

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Sulla storica questione del rapporto tra il potere politico centrale e i territori in italia, con particolare riferimento alla pandemia e al ruolo delle regioni nella gestione della crisi. Il dibattito iniziale sulla questione durante la fase costituente e la successiva attuazione del regionalismo negli anni '70. I tre passaggi chiave: il decentramento amministrativo, la legge cos 1 del 1999 e la riforma del titolo 5° (art. 117) del 2003.
Tipologia: Appunti
1 / 2
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


Art 117 cost Interrogativi tornati attuali in una fase storica come questa, da sempre lo stato italiano ha un problema tra rapp del potere politico e territori è una questione che ci portiamo dietro dai tempi dell’unità nazionale. È una tematica che è stata anche affrontato durante la fase costituente, ma sta tornando attuale anche ora con la pandemia, dato che la pandemia ha portato a interrogarsi su punti del regionalismo: tipo su quale sia il ruolo delle regioni nella gestione della pandemia. È un interrogativo impo che porta a chiedersi quale sia il ruolo delle regioni all’interno della repubblica italiana. Bisogna capire quale sia stato il dibattito iniziale delle regioni in seno all’assemblea costituente è vero che il tema del rapp tra rep e territori era fondamentale, era uno dei grandi temi della costituzione italiana ma è anche vero che assemblea non approfondì questo tema in maniera approfondita, perché il clima politico general della costituente assorbirono una parte consistente del dibattitola politica estera pesava molto sulla costituente e le stesse esigenze di strutturare organi assorbirono parte del dibattito. Per cui dibattito fu più approfondito x altri temi (tipo corte cost o presidente). Infatti lo stesso riparto di competenze che nasce in quel periodo fu oggetto di dibattito meno approfondito di quello che può sembrare. La questione del regionalismo rimane sullo sfondo, ma è un discorso che riguarda le regioni a statuto ordinario. Per le speciali vale altro principio: -tipo lo statuto sicilia, nasce prima della costituzione, viene pubblicato il 10 giugno 1946 i padri costituenti ragionano sulla costituzione quando è già stato pubblicato statuto reg siciliana. Dopo periodo costituente, le regioni statuto ordinario vedranno luce più avanti. Attuazione di questa parte avverrà negli anni 70. 3 passaggi: 1-decentramneto amministrativocon le riforme Bassanini pass dallo stato alle regioni, sotto molteplici profili 2-legge cos 1 del 1999 che ha rivisto assetto forma di governo regionale sotto alcuni punti di vista importanti, x cui con tale legge viene introdotta poss di elezione diretta pres giunta regionale che non c’era stata prima. 3-momento impo riforma complessiva del 117 cost che è stata una delle rif più ampie del titolo 5° e tale riforma ha avuto conseguenze sull’assetto dello stato regionale italiano. È chiaro che quando parliamo assetto stato italiano parliamo di una forma di regionalismo. Ribaltamento art 17 con la rif tit 5 viene riscritto totalmente, ed è possibile fare un confronto tra vecchio e nuovo 117: c’è stata ribaltamento della logica seguita del legislatore. Vecchio art 117 presentava un unico elenco di materie elencava solo materie di competenza concorrente delle regioni. Quindi le regioni potevano intervenire su quelle materia con la ocndizione di rispettare le leggi dello stato- era quindi un elenco di materie di competenza regione, non si parlava dello stato, ma era un elenco anche quasi arcaico, che racconta di una italia antica, ci sono materie con sapore antico, perché le regioni avevano competenza ad es in materia di fiere, mercati, turismo e di tranvie sono materie che disegnano un mondo che non c’è quasi più. È un indice di un mondo che non c’è più, anche dal punto di vista sociale ed economico ma anche giuridico. IL NUOVO ART 117 è un articolo che ha di fondo anche molti punti di scarsa chiarezza e problematici. Delinea un riparti di competenza molto complesso in generale la difficoltà è capire come è strutturato all’intero, dato che ha ribaltato impostazione del vecchio: questo elenca materie di competenze stato, regione e concorrenti.
Gli elenchi sono due sono due elenchi complessi e articolati. Per ricordare le varie competenze si può guardare al 117 come una stratificazione storica-> cioè lo stato ha avuto una sua evoluzione, in maniera parallela al modo in cui sono comparse diverse generazioni di diritti, e si sono evoluti anche di pari passo le costituzioni. Min 29 Comma 1 è fattore di novità nella cost italiana, dato che troviamo un riferimento molto forte al processo di integrazione europea, e non era contato che si parlasse di UE-> viene costituzionalizzato il vincolo comunitario. E questo articolo al comma 1 è uno dei pochi riferimenti all’ue presenti in costituzione. 117 comma 2 è il primo scoglio contiene un primo elenco di materie indica le materie di competenza esclusiva dello stato solo il legislatore statale può intervenire su queste materie con atti avente natura legislativa: con leggi, dl, e dlgs. In questo art si possono individuare un insieme molto ampio di materie, non è facile ricordarle tutte troviamo molte delle competenze tipiche dello stato liberale ottocentesco polita estera, difesa, l’esercito, sicurezza interna allo stato, forza di polizia. O quando si parla del rapp tra le repubblica e le confessioni religiosa si pone questo problema infatti x la prima volta con lo stato liberale. Oppure viene indicato che stato ha competenza esclusiva su organizz istituzioni fondamentali e apparato della PA disciplinato solo da fonte primaria di rango statale. Regi Art 117 comma 4 prevede competenza residuale delle regioni non c’è un elenco, ci dice solo come ricavare queste competenze qui la regione può intervenire con legge regionale senza seguire legge statale di principio in via autonoma, anche se deve essere conforme a costituzione ecc.. Le regioni a statuto speciale hanno competenze in base al loro statuto, e questo rende tutto più complesso. __ Sent 303 del 2003 Sent 14 del 2004 Sono due sentenze che hanno riscritto alcune parti del titolo 5° ed entrambe queste sentenze sono state scritto dallo steso giudice. Riguardano degli aspetti molto importanti del rapp tra stato e regioni. 303 del 2003 ha riguardato una legge che era stata adotatta dal parla ita, e riguardava le grandi opere cioè era una legge che riguardava l’ambito delle reti di trasporto e insediamenti produttivi di rilievo nazionale.