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il testo illustra le differenze tra i due stili . E' un testo breve ed efficace.
Tipologia: Dispense
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Differenze gotico romanico Il romanico è un nuovo linguaggio artistico, la cui nascita è strettamente legata a un forte ripresa dell’attività edilizie, sviluppatosi a partire dall’undicesimo secolo in una vasta area d’Europea, particolarmente in Borgogna, Francia del Sud, in area padana e in Sassonia. Le caratteristiche generali di questa corrente artistica sono diverse a seconda dei luoghi in cui si sviluppa, infatti il Romanico fu un fenomeno tendente al particolarismo e alla policentricità. Similmente al Romanico, il Gotico presenta caratteristiche diverse in base al contesto socio-politico ed è difficilmente inquadrabile in confini temporali precisi non solo perché l’arte gotica nacque, fiorì e decadde in periodi differenti nelle diverse regioni europee. Si può dire che il Gotico abbia le sue origini nella regione parigini Ile-de-france verso la metà del dodicesimo secolo, nonostante ciò nei diversi luoghi in cui fiorì si affiancò e convisse con il tardo Romanico, rendendo difficile individuare una distinzione netta tra i due stili. In Italia il Romanico frena il Gotico poiché si era particolarmente legati al Romanico (a Roma) e alla tradizione classica che questo nuovo stile era visto come barbarico. Giorgio Vasari dirà che è proposto da persone che non sanno costruire chiese. Stava cambiando l’aspetto sociopolitico dell europa, si stavano formando le monarchie nazionali negli altri paesi europei tranne che in Italia. In Italia ci sono le signorie, maggiormente in europa è il sovrano che finanzia e costruisce le grandi cattedrali nelle città principali, non bada a spese per creare strutture di volta in volta sempre più imponenti. La chiesa romanica è rappresentativa dei pochi mezzi economici del comune mentre la cattedrale gotica è l’espressione della ricchezza e della potenza del sovrano. Lo stile Gotico e lo stile Romanico si differenziano per spiritualità. Mentre le chiese Romaniche sono più indirizzate verso un tipo di preghiera individuale, quelle gotiche sono più finalizzate a una preghiera collettiva. Inoltre una novità delle chiese Gotiche era l’espressione di una nuova spiritualità, ovvero una tendenza verso il trascendentale e innalzamento verso Dio. Tutto ciò è esteriorizzato attraverso la luce e l’elemento della verticalità. La luce è simbolo della presenza di dio, ma è anche una conseguenza diretta delle nuove strutture architettoniche. Sono necessarie perché se si vogliono alzare i muri portanti, in modo tale da esprimere un’innalzamento verso l’alto, è inevitabile che i muri portanti si debbano alleggerire. I muri portanti si assottigliano per essere sviluppati in altezza e diventano essenzialmente più fragili, di fatto la muratura piena è frequentemente sostituita da vetrate. Inoltre queste vetrate vengono usate per trasmettere messaggi delle sacre scritture, hanno una funziona didattica, spiegano e illustrano contenuti delle sacre scritture. Al contrario le chiese Romaniche sono caratterizzate da spessi muri esterni che devono sostenere il massiccio peso delle volte, inoltre questi monumento presentano finestre di un’ampiezza ridotta. Per convogliare meglio l’illuminazione esterna si usava una taglio trasversale, ossia delle finestre strombate che possono essere monofore, trifore, bifore, trifore o quadrifore. La luca è radente con forti contrasti chiaroscurali. Inoltre, le chiese Gotiche e le chiese Romaniche si diversificano per la facciata. In primo luogo le chiese Gotiche dispongono di due torri laterali che possono essere tronche , come nella cattedrale di Notre Dame, oppure coperte da guglie come quelle della chiesa di San Lorenzo a Norimberga. Differentemente si distinguono due tipologie di facciata romanica. Vi è la tipologia “a salienti”, in cui vi è copertura più alta per la navata centrale e due più basse per le navate laterali, e la tipologia “a capanna”, in cui la facciata ha solo due spioventi. Oltre a questo la facciata Gotica presenta molte statue ed elementi decorativi aggiuntivi rispetto a quella Romanica, ciò si può evincere anche dal fatto che diversi elementi Romanici sono presenti nello stile Gotico però differenziati. Un esempio è il portale strombato della chiesa Gotica che non sporge in esterno e ha un andamento a imbuto, questo spazio convergente verso la porta del portale è in genere rivestito di molte decorazioni scolpite, colonne e sculture riferibili ai santi a cui è dedicata la chiesa. Per quanto riguarda la planimetria, sia le chiese in stile Gotico sia quelle in stile Romanico, hanno una pianta a croce latine e tre navate di cui quella centrale che è la più importante. Il transetto nella pianta della chiesa Gotica è molto più alto, arriva fino all’abside ed è praticamente delle stesse dimensioni delle navate. Questo transetto non sporge. E’ risaputo che lo stile Romanico abbia questo nome perché si voleva sottolineare il condiviso riferimento a modelli e pratiche costruttive di età romana, come l’arco a tutto sesto utilizzato nelle chiese Romaniche che venne sostituito nelle strutture Gotiche con l’arco a sesto acuto o ogivale, più leggero e più resistente legato alla volta ogiva.