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Appunti con tutte le esercitazioni di diritto commerciale presi a lezione, sufficienti per passare interrogazione orale a pieni voti
Tipologia: Appunti
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Il diritto commerciale è una branca del diritto privato e regola il mercato, Nel diritto comm. Società, impresa, azienda e ditta sono nomi diversi: impresa: è un’attività, qualcosa che si svolge l’azienda: è il complesso produttivo, lo strumento per fare attività di impresa società: è l’ente che fa l’attività di impresa ditta: denominazione sociale delle società Le fattispecie (impresa, az, società e ditta) sono costituite da delle norme che danno una definizione e abbiamo le norme di disciplina che indicano le norme che si applicano a quella fattispecie Imprenditore, che cos’è impresa?
Attività di impresa quando inizia e quando finisce si inizia a fare impresa quando abbiamo tutti e 4 i requisiti, Le imprese devono iscriversi nel registro delle imprese, ma l’inizio non è decretato dalla registrazione nel registro delle imprese Un impresa smette di esistere quando si ferma e perde i 4 requisiti è irrilevante la cancellazione dal registro delle imprese Le norme dell’impresa si applicano in base all’attività svolta e alla dimensione Attività svolta:
Le attività industriali e di intermediazione al loro interno racchiudono tutto ciò che non è attività agricolo e gli applico lo statuto del impresa commerciale, che include
L’imprenditore agricolo non ha obbligo di contabilità L’imprenditore agricolo non è sogg. al fallimento
Dimensioni
1. piccolo imprenditore: L’imprenditore piccolo: piccoli artigiani, piccoli commercianti.. che esercitano una professione organizzata con il lavoro proprio e/o della famiglia, l’imp. Piccolo non è tenuto alla scrittura contabile, ma è soggetto alla disciplina fallimentare, ci sono dei parametri precisi es. sopra 500mila€ debiti fallimento 2. non piccolo REGISTRO DELLE IMPRESE Registro delle imprese: entra in funzione nel 93, (prima volta nel 42 ma non era completo perché non erano presenti le imprese piccole e agricole) è un database un archivio nel quale gli imprenditori anche (piccoli e agricoli) sono obbligati ad iscriversi e secondo il principio di tipicità delle iscrizioni si scrive solo ciò che la legge richiede di scrivere, quando scrivo c’è un controllo su quali atti si possono pubblicare, ma non è un controllo di veridicità cioè non è un controllo sostanziale ma è un controllo formale cioè l’atto deve essere in una lista altrimenti non si può scrivere, il reg. delle imprese serve a fare pubblicità posso avere una visura e avere una serie di info costantemente reperibili sul mercato. L’iscrizione di una info nel registro delle imprese può avere degli eff legali:
Si adesso è imprenditore, deve decidere gli orari di apertura
Non c’è requisito del economicità, la casa non è destinata al mercato
Caio è imprenditore acquista e rivende pesce Il pescatore non è un imprenditore agricolo
Se acquista una quantità maggiore rispetto a quella che produce allora non è imprenditore agricolo
Il cavallo viene curato, come monetizzo l’attività non rilevante, non mi occupo dei puledrini ma mi occupo comunque del ciclo biologico del cavallo, poi il creare puledrini non è rilevante quella è la parte di monetizzazione Gli allevamenti sono imprenditori agricoli
È piccolo imprenditore è soggetto alla disciplina fallimentare
ORGANIZZAZIONE DEL IMPREDNITORE cap 7 pg Non esiste imprenditore senza una struttura organizzativa fatta da asset materiali e immateriali, dal personale, dai collaboratori e da fattori umani e non (es. capitale). Una parte fondamentale della struttura organizzativa è la disciplina dei collaboratori del imprenditore ed è la pubblicità commerciale. Le 3 tipologie di collaboratori a cui possiamo affidare per nome e conto del imprenditore e sono:
Il contratto nei confronti del terzo è valido, il terzo è tutelato perché vale la regola del registro delle imprese l’imprenditore potrà prendere dei provvedimenti interni con l’institore per non aver mantenuto gli accordi
PARTE A: Applichiamo la disciplina del registro delle imprese della pubblicità dichiarativa, se non c’è scritto qualcosa che per legge devo iscrivere scatta la presunzione di non conoscenza, se non c’è scritto allora questa limitazione il terzo non la conosce, ma questa presunzione è superabile mediante prova contraria quindi l’imprenditore deve dimostrare che nel momento in cui l’atto è stato stipulato il terzo era a conoscenza dei limiti del suo institore, bisogna dimostrare che la raccomandata sia arrivata in tempo poi bisogna vedere anche cosa ci sia scritto nella raccomandata es. posso informare la controparte ma che comunque ratifico quel contratto PARTE B: l’imprenditore può fare beneficenza, ma non può essere l’institore a decidere cosa fare
Non si tratta di un trasferimento d’azienda, perché trasferimento d’az significa che un imprenditore subentra nell’attività di qualcun altro che ha già un giro di clientela sul mercato, che è già riconosciuta, se acquisto 2 macchinari non sto subentrando in azienda sto acquistando degli strumenti che serviranno per avviare una mia nuova attività dove si partirà da 0
Pasta e riso sono comunque prodotti succedanei hanno una domanda interscambiabile, quindi se acquisto una fabbrica i pasta e questo mi mette da parte la fabbrica di riso sono in concorrenza, la prima cosa da fare è comunque vedere cosa c’è scritto nel contratto, se l’attività avviata sia in meno in conflitto con qualche clausola contrattuale
Diventa institore per il mio concorrente, questo non si può fare perché la razio di questa norma è che tu possa avvantaggiarti di informazioni riservate che si si hanno, l’institore è una posizione analoga a quella del imprenditore quindi mi sta l’institore mi sta facendo concorrenza sleale
nelle e società di capitali (srl,spa) serve la forma scritta devo andare dal notaio e le imprese vengono ad esistenza quando questo contratto viene iscritto al interno del registro delle imprese Quindi l’Art. 2247 dice che per fare una società serve un contratto, questo contratto deve essere composto da alcuni elementi essenziali, se manca uno di questi elementi non c’è società
Se costituiamo una spa, snc lo scopo di lucro deve essere l’elemento fondamentale la società deve avere delle regole con questo scopo qua stiamo facendo una cosa diversa non è qualificata come società se vogliamo investire in ricerca avremo dei costi di gestione se i soci vogliono rinunciare al utile lo intascano e fanno beneficienza in maniera privata o possono non distribuire gli utili lo scopo delle società è solo lucrativo
Non posso costituire una società che non svolge attività imprenditoriale, in questo caso si esclude espressamente, non siamo in presenza di una società, ciò che possiamo fare è scrivere nell’atto costitutivo una clausola così da far esistere un ente in modo corretto poi però non gli faccio fare l’attività economica, ma l’ente è giusto faccio nascere una società a tutti gli effetti, l’atto costitutivo è come se fosse una scatola e la scatola deve sempre essere costruita secondo delle regole, quindi l’ente deve essere costruito in modo corretto cosa facciamo fare all’ente è un altro problema al massimo sto usando l’ente in modo sbagliato e posso incorre in determinate responsabilità, ma ciò che è scritto nel atto costitutivo pubblicizzato nei confronti dei terzi deve essere funzionale poi l’oggetto sociale concreto cioè ciò che faccio concretamente è un’altra responsabilità, la forma prevale sulla sostanza perché è la forma che viene conosciuta dai terzi CASO 3 è RISPOSTA SCRITTA QUA SOPRA
Per tutti i tipi di società la legge ha una funzione suppletiva, la legge per ciascun tipo di società fornisce norme di default poi le parti hanno una più o meno ampia, autonomia statutaria, cioè all’interno dell’atto costitutivo possono prevedere un assetto diverso. Nelle società per azioni l’autonomia statutaria è ridotta mentre è più ampia nelle società di persone. Società in nome collettivo la caratteristica tipica delle snc è che: tutti i soci devono essere illimitatamente responsabili, le snc possono nascere anche senza iscriversi nel registro delle imprese. Quando 2 persone iniziano a fare impresa e non precisano il tipo di attività sociale allora si applica la disciplina delle snc. Nell’atto costitutivo bisogna definire:
La posizione del socio, dall’amministratore e del rappresentante è diversa. o Socio ha conferito alla formazione del capitale sociale, la legge gli attribuisce diritti e poteri in quanto socio
o L’amministratore è colui che assume la decisione di business (possono essere la stessa persona nelle società di persone devono essere la stessa persona) o rappresentante legale ha potere di firma può firmare gli atti della società e vincolare la società, tutte le volte che devo relazionarmi con i terzi e devo firmare serve il rappresentante legale Amministrazione Nel snc se non scrivo nulla tutti i soci sono amministratori, se voglio riservare l’amministratore ha un socio lo scrivo all’interno dell’atto costitutivo, oppure posso dire che l’amministratore viene scelto ogni tot tempo. L’amministratore può essere revocato anche subito, i soci controllano gli amministratori, hanno diritto di accedere alla documentazione e hanno diritto di richiedere il rendiconto. Se abbiamo 2 o più amministratori bisogna seguire la regola dell’amministrazione disgiunta ciascun amministratore va per la sua strada quando un amministratore assume una decisione la società ha assunto quella decisione, nel amministrazione disgiunta c’è il potere di opposizione es un amministratore può non essere d’accordo con la decisione di un altro, quando 2 amministratori si scontrano allora la scelta ricade a tutti i soci. Si può sempre passare da un’amministrazione congiunta cioè per ogni decisione serve la maggioranza degli amministratori Rappresentanza Il rappresentante legale segue le stesse legge dell’amministratore, quindi se nell’atto costitutivo non c’è scritto nulla tutti i soci sono amministratori quindi anche rappresentanti, se l’amministrazione è disgiunto e non prevedo nulla nell’atto la firma sarà disgiunta se l’amministrazione è congiunta e non prevedo nulla nell’atto costitutivo avrò la firma congiunta. Se voglio deviare rispetto alle modalità di amministrazione allora devo scriverlo nell’atto costitutivo es. voglio un’amministrazione congiunta e la firma disgiunta, l’unico limite sono gli atti urgenti quando c’è il rischio di subire un danno la firma è sempre disgiunta solo nell’ipotesi di atti urgenti. Se l’atto costitutivo è iscritto nel registro delle imprese i limite al potere di rappresentanza diventano opponibili ai terzi
Siamo una snc, in una snc tutti i soci rispondono per i debiti della società, una volta che il creditore ha escusso il patrimonio della società e il creditore non sia ancora soddisfatto è libero di scegliere da quali soci pretendere il pagamento, se come in questo caso nel atto costitutivo c’è una clausola di esclusione di responsabilità per un socio riguardo ai debiti questa ha valore solo internamente il socio dovrà rispondere
già versati e di vedersi sfumare l’operazione quindi siamo nel caso straordinario dove possiamo mettere
solo una fimra Il contratto non è efficace perché lui può firmare fino a 100k quindi c’è bisogno della fimra di qualun’altro, se il contratto fosse di 80k quindi è sotto il limite quantitativo, ma il potere si limita se si fa qualcosa che non c’entra nulla con l’attività abbiamo degli atti ultra-vires
Clausola di prelazione: prima di vendere a un terzo chiedo a chi è già socio se vuole le quote, se il socio non esercita la clausola di prelazione cioè non vendere a lui ma vendi a me, ma se io non ho i soldi per acquistare queste quote Le clausole di prelazione accetto il rischio che mi entri qualcuno di non mio grdimento, per modificare la composizone dei soci serve l’unminità come qualunuq altra modifica del atto costitutivo, ma con la clausola di prelazione abbiamo accetato che questa modifica del atto costitutivo sia decisa da un solo socio possiamo bloccarla solo se siamo disposti ad acquistare questa partecipazione se non ci fosse la clausola di prelazione il socio per vendere deve avere il consenso di tutti gli altri soci
La maggiornaza dei soci vogliono cambiare attività e si approva questa variazione, la modifica del atto costitutivo è valida Il contratto si può modificare a maggiornaza quando non riguarda l’attività essenziale, ma in questo caso stiamo stipuando un contratto totalmente nuovo scogliere una società per crearne un’altra.
Scoglimento di una SNC Scoglimento solo di un socio la società resta in piedi ma deve essere liquidata la quota del socio che può essere più alto se le quote hanno preso valore o più basse se ha generato perdite, non il capitale che ha conferito. Se la società non riesce ha pagare la qupta allora si aprirà l’ipotesi di scoglimento del intera società. Lo scoglimento di un socio può avvenire per:
La decisine dei soci è valida, il socio non ha adempiuto al suo ruolo, l’esclusione del socio comporta anche la perdita della carica d’amministratore e se la perdita della carica è iscritta nel registro delle imprese allora è opponibile ai terzi viceversa se la decisione non era ancora iscritta nel registro allora questo contratto deve tenersi valido nei confronti del terzo almeno che la società non dimostri che il terzo ne era a conoscenza
Viene escluso o viene revocato dalla sua carica? Non lo posso escludere perché avendoli restituiti la società non può provare che ha subito un danno, un’occasione di investimento ecc… Il fatto è molto grave e posso revocare la sua carica
Non si può costringere l’erede a subentrare devo liquidargli la quota, per andare avanti da solo devo cambiare in una Srl che ammette socio unico
Il signore non ha diritto di recedere dalla società perché la società non è a tempo indeterminato, quindi si aspetta quella, un’altra possibilità di recesso è la giusta causa di natura oggettiva esempio se mettiamo una clausola al raggiungimento di una certa età
Deve andare prima dalla società o deve andare prima dal socio? Il creditore prima deve aggredire il patrimonio della società dobbiamo applicare il beneficio di preventiva escussione e agli altri non si può dire nulla