dell'osservazione
La fase di backgroung nel focus group è funzionale Ad abituare i soggetti a esprimere il proprio pensiero in rapporto aglialtri
La fase di raffreddamento è funzionale a Recuperare la dimensione del reale La figura dell'educatore in carcere è stata prevista dalla Riforma penitenziaria del: 1975 La filosofia educativa di un educatore permette di Rendere visibili i valori ai quali si sipira La finalità dell'attività educativa è Consentire al soggetto di costruire un personale progetto di vita La finalità dell'intervista qualitativa è di tipo Conoscitivo La finalità principale del modello montessoriano è: L'autoeducazione La finalità, nella didattica per obiettivi è Una traiettoria di senso che guida la programmazione
La formazione degli insegnanti/educatori nel Reggio Approach si sviluppa prevalentemente:
All'interno delle comunità di autoapprendimento alle quali partecipano insegnanti/educatori e pedagogisti
La formazione dell'educatore dovrebbe tendere Allo sviluppo di saperi teorici e pratici per progettare e gestirel'intervento educativo
La frattura intergenerazionale tra giovani e anziani riguarda soprattutto La diversa utilità dei saperi degli anziani La Giustizia Riparativa è un modello appositamente predisposto per: I minori in carcere La legge 1044/1971 che ha istituito i nidi li interpretava come: Luoghi di custodia per fornire assitenza alle famiglie La mappa è caratterizzata da Dal porre in relazione i concetti formando proposizioni La mediazione didattica consente di: Presentare la conoscenza attraverso metaforizzazioni della realtà
La mediazione didattica è: Il processo che consente all'individuo di approcciarsi alla conoscenzadel mondo
La mediazione didattica serve a: Rendere potenzialmente accessibile il sapere in modo corretto estrutturato
La mediazione interna consiste: Nella scelta, operata dagli insegnanti, dei contenuti, dei materiali daproporre, dei compiti, della valutazione
La metafora della rete per la progettazione rappresenta: L'intreccio di elementi modulari autodeterminati, che partecipano dellacoerenza generale ma possiedono una propria coerenza locale
La metaforizzazione e la de-naturazione connotano: La mediazione didattica operata dall'insegnante La metodologia osservativa degli etologi prevede che il comportamento del soggetto venga studiato Nel suo ambiente naturale
La mobilitazione esprime: Una messa a sistema delle risorse soggettive in funzione di uno scopo inuna situazione
La modalità di lavoro considerata come multitasking viene assegnata da Prenski: Ai nativi digitali La motivazione estrinseca è : Regolata e supportata da altri che non siano il soggetto La motivazione si rende visibile quando un soggetto: Inizia, dirige e completa la propria attività La narrazione autobiografica ha lo scopo di: Far emergere la "verità" secondo il soggetto La narrazione è presente anche nei giochi dei bambini con età inferiore ai tre anni: E' vero sempre, sia quando verbalizzano o mimano con il corpo
La nozione di "saperi appresi" mette in evidenza: Il ruolo fondamentale che lo studente ha nel costruire il proprioapprendimento
La partecipazione costituisce uno dei valori fondanti il modello del Reggio Approach e coinvolge: La scuola e la comunità nella quale è inserita La pedagogia dell'ascolto permea il modello Reggio Approach al fine di: Consentire una reale valorizzazione delle differenze La persistenza nell'ambito delle competenze autoregolative è: La costanza con la quale una persona conduce un compito La personalizzazione caratterizza particolarmente Il modello dei talenti personali La postura dell'educatore in veste di "investigatore" può sortire: Diffidenza da parte del minore La postura formare si dà tra: L'insegnante e lo studente
La postura insegnare offre un vantaggio: All'insegnante perché ripresentando periodicamente la lezione apprendea insegnare
La prima "Casa dei bambini" è stata fondata da: Maria Montessori La prima fase per costruire un questionario riguarda La precisazione dello scopo La progettazione educativa al nido si deve ispirare ai criteri di: Continuità, flessibilità e partecipazione La progettazione educativa è una co-progettazione perché Deve necessariamente coinvolgere l'educando La progettazione educativa non può prescindere da Un'accurata osservazione iniziale La programmazione redatta dai docenti ad inizio d'anno, secondo la didattica per obiettivi, contiene Gli obiettivi per ogni classe La programmazione, secondo la didattica per obiettivi, inizia con L'individuazione dei bisogni espressi e inespressi
La videoanalisi trova oggi un'ampia applicazione Nel mondo dello sport e della formazione
La Zona di Sviluppo Prossimale in Vygotskij è: Quell'area di funzionamento pscicologico del soggetto quando èsostenuto da altri
Lavorare sullo sviluppo della resilienza significa: Aiutare a trasformare l'esperienza dolorosa in esperienza siapprendimento
Le antinomie proposte da Baldacci sono Processo e prodotto, soggetto e oggetto Le attività che caratterizzano i CAG sono: I laboratori, l'animazione, l'attività ludica Le attività di scolarizzazione interne al carcere dovrebbero essere selezionate in rapporto: Al livello di scolarizzazione del soggetto Le attività proposte nell'ambito del modello "gentlecare" sono ispirate dal criterio: Della personalizzazione Le caratteristiche dei gruppi di strada sono date dall'essere: Aperti e chiusi ma anche visibili e invisibili
Le competenze che caratterizzano l'educatore di strada sono: La flessibilità avendo chiari gli obiettivi educativi e il saper lavorare inrete con altri operatori
Le competenze creative dell'educatore sono funzionali: A favorire lo sviluppo espressivo, sociale e linguistico delle persone
Le competenze culturali dell'educatore riguardano: Conoscere e includere diversi punti di vista di differenti culture e valoripersonali
Le competenze personali e professionali dell'educatore prevedono che: Sia in grado di separare i rapporti privati dalle relazioni professionali. Le competenze sistemiche dell'educatore riguardano: La gestione del progetto educativo nel sistema interprofessionale Le comunità di connazionali del MSNA: Vanno valorizzate qualora possano essere di guida al minore Le concezioni degli studenti: Devono essere assunte dai docenti per aiutare gli studenti a elaborarle
Le conoscenze relative alla professione educativa: Sono multiple e si estendono dalle scienze sociali a quelle normative,culturali
Le domande a risposta aperta sono più impegnative Dal punto di vista dell'analisi dei dati Le domande con risposta non univoca creano Dubbi su come fornire la risposta Le domande lunghe servono a Far riflettere su aspetti complessi Le domande, in un'intervista semistrutturata Possono variare a seconda di quello che si vuole rilevare Le fasi della fase preparatoria vi è sicuramente la presenza Delle consegne da assegnare Le fasi di un focus group sono Riscaldamento, background, consolidamento, distacco Le finalità principali della Scuola dell'infanzia, secondo le Indicazioni Nazionali, sono:
Lo sviluppo dell'identità, dell'autonomia, della competenza e cittadinanza
Le grandi novità introdotte da Comenio sono: L'idea di un'istruzione per tutti, la proposta di una didattica che permettaa tutti di accedere ai contenuti
Le hard skill sono: Funzionali all'effettiva partecipazione di un soggetto alla vita culturale esociale
Le indicazioni educative della Media Education sono: Accompagnamento, Autoregolamentazione, Alternanza
Le legge "Dopo di noi": Supporta la continuità della vita domestica anche dopo la scomparsa deigenitori
Le mappe sono funzionali Alla costruzione di sintesti e riorganizzazioni delle conoscenze Le modalità osservative prevalenti di un educatore di strada sono Quella partecipante e non partecipante Le posture caratterizzanti la figura educativa sono: L'autonomia decisionale e l'essere sempre in ricerca Le prime interazioni sociali (osservarsi, sorridere) si manifestano solitamente: Intorno ai 7-8 mesi Le RSA sono: Residenze Sanitarie Assistenziali
Le scelte progettuali dell'educatore dipendono anche Dalle sue competenze professionali e acquisite in ambito ancheinformale
Le sezioni primavera accolgono bambini dai: 24 ai 36 mesi di età Le soft skill sono identificabili: Per la loro trasferibilità e collegamento con l'essere della persona
Le strategie che prevedono simulazione si utilizzano principalmente: Nell'apprendistato professionale Le strategie cooperative: Possono essere condotte senza supervisione di un esperto Le strategie formative devono tenere conto: Del contesto di formazione Le strategie formative si differenziano dal metodo perché: Il metodo è una logica di azione, la strategia è l'azione stessa Le strategie ispirate a un'architettura trasmissiva sono utili: In contesti molto affollati Le strategie metacognitive contribuiscono a sviluppare: Autoconsapevolezza sulle proprie pratiche Le tane sono, per l'educatore di strada I luoghi marginali e nascosti nei quali vivono i soggetti Le tecniche di autoconfronto e autoconfronto incrociato si basano: Sull'analisi della videoregistrazione dell'azione Le tendenze antinomiche nella costruzione identitaria professionale sono: L'identificazione e la differenziazione Le tre azioni fondamentali dell'educatore sono: Progettare, agire, valutare Le tre C suggerite per una buona educazione alle tecnologie nell'infanzia sono: Consapevolezza, critica, creatività Lo scopo trasversale alle varie attività laboratoriali è: Lo sviluppo di una forma mentale progettuale, analitica, critica
Lo sfondo integratore è: Una proposta metodologica che supporta la predisposizione di uncontesto inclusivo
Lo sfondo integratore si avvale di: Un sistema di mediatori multipli e la cui introduzione è regolatasecondo le "tracce" dei bambini
Lo spazio della sezione al nido deve comunicare: Familiarità, accoglienza, fornire riconoscimento Lo spazio diventa luogo quando Viene arricchito di significati da coloro che lo abitano
Lo strutturalismo di Bruner mette in evidenza l'importanza: Delle relazioni che tengono unite in modo significativo i vari elementidi conoscenza
Lo sviluppo dell'empatia nei bambini piccoli si nota: Nei comportamenti consolatori nei confronti di un altro bambino Lo sviluppo della competenza negli studenti richiede: Un tempo adeguato per l'analisi del processo di apprendimento
Lo sviluppo della metacognizione riguarda La capacità del soggetto di controllare e governate i propri processicognitivi
Mobilitare significa: Trasferire competenze da un contesto all'altro Montessori assegna un'importanza fondamentale, nell'azione dell'educatore: All'osservazione
Negli atelier a prevalenza scientifica: Il sapere è sempre e comunque il risultato di un processo che coinvolgetutte le potenzialità del bambino
Negli atelier si utilizza: Qualsiasi tipo di materiale e dispositivo tecnologico Negli Orientamenti el 1991 si profilava un rischio rispetto all''uso delle tecnologie, ovvero: Il possibile isolamento del bambino Nei CAG gli educatori possono anche avere una funzione di: Cura verso le patologie degli adolescenti Nei dispositivi fondati sui problemi prevale la logica Regolativa Nei mediatori analogici è di fondamentale importanza: La verosimiglianza Nel 2012, all'interno delle Indicazioni Nazionali, i campi di esperienza sono: 5 Nel determinare la temporalità con la quale si effettua l'osservazione occorre Determinare il suo rapporto con l'obiettivo e la categoria Nel Diario di bordo è possibile Inserire anche elementi teorici a spiegazione delle pratiche Nel Diario solitamente sono presenti Scritture relative alle emozioni Nel dispositivo è fondamentale Il modo in cui il destinatario lo interpreta Nel fluire del tempo del CAG è importante sempre curare: La progettazione e la riflessione dopo l'azione Nel gioco di finzione i bambini apprendono: Gesti, discorsi, routine, comportamenti connessi a ruoli Nel Mastery Learning Vi sono due momenti di autoverifica da parte di colui che apprende
Non sempre è utile Avere conoscenze strutturate pregresse su ciò che si osserva Nonaka e Takeuchi si sono occupati: Dell'importanza della comunicazione del sapere esperto Ogni dispositivo dovrebbe dare spazio All'azione e alla riflessione sull'azione Operare nella direzione dello sviluppo di un pensiero critico, fin dalla prima infanzia, significa supportare: L'emergere di domande Operare per scomporre e sequenzializzare di fronte a compiti complessi è
Utile soprattutto in fase iniziale per aiutare lo studente ad affrontare il problema Per "tracce", nell'ambito della didattica ispirata allo sfondo integratore, si intende:
I segnali di interesse, le attività svolte dal bambino che denotano una sua motivazione o elaborazione di conoscenza Per aiutare gli sudenti nell'organizzare una gerarchia di concetti a partire da un testo è utie Proporre la costruzione di una mappa con i diversi livelli
Per allineamento Laurillard intende La convergenza tra gli obiettivi dell'insegnante e gli obiettivi deidiscenti
Per alternanza, nella Media Education, si intende: La fruizione di diverse esperienze, tra cui i Media Per analisi della struttura Schon intende Lo studio del modo in cui i professionisti strutturano i problemi Per analisi plurale si intende L'analisi svolta da più esperti in rapporto ad una situazione
Per apprendimento informale si intende: Un apprendimento acquisito più per affrontare problemi che costruireconoscenza in modo intenzionale
Per attivare la ricorsività tra macro e micro il progettista può utilizzare: Il Layout Per avere un'idea su che cosa indagare tramite un questionario è opportuno Effettuare uno studio esplorativo preliminare Per avviare una discussione finalizzata all'apprendimento è importante che ci sia:
Un problem solving che richiede la partecipazione di tutti per essere affrontato
Per Bruner il curricolo è: Programma di un corso scolastico comprensivo dei materiali, dei metodidi valutazione
Per chiarire la struttura interna di un concetto è utile Fornire una visione globale, un quadro generale Per cogliere la conoscenza inespressa Polanyi suggerisce di usare: L'immedesimazione e l'analisi dei particolari Per comprendere le prima manifestazioni della socialità nei primi mesi di vita, occorre osservare: Le sequenze più o meno lunghe di interazioni tra bambini Per contribuire a rendere significativa un'azione educativa è necessario: Agganciarla alla situazione esistente dell'educando
Per criterio di rilevanza nell'osservazione si intende: Quel tipo di osservazione che aiuta a scoprire come il soggetto rispondealle opportunità educative
Per definire un problema complesso è necessario Procedere con un processo consapevole di scelta di alcuni elementiritenuti fondamentali
Per Dewey l'apprendimento è: Strettamente dipendente dall'esperienza
Per Dewey la scuola ha una funzione fondamentale: Nel processo di socializzazione per far fare esperienza di partecipazionedemocratica
Per elaborare un curricolo, secondo Stenhouse, è necessario: Avere dei principi per scegliere i contenuti, per sviluppare dellestrategie, per valutare
Per emblematicità del mediatore attivo si intende: La sua potenzialità di generare un apprendimento significativo,persistente
Per facilitare le dinamiche del gruppo familiare l'educatore: Favorisce il confronto fra le differenti posizioni in rapporto alladisabilità
Per favorire il resinserimento del detenuto nella società è necessario: Costruire e curare una rete interna ed esterna al carcere peraccompagnare il post detenzione
Per favorire il senso di sicurezza è opportuno: Predisporre uno spazio per accogliere i suoi oggetti Per favorire la costruzione di una nuova comunità fra estranei è opportuno Far esplicitare bisogni, significati Per favorire lo sviluppo del piccolo gruppo dei bambini al nido l'educatore:
Dovrebbe aiutarli a riconoscere e denominare i giochi che fanno insieme e gli spazi che occupano
Per gli studi sulle neuroscienze i concetti sono: Derivati dall'insieme delle esperienze dei soggetti e vengono definiticoncetti-colla
Per la propria azione educativa l'educatore abbisogna Di strumenti recuperabili e riadattabili in situazione
Per mappatura dei gruppi da parte dell'educatore si intende: Quel processo che consente all'educatore di sapere quali gruppi vivonosul territorio
Per mettere in atto strategie formative mirate alla competenza la logica di fondo è quella: Riflessiva Per Mezirow l'apprendimento è Una costruzione di significato Per migliorare un ascolto attivo è utile: Parafrasare Per pertinenza si intende: La coerenza degli interventi in rapporto al tema Per pre-requisiti, nella didattica per obiettivi, si intende La conoscenza esistente nell'alunno in rapporto al tema da proporre Per realizzare un apprendimento attraverso l'indagine è fondamentale Saper costruire e porre domande
Per ri-osservazione nella didattica per sfondo integratore si intende: L'osservazione mirata per verificare la comprensione delle "tracce"lasciate dal bambino
Per stabilire le esperienze didattiche da proporre l'insegnante dovrebbe: Ascoltare e osservare attentamente per raccogliere informazioni sulmodo di apprendere dell'alunno
Per supportare le famiglie con adulti disabili l'educatore può: Coordinare gruppi di mutuo aiuto Per trarre profitto dal pattern Apprendere per discussione un discente Deve avere chiarezza circa le proprie idee e conoscenze
Per trasposizione didattica si intende: La trasformazione che il sapere scientifico subisce nel momento in cuidiviene oggetto di insegnamento
Per un educatore di strada è fondamentale Agire in collaborazione con le risorse sul territorio Per un educatore è importante indagare la propria filosofia educativa perché Rimanda a valori e convinzioni personali che fondano le decisioni Predisponendo la struttura delle attività e dei contenuti l'insegnante dovrebbe:
Porre attenzione all'economia con la quale lo studente può apprendere e alla generatività dei contenuti Prima di avviare un brainstorming è opportuno Che il conduttore fornisca un breve quadro introduttivo sul tema
Progettare accuratamente la natura della restituzione aiuta a: Far maturare nello studente la capacità di comprendere e autoregolare ilproprio apprendimento
Progettazione granulare significa: Progettazione a differenti livelli, tra globale e locale Può essere definito bullismo un comportamento: Intenzionale, sistematico, caratterizzato da un'asimmetria di potere
Quandi si parla di modellamento tra pari si fa riferimento Al processo attraverso il quale ognuno può imparare da come lavoral'altro
Quando il bambino riesce, attraverso il gioco, a porsi da un punto di vista diverso dal proprio: Sta sviluppando un pensiero decentrato Quando l'educatore accompagna un genitore di un minore problematico al colloquio con gli insegnanti realizza un intervento di: Affiancamento Quando l'educatore opera con minori maltrattati deve agire in: Collaborazione anche con figure specialistiche, come lo psicologo
Quando la categoria è ampia occorre Costruire una descrizione degli indicatori che possono megliorappresentare il significato della categoria
Quando M. Montessori fa riferimento al "periodo sensitivo" intende: Quel periodo in cui il bambino è particolarmente facilitata nelcambiamento
Quando si fa riferimento ai "teoremi in atto" secondo Vergnaud Si fa riferimento a "concezioni ritenute per vere" che orientano ledecisioni
Quando si fa riferimento alla "composizione" della documentazione si intende La struttura che viene data in funzione della condivisione con altri Quando si fa riferimento alla collaborazione educativa con le famiglie e il territorio: Si parla di continuità orizzontale Quando si osservano fenomeni collegati ai comportamenti umani Si può attivare un processo scientifico di metodo Quando si parla di distinzione di momenti e di ruoli nella didattica si fa riferimento al fatto che:
Non si svolge solo in un'aula della scuola, non ci sono solamente alunni e insegnanti, non si realizza solo in presenza
Un brainstorming può non essere efficace se I partecipanti sono numerosi e il tempo di attesa per intervenire è lungo Un brainstorming valutativo ha la funzione di Individuare, tramite l'uso di indicatori, quali siano le idee migliori Un buon modello rappresentato in un mediatore iconico costituisce: Una forma semplifica di un processo Un buon osservatore Ha sempre chiaro l'obiettivo della propria attività conoscitiva Un buon osservatore sa stabilire La relazione fra strumentio, obiettivo e oggetto di osservazione Un buon osservatore tiene sempre conto Della possibile reattività dei soggetti osservati Un cardine nella teoria di Dewey è: Il pensiero riflessivo sull'esperienza Un centro diurno per disabili adulti si ritrovano attività volte: Allo sviluppo delle abilità pre-lavorative
Un compito dell'educatore di strada è anche quello di Rimuovere quegli ostacoli che i ragazzi non sarebbero in grado disuperare da soli
Un comportamento da evitare è quello di Valutare gli interventi Un criterio importante da rispettare nella formulazione delle domande è La semplicità del linguaggio Un didattica volta agli adulti deve tener conto: Dei bisogni espressi, dell'esperienza maturata e da valorizzare Un errore frequente nella costruzione delle griglie è Associare delle scale di valutazione inadeguate alla categoria Un etogramma è Una lista di comportamenti direttamente osservabili Un fattore che caratterizza la filosofia educativa di un docente è dato Dalle concezioni maturate circa il modo in cui apprendono gli studenti Un focus group serve a rilevare Opinioni, credenze, costrutti personali Un grande rischio che l'educatore può incontare nel CAG è: La perdita della propria identità educativa Un grande vataggio offerto dalla videoregistrazione è quello di Raccogliere una grande quantità di informazioni e dettagli Un obiettivo che accomuna gli educatori di strada è Condurre i ragazzi verso comportamenti socialmente accettabili Un obiettivo fondamentale dell'educatore a fronte di comportamenti quali il bullismo è: La maturazione nell'educando della responsabilità individuale Un obiettivo fondamentale dell'osservazione scientifica nell'età della prima infanzia è: Far emergere domande dall'analisi del particolare
Un problema adolescenziale in rete è ravvisabile: Nello sviluppo della costruzione identitaria in rapporto ai feed backricevuti
Un problema che l'educatore incontra nell'accogliere i MSNA è: La mancanza di informazione relative al minore
Un problema che si può verificare tra insegnanti ed educatore è: La delusione derivante dal non veder realizzate le proprie aspettativerispetto all'altro
Un problema connesso alla realizzazione dei video a fini formativi o di ricerca è
La difficoltà dei soggetti a comportarsi normalmente quando sono videoregistrati Un problema della didattica per obiettivi è La possibile frammentazione del sapere Un rischio che l'educatore deve assolutamente evitare è: Lo spontaneismo Un ruolo fondamentale dell'adulto che opera con le tecnologie con il bambino da 3 a 36 mesi è:
Quello di accompagnare l'esperienza sollecitando lo sviluppo del linguaggio
Un soggetto trae beneficio formativo da un dispositivo quando: Interpreta le strutture e i vincoli esistenti per maturare personaliinterpretazioni e decisioni
Un'informazione che deve sempre essere data all'intervistato riguarda Lo scopo dell'intervista e l'uso che verrà fatto delle informazioni Una buona discussione in rete richiede La lettura attenta degli interventi degli altri Una buona strategia per alimentare l'interdipendenza positiva tra bambini al nido è: Favorire la continuità del progetto fino al suo completamento
Una buona strategia per progettare un dispositivo è data da: Porsi nell'ottica di coloro che dovranno viverlo per ipotizzare i possibilicomportamenti
Una caratteristica dell'osservazione strutturata è data Da un sistema pianificato di raccolta e classificazione delleinformazioni
Una caratteristica importante dei dispositivi tecnologici è: La crescente complessità a fronte di una maggiore invisibilità deiprocessi
Una Check list è Un elenco di comportamenti preselezionati
Una difficoltà che l'educatore incontra nella predisposizione di un progetto è data
Dalla diversità di significati e culture che permeano i diversi professionisti con i quali si confronta Una difficoltà nell'uso di alcune griglie si riscontra quando Sono associate a scale di valutazione Una difficoltà presente nel lavoro dell'educatore è: Tenere contemporaneamente presenti i bisogni del gruppo e del singolo
Una documentazione è efficace quando Presenta i passaggi e gli elementi salienti in funzione dell'obiettivostesso della documentazione
Una finalità da perseguire con le attività che si attuano negli atelier è: La rottura di stereotipi comunicativi e rappresentativi Una fnalità dei CAG è quella di: Sviluppare una consapevolezza nell'uso del proprio tempo Una postura importante per l'educatore è La valorizzazione delle potenzialità dei soggetti Una produttiva alleanza educativa richiede: La raccolta e l'analisi di dati sui quali fondare la progettazione Una regola fondamentale per l'osservazione descrittiva è Non esprimere mai giudizi Una serie di errori nella registrazione dei dati qualitativi provengono Dalle aspettative dell'osservatore Una strategia utile per far dialogare territorio e comunità di MSNA è: L'attività sportiva
Uno degli obiettivi fondamentali di EAS è Sostenere lo studente nell'apprendere a costruire domande perapprendere
Uno dei fattori determinanti la qualità di una didattica per le competenze è: La tipologia del compito assegnato agli studenti Uno dei grandi vantaggi forniti dal questionario è La rapidità con cui si possono raccogliere i dati in gran numero Vista la complessità del lavoro educativo, è indispensabile che l'educatore: Operi sempre in sinergia con altre risorse sul territorio