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Diritto bancario multiple, Panieri di Diritto Bancario

Domande e risposte multiple paniere diritto bancario. Docente: Corcioni - Abu Awwad

Tipologia: Panieri

2021/2022

In vendita dal 23/01/2023

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Paniere Domande multiple “DIRITTO BANCARIO”"
Prof. Nicola Corcioni"
- A dierenza del mutuo, nello sconto la cessione del credito ha valenza: essenziale."
- A dierenza della compravendita, lo sconto NON ha funzione di scambio ma: creditizia."
- A favore dei privati: vi sono più modalità di investimento che potranno essere liberamente scelte
dai privati."
-A fronte dell'apertura della liquidazione coatta amministrativa e dell'amministrazione
straordinaria: si aveva sempre, quale conseguenza, lo scioglimento degli organi di controllo. "
-A seguito del recepimento della direttiva 2013/65/UE: l'importanza del Cicr e dei ministro
dell'Economia e delle Finanze è praticamente venuto meno."
- A seguito della crisi del 2007: si è realizzato un generale accentramento della supervisione e
della gestione delle crisi di banche in capo ad istituzioni europee."
- A seguito della stipula del contratto: sussistono obblighi di comunicazione periodica in capo alla
banca."
- A seguito dell'attuazione dell'accordo di Basilea III: il requisito complessivo minimo è sempre
pari all'8%."
- A uno sguardo attento, il dibattito riguardante la natura giuridica del deposito bancario appare:
sterile."
- Ad avviso di numerosi interpreti, i requisiti formali previsti per l'apertura di credito sono:"
derogabili nel senso dell’oralità, se in un diverso documento sono contenuti i regolamenti pattizi."
- Ai contratti bancari: si applicano le disposizioni contenute nel codice del consumo sulle clausole
vessatorie e sulle pratiche commerciali scorrette."
- Ai fini dello studio del diritto bancario: è imprescindibile sia lo studio delle fonti nazionali che
sovranazionali."
- Ai fondi comuni speculativi: partecipano anche investitori professionali."
- Ai sensi del comma 2 bis dell'art. 118 TUB, la normativa sullo ius variandi è: derogabile in alcuni
casi previsti."
- Ai sensi delI'art. 1855 c.c., il recesso deve essere preceduto da un preavviso: secondo gli usi o,
in mancanza, di 15 giorni."
- Ai sensi della delibera del CICR del 2000, le condizioni di capitalizzazione devono sempre
essere: pubblicizzate e approvate per iscritto."
- Ai sensi della delibera del CICR del 2003, in caso di variazioni generalizzate del contratto
bancario: era suciente l'avviso in Gazzetta Uciale (e una comunicazione successiva al cliente)."
- Ai sensi della disciplina attuale, per qualificare la rimessa come solutoria occorre: il rientro
durevole dell’avere della banca."
- Ai sensi della disciplina vigente, le banche hanno l'onere di controllare il registro delle imprese
(riguardo ai soggetti fallibili): quotidianamente."
- Ai sensi della novella del 2001, ai fini dell'applicazione della normativa antiusura, è determinante:
il momento della pattuizione degli interessi."
- Ai sensi dell'ari. 19 t.u.b.: è rilevante l'acquisto di azioni prive del diritto di voto ex lege o per
accordi delle parti."
- Ai sensi dell'art. 10 TUB: vi sono alcune attività finanziarie che sono riservate a soggetti
intermediari diversi dalle banche."
- Ai sensi dell'art. 119 TUB la banca deve fornire un'informazione chiara e completa"
- Ai sensi dell'art. 16 del Mvu: la Bce ha il potere di restringere o limitare le attività, le operazioni e
la "rete territoriale delle banche"."
- Ai sensi dell'art. 1851 c.c. e del d.lgs. 170/2004, il pegno può ricadere anche su: depositi di
denaro."
- Ai sensi dell'attuale disciplina, le rimesse - salvo che riducano "in modo consistente e durevole"
il credito della banca verso il correntista:non sono revocabili."
- Ai sensi dell'originario ari. 67, c. 2, 1. falI. il c.d. periodo sospetto era di: sei mesi dalla
dichiarazione di fallimento."
- Al fine di aprire una succursale, la banca deve: comunicare l'intenzione all'autorità di vigilanza
del paese d'origine."
- Al fine di stabilire quando un'attività possa definirsi strumentale: non esiste un criterio univoco e
bisogna sempre accertare la sussistenza del requisito dell'accessorietà."
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  • Paniere Domande multiple “DIRITTO BANCARIO”
    • Prof. Nicola Corcioni
  • A differenza del mutuo, nello sconto la cessione del credito ha valenza: essenziale.
  • A differenza della compravendita, lo sconto NON ha funzione di scambio ma: creditizia.
  • A favore dei privati: vi sono più modalità di investimento che potranno essere liberamente scelte dai privati.

- A fronte dell'apertura della liquidazione coatta amministrativa e dell'amministrazione

straordinaria: si aveva sempre, quale conseguenza, lo scioglimento degli organi di controllo.

- A seguito del recepimento della direttiva 2013/65/UE: l'importanza del Cicr e dei ministro

dell'Economia e delle Finanze è praticamente venuto meno.

  • A seguito della crisi del 2007: si è realizzato un generale accentramento della supervisione e della gestione delle crisi di banche in capo ad istituzioni europee.
  • A seguito della stipula del contratto: sussistono obblighi di comunicazione periodica in capo alla banca.
  • A seguito dell'attuazione dell'accordo di Basilea III: il requisito complessivo minimo è sempre pari all'8%.
  • A uno sguardo attento, il dibattito riguardante la natura giuridica del deposito bancario appare: sterile.
  • Ad avviso di numerosi interpreti, i requisiti formali previsti per l'apertura di credito sono: derogabili nel senso dell’oralità, se in un diverso documento sono contenuti i regolamenti pattizi.
  • Ai contratti bancari: si applicano le disposizioni contenute nel codice del consumo sulle clausole vessatorie e sulle pratiche commerciali scorrette.
  • Ai fini dello studio del diritto bancario: è imprescindibile sia lo studio delle fonti nazionali che sovranazionali.
  • Ai fondi comuni speculativi: partecipano anche investitori professionali.
  • Ai sensi del comma 2 bis dell'art. 118 TUB, la normativa sullo ius variandi è: derogabile in alcuni casi previsti.
  • Ai sensi delI'art. 1855 c.c., il recesso deve essere preceduto da un preavviso: secondo gli usi o, in mancanza, di 15 giorni.
  • Ai sensi della delibera del CICR del 2000, le condizioni di capitalizzazione devono sempre essere: pubblicizzate e approvate per iscritto.
  • Ai sensi della delibera del CICR del 2003, in caso di variazioni generalizzate del contratto bancario: era sufficiente l'avviso in Gazzetta Ufficiale (e una comunicazione successiva al cliente).
  • Ai sensi della disciplina attuale, per qualificare la rimessa come solutoria occorre: il rientro durevole dell’avere della banca.
  • Ai sensi della disciplina vigente, le banche hanno l'onere di controllare il registro delle imprese (riguardo ai soggetti fallibili): quotidianamente.
  • Ai sensi della novella del 2001, ai fini dell'applicazione della normativa antiusura, è determinante: il momento della pattuizione degli interessi.
  • Ai sensi dell'ari. 19 t.u.b.: è rilevante l'acquisto di azioni prive del diritto di voto ex lege o per accordi delle parti.
  • Ai sensi dell'art. 10 TUB: vi sono alcune attività finanziarie che sono riservate a soggetti intermediari diversi dalle banche.
  • Ai sensi dell'art. 119 TUB la banca deve fornire un'informazione chiara e completa
  • Ai sensi dell'art. 16 del Mvu: la Bce ha il potere di restringere o limitare le attività, le operazioni e la "rete territoriale delle banche".
  • Ai sensi dell'art. 1851 c.c. e del d.lgs. 170/2004, il pegno può ricadere anche su: depositi di denaro.
  • Ai sensi dell'attuale disciplina, le rimesse - salvo che riducano "in modo consistente e durevole" il credito della banca verso il correntista:non sono revocabili.
  • Ai sensi dell'originario ari. 67, c. 2, 1. falI. il c.d. periodo sospetto era di: sei mesi dalla dichiarazione di fallimento.
  • Al fine di aprire una succursale, la banca deve: comunicare l'intenzione all'autorità di vigilanza del paese d'origine.
  • Al fine di stabilire quando un'attività possa definirsi strumentale: non esiste un criterio univoco e bisogna sempre accertare la sussistenza del requisito dell'accessorietà.
  • Al fine di studiare il sistema della banca moderna in Italia, si individua un primo periodo che va: dall'Unità di Italia agli anni '30 del XX secolo; (dall’Uunità d’Italia al periodo successivo alla crisi del 1929) Risposta del test.
  • Al fine di valutare l’abusività del comportamento della banca - in termini di consapevolezza o conoscibilità dell'insolvenza del cliente - occorre considerare: le condizioni di partenza della concessione del credito.
  • Al fondo interbancario: aderiscono tutte le banche italiane (tranne le Bcc) e le filiali di banche extra-UE.
  • Al giorno d'oggi, la commissione di massimo scoperto è applicata: solo sulle somme concretamente erogate.
  • Alitalia: è un'impresa speciale.
  • Alla Banca centrale: è affidata la vigilanza bancaria, ma non in tutti i sistemi.
  • Alla Banca d'Italia: spetta il potere di escludere dal Sistema una banca che non adempia i doveri associativi. L'esclusione implica revoca dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività bancaria.
  • Alla proposta del Fondo di risoluzione: il Consiglio europeo può fare obiezione.
  • All'attività fuori sede: si applica la disciplina stabilita dal testo unico della finanza e dalle disposizioni applicative emanate dalla Consob.
  • Alle Bcc: si applicano le regole stabilite per gli intermediari di piccole dimensioni.
  • All'esito del procedimento di mediazione l'accordo: può non essere raggiunto.
  • All'esito del procedimento di mediazione l'accordo: può non essere raggiunto.
  • All’Iri: è stata trasferita la titolarità del controllo delle imprese che operavano in settori strategici per l’economia.
  • Allo scadere dei cd. giorni banca, l'assegno si presume incassato e pertanto: la banca deve accordare la disponibilità della somma.
  • Attualmente il capitale minimo inziale di una banca costituita in forma di Società per azioni corrisponde a: 10 milioni di euro.
  • Attualmente il capitale minimo inziale di una banca costituita in forma di banca di credito cooperativa corrisponde a: 5 milioni di euro.
  • Attualmente il capitale minimo inziale di una banca costituita in forma di banca popolare corrisponde a: 10 milioni di euro.

- Attualmente l'anticipazione bancaria nella prassi ha un ruolo: marginale.

- Caratteristica del tasso tecnico è quella di essere: un tasso minimo garantito.

- Certificati di deposito e buoni fruttiferi sono qualificabili come: titoli di credito.

- Come conseguenze dannose verso i terzi, la condotta di concessione abusiva di credito può

indurli in errore o: consentire la continuazione dell'impresa in condizioni di squilibrio.

- Come regola comune a tutti i tipi di cointestazione, nei rapporti interni debiti e crediti: si

dividono in parti uguali.

  • Come sottolineato dalla Cassazione, non avrebbe senso: revocare rimesse bancarie in misura superiore a quanto previsto dall'art. 70, c. 3, 1. f all..
  • Comitato interministeriale per il credito e il risparmio: aveva compiti deliberativi in materia regolamentare.
  • Con d. lgs. 342/1999, il legislatore ha previsto che la capitalizzazione degli interessi: debba avere la stessa periodicità per gli interessi attivi e passivi.

- Con i Tremonti bond: si è inteso conseguire il rafforzamento patrimoniale delle banche.

- Con il contratto di deposito bancario: l'istituto bancario acquisisce la proprietà di una somma di

denaro dietro il pagamento di una cifra calcolata in base ad un determinato tasso di interesse.

  • Con il contratto di pronto contro termine: si stipula la vendita di una quantità di titoli concordando già il riacquisto entro un determinato termine.
  • Con la legge del 1926: furono introdotte regole minime per controllare l'accesso al mercato.
  • Con la Novella del 1996, il reato di usura è stato impostato in termini: oggettivi.
  • Con la Novella del 2010, lo ius variandi è stato: disciplinato in maniera differente a seconda della natura del rapporto di durata.
  • Con la riforma della Costituzione del 2001: è stata attribuita la potestà di legislazione concorrente a tutte le regioni per tutte le banche, nonostante l'art. 117 Cost. faccia riferimento alle banche a carattere regionale.
  • Con l'emanazione della legge antiriciclaggio: le attività di prestito sono state assoggettate a controlli pubblici.
  • Con l'espressione "cartolarizzazione": Nella prassi internazionale, si fa riferimento ad un'operazione caratterizzata dalla cessione, da parte di un'impresa, di crediti (presenti o futuri) ad un veicolo che emette titoli per finanziare l'acquisto dei crediti.

- Gli Imel (Istituti di Moneta Elettronica): non possono ricevere fondi dal pubblico.

- Gli Imel: raccolgono risorse presso il pubblico.

  • Gli indici di liquidità bancaria sono indici statistici normalmente idonei a fronteggiare: le richieste di rimborso ordinarie.
  • Gli interessi devono essere annotati sul libretto di risparmio: dopo la loro maturazione.
  • Gli intermediari finanziari non bancari: hanno un rilievo fondamentale nel sistema anche per i prodotti finanziari innovativi che immettono sul mercato.
  • Gli intermediari finanziari: potranno essere chiamati a rispondere in caso di violazione dei doveri derivanti dagli obblighi contrattuali.
  • Gli interpreti, al fine di superare gli ostacoli posti dall'originario impianto del TUB, avevano ipotizzato il ricorso: alla teoria dell'abuso del diritto.
  • Gli interventi che pongono limiti ai tipi di attività che possono essere svolte: sono misure strutturali.
  • Gli interventi che pongono limiti all'entrata e all'uscita dal mercato: sono misure strutturali.
  • Gli investitori “retail”: non possono mai essere professionali.
  • Gli istituti bancari che pongono in essere attività anche nel settore degli investimenti: sono le cd. banche universali.
  • Gli istituti bancari che pongono in essere prevalentemente un'attività tradizionale di intermediazione: sono dette banche specializzate.
  • Gli Istituti bancari: non possono esercitare direttamente attività industriali ma, in concreto, esercitavano tali attività per mezzo di Società controllate.
  • Gli istituti bancari: possono assolvere anche funzioni diverse rispetto all'intermediazione, come la funzione monetaria.
  • Gli istituti bancari: possono calcolare una quota di denaro che non sarà in ogni caso utilizzata dagli stessi mediante gli strumenti di pagamento.
  • Gli istituti bancari: possono sia concedere prestiti che ricevere depositi.
  • Gli Istituti di credito fondiario: erano istituti specializzati nell'erogazione di particolari tipologie di credito.
  • Gli istituti di credito: hanno assunto un rilievo decrescente nel sistema politico, economico, giudiziario dei diversi ordinamenti.
  • Gli istituti di emissione si diffusero nel XVII secolo: soprattutto in Inghilterra.
  • Gli istituti di pagamento: sono intermediari specializzati nell'erogazione di servizi di pagamento.
  • Gli ordini conferiti dal cliente alla banca mediante la traenza di assegni bancari hanno fonte: nella convenzione di assegno.
  • Gli Siv sono affini agli intermediari bancari perché (Structured Investment Vehicle-Veicolo di Investimento Strutturato): vi è un attivo e un passivo.

- Gli standard normativi emanati dal Comitato di Basilea: hanno avuto un ruolo fondamentale per

creare un sistema di regole omogeneo tra i paesi a economia avanzati, non solo tra gli Stati aderenti.| (hanno avuto un ruolo fondamentale per creare un sistema di regole omogeneo solo tra gli Stati aderenti.)|

  • Gli standard normativi emanati dal Comitato di Basilea: hanno avuto un ruolo fondamentale per creare un sistema di regole omogeneo tra i paesi a economia avanzati, non solo tra gli Stati aderenti.
  • Gli structured investment vehicles: costituiscono un tipo di Spv.
  • Gli strumenti finanziari del capitale di classe 2: devono avere una durata originaria pari almeno a cinque anni.
  • Gli switching costs sono: gli oneri gravanti sul cliente per il cambiamento di interlocutore bancario.
  • Gode del passaporto europeo la banca: che è ente creditizio secondo la definizione della direttiva 2013/36/CE, che esercita le attività incluse nell'allegato 1 della direttiva autorizzate dalla autorità dello Stato membro d'origine. grave inadempimento ai doveri di cui all’art. 119 TUB; pertanto e ipotizzabile il ricorso all’azione di risoluzione e di risarcimento danni.
  • Ha contributo al progressivo riconoscimento del carattere imprenditoriale all'attività bancaria: la previsione di regole sull'accesso all'attività fondate su criteri generali ed oggettivi.
  • I banchi pubblici: erano soggetti giuridici che esercitavano un'attività più complessa rispetto ai monti di pietà.
  • I beni giuridici individuabili in blocco sono: un complesso di beni che abbiano un'incidenza sull'organizzazione o sulla struttura bancaria.
  • I buoni fruttiferi ed i certificati di deposito: sono entrambi rappresentativi della sussistenza di un deposito bancario.
  • I c.d. contratti di liquidità sono: sorti nella prassi.
  • I cambiavalute: potevano accettare depositi in denaro in cambio di interessi.
  • I certificati di deposito e i buoni fruttiferi sono: tipizzati uniformemente dalla normativa regolamentare.
  • I Collegi territoriali sono stati recentemente: ampliati.
  • I commissari straordinari nell'A.S. (Amministrazione Straordinaria): svolgono funzioni dell'organo amministrativo.
  • I Confidi con volume di attività finanziaria superiore a 150 milioni di euro (> 150milioni): sono iscritti nell'albo degli intermediari finanziari ai sensi dell'art. 106 T.u.b.
  • I conglomerati misti: sono composti da Società bancarie e Società che esercitano l'attività industriale.
  • I contratti bancari sono disciplinati: da legge, NBU e autonomia privata in generale.
  • I contratti con cui gli istituti bancari concedono ad un soggetto la disponibilità di una determinata somma di denaro sono: i contratti di credito.
  • I contratti di assicurazione sulla vita: hanno una forte componente finanziaria.
  • I contratti di erogazione del credito e i contratti di deposito: sono strettamente legati, dato che la banca prima di concedere l'erogazione di un credito dovrà verificare l'entità delle somme depositate.

- I controlli di tipo autorizzativo: sono funzionali alla vigilanza delle banche.

  • I controlli interni: sono effettuati dalle strutture operative nello svolgimento dell'attività ordinaria per verificare il corretto svolgimento delle operazioni.
  • I controlli sui rischi: sono eseguiti da strutture dedicate, distinte e autonome rispetto a quelle produttive e verificano la corretta attuazione del processo di gestione dei rischi e la conformità alle regole dell'operatività aziendale.
  • I controlli sulla proprietà delle banche hanno rappresentato un punto centrale della supervisione pubblica delle banche: fin dagli anni Trenta.
  • I crediti che i privati vantano nei confronti delle banche: possono essere utilizzati come moneta.
  • I crediti di firma coincidono, sostanzialmente, con: le fideiussioni bancarie.
  • I criteri di indicizzazione del tasso d'interesse generalmente sono ritenuti: legittimi
  • I Curatori fallimentari: possono accedere alla documentazione bancaria del fallito
  • I decreti Bersani si sono occupati di disciplinare nello specifico: i rapporti di mutuo bancario.
  • I depositi al risparmio hanno una principale finalità: di custodia e di investimento.
  • I depositi: non sono ricompresi nella nozione di prodotto finanziario.
  • I dipendenti della Banca d'Italia: sono vincolati dal segreto d'ufficio.
  • l Fcm: non raccolgono risorse presso il pubblico.
  • I finanziamenti alle imprese sono erogati: sia attraverso il mercato che attraverso gli intermediari.
  • I fondi comuni monetari: non effettuano raccolta del risparmio.
  • I fondi di risoluzione nazionali istituiti con la direttiva 2014/59/UE: saranno ancora operativi.
  • I fondi pensione aperti: hanno un patrimonio separato da quello della Società che ha istituito il fondo.
  • I fondi pensione chiusi: hanno natura associativa ai sensi dell'art. 36 ss. c.c..
  • I fondi propri sono rappresentati: dalla somma del capitale di classe 1 e del capitale di classe 2.
  • I libretti al portatore con indicazione di un nome (o altro segno identificativo): sono diffusi nella prassi.
  • I libretti al portatore sono qualificabili come: titoli di credito.
  • I meccanismi di cooperazione multilaterale: prevedono accordi di cooperazione bilaterale e obblighi di preventiva consultazione tra le autorità dei paesi coinvolti in caso di insediamento di "filiazioni".
  • I meccanismi di cooperazione multilaterale: prevedono accordi di cooperazione bilaterale e obblighi di preventiva consultazione tra le autorità dei paesi coinvolti in caso di insediamento di "filiazioni".
  • I modelli di supervisione sono: per finalità, settoriale e accentrata.
  • I Monti bond: erano strumenti finanziari ibridi emessi dal monte dei paschi di siena.
  • I motivi dell'allontanamento della prassi rispetto alla figura base dello sconto bancario sono riconducibili: alle eccessive formalità della cessione del credito.
  • I mutui subprime: sono prestiti ad elevato rischio finanziario.

- I nuovi obblighi di disclosure delle banche: hanno frequenza annuale.

  • Il codice civile italiano: disciplina le principali tipologie contrattuali utilizzate per l'erogazione del credito.
  • Il codice civile: detta alcune disposizioni sui contratti fra banca e cliente.
  • Il Codice del consumo accorda alle associazioni dei consumatori: un'azione inibitoria, oltre all'azione collettiva di risarcimento.
  • Il coefficiente di stabilità: è uno dei più importanti strumenti di vigilanza prudenziale.

- Il Collegio di coordinamento ha la funzione di: stabilire principi di diritto in particolari casi.

- Il comitato amministrativo per il riesame: su istanza dell'interessato da un provvedimento di

vigilanza della Bce valuta la conformità procedurale e sostanziale del provvedimento al regolamento n. 2014/2013.

  • Il comitato di Basilea: è stato istituito nel 1974.
  • Il comitato europeo per il rischio sistemico: è un organismo senza personalità giuridica, insediato presso la Bce ma indipendente.
  • Il comitato europeo per il rischio sistemico: è un'organizzazione complessa, tra i suoi compiti la riduzione della possibilità di rischi sistemici.
  • Il comitato: Stabilisce standard di vigilanza e linee guida che fissano best practices che sono definiti soft law.
  • Il concetto di merce attiene a cose mobili fungibili: aventi prezzo di mercato.
  • Il concorso colposo del correntista nella produzione dell'evento dannoso costituisce: un temperamento della responsabilità della banca.
  • Il Consiglio di vigilanza: è previsto dal reg. 1024/2013 e costituisce un compromesso tra le posizioni dei vari Stati membri.

- Il Consiglio di vigilanza: propone una decisione al Consiglio direttivo della Bce che può

esclusivamente opporsi entro un termine di 10 giorni rimettendo la questione al Consiglio di vigilanza.

- Il Consiglio di vigilanza: svolge un ruolo centrale nell'assunzione dei provvedimenti.

- Il contratto autonomo di garanzia è: atipico.

  • Il contratto di apertura di credito: è lo strumento più diffuso nei contratti tra le banche e le imprese.
  • Il contratto di deposito bancario: è il contratto più diffuso nell'attività bancaria pur non essendo assimilabile al contratto di deposito ordinario.
  • Il contratto di leasing finanziario: è qualificato come un negozio di finanziamento.
  • Il contratto maggiormente diffuso, soprattutto in passato, per la raccolta del risparmio è: deposito bancario.
  • Il contratto tra banca e cliente: non è oggetto di trattativa tra gli stessi.
  • Il controllo degli Istituti bancari: era devoluto all'Ispettorato per la difesa del risparmio e per l'esercizio del credito.
  • Il controllo sulle modifiche statutarie delle banche: consiste in un provvedimento che "accerta" la congruità delle stesse con il principio della sana e prudente gestione.
  • Il credito di ultima istanza: è un finanziamento ad un'impresa solvibile, in grado di fornire garanzie, che NON riesce, tuttavia, a ricevere credito dal mercato perché il mercato non valuta adeguatamente la situazione.
  • Il d.lgs. 180/2015: contiene disposizioni sulla risoluzione delle banche.
  • Il d.lgs. 181/2015: ha modificato le procedure di A.S. e di L.C.A (amministrazione Straordinaria – Liquidazione Coatta Amministrativa).
  • Il decreto 266/1944: soppresse l'ispettorato per la difesa del risparmio e affidò la vigilanza alla Banca d'Italia.
  • Il denaro depositato presso le banche: può essere utilizzato anche mediante strumenti di pagamento.
  • Il dibattito sulla natura giuridica del conto corrente bancario è: utile per stabilire la disciplina applicabile in caso di lacune.
  • Il dies a quo della prescrizione nei depositi liberi è (inizio della decorrenza di un temine): controverso.
  • Il diritto bancario: è una branca autonoma del diritto che ha per oggetto lo studio dell'attività bancaria.
  • Il diritto commerciale è: soddisfa interessi metaindividuali.
  • Il diritto di recesso ex art. 120 bis TUB è: indipendente rispetto allo ius variandi ex art. 118 TUB.
  • Il dissesto o rischio di dissesto: è il presupposto ai fini dell'applicazione delle misure di gestione della crisi.
  • Il Dodd Frank Wall Street Reform and Consumer Protection Act.: ha introdotto limiti alle attività di investimento che possono essere poste in essere dalle banche commerciali.
  • Il fondo di garanzia viene utilizzato: soltanto se è stata deliberata una proposta di risoluzione.
  • Il fondo di risoluzione: è finanziato dai contributi del settore bancario.
  • Il fondo di risoluzione: non include garanzie pubbliche.
  • Il giudice, attraverso determinati provvedimenti, può: limitare il segreto bancario.

- Il Gruppo bancario polifunzionale e la Banca Universale: sono due modelli diversi.

  • Il gruppo di mediazione: risolve eventuali divergenze di opinioni che possono emergere tra le autorità competenti degli stati membri partecipanti qualora il Consiglio direttivo decida di fare obiezione su un progetto del Consiglio di Vigilanza.
  • Il leasing finanziario: è un contratto atipico, da tempo diffuso nei paesi anglosassoni, con cui si pongono in essere operazioni finanziarie.
  • Il leasing operativo: è un contratto che prevede la concessione di beni strumentali all'attività di impresa.
  • Il legislatore italiano: ha affrontato il problema della disciplina dell'attività bancaria alla fine degli anni '30.
  • Il libretto di risparmio ha una funzione di: documentazione e legittimazione.
  • Il Mes: è il trattato intergovernativo sul meccanismo europeo di stabilità.
  • Il metodo di rating interni prevede: due varianti, il metodo di base e quello avanzato.
  • Il metodo di rating interni: è il metodo di calcolo introdotto dall'accordo di Basilea I.
  • Il metodo standard: è il metodo di calcolo introdotto dall'accordo di Basilea I.
  • Il ministero dell'Economia e delle Finanze: è titolare di alcuni compiti specifici ridotti a seguito degli interventi realizzati con la L. 262/2005.
  • Il ministro del Tesoro: era titolare di compiti specifici come l'emanazione di provvedimenti sanzionatori per le banche.
  • Il modello bancario italiano: si differenzia sia dal modello tedesco sia dal modello inglese.
  • Il modello di banca popolare: è riservato agli intermediari il cui attivo non superi gli 8 miliardi di euro.
  • Il modello di supervisione per finalità, è il modello nel quale: le autorità preposte ai controlli di stabilità sulle banche sono diverse da quelle che si occupano della trasparenza dei mercati mobiliari.
  • Il modello di supervisione pubblica: durante la vigenza della legge del 1936 NON era indipendente rispetto all'autorità governativa.
  • Il moral hazard: è una politica di gestione rischiosa applicata in caso di bassa capitalizzazione e che può portare ad alti rendimenti in caso di successo.
  • Il Mvu: permette una scissione tra la funzione regolamentate e la funzione di controllo operativo.
  • Il pegno bancario omnibus è collegato: a due clausole particolari.
  • Il penultimo comma dell'art. 2464 c.c., che secondo alcuni configura una garanzia personale atipica, è: inattuato.
  • Il prestito: è disciplinato dal TUB.
  • Il primo paese in ambito europeo a dare avvio ad un progetto di riforma istituzionale dopo la crisi 2007-2009 è stato: la Gran Bretagna.
  • Il primo risultato dell'introduzione dello Statuto speciale dell'impresa bancaria fu: l'introduzione di un regime speciale di concordato preventivo.
  • Il principio Vier-Augen ha dato origine: alla netta distinzione tra funzione di supervisione strategica e di gestione.
  • Il problema di liquidità: consiste nell'incapacità di far fronte ai propri impegni di pagamento.

- Il procedimento di mediazione presso il Conciliatore Bancario-Finanziario si avvia mediante:

apposita domanda

  • Il processo di moltiplicazione dei depositi: si verifica ogni qualvolta i soggetti che ricevono denaro dagli imprenditori depositano il denaro presso istituti bancari.
  • Il processo di trasformazione del sistema bancario: subì una battuta di arresto per effetto della trasformazione della Banca pubblica.
  • Il prodotto necessario per l'attività di impresa: può sempre essere prodotto dall'impresa stessa essendo frutto di un'attività accessoria.
  • Il progressivo riconoscimento del carattere imprenditoriale dell'attività bancaria: è stato riconosciuto anche in giurisprudenza.
  • Il provvedimento della Banca d'Italia in tema di modifiche statutarie delle banche: è rilasciato da Banca d'Italia.
  • Il rapporto Lamfalussy del novembre 2000: esprime l'esigenza di un'armonizzazione massima.
  • Il trattato di Roma: è stato concluso nel 1957 e preveda l'abolizione della restrizione alla libera circolazione a persone, merci, servizi e capitali.
  • Il TUB è intervenuto in materia di trasparenza bancaria con una disciplina: imperativa.
  • Il TUB: ha esteso il proprio intervento ad alcuni settori finanziari.
  • Il TUB: non contiene una definizione specifica di attività finanziaria.
  • Il TUB: prevede solo una formula ampia che può dar vita a diverse interpretazioni.
  • Il vantaggio della standardizzazione dei contratti bancari è: il risparmio di costi per il cliente finale.

- Il vincolo di specializzazione temporale: stabiliva una rigida distinzione tra aziende di credito ed

istituti di credito specializzati.

  • Il principio secondo cui il ricorso all'intervento straordinario pubblico deve essere ridotto al minimo: è previsto dalla direttiva 2014/59/UE.
  • In base a quanto prevedeva il Banking Holding Company Act del 1956: la banca è un'attività che esercita congiuntamente l'attività di raccolta del risparmio e l'attività di concessione di prestiti.
  • In base alla direttiva 2014/59/UE, integra un sostegno pubblico straordinario: un sostegno finanziario pubblico a livello sovranazionale che se erogato a livello nazionale configurerebbe un aiuto di Stato.
  • In base alla direttiva 77/780/CEE è "ente creditizio": un'Impresa "la cui attività consiste nel raccogliere depositi o altri fondi rimborsabili dal pubblico nel concedere crediti per proprio conto.
  • In base alla disciplina comunitaria della crisi dell'impresa bancaria, è un obiettivo di tutela: la stabilità finanziaria.
  • In base all'art. 35, comma 2, t.u.b.: lo statuto "rappresenta, diversamente dalle altre banche, il canale attraverso il quale le banche di credito cooperativo recepiscono i criteri prudenziali emanati dalla Banca d'Italia".
  • In base all'art. 53 t.u.b., la Banca d'Italia: esercita la vigilanza regolamentare in attuazione e nei limiti stabiliti dall'ordinamento dell'Unione.
  • In base all'art. 53-bis, lett. d), t.u.b., la Banca d'Italia: può vietare di effettuare determinate operazioni, anche di natura societaria, e di distribuire utili o altri elementi del patrimonio.
  • In base all'art. 53-bis, lett. d), t.u.b.: la Banca d'Italia può fissare limiti all'importo totale della parte variabile delle remunerazioni nella banca.
  • In base all'art. 53-bis, lett. e), la Banca d'Italia: può disporre, qualora la loro permanenza in carica sia di pregiudizio per la sana e prudente gestione della banca, la rimozione di uno o più esponenti aziendali.
  • In base all'art. 54 t.u.b., la Banca d'Italia: esercita la vigilanza ispettiva.
  • In base all'art. 56 t.u.b., la Banca d'Italia: emana i provvedimenti in materia di modifiche statutarie.
  • In base all'art. 59 ss. t.u.b., la Banca d'Italia: esercita la vigilanza consolidata e supplementare.
  • In base all'art. 70 t.u.b., la Banca d'Italia: può disporre lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione quando sono previste perdite gravi del patrimonio.
  • In base all'art. 70 t.u.b., la Banca d'Italia: può disporre lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione.
  • In base all'art. 70 t.u.b., la Banca d'Italia: può disporre lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione quando lo scioglimento è richiesto con istanza motivata dagli organi amministrativi ovvero dall'assemblea straordinaria (solo no).
  • In base alle regole legali, se la garanzia diviene insufficiente, la banca può chiedere: la sua integrazione o la sostituzione del garante.
  • In caso di certificati di deposito, con riferimento alle movimentazioni tramite successivi versamenti, esse: non sono possibili.

- In caso di certificati di deposito, il tasso: può essere fisso o variabile.

  • In caso di clienti consumatori, l'art. 125 TUE prevede la predisposizione di: una banca dati informativa.
  • In caso di comportamento illegittimo degli intermediari finanziari: il privato avrà diritto al risarcimento del danno eventualmente patito.
  • In caso di fallimento del cliente in pendenza dell'operazione creditizia, se è stato stipulato mandato in rem propriam all'incasso, la banca: non può procedere all'incasso.
  • In caso di incarichi non ancora completamente eseguiti, se la banca recede: non è tenuta a eseguire gli incarichi conferiti dopo l'efficacia del recesso.
  • In caso di libretti nominativi pagabili al portatore, il possesso semplice del documento: non conferisce il diritto incondizionato di ottenere il pagamento.
  • In caso di libretti nominativi, la morte dell'intestatario comporta il subentro degli eredi solo laddove: sia rispettata la normativa fiscale.
  • In caso di morte o sopravvenuta incapacità del correntista, è preferibile ritenere: che il rapporto continui con l'erede od il legale rappresentante (salvo recesso della banca).
  • In caso di nullità delle vecchie clausole anatocistiche, l'unico limite alla restituzione dell'indebito è stato individuato: nella prescrizione decennale dell'azione di restituzione.
  • In caso di recesso da apertura di credito a tempo indeterminato, l'art. 1845, e. 2, c.c. è: applicabile analogicamente.
  • In caso di recesso del fideiussore, la revoca del fido da parte della banca è: eventuale.
  • In caso di recupero delle somme a carico del cliente, il riacquisto delle ragioni di credito da parte di quest’ultimo, trae fondamento: da una condizione risolutiva che ha ad oggetto un doppio evento.
  • In caso di sopravvenuta inefficacia dei pagamenti effettuati dal cliente, la reviviscenza automatica della fideiussione bancaria è: controversa.
  • In caso di sopravvenuto fallimento del correntista, gli effetti verso la banca si producono dal momento: dell'iscrizione a registro imprese della sentenza dichiarativa di fallimento.
  • In caso di violazione degli obblighi di segnalazione all’UIF, le banche: sono soggette a sanzioni amministrative e penali.
  • In caso di violazione della normativa antiusura, sono previste conseguenze civilistiche ai sensi: dell'art. 1815, e. 2, c.c. (pur con visioni contrastanti della dottrina).
  • In caso di violazione della normativa sull'emissione dei certificati di deposito, la conseguenza è o annullabilità: la nullità relativa.
  • In forza dell'art. 53-bis t.u.b., la Banca d'Italia: può convocare gli amministratori, i sindaci e il personale delle banche.
  • In forza dell'art. 53-bis t.u.b., la Banca d'Italia: può ordinare la convocazione degli organi collegiali delle banche.
  • In forza dell'art. 53-bis t.u.b., la Banca d'Italia: può procedere direttamente alla convocazione degli organi collegiali delle banche.
  • In Francia, in base alla L. 24 gennaio 1984, n. 84-46, le operazioni bancarie: ricomprendevano la ricezione di fondi dal pubblico.
  • In Francia, in base alla L. 24 gennaio 1984, n. 84-46: le Società finanziarie erano Enti creditizi.

- In Germania: le funzioni di politica monetaria sono attribuite ad un'autorità diversa da quella

che esercita la supervisione sulle banche a fini prudenziali.

  • In Gran Bretagna, l’intervento finanziario nella crisi del 2007-2009: è consistito nella ricapitalizzazione delle prime otto banche.
  • In Italia, la crisi del settore manifatturiero degli anni 30: ebbe effetti negativi sul sistema bancario.
  • In Italia: le funzioni di politica monetaria sono attribuite alla medesima autorità che esercita la supervisione sulle banche a fini prudenziali.
  • In materia di contenuto dei contratti bancari la Banca d'Italia: ha diversi poteri e prerogative in accordo con la normativa di riferimento
  • In materia di mercati finanziari, lo Stato ha: potestà legislativa esclusiva.
  • In materia di pluralità di conti correnti e compensazione, le NBU operano con portata: estensiva.
  • In materia di politica monetaria, lo Stato ha: potestà legislativa esclusiva.

- In materia di sostituzione della banca mandataria, le NBU operano in maniera: estensiva.

- In merito a quanto previsto dall'art. 117, comma 3, Cost., la dottrina ha accolto:

un'interpretazione estensiva dato che, all'entrata in vigore della riforma del 2001, non vi erano più istituti di credito regionali.

- In merito ai fondi comuni, può affermarsi che: gli investitori, titolari delle quote in cui è

frazionato il patrimonio, non hanno diritto alla restituzione della quota al valore nominale.

- In merito ai fondi comuni, può affermarsi che: sul piano strutturale vi é una Società

specializzata che gestisce il patrimonio.

  • In passato, con riferimento alla pattuizione derogatoria dell'art. 1939 c.c., gli interpreti ritenevano che fosse configurabile: un contratto autonomo di garanzia.
  • In passato, la fideiussione omnibus è stata aspramente criticata a causa: dello squilibrio negoziale che comportava.
  • In passato, le altre attività finanziarie, ove esercitabili: erano soggette a stringenti vincoli in merito alla durata dei contratti.
  • In quanto strumenti finanziari, l'emissione o l'offerta dei certificati di deposito è soggetta: alle norme sulla trasparenza e la tutela dei mercati.
  • La Bce: è competente per l’irrogazione di sanzioni amministrative in caso di violazione delle disposizioni del diritto dell’Unione direttamente applicabili negli ordinamenti nazionali nei confronti delle banche significative.
  • La Bce: è competente, nei confronti di tutte le banche dei paesi aderenti, al rilascio di autorizzazioni all'esercizio dell'attività bancaria.
  • La Bce: esercita vigilanza diretta sulle banche significative ed indiretta sulle banche meno significative.
  • La Bce: ha alcuni poteri sulle banche meno significative.
  • La Bce: ha poteri importanti anche nei confronti delle banche meno significative.
  • La Bce: in caso di lacune dell'ordinamento europeo può chiedere l'irrogazione di sanzioni alle banche ai sensi delle regole nazionali.
  • La Bce: può adottare orientamenti e raccomandazioni nel quadro delle norme tecniche adottate dall'Abe e dalla Commissione.
  • La Bce: può condurre ispezioni in loco.
  • La Bce: si limita alla vigilanza prudenziale sulle banche, disponendo in tale ambito dell'intero apparato di strumenti e poteri previsti dalla normativa europea.
  • La Bce: svolge valutazioni prudenziali comprese le prove di stress.
  • La c.d. istruttoria fidi è qualificabile come: un iter procedimentale.
  • La cartolarizzazione: consente alla banca di concedere finanziamenti.
  • La Cassa depositi e prestiti: è dotata di personalità giuridica.
  • La cessione di rapporti giuridici: è soggetta a intervento autorizzativo solo se considerata rilevante secondo le medesime disposizioni di vigilanza.
  • La circolare ABI del 2006 aveva fornito un'interpretazione di giustificato motivo: particolarmente estesa.
  • La circolazione dei certificati di deposito tramite banche è: consentita.
  • La circostanza che il codice civile detti disposizioni sui contratti bancari: non significa comunque che l’imprenditore è assimilabile a qualunque individuo che non eserciti un’attività d’Impresa.
  • La classificazione dei diversi istituti bancari: è utile al fine di poterne studiare le caratteristiche precipue.
  • La collocazione della disciplina della ”Impresa” nel codice civile significa che: ha un rilievo formale.
  • La competenza a rilasciare l'autorizzazione all'esercizio dell'attività bancaria spetta: alla Bce.
  • La competenza a valutare la conformità dell'aumento di capitale di una banca significativa rispetto ai criteri di gestione sana e prudente: spetta alla Bce.
  • La competenza a vietare un progetto di espansione territoriale per le banche significative spetta: alla Bce.
  • La competenza all'erogazione dell’Ela: è delle banche centrali nazionali.
  • La competenza formale della Banca d'Italia al rilascio dell'autorizzazione all'operazione di cessione di rapporti giuridici: riguarda anche le banche significative.

- La concessione di prestiti è attività che: è al centro dell'attività delle banche, insieme alla

raccolta del risparmio.

  • La Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa): è competente per la vigilanza delle Società di intermediazione mobiliare, relativamente agli obblighi di informazione e correttezza.
  • La costituzione dell’Iri: ha determinato una revisione dei rapporti tra stato e mercato.
  • La creazione di moneta dal credito: si sviluppa soprattutto grazie all'attività degli istituti di emissione.
  • La creazione di Società di gestione del risparmio ha come scopo quello di: creare soggetti specializzati nella gestione di fondi.
  • La crisi degli anni 2007-2009: è stata determinata dalla sfiducia nel meccanismo di formazione dei prezzi dei titoli e di altri strumenti, che diventano illiquidi.
  • La crisi dei titoli del debito sovrano in Europa si caratterizza: per l'aumento del debito pubblico con conseguente difficoltà di accesso al mercato per l'emissione di titoli.
  • La crisi del 2007: è stata attribuita ad un'eccessiva deregulation.
  • La crisi del 2007: negli U.S.A. è stata attribuita all'insufficiente regolamentazione delle operazioni di cartolarizzazione.
  • La crisi del 2007-2009: si è manifestata nel mercato interbancario e in quello degli strumenti finanziari innovativi.
  • La crisi petrolifera degli anni settanta del XX secolo comportò: la nascita di nuovi soggetti e di nuovi mezzi di risparmio.
  • La crisi: è sistemica se non riguarda un singolo intermediario.
  • La decadenza per difetto dei requisiti: ha natura dichiarativa.
  • La decisione di disporre l'A.S.: è stata rimessa in via esclusiva all'autorità di vigilanza.
  • La definizione di "ente creditizio" è: contenuta nel regolamento UE 575/2013 che, in quanto regolamento, è direttamente applicabile.
  • La determinazione dei requisiti previsti dal T.u.b.: è rimessa a decreto del ministro dell'Economia e delle Finanze sentita la Banca d'Italia.
  • La dichiarazione di recesso è: recettizia.
  • La differenziazione tra i diversi modelli di banca: nasce dal fatto che ogni istituto bancario può porre in essere attività diverse.
  • La difficoltà di una banca: può essere determinata da elementi fraudolenti

- La diffusione delle attività finanziarie avvenne soprattutto grazie all'opera: dei mercanti

- La diligenza della banca è parametrata al metro valutativo del: bonus argentarius.

  • La dir. 89/646/CEE: ha stabilito regole di armonizzazione minima e ha affermato il principio del mutuo riconoscimento.
  • La direttiva 2006/48/CE: ha mantenuto i principi dell'home country control e del consolidating supervisor.
  • La direttiva 2007/44/CE: creano un numerus clausus di condizioni che possono essere considerate dalle autorità nazionali per valutare le qualità dei potenziali azionisti.
  • La direttiva 2007/44/CE: ha previsto l'armonizzazione massima.
  • La direttiva 2007/44/CE: prevede una serie di canoni che definiscono il concetto di qualità degli azionisti.

- La direttiva 2014/59/UE prevede: la partecipazione alla ricapitalizzazione di una banca quale

intervento finanziario pubblico straordinario

  • La Direttiva 2014/59/UE: fissa regole armonizzate per il risanamento e la risoluzione delle banche e delle imprese di investimento.
  • La direttiva 77/780/CEE in materia bancaria: ha ridotto i vincoli all'accesso al mercato del credito.
  • La direttiva 77/780/CEE in materia bancaria: introduce requisiti oggettivi per ottenere l'autorizzazione all'esercizio dell'attività bancaria.

- La disciplina bancaria: è assimilata a quella delle altre imprese fino alla fine dell'Ottocento.

- La disciplina degli assetti organizzativi: è una forma di vigilanza prudenziale.

  • La disciplina degli enti bancari creditizi del 1992 prevedeva: che gli Enti creditizi avrebbero potuto porre in essere attività finanziarie.
  • La disciplina degli Enti bancari creditizi del 1992: fu emanata nell'ambito della privatizzazione degli Enti pubblici bancari.
  • La disciplina dell'A.S.: è contenuta nel t.u.b.
  • La disciplina in materia di approvazione tacita degli estratti conto è: estesa dalle NBU ad altri documenti.
  • La disciplina in materia di procedura di ammortamento dei certificati di deposito è: controversa (secondo alcuni assimilabile a quella per i libretti di risparmi).
  • La disciplina vigente in materia di chiusura del conto e rapporti pendenti nel fallimento: distingue tra fallimento del mandatario e del mandante.
  • La distinzione tra aziende e istituti di credito: era fondata sulla durata delle operazioni di provvista.
  • La distinzione tra garanzie contestuali e successive nell'apertura di credito rileva in ottica: fallimentare.
  • La distinzione tra le aziende di credito e gli istituti di credito: si deve alla legge bancaria del
  • La distinzione tra sistemi banco-centrici e sistemi mercato-centrici: è sempre più attenuata nei moderni sistemi finanziari per quanto esistente.
  • La diversificazione dei prestiti: rende meno probabile che la mancata restituzione delle somme prestate dalla banca possa comportare perdite tali da compromettere l'equilibrio dell'intermediario.
  • La diversificazione del rischio: consiste nella possibilità per il privato di investire in diverse operazioni, ad esempio in fondi di investimento.
  • La domanda di autorizzazione all'esercizio dell'attività bancaria: deve essere presentata prima della stipula dell'atto costitutivo.

- La domiciliazione presso la banca di fatture commerciali, a fronte di pagamenti periodici cui il

cliente è tenuto, rappresenta: un'operazione di pagamento.

  • La novità della direttiva europea è costituita: dai piani di risanamento e di risoluzione.
  • La nozione di "dissesto": è utilizzata dal legislatore comunitario ed è più ampia di quella di insolvenza ai fini del fallimento.
  • La nozione di banca: non è la stessa nei diversi ordinamenti.
  • La nozione di contratto di mutuo, quale rapporto di durata, ai fini dell'applicazione della normativa sul recesso è sempre stata: Controversa.
  • La nozione di controllo è stabilita: dall'art. 23 t.u.b..
  • La nullità relativa del contratto può essere invocata: solo dal cliente.
  • La periodicita della capitalizzazione degli interessi: deve essere indicata specificamente
  • La prescrizione decennale delle contestazioni riguardanti il conto è un effetto: automatico per mancanza di un requisito legale della fattispecie.
  • La presentazione del ricorso all'ACF avviene: online.
  • La presentazione di un programma concernente l'attività iniziale: nei primi anni successivi all'introduzione di tale requisito, questo aveva un rilievo contenuto.
  • La prestazione di servizi di investimento da parte delle Sim (Società di Intermediazione Mobiliare): è un'attività che si diversifica da quella esercitata tipicamente dalle banche.
  • La previsione del coefficiente patrimoniale: è una forma di vigilanza prudenziale.
  • La previsione di limiti alla concentrazione degli affidamenti nei confronti di singole imprese: è una forma di vigilanza prudenziale.
  • La prima direttiva europea in materia di banche: venne emanata con lo scopo precipuo di abbattere le differenze normative tra i diversi Stati.
  • La procedura di ammortamento in caso di libretti al portatore è: complessa.
  • La procedura di ammortamento in caso di libretti nominativi è: semplificata.
  • La pronuncia della Cassazione Penale, 19 novembre 1981: applicò agli operatori bancari il regime dei reati propri della pubblica amministrazione.
  • La pubblicità: viene attuata con fogli informativi analitici che contengono informazioni sull'intermediario.

- La raccolta a vista: può essere posta in essere solo dalle banche.

  • La raccolta del risparmio non connessa all'esercizio del credito: può essere effettuata anche da Imprese e Società industriali.
  • La raccolta del risparmio: è generalmente al Centro dell'attività di un istituto bancario.
  • La ratio dell'art. 1845 c.c. è: di mediazione tra interessi contrapposti.
  • La remunerazione dei top manager delle banche: è stata regolamentata a seguito della crisi finanziaria.
  • La restrizione delle attività o della struttura territoriale: è un provvedimento specifico.
  • La revisione interna: ha lo scopo di individuare le violazioni delle procedure interne e delle regole nonché di valutare periodicamente l'efficace funzionamento del sistema dei controlli interni.

- La richiesta agli organi di attivarsi per rimuovere l'anomalia: è una misura meno invasiva.

- La riserva anticiclica: consente di accumulare capitale primario di classe 1 durante le fasi di

espansione del credito.

  • La riserva dell'esercizio dell'attività bancaria: era contemplata già nella legge bancaria del 1936.
  • La riserva di attività per le banche: era giustificata da ragioni di tutela del risparmio e di politica monetaria.
  • La riserva di conservazione del capitale pari al 2,5% del common equità: è stata imposta dal regolamento 575/2013.
  • La riserva di conservazione del capitale: impone alle banche di detenere un ammontare aggiuntivo di capitale cui attingere nei casi tensione dei mercati.
  • La riservatezza della banca si configura come: un dovere-diritto.
  • La Road map del 2012: prevede tre pilastri: meccanismo di vigilanza unico, comitato di risoluzione unico e accentramento dei Sistemi di garanzia dei depositi.
  • La sana e prudente gestione degli intermediari: è uno degli obiettivi del sistema bancario previsti dal T.U.B..
  • La sede legale della banca: deve essere nello stesso Stato in cui è presente la sede della direzione e della gestione operativa.
  • La separatezza tra banca e industria: aveva assunto grande importanza nei primi anni Trenta del Novecento.
  • La sistemazione del codice civile in materia di contratti bancari ha attuato: una razionalizzazione (parziale) del settore bancario privatistico.
  • La situazione economica post-unitaria: influì significativamente, contribuendo a rallentare lo sviluppo rispetto agli altri ordinamenti europei.
  • La Soft Law: indica regole che non hanno forza di legge né di convenzione.
  • La soluzione alla crisi di un intermediario: potrebbe essere costituita mediante un'assicurazione dei depositi finanziata dagli stessi intermediari.
  • La struttura del contratto autonomo di garanzia è essenzialmente: trilaterale.
  • La succursale può iniziare ad operare: dopo due mesi da quando la Bce è stata informata qualora questa non si opponga.
  • La tesi dell'ingiustizia del danno, che fa leva sull'art. 217 l. fall., configura la condotta come: concorso nel reato.

- La tesi dell'ingiustizia del danno, che fa leva sull'art. 218 l. falI., considera la fattispecie di

ricorso abusivo al credito in chiave: estensiva.

  • La tesi free banking (sistema bancario libero): è minoritaria dopo la crisi degli anni '30 del '900.
  • La tesi sulla regolamentazione del fenomeno bancario: è accolta nei sistemi caratterizzati dall'intervento statale.
  • La tutela dei depositanti: persegue obiettivi di tutela generale.
  • La tutela del risparmiatore nel XXI secolo: è stata sempre rafforzata dalla normativa nazionale ed europea.
  • La tutela di interessi pubblici affidati alla cura di più autorità: possono talvolta risultare in conflitto tra loro.
  • La veridicità delle informazioni istruttorie è tutelata, penalmente, con il reato di: mendacio bancario.

- La vigilanza consolidata consente: il controllo sulla complessiva attività svolta dal gruppo. La

violazione delle regole contenutistiche comporta l'integrazione ex lege del contratto.

- L'A.S. (Amministrazione Straordinaria): comporta lo scioglimento degli organi con funzioni di

amministrazione.

  • L'A.S. (Amministrazione Straordinaria): persegue l'obiettivo di accertare la situazione economica della banca.
  • L'Abe (Autorità Bancaria Europea): a seguito dell'entrata in vigore del Mvu (Meccanismo di Vigilanza Unico), mantiene comunque i suoi originari compiti.
  • L'ABF decide secondo (Arbitro Bancario Finanziario): diritto.
  • L'ABF è disciplinato: da fonti nazionali ed europee.
  • L'ABF è un sistema di risoluzione delle controversie: stragiudiziale e rapido.
  • L'accordo Basilea III: introduce buffers di capitale aggiuntivi.
  • L'accordo Basilea III: mantiene il requisito patrimoniale pari all’8%.
  • L'accordo di Basilea I: aveva lo scopo di creare un level playing field tra gli intermediari (parità di condizioni).
  • L'accordo di Basilea I: è stato sottoscritto nel 1988 dal Comitato di Basilea.
  • L'accordo di Basilea II: ha trovato accoglimento nell'ordinamento europeo con le direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE.
  • L'accordo di Basilea II: individua due metodi di calcolo del requisito patrimoniale.
  • L'accordo intergovernativo del 21 maggio 2015: disciplina il trasferimento e la mutualizzazione del contributo al Fondo di risoluzione unico.
  • L'ACF è deputato a risolvere controversie tra (Arbitro Controversie Finanziarie): investitori "retail" ed intermediari in tutti i casi.
  • L'ACF è deputato a risolvere controversie tra: investitori "retail" ed intermediari in particolari casi.
  • L'adesione aIl'ABF da parte degli intermediari avviene: tramite invio di un modulo alla Banca d'Italia.
  • L'Agcom (autorità Garante della Concorrenza e del Mercato): è stata costituita con la L. 287/90.
  • L’aiuto finanziario all’Europa al governo spagnolo nel 2012: è consistito in un prestito del mes al frob.

- L'ambito applicativo dell'art. 120 TUB è: piuttosto modesto

  • L'amministrazione straordinaria veniva aperta se: vi era il compimento di gravi irregolarità gestorie o gravi violazione di previsioni legislative, amministrative o statutarie relative all'attività della banca.
  • L'ammontare minimo di passività: è introdotto dalla direttiva 2014/59/UE.
  • L'ammontare minimo di patrimonio che le banche devono detenere: non è determinato sulla sola base delle disposizioni regolamentari generali ma anche in funzione del controllo prudenziale effettuato dall'autorità di vigilanza.
  • L'analisi cartolare: è l'analisi delle informazioni e dei dati comunicati dalle banche all'autorità di vigilanza.
  • L'atto unico europeo: ha accelerato la realizzazione del mercato unico nel settore bancario.
  • L'autonomia negoziale rileva nei contratti di credito soprattutto perché: le parti possono fissare liberamente gli interessi seppur nel limite fissato dall'ordinamento.
  • L'autorità bancaria europea: è un'agenzia europea istituita con il regolamento del Consiglio europeo (reg. 1093/2010).
  • L'autorità bancaria europea: può vietare temporaneamente alcune attività che possono minare il corretto funzionamento del sistema finanziario.
  • L'autorità di vigilanza: ha poteri diretti a consentirle di verificare in anticipo le anomalie gestionali prima che si formi un giudizio negativo del mercato sull'impresa.

- L'autorità di vigilanza: può vietare l'insediamento di una banca se sussistano ragioni relative

all'adeguatezza delle strutture organizzative o della situazione finanziaria, economica e patrimoniale della banca.

  • L'autorizzazione all'acquisto di partecipazioni è necessaria: anche nel caso di acquisizioni di controllo o di influenza notevole sulla banca.
  • L'autorizzazione all'esercizio dell'attività bancaria: è una forma di vigilanza strutturale.
  • L'autorizzazione all'operazione di fusione: è condizione per l'iscrizione del progetto di fusione nel registro delle imprese.
  • L'autorizzazione all'operazione di scissione: è condizione per l'iscrizione del progetto di scissione nel registro delle imprese.
  • L'autorizzazione deve essere richiesta al superamento della prima soglia pari al: 10 % del capitale.
  • Le anomalie della gestione: devono essere valutate dalle autorità di vigilanza.
  • Le attività connesse e strumentali alle attività finanziarie consentite: possono essere esercitate dalle banche.
  • Le attività di investimento e la prestazione di servizi a pagamento: sono attività finanziarie.
  • Le attività reali: sono attività diverse dalle attività finanziarie in quanto aventi ad oggetto necessariamente beni tangibili.
  • Le attività strumentali, in assenza del requisito dell'accessorietà, rientrerebbero: tra le attività: industriali che sarebbero vietate in generale agli istituti bancari.
  • Le autorità competenti: possono nominare anche un amministratore temporaneo.
  • Le autorità competenti: possono rimuovere l'alta dirigenza, nella sua totalità o con riferimento a singole persone, e l'organo amministrativo e nominare anche un amministratore temporaneo.
  • Le autorità di vigilanza nazionale sono: il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio, il Ministro dell'Economia e delle Finanze e la Banca d'Italia.
  • Le aziende di credito: potevano raccogliere risparmio tra il pubblico nella forma dei depositi “a vista" ed effettuare prestiti solo con scadenze a breve termine.
  • Le Banche a carattere regionale: rientrano nella potestà legislativa concorrente.
  • Le banche di deposito si affermarono: nel XIX secolo.
  • Le banche di deposito: concedevano prestiti attraverso le risorse che pervenivano tramite la stipulazione dei contratti di deposito.
  • Le banche di grandi dimensioni: non possono più adottare il modello di banca popolare.
  • Le banche durante le crisi finanziarie: hanno assolto una funzione fondamentale con interventi di sostengo di singoli intermediari in difficoltà.
  • Le banche europee: possono stabilire succursali ed esercitare attività in libera prestazione di servizi in altri stati membri.
  • Le banche non autorizzate all'emissione di titoli: potevano utilizzare i titoli emessi da altri come strumenti di pagamento.
  • Le banche popolari sono presenti nel nostro ordinamento: dalla fine dell'Ottocento
  • Le banche popolari: non rientrano tra le Società cooperative a mutualità prevalente.
  • Le banche popolari: sono caratterizzate dal principio democratico della gestione.
  • Le banche popolari: sono disciplinate da disposizioni speciali.
  • Le banche possono assumere la forma giuridica di: società per azioni e Società Cooperativa a Responsabilità Limitata.

- Le BCC (Banche di Credito Popolare): hanno un'operatività territoriale limitata.

  • Le Bcc: hanno regole speciali in relazione al controllo sullo statuto.
  • Le Bcc: sono banche a mutualità prevalente.
  • Le Bcc: sono organizzate in rete.
  • Le Borse valori e i mercati finanziari sono stati oggetto di una regolamentazione: Dagli '70 del XX secolo.
  • Le Borse valori: appartengono, a differenza delle banche, al settore dei mercati.
  • Le c.d. antergazioni di valuta: sono vietate
  • Le cambiali rilasciate dallo scontatario: non sono ammesse allo sconto.
  • Le caratteristiche del microcredito sociale sono: l'omessa richiesta di garanzie reali.
  • Le cause delle crisi: possono essere rinvenute nella riduzione della produttività delle imprese.
  • Le cause delle crisi: può essere indotta dalla corsa al ritiro dei risparmi presso gli intermediari.
  • Le clausole che prevedono condizioni più sfavorevoli di quelle pubblicizzate: sono nulle.
  • Le concentrazioni tra banche: sono sottoposte ad un controllo diverso rispetto a quello a cui sono sottoposte fusioni e scissioni.
  • Le condizioni per il rilascio dell'autorizzazione sono previste: dall'art. 14 T.U.B. Le decisioni dell'ABF sono: non vincolanti, ma sostanzialmente effettive.
  • Le definizioni banche specializzate" e "banche universali": individuano due diverse tipologie di istituti bancari.
  • Le direttive comunitarie: sono state emanate dal 1977 in poi per armonizzare la disciplina delle banche.
  • Le due tipologie classiche di contratti di assicurazione sono: l'assicurazione contro i danni e l'assicurazione sulla vita.
  • Le esigenze di cambiamento dell'accordo di Basilea: si basano sulla necessità che gli investitori comprendano i cambiamenti delle condizioni finanziarie del mercato.
  • Le fattispecie di reato: sono disciplinate dagli artt. 130 e 140-bis t.u.b..
  • Le filiazioni: sono società controllate da una banca che ha sede in un altro paese dell'Unione.
  • Le forme di vigilanza: possono essere strutturali.
  • Le forme pubblicitarie: non rappresentano un'offerta al pubblico.

- Le fusioni soggette ad autorizzazione sono: operazioni di ristrutturazione, realizzate nelle forme

previste dal codice civile sotto tale denominazione e a cui prendono parte le banche.

- Le imprese nel settore finanziario: sono anche assicurazioni e fondi pensione.

  • Le imprese rilevanti per l'esercizio della politica monetaria: sono le Istituzioni finanziarie monetarie.
  • Le informazioni possono essere fornite, oltre che in via cartacea, anche durevole: purchè vi sia accettazione da parte del cliente
  • Le ispezioni a spettro hanno ad oggetto: la complessiva situazione aziendale.
  • Le ispezioni di follow-up hanno ad oggetto: lo stato di realizzazione di misure correttive.
  • Le ispezioni mirate hanno ad oggetto: i comparti di attività, aree di rischio e profili gestionali.

- Le ispezioni tematiche hanno ad oggetto: aspetti di carattere generale aventi rilevanza per il

sistema creditizio e finanziario nel suo complesso.

  • Le ispezioni: hanno forma libera nel rispetto dei principi dell'azione amministrativa.
  • Le ispezioni: sono controlli effettuati da funzionari dell'attività di vigilanza presso delle sedi della banca.
  • Le legge bancaria italiana del 1936: fu emanata per far fronte alla crisi del 1929.
  • Le lettere di patronage deboli sono assimilabili a: una dichiarazione di scienza.
  • Le lettere di patronage, in generale, sono: garanzie personali atipiche.
  • Le liberalizzazioni nel settore finanziario: hanno preceduto spesso le crisi.
  • Le misure preventive: evitano che difficoltà temporanee sfocino in una vera e propria situazione di insolvenza.
  • Le modificazioni statutarie di banche di credito cooperativo: sono soggette soltanto a un'attestazione di conformità successiva alla deliberazione assembleare.
  • Le NBU prevedono una speciale forma di compensazione (tra debito da apertura di credito e altri debiti autonomie distinti della banca col medesimo cliente) di natura: volontaria.
  • Le NBU sono qualificabili come: condizioni generali di contratto.
  • Le norme contenute nel codice del consumo: hanno l'obiettivo di tutelare la parte debole del rapporto contrattuale.
  • Le notizie sull'affidabilità del cliente: possono circolare tra le banche.
  • Le nuove persone nominate dalle autorità competenti: devono essere approvate dall'autorità di vigilanza competente.
  • Le obbligazioni bancarie: sono attualmente lo strumento più diffuso per la raccolta del risparmio.
  • Le operazioni di fusione o scissione: spesso implicano una nuova autorizzazione all'esercizio dell'attività bancaria o un cambiamento negli assetti proprietari della banca.
  • Le politiche di controllo attuate dalla autorità creditizie sotto la vigenza della legge del 1936: privilegiavano la stabilità del sistema finanziario.
  • Le politiche di remunerazione: sono disciplinate dalla direttiva 2013/136/UE e dai regulatory technical standards.