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2020/2021 DIRITTO COMMERCIALE
NELL’ERA DIGITALE
Matilde Di Napoli
Matilde Di Napoli
Diritto di pubblicazione
- Elementi di diritto commerciale INDICE
- Impresa
- Azienda
- Società
- Il rischio d’impresa
- Impresa individuale
- Impresa collettiva
- S.r.l.
- S.p.a.
- Statuto dell’imprenditore
- Rappresentanza commerciale
- Azienda Registro delle imprese
- Proprietà industriale e intellettuale Segni distintivi
- Disciplina del mercato
- Diritto nazionale Concorrenza sleale
- Diritto europeo
- Diritti di proprietà intellettuale Diritto internazionale
- Diritto d’autore
- Diritti connessi
- Disegno industriale
- Diritto d’autore: diritti patrimoniali
- Diritto di riproduzione
- Diritto di distribuzione Diritto di comunicazione al pubblico
- Diritto di elaborazione
- Diritti d’autore: diritti morali Diritto di noleggio e prestito
- Diritto di paternità
- Ritiro dell’opera del commercio Integrità dell’opera
- Diritti connessi
- Utilizzazioni libere
- Brevetti per Invenzione
- Segreti Industriali
- Segni Distintivi
Matilde Di Napoli Buona parte delle regole del diritto commerciale riguardano l’IMPRESA e l’IMPRENDITORE à esercita professionalmente una attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni e servizi (Art. 2082 c.c.). 4 requisiti per essere definiti imprenditori:
1. “ Colui che esercita professionalmente”: L’attività di impresa viene svolta in modo sistematico e abituale, può essere svolta anche in modo parziale durante l’anno, ma deve essere costante durante gli anni (interruzione dovuta a cause esterne). Non è detto che il lavoro principale di un imprenditore sia fare l’imprenditore (Es. Un soggetto che fa l’insegnate in una scuola pubblica al mattino, può aprire una scuola privata al pomeriggio). 2. “Attività economica”: scambio di beni e servizi, no mero godimento ovvero produrre qualcosa di nuovo che ha valore economico. Per applicare le regole che disciplinano un’attività economica, è importante individuare il soggetto che esercita l’attività economica, per capirlo, l’ordinamento giuridico offre determinati strumenti, generalmente è definito come imprenditore colui che comanda o che prende decisioni. Inoltre un’attività economica per essere tale, deve avere un’incidenza sul mercato. 3. “Economicità”: L’obbiettivo principale deve essere quello di pareggiare costi-ricavi. Non può essere definito imprenditore chi elargisce servizi gratuitamente. Non è detto che un’impresa abbia come scopo la divisione degli utili tra i partecipanti (Es. Cooperative, che pur non avendo un ricavo monetario divisibile tra i soci, essa è comunque definita come impresa). Secondo la giurisprudenza è sufficiente che un’impresa abbia un’obbiettiva economicità: Cioè che in partenza non sia destinata a operare in perdita. 4. “Organizzazione”: ETORORGANIZZAZIONE = non limitarsi ad organizzare il proprio lavoro ma altro oltre sé (mezzi di produzione, dipendenti e quindi CAPITALE e LAVORO). Perché ci sia impresa occorre che ci sia una coagulazione e organizzazione di un certo numero di fattori produttivi (Dipendenti, macchinari, capannoni, ecc..) necessari per la realizzazione di un’attività produttiva, tuttavia l’organizzazione non è essenziale: Es. Un mediatore è un imprenditore che non combina fattori produttivi ma genera lo scambio. Mezzi espressivi (hanno finalità specifica per un lavoro) realizzano eterorganizzazione. “Il Fine (dell’impresa)”: Il fine di un’impresa non è essenzialmente ricavare degli utili, ma almeno chiudere il bilancio in pari tra ricavi e utili, e la produzione o lo scambio di beni e servizi. Pertanto l’imprenditore svolge un’attività che deve essere destinata a soddisfare i bisogni di altre persone e richiede uno scambio, che solitamente è quantificabile in denaro. Eccezione Art 2238 : “ Se l'esercizio della professione costituisce elemento di un'attività organizzata in forma di impresa [2082], si applicano anche le disposizioni del titolo II. In ogni caso, se l'esercente una professione intellettuale impiega sostituti o ausiliari, si applicano le disposizioni delle sezioni II, III e IV, del capo I del titolo II. Note (1) L'organizzazione del lavoro altrui e del capitale prevale sulla prestazione di lavoro intellettuale, al punto che il prestatore d'opera acquista la qualità di imprenditore con conseguente applicabilità della relativa disciplina. à il professionista intellettuale non è imprenditore per il proprio lavoro.”
Matilde Di Napoli Letteralmente ci dice che chi è inserito in un contesto imprenditoriale è imprenditore. Se un professionista non svolge un’attività che è inserita in un’attività di impresa più ampia non può essere definito imprenditore. Il professionista finché si limita a svolgere la propria professione non è imprenditore. Per valutare se un professionista rientra o meno nell’articolo 2238, bisogna valutare quale sia il contratto nel quale opera: contratto di prestazione dell’opera intellettuale (art.2232): Il prestatore d'opera deve eseguire personalmente l'incarico assunto). Può tuttavia valersi, sotto la propria direzione e responsabilità [1228], di sostituti e ausiliari, se la collaborazione di altri è consentita dal contratto o dagli usi e non è incompatibile con l'oggetto della prestazione à è considerato imprenditore chi fornisce le proprie prestazioni con questo tipo di contratto, ovvero colui che esegue personalmente un incarico o che lo affida ad un collaboratore sotto la sua responsabilità. È inoltre necessario che la prestazione abbia natura intellettuale , sia quindi necessaria una qualche conoscenza. I due tratti distintivi sono quindi: PERSONALITÀ E INTELLETTUALITÀ. Con queste due si rientra nell’eccezione dell’art. 2238 (es: medico in una sua clinica o ingegnere per sua impresa, sono imprenditori perché svolgono altre attività oltre a quelle della professione).
Impresa
CLASSIFICAZIONE DELLE IMPRESE
Le imprese si classificano in base a seconda di:
- ATTIVITÀ : possiamo avere due tipi di imprese
- Agricola : utilizza un fondo o acque. L’impresa agricola di divide ancora in: ATTIVITÀ TRAFORMATIVA (sarebbe tendenzialmente commerciale, diventa agricola se vengono utilizzate in maggior parte le materia prime provenienti dal fondo, ad esempio 80%); e ATTIVITÀ AGRICOLA DI PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI (l’azienda deve usare in prevalenza struttura agricole. Ad esempio un agriturismo con ristorazione inserito in contesto agricolo [prodotti-strutture ecc…])
- Commerciale : art.2083 = Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un'attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia. Per organizzazione si intendono i mezzi utilizzati (=lavoro e capitale, capitale che si divide in beni materiali e immateriali).
- DIMENSIONE : le norme di solito sono volte alle medio-grandi imprese, raramente alle piccole. 1. Piccola= lavoro imprenditore + famiglia + altro, ma il lavoro dell’imprenditore e della famiglia è prevalente. La materia fallimentare stabilisce dei limiti quali fatturato e numero dipendenti per definire un’impresa piccola o meno. 2. Medio grande REGISTRO DELLE IMPRESE Registri tenuti dalle camere di commercio, hanno una funzione molto importante à avere informazioni sulla salute dell’impresa. L’obbiettivo è quello di garantire una trasparenza.
Matilde Di Napoli L’azienda può essere vista come un insieme di oggetti, non è un’entità. L’azienda non esiste più quando si perde la funzionalizzazione (connessione di beni) con l’impresa à se terminano tutti i beni (sufficienti affinché questa esista) che la compongono. Ramo d’azienda= ogni parte dell’azienda dotato di una funzionalità autonoma. Utilità della nozione: presupposto per dettare una disciplina del trasferimento d’azienda à disciplina che mira a facilitare il trasferimento delle attività economiche. L’azienda può essere venduta (contratto vendita) o donata (contratto donazione) ecc… in tutti questi casi entrano in gioco il diritto civile generale + l’art.2555 e seguenti. Trasferimento:
- Se si dice solo di trasferirla verranno inclusi anche tutti i beni che contiene
- Se nel trasferimento vengono esclusi alcuni beni, questi non vengono traferiti.
- Se nel trasferimento si esclude una parte sostanziosa dei beni e ciò che resta non è sufficiente a costituire un’azienda allora il contratto rimane valido ma non sarà un trasferimento d’azienda. CESSIONE D’AZIENDA: Atto notarile Solitamente nel nostro ordinamento è prevista la libertà di forma a meno che non sia indicato diversamente. Per quanto riguarda la cessione d’azienda, se almeno una delle due aziende ha l’obbligo di iscrizione o è iscritta nel registro allora il contratto dovrà essere un atto pubblico con la presenza di un notaio e dovrà essere anch’esso registrato nel registro delle imprese. SUBERTO CON INGRESSO ALIENANTE: La legge prevede che chi acquista l’azienda subentra automaticamente nei contratti che l’imprenditore alienante aveva stipulato con terzi à il diritto commerciale in questo caso si sostituisce al privato che stabilisce diversamente: se A stipula un contratto con B, C non può subentrare senza che sia stato prima consultato B. Questa legge non si applica ai contratti a carattere personale (=contratti in cui è rilevante la fiducia nella persona). La legge tutela però anche la controparte: stabilisce che la contro-parte dei contratti relativi all’azienda trasferita ha 3 mesi di tempo per recedere se sussiste una giusta causa (esempio di giusta causa: dissesto patrimoniale di chi acquista azienda).
Società
L’ IMPRESA è l’attività economica connotata da determinate caratteristiche (vedi 4 requisiti sopra), il complesso dei beni attraverso cui questa attività è realizzata in chiave giuridica si chiama AZIENDA (oggetto giuridico). L’azienda non è né l’imprenditore né l’impresa ma i beni che vengono utilizzati per realizzare l’attività economica da parte dell’imprenditore. SOCIETÀ = art.2247 la definisce come “ Contratto con il quale due o più persone conferiscono beni e/o servizi per l’esercizio in comune di una attività economica allo scopo di dividerne gli utili”. Società è quindi un contratto (=accordo di due o più persone diretto a costituire, modificare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale tra di esse).
Matilde Di Napoli Perché ci sia una società deve esserci un contratto, è un contratto speciale perché da vita ad un soggetto dell’ordinamento giuridico à che è il punto di riferimento di una serie di rapporti di natura patrimoniale. Tutti (persone fisiche) siamo soggetti giuridici. La società è un SOGGETTO DELL’ORDINAMENTO GIURIDICO, TITOLARE DI DIRITTI E OBBLIGAZIONI. Quando nasce una società nasce un soggetto giuridico che è ulteriore e diverso rispetto a coloro che le hanno dato vita attraverso il contratto di società. Se x, y e z concludono un contratto di società, nasce un soggetto che si affianca ai soggetti che le hanno dato vita. Se dal contratto nasce un soggetto giuridico significa che la società è capace di essere essa stessa imprenditore , nella misura in cui esercita un’attività economica organizzata con caratteristiche dell’art. 2082. È possibile che un’attività economica sia esercitata da:
- da un imprenditore individuale : persona fisica con azienda.
- da un imprenditore collettivo (una società): questa società avrà una sua azienda. I soci non diventano imprenditori solo per aver costituito una società. Se decido di costituire una società non divento imprenditore, è la società che diventa imprenditore. Divento imprenditore se decido di avviare in proprio un’attività economica. Società in accomandita semplice : è molto antica (pensata ad esempio per il clero o altri), è stata pensata appositamente per consentire alle persone che non possono esercitare attività di impresa di investire il loro capitale o le loro risorse in attività economiche partecipando in qualche modo all’attività ma senza diventare essi stessi imprenditori. In questa società ci sono due categorie di soci:
- SOCI ACCOMANDATARI: soci imprenditori, partecipano allo scopo di influire sulla gestione del business che viene svolto dalla società.
- SOCI ACCOMANDANTI: per legge non devono in nessun modo mettere mano all’amministrazione della società, stanno ai margini dopo avervi investito. Si diventa soci solo investendo à obbligandosi a conferire qualcosa alla società. Costituisce la conferma che si sia soci di una società anche di persone senza in alcun modo farsi imprenditori. In tutte le società l’impresa è riferibile alla società e non anche ai soci. Ci sono delle differenze molto marcate in base ai tipi di società:
- Società di persone à dette un tempo società di imprenditori, oggi no. Fondate sulla persona dei soci. Le vicende che potranno occorrere a questa società di persone, sono vicende che possono riflettersi facilmente sulla posizione patrimoniale dei soci che le hanno dato vita § Società semplice (SSS): animate dall’attività dei soci. Attività agricola. La società semplice è il tipo di società di persone residuale per imprese non commerciali (agricole).
Matilde Di Napoli La società può anche sorgere per fatti concludenti , i soggetti esercitano un’attività economica comportandosi da soci senza però un contratto, per l’ordinamento nasce comunque una vera e propria società.
Il rischio d’impresa
L’imprenditore individuale assume il massimo rischio possibile perché se l’impresa risulta in perdita, l’imprenditore si trova esposto alle pretese dei creditori dell’impresa con tutto il suo patrimonio individuale. Imprenditore e impresa coincidono con la persona fisica che esercita l’attività economica, se è insolvente l’imprenditore individuale verrà dichiarato fallito. Imprenditore viene spossessato di tutti i suoi beni, questi vengono affidati al curatore fallimentare che ha il compito di convertirli in denaro e pagare tutti i creditori del fallito pro-quota. Molto potere = molto rischio. Società di persone à separazione patrimonio tra soci e società, AUTONOMIA PATROMONIALE IMPERFETTA. Nella società in nome collettivo se l’impresa va male e la società è impossibilitata a pagare i suoi creditori, questi possono andare dai soci e farsi pagare da loro. Se si giungesse all’insolvenza la società verrebbe dichiarata fallita e questo produrrebbe la dichiarazione di fallimento di tutti i soci della società (falliscono in estensione). Società in accomandita semplice : soltanto i soci accomandatari possono essere chiamati a pagare obbligazioni se questa è incapiente. Solo i soci accomandatari falliscono se fallisce la società. È possibile che ci siano soci in posizione privilegiata, hanno limitazione di responsabilità à perderanno solo quanto hanno investito nella società. Società di capitali [NASCONO SOLO CON ISCRIZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE!!! Pubblicità costitutiva ] (SPA, società per azione, e nelle SRL, società a responsabilità limitata): la posizione privilegiata vale per TUTTI i soci. C’è autonomia patrimoniale perfetta = se le cose vanno male la società fallirà e verrà spossessata ma il patrimonio dei soci non potrà essere aggredito. PARCONDICIO CREDITORUM c’è tutte le volte in cui falliscono i soci = tutti i creditori vengono trattati “male” allo stesso modo. SOGGETTIVITÀ GIURIDICA= capacità giuridica, essere titolari di diritti o doveri PERSONALITÀ GIURIDICA= avere autonomia patrimoniale perfetta, la quale prevede netta separazione del patrimonio della società dl patrimonio dei suoi soci.
Impresa individuale
Tizio apre un bar à si dota di quanto necessario per l’attività. Quando si verifica questo stato di fatto oneri e onori sono tutti dell’imprenditore, gli sono quindi IMPUTABILI. Ha diritto di appropriarsi di tutti gli utili ma risponde anche da solo delle perdite (art. 2240). Tutti i beni (eccetto quelli strettamente necessari ai suoi bisogni della vita), in caso di fallimento, vengono presi in custodia dal curatore fallimentare il quale sarà chiamato a convertirli per pagare i creditori. Non sempre per i beni sono necessari per pagare tutti i creditori, i creditori non otterranno la soddisfazione completa ma dovranno accontentarsi di un pagamento ridotto à FALCIDIA
Matilde Di Napoli FALLIMENTARE. Ovvero il credito che loro vantano viene decurtato secondo un principio à parcondicio creditorum ad eccezione di quelli che vantino delle cause legittime di prelazione e che quindi debbano secondo la legge essere preferiti. Alcuni creditori devono essere pagati prima/con preferenza rispetto ad altri, tipicamente è la banca che ha prestato somme a mutuo, anche i dipendenti hanno un privilegio rispetto al pagamento delle loro remunerazioni. È possibile per una singola persona costituire una SRL o SPA unipersonale, unico socio, quindi non in forma individuale. Può essere un solo socio inteso come persona fisica oppure come persona giuridica (quindi un’altra società). È una scelta che implica una serie di costi diversi:
- Passare per il notaio e iscrizione nel registro delle imprese (senza la quale la società per capitale non esiste).
- Il carattere unipersonale della SRL deve essere indicato nel registro delle imprese e deve inoltre essere reso pubblico in tutta la corrispondenza commerciale (tutte le volte che viene spedito un documento o altro deve essere indicato che quella SRL ha un solo socio).
- Conferimenti devono essere versati immediatamente, a differenza della SRL non unipersonale.
- L’unico socio deve prestare attenzione a come si comporta perché se si dimentica di agire come socio di una società unipersonale e agisce invece come imprenditore individuale rischia di perdere il beneficio della responsabilità limitata. Non è così difficile sbagliare perché se una persona fisica si trova a fare contemporaneamente il socio e anche l’amministratore della SRL unipersonale, il rischio che si confondano i piani tra persona fisica e giuridica che agisce per mezzo della fisica è molto elevato. La scelta tra impresa individuale o società di capitale unipersonale presenta dei costi e benefici, non è una scelta neutra à motivo per cui esistono ancora molte imprese individuali. È possibile creare schermi giuridici per proteggere il proprio patrimonio o una parte di esso anche quando si ha un’impresa individuale. Nota: Per poter creare una società unipersonale bisogna essere un determinato tipo di impresa o è indipendente dalla categoria? Nel momento in cui si decide di costituire una SRL unipersonale, l’impresa potrebbe non esistere ancora e quindi si parte da zero. SRL unipersonale potrebbe essere costituita per esercitare qualunque attività di impresa lecita. Non ci sono limitazioni. Il tipo di attività che viene svolta e le caratteristiche dei mezzi utilizzati per svolgerla possono essere rilevanti per accedere a determinati benefici previsti dalla legge. Ad esempio per accedere ai benefici previsti per le START-UP INNOVATIVE (costituite di norme in forma di SRL) occorre che ci siano alcuni elementi specifici.
Matilde Di Napoli
- Fallibilità = società e soci in estensione à falliscono tutti i soci.
- Ingresso/uscita = non agevole (cessione quota e recesso soggetto a limitazioni). Se uno vuole uscire da una società di persone, può farlo solo a certe condizioni. In questo caso è possibile il recesso ad mutum = in qualunque momento, perché non c’è contratto. Se invece ci fosse un contratto il recesso non è possibile prima della scadenza del termine. In ogni caso quando un socio esce è esposto alle conseguenze negative che si manifestassero al periodo successivo alla sua uscita per il tempo indicato dalla legge. Non è possibile cedere la quota di partecipazione di una società di persone liberamente, perché per gli altri soci non è indifferente continuare con X o con y (per la fiducia). Per cedere le quote in una società di persone regolare o irregolare occorre il consenso di tutti i soci. Assomiglia molto a impresa individuale per fallibilità e debiti. Perché SNC irregolare e non società semplice irregolare? Perché se è un’attività commerciale, il tipo di società di persone che si ritiene applicabile in assenza di diversa volontà dei soci è la SNC. Se invece decidessero di coltivare un campo, provvedendo a coltivazione, acquisto di sementi e vendita dei prodotti finiti allora sarebbe una società di fatto del tipo semplice irregolare. Questo perché la società semplice è il tipo di società di persone residuale per imprese non commerciali. Perché scegliere una SNC? Fiducia (caratteristica di società di persone), incapacità di accordarsi o esigenza di mantenere i rapporti informali. È possibile, anche se nasce senza un contratto, regolarizzarla con contratto e registrazione nel registro delle imprese. Si passerà ad una SNC regolare con alcune modifiche alla disciplina applicabile.
- Società di “persone normale” : si accordano per stipulare un contratto à SNC regolare o irregolare a seconda che si ricordino di iscriverla nel registro dell’impresa.
- Conferimenti = quanto promesso e quanto occorre. Scrivono nel contratto cosa ognuno conferirà in società.
- Amministrazione = la legge consente di scegliere modelli di amministrazione diversi: DISGIUNTIVA; CONGIUNTIVA à per adottare qualunque decisione gestoria bisogna che tutti gli amministratori siano d’accordo (unanime); MAGGIORANZA à su tutte le materie gestorie bisogna votare e la maggioranza prevale.
- Rappresentanza = possono scrivere nel contratto che tutti i soci sono amministratori oppure sceglierne quali siano gli amministratori. Quindi anche la rappresentanza potrà essere DISGIUNTIVA O CONGIUNTIVA (solo all’amministratore/agli amministratori è consentito firmare contratti in nome e per conto della società).
- Utili/perdite = patto leonino à art. 2265 “Il cosiddetto patto leonino prevede la totale esclusione del socio dalla partecipazione al rischio d'impresa o dagli utili, ovvero da entrambi. Parimenti è vietato il patto contenuto in un separato accordo stipulato da tutti o da alcuni dei soci (cd. patto parasociale) dello stesso tenore. Esulano da tale divieto le clausole che prevedono una partecipazione agli utili e alle perdite in misura diversa dalla partecipazione sociale del singolo socio”. Non si può esonerare un socio dagli utili o dalle perdite integralmente.
Matilde Di Napoli
- Responsabilità per le obbligazioni sociali = resta invariata rispetto a prima. Non si può prevedere che uno o più soci siano limitatamente responsabili. Tutti i soci rispondono se questa non è capace di pagare. Eventuali patti in contrario dei soci non sono opponibili ai terzi e quindi il creditore della società in nome collettivo può andare da uno qualunque dei soci e pretendere che paghi per intero il debito della società se questa non è capace di pagare. Se poi quel socio aveva pattuito con gli altri una limitazione di responsabilità potrà chiedere di essere rimborsato da parte degli altri soci.
- Fallibilità = resta invariata.
- Ingesso/uscita = resta invariata.
- Società in accomandita semplice : Tizio, Caio e Sempronio si accordano per costituire una società di persone in cui Tizio e Caio (soci finanziatori) vogliono partecipare senza amministrare e senza rischiare tutto il loro patrimonio. SAS irregolare o irregolare a seconda che si ricordino di iscriverla al registro delle imprese. I soci sono divisi in accomandanti (Tizio e Caio) e accomandatari. Accomandanti godono di limitazione della responsabilità. L’accomandatario è illimitatamente responsabile.
- Conferimenti = quanto promesso e quanto occorre, ma solo per l’accomandatario (perché anche amministratore).
- Amministrazione = accomandatario + divieto di immistione per gli altri
- Rappresentanza = accomandatario salvo procura speciale per singoli atti per gli altri.
- Utili/perdite = partecipazione paritaria salvo accordi specifici.
- Responsabilità = società e in subordine tutti i soci, ma solo per accomandatario illimitatamente. I creditori della società non potranno chiedere agli accomandanti di pagare loro per contro della società. I terzi creditori possono chiedere ad accomandatario di pagare gli utili.
- Fallibilità = società e accomandatario in estensione. Soci accomandanti non falliscono.
- Ingresso/uscita = più agevole per accomandatario (cessione quota e recesso soggetti a limitazioni). Perché l’accomandante possa cedere la propria quota di partecipazione non occorre il consenso di tutti gli altri soci ma basta il consenso della maggioranza dei soci. Possibilità di coagulare attorno ad una attività economica una pluralità di soggetti che sono interessati ad assumersene il rischio con la differenza che alcuni di loro sono interessati ad assumere un rischio pieno mentre altri rischio limitato (perdere conferimenti qualora la società fallisca). Società in accomandita semplice è il tipo di società che può stipulare l’imprenditore con la moglie, in regime di separazione dei beni. L’imprenditore fa l’accomandatario e l’altro coniuge fa l’accomandante, le ricchezze generate all’interno della famiglia vengono concentrate presso l’accomandante e l’accomandatario riesce ad agire come imprenditore senza rischiare che tutti i beni della famiglia vadano ai creditori se l’attività economica va male. Patto leonino vale per tutte le società di persone!
- SOCIETÀ DI CAPITALI SRL (usato per imprese di tutte le dimensioni) O SPA (sconsigliabile per attività di piccole dimensioni): Tizio, Caio e Sempronio vogliono costituire una società ma senza rischiare tutto il loro patrimonio. SRL o SPA REGOLARE (senza iscrizione non c’è SRL o SPA).
Matilde Di Napoli quota, perché in quel caso la società non deve conferire nulla all’alienante né all’acquirente. La cessione delle quote non è una cosa semplice, perché queste hanno un valore incerto che deriva dal fatto che devono essere valutate. Per valutarle bisogna tenere conto di: partecipazione agli utili, partecipazione alle perdite, se sono stati attribuiti al socio che vuole cedere la quota dei diritti particolari che potrebbero transitare in capo all’acquirente. Cessione è possibile ma non tanto agevole, soprattutto nelle società di persone la cessione è subordinata al consenso dei soci rimanenti. Con invenzione della compagnia delle Indie e poi delle società anonime (anonime perché non si conoscevano gli azionisti) e dal 1942 SPA, tutti ciò è più semplice. Se la partecipazione in una società è incorporata in un documento/titolo (AZIONE) che circola liberamente, anche lo status di socio che deriva dal fatto di essere titolare del documento circola in modo altrettanto semplice. Questo meccanismo funziona a partire dall’idea che nelle società per azioni la partecipazione in società è legata alla titolarità di una o più azioni. Ciascuna azione incorpora gli stessi identici diritti delle altre à questo vale per categorie di azioni , tutte le azioni appartenenti alla stessa categoria sono uguali/fungibili. Nelle spa è quindi sufficiente cedere le azioni per cedere la partecipazione in società, questo significa poi ulteriormente che la forza di ciascun socio in società si calcola a partire dalle dimensioni del possesso azionario à = chi detiene 10 azioni conta meno di chi ne detiene 100. Non c’è la necessità di valutare ciascuna quota in sé è per sé, perché ogni azione ha diversi valori a seconda delle vicende di cui possono essere oggetto ma tendenzialmente il valore di una azione è uguale a quello di un'altra dello stesso tipo. Questo vale SOLO per SPA oppure per la società in accomandita per azioni che è però ormai una tipologia desueta. Se investo nella SPA ho come vantaggio:
- Unico rischio che assumo è quello di perdere ciò che ho investito se la società fallisce e non tutto il mio patrimonio.
- Posso svincolarmi dalla partecipazione di quella società in qualunque momento attraverso la cessione delle azioni. La cessione delle azioni è libera, non vincolata. Le azioni un tempo erano cartacee oggi dematerializzate, quindi solitamente intervengono le banche o altri intermediari per la cessione. Basta però dare istruzioni all’intermediario che cura il portafoglio titoli. Se le azioni sono quotate in borsa è ancora più semplice, basta dare istruzione di vendita o acquisto affinché si realizzi lo scambio. Tutto ciò non riguarda gli altri soci o la società stessa. La logica dietro le società di capitali e in particolare delle SPA è che una volta che si costituisce il capitale questo non venga impoverito ogni volta che un socio va via. SRL : la decisone dei soci di dar vita a una società a responsabilità limitata ha una serie di conseguenze:
- I soci sono tenuti a conferire quanto hanno promesso e null’altro (mentre in quelle di persone quanto necessario = misura variabile).
- Socio d’opera: nelle società di persone si può conferire anche il proprio lavoro (socio d’opera). Il socio d’opera può esistere anche nella SRL ma con precisazione à solo a condizione che presenti una fideiussione che copra il rischio che poi questo soggetto non
Matilde Di Napoli sia in grado di prestare l’attività lavorativa promessa. C’è sempre il problema che il lavoro non possa essere prestato per impossibilità non imputabile al socio d’opera.
- SRL sotto-capitalizzate: (start-up), il capitale minimo per una SRL è limitato: 10.000€ per SRL normale, ma per SRL che si possono avvantaggiare di uno dei vari schemi di favore previsti dalla legislazione attuale il capitale minimo per potersi costituire una SRL può scendere anche a 1€. Se SRL viene costituita con capitale 10.000€ e l’obiettivo è la progettazione e fabbricazione su scala industriale di automobili a trazione elettrica ci sono dei problemi: - Capitale troppo basso, la dotazione economica non è sufficiente affinché la società possa avviare l’attività promessa. Per la legge la società può essere comunque costituita attraverso l’atto costitutivo e iscriverlo nel registro imprese. - Chiedere finanziamento: chiedere finanziamento alle banche, molto probabilmente non verrà concesso perché la banca non ha garanzie e potrebbe perdere i soldi dati. Per ottenere i finanziamenti devono prestare fideiussioni personali = devono farsi garanti del debito della SRL, la banca potrebbe chiedere l’iscrizione di garanzie ipotecarie di beni immobili di maggior valore del patrimonio dei soci. Altra soluzione: il socio presta i soldi alla SRL senza passare dalla banca. Situazione diversa dal conferimento!! Se conferisco del denaro alla SRL non ho il diritto di vedermeli restituire, se invece li presto ho il diritto di vedermeli restituiti secondo le scadenze che sono state fissate nel rapporto di mutuo con la SRL. È una situazione preferibile alla esecuzione di un conferimento più ricco (in sede di costituzione o in sede di successivo aumento di capitale). Se conferisco e la società si scioglie, una volta pagati tutti i creditori, se rimane qualcosa mi verrà restituito tutto o in parte il mio conferimento. Il socio è un residual claimant = soggetto che viene messo al fondo della fila di coloro che possono ottenere qualcosa dalla società, nel senso di vedersi restituiti i conferimenti. Prima che ciò avvenga devono essere pagati tutti gli altri creditori della società. Se conferisco e presto sono sia socio che creditore e come creditore potrei essere trattato meglio di come sarei trattato da socio, la regola generare afferma questo. Ma la recente disciplina delle SRL dice che se il socio presta soldi alla società in una situazione nella quale sarebbe stato da attendersi che partecipasse ad un aumento del capitale conferendo gli stessi soldi in società, il socio che ha prestato i soldi viene trattato come un residual claimant à per evitare che ci sia un abuso dello strumento
S.r.l.
Il problema soprattutto per start-up S.r.l. di ottenere i capitali necessari, può essere affrontato meglio se nel contesto in cui opera la società sono presenti investitori che sono disposti ad accettare il rischio di investire in una società nuova che si propone di fare qualcosa di innovativo che possa cambiare i corsi del mondo. Il ruolo del business angels è quello di finanziare società che diversamente le banche non finanzierebbero e che i soci non sono in grado di finanziare loro. Crowdfunding = ( Raccolta di fondi, per lo più tramite Internet, attraverso piccoli contributi di gruppi molto numerosi che condividono un medesimo interesse o un progetto comune oppure intendono sostenere un'idea innovativa) possibilità di reperire capitali necessari
Matilde Di Napoli Art 2740: responsabilità patrimoniale: Il debitore risponde dell'adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri. Le limitazioni della responsabilità non sono ammesse se non nei casi stabiliti dalla legge. Differenza tra SRL unipersonale e impresa individuale = se Tizio costituisce una SRL unipersonale non può pero poi comportarsi come se fosse lui stesso l’imprenditore. Deve conservare la distinzione dei ruoli. Tizio è unico socio e vuole fare anche l’amministratore (Non imprenditore individuale) della società, ci sono regole del diritto societario che dicono che la distinzione dei ruoli deve essere osservata scrupolosamente così come le regole che regolano il buon funzionamento delle società a responsabilità limitata à
- Tizio dovrà stare attento a presentarsi a terzi, con cui avrà rapporti, come amministratore e rappresentante delle società e non come imprenditore in proprio.
- Dovrà ricordarsi di scrivere in tutte la corrispondenza commerciale che la società ha socio unico.
- Dovrà ricordarsi che questa stessa indicazione deve essere contenuta nl registro delle imprese.
- Dovrà stare attento a distinguere bene i ruoli all’interno della società e rispettare le regole societarie relative ai controlli (nomina sindaci, revisione conti ecc…) Questo perché se viola alcune di queste regole incorre in una sanzione sicura perché prevista dalla legge à privazione del beneficio della limitazione della responsabilità. Ci sono poi delle regole secondo le quali se una decisone nella SRL è assunta direttamente dai soci questi rispondono delle conseguenze della decisione relative alla gestione della società.
Statuto dell’imprenditore
Insieme delle norme e delle regole applicabili all’imprenditore (individuale o società). Elementi che fanno parte dello statuto dell’imprenditore:
Rappresentanza commerciale
Forma di rappresentanza specifica del diritto commerciale che si differenzia da quella civilistica (= fenomeno giuridico in virtù del quale è possibile che un soggetto compia atti giuridici in nome e per conto di un altro soggetto con la conseguenza che gli atti compiuti dal primo sono giuridicamente intestati al secondo). Nei commerci la necessità che un soggetto possa rappresentare un altro è all’ordine del giorno, soprattutto per la società la rappresentanza è fondamentale. Agiscono in nome e per conto dell’imprenditore preponente. Ad esempio impresa con molti punti vendita
Azienda Registro delle imprese
Istituito sulla norma 2188 “ Il registro è tenuto dall'ufficio del registro delle imprese sotto la vigilanza di un giudice delegato dal presidente del tribunale. Il registro è pubblico ”. Nel 1993 poi con la legge 580 + leggi successive il registro delle imprese è stato effettivamente istituito = riordino delle camere di commercio e attribuzione ad esse del compito di tenere il registro delle imprese. È suddiviso in sezione diverse à sezione ordinaria e sezioni speciali. Chi deve iscriversi?
Matilde Di Napoli Nel 1942 solo imprenditori commerciali non piccoli, società commerciali e cooperative. Oggi invece con le sezioni speciali possono iscriversi TUTTE le imprese. Questo perché il registro delle imprese è uno strumento molto potente. Cosa si iscrive? Informazioni rilevanti ed essenziali per i terzi, legate alla vita delle imprese che la legge considera iscrivibili à vale il principio di TASSATIVITÀ. Esempio: nome, tipo, impresa attiva, CF, capitale ecc… Le società di capitali hanno un certo obbligo di trasparenza (molte informazioni), questo per il beneficio della responsabilità limitata. Effetti dell’iscrizione:
- Normalmente = EFFICACIA DICHIARATIVA à le informazioni devono essere conosciute da parte di tutti i terzi. Presunzione di conoscenza legale, i terzi non hanno la possibilità di dimostrare di averle conosciute.
- Casi specifici =
- EFFICACIA COSTITUTIVA à costituzione della società di capitali
- EFFICACIA NORMATIVA à si applicano norme a seconda che l’impresa sia iscritta o meno (es: SNC regolare e irregolare). Inoltre il registro è importante anche per i terzi che sanno così come comportarsi nei confronti dell’impresa. Se il rappresentante viene destituito questo appare nel registro delle imprese, tutti i contratti stipulati dopo la pubblicazione non sono opponibili all’impresa. AZIENDA “L’azienda è il complesso di beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa”. I beni non devono essere tutti di proprietà dell’imprenditore. Beni che l’imprenditore ha coagulato. La disciplina dell’azienda è essenzialmente relativa al trasferimento.