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DOMANDE COMPLETE PER SOSTENERE ESAme di diritto internazionale alla pegaso
Tipologia: Panieri
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DIRITTO INTERNAZIONALE Il Tribunale della funzione pubblica: E' composto da 7 giudici, nominati all'unanimità dal Consiglio per un periodo di 6 anni, rinnovabile
assenza di norme scritte, l’uso della violenza bellica sia lasciato all’arbitrio dei comandanti militari
continuare a conservare lo status di organo militare dello Stato d’invio • I mezzi complementari d’interpretazione sono adoperabili: per chiarire il senso di una disposizione quando sia ambigua • I mezzi diplomatici di soluzioni delle controversie internazionali: Non hanno natura vincolante • I movimenti di liberazione nazionale non possono essere sostenuti: Con l’invio di truppe • I movimenti di liberazione nazionale: Acquisiscono personalità internazionale se riescono a costituire un’organizzazione di governo che controlla effettivamente una parte del territorio • I pareri della Corte Internazionale di Giustizia: Non sono vincolanti ma possono diventarlo in seguito se con una convenzione o altro atto vincolante, gli Stati si impegnano a rispettarli • I parlamentari europei: Non possono essere ricercati, detenuti o perseguiti per le loro opinioni o per i voti espressi nell’esercizio della loro funzione per la durata delle sessioni • I parlamentari: Hanno un mandato di cinque anni e sono divisi in gruppi politici • I poteri dello Stato nel mare territoriale: Sono in linea di principio gli stessi esercitabili nell’ambito del territorio • I principi di diritto dell’Unione sono: Sono sia principi che trovano espressa enunciazione nei trattati sia principi di elaborazione giurisprudenziale • I principi generali di diritto riconosciuti dalle Nazioni Civili: sono fonte di diritto internazionale generale • I principi riconosciuti dalle Nazioni civili in materia di diritto dei conflitti armati: non sono facilmente individuabili • I Principi: Come l’equità, non sono fonte di diritto internazionale generale • I procedimenti di adattamento possono essere: ordinari e speciali • I progetti di convenzioni: Entrano in vigore solo se ratificati dagli Stati dopo adozione da parte dell’organo della O.O.I.I • I regolamenti possono creare diritti e obblighi nel nostro Stato: Indipendentemente da provvedimenti di adattamento ad hoc • I risultati ottenuti con le Convenzioni dell’Aja 1899 e 1907 rappresentarono: Il momento più alto del processo di codificazione del diritto bellico • I settori di competenza concorrente: possono essere oggetto di attività legislativa sia da parte di Unione che degli Stati • I trattati hanno previsto: a decorrere dal 1/11/14, la riduzione del numero dei commissari in modo da corrispondere soltanto ai 2/3 del numero degli Stati membri • I trattati vincolano: Solo gli stati contraenti • I trattati: Vincolano unicamente le parti che volontariamente aderiscono alle disposizioni previste nel trattato stesso, nel rispetto del principio "pacta tertiis neque nocent neque prosunt" • I Tribunali misti sono costituiti: Sia da giudici nazionali dello Stato in cui sono insediati che da giudici stranieri, nominati dalle NU o dalle Autorità internazionali che amministrano il territorio • II Protocollo (art.4) codifica...: Tutte le garanzie fondamentali che vanno rispettate nei confronti delle persone che non partecipano alle ostilità, espressione dei diritti umani già riconosciuti come consuetudinari • Il bollettino del 1999 sancisce la piena applicabilità dei principi e norme di diritto internazionale umanitario a tutte le operazioni di peacekeeping e di peace enforcement: Senza verificare la precisa qualificazione giuridica del conflitto • Il carattere tellurico del partigiano: Lo rendeva diseguale al rivoluzionario • Il Comandante della nave: È sempre organo di Stato anche quando si tratti di nave privata • Il comandante di una nave: esercita poteri coercitivi limitatamente agli eventi che si verificano nel corso della navigazione • Il Comitato contro la Tortura ha il compito: Di esaminare i rapporti specifici degli Stati contraenti da presentarsi entro un anno dall’entrata in vigore della Convenzione ed ogni quattro anni • Il Comitato dei Diritti Umani dell’ONU: È composto da 10 esperti dei diritti dell’uomo • Il Comitato Internazionale della Croce Rossa, alla Conferenza diplomatica del 1949, identificò una lista di criteri utilizzabili per il riconoscimento delle situazioni di conflitto: La Parte in rivolta contro il governo legittimo deve possedere una forza
militare organizzata, un’autorità responsabile, che agisce in un determinato territorio e ha i mezzi per garantire il rispetto delle Convenzioni • Il consenso dello Stato leso: Esclude l’illiceità solo se validamente dato • Il Consiglio dell’Unione europea: Si riunisce a Bruxelles o in Lussemburgo • Il Consiglio di sicurezza dell’ONU può adottare decisioni vincolanti in materia di: Mantenimento della pace e della sicurezza internazionale • Il Consiglio di Sicurezza dispone di un potere d’inchiesta che: può esercitare sia direttamente che tramite una Commissione di inchiesta • Il Consiglio è intervenuto in crisi internazionali ed interne con misure di carattere militare: Sia attraverso la creazione dei caschi blu che autorizzando l’uso della forza da parte degli SM • Il Consiglio europeo si riunisce: Due volte a semestre su convocazione del presidente • Il Consiglio europeo: È nato parallelamente, ma all’esterno della struttura istituzionale comunitaria • Il Consiglio europeo: Non ha funzioni legislative • Il Consiglio europeo: Si configura come organo gerarchicamente superiore rispetto al Consiglio, quando quest’ultimo deferisce ad esso talune questioni • Il Consiglio: È composto da un rappresentante x Stato membro, a livello ministeriale, di volta in volta competente per la materia trattata • Il Consiglio: È l’istituzione che rappresenta i governi degli Stati membri nell’ambito del processo decisionale europeo • Il Consiglio: È un organo a composizione variabile • Il Consiglio: Non va confuso con il Consiglio europeo né con il Consiglio d’Europa • Il COREPER: È responsabile della preparazione del lavoro del Consiglio e della realizzazione dei compiti attribuiti dallo stesso Consiglio • Il COREPER: È un organismo autonomo • Il COREPER: Ha anche il potere di adottare decisioni di procedura nei casi previsti dal regolamento interno • Il D.I. può essere definito come: Le norme che regolano il funzionamento della comunità internazionale • Il D.I. umanitario prevede norme che proteggono: coloro che non partecipano ai combattimenti (la popolazione civile e il personale sanitario e religioso) e che hanno cessato di combattere (i feriti, i naufraghi e i militari ammalati, e i prigionieri di guerra), regolamentando il settore dei mezzi e metodi di guerra • Il danno: È costituito dalla lesione di un interesse diretto e concreto dello Stato colpito • Il danno: solo quello materiale costituisce un elemento dell’illecito internazionale • Il diniego di giustizia si ha: Quando lo Stato territoriale non dispone di un apparato giurisdizionale funzionante dinanzi al quale lo straniero possa far valere le proprie ragioni avverso il torto subito • Il diritto comunitario direttamente applicabile prevale: Sulle leggi interne sia anteriori che posteriori • Il diritto di visita art. 110 UNCLOS non può essere esercitato nei confronti: Della nave impegnata nel trasporto di stupefacenti
autodeterminazione non riconosce al popolo il diritto di: Essere governato da rappresentanti democraticamente eletti • Il principio di eguaglianza: Trova nel Trattato riconoscimento espresso e generale nella forma di un divieto di discriminazione fondato sulla nazionalità • Il principio di leale collaborazione si identifica con l’obbligo: di collaborazione reciproca tra Stati membri e Unione Europea • Il principio di leale cooperazione: È un principio generale proprio del diritto dell’Unione • Il principio di precauzione riguarda in particolare: La tutela dell’ambiente, nonché sicurezza e salute • Il principio di proporzionalità: impone che l’intervento europeo non debba eccedere quanto congruo e necessario per il raggiungimento del fine prefissato • Il principio di sussidiarietà: Disciplina l’esercizio di competenze concorrenti tra Unione europea e Stati membri • Il procedimento di adattamento al diritto consuetudinario è: Un procedimento speciale • Il procedimento di formazione dei trattati: È lasciato alla libera scelta degli Stati • Il processo d’elaborazione dei Protocolli aggiuntivi alle Convenzioni di Ginevra 1949: È stato lento, lungo e laborioso perché si è sviluppato in un trentennio ricco di avvenimenti che hanno profondamente modificato la natura della comunità internazionale • Il processo internazionale (ad esclusione dei Tribunali settoriali e regionali) si fonda: Su accordo di tutti gli Stati parti di una controversia • Il Progetto di articoli su responsabilità internazionale 2001: Si occupa sia degli elementi dell’illecito che delle sue conseguenze • Il Protocollo (art. 4) codifica: Tutte le garanzie fondamentali che vanno rispettate nei confronti delle persone che non partecipano alle ostilità, espressione dei diritti umani già riconosciuti come consuetudinari • Il rango delle norme internazionali: Corrisponde alla forza che nella gerarchia delle fonti ha il procedimento di adattamento • Il regime residuale di colpa è dato dalla: Responsabilità oggettiva relativa • Il requisito d’indipendenza significa che: L’ordinamento interno di uno Stato trae la sua forza giuridica dalla propria costituzione • Il requisito dell’effettività consiste: Nell’esercizio del potere di imperio dello Stato su di un territorio • Il ricorso all’equità può essere utilizzato: come ausilio interpretativo • Il ricorso alla Corte può essere proposto: Da un altro Stato contraente e da qualsiasi persona fisica o giuridica o organizzazione o gruppo di individui • Il risarcimento del danno: È dovuto solo nel caso di danni ai beni, mezzi, organi dello Stato terzo • Il rispetto dei principi costituzionali dello Stato: Non esclude l’illiceità del comportamento se la norma violata è cogente • Il rispetto dello Stato di diritto e dei diritti umani: Non è un requisito necessario della soggettività internazionale • Il sistema di regolamentazione dell’uso della forza nelle relazioni interstatali è attualmente basato su art. 2, c. 4, della Carta delle Nazioni Unite, che pone: Un divieto agli Stati di ricorrere alla forza armata nelle loro reciproche relazioni e conferisce al Consiglio di Sicurezza la competenza esclusiva ad occuparsi degli atti di aggressione e delle altre minacce alla pace e alla sicurezza internazionale • Il sistema di ripartizione delle competenze tra Unione e Stati e membri si basa su: 3 tipologie di competenze
pretese alla sovranità sia le opposizioni alle medesime • Il trattato: Può derogare alle consuetudini ma non alle norme cogenti • Il Tribunale della funzione pubblica: è composto da 7 giudici, nominati all’unanimità da Consiglio x 6 anni, rinnovabile • Il Tribunale: È composto da almeno un giudice per Stato membro • Il Tribunale: È parte integrante dell’apparato giurisdizionale dell’Unione • In assenza di specifico atto di esecuzione, una decisione internazionale: È applicabile nei limiti in cui la norma contenuta nella decisione sia completa e attuabile • In base al diritto marittimo Internazionale: si considera il mare internazionale res communi omnium • In base al principio “chi inquina paga”: Lo Stato di appartenenza dell’agente che inquina è tenuto ad apprestare gli strumenti affinché la responsabilità dell’inquinatore possa esser fatta valere al suo interno • In base all’art. 13 della Carta ONU, l’Assemblea generale può: Incoraggiare lo sviluppo progressivo del diritto internazionale e la sua codificazione • In base alla clausola Martens: Nei casi previsti, le popolazioni civili ed i belligeranti restavano sotto la salvaguardia dei diritti pubblici e delle leggi riguardanti i diritti dell’uomo • In base alla definizione fornita dalla Corte Permanente di Giustizia Internazionale la controversia è: Un disaccordo su un punto di diritti o di fatto, un contrasto, un’opposizione di tesi giuridiche o di interessi tra due soggetti • In caso di conflitto tra norma costituzionale e norma consuetudinaria: prevale il principio della salvaguardia dei valori fondamentali che ispirano la Costituzione • In caso di crimini internazionali la giurisdizione penale sullo straniero: è sempre applicabile • In caso di mutamento radicale del governo si applica: La continuità dei trattati salvo che per quelli incompatibili con il nuovo regime • In caso di secessione: può ricorrersi alla notificazione di successione per i trattati multilaterali aperti • In caso di smembramento: Si applica la regola della notificazione di successione per i trattati multilaterali aperti • In caso di violazione dei Trattati da parte di 1 Stato membro, quest’ultimo: Non può sottrarsi al giudizio della Corte • In caso di violazioni gravi di diritti umani, le prassi interne: non sono univoche alcune ritengono che l’immunità venga meno altre il contrario • In Italia l’autorizzazione del Parlamento alla ratifica dei trattati non è richiesta: x i trattati stipulati in materie tecniche • In Italia, quando un trattato è silente rispetto alla questione dell’applicabilità delle decisioni degli organi delle OI all’interno degli Stati: Per ciascuna decisione di organi internazionali è adottato un singolo atto di esecuzione • In linea generale, al sopravvenire di una norma consuetudinaria modificatrice di quella codificata, gli Stati parte di un accordo di codificazione: devono continuare ad applicare la norma codificata in virtù del principio di specialità • In materia di interrogatori di prigionieri di guerra, l’art.17 della III Convenzione di Ginevra, prevede che: Nessuna tortura fisica e morale né coercizione alcuna potrà essere esercitata sui prigionieri di guerra per ottenere da essi informazioni di qualsiasi natura. I prigionieri che rifiuteranno di rispondere non potranno essere né minacciati, né insultati, né esposti a molestie od a svantaggi di qualsiasi specie” • In materia di responsabilità degli Stati in relazione ad attività inquinanti alla frontiera, le Convenzioni di Stoccolma e Rio prevedono che: Gli Stati hanno il diritto sovrano di sfruttare le loro risorse naturali e hanno l’obbligo di assicurarsi che le attività esercitate entro i limiti della loro sovranità o sotto il loro controllo non causino danni all’ambiente in altri Stati • In relazione agli spazi cosmici: Non si applica il principio applicato alla navigazione aerea dell’estensione della sovranità dello Stato territoriale • In riferimento ai territori occupati: Sono ammessi specifici provvedimenti per ragioni militari, quali l’imposizione di tasse, mentre vengono proibite tutte le forme di violenza contro i civili, la distruzione di beni non specificatamente ordinata dai competenti ufficiali, le rapine, il
L’elemento oggettivo dell’illecito è dato: da violazione di una qualsiasi norma internazionale, consuetudinaria o pattizia • L’eredità delle Conferenze dell’Aja è la clausola Martens. I significati di questa clausola sono che: Il diritto consuetudinario rimane valido nella misura in cui non è abolito da quanto statuito nel Regolamento sugli usi e costumi della guerra terrestre • L’errore può essere causa di invalidità del trattato se: è di fatto, essenziale e scusabile • L’estensione delle competenze ex art. 352 TFUE (clausola di flessibilità) discende da un’analisi: Di merito circa l’opportunità di ampliare le competenze • L’estensione massima del mare territoriale è: di 12 miglia marine • L’ICTY nel caso Prosecutor v. Rajic ha sostenuto che: Un pre-esistente conflitto interno può essere reso internazionale solo nel caso in cui l’intervento militare terzo è “significant and continuous”. • L’immunità dei funzionari delle O.I. è disciplinata: da accordi • L’immunità funzionale: permane, una volta cessate le funzioni • L’indennizzo: Deve essere commisurato al valore dei beni espropriati sia in caso di nazionalizzazione che di espropriazione L’intendimento è stato quello: D’imporre il rispetto della dignità propria di ogni persona, qualunque sia la sua condizione. • L’indennizzo: può subire dei temperamenti in caso di nazionalizzazione ma deve essere equo in caso di espropriazione • L’indennizzo: Può subire dei temperamenti in caso di nazionalizzazione ma deve essere equo in caso di espropriazione • L’interesse di tutta la comunità internazionale al rispetto delle Convenzioni è dovuto al fondamentale obiettivo che viene posto: La protezione della persona umana anche in quelle situazioni estreme che, per loro stessa natura, ne mettono a repentaglio la vita e la sicurezza. • L’internalizzazione dell’Antartide: è prevista da un trattato. • L’internalizzazione significa: che non possono essere svolte attività di carattere militare, solo ricerca scientifica. • L’internamento dei civili può essere dichiarato da un’autorità competente: Solo per ragioni di sicurezza e la decisione deve comunque essere periodicamente riconsiderata. • L’internazionalizzazione significa: Che non possono svolte attività di carattere militare, solo ricerca scientifica L’interpretazione dei trattati: Avviene attraverso il metodo obbiettivistico • L’interpretazione dei trattati: avviene attraverso il metodo obbiettivistico • L’istituzionalizzazione dei tribunali internazionali prende avvio: con la creazione della Corte Permanente di Arbitrato
contiene regole generali importanti e praticamente identiche: Sono applicabili non solo dopo lo scoppio delle ostilità ma immediatamente allo scoppio stesso (art. 2) • La baia storica: Sono acque che sono trattate come interne ma che non avrebbero quel carattere se non fosse per l’esistenza di un titolo storico dovuto all’esercizio da parte dello Stato costiero della giurisdizione per un lungo periodo di tempo • La Carta considera leciti gli interventi armati di organizzazioni regionali: In ogni caso quando vi è l’autorizzazione del Consiglio di Sicurezza in ogni caso, e solo nel caso di risposta ad un attacco armato già sferrato quando non vi è l’autorizzazione del Consiglio • La Carta delle NU, ai sensi dell’art. 103: Prevale su tutti gli altri accordi internazionali • La circolare del Segretario Generale, del 1999: Contiene una serie di disposizioni al fine di evidenziare in modo chiaro e preciso i principi fondamentali e le norme di diritto internazionale umanitario applicabili alle forze delle Nazioni Unite impegnate in operazioni sottoposte al comando e controllo delle Nazioni Unite • La Clausola compromissoria ed il Trattato generale di arbitrato completi: Non si limitano a creare l’obbligo di stipulare un compromesso ma prevedono l’obbligo di sottoporsi al giudizio di un tribunale internazionale già predisposto • La clausola compromissoria non completa crea l’obbligo per gli Stati di: Ricorrere all’arbitrato per tutte le controversie che sorgano in futuro in ordine all’applicazione e all’interpretazione della convenzione • La clausola si omnes prescrive che: Le disposizioni dell’annesso Regolamento sulla guerra terrestre fossero applicabili solo fra le Potenze contraenti, e soltanto se i belligeranti fossero tutti parte della Convenzione • La Commissione del D.I. delle Nazioni Unite: Propone all’Assemblea generale progetti di accordi di codificazione
agli stati non contraenti • La norma consuetudinaria costantem contestata: non è valida se la contestazione proviene da un nutrito gruppo di Stati • La parificazione delle guerre di liberazione nazionale ai conflitti armati internazionali: Rende applicabile alle prime le norme delle Convenzioni di Ginevra del 1949 ed il diritto umanitario • La piattaforma continentale: Comprende fondo e sottosuolo delle aree sottomarine che si estendono al di là del mare territoriale fino all’orlo esterno del margine continentale, o fino a 200 miglia marine da linee di base • La prassi dimostra che, nel momento in cui gli Stati mettono a disposizione le loro forze armate x operazioni di mantenimento della pace: Essi accettano che le forze in questione siano poste sotto l’autorità, la direzione ed il controllo dell’organizzazione e che tali forze svolgano una missione assegnata loro dalle Nazioni Unite e non dagli Stati
caratterizzazione politica • La teoria dei poteri impliciti comporta che: gli organi di una O.I. possono esercitare tutti i poteri che reputano necessari al raggiungimento degli obbiettivi dell’organizzazione
globali, regolato dalle norme di diritto internazionale umanitario • Le operazioni istituite dagli organi delle Nazioni Unite rappresentano: Il principale strumento con cui vengono affrontate, concretamente, le situazioni di crisi in grado di minacciare la pace e la sicurezza internazionale
guerra e il crimine di aggressione • Lo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale agirebbe, quindi, come: Lex posterior in relazione alla definizione contemplata dal II Protocoll • Molte delle azioni del secondo pilastro: Sono rappresentate dalle misure restrittive contro gli Stati aventi condotte contrarie al diritto internazionale • Negli artt. 4 e 7 della CAT, è sancito a chiare lettere l’obbligo in capo agli Stati: Di incriminare gli atti di tortura e punirli con pene adeguate alla loro gravità • Negli ultimi anni il tema dei diritti dell’uomo: Ha assunto ampia rilevanza, passando da ambito di azione specifica a dimensione da integrare insieme delle politiche dell’Unione Europea • Nei casi di attivazione dell’istituto della protezione diplomatica: si applica il principio del previo esaurimento dei ricorsi interni • Nei casi LaGrand (2001) e Avena (2004) la CIG: Ha affermato la soggettività internazionale dell’individuo • Nel 1962 Carl Schmitt indicava come criteri x identificazione del partigiano: irregolarità, mobilità, impegno politico • Nel caso Abella la Corte Inter-americana x i diritti umani definì: Non internazionale il confronto armato avvenuto, nella base militare di Tablada nel 1989 e durato solo 30h, tra un gruppo dissidente e le forze armate argentine • Nel caso in cui l’adattamento sia eseguito dal Costituente le norme internazionali avranno: rango costituzionale • Nel caso in cui uno Stato ratifica due trattati contenenti norme incompatibili: La responsabilità internazionale si viene a configurare quando gli altri Stati Parti del primo accordo non sono Parti anche del secondo • Nel caso Military and Paramilitary Activities in and against Nicaragua, la Corte internazionale di giustizia doveva stabilire: Se gli atti commessi dai contras fossero attribuibili agli USA in ragione del sostegno che questi avevano dato loro, in lotta con il governo nicaraguense • Nel codice Lieber del 1863: Viene considerato legittimo ciò che si ritiene necessario per la sconfitta del nemico e posto invece fuori legge ciò che è percepito come crudeltà inutile.
come elemento identificativo per classificare un conflitto come internazionale • Per quanto concerne, invece, l’origine storica del diritto internazionale umanitario, avrebbe profonde radici risalenti nel tempo alla battaglia di Solferino e San Martino del giugno 1859 al termine della quale Henry Dunant - filantropo svizzero, suggerì la necessità che fosse intrapresa un’azione su due livelli d’intervento: Creare un’organizzazione con lo scopo di soccorrere i militari feriti (nasce la Croce Rossa la cui prima istituzione fu il Comitato internazionale della Croce-Rossa (CICR), fondato a Ginevra nel 1863); 2. concludere un trattato internazionale allo scopo di garantire la protezione dei feriti sul campo di battaglia (firma della prima Convenzione di Ginevra) • Per valutare la natura consuetudinaria dei trattati di diritto umanitario, bisogna considerare: Quanto certi atti siano offensivi della dignità umana; in secondo luogo la opinio juris è stata ricercata anche nelle dichiarazioni verbali dei rappresentanti governativi presso le organizzazioni internazionali • Per verificare se i peacekeepers possano essere soggetti all’applicazione del diritto internazionale umanitario: Occorre stabilire se sussistono i presupposti oggettivi e soggettivi che consentono alle Convenzioni di Ginevra di essere applicate • Perché la consuetudine si formi: È necessario un certo periodo di tempo • Possiamo intendere il diritto internazionale come: il commesso d norme che regolano il funzionamento della comunità internazionale • Prevedendo così obblighi erga omnes, ossia: Che si impongono a tutti gli stati • Pubblicità legale nei consorzi con attività esterna, è obbligatorio: un regime di pubblicità legale destinato a portare a conoscenza dei terzi i dati • Può dirsi che il diritto internazionale consuetudinario: Preveda obblighi di cooperazione tra i quali l’obbligo dello Stato, sul cui territorio si verificano gravi fenomeni di inquinamento, di informare gli altri Stati dell’imminente pericolo di incidenti (o degli incidenti in atto)
Quando l’organo statale agisce in esercizio delle sue funzioni ma al di fuori dei limiti della sua competenza: Si viene a configurare la responsabilità statale perché si presuppone che lo Stato non abbia preso le misure atte a prevenire l’illecito • Quando si verifica un distacco di una parte del territorio come conseguente formazione di un nuovo Stato, o una cessione di territorio: vi è sempre la perdita della sovranità territoriale da parte di uno Stato e l’acquisto della medesima da parte di un altro Stato. • Quando un accordo internazionale contiene disposizioni vantaggiose x uno Stato estraneo all’accordo: Tali disposizioni possono essere invocate da tale Stato e dai suoi cittadini nonostante l’impegno sia stato assunto nei confronti di altri Stati • Quando un trattato non preveda espressamente la possibilità di apporre riserve: possono essere apposte, ma devono essere compatibili con l’oggetto e lo scopo del trattato • Quando un trattato prevede la diretta applicabilità delle decisioni degli organi di un’organizzazione internazionale all’interno degli SM: L’immissione delle norme prodotte da tali organi è automatica • Relativamente ai mezzi e metodi di guerra, l’art. 35 pone le regole fondamentali: È vietato l’impiego di armi, proiettili e sostanze nonché metodi di guerra capaci di causare mali superflui o sofferenze inutili • Relativamente alle norme che disciplinano la condotta delle ostilità, viene ribadito e codificato il principio secondo il quale: I belligeranti non godono di un diritto illimitato nella scelta dei mezzi per nuocere al nemico. • Requisiti della personalità internazionale dello Stato sono: Effettività e indipendenza • Riferendosi al criterio d’intensità, l’ITCY nel caso Tadi: La consistenza numerica delle truppe dello Stato intervenente non costituiva conditio sine qua non per trasformare un conflitto armato interno in conflitto armato internazionale • Rispetto ad una legge ordinaria, gli obblighi derivanti da un trattato: Prevalgono fino a quando non è dimostrata la volontà del legislatore di venir meno agli impegni presi sul piano internazionale • Rispetto al diritto costituzionale, il diritto consuetudinario: Prevale nei limiti della salvaguardia dei valori fondamentali che ispirano la Costituzione