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Protezione dei dati personali e antitrust nel contesto digitale, Appunti di Diritto Moderno

Il tema della protezione dei dati personali e del diritto antitrust nel contesto delle piattaforme digitali. Vengono illustrate le norme a tutela del mercato e il ruolo dell'antitrust nel contrastare i monopoli industriali. Viene inoltre presentato il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e i diritti riconosciuti all'interessato in merito al trattamento dei propri dati personali. Il documento include anche informazioni sulla figura dell'impresa dominante e sul principio di minimizzazione dei dati.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 04/02/2020

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Lezione 30/04
Articolo 21 e articolo 15 della costituzione italiana
Articolo 21 è la pietra angolare dell'ordine democratico: primo comma riconosce una libertà, dalla libertà di
espressione scaturiscono altre nuove libertà previste in costituzione, è la condizione con cui si può
partecipare della vita democratica di un paese. Questo è un principio fondamentale delle democrazie
occidentali.
🔹Cosa si intende per "tutti"? I cittadini, gli esseri umani che vivendo o passando dal territorio italiano sono
garantiti da questo principio fondamentale della nostra costituzione.
🔹 Collegato poi agli art 68 e 122: i membri del parlamento hanno tecnicamente un diritto di opinione più
forte di quello dei cittadini. Questo privilegio è diventato proprio tale, oltre che un abuso, e la corte ha cercato
di ridimensionare l'art per evitare che tutto potesse ricadere nella sindacabilità dell'art 68. Era necessario
trovare comunque un limite: la libertà di espressione parlamentare doveva essere relegata al parlamento
durante la sua attività istituzionale.
🔹 Corte costituzionale: 59 del 2018. Espressione del pensiero e infelici uscite sull'immigrazione.
Art 21: libertà di esporre o non la propria opinione.
🔹Non solo il nostro pensiero originale, quanto riportare anche il pensiero altrui. 🔹C'entra la libertà della
pubblicità? A molti non sembra libertà del pensiero: è propaganda, ed è fondamentalmente finalizzata a
qualcos'altro.
🔹L'apologia del fascismo può essere considerata come non contraria alla costituzione: non è una funzione
celebrativa ma tratta della ricostituzione del partito fascista.
🔹Anche l'istigazione alla violenza. Dare o divulgare notizie, opinioni e commenti: tutela così l'attività
giornalistica.
🔹Diritto di ricevere notizie, quelle in mano all'amministrazione e non ritenute segrete.
🔹Diritto ad usufruire a un sistema mediatico che garantisca una pluralità di informazioni da fonti diverse.
La nostra costituzione è stata criticata. Non veniva citata la radio. Tutti i mezzi di comunicazione sono tutelati
dal'art 21.
La sentenza 102 dice che non tutti possono avere la materiale possibilità dei mezzi di comunicazione. Con
"ogni mezzo" non si intende che tutti lo facciano effettivamente o fisicamente: sarà possibile in base alle
modalità della natura dei mezzi. Data la scarsa possibilità, si trasformerebbe in un potere per pochi e va
impedito.
Rai: servizio pubblico televisivo, televisione via etere terrestre, scarsità frequenze e risorse economiche.
Anni '70: Rai continua a mantenere il monopolio delle frequenze ma la gestione della stessa fosse il più
possibile pluralista.
Internet è tutelato dall'art 21.
Lezione 6/05
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Lezione 30/ Articolo 21 e articolo 15 della costituzione italiana Articolo 21 è la pietra angolare dell'ordine democratico: primo comma riconosce una libertà, dalla libertà di espressione scaturiscono altre nuove libertà previste in costituzione, è la condizione con cui si può partecipare della vita democratica di un paese. Questo è un principio fondamentale delle democrazie occidentali. 🔹Cosa si intende per "tutti"? I cittadini, gli esseri umani che vivendo o passando dal territorio italiano sono garantiti da questo principio fondamentale della nostra costituzione. 🔹 Collegato poi agli art 68 e 122: i membri del parlamento hanno tecnicamente un diritto di opinione più forte di quello dei cittadini. Questo privilegio è diventato proprio tale, oltre che un abuso, e la corte ha cercato di ridimensionare l'art per evitare che tutto potesse ricadere nella sindacabilità dell'art 68. Era necessario trovare comunque un limite: la libertà di espressione parlamentare doveva essere relegata al parlamento durante la sua attività istituzionale. 🔹 Corte costituzionale: 59 del 2018. Espressione del pensiero e infelici uscite sull'immigrazione. Art 21: libertà di esporre o non la propria opinione. 🔹Non solo il nostro pensiero originale, quanto riportare anche il pensiero altrui. 🔹C'entra la libertà della pubblicità? A molti non sembra libertà del pensiero: è propaganda, ed è fondamentalmente finalizzata a qualcos'altro. 🔹L'apologia del fascismo può essere considerata come non contraria alla costituzione: non è una funzione celebrativa ma tratta della ricostituzione del partito fascista. 🔹Anche l'istigazione alla violenza. Dare o divulgare notizie, opinioni e commenti: tutela così l'attività giornalistica. 🔹Diritto di ricevere notizie, quelle in mano all'amministrazione e non ritenute segrete. 🔹Diritto ad usufruire a un sistema mediatico che garantisca una pluralità di informazioni da fonti diverse. La nostra costituzione è stata criticata. Non veniva citata la radio. Tutti i mezzi di comunicazione sono tutelati dal'art 21. La sentenza 102 dice che non tutti possono avere la materiale possibilità dei mezzi di comunicazione. Con "ogni mezzo" non si intende che tutti lo facciano effettivamente o fisicamente: sarà possibile in base alle modalità della natura dei mezzi. Data la scarsa possibilità, si trasformerebbe in un potere per pochi e va impedito. Rai: servizio pubblico televisivo, televisione via etere terrestre, scarsità frequenze e risorse economiche. Anni '70: Rai continua a mantenere il monopolio delle frequenze ma la gestione della stessa fosse il più possibile pluralista. Internet è tutelato dall'art 21. Lezione 6/

Millenarismo 2. TV vs web, la televisione nella rete digitale Tema dell'antropologia e psicologia digitale in funzione dell'avvento di internet. Millenarismo: evoca teorie medievali che parlavano della fine del mondo o del paradiso in terra dopo l'anno mille. Millenarismo 2.0: seconda specie, rivoluzione digitale. Le piattaforme digitali sono viste come strumenti di emancipazione personale. Corrente che vede in internet uno strumento di affermazione del proprio pensiero, gli vengono attribuite funzioni terapeutiche: si ritiene che Facebook sia in grado di riscattare il soggetto da quella solitudine cui l'ha confinato il post capitalismo. Utilizzare fb o Twitter consentirebbe di superare questa barriera/situazione. Abermas, filosofo tedesco, parla dello spazio pubblico. La guerra è concepibile in una infosfera in cui tutti gli individui possono connettersi senza barriere? Si pensa che possa esorcizzare la guerra. La storia positiva del Millenarismo finisce qua. Se non ci fossero i social, l'alienazione degli individui sarebbe maggiore. L'ansia registrata da assenza di contatto dal cellulare: se l'impossibilità di connettersi con il cellulare vuol dire ansia, allora dal punto di vista psichiatrico c'è qualcosa che non va. Sembrava un riscatto terapeutico e invece è una fonte di abbrutimento patologico. Le piattaforme digitali servono da conferma ai propri pregiudizi, questo significa macerare trecento anni di pensiero politico e giuridico. I social non sono luoghi di spazio pubblico, perché il singolo cerca i suoi simili e non chi può portarlo al dibattito educativo. Non esiste più l'opinione pubblica, ma quella del click. Vengono sostenute le proprie idee... Anche la TV imponeva una situazione di impassività, c'erano determinati canali che trasmettevano dei messaggi. Stiamo parlando di individuo consumatore o cittadino? Consumatore, perché i social sono luoghi di spaccio di pubblicità: non c'è divisione tra contenuto e pubblicità (tipo TV) perché è tutto in contemporanea, sempre sotto gli occhi del consumatore. Il consumatore pensa di essere padrone del social, ma è lui ad essere alla mercé. Queste piattaforme sono monopoliste: non ci sono alternative, o se ci sono sono irrilevanti. Antitrust: diritto che nasce negli Stati Uniti per contrastare Monopoli industriale consolidati, che erano talmente forti da determinare il prezzo dei loro servizi/prodotti in assoluta libertà senza essere condizionati dalla concorrenza. Il diritto antitrust sanziona queste situazioni giudicandole illecite, che si formino sotto le sembianze di accordi tra imprese restrittivi della concorrenza, oppure si manifestino attraverso politiche dei prezzi predatori, nel senso che sono mirate a rendere impossibile la vita dei concorrenti. Ex. Prima ipotesi accordi: se i produttori di auto si mettessero d'accordo tra loro per concordare il prezzo al dettaglio della vernice metallizzata Ex. Seconda ipotesi prezzi predatori: qual è il modo classico con cui un'impresa dominante si sbarazza di una entrante nel mercato? Va sotto costo.

applicare nei rapporti commerciali di altri prestazione dissimili per altri equivale per....; subordinare la conclusione di contratti all'accettazione di altri contraenti di prestazioni supplementari che per loro natura non abbiamo alcun nesso con gli oggetti dei...stessi; Questi accordi se scoperti sono nulli e sono fonte dell'erogazione di importanti sanzioni a carico delle imprese che hanno stipulato tali accordi. Questi comportamenti illustrati sono...se sono oggetto di accordo per imprese ma anche nell'ipotesi in cui questi comportamenti siano provocati in modo unilaterale da singole imprese che detengano una posizione di significativo potere di mercato perché questi comportamenti realizzano lo sfruttamento abusivo del potere di mercato. Lezione 8/05 prof. e ospite Una volta si utilizzava internet con un modem sperando si connettesse. Terminale france uno dei primi strumenti per la rete mobile. Non esisteva adsl. Partiamo da un internet 1.0, che nasce per la condivisione dei contenuti. Cosa è internet e cosa è web in realtà? Il web si cura dei contenuti, internet no. Ancora oggi utilizziamo "www" che indica una tipologia di contenuto e deriva dagli albori di internet. Internet 2.0 è dove ci si scambiano i contenuti, nasce in Europa per esigenze universitarie. Il secondo osseo è stato l'internet dei servizi, per raggiungere molti clienti rapidamente, senza intermediari e con il controllo di questi determinati clienti: ex. Acquisto dei primi biglietti ferroviari e aerei. All'inizio Microsoft non consentiva l'accesso ad internet, così come Apple, si doveva scaricare un software per farlo: il primo con cui si è potuto e stati Microsoft 95. Agli albori di internet c'era Yahoo, vista... Google e Apple sono diventate le aziende con capitalizzazione di mille miliardi di dollari e sono presenti ovunque. Internet 2.0 diventa quello per guadagnare, diventa l'internet dei servizi. Internet e web sembrano diventati sinonimi. Anche la dinamicità di internet è cambiata: le pagine del l'internet prima erano statiche, si aggiungevano solo contenuti, oggi nascono, crescono, muoiono addirittura. Oggi l'internet è diventato quello delle persone: nascono i social. Da un rapporto subalterno si è passati a un rapporto paritetico dove le persone sono sempre più importanti. Google permette a un fornitore di servizio di trovare i propri clienti, grazie anche alla geolocalizzazione. Google frutta chi fa la ricerca: aiutiamo Google a essere tale, a migliorare la percezione del mondo che ha intorno. Siamo la terza parte del viaggio, l'internet delle persone e presto saremo nell'internet delle cose: niente è gratis, le piattaforme acquisiscono il nostro comportamento. Presto, vedi alexa e Siri, saremo all'internet 4.0: viene detta industria delle cose. Cyber security: ambito che assicura la salvaguardia, in ambito economico salvaguardia del business, quindi tutela del business affinché possa svolgersi. Non esiste una sicurezza assoluta, ma solo relativa. Tutti siamo depositari di informazioni perché abbiamo accumulato conoscenza, la protezione di tali informazioni è information security. Tutti i dispositivi, quelli che stanno da soli e quelli che sono connessi, devono essere protetti perché sono importanti per l'azienda o per noi, ci sono dispositivi digitali non connessi e connessi: la cyber security si occupa di proteggere il mondo cyber, ossia il mondo connesso, deve tutelare ciò che è informazione digitale. Cyber security e privacy cosa hanno in comune? La protezione delle informazioni personali. Tre elementi caratterizzano la cyber security: 🔷Confidenzialità: non deve essere divulgato se non per volontà del proprietario. Il dato deve essere anonimizzato. 🔷Integrità: non deve essere emesso senza permesso, il dato non deve essere alterato, manomesso.

🔷Disponibilità: ... Raggiro delle persone: stare il più zitto possibile e sentire cosa altri hanno da dire e ottenere più informazioni. Ex. Alcuni vanno anche nei sacchi della spazzatura, non buttare comunicazioni di banca nello stesso sacco o cassonetto. Vado su Facebook e acquisisco informazioni. Ex azienda. Va sul sito internet dell'azienda e si informa:è un attacco passivo. Il piano è riconoscimento, ricerca delle vulnerabilità, quindi mando un virus via mail e quando sono dentro cerca ancora informazioni e rimane silente, nascosto. Il ladro o se ne va quando ha acquisito informazioni usa per attacca un'altra azienda. Internet è importante, è conoscenza, è diventato un bene primario. Ma adesso è anche un dominio di combattimento, la NATO lo ha aggiunto ai domini già presenti (terra, acqua, aria). C'è lo scontro tra paesi dal punto di vista cyber. Prima era un dominio di forza, di controllo, ora è economico, di brevetti, di aziende. Sul dare web ci sono siti che mettono a disposizione siti che dispongono attacchi contro qualcuno o qualcosa: comincia a fare concorrenza alla mafia. All'inizio degli anni '90 le minacce erano semplici: dei virus. Ci sono i malware che sono indipendenti e si spostano altrove, prima ci si proteggeva con dei virus. Tuttavia poi gli attacchi si sono evoluti, basandosi sull'obbiettivo. Quindi un antivirus deve essere adattato ai vari scenari. Prima la fase di rilevamento e poi quella di prevenzione. Chi attacca ha un certo vantaggio rispetto a chi risponde. Negli anni 2000 i sistemi sono diventati più robusti, ma le cose al momento peggiorano. Adesso le minacce sono tagliate su misura, sono APT: attacchi sempre, continuamente, avanzati; così si entra nell'azienda che non si accorge, si rimane del tempo e si fa perdere tutto. Ramware: pagamento per ottenere indietro i nostri dati, è avvenuto prima un rapimento. Ogni elemento hackerato va nel Botnet: bot come robot e net come internet. Come si prevengono queste situazioni?

  1. Cominciare a capire chi è perché lo fanno: soldi, predominio
  2. Antivirus, prevenzione, gestione del rischio, fare un'indagine (cosa devo tutelare a casa?), comprendere il valore e le vulnerabilità
  3. Valutazione del rischio Lezione 13/ L'ue possiede .... Allo scopo di garantire l'unità del mercato interno. Le competenze dell'Ue sono in parte definite dai trattati in particolare dal trattato sul funzionamento dell'Ue in parte sono stabilite con fonti normative subordinate che sono i regolamenti e le direttive. I regolamenti sono leggi dell'Ue che entrano in vigore simultaneamente in tutti i paesi membri, le direttive invece sono disposizioni normative che devono essere recepite dai singoli Stati con legge. L'ue può ritenere che certe materie possano essere regolate adeguatamente solo a livello continentale e per tanto si attribuisce questa competenza narrativa in base al principio di sussidiarietà, che significa che laddove una competenza non può essere esercitata adeguatamente a livello statale allora essa deve essere attribuita alle istituzioni più adeguate ad esercitarla. Il mercato interno è uno strumento molto potente di integrazione perché si ritiene che la libera circolazione delle imprese, dei prodotti e dei servizi non possa essere assicurata a livello statale. In alcuni settori strategici dell'economia è impensabile lasciare sussistere diverse legislazioni nazionali. Uno di questi settori è quello delle comunicazioni elettroniche. Per comunicazione elettronica su intende la trasmissione di un segnale su reti terrestri o mobili, in altri tempi si sarebbe detto che in questo settore rientrava la telefonia e il televisore, ad oggi vi rientra uno spettro di servizi molto ampio. Non significa internet però: internet è un protocollo che utilizza le reti mobili o fisse ma non è esso stesso una rete. L'esigenza di

si era rivelata particolarmente problematica, non bastava quindi che il regolatore stabilisse i prezzi di accesso alla rete ma occorreva anche che vigilasse concretamente sul rispetto della non discriminazione.

  1. Le istituzioni preposte all'accertamento della dominanza e alla individuazione dei rimedi sono il regolatore nazionale (Agcom, eletto dal parlamento) e la commissione europea. Il rapporto tra il primo e la seconda è che il regolatore nazionale regola le proposte e la commissione europea le approva. Io ruolo della commissione europea e per tanto molto forte perché obbedisce a una duplice esigenza: 1. Tutelare le imprese da possibili abusi di regolatori nazionali, 2. Garantire un certo livello di uniformità su scala continentale. Un organo che fa da tramite tra la commissione europea e le autorità nazionali è il Berek che riunisce i rappresentanti di tutte le autorità nazionali e ha il compito di formulare dei pareri.
  2. Servizio universale: in un mercato liberalizzato delle comunicazioni elettroniche che obbedisce alla logica della domanda e dell'offerta si potrebbero creare degli squilibri territoriali o sociali. Il servizio universale consiste in un pacchetto di servizi minimi che devono essere erogati ovunque anche a condizioni di svantaggio economico, ex. cabine telefoniche, accesso a internet con modalità dialab. L'impresa che eroga il servizio universale viene designata dal ministero dell'economia e ha diritto di farsi rimborsare le perdite nelle quali incorre per l'erogazione di questo servizio dalle altre imprese.
  3. Proprio perché le comunicazioni elettroniche sono un servizio liberalizzato quindi affidato al mercato lo stato non deve interferir, ciò significa che sono vietati gli aiuti di stato. Aiuti di stato significa il trasferimento di fondi pubblici dallo stato a un'impresa o di sconti fiscali praticati a una o più impresa che pongono queste imprese in posizioni di vantaggi rispetto ai loro concorrenti. L obiezione che si potrebbe muovere a questo divieto è che esistono sul territorio nazionale delle zone talmente disagiate che se abbandonate integralmente alla logica di mercato rimarrebbero in modo definitivo prive dei vantaggi dello sviluppo tecnologico. Si distinguono allora le aree geografiche in nere, grigie e bianche. Nere: aree in cui il mercato funziona e vi è un divieto assoluto di aiuti di stato. Ex. le grandi città sono tipiche aree nere. Grigie: aree in cui c'è un solo operatore presente ed è improbabile che si affacci un altro operatore nell'arco di tre o quattro anni. In questa ipotesi si è in presenza di un fallimento di mercato perché la logica della domanda e dell'offerta non basta da solo a soddisfare le esigenze della collettività. In questa ipotesi gli aiuti di stato sono consentiti a condizione però che l'accesso a questi fondi sua rigorosamente imparziale e che la rete che con usati viene realizzata sia aperta a tutti gli operatori. Bianche: aree in cui non è presente nemmeno un operatore e in questa ipotesi l'aiuto di stato è senz'altro consentito.
  4. Tutela del consumatore: aspetto molto importante del codice delle comunicazioni elettroniche perché la tutela del consumatore rappresenta uno dei valori fondanti dell'Ue. Ex. tempi di migrazione da un operatore all'altro; contenzioso tra operatori e utenti.
  5. Net neutrality: internet funziona secondo logica anarchica. Gli operatori telefonici potrebbero essere tenuti dal creare corsie preferenziali. Internet è uno spazio non gerarchico. Non si possono creare corsie preferenziali se non in casi strettamente necessari e a condizioni di trasparenza. Quello aggiornato in Europa 2018 non tiene conto di un dato, ossia l'equivalenza di servizi tra internet e le reti telefoniche. Lezione 20/ Tutela dei dati personali o privacy Il concetto di privacy si è evoluto nel tempo: nato nellottocento, per privacy si intendeva come il diritto di essere lasciati soli, quindi condizione di riservatezza rispetto alla sfera pubblica. Nell'economia digitale questo concetto non avrebbe alcun senso nella misura in cui la vera posta in gioco è la tutela dei dati personali. Nelle piattaforme digitali è all'insegna della gratuità ma nella realtà è altamente oneroso perché gli utenti pagano i servizi fornendo alle piattaforme i loro dati. Ecco perché lue ha ritenuto di correre ai ripari adottando nel 2016 un regolamento generale sulla protezione dei dati GDPR, il quale è entrato in vigore nel 2018 in tutti gli Stati.

Art.1 oggetto e finalità: il diritto alla protezione dei dati personali è stato costruito come diritto e la libertà fondamentale di ogni individuo........... Art.3 ambito di applicazione territoriale: se un'impresa canadese, stabilità in Canada fuori UE, svolge attività commerciali nell'Eu pur non avendo sede in UE, ma raccogliendo dati di cittadini europei è tenuta a osservare le regole di questo regolamento. Questa norma è importante perché nel mondo delle piattaforme digitali la sede è importante ma non così importanti. Art.4 trattamento dati personali: profilazione Chi è il titolare del trattamento? La persona giuridica o fisica, la quale determina le finalità e i mezzi del trattamento dei dati personali. Consenso dell'interessato: qualsiasi manifestazione di volontà libera specifica informata e inequivocabile dell'interessato con il quali manifesta il proprio assenso.......... Art.5 i dati personali sono trattati in modo lecito corretto e trasparente, quindi liceità, correttezza, e trasparenza. I dati sono raccolti per finalità determinate (principio di finalità): il soggetto che fa la raccolta dei dati può farlo solo per un motivo preciso. I dati devono essere adeguati pertinenti a quanto necessario alle finalità....... Principio di minimizzazione dei dati: quando vengono raccolti questi dati ciò deve avvenire limitando allo stretto necessario....... I dati devono essere esatti, quindi i dati sulle persone non devono essere Fallaci. I dati devono essere conservati in una forma che consenta....degli interessati per un arco di tempo che consenta...(principio della limitazione della conservazione). I dati devono essere raccolti rispettando i principi di integrità e riservatezza. Infine il titolare del trattamento è competente di questi principi e deve essere in grado di provarlo (principio di responsabilizzazione). Questo principio si vede su un terreno che è molto importante che è considerata la provetta angolare per la liceità per il trattamento dei dati e cioè la prestazione del consenso. Art.7 qualora il trattamento sia basato sul consenso il titolare del trattamento deve essere in grado di dimostrare che l'interessato ha prestato il proprio consenso al trattamento dei suoi dati personali. L'interessato si vede riconoscere dal regolamento dei diritti molto importanti. Art.12 informazioni comunicazioni e modalità trasparenti per l'esercizio dei diritti dell'interessato. Il titolare del trattamento adotta misure appropriate per fornire all'interessato tutto le informazioni e le comunicazioni in forma coincisa trasparente intellegibile è facilmente accessibile con un linguaggio semplice e chiaro in particolare s'è queste informazioni sono destinate ai minori. Art.15 diritto di accesso dell'interessato. L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso di ottenere l'accesso ai dati personali e a tali informazioni: a. Finalità trattamenti B. Le categorie dei dati .... C. I destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati d. Quando possibile il periodo di conservazione dei dati osservati.............f. Il diritto di proporre reclamo a un'attività di controllo. Art.16 diritto di rettifica: l'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento....tenuto conto delle finalità del trattamento l'interessato ha diritto di ottenere l'integrazione dei dati personali incompleti anche fornendo una dichiarazione integrativa. Art.17 articolo alla cancellazione/all'oblio: l'interessato ha diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare deve rimuoverli se sussiste senza ingiustificato ritardo: i dati non sono necessari rispetto alla finalità per cui sono stati raccolti, l'interessato revoca il consenso, l'interessato si oppone al trattamento. I limiti al suo esercizio deriva da il diritto alla libera di espressione e informazione, motivi di interesse pubblico nell'ambito della sanità, ai fini di archiviazione storica e scientifica.

La competenza delle autorità è nelle imprese che abbiano uno stabilimento sul territorio, si dà il caso che Facebook e Google abbiano la sede in Irlanda, l'autorità irlandese è fatta da 30 persone. Art. 45 cosa succede quando i dati personali vengono trasferiti fuori dall'ue: il trasferimento di dati personali verso un paese terso o un'organizzazione internazionale è ammesso se la commissione europea ha deciso che il paese terzo garantisce un livello di protezione adeguato. Art. 77 diritto di proporre reclamo al l'autorità di controllo: ciascun cittadino può rivolgere reclamo al l'autorità della privacy. Art. 80 ogni individuo ha diritto di farsi rappresentare per la tutela dei dati personali da un'associazione. Art. 82 diritto a ottenere risarcimento del danno nel caso di la violazione e la riservatezza. Art.83 la sanzione per le violazione del GPPR possono arrivare fine a 2% del fatturato mondiale annuo.