


Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
ARGOMENTO: divisione territoriale del potere, il federalismo
Tipologia: Appunti
1 / 4
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!



Divisione territoriale del potere = come il potere è ripartito tra livelli di governo diversi Pluralismo di tipo territoriale che segue la stessa tendenza del costituzionalismo, come il potere è ripartito tra livelli di governo. Diversi ordinamenti dividono il potere tra più livelli di governo: il pluralismo in questo caso è di tipo verticale. Un assaggio di tutto questo l’abbiamo avuto con l’UE che è una sorta di embrione di questo tipo di divisione. Diverse ragioni per le quali si sceglie questo tipo di organizzazione e ci sono diversi modelli. Che cosa è il federalismo? È difficile dare una definizione unica di federalismo perché ogni stato ha la sua storia e i suoi obiettivi. L’unica specie di definizione normalmente accettata è generica: è una combinazione tra autonomia e condivisione (self rule + share rule). Fatto sta che nell’ultimo secolo c’è stata una esplosione di queste forme: all’inizio del XX secolo, fino alla prima guerra mondiale, gli stati che si definivano federali erano 9; oggi ce ne sono 25 che si auto definiscono federali più tantissimi altri che non si autodefiniscono federali ma hanno un sistema che funziona come federale (tipo l’Italia, non si autodefinisce uno stato federale però il sistema funziona come quello di un sistema federale). Terminologia: federalismo (ideologia, forma di Stato) vs Stato federale (organizzazione, forma di governo) Stato federale = organizzazione di tipo federale del potere; oggi la metà della popolazione mondiale vive in un contesto di questo genere. Quando si parla di assetti plurali dal punto di visto territoriale, si intende un decentramento amministrativo ma anche politico: i comuni sono enti amministrativi e non fanno le leggi e hanno un loro indirizzo politico; decentramento amministrativo significa organi che hanno un loro indirizzo politico e fanno le leggi. Ci sono 2 grandi modalità con cui si formano questo tipo di Stati:
Vediamo le tipologie di questa divisione del potere sul piano territoriale
1. Confederazione la “bisnonna” del federalismo si chiama CONFEDERAZIONE. Quando le entità erano molto piccole, c’era la necessità di mettersi insieme per diventare più potenti.
Gli Stati federali, nati prima della IGM, nascono da precedenti esperienze confederali (stessa cosa dei contro limiti in UE). Nel momento in cui la confederazione passa alla federazione avviene il big bang federale: i sovrani che prima c’erano, rimangono sovrani ma vengono messi da parte (“big bang”). Le costituzioni federali nate per aggregazioni scrivono che il diritto federale prevale sul diritto degli stati e che gli stati devono omogeneizzarsi rispetto ai dettami della costituzione federale. vedi clausola di supremazia art.31 della Germania: “ il diritto federale prevale sul diritto dei lander” ed è la stessa cosa che si è verificata in maniera più complicata in Unione europea (il diritto dell’UE prevale sul diritto degli Stati). Nelle costituzioni federali ci sono le clausole di omogeneità. L’altro aspetto è che le decisioni federali che prevalgono sempre e comunque su quelle dei livelli inferiori sono adottate a maggioranza. Questi elementi sono molto presenti nei sistemi federali nati per aggregazione. Competenza sulla competenza. Chi determina come si distribuisce il potere? Il potere centrale, la costituzione centrale; chi ha il potere di distribuire il potere, è il sovrano e l’organo che decide sul rispetto delle competenze è di nuovo un organo centrale, attenuata da partecipazione enti substatali La terminologia dipende dalla storia: tutti gli organi si chiamano in un certo modo per un motivo. per esempio nella terminologia statunitense, “congresso” perché deriva dal congresso degli articoli di confederazione. federale negli stati federalisti nati per aggregazione significa potere del centro; i federalisti nel caso Marbury, erano i centralisti, cioè volevano realizzare un forte potere centrale. Se uno in Italia invece, dice di essere federalista significa che vuole più potere per le regioni; negli Stati Uniti è l’esatto opposto. Questo per dire che la terminologia indica la storia ma spesso non corrisponde alla realtà.