






Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
File abbastanza semplice, comprende la prima parte di diritto commerciale
Tipologia: Appunti
1 / 11
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!







La compravendita ha per oggetto il trasferimento della proprietà cosce di una cosa o di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. Prestazione fondamentale del venditore : E il trasferimento al compratore della proprietà della cosa Prestazione fondamentale del compratore : Pagamento del prezzo È un contratto consensuale che si perfeziona col consenso, indipendentemente dal pagamento del prezzo. L'oggetto della compravendita può essere determinato al momento della stipula del contratto o dopo. Al momento della conclusione del contratto la cosa esiste ma può anche venire ad esistere dopo (Vendita di cosa futura )Cioè essere di proprietà di altri.
riportatore la disponibilità di una determinata quantità di titoli virgola e al riportato una determinata somma di denaro. Il contratto di riporto è un contratto reale.
II contratto di agenzia può essere concluso anche verbalmente o per fatti concludenti. Tale diritto è irrinunciabile. Di regola il contratto di agenzia comporta un diritto reciproco di esclusiva per la zona prefissata. Salvo patto contrario, il preponente non può valersi contemporaneamente di più agenti nella stessa zona e per lo stesso ramo di attività. Nel contempo, all'agente è vietato di trattare, nella stessa zona e per lo stesso ramo, gli affari di più imprese in concorrenza fra loro, obblighi dell'agente è quello di promuovere, nella zona dell'agente assegnatagli, la conclusione di contratti per conto del preponente. È nullo ogni patto contrario. Indipendentemente da tali ipotesi, all'agente è riconosciuta ex lege una limitata rappresentanza attiva e passiva del preponente, per l'esecuzione dei contratti conclusi per suo tramite. Il fondamentale diritto dell'agente è quello al compenso, normalmente costituito da una percentuale sull'importo degli affari. In caso contrario, l'agente non ha diritto neppure al rimborso delle spese. Più esattamente, in base all'attuale disciplina il diritto dell'agente alla provvigione sorge con la conclusione del contratto fra preponente e terzo. La provvigione diventa però esigibile solo dal momento e nella misura in cui il preponente ha eseguito o avrebbe dovuto eseguire la propria prestazione. E tuttavia possibile pattuire che la provvigione diventa esigibile in un momento successivo, fermo restando che la stessa spetta all'agente dal momento e nella misura in cui il terzo ha eseguito o avrebbe dovuto eseguire la propria prestazione, qualora il preponente abbia eseguito quella a suo carico. Nel contempo, l'agente è tenuto a restituire le provvigioni riscosse nell'ipotesi e nella misura in cui sia certo che il contratto tra il terzo e il preponente non avrà esecuzione per cause non imputabili al preponente. E nullo ogni patto più sfavorevole all'agente. L'agente ha diritto alla provvigione anche per gli affari conclusi dopo lo scioglimento del rapporto se la proposta è pervenuta in data antecedente, nonché quando gli affari sono stati conclusi successivamente ma la conclusione è da ricondurre prevalentemente all'attività da lui svolta. La possibilità di prevedere nel contratto di agenzia la clausola dello star del credere, anche solo parziale, è stata però di recente vietata, cosi accogliendo le pressioni in tal senso degli agenti. È tuttavia consentito concordare di volta in volta un'apposita garanzia da parte dell'agente, purché ciò avvenga con riferimento a singoli affari individualmente determinati. Inoltre, deve essere previsto un apposito cor-rispettivo per l'agente e la garanzia assunta non deve essere di ammontare più elevato della provvigione che per quell'affare l'agente avrebbe diritto di percepire. In particolare, per evitare che l'agente promuova affari a vuoto, il preponente deve avvertirlo non appena preveda che il volume delle operazioni commerciali sarà notevolmente inferiore a quello che l'agente avrebbe potuto normalmente attendersi. Come anticipato, lo scioglimento del rapporto di agenzia presentava in passato accentuate analogie con la disciplina prevista per il rapporto di lavoro subordinato. Come ogni rapporto di durata il contratto di agenzia può essere a tempo determinato o indeterminato. All'atto dello scioglimento del rapporto il preponente deve corrispondere all’agente un'indennità di fine rapporto. La disciplina di tale indennità, in passato modellata su quella prevista per i lavoratori subordinati, è stata tuttavia significativamente modificata dal nuovo testo dell'art. L'indennità di fine rapporto non è infatti più dovuta, come per il passato, in ogni caso. È per contro necessario che, anche dopo lo scioglimento del rapporto, il preponente continui a ricevere sostanziali vantaggi dalle relazioni di affari con la clientela procurategli dall'agente ed inoltre che il pagamento dell'indennità risulti equo, tenuto conto, in particolare, delle provvigioni che l'agente viene a perdere. L'ammontare dell'indennità non può superare un'annualità di retribuzioni, calcolata sulla media degli ultimi cinque anni o dell'eventuale minor periodo di durata del contratto. È infatti previsto che
l'indennità è dovuta qualunque sia la causa di scioglimento del rapporto. L'indennità è corrisposta da un apposito ente previdenziale , sulla base dei contributi allo stesso versati annualmente. Il patto con cui si limita la concorrenza da parte dell'agente dopo lo scioglimento del contratto deve farsi per iscritto. La durata non può superare i due anni e deve riguardare la stessa zona, clientela e genere di beni o servizi oggetto del contratto di agenzia. L'agente ha diritto, in occasione della cessazione del rapporto ad una indennità determinata, in mancanza d'accordo, dal giudice in via equitativa.
Il mandatario che, senza procura, esegue il mandato, agisce per conto del mandante, ma in nome proprio ed acquista e assume in nome proprio diritti e obblighi nei confronti dei terzi, che col mandante non hanno alcun rapporto. Al mandante è concesso di agire per l’esercizio dei diritti derivanti dall’esecuzione del mandato, sostituendosi al mandatario con azione diretta e non surrogatoria. Quando il mandato, conferito senza rappresentanza, ha per oggetto il trasferimento ad un terzo della proprietà di cosa del mandante o al contrario, ha per oggetto il trasferimento al mandante della proprietà di cosa di un terzo, è discusso su come questo trasferimento avvenga in assenza di procura. Per quanto riguarda invece il trasferimento dal mandante al terzo – nel mandato ad alienare
Quando gli atti giuridici che il mandatario si obbliga a compiere su incarico del mandante consistono nella conclusione di contratti di trasporto, il mandato assume la denominazione di spedizione, in cui il mandatario è lo spedizioniere e il mandante è il mittente.
condizioni e qualsiasi condizione apposta si considera non scritta. È nulla la girata parziale. Nella girata per procura, il giratario assume la veste di rappresentante per l'incasso del girante. Titolare del credito cartolare resta il girante ed il giratario non acquista alcun diritto autonomo. La girata a titolo di pegno attribuisce al giratario un diritto di pegno sul titolo, a garanzia di un credito che il giratario stesso vanta nei confronti del girante.
I documenti di legittimazione «servono solo ad identificare l'avente diritto alla prestazione». Sono esempi di documenti di legittimazione, i biglietti di viaggio, di cinema o teatro, i biglietti della lotteria, gli scontrini di deposito di bagagli.