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appunti delle lezioni e riferimenti al codice
Tipologia: Appunti
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All’interno del diritto canonico i comandi sono un modo per esprimere una volontà e i precetti non sono un comando fine a se stesso ma sono espressioni non della volontà di chi da il precetto ma sono finalizzate a rendere ragione nel tempo in cui quel comando prende vita e nel momento dell’azione nell’ottica del fondamento autentico del diritto canonico che è un ordinamento che risponde al principio angelico “il regno di Dio è compiuto..” Il nucleo interpretativo e l’art. del codice civile => dignità che prende forma in norma. L’annuncio del Vangelo letto in chiave giuridica è un annuncio di salvezza per superare la prigionia della legge. Ordinamento che ci pone in bella vista un codice che dobbiamo leggere in maniera profonda sia nei suoi principi fondativi che nella sua evoluzione storica. Evento storico =/= dal Kairos Codice del diritto canonico che prende vita nel 1983, il precedente è del 1917. Partiamo dal 1917 in avanti perché il precedente non lo abbiamo. Il diritto canonico però nasce con le prime comunità cristiane, la sua presa di forma risale al tempo delle comunità cristiane con una portata regolativa. Il diritto canonico ci fa ragionare sul valore del senso di giustizia al di la della norma stessa. Cosa succede tra il tempo della nascita del cristianesimo al 1917 => anni in cui il diritto era una forma estremamente farraginosa, imprecisa e incerta. Il diritto canonico è la storia di un’esperienza di relazione nella comunità cristiana e si radica sul fatto che ciò che importa è trovare la giustizia nel caso concreto che può essere come modello per casi simili. Corpus iuris canonici raccolta delle leggi esistenti nell’ottica di mettere insieme tutti i principi giurisprudenziali. Codice 1800 canoni che sono regolativi, ma richiedono una lettura performativa, ha molto peso la realtà. Ordinamento canonico esperienza giuridica in atto. Approccio: Fondamento originario Fondamento storico 1- Storia delle fonti 2- Studio della scienza canonica 3- Storia delle istituzioni Principi ispiratori Fondamento originario discorso metagiuridico => Esperienza concreta con proiezione giuridica (norma missionis) Norma missionis = criterio attuativo e di verifica dell’attuazione della norma. Norma fidei e norma communionis => dalle tre norme discende una disciplina regolativa dell’esperienza di relazione della comunità cristiana => idoneità a mantenere la comunione all’interno della comunità e nelle relazioni, significativa attenzione ai bisogni dei fedeli all’interno della comunità e nelle relazioni dell’esterno di essa. Su questa base si andranno a strutturare le
istituzioni, le norme, le forme organizzative del vivere di comunità secondo giustizia. Purché vi sia il diritto di una comunità deve esistere la comunità stessa, presupposti che portano alla nascita e all’organizzazione di una comunità cristiana?? -ebraismo -> circoncisione – Paolo e apostoli -società romana Storia del diritto canonico Equità canonica: la giustizia del caso concreto. Si chiede l’equità solo quando si tratta di quantificazione indeterminata per poterla far determinare al giudice e non alle parti. Nel diritto canonico non viene sempre applicata. Es. Salomone (re giudice) il giorno dell’udienza si presentano due donne con un bambino neonato e ognuna delle due sostiene di essere la madre. Il giudice vuole dei 3 testimoni. Hanno pari testimonianze e a parità di prove e hanno ragione tutte e due quindi prendo “l’oggetto del bene” e ne do metà a tutte e due applicazione del diritto positivo. A questo punto una delle due dice:” piuttosto che avere metà bambino rinuncio ai miei diritti” quindi il bambino va all’altra donna. Salomone però aveva il dono della saggezza e della sapienza e quindi applica l’equità quindi la giustizia del caso concreto. Fino ad ora ha valutato chi aveva ragione e l’interesse delle donne non l’interesse del bambino. Come si applica l’equità? L’interesse non è più della donna ma del bambino. Nonostante la norma positiva dica che a rinuncia dell’no si accresce il diritto dell’altro, dispongo che nel diritto dell’equità attribuisco il bambino a chi voleva rinunciarci. Nella storia del diritto canonico vengo fatte classificazioni a seconda di momenti che danno il via ad un nuovo sistema. Divisione classica in 4 fasi 1- Diritto canonico antico ius anticum prime fonti della chiesa ( anni) 2- Diritto nuovo ius novum dal 1000 al 1550 concilio di Trento 3- 1550 al 1916 4- 1917 momento delle codificazioni 1° codex iuris canonici modificato nel 1953 Qualche altro canonista fa la tripartizione: 1- 40- 2- 1000- 3- Da 1917 ad ora Diritto divino è il diritto naturale e positivo. Un diritto al quale tutti i non credenti non credono. Noi crediamo in un diritto naturale e positivo. Diritto divino positivo quello che Gesù Cristo e il magistero annuncia e vive le norme date dal verbo di Dio. Diritto divino naturale c’è da sempre e ci sarà sempre. Tipologia delle fonti
Dal 1000 inizia la sistemazione di quello che verrà chiamato corpus iuris canonici -> Graziano inizia a fare una collezione privata (quello che aveva fatto Giustiniano ma per il diritto canonico). Sistemato fino al 1300 fino a Bonifacio VIII. Diacono, presbitero e vescovo (Papa -> primo tra i pari) Concilio vaticano I 1870 Il concilio di Trento -> prima volta che si scrive che il matrimonio è fatto da uomo e una donna che liberamente si scelgono -> frase di Paolo principio di uguaglianza. 1500, primo manifesta ecologista. 1870 -> prima idea di fare il codice -> breccia di Porta Pia, Papa scappa dal Quirinale e prende il posto il Re poi il PdR. Trattato del 1929 fa nascere lo Stato città del vaticano -> nato con il trattato lateranense.lo stesso giorno è stato fissato anche il concortdato che non è con il Vaticano ma con la Chiesa cattolica. Il terzo atto è la conversione finanziaria patti lateranensi: 1- Trattato 2- Concordato 3- Coversione finanziaria -> indennizzo che l’Italia a rimborsato dal 1860 al 1929 1870 -> Vaticano I, si rimanda il concetto della codificazione. Idea della codificazione con Pio X -> si sceglie un giovano cardinale Raffaele. Riprendono la tripartizione di Gaio. Don luigi Sturzo voleva dare il voto alle donne. Leggi base al legislatore Universali:
Libro II -> il popolo di Dio Possiamo suddividerlo in 3 parti:
Canone 210 -> dovere e diritto di appartenenza alla religione cattolica. Canone 211 -> dovere di missione. Canone 216 -> sostenere le attività apostoliche. Canoni riferiti solo ai laici: Canone 225 -> impegno di apostolato. Il libro IV parla della funzione di santificare della chiesa -> materia, forma e ministro per la realizzazione dei 7 sacramenti.
- I sacramenti dell’iniziazione cristiana: battesimo, confermazione ed eucarestia. - Gli altri 4 li vedremo in forma sintetica: ordine sacro e penitenza e unzione degli infermi. - L’ultimo è il sacramento del matrimonio. Il diritto canonico appartiene all’attività missionaria della chiesa. “convertitevi, andate, proclamate il vangelo e battezzate”. Concilio vaticano II definisce tutta la chiesa come sacramento universale di salvezza. Culto pubblico della chiesa -> testimonianza della fede della comunità mediante segni, segni messi in essere in nome della chiesa da persone legittimamente incaricate di ciascuna funzione. Università ecclesiastiche -> quelle erette e dirette dalla santa sede. Materia, oggetto, forma e ministro -> per tutti e 7 i sacramenti. Il ministro pone in essere i sacramenti. Battesimo confermazione e ordine sacro. Canone 840 -> Conservazione e venerazione dell’eucarestia Ministro dell’eucarestia vescovo e presbitero => hanno ricevuto entrambi il battesimo e l’ordine sacro. Le persone giuridiche Codice del 1917 le persone giuridiche erano equiparate ai minori, inserite da Gregorio VII. Anche il codice di diritto canonico nel ’17 formalizza queste associazioni. Dal punto di vista giuridico dalla dichiarazione dei diritto dell’uomo e del cittadino, teologicamente risaliamo a il Genesi, dove si dice che l’uomo ha bisogno di relazione, non può stare da solo. Il diritto di associazione
come diritto naturale, per il Cristianesimo “dove due o più persone sono nel mio nome, li lascia l’ecclesia”. Canone 114 -> associazioni che hanno come fine pietà (caritas), apostolato (manifestazione di catechesi) e opere di carità (opere materiali). Il codice del ’17 divide le persone in tre gruppi: gruppi, ordine terziario, confraternite (si dedicano d attività di culto) e pie unioni ( si dedicano ad attività di carità). Non era specificato se avessero natura pubblica o privata. “Il problema del beneficio” -> c’è una persona giuridica chiamata beneficio, che in realtà è l’ufficio giuridico collegato al beneficio (es. chierico). Il benefico era la massa patrimoniale che serviva come rendita per potere sopravvivere e amministrare l’ufficio. Il beneficio è andato avanti per secoli, non è stato estinto, ma modificato dove possibile. Il nuovo codice ha distinto le persone giuridiche in pubbliche e private, la finalità è la stessa, ma la particolarità è che ognuno di noi può far nascere persone giuridiche, tramite la redazione di uno statuto, un atto costitutivo, inserendo soci, mezzi, obbiettivi, la gestione dell’ordinaria e straordinaria amministrazione, nomina, come si può estinguere la carica, le funzioni degli incrociati, compiti dell’assemblea. L’atto di riconoscimento dall’autorità ecclesiastica è solo un’autorizzazione, si riconosce ciò che è già nato, esiste prima che l’autorità ecclesiastica dia il suggello. Persone giuridiche pubbliche: quando un ente che era persona giuridica privata o costruito ex novo, presenta uno statuto con tutti gli elementi; fa una richiesta in nome ecclesiae : agire in nome della Chiesa. Il patrimonio deve essere proporzionato ai fini, l’assistente ecclesiastico, cioè cui che segue l’attività non. È nominato dal gruppo, ma dall’autorità. La massa patrimoniale che serve al raggiungimento degli scopi non è in proprietà esclusiva dei soci che hanno conferito il bene, i bei diventano ecclesiastici, appartengono in maniera diffusa a tutta la Chiesa e sono gestiti dagli aderenti all’associazione. L’atto dell’autorità ecclesiastica è un atto costituivo, l’altro era solo dichiarativo. -> l’autorità la fa nascere, non riconosce qualcosa di già nato. In Italia può essere riconosciuto qualsiasi ente ecclesiastico, purché abbia la sede principale in Italia. Va scritto nello statuto chi è il rappresentante legale perché
Canone 588 -> paragrafo 1: lo stato di vita consacrata per sua natura non è clericale ne laicale. Non tutti i religiosi sono chierici. Chi vuole diventare religioso o religiosa può sceglierlo sia se sia laico che chierico Canone 573 -> vita consacrata mediante i consigli evangelici è una forma stabile di vita con la quale i fedeli (chiunque) seguendo Cristo più da vicino per l’azione dello spirito santo si danno a Dio amato sopra ogni cosa. Voti -> obbedienza, povertà e castità per seguire una vita consacrata. In forma stabile -> per tutta la vita con la quale i fedeli laici o chierici vogliono seguire cristo più da vicino degli altri e si donano a dio. Gli rendono onore apprezzando e aderendo all’esempio di cristo sulla terra. Il secondo fine è la costruzione della chiesa, fai la salvezza del mondo. Perfezione della carità -> perfezione dell’amore e quindi fare questo verso tutti. Nel servizio del “regno di Dio” progetto di Dio sulla terra, diventi un segno luminoso della chiesa del mondo facendo vedere che un futuro si può preannunciare. Elezione canonica di un istituto Santa sede -> fa nascere un istituto. Istituti religiosi -> autonomi ma non indipendenti. Situazioni irregolari -> assenza dalla casa, passaggio ad un altro istituto, esclaustazione (mi sospendo dall’istituto ma ne faccio parte) e uscita. Magistero della chiesa -> potere di insegnare nella chiesa. Dopo il concilio vaticano II la chiesa siamo “tutti” il munus docendi spetta a tanti. Compiti del munus docendi:
Il propagandare il vangelo, se ho fato la confermazione ho espresso la mia adesione di impegnarmi a farlo. Tra il dirlo e farlo c’è una bella differenza. La confermazione è individuale, la comunione è collettiva. Le norme liturgiche non sono comprese nel codice, io prima mi confermo e mi impegno e poi entro in comunione con gli altri. Magistero prodotto ragionato e profondo di quelli che sono preposti a guidare il popolo di Dio. Liturgicamente mantenendo la messa in latino sarebbe stato un segno di unità di tutti i fedeli cattolici. -> questo è stato tolto nel 67. Confermazione -> il vescovo fa la confermazione. Matrimonio non consumato sentenza 18 dell’82 della corte costituzionale. Lettera F art.2 (subito divorzio). -> divorzio immediato. Libro VI -> sanzioni Diritto penale e diritto criminale. Si confonde il diritto penale canonico con il foro interno -> comportamento non lecito o comportamento immorale -> coincide o non coincide? All’inizio avevamo i libri penitenziari -> penitenze pubbliche e confessioni dei propri errori -> pentito e perdonato. Misericordioso -> Dio. Documento scritto da Giovanni paolo II “dives in misericordia” 1978 sul perdono. Codice del 1917 -> molti canoni sul diritto penale canonico. Anche la chiesa si fornisce della parte penale, era poco usato infatti quando iniziano i lavori del nuovo codice nell’83 si passa infatti a 89 canoni da 1900 canoni. Il diritto penale minorile lo ha formato Giovanni Bosco -> rieducazione del reo e non soddisfazione di vedere colpito e costretto colui che ha erogato le sanzioni penali. Ferretti (futuro Pio IX) quando ricevette l’incarico di direttore nel carcere minorile, cacciò i corrotti. A tutti che uscivano dal carcere gli dava dei soldi -> una forma di rieducazione. Delitti e pene