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Sentenza Eweida: Libertà di Coscienza e Discriminazione in Materia di Unioni Civili - Prof, Appunti di Diritto Ecclesiastico

La sentenza della corte europea dei diritti umani del 2013 (eweida) riguardante una funzionaria pubblica che si rifiutava di trascrivere le unioni civili omosessuali in base alla sua fede religiosa. Il contesto giuridico e argomentativo della sentenza, i parametri utilizzati dalla corte, e il ruolo dell'obiezione di coscienza in questo contesto.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 15/06/2020

camilla.premoli
camilla.premoli 🇮🇹

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LEZ. 7
SENTENZA EWEIDA European court of human rights 27.05.2013.
Un funzionario pubblico si rifiuta di trascrivere le unioni civili (omosessuali), perche’ contro la sua
religione. Secondo il credo della donna la legge di dio, la sua religione non e’ soltanto una legge
morale. Il matrimonio per lei deve essere soltanto tra uomo e donna. La visione della donna e’
giusnaturalista. L’essere umano deve porre in essere delle norme che devono essere in linea
coerente.
Dal 2004 in inghilterra si possono celebrare le unioni civili, che in inghilterra hanno la stessa
struttura del matrimonio.
Inizialmente il comune cerca di accomodare miss assegnandole casi diversi. Ma nel 2006 dei
colleghi si lamentano per la sua condotta discriminatoria. Nel maggio 2007 questo porta il comune
ad avere dei problemi organizzativi e l’ambiente lavorativo non era piu’ ottimale. Nel luglio 2007 il
comune le invia un richiamo perche’ non si era conformata alla nuova policy.
-Primo grado: Il tribunale dice che le liberta’ di religione dell’impiegata viene valutata meno
rispetta ai diritti della comunita’
-Secondo grado: ribaltata la sentenza. L’atto che doveva svolgere era prettamente
burocratico. Inoltre la visione della signora non era caratterizzante del suo credo.
-Corte europea dei diritti dell’uomo: riconosce un margine di apprezzamento da parte dello
stato e che quindi il licenziamento e’ stato lecito.
oDal punto di vista argomentativo la corte cita gli art 9 (liberta’ di coscienza) e 14
(vieta le discriminazioni)
o2 parametri utilizzati: lo scopo legittimo e il criterio della proporzionalita’.
la corte dice che sarebbe sbagliato PARTECIPARE all’unione di persone dello
stesso sesso. Qui non si parla di CERTIFICARE.
Per determinare se la decisione della autorita’ legale di non fare eccezione, la corte deve
considerare che la policy si proponesse di realizzare uno scopo legittimo e che fosse
proporzionata. La corte richiama la corte d’appello che aveva richiesto agli impiegati di agire in
modo che nessuno venisse discriminato.
La corte dice che un riconoscimento giuridico di una relazione tra due persone dello stesso sesso
ci deve essere, altrimenti il paese diventa discriminatorio. (l’italia ha avuto piu’ richiami prima che
riconoscesse le unioni civili).
La corte dice che la questione non e’ normata uniformemente: il margine di apprezzamento sta
nella modalita’ di applicazione che ogni stato utilizza secondo la propria normativa che comunque
deve avere delle attenersi alla normativa europea.
Tuttavia la policy dell’autorita’ locali era quella di assicurare diritti umani. Secondo la corte
l’autorita’ locale non ha ecceduto il margine d’apprezzamento e non c’e’ stata violazione ne’ dell’art
14, ne’ del art 9.
(Negli usa nel 2015 c’e’ stato un caso simile: sempre una impiegata dell’anagrafe si rifiuta di
trascrive i matrimoni tra persone dello stesso sesso. E’ un diritto delle coppie dello stesso sesso
contrarre matrimonio.)
OBIEZIONE DI COSCIENZA
Dobbiamo tenere presente tre componenti:
1. morale: fondamento
2. diritto: conoscimento
3. politica: canale di ascolto
Quali sono gli ambito coperti da obiezione di coscienza?
-Ambito medico: ivg, procreazione medicalmente assistita
-Coscrizione obbligatoria, servizio civile
-Sperimentazione animale
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LEZ. 7

SENTENZA EWEIDA European court of human rights 27.05.2013. Un funzionario pubblico si rifiuta di trascrivere le unioni civili (omosessuali), perche’ contro la sua religione. Secondo il credo della donna la legge di dio, la sua religione non e’ soltanto una legge morale. Il matrimonio per lei deve essere soltanto tra uomo e donna. La visione della donna e’ giusnaturalista. L’essere umano deve porre in essere delle norme che devono essere in linea coerente. Dal 2004 in inghilterra si possono celebrare le unioni civili, che in inghilterra hanno la stessa struttura del matrimonio. Inizialmente il comune cerca di accomodare miss assegnandole casi diversi. Ma nel 2006 dei colleghi si lamentano per la sua condotta discriminatoria. Nel maggio 2007 questo porta il comune ad avere dei problemi organizzativi e l’ambiente lavorativo non era piu’ ottimale. Nel luglio 2007 il comune le invia un richiamo perche’ non si era conformata alla nuova policy.

  • Primo grado: Il tribunale dice che le liberta’ di religione dell’impiegata viene valutata meno rispetta ai diritti della comunita’
  • Secondo grado: ribaltata la sentenza. L’atto che doveva svolgere era prettamente burocratico. Inoltre la visione della signora non era caratterizzante del suo credo.
  • Corte europea dei diritti dell’uomo: riconosce un margine di apprezzamento da parte dello stato e che quindi il licenziamento e’ stato lecito. o Dal punto di vista argomentativo la corte cita gli art 9 (liberta’ di coscienza) e 14 (vieta le discriminazioni) o 2 parametri utilizzati: lo scopo legittimo e il criterio della proporzionalita’. la corte dice che sarebbe sbagliato PARTECIPARE all’unione di persone dello stesso sesso. Qui non si parla di CERTIFICARE. Per determinare se la decisione della autorita’ legale di non fare eccezione, la corte deve considerare che la policy si proponesse di realizzare uno scopo legittimo e che fosse proporzionata. La corte richiama la corte d’appello che aveva richiesto agli impiegati di agire in modo che nessuno venisse discriminato. La corte dice che un riconoscimento giuridico di una relazione tra due persone dello stesso sesso ci deve essere, altrimenti il paese diventa discriminatorio. (l’italia ha avuto piu’ richiami prima che riconoscesse le unioni civili). La corte dice che la questione non e’ normata uniformemente: il margine di apprezzamento sta nella modalita’ di applicazione che ogni stato utilizza secondo la propria normativa che comunque deve avere delle attenersi alla normativa europea. Tuttavia la policy dell’autorita’ locali era quella di assicurare diritti umani. Secondo la corte l’autorita’ locale non ha ecceduto il margine d’apprezzamento e non c’e’ stata violazione ne’ dell’art 14, ne’ del art 9. (Negli usa nel 2015 c’e’ stato un caso simile: sempre una impiegata dell’anagrafe si rifiuta di trascrive i matrimoni tra persone dello stesso sesso. E’ un diritto delle coppie dello stesso sesso contrarre matrimonio.) OBIEZIONE DI COSCIENZA Dobbiamo tenere presente tre componenti:
  1. morale: fondamento
  2. diritto: conoscimento
  3. politica: canale di ascolto Quali sono gli ambito coperti da obiezione di coscienza?
  • Ambito medico: ivg, procreazione medicalmente assistita
  • Coscrizione obbligatoria, servizio civile
  • Sperimentazione animale

Come funziona l’obiezione di coscienza? Passoni dice che possiamo distinguere tra:

  • obiezione positiva
  • obiezione negativa abbiamo norme di facere e di non faceere. Il legislatore deve trovare un bilanciamento. il legislatore ha la tutela della liberta’ di coscienza del soggetto da una parte, dall’altra ha il perseguimento dell’interesse per cui e’ stata emanata quella norma. Es quale interesse viene protetto con ivg? Dare alla donna la possibilita’ di interrompere a certe condizioni la propria gravidanza per garantire il diritto alla salute della donna e il diritto di liberta’ di coscienza. Perche’ il diritto della liberta’ di coscienza e’ un diritto umano e fondamentale? Deriva dalla liberta’ di coscienza la liberta’ stessa dell’individuo. Attraverso la liberta’ di coscienza possono essere applicati tutti gli altri diritto fondamentali. Cosa significa COSTI dell’obiezione? L’ivg, presuppone che ci sia il personale medico che ponga in essere un suo diritto. Ci sono altri elementi:
  • nesso di casualita’: fino a che punto il soggetto partecipa all’atto del quale e’ obiettore? Nell’ivg, non era solo il medico a essere obiettore, ma anche ad esempio il barelliere (?)
  • status del soggetto caso italiano nessun obbligo di fedelta’, non e’ possibile l’adozione del figlio biologico del partner. Perche’ ci sia obiezione di coscienza il legislatore deve essere prevista, tuttavia delegare e’ sempre possibile delegare. es: sindaco non vuole celebrare l’unione civile, delega la celebrazione a un altro soggetto (escamotage italiano). Potrebbe essere che tutti delegati siano obiettori. Il problema e’ delegare? La delega non impedisce che il fatto di cui sono obiettore si verifichi. Caso eutanasia (dj fabo): suicidio assistito. Cappato aveva accompagnato fisicamente dj fabo in svizzera per morire. Costituzionalmente il suicidio assisto e’ possibile a certe condizioni. La cc aveva chiesto al parlamento di legiferare su questa materia. L’ordine dei medici ha applicato l’obiezione. Testamento biologico: il soggetto possa non essere sottoposto a respirazione e alimentazione artificiale. Anche in questo caso c’e’ possibilita’ di obiezione di coscienza. CONCLUSIONI: Se non ci fossero obiezioni di coscienza e un soggetto non vuole adempiere a questo obbligo, la sua condotta sarebbe illecita e questo provocherebbe conseguenze. Margine di apprezzamento: strumento attraverso il quale si lascia la possibilita’ ad un ordinamento sovrano di normare, entro certi limiti, su questioni di una certa delicatezza.