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Diritto Internazionale: Principi Fondamentali e Trattati, Appunti di Diritto Internazionale

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Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 27/03/2020

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DIRITTO INTERNAZIONALE
15/09
Attenzione agli aspetti della nascita del diritto internazionale che sono
parzialmente trattati dal Cassese.
Diritto internazionale in Europa, ignora gli altri continenti, la prof approfondisce.
Che cos'è il diritto internazionale? E che cosa significa?
Il diritto internazionale parla di Stati come soggetti di diritto. Va oltre un singolo
stato, è il diritto tra gli Stati, della comunità degli Stati, le relazioni esistenti tra gli
Stati. Alle origini del diritto internazionale questo ramo del diritto si occupava solo
del diritto di pace, guerra e ambasciatori (immunità diplomatiche). oggi, attraverso i
trattati internazionali si occupa di diritti umani fondamentali, delle relazioni
commerciali tra le Stati, di diritto dei conflitti armati. Ci sono trattati internazionali
per adozioni, violenza di genere, riconoscimento delle sentenze tra gli Stati.
Nelle altre lingue: international law, USA: the law of the Nationals, les droit des
gens.
Il termine nasce nel XVIII secolo da Bentham Jeremy come diritto di relazioni tra
gli Stati, è più recente degli altri diritti.
1 I CARATTERI PRINCIPALI DELL’ORDINAMENTO GIURIDICO
INTERNAZIONALE
Ordinamento: sistema di norme, simile a sistema giuridico. È l'insieme delle norme
che riguardano la comunità internazionale.
L'ordinamento internazionale ha delle differenze fondamentali con l'ordinamento
giuridico interno, cioè l'ordinamento nazionale. Sono fondamentali quanto alla
struttura di questo ordinamento.
I SOGGETTI
Sono i titolari di diritti ed obblighi in base al diritto.
Nell'ordinamento interno (italiano) i soggetti principali sono gli individui, ovvero
enti pubblici e privati (persone fisiche e giuridiche, società, associazioni, comune).
Nell'ordinamento internazionale i soggetti sono gli Stati, sono sia produttori delle
norme giuridiche internazionali, sia destinatari.
I soggetti derivati o secondari nel diritto internazionale sono le organizzazioni
internazionali (UN, EU) e gli individui → studi approfonditi, ne parleremo più
avanti.
GLI STATI
Sono i soggetti <<tradizionali>> dell'ordinamento internazionale. Gli Stati avevano
necessità di disciplinare i commerci, uno dei trattati più antichi è del 2400 AC
concluso tra due città con caratteristiche di stato a nord della Siria. Gli Stati
avevano necessità di regolare i rapporti di amicizia, commercio, tutela minoranze
all’interno degli imperi. Sono molto antichi anche se il diritto internazionale è
recente.
Gli stati sono:
- Destinatari delle norme giuridiche internazionale
- Responsabili della produzione normativa
Gli Stati agiscono attraverso gli individui perché lo stato è un'entità, gli individui
che possono impegnare Lo stato sono gli ambasciatori, i governi, i ministri degli
Esteri… lo stato agisce attraverso di loro.
GLI ALTRI SOGGETTI
Organizzazioni internazionali , create per:
ragioni pratiche gestione collettiva di alcune
problematiche
ragioni ideologiche → porre vincoli alla libertà degli stati
Movimenti di liberazione internazionale , in virtù del principio di
autodeterminazione dei popoli.
Individui
Ragione della dottrina dei Diritti Umani
Titolari del diritto di presentare reclami ad organi internazionali
Beneficiari del rispetto di valori fondamentali (pace, umanità, ecc.)
Responsabili a livello internazionale per la violazione di certe
norme
Insorti o movimenti insurrezionali
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DIRITTO INTERNAZIONALE

Attenzione agli aspetti della nascita del diritto internazionale che sono parzialmente trattati dal Cassese. Diritto internazionale in Europa, ignora gli altri continenti, la prof approfondisce. Che cos'è il diritto internazionale? E che cosa significa? Il diritto internazionale parla di Stati come soggetti di diritto. Va oltre un singolo stato, è il diritto tra gli Stati, della comunità degli Stati, le relazioni esistenti tra gli Stati. Alle origini del diritto internazionale questo ramo del diritto si occupava solo del diritto di pace, guerra e ambasciatori (immunità diplomatiche). oggi, attraverso i trattati internazionali si occupa di diritti umani fondamentali, delle relazioni commerciali tra le Stati, di diritto dei conflitti armati. Ci sono trattati internazionali per adozioni, violenza di genere, riconoscimento delle sentenze tra gli Stati. Nelle altre lingue: international law, USA: the law of the Nationals, les droit des gens. Il termine nasce nel XVIII secolo da Bentham Jeremy come diritto di relazioni tra gli Stati, è più recente degli altri diritti.

1 I CARATTERI PRINCIPALI DELL’ORDINAMENTO GIURIDICO

INTERNAZIONALE

Ordinamento: sistema di norme, simile a sistema giuridico. È l'insieme delle norme che riguardano la comunità internazionale. L' ordinamento internazionale ha delle differenze fondamentali con l' ordinamento giuridic o interno , cioè l'ordinamento nazionale. Sono fondamentali quanto alla struttura di questo ordinamento. I SOGGETTI Sono i titolari di diritti ed obblighi in base al diritto. Nell' ordinamento interno (italiano) i soggetti principali sono gli individui , ovvero enti pubblici e privati (persone fisiche e giuridiche, società, associazioni, comune). Nell' ordinamento internazionale i soggetti sono gli Stati , sono sia produttori delle norme giuridiche internazionali, sia destinatari. I soggetti derivati o secondari nel diritto internazionale sono le organizzazioni internazionali (UN, EU) e gli individui → studi approfonditi, ne parleremo più avanti. GLI STATI Sono i soggetti <> dell'ordinamento internazionale. Gli Stati avevano necessità di disciplinare i commerci, uno dei trattati più antichi è del 2400 AC concluso tra due città con caratteristiche di stato a nord della Siria. Gli Stati avevano necessità di regolare i rapporti di amicizia, commercio, tutela minoranze all’interno degli imperi. Sono molto antichi anche se il diritto internazionale è recente. Gli stati sono:

  • Destinatari delle norme giuridiche internazionale
  • Responsabili della produzione normativa Gli Stati agiscono attraverso gli individui perché lo stato è un'entità, gli individui che possono impegnare Lo stato sono gli ambasciatori, i governi, i ministri degli Esteri… lo stato agisce attraverso di loro. GLI ALTRI SOGGETTI ● Organizzazioni internazionali, create per: ○ ragioni pratiche → gestione collettiva di alcune problematiche ○ ragioni ideologiche → porre vincoli alla libertà degli stati ● Movimenti di liberazione internazionale, in virtù del principio di autodeterminazione dei popoli. ● Individui ○ Ragione della dottrina dei Diritti Umani ○ Titolari del diritto di presentare reclami ad organi internazionali ○ Beneficiari del rispetto di valori fondamentali (pace, umanità, ecc.) ○ Responsabili a livello internazionale per la violazione di certe norme ● Insorti o movimenti insurrezionali

● Soggetti particolari come Santa sede ATTIVITÀ DI PRODUZIONE, ACCERTAMENTO E ATTUAZIONE COERCITIVA DEL DIRITTO. 1 PRODUZIONE delle norme giuridiche:

  • Soggetti
  • Contenuto norme internazionali = giurisdizione e sovranità, in quali ambiti gli stati hanno deciso di concludere o iniziare forme di cooperazione internazionale con focus sull immunità, diritto del mare
  • Fonti del diritto internazionale, quali sono gli strumenti/documenti produttori di norme giuridiche: - trattati internazionali, - consuetudine internazionale: - norme di Jus Cogens/Norme imperative. 2 ACCERTAMENTO DEL DIRITTO È la soluzione delle controversie internazionali.
  • Come si risolvono
  • Quale è la giurisdizione delle corti internazionali, quanto sono competenti a giudicare alcuni casi che risolvono controversie solo tra gli Stati (corte internazionale di giustizia). Invece la corte penale internazionale dell’AIA riguarda gli individui, giudica individui parte dello stato (generalmente capi di stato e governo, ministri, militari, che sono sospettati, imputati di aver compiuto un crimine internazionale come genocidio, crimine di guerra o contro l'umanità). Corte di Strasburgo (regionale), è stata istituita la corte europea dei diritti umani, aperta anche ai singoli, possiamo rispettando alcuni requisiti minimi, presentare ricorso alla corte europea dei diritti umani (non ha nulla a che fare con l’UE, è legata al consiglio d'Europa). È diversa dalla corte di giustizia dell’UE. 3 ATTUAZIONE COERCITIVA DEL DIRITTO Chi la esercita? Forze dell'ordine. Nell' ordinamento interno c'è l'accentramento delle attività. Nell' ordinamento internazionale non c'è accentramento di questa funzione (le UN non hanno un esercito). I caschi blu non sono considerati parte dell'esercito. Nell'ordinamento classico gli Stati si facevano giustizia da sè, esempio: primi anni del 1900, il Venezuela non aveva versato dei risarcimenti a dei cittadini stranieri presenti nel territorio = violazione accordo con potenze europee, in particolare l'impero britannico. L'allora regina inviò in Venezuela la flotta britannica e bombardò Caracas. Allora era legale. Nel corso del 1900 si è sviluppata una norma importante che è il divieto della minaccia e dell'uso della forza. Studieremo i casi di uso legittimo della forza nel diritto internazionale, come il consiglio di sicurezza. Oggi quello che la regina ha compiuto sarebbe una violazione. L'esistenza del diritto internazionale non si basa sul rispettare le norme/effettività perché affronta enormi difficoltà (diritti umani fondamentali, tortura.. vengono puntualmente violate). I RAPPORTI CON GLI ORDINAMENTI INTERNI (no nel libro) Il diritto internazionale deve entrare negli ordinamenti giuridici interni, viene concluso, deciso da Stati. Ci deve essere un ponte. Una norma può essere adottata sul piano internazionale ma per diventare parte dell'ordinamento interno serve un ponte. Parleremo solo della ratifica.

Non dobbiamo dimenticarci che la matrice è occidentale, ma non dimentichiamoci degli altri sistemi. Quando nasce la comunità internazionale? 1648 data convenzionale pace di Westfalia. Perché ha determinato la svolta? Prima dello spartiacque c'erano due poteri: chiesa ed impero, i vari principi ne ricavavano il potere dall'imperatore o dal Papa, procedura di incoronazione (quasi concessione del potere). Questo era prima, già a partire dal 400 comincia a svilupparsi di fatto un potere indipendente di altre entità territoriali, tant’è che Filippo il bello un giorno disse che non riconosceva il potere dell'imperatore, perché nel suo regno è imperatore. Questo è il fondamento della sovranità statale, gli Stati come soggetto del diritto internazionale non ricavano potere da nessun'altra, il loro portiere è originario. Questo concetto di sovranità è il concetto chiave del passaggio storico da un potere calato dall'alto ad un potere originario. Per avere un potere originario serve la capacità coercitiva, di controllare il territorio. Questo passivo storico è indicato come la nascita della comunità internazionale. Iniziato prima ma consolidato con la pace di Westfalia. = dichiarazione di indipendenza religiosa e politica da Imperatore e Papa. I CARATTERI DELLO STATO MODERNO Lo stato moderno nato nell'Europa dell’epoca si caratterizza come entità politiche stabili nel tempo e nello spazio che hanno capacità di controllare il territorio e che si pongono nei rapporti reciproci in posizione di parità (giuridica).

DALLA PACE DI WESTFALIA ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE

Westfalia - sistema Westfaliano, la storia ci aiuta a capire la struttura della comunità internazionale attuale. È fatta di Stati che si pongono in rapporti reciproci in posizione di parità. Era nato con l'evoluzione è dello stato moderno e fu successivamente consolidata. È nata con i re ed i principi che hanno affermato il controllo (da Imperatore e Papa), esercitando un potere effettivo. Questo potere effettivo su una comunità di persone si è affermato dal 1400-1500 e poi consolidato con il trattato di Westfalia. È stata la consolidazione di un processo. Contemporaneamente c’è la nascita di sempre più trattati internazionali. Inizialmente non erano numerosi, ora ne possiamo contare a migliaia. Questi trattati sono accordi tra gli Stati. Trattati: strumento creato dallo stato per REGOLAMENTARE. Ci sono alcuni accordi di natura dubbia (Turchia-UE). Fine 1800: nascita trattati internazionali. Fine 1GM nascita società delle nazioni (SDN) , antenata UN, era internazionale e intergovernativa. Organizzazioni internazionali ce ne erano anche prima, ma la SDN era la prima. Però ha fallito: non c'era l’USA come membro, le sanzioni erano così inefficaci da

essere state definite “senza denti”, il fallimento più grande però fu lo scoppio della 2GM. L'OBIETTIVO DELLA PACE era fallito. La SDN ci ha regalato la giurisprudenza della corte permanente di giustizia internazionale (CPGI) che sono ancora oggi richiamate dalla corte internazionale di giustizia (CIG). La giurisprudenza della corte ha avuto un impatto molto importante nell'evoluzione del diritto internazionale. Le sentenze della CIG molte volte richiamano le sentenze degli anni ‘20. Dopo il 1918, tra le due guerre, abbiamo due aspetti importanti. La SDN (prevedeva divieto uso della forza, si poteva usare come ultima possibilità) ha contribuito all'evoluzione di una norma internazionale: il divieto all'uso della forza. Nel XX secolo dopo la 1GM si sviluppa l'arbitrato e la risoluzione delle controversie. L'arbitrato è quando gli Stati risolvono una controversia utilizzando arbitri o giudici. Dopo la 2GM → carta di San Francisco = creazione delle UN = si chiama carta ma è un trattato internazionale, è un accordo tra gli Stati. Inizialmente gli aderenti erano limitati, oggi sono 193 Stati membri. Conseguenze 2GM:

  • tribunali di Norimberga e Tokyo = sviluppo diritto penale internazionale (evoluzione di questo sistema, danno indizio al diritto penale internazionale). Sono stati tribunali molto criticati, perché creati dalle potenze vincitrici (erano la giustizia delle potenze vincitrici). La giurisprudenza nata in quei paesi è stata fondamentale. Per esempio il tribunale di Tokyo non ha giudicato né l’imperatore né la sua famiglia.
  • Progressiva disgregazione degli imperi coloniali inizio guerra fredda. Guerra fredda: consiglio bloccato, no capacità di azione. LO SVILUPPO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (1648-1918) - espressione coniata da J. Bentham (1780) - Caratteristiche principali:
  • influenzato da eurocentrismo, liberismo è cristianesimo
  • Creato da e per Stati potenti o di media grandezza - Diritto di ricorrere alla **forza armata
  • Protezione diplomatica -** Ruolo dell’institut de Droit international

LA NUOVA SOCIETÀ INTERNAZIONALE

Dopo la 2GM emergono nuovi soggetti della scena internazionale, in particolare come conseguenza della decolonizzazione e dalla proposta dei paesi del nuovo mondo di creare un nuovo ordine internazionale. È dell'ONU come forum mondiale (Cassese idealista, riteneva che l'assemblea generale ONU dove risiedono tutti gli Stati). Uso della forza legittimo solo in due casi: legittima difesa, autorizzazione dell’ONU. LA NUOVA SOCIETÀ INTERNAZIONALE La nuova società internazionale, sviluppata negli ultimi decenni, ha un punto chiave: dalla 2GM, nel ‘48 viene adottata la dichiarazione universale dei diritti umani che da il via all'evoluzione del diritto internazionale, dei diritti umani ed in particolare si sviluppa con più forza dagli anni ‘60 in poi con convenzioni internazionali e organismi che si occupano Del rispetto e dei diritti umani.

Un apparato centralizzato = esistenza governo centrale. Nel periodo premoderno c'erano i due poteri da cui derivano tutti gli altri poteri, invece ora il potere, per quanto riguarda il diritto, lo stato, è un potere originario, ciò e che non deriva da nessun'altra entità superiore. Le UN non sono una enormità superiore ma una organizzazione e composta da Stati. Effettività: esercizio del potere effettivo di uno stato su una comunità. Esercizio di un controllo effettivo

  1. Esercito, polizia
  2. Riscossione delle tasse
  3. Riconosciuto dagli altri Stati
  4. Confini, decisi da un trattato internazionale o decisi a tavolino (dopo le guerre). Confine su una montagna, luogo non abitato, lo stato difficilmente effettua un controllo effettivo. Se lo stato vicino ha un potere effettivo su quelle montagne, per esempio per la tutela ambientale, qui il concetto di confine sfuma, perché per il diritto internazionale c'è l'effettività. Colombia: stato non ha controllo effettivo in alcune aree. Le tasse avvenivano dalle FAC non dallo stato. L’idea dei confini è malleabile e i confini, il territorio dello stato non è solo il territorio dentro i confini, ma è ancora dove lo stato esercita il controllo effettivo. In passato nelle colonie, le ambasciate erano dello stato, ora sono dello stato ospitante. Sulle navi: lo stato sulle proprie navi battenti bandiera. Caso respingimenti verso la Libia da parte dell’Italia: aveva effettuato il trasbordo di migranti dalla propria nave italiana alle navi libiche dicendo che era alto mare. Ma la corte dei diritti umani aveva detto di no perché è nave, e in quanto territorio dello stato, è responsabile di ciò che avviene sul suo territorio. Al di fuori dello stato:
  5. CIPRO NORD controllato dalla Turchia,
  6. corte europea dei diritti umani (Strasburgo). Altro caso UK responsabile per violazione diritti umani in una prigione in Iraq, il Controllo Effettivo era del Regno Unito. Le basi militari sono un potere più complesso, perché lo stato che ospita le basi militari concede immunità, e fuori dalla giurisdizione. Esempi di stato: Quando nasce uno stato? Controllo effettivo se e originario. Abbiamo dei casi di stato su cui ci interroghiamo se si tratti davvero di uno stato o meno, situazione al limite dove non siamo davvero convinti che dici sia uno stato, ma non tutti sono d'accordo: KOSOVO. KOSOVO : geograficamente e all'interno della Serbia, conflitto nei Balcani, 1999 la NATO fa un intervento militare per proteggere i diritti umani fondamentali della popolazione del Kosovo, intervento non legittimo, subito dopo le UN creano una missione e di peace keeping, la risoluzione e del consiglio di sicurezza che aveva creato la missione parlava di autonomia del Kosovo, non secessione. Nel 2008 l'assemblea del Kosovo dichiara l’indipendenza, osteggiata dalla Serbia e Russia, altri Stati iniziano a riconoscere il Kosovo (USA, Italia). è sufficiente il riconoscimento? La corte internazionale di giustizia ha datto un parere consultivo del 2010, non ha detto che era uno stato, ha detto che la dichiarazione di per sé non è contraria al diritto internazionale, quello che conta è l'effettività. Passano gli anni, la missione delle UN diventa missione UE, l'entità del Kosovo inizia a

consolidarsi sui rapporti internazionali, ha rapporti commerciali, non parte dell’UN perché serve il consenso della Russia. C'è un potere effettivo? Quando arrivate trovate la polizia del Kosovo e di altri stati (c'è ancora la missione UE). In questi ultimi anni il Kosovo ha progredito molto, anche sulle cose più banali come carte d'identità, targhe auto, c'è stato un consolidamento del potere effettivo, anche se il controllo internazionale è abbastanza forte. È uno stato per il diritto internazionale? Ci sono dubbi, sicuramente l'ampio riconoscimento ricevuto dagli stati (più della metà) ha contribuito al consolidamento del Kosovo come stato. Non è elemento costitutivo però, aiuta ad affermare l'effettività. Caso quasi opposto: NAGORNO KARABAKH tra Azerbaijan e Armenia, è rivendicato dall’Armenia ma è in territorio dell'Azerbaijan. Esempio di territorio che formalmente e all'interno dell'Azerbaijan, hanno anche un sito di governo. Il problema è che non è riconosciuto da alcuno stato, nemmeno l’Armenia lo riconosce. Il mancato riconoscimento comporta all' assenza di relazioni internazionali , commerci? Fino in Armenia e poi esportate. Si cerca di evitare di avere nel passaporto il timbro del Nagorno Karabakh o non si potrebbe entrare in Azerbaijan. Entità che esiste effettivamente ma no riconoscimento. TRANSNISTRIA (Moldavia/Ucraina). PALESTINA è un territorio dove l'autorità palestinese dipende da Israele. Difficile dire che esista un potere effettivo. È evidente quando la Palestina è entrata come membro della corte penale internazionale. Problematica dal punto di vista giuridico, prima cosa fatta da Israele, non rimettere all'autorità palestinese ai dazi. Però la Palestina è riconosciuta e c'è un riconoscimento graduale, a livello di UN la Palestina è STATO NON MEMBRO, OSSERVATORE dal 2011. Prima era chiamata organizzazione, non stato (non verrà mai accettato perché serve il voto USA). La comunità sta lentamente riconoscendo la soggettività della Palestina. ISIS , “stato islamico”, auto proclamato stato, dovremmo andare a vedere l'effettività me è impossibile per analizzare. Non c'è un territorio ben definito, c'è una forte reazione da parte degli Stati che nei documenti ufficiali evitano “stato islamico” per evitare una indiretta forma di riconoscimento, a secondo luogo il riconoscimento sarebbe vietato in quando si tratti di una organizzazione terroristica riconosciuta come tale da tutta la comunità internazionale. Però si potrebbe dire che esiste un obbligo di non riconoscimento dello stato islamico come entità, obbligo che di solito non c'è, distese perché terroristi, esiste anche quando uno stato nasce a seguito di un'aggressione militare. Il riconoscimento di Stati ha valore costitutivo? No. Uno stato non esiste perché riconosciuto, a ma perché effettivo, al più il riconoscimento aiuta a testa delle relazioni internazionali e ad acquisire l'effettività, perché negherebbe il principio di parità degli Stati, il riconoscimento e di natura politica, quando gli Stati hanno riconosciuto il Kosovo hanno fatto delle dichiarazioni di voler tessere relazioni internazionali con quello stato, ha un profilo politici o molto importante. Dal punto di vista giuridico, Il riconoscimento è un modo per consolidare o rafforzare l'effettivo, per contribuire al raggiungimento della statalista. Il Kosovo è un caso scuola, riconoscimento molto forte da parte della comunità internazionale. No, stopper Se prematuro, può essere una ingerenza negli affari interni di un altro stato. La Serbia aveva affermato questo, questa è una lesione della integrità territoriale della Serbia. Se la democrazia e rispetto diritti umani fossero requisiti per il riconoscimento, non perché il riconoscimento è discrezionale. Non è un requisito sostanziale il rispetto dei diritti umani, unico elemento che possiamo dire e il divieto di riconoscimento nel caso di aggressione armata.

Il contenuto si esprime nelle 3 forme di Jurisdiction (i 3 poteri dello stato)

  1. potere legislativo
  2. giudicare
  3. far rispettare la legge (forze di polizia, sistema di controllo e del rispetto della legge) Jurisdiction/Potere d’imperio. Inoltre, vi è un altro elemento che riguarda il potere di utilizzare e disporre liberamente del proprio territorio. Esempi: cedere delle porzioni di territorio (Alaska acquistata dagli USA). Limiti: rispetto diritti umani fondamentali, principio di autodeterminazione. Oltre a questo uno stato può consentire come meglio crede l’utilizzo del territorio, attività industriali o di produzione energetica. Limiti: non deve violare i diritti degli altri stati (limite nato con il diritto internazionale). Caso Acciaieria di Trail: deciso all’inizio del 1920, inquinamento da parte di un'impresa che si trovava in Canada ma i cui effetti si ripercuotevano negli USA. Diritto di stabilire la propria organizzazione interna, lo stato è libero di definire la propria forma di governi. nel mondo ci sono dittature o governi non del tutto democratici. Uno stato con dittatura è uno stato per il diritto internazionale. Limiti: principio di autodeterminazione dei popoli. Una volta che uno stato è stato riconosciuto non può agire in modo contrario. però ci può essere il non riconoscimento di un governo (colpo di stato, cambiamento di impatto). Ha come conseguenza il cessare le relazioni internazionali, cesso i rapporti di carattere commerciale, ritiro gli ambasciatori. La comunità internazionale (consiglio sicurezza ONU) lo vede come una minaccia internazionale → sanzioni. Uno dei primi limiti è l’immunità che deve essere garantita agli altri stati. immunità nel territorio degli altri stati e viceversa. immunità sia espressione della sovranità (ambasciatore italiano gode di tutela e protezione in Argentina) sia limite alla sovranità (quando un ambasciatore statunitense arriva in italia ha protezione). le norme sull'immunità sono antichissime, garantite ad ambasciatori ed organi di altri stati. Principio di non ingerenza identifica il divieto di intervenire negli affari interni, cioè il divieto di assistenza ai ribelli. se all’interno di un territorio vi è una insurrezione, gli altri stati non possono fornire assistenza ai ribelli.

Cosa succede quando lo stato ha una evoluzione (fusione con un altro stato, disgregazione URSS)? Successione = sostituzione di uno stato ad un altro nel governo del territorio. Di fatto può essere sotto varie forme: incorporazione, fusione, smembramento, secessione. Casi:

  1. incorporazione: Germania. storicamente la definiamo riunificazione, ma sul piano del DI è catalogato come incorporazione da parte della Germania occidentale nella Germania orientale, c’è estensione della propria normativa al territorio della Germania Orientale. Non ci sono state nuove leggi o nuove strutture.
  2. smembramento: stato che si disintegra e si formano tanti nuovi stati: Jugoslavia, URSS. in entrambi i casi quello che dobbiamo chiederci è: il cuore dello stato cambia? Rimane uguale? Si parla di smembramento e disgregazione dell’URSS. Se noi analizziamo la situazione possiamo dire che l’URSS ha cessato di esistere essendo il governo molto diverso. questo è un caso di esplosione dello stato e cambio radicale. Nel caso la Russia ha preso il posto dell’URSS alle nazioni unite (consiglio di sicurezza con 5 membri permanenti delle UN). avrebbe dovuto rifare domanda dato che il soggetto internazionale era cambiato, la targhetta è semplicemente cambiata, è avvenuto perché gli altri stati hanno dimostrato accettazione. Gli altri stati invece hanno rifatto domanda di ammissione all’ONU. Caso Jugoslavia: la Serbia aveva inizialmente affermato di essere la continuatrice della Jugoslavia. Questo non è stato accettato, la comunità internazionale ha fatto pressione affinché proponesse la domanda. Siamo al confine tra diritto e politica. Il punto è capire il destino dei trattati internazionale. esempio i trattati internazionali dell'URSS fatti in precedenza. Quesiti che ci si pone dal punto di vista giuridico.

I confini si definiscono anche per trattato internazionale o per accordo tra gli stati, ci sono confini naturali (si cerca di capire quale dei due stati ha potere effettivo sul territorio) e trattati per creare confini a tavolini (esempi trattati conclusi al termine della 1GM che hanno riportato ripartizioni al territorio causando delle crisi interne perché non consideravano minoranze e nazionalità all’interno del territorio). Principio dell’ UTI POSSIDETIS IURIS, modo di definizione dei confini degli stati. Principio in base al quale i confini che esistevano in epoca coloniale vengono trasferiti ai nuovi stati, rimangono anche alla decolonizzazione, è avvenuto prima di tutto in Sud America, si è proceduto così per evitare scontri interni stravolgendo i confini. Questo principio è una consuetudine internazionale che è stata mantenuta per i paesi africani. Limitata all’America latina, proseguita ai paesi africani. Acquisto a titolo originario = quando ci sono le terre di nessuno, non le terre occupate da popolazione indigene ma isole disabitate. L’occupazione del territorio con Animus Possidendi cioè la tratto come se fosse mia, mi comporto come se dovessi gestire questa isola.

5 I LIMITI CLASSICI ALL’ESERCIZIO DELLA SOVRANITÀ

TERRITORIALE

I LIMITI TRADIZIONALI

Derivanti dal diritto internazionale e dai limiti di natura consuetudinaria.

  • Territorio: limiti tradizionali relativi alla sovranità esclusiva dello stato. È quello che non deve andare a danneggiare i diritti e libertà di un altro stato quando esercita la sovranità (es inquinamento).
  • Cittadini stranieri: Trattamento cittadini stranieri e loro beni
  • Esercizio giurisdizione nei confronti degli Stati esteri e dei loro agenti Altro limite sviluppato nel corso del ventesimo secolo e il rispetto dei diritti umani fondamentali degli individui sottoposti alla propria giurisdizione. IL TRATTAMENTO DEI CITTADINI STRANIERI Obblighi dello stato ospitante

LO STANDARD DI TRATTAMENTO

Uno standard minimo è quello che era tradizionalmente il diritto internazionale, prima dello sviluppo dei diritti umani c'era comunque un elemento di tutela minimo dei cittadini stranieri. Oggi la tutela è maggiore, però fino alla Seconda guerra mondiale c'era un minimo standard che lo stato si obbligava a garantire. Far valere in giudizio le violazioni dei propri diritti = to process rights = diritto ad avere accesso ad un processo, diritti su un piano giurisdizionale. Giurisdizionale = davanti ad una corte. LA PROTEZIONE DIPLOMATICA Cosa accade se a un cittadino straniero vengono violati i diritti? Immaginiamo un cittadino senza protezione, che sta subendo un abuso e non può contestare l'arresto. C'è una forma di protezione che il diritto gli garantisce? Oggi abbiamo il sistema dei diritti umani fondamentali, però tradizionalmente esisteva solo la protezione diplomatica. Cosa è? La protezione diplomatica è quando uno stato protesta sul piano internazionale per violazioni di diritti sei proprio cittadino i in un altro stato. Quando fa valere sul piano internazionale la violazione dei diritti dei propri cittadini all'estero. Protesta in senso di far valere questo elemento in assenza di altre forme di tutela dei diritti umani fondamentali. Caso Italia: Regeni. C'è stata una azione di protezione, le proteste da parte dello stato italiano nei confronti dell'Egitto per assenza di indagini inefficaci nel caso di Regeni. Queste proteste sul piano internazionale possono portare delle conseguenze in materia di relazioni diplomatiche tra i due Stati. Interruzione / riduzione delle relazioni economiche con lo stato (esportazioni/importazioni), richiamare il proprio ambasciatore. Sono delle forme di protesta. Domanda: l’Italia potrebbe entrare con i servizi segreti o la politica italiana in Egitto e condurre le indagini perché l'Egitto non lo fa? NO. Principio di non ingerenza. IL VINCOLO DI CITTADINANZA Diritti dello stato di cittadinanza Che cos'è la cittadinanza? Status che lega lo stato alla persona e la cittadinanza comporta dei diritti e degli obblighi. Principale: voto. Diritto e dovere. Vincolo che nasce e si eredita ma si può anche acquistare. Lo stato è libero di decidere come attribuire la cittadinanza, per il diritto internazionale è indifferente come lo stato la attribuisce. Vincolo europeo: si sta cercando di ridurre l'esistenza degli apolidi. Lo stato è libero di attribuire la cittadinanza. IUS SANGUINIS trasmissione di cittadinanza da madre e padre ai figli. IUS SOLI fatto di nascere nel territorio dello stato che porta l’acquisto della cittadinanza. PERMANENZA in territorio italiano da 10 anni. In Italia si possono avere più cittadinanze, quindi è consentito il possesso di più passaporti.

essere giudicato dai tribunali di un altro stato nei casi di atti IURE IMPERII. Cosa vuol dire che sussiste? Che non può essere giudicato davanti alle corti di un altro stato. Non sussiste per gli atti IURE GESTIONIS ovvero atti che o stato compie come se fosse un privato, perché gli Stati avevano iniziato ad avere rapporti economici con imprese internazionali. Quindi l’immunità non sussiste-. Esempio atto iure imperii: acquisto armi per l'esercito, imperi perché è espressione di sovranità. Se invece noi andiamo a vedere l'acquisto di sigarette per l'esercito mi pare il caso di iure gestionis se non la ha pagato io saldato il pagamento. Quando uno stato affitta uno stabile per un padiglione d’arte e non paga, cade iure gestionis. Il lavoratore che è cittadino dello stato in cui l'ambasciata si trova. Un italiano lavora all'ambasciata francese, questo cittadino italiano potrebbe andare davanti al tribunale italiano e dire che è stato licenziato senza buon motivo? Si, perché è cittadino dello stato territoriale in cui si trova l’ambasciata. Caso Ferrini, persona deportata dai nazisti chiede risarcimento dei danni 50 anni dopo. È un atto iure imperii, tuttavia le corti italiane hanno detto che nel caso in cui sia stato compiuto un crimine internazionale l'immunità non sussiste, aveva condannato la Germania a risarcire i danni al deportato. Cosa è successo? La Germania ha contestato la sentenza italiano dicendo due quello che fa stato compiuto durante la Seconda guerra mondiale da militare ed in quanto tale coperta da immunità. La corte internazionale di giustizia ha riconosciuto l'immunità come norma internazionale consolidata e che non poteva essere derogata. Lezione di sabato 7/ Ripasso veloce:

Concetto base dell’immunità: tra pari non ci si giudica.

  1. immunità degli stati dalla giurisdizione civile: uno stato non u essere chiamato in giudizio davanti ai tribunali di un altro stato, dal punto di vista civile, tipo di immunità voluta da una immunità assoluta cioè in nessun caso gli stati potevano essere chiamati in giudizio davanti ai tribunali di un altro stato (inizio 900) fino ad arrivare ad oggi ad una immunità relativa che si chiama Iure Imperii cioè atti che esprimono la sovranità dello stato (casi addestramento militare. acquisto armi esercito.) immunità stati da giurisdizione civile. L’immunità non sussiste per gli atti Iure Gestionis, ovvero gli atti che uno stato compirebbe come privato (investimento mercati finanziari). Come distinguere gli atti Iure Imperii e Iure Gestionis? Esempio cuoco che lavora in ambasciata: si considera lo stato territoriale se la persona che lavora in ambasciata ha la cittadinanza dello stato territoriale (dove si colloca l’ambasciata).
  2. immunità diplomatiche CASO FERRINI Situazione in cui uno stato come crimini internazionali di guerra. il suo caso è particolare perché la corte di cassazione (tre stati: prima istanza, appello, corte di cassazione) mentre le prime due corti avevano riconosciuto l’immunità, la corte di cassazione ha affermato che l’immunità della Germania non sussisteva e che la Germania poteva essere obbligata ad un risarcimento dei danni nel sig. Ferrini. Nel 2004 la corte di cassazione disse che ci sono due norme:
  3. il divieto di crimini internazionali
  4. immunità La corte di cassazione disse che la 1) è una norma di Ius Cogens, quindi sono norme importanti che esprimono i valori della comunità internazionale mentre la 2) è consuetudinaria, la CDC dice che la 1) prevale sulla 2) quindi significa che la Germania poteva essere richiamata al risarcimento dei danni. Non passò inosservato perché di casi di crimini contro l’umanità sono moltissimi e avrebbe potuto aver creato dei precedenti, tanto che la Germania nasce un contenzioso Germania-Italia che porta ad una sentenza della CIG (che giudica solo stati) e nella sentenza del 2012 la CIG accoglie il ricorso della Germania dicendo che l’Italia violò le norme sull’immunità. Le norme operano su piani diversi quindi non sono confrontabili. Se 1) prevale su 2) devono essere sullo stesso piano, per la CIG le norme operano su piani diversi. Le norme 2) operano su un piano procedurale, mentre la 1) sul piano sostanziale. procedurale: se la corte è competente; sostanziale: in termini di contenuto. le corti verificano sempre la loro competenza. Quello che accade durante un conflitto armato da parte dell’esercito è Iure Imperii quindi coperto da immunità. Responsabilità dello stato per i risarcimenti (diverso dalla responsabilità penale per i tribunali nazisti). Qui si parla di Ferrini che chiede risarcimento per essere stato deportato in Germania durante il conflitto. La questione non è finita perché l’Italia per adeguarsi alla sentenza aveva adottato una legge per evitare che le corti italiane riconoscessero risarcimenti. Nel 2014 la Corte Costituzionale italiana ha affermato che questa norma italiana che attuava la sentenza della CIG era viziata da incostituzionalità perché andava incontro ai principi fondamentali dell’ordinamento italiano. Il caso è ancora aperto perché non si sta rispettando una sentenza della CIG. Se la CC dice che la legge italiana che attua questa sentenza è viziata da incostituzionalità allora potrebbe esserci un'altra sentenza visto che sono vincolanti. La Germania potenzialmente la potrebbe tornare davanti alla CIG dicendo che l’Italia non sta rispettando la sentenza. Può uno stato ritenersi immune se è responsabile di crimini internazionali? Domanda forte dal punto di vista giuridico e morale per la corte. Il fatto era avvenuto durante un conflitto armato era coperto da immunità. Per l’Italia c’erano molto giuristi che erano per l’Italia davanti alla CIG con riferimento alla prevalenza del divieto di crimini internazionali sull’immunità, dall’altro lato la Germania aveva i propri giuristi che sostenevano tutt’altro sostenendo l’immunità. Questa sentenza della CIG ha colpito molto perché ha messo in discussione la sentenza della CIG, non direttamente ma andando a colpire la legge italiana che attuava la sentenza della CIG. La CC è l’ultimo grado di giudizio in Italia, la Corte Costituzionale ha 2 competenze: fare giudizi di costituzionalità (va a vedere se una legge è contraria alla costituzione), e conflitti stato-regione. Non funziona così in tutti i sistemi (nostro simile a Spagna e Francia), è diversa dalla Corte di Cassazione (CC), che significa che se non si è soddisfatti del procedimento di prima istanza si ricorre ad un appello e poi in cassazione. Il nostro testo è molto vicino alla sentenza del 2004, è a favore della interpretazione data dalla Corte di Cassazione Italiana. DIRITTO DEL MARE
  • libertà di navigazione e sorvolo (lo stato può concedere la nazionalità alle proprie navi);
  • posa di cavi e condotte (gasdotti purché non intacchi altri stati);
  • costruire installazioni artificiali consentite;
  • pesca;
  • ricerca scientifica. La libertà di navigazione ha dei limiti cioè visitare navi straniere per verificarne l’identità. Se c’è sospetto di nave con nazionalità dubbia si può verificare. Lo stesso vale per pirateria e tratta degli schiavi che sono perseguibili anche in alto mare. Si può inseguire e catturare ogni nave impegnata in tratti di pirateria e tratta di schiavi. Pirateria: atto di violenza (rapina, sequestro) a bordo di altri navi, ma è una cosa recente. I pirati esistono anche oggi, si confonde con i corsari che avevano lettere di corsa date dalla regina dell’impero britannico, che davano carta bianca per attività con l’uso della forza. La guerra di corsa aveva uso di forza ed era autorizzata. Casi recenti di pirati a largo di coste indiane e somale: si possono perseguire attività di pirateria in alto mare. Caso somalo: risoluzione consiglio sicurezza ONU; autorizzato l’inseguimento e cattura navi private nel mare somalo. Fondo del mare nell’alto mare = patrimonio comune dell’umanità. Deve essere utilizzato solo a scopi pacifici, sembrava essere il nuovo futuro ma era solo un progetto perché i costi sono esorbitanti. Tribunale per il diritto del mare = risolve controversie tra gli stati, ha sede ad Amburgo. Le controversie sul diritto del mare possono essere giudicate anche dalla CIG? Sì. La scelta è degli stati. Studia bene caso Ferrini. IMMUNITÀ FUNZIONALE DEGLI ORGANI DI STATI ESTERI Organi Stati esteri: persone che rivestono un ruolo ufficiale all'interno dello stato, che esprimono il potere dello stato e in questo senso possiamo avere i capi di stato, i ministri, i capi di governo, gli ambasciatori, i diplomatici. Come corollario della immunità degli Stati ( vista la scorsa settimana) abbiamo l’immunità degli organi che risponde sempre al principio “tra pari non ci si giudica”. Si lega all’immunità degli organi sulla base dell'altro “Ive impediatur legatio”. Sono immunità:
  1. Funzionale
  2. Personale IMMUNITÀ FUNZIONALE Copre gli atti che un organo dello stato compie nell'ambito/esercizio delle proprie funzioni. Vale sempre, rimane sempre, anche se l'organo cessa le sue funzioni. Anche quando il mandato dell'organo è finito, l’immunità funzionale continua a persistere. È possibile che sia soggetta a rinuncia da parte dello stato. Immunità legata al diritto dello stato e lo stato in quanto tale può rinunciare all'immunità. L’organo, il capo di stato, l'ambasciatore non ha un diritto all'immunità. ECCEZIONI
  3. Quando l'organo svolge un'attività non consentita all'interno dello stato. Ambasciatore accreditato dallo stato che lo riceve. A volte è stato svolto senza il consenso dello stato. Caso Francia Rainbow Warrior agenti segreti francesi che durante gli esperimenti nel Pacifico da parte della fenicia con utilizzo energia nucleare, c'erano opposizioni a questo tipo di attività e questi avanti segreti cercano di boicottare una. Associazione che stava protestando (distruggono mezzo porto). Quello che rileva questo era un caso di attività compiuta da agenti segreti che era senza il consenso dello stato neozelandese. Confino delle spie in un'isola sperduta nel Pacifico.
  4. Anche se un crimine internazionale computo nell'esercizio delle funzioni dell'organo è perseguibile, immunità o crimini internazionali. Un crimine

internazionale è perseguibile alla fine del mandato dell'organo. Il Belgio voleva perseguire per crimini internazionali un ministro del Congo, questo caso è finito alla corte internazionale di giustizia è stato concluso nel senso che l'immunità copre fino al termine del mandato, un procedimento nei confronti dell'organo può iniziare solo al termine del mandato con una eccezione: su mandato della corte penale internazionale CPI un organo dello stato può essere perseguito anche in carica. Caso in Africa del capo di stato su cui c'è un mandato d'arresto: Sudan, Al Bashir. Mandato di arresto da parte della CPI,fintanto che rimane nei confini dello proprio stato non può essere arrestato. U. Altro stato non può entrare nello stato sudanese per condurlo alla corte penale internazionale, serve la cooperazione degli altri Stati, cooperazione molto difficile, il presidente sudanese aveva fatto una visita in mali e non era stato arrestato, il mali non aveva collaborato. IMMUNITÀ PERSONALE Ottenuta nella convenzione di Vienna del 1961, però è diritto consuetudinario. Consuetudinario = norme non scritte. Ora sono scritte,convenzione sulle immunità idolatriche consolari. Un organo dello stato non può essere stato arrestato, indagato, perseguito re azioni che compie durante il suo mandato non nell'esercizio delle funzioni ufficiali dello stato. Esempio Germania, non può essere giudicato o arrestato. Modalità per superare questa “impunità assoluta”. La persona viene accolta/accreditata nel paese, lo stato potrebbe rimuovere l'accreditamento e considerare l'organo dello stato come persona non gradita. Non gradita = invito cortese di richiamare l’ambasciatore dallo stato. Un'altra reazione può essere che lo stato può rinunciare all'immunità, perseguite/avviate un procedimento nei confronti dell’a,sciatore. Naturalmente l'immunità personale rispetto al l'immunità funzionale cessa nel momento in cui finisce il mandato. L'inviolabilità si estende alla sede diplomatica e alla sede privata. La sovranità sull’ambasciata e dello stato. La sovranità ita e dello stato che accoglie ma concedono immunità. Stesso vale per inviolabilità degli archivi, corrispondenza e documenti della persona stessa. ECCEZIONI IMMUNITÀ DIPLOMATICA

  • Azioni successori (testamento)
  • Azioni possessorie (immobili) Ambasciatore acquista casa, non adempie al contratto, non è coperto. DURATA IMMUNITÀ DIPLOMATICA Immunità diplomatica dura anche della fine del mandato al momento in cui la persona lascia il territorio dello stato. IMMUNITA DELLE ALTE CARICHE STATALI