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diritto canonico domande, Prove d'esame di Diritto Canonico

domande di diritto canonico per la preparazione all'esame

Tipologia: Prove d'esame

2025/2026

Caricato il 10/12/2025

chiara-ma-1
chiara-ma-1 🇮🇹

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CAPITOLO III - LE FONTI!
1. Quali tipi di fonti esistono?!
Fonti di produzione!
Fonti di cognizione!
Fonti storiche !
2. Cosa sono le fonti di produzione?!
3. Come possono essere classificate le leggi?!
4. Cosa sono le consuetudini e come vengono riconosciute?!
5. Cosa si intende per giurisprudenza?!
6. Cosa si intende per dottrina canonistica?!
7. Cosa sono le fonti di cognizione?!
8. E le fonti storiche?!
9. Cosa si intende per diritto divino naturale?!
Il diritto divino naturale consiste in quei principi non scritti che Dio ha impresso nella coscienza di
ogni uomo con valore universale. Sono caratterizzati dalla meta positivitàˆ, ciò• dall’esistenza
indipendentemente dal legislatore, dalla intrinseca validitàˆ, dalla superiore obbligatorietàˆ e dalla
superioritàˆ rispetto al diritto umano. ! Ne fanno parte i diritti umani.!
10. Cosa si intende per diritto divino positivo?!
Il diritto divino positivo consiste in norme prodotte dalla rivelazione divina e ricavabili
dall’Antico e Nuovo Testamento e dalla Tradizione apostolica. Esiste un nesso tra diritto naturale e
positivo in quando il diritto rivelato • espressione dei principi impressi da Dio nell’uomo. Il diritto
divino inizia a far parte dell’ordinamento e ad essere vigente senza intervento o volontàˆ del legislatore
umano.!
Infine, in diritto divino • immodificabile anche se • sempre oggetto di approfondimento dal magistero!
11. Cosa si intende per diritto umano e quali sono le sue caratteristiche?!
Il diritto umano • il diritto di produzione del legislatore ecclesiastico quale autoritàˆ umana. Si tratta di
un diritto in continuo mutamento a differenza del diritto divino naturale e positivo. Il diritto umano
deve rispettare sempre il diritto divino per questo • sempre perfettibile e modificabile: in caso di un
confitto, la legge di diritto positivo umano dovrebbe essere disapplicata per non ostacolare il
raggiungimento del fine ultimo della Chiesa, ciò• la salvezza dell’anima. !
12. Come vengono classificate le leggi ecclesiastiche di diritto umano?!
Le leggi ecclesiastiche possono essere generali o universali nel caso siano comune a tutti e poste in
essere dal legislatore supremo. Altrimenti esistono le leggi ecclesiastiche speciali o particolari le quali
sono efficaci nei conforti di una particolare comunitàˆ o in un determinato territorio; queste ultime
sono poste in essere sia dal legislatore supremo che dal vescovo diocesano, dal concilio particolare o
dalla conferenza episcopale. !
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CAPITOLO III - LE FONTI!

  1. Quali tipi di fonti esistono?! Fonti di produzione! Fonti di cognizione! Fonti storiche!
  2. Cosa sono le fonti di produzione?!
  3. Come possono essere classificate le leggi?!
  4. Cosa sono le consuetudini e come vengono riconosciute?!
  5. Cosa si intende per giurisprudenza?!
  6. Cosa si intende per dottrina canonistica?!
  7. Cosa sono le fonti di cognizione?!
  8. E le fonti storiche?!
  9. Cosa si intende per diritto divino naturale?! Il diritto divino naturale consiste in quei principi non scritti che Dio ha impresso nella coscienza di ogni uomo con valore universale. Sono caratterizzati dalla meta positivitàˆ, ciò• dall’esistenza indipendentemente dal legislatore, dalla intrinseca validitàˆ, dalla superiore obbligatorietàˆ e dalla superioritàˆ rispetto al diritto umano.! Ne fanno parte i diritti umani.!
  10. Cosa si intende per diritto divino positivo?! Il diritto divino positivo consiste in norme prodotte dalla rivelazione divina e ricavabili dall’Antico e Nuovo Testamento e dalla Tradizione apostolica. Esiste un nesso tra diritto naturale e positivo in quando il diritto rivelato • espressione dei principi impressi da Dio nell’uomo. Il diritto divino inizia a far parte dell’ordinamento e ad essere vigente senza intervento o volontàˆ del legislatore umano.! Infine, in diritto divino • immodificabile anche se • sempre oggetto di approfondimento dal magistero!
  11. Cosa si intende per diritto umano e quali sono le sue caratteristiche?! Il diritto umano • il diritto di produzione del legislatore ecclesiastico quale autoritàˆ umana. Si tratta di un diritto in continuo mutamento a differenza del diritto divino naturale e positivo. Il diritto umano deve rispettare sempre il diritto divino per questo • sempre perfettibile e modificabile: in caso di un confitto, la legge di diritto positivo umano dovrebbe essere disapplicata per non ostacolare il raggiungimento del fine ultimo della Chiesa, ciò• la salvezza dell’anima.!
  12. Come vengono classificate le leggi ecclesiastiche di diritto umano?! Le leggi ecclesiastiche possono essere generali o universali nel caso siano comune a tutti e poste in essere dal legislatore supremo. Altrimenti esistono le leggi ecclesiastiche speciali o particolari le quali sono efficaci nei conforti di una particolare comunitàˆ o in un determinato territorio; queste ultime sono poste in essere sia dal legislatore supremo che dal vescovo diocesano, dal concilio particolare o dalla conferenza episcopale.!
  1. Che rapporto esiste tra le leggi particolari/speciali e le leggi universali/generali?! Le leggi speciali poste in essere dal legislatore supremo prevalgono su quelle generali. Le leggi speciali non poste dal legislatore supremo soccombono alle leggi generali.!
  2. La chiesa ha una costituzione?! Se consideriamo la costituzione da un punto di vista ideologico come una legge fondamentale con partecipazione popolare la risposta saràˆ negativa: nonostante la chiesa sia una comunitàˆ di fedeli, la sua istituzione, i mezzi e le Þnalitˆ provengono dal suo fondatore.! Se consideriamo la costituzione da un punto di vista giuridico come un insieme di principi posti al vertice del sistema normativo la risposta saràˆ affermativa! La costituzione • non scritta (diritto divino) e in parte rigida e in parte elastica.!
  3. Come vengono ripartite le materie tra chiesa e stato?! Lo Stato e la Chiesa sono due autoritàˆ indipendenti le quali esercitano la propria sovranitàˆ nel medesimo territorio e su soggetti comuni. Chiesa e Stato hanno competenze diverse a seconda della materia: esistono materie spirituali di competenza della chiesa e materie temporali di competenza dello stato. Infine, esistono anche materie miste che hanno valenza sia sul piano temporale che spirituale.! Di conseguenza, nell’ordinamento canonico come in quelli secolari esiste il rinvio. Il rinvio al diritto secolare dal parte del diritto canonico avviene in quanto la Chiesa spesso preferisce utilizzare il diritto secolare per evitare che una disciplina canonistica non venga osservata nell’ordinamento secolare.!
  4. Quali rinvii sono previsti?! -Rinvio formale: ordinamento canonico incompetente! -Presupposizione della legge civile dal diritto canonico: ordinamento canonico prende atto di quanto prodotto nell’ordinamento secolare e ne riconosce effetti! -Canonizzazione delle leggi civili: le norme civili vengono assunte come norme canoniche con rinvio mobile