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Digestione e Assorbimento dei Nutrienti: Carboidrati, Lipidi e Proteine, Slide di Biologia

digestione, reazioni, processi, enzimi...

Tipologia: Slide

2018/2019

Caricato il 15/02/2019

gbellame
gbellame 🇮🇹

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DIGESTIONE DEI
DIVERSI NUTRIENTI
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Scarica Digestione e Assorbimento dei Nutrienti: Carboidrati, Lipidi e Proteine e più Slide in PDF di Biologia solo su Docsity!

DIGESTIONE DEI

DIVERSI NUTRIENTI

DIGESTIONE E ASSORBIMENTO

DEI GLUCIDI

CARBOIDRATI: sono sostanze chimiche composte da carbonio,

idrogeno e ossigeno e possono essere definiti come derivati aldeidici

e chetonici di alcoli polivalenti.

  • (^) 2 funzioni: energetica (è la prima fonte di energia per le prestazioni

funzionali) e plastica (costituisce le strutture essenziali per gli

organismi viventi)

  • (^) Schematicamente si dividono in: carboidrati semplici (zuccheri

semplici) e carboidrati complessi (zuccheri complessi)

  • (^) Si possono classificare in: monosaccaridi, disaccaridi, oligosaccaridi e

polisaccaridi

MONOSACCARIDI: contengono da 3 a 9 atomi di C e sono le strutture

più semplici dei glucidi. Glucosio, fruttosio e galattosio

  • (^) DISACCARIDI: si considerano l’unione di due monosaccaridi.

Saccarosio (glucosio + fruttosio, ex zucchero di canna e frutta), lattosio

(glucosio + galattosio, ex latte) e maltosio (glucosio + glucosio, ex

fermentazione dell’amido)

  • (^) OLIGOSACCARIDI: composti formati da 3 a 10 monosaccaridi.

Raffinosio, stachiosio e verbascosio (legumi)

  • (^) POLISACCARIDI: composti formati da più di 10 monosaccaridi: amido,

glicogeno e cellulosa

• TUTTI I CARBOIDRATI DEVONO ESSERE IDROLIZZATI IN

MONOSACCARIDI IN MODO DA POTER ESSERE ASSORBITI. DOPO

L’ASSORBIMENTO SONO INVIATI AL FEGATO TRAMITE LA VENA PORTA.

ASSORBIMENTO DEGLI ESOSI

  • (^) Il glucosio viene assorbito dagli enterociti e

trasportato al fegato attraverso la vena

porta. Il trasporto del glucosio dal lume

intestinale al sangue comporta

l’attraversamento di 2 membrane: quella

apicale, per l’ingresso nell’enterocita a quella

basolaterale, per la fuoriuscita dalla cellula

negli spazi interstiziali e quindi nella

circolazione sanguigna. I sistemi di trasporto

trans- membrana degli esosi sono porteine di

membrana, che effettuano il trasporto

unidirezionale dello zucchero con

meccanismi diversi.

L’assorbimento dei prodotti della digestione glucidica: glucosio,

fruttosio, galattosio e piccole quantità di altri esosi e pentosi, avviene

in diverso modo:

Glucosio, galattosio e xilosio vengono assorbiti con un meccanismo di

trasporto attivo Na-dipendente

Il fruttosio e il mannosio vengono invece assorbiti passivamente

secondo gradiente di concentrazione

Il fruttosio, invece, attraversa la membrana apicale nell’enterocita

mediante diffusione facilitata dal trasportatore GLUT5 secondo

gradiente di concentrazione. Poiché questo sistema di trasporto è

facilmente saturabile, l’ingestione di elevata quantità di fruttosio può

provocare disturbi colici, dovuti alla fermentazione del fruttosio da

parte della flora batterica del grosso intestino. Anche il fruttosio,

come gli altri esosi, attraversano la membrana basolaterale

dell’enterocita mediante il GLUT 2.

TRASPORTO DI GLUCOSIO E

FRUTTOSIO IN DIVERSI ORGANI

E TESSUTI

  • (^) SISTEMA NERVOSO. Possiede i GLUT 1 che facilitano il trasporto secondo gradiente

del glucosio, dai capillari cerebrali allo spazio interstiziale. I GLUT 3 permettono il

passaggio di glucosio dall’esterno all’interno dei neuroni, rifornendo le cellule

nervose del metabolita energetico di elezione.

  • (^) FEGATO. GLUT 2 che permettono l’ingresso del glucosio dal sangue nell’epatocita

quando la glicemia è elevata, sia il rilascio il glucosio dal fegato al circolo sanguigno

in ipoglicemia. Le GLUT 7 permettono il passaggio del glucosio all’interno del

reticolo endoplasmatico.

  • (^) MUSCOLO, CUORE E TESSUTO ADIPOSO. In condizioni basali è mediato dalle GLUT
    1. In condizioni in cui c’è l’insulina entrano in gioco le GLUT 4.
  • (^) Il fruttosio viene trasportato all’interno dell’enterocita, nel muscolo scheletrico,

negli adipociti e negli spermatozoi mediante i GLUT 5.

RIASSUNTO

  • (^) I glicidi costituiscono più del 50% dell’energia assunta in un regime alimentare

medio

  • (^) Il principale glicide alimentare è l’amido, seguito da saccarosio e lattosio
  • (^) I glicidi sono assorbiti nell’intestino tenue dopo la loro idrolisi a monosaccaridi che

li compongono: glucosio, fruttosio, galattosio etc

  • (^) Gli enzimi digestivi per i glicidi si trovano in piccola quantità nella saliva, ma

soprattutto sono presenti nella secrezione pancreatica

  • (^) L’orletto a spazzola degli enterociti contribuisce la digestione glicidica
  • (^) L’assorbimento del glucosio utilizza un sistema di trasporto Na+ dipendente e

sistemi di trasporto facilitati

  • (^) Zuccheri diversi dal glucosio possono seguire vie di assorbimento differenti

FIBRA

È la frazione degli alimenti vegetali resistente all’idrolisi degli enzimi

digestivi. I costituenti della fibra sono in gran parte attaccati e scissi, a

livello del colon, dai batteri intestinali dando come metaboliti acqua,

anidride carbonica, metano, acidi grassi a catena corta.

  • (^) La si può classificare in solubile ( gomme, pectine ed emicellulosa; ex

avena, orzo, legumi) e insolubile ( cellulosa, chitina, lignina; ex in tutti

gli altri cereali soprattutto la crusca di grano)

I PRO DELLA FIBRA

  • (^) Previene l’iperalimentazione fornendo un precoce senso di sazietà
  • (^) Regola le funzioni intestinali
  • (^) Modula l’assorbimento dei nutrienti e i processi metabolici, in particolare

quelli del glucosio evitando picchi glicemici.

  • (^) I pro della fibra derivano dal fatto che essa non viene digerita e , in parte, è

eliminata tal quale (scorie); dalle sue proprietà chimico fisiche soprattutto la

grande capacità di assorbimento dell’acqua e di formare una massa viscosa

(gel); ed infine aiuta la presenza della flora intestinale. Quest’ultimi sono

importanti per la produzione di gas, produzione di acidi grassi a corta catena

(rendendo possibile un loro assorbimento) e abbassamento del pH

intraluminare e relativa selezione della flora.

  • (^) La fibra esplica la sua azione a livello gastrico e intestinale.
  • (^) GASTRICO. Assorbe l’ acqua, determina un aumento di volume del bolo e consente di

raggiungere più rapidamente la sensazione di sazietà. Forma la frazione «gel forming» rendendo

viscoso il contenuto gastrico, rallenta lo svuotamento dello stomaco e quindi anche la digestione

e l’assorbimento dei nutrienti nel tenue. La curva glicemica post-prandiale risulta abbassata

(impo per il trattamento del diabete).

  • (^) INTESTINALE. Rende il contenuto intestinale abbondante e morbido (importante anche per la

prevenzione della diverticolosi grazie alla meno pressione a livello del colon e del sigma),

accelera il transito intestinale (previene la stipsi), interagisce con i meccanismi di digestione e

assorbimento dei nutrienti in vari modi.

  1. Sequestrando acqua
  2. Formano gel, rallenta la diffusione e l’incontro di enzimi e substrati, assorbe e rilascia più

lentamente i nutrienti

  1. Diminuendo il tempo di permanenza del chimo nel duodeno, rende l’assorbimento intestinale

dei vari nutrienti meno rapido e completo: è stato osservato come alimenti ricchi di fibra

gelificante siano efficaci nell’abbassare i livelli plasmatici di colesterolo e trigliceridi in individui

iperlipidemici.

  1. Ha un’azione disintossicante e anticancerogena diminuendo il contatto con le feci
  • (^) Previene anche malattie gastrointestinali come l’ulcera duodenale, la

costipazione e la diverticolosi.

È IMPORTANTE PERO’ CHE GLI ECCESSI DI FIBRA NON SONO DA

SOTTOVALUTARE. QUESTA CONDIZIONE POTREBBE PORTARE A STIPSI,

INFIAMMAZIONI INTESTINALI, SINDROMI DI MALASSORBIMENTO,

CARENZA DI SALI E METEORISMO.

35 g

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RIASSUNTO

  • (^) La fibra e stata definita in vari modi
  • Le definizioni più antiche considerano la fibra come la frazione glicidica non digeribile

dagli enzimi secreti nell’intestino umano

  • (^) La scoperta che la fibra può apportare benefici alla salute ha determinato l’esigenza di

definizioni più congrue, specialmente in relazione con gli effetti fisiologici

  • (^) La fibra contiene migliaia di molecole che hanno effetti diversi fra loro; si tratta quindi

di un argomento molto complesso che si lascia mal ridurre a definizioni di tipo chimico

o fisiologico universalmente valide

  • Le funzioni fondamentali della fibra sono di fornire materiale fermentabile e/o capace

di influenzare la viscosità del contenuto intestinale

  • Le moderne tecnologie offrono la possibilità di preparare alimenti funzionali,

contenenti particolari tipi di fibra e microrganismi utili