




























































































Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Appunti presi a lezione, diritto privato primo anno con Quarta
Tipologia: Appunti
1 / 109
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!





























































































Diritto Privato 25/09/ [email protected] Aula 4 palazzina einaudi, dalle 8.30 alle 10 esame orale, no esoneri cos’è il diritto privato? Il termine “privato” va ad indicare quel sistema di regole che interessa tutti quei rapporti che non sono pubblici. Il diritto privato è quel diritto che regola i rapporti tra privati (es. individui o enti privati), disciplina quindi le attività di persone fisiche e persone giuridiche; disciplina la famiglia, la circolazione della ricchezza e il mercato. 3 termini che vengono in mente parlando di diritto privato legalità = termine che rinvia a ciò che è legale, ovvero ciò che rispetta la legge legittimità = il termine legale rimanda a un comportamento che potrebbe non essere legale ma che si può rivelare come una condotta da compiere (per rispondere ad una propria necessità) in una determinata situazione giustizia = 2 frasi importanti ● non tutto ciò che è legale è giusto (es. leggi razziali, pena di morte, castrazione chimica) ● non tutto ciò che è illegale è illegittimo (es. un piccolo furto fatto da chi è in stato di bisogno, eutanasia, occupazione abusiva di immobili) Le regole che si studiano di diritto privato sono regole che fanno parte dell’ordinamento giuridico nazionale, ma la capacità di produrre regole coerenti che disciplinano un certo ambito non è solo proprio di un certo Stato ma esistono ordinamenti giuridici, micro settori che sono regolati da un apparato di regole parallelo o autonomo dallo Stato (es. ordinamento sportivo che ha un suo sistema di regole e giustizia che disciplina le regole dello sport) = pluralità di ordinamenti Nel nostro ordinamento vige il principio in base al quale l’ignoranza della legge non scusa mai = nel nostro ordinamento esiste una presunzione in base al quale una volta che la
norma è stata emanata, tutti e tutte la conoscono (non possono scusarsi dicendo “non sapevo che questa condotta fosse illegale”) cosa fa il giurista? INTERPRETA occorre attribuire un significato alle norme —> tutte le regole sono generali e astratte, non disciplinano mai nello specifico una determinata situazione IL CODICE CIVILE Codice adottato nel 1942, che risale all’epoca fascista prima di questo c’era un altro codice risalente al 1865 (codice destinato a regolare la proprietà, la proprietà della terra…) Il nuovo codice (1942) da un punto di vista economico vede già un paese che ha affrontato l’industrializzazione e le guerre, per cui si può dire che è un codice che prevede l’intervento dello Stato nell’economia. —> elaborato da una commissione di studiosi fascisti. Col tempo sono stati eliminati tutti quei riferimenti che chiamano in causa dei comportamenti fascisti. Ad oggi il diritto privato affronta problemi legati allo scambio e alla produzione, legati ad un modo di produrre differente rispetto al quello del 1900. Esso si interroga anche riguardo il mercato digitale. 4/10/ Gli enti vengono considerate persone Persona giuridica: le associazioni Persona fisica Il codice civile intende ogni cittadino come individuo o come formazioni sociali, tutela del singolo e delle formazioni sociali I diritti della personalità sono il punto di contatto tra codice civile e costituzione Sono emersi nuovi diritti della personalità a causa di cambiamenti sociali Ogni persona è un soggetto di diritto ovvero può godere di diritti e doveri riconosciuti dall’ordinamento giuridico, viene disciplinato nel 1^ articolo del codice civile.
● emancipazione del minore —> l’acquisto di una limitata capacità di agire se viene considerato, da un giudice, particolarmente maturo da un punto di vista psicofisico può sposarti anche se minore; può stipulare una serie di atti in maniera autonoma e per altri gli accosterà una figura chiamata curatore I minori compiono molti più atti giuridici rispetto a quelli che la legge gli consente come il contratto di vendita. Gli atti che il minore compie nella vita quotidiana sono validi. La capacità di agire si può perdere anticipatamente nei seguenti casi (art 414): ● Interdizione ( perdita anticipata più grave ) —> può essere disposta da un giudice quando una persona si trova in una situazione di abituale infermità mentale, ovvero non le consente di amministrare in modo vigente il proprio patrimonio; viene nominato un tutore che si occupa di gestire la persona interdetta. Avviene un processo che può essere avviato dai parenti ( fino al quarto livello) successivamente la persona non potrà compiere atti giuridici quindi sposarsi, compiere contratti,… ● Inabilitazione —> interviene quando la persona sperpera il patrimonio a causa di dipendenza di sostanze stupefacenti o alcoliche, anche nei casi di ludopatia (gioco d’azzardo). Il giudice dopo aver preso la decisione nomina il curatore, l’abilitato può compiere solo gli atti di ordinaria amministrazione, quelli di straordinaria amministrazione possono essere compiuti solo insieme al curatore ● Amministrazione di sostegno —> è stata introdotta nel 2004 e interviene nelle situazioni in cui ci sia una difficoltà temporanea nel gestire i propri interessi che può essere di carattere fisico o psichica ( es. tizio subisce un’operazione che lo costringe a rimanere a letto per un mese quindi avrà bisogno di un amministratore di sostegno. ) Quando viene nominato l’amministratore di sostegno è il giudice a delegare gli atti che l’amministratore può compiere. Si possono scalare i casi, se la situazione migliora. All’interno del codice vi sono i concetti di residenza e domicilio. La residenza è la dimora abituale della persona, può coincidere o meno con il domicilio. Il domicilio è la sede degli affari e degli interessi della persona. La morte secondo l’ordinamento è la perdita delle condizione vitali. Il codice disciplina delle ipotesi particolari: ● Scomparsa —> persona assente presso il suo domicilio o la sua residenza da più di 2 anni, i beni dello scomparso vengono affidati agli eredi ● Assenza —> se una persona è assente per più di 10 anni per l’ordinamento deve essere presunto morto ● Morte presunta —> da un fratto certo se ne ricava un fatto incerto ( se una persona è assente da più di 10 anni possiamo ritenerlo morto ) vengono chiamati gli eredi che si divideranno il patrimonio
Nell’ipotesi in cui la persona viene dichiarata morta presunta e dovesse tornare dovrà rientrare nel possesso del proprio patrimonio se esiste se no avrà un risarcimento economico. 9/10/ I diritti della personalità (dall’art. 5 al 10 —> redatti nel 1982) Sono i diritti fondamentali della persona che sono disciplinati nella costituzione. I diritti della personalità non costituiscono un catalogo chiuso. Sono legati all’evoluzione della società e del posizionamento dell’individuo all’interno della società stessa. Esiste il diritto all’ identità sessuale —> ogni individuo alla nascita viene dichiarata la sua nascita in cui viene attribuito il cognome e il codice fiscale, all’atto della nascita viene attribuito un genere. È un diritto che si è affermato nel tempo e ha l’obiettivo di garantire alla persona una piena scelta del sesso, si può cambiare sui documenti il genere in base a ciò che si vuole essere. Anche l’università da la possibilità di rettificare il sesso presente sugli atti che lo rappresentano. Fino al 2017 la rettifica poteva essere ottenuta sono a seguito di un intervento chirurgico che mutasse il sesso della persona, nel 2017 la corte costituzionale è intervenuta dicendo che il cambiamento di sesso può avvenire anche in assenza di un intervento chirurgico, dicendo che il sentirsi uomo o donna prescinde dal sesso maschile o femminile. Un altro diritto della personalità emerso negli ultimi anni è il diritto a conoscere le proprie origini biologiche —> riguarda le persone che sono state adottate che desiderano conoscere l’identità biologica del propri genitori. Per lungo tempo si è creduto che i diritti della personalità dovessero essere ricondotti alla sfera del diritto di proprietà es. la sciolta del dome è mia quindi è un mio diritto di proprietà Esprimono il diritto all’auto determinazione della persona I diritti della personalità sono diritti: ● soggettivi —> ogni diritto è sostenuto da un rimedio, in caso di violazione il titolare del diritto può agire in giudizio per ottenere protezione, richiedendo il risarcimento del danno. Es. Reato di diffamazione, rimedi tipici: azione inibitoria si chiede di non continuare con questa condotta ● assoluti ● imprescrittibili ● normalmente indisponibili —> immaginiamo che la persona non possa disporre (vendere) i propri cerotti della personalità es. non posso vendere il mio nome o un organo
La corte costituzionale con la sentenza del 2016 si è espressa contro la prevalenza del cognome paterno, sostiene che si può aggiungere il cognome della madre, introducendo il nuovo cognome Nel 2020 la corte costituzionale viene chiamata a pronunciarsi di nuovo, il quesito è l’ordine del cognome. Possono seguire l’ordine che vogliono, può avere prima il cognome del padre e dopo quello della madre o viceversa. Il nostro ordinamento consente di cambiare cognome, vi è un decreto del 2000 che stabilisce le condizioni del cambio del cognome, in caso sia vergognoso o per situazioni famigliari. In caso di adozione il minore prende il cognome dell’ adottante (da qui nasce il diritto di conoscere le condizioni biologiche). In caso di parto anonimo al momento della richiesta fatta in tribunale dal figlio che vuole conoscere le proprie origini biologiche: ● se la donna è ancora in vita il diritto alla riservatezza della madre prevale sul diritto del figlio a conoscere le proprie origini biologiche ● se la donna è deceduta il figlio può scoprire di chi si tratta 10/10/ Art.10 c.c dedicato al diritto “ Qualora l'immagine di una persona o dei genitori, del coniuge o dei figli sia stata esposta o pubblicata fuori dei casi in cui l'esposizione o la pubblicazione e' dalla legge consentita, ovvero con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona stessa o dei detti congiunti, l'autorita' giudiziaria, su richiesta dell'interessato, puo' disporre che cessi l'abuso, salvo il risarcimento dei danni. ” L’esposizione o la pubblicazione dell’immagine di una persona deve essere sempre il frutto del consenso della persona stessa, se manca il consenso vi è un abuso (un uso eccessivo, che supero m quello che è consentito dalla legge). In caso di pubblicazione senza il consenso la persona può avere due rimedi: ● Può agire in giudizio con azione inibitoria cioè che blocchi la pubblicazione della foto della persona ● Se la persona ritiene che la pubblicazione dell’immagine abbia causato un danno potrà chiedere il risarcimento del danno
REPUTAZIONE —> è il modo in cui la persona si colloca nel proprio ambiente in forza della propria notorietà e del ruolo sociale genera la maturazione di stima da parte di terzi. DECORO —> qualche immagine che è indecorosa, non accettabili rispetto gli standard etici e morali del tempo, il decoro non ha un contenuto stabile, varia a seconda delle abitudini e del tempo. Eccezioni che si sono consolidate nel corso del tempo per via Per esporre l’immagine ci deve sempre essere il consenso della persona ad eccezione di: ● Notorietà di una persona perché è titolare di carico pubblico es. foto a Giorgia Meloni, agli sportivi, ai politici ● Casi in cui l’immagine deve essere riprodotta per esigenze di giustizia o di polizia es. viene diffusa un’immagine di una persona che si sta cercando, in criminale, o ima agi i di persone scomparse per avviare le proprie ricerche ● L’immagine sia diretta a realizzare uno scopo didattico, culturale o scientifico es. riproduzione immagine di una persona che guida un gruppo di visitatori al museo ● Immagini prodotte durante giornate di pubblico interesse es. riproduzione degli spettatori di un concerto o di una partita di calcio Contratto di sponsorizzazione —>una persona accetta di diventare sponsor di un loro prodotto attraverso la messa a disposizione della propria immagine affinché possa promuovere in certo prodotto È problematica perchè non vede una somma di dinaro, anche se non sta cedendo il diritto ma sta consentendo l’utilizzo della sua immagine. Non si sta verificando una cessione del diritto ma si sta consentendo ad un’altra persona di utilizzare l’immagine. Il diritto alla riservatezza e il diritto alla protezione dei dati personali non sono disciplinati dal codice civile Il diritto alla riservatezza o privacy —> assicura alle persone una sfera privata all’interno della quale gli aspetti intimi della vita sono protetti, non può subire delle intrusioni da soggetti terzi. La violazione della riservatezza può avvenire in diversi modi e può violare anche altri diritti della personalità come che fotografa una persona nel cortile di casa sua e la pubblica. Questo diritto nasce a metà del 1800 negli Stati Uniti da un giudice della corte suora,a americana e un avvocato (Brandeis e Wolner) pubblicato su una rivista molto importante un articolo “the right to privacy”, essendo un personaggio noto avevano fatto a lui e alla moglie delle foto violando così la sua privacy e secondo lui ognuno a il diritto di essere lascito solo, deve avere uno spazio o autonomo in cui ognuno può fare ciò che vuole senza che nesso no possa vedere e pubblicare. In Italia il riconoscimento di questi diritto è avvenuto a seguito di casi giudiziari molto famosi che hanno determinato poi il diritto alla riservatezza, tra gli anni 50 e 60. Dalla famiglia di
Enti a scopo di lucro —> possono organizzare il profitto e dispartirselo tra azionisti (sono presenti nel libro quinto) Enti senza scopro di lucro —> tutto il profitto deve essere reinvestito nelle attività associative, il profitto non può essere diviso tra gli azionisti. Gli enti privati godono di capacità giuridica e della capacità di agire. Nel codice civile nel 1997 (prevedeva una limitazione molto consistente temeva il fenomeno della mano morta, ovvero per sottrarre dei beni gli destinassero a beni fittizi) era stabilito che le persone giuridiche non potessero acquistare beni immobili e che non potessero (…) e deve esserci un’autorizzazione. Non tutte le persone giuridiche sono titolari di personalità giuridica —> hanno autonomia patrimoniale perfetta. Il legislatore assicura che il patrimonio dell’ente non si confonda con quello degli associati, in caso di debiti non rispondono con il proprio patrimonio naturale. Un’associazione senza personalità giuridica è responsabile dei debiti e ne risponderà anche con il proprio patrimonio. Persona giuridica ≠ personalità giuridica 11/10/ LE ASSOCIAZIONI Il nostro Codice civile disciplina due tipi di associazione: ● riconosciuta ● non riconosciuta La maggior parte delle regole sono dirette a regolare quelle riconosciute. Soltanto tre articoli regolano quelle non riconosciute. Si ritiene che laddove necessario, le norme che si applicano alle norme riconosciute, si applicano anche a quelle non riconosciute in forma di interpretazione analogica. ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE Questi enti sono caratterizzati da un'AUTONOMIA PATRIMONIALE PERFETTA e si basano sull'attribuzione di personalità giuridica all'ente.
Nel 2016 con il governo di Renzi viene composta la riforma del terzo settore che porterà il codice del terzo settore —> è un articolato che raccoglie tutti i provvedimenti che erano stati emessi dal legislatore per regolare le associazioni Tutti gli enti che vogliono ottenere benefici fiscali devono appartenere al terzo settore e si devono iscrivere al registro unico nazionale Art. 42 bis regola le trasformazioni di enti, disciplina se associazioni che vogliono diventare un ente diverso LE FONDAZIONI Sono organizzazioni L’elemento centrale è il patrimonio —> viene vincolato al raggiungimento di uno scopo Deve essere compiuto l’atto di devoluzione o di dotazione —> è l’atto con cui viene conferito un bene per conferirlo per un nuovo ente Il patrimonio è vincolato al raggiungimento di uno scopo Le formazioni possono essere solo degli enti riconosciuti La fondazione viene creato con un atto unilaterale Organizzazione interna: Non ci sono le assemblee Organo di carattere gestionale che si occupa di amministrare il fondo Presidente che si occupa dell’amministrazione legale dell’ente I COMITATI Il comitato è un ente che sta a metà tra l’associazione e la fondazione. Il comitato è un gruppo di persone, viene costituito per raccogliere dei fondi destinati ad un proprio scopro. Esiste un vincolo giuridico formale tra lo scopo che si dichiara e la raccolta dei fondi Hanno autonomia patrimoniale perfetta, vincolato ad uno scopo sociale, il patrimonio nasce dopo la formazione dei comitati. 16/10/ DIRITTO DELLE FAMIGLIE Le norme dedicate alla famiglia
La famiglia costituisce la formazione sociale di base, naturale, non è volontaristica come gli altri enti. La famiglia viene immaginata come una famiglia nucleare —> rapporti tra coniugi e rapporti tra genitori e figli e famiglia estesa —> composta da molti componenti come i famigliari legati da vincoli di sangue come genitore dei coniugi o fratelli dei coniugi Nel codice del 1942 non esistevano la separazione e il divorzio (introdotto nel 1970) Codice civile del 1865 Il codice del 1865 si ispirava a un principio di autorità del padre famiglia —> il marito che ha un compito direzionale, la moglie ha un ruolo vicario (deve chiedere il permesso al marito), solo i figli naturali erano rilevanti nati duranti il corso del matrimonio gli altri non venivano considerati (chiamati bastardi) Riconosce la distinzione tra matrimonio civile e matrimonio cattolico. Ammette la separazione tra coniugi ma solo a favore del marito, solo lui poteva promuovere la separazione della moglie, centralità del marito. L’istituto dell’autorizzazione maritale —> il marito doveva approvare gli atti negoziali compiuti dalla moglie Esenzioni fiscali a favore delle famiglie numerose Tassa sul celibato —> obbiettivo di incentivare la creazione di famiglie Dal 1938 con l’emanazione delle leggi razziali ci si poteva sposare solo tra italiani se no era considerato reato. Dal 1929 con i patti lateranensi viene introdotto il matrimonio concordatario (ancora oggi valido) prevede che se due persone cattoliche decidono di sposarsi con un rito cattolico quel matrimonio ha efficacia per lo stato italiano legge art 143-144- Contrasto con la costituzione Art.29 cost. “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.” Art. 30 cost.
Riconoscimento all’adozione fatta ad una coppia omosessuale. More uxorio —> accetta la convivenza a persone che viste all’esterno avevano un modo molto simile alle persone sposate ma non erano sposati La convivenza deve essere un unione stabile —> chi convive da almeno 2 anni Prima della legge in caso di ricovero del convivente, la convivente per andare a trovare il suo partner doveva rivolgersi ad un giudice. La legge ha concesso: ● il diritto reciproco ● il diritto alla continuazione del contratto a favore del convivente ● il diritto all’assistenza del partner ● il diritto alle visite penitenziarie I conviventi possono stipulare il contratto di convivenza. IL MATRIMONIO Il matrimonio è disciplinato dall’art.79 e seguenti del codice civile, le prime norme sono delle regole dedicate alle fasi precedenti del matrimonio. Art.79 —> disciplina la promessa di matrimonio La promessa di matrimonio non obbliga a contrarlo, se uno non vuole più sposarsi non dovrà risarcire l’altro Art.80 —> disciplina la separazione dei doni Il promittente può domandare la restituzione dei doni fatti, es. tizio ha regalato l’anello di matrimonio a tizia, tizio potrà chiedere la restituzione dell’anello. Il matrimonio come rapporto —> Il complesso di diritti e di dovere che lega i coniugi dopo la celebrazione del matrimonio Art.143-144-147 del codice Art.143 —> disciplina i diritti e i doveri reciproci dei coniugi “Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l'obbligo reciproco alla fedelta', all'assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell'interesse
della famiglia e alla coabitazione. Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacita' di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.” Art. 144 —> Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia “I coniugi concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l'indirizzo concordato.” Art. 147 fa riferimento ai doveri che i coniugi hanno verso i figli “Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l'obbligo di mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni.” Art. 159 e seguenti viene disciplinato il regime patrimoniale della famiglia Modelli di separazioni dei beni e comunione legale dei beni (segue il regime matrimoniale, è riservata ai coniugi) Comunione ordinaria dei beni —> e una forma di comproprietà che prevede l’esistenza di quote uguali tra i comunisti (libro terzo codice civile) Comunione speciale —> es. condominio perché i condomini sono ciascuno titolare autonomamente di un bene inoltre condividono degli spazi comuni (libro terzo codice civile) Se i coniugi non manifestano una volontà diversa vi è la comunione dei beni (se i coniugi non vogliono separare i patrimoni) Quando due persone si sposano e sono tenuti alla comunione legale dei bene, tutti gli acquisti che fanno insieme o separatamente dopo il matrimonio appartengono ad entrambi. I beni personali non entrano in regime della comunione dei beni, sono esclusi dalla comunione. Art. 179 —> beni personali “Non costituiscono oggetto della comunione e sono beni personali del coniuge: a) i beni di cui, prima del matrimonio, il coniuge era proprietario o rispetto ai quali era titolare di un diritto reale di godimento;
Nei casi di straordinaria amministrazione devono essere presenti entrambi. Es. Dopo il matrimonio acquistano un appartamento e decidono di venderlo, nell’atto di vendita dovranno comparire entrambi Il matrimonio come atto giuridico —> non significa che il matrimonio è un contratto (il matrimonio non è un contratto) tutte le regole e le regolarità su come si forma l’atto giuridico È il matrimonio civile che viene registrato nel registro dello stato civile. Impedimenti assoluti e relativi verificati quando due persone vogliono sposarsi: Assoluti —> situazioni che non possono essere superati in alcun modo ● Il sesso (bisogna essere di sesso opposto per sposarsi) —> (impedimento assoluto) ● La libertà di stato —> la persona che vuole sposarsi non deve avere un matrimonio in corso e non deve essere unito civilmente con un’altra persona (impedimento assoluto) ● L’assenza di rapporto di parentela o di un rapporto di natura adottivo (impedimento relativo) ● Uno abbia attuato una situazione di delitto (impedimento relativo) ● Lutto vedovile —> la donna il cui marito precedente sia morto si può sposare ma deve aspettare 300 giorni dallo scioglimento del matrimonio per evitare che nasca un figlio senza capire chi è il padre (impedimento assoluto) 17/10/ Matrimonio invalidato —> chiunque potrà chiedere che il matrimonio possa essere dichiarato nullo Nullità del matrimonio —> è un’invalidità degli atti giuridici, è come se il matrimonio non fosse mai stato celebrato, l’atto giuridico perde tutti i suoi effetti. Es. Chi decide di cambiare sesso prima di sposarsi vi è un impedimento assoluto perché ci sono due persone dello stesso sesso vincolate nel matrimonio, il cambiamento del sesso di uno dei componenti della coppia determina la nullità del matrimonio. Se le parti, dopo uno dei due componenti della coppia decide di cambiare sesso,desiderano mantenere il vincolo giuridico che li unisce il matrimonio viene convertito in matrimonio civile. Annullabilità del matrimonio civile —> è una condizione di invalidità dell’atto giuridico, ma è meno radicale della nullità perché interviene a tutela di una delle parti del matrimonio. Es. se una persona non era in grado di intendere e di dovere può annullare il matrimonio perché nel momento in cui si celebrava il matrimonio non era capace di intendere e volere. Casi di annullabilità del matrimonio civile: ● Incapacità naturale ● Consenso estorto tramite minaccia
● Consenso estorto generato da una situazione di timore, paura es. negli anni 30 era comune che le donne ebree sposassero cittadini italiani per acquistare la cittadinanza italiana, non era una scelta voluta ma compiuta per paura Si può chiedere l’annullamento del matrimonio se è avvenuto un errore sulle qualità dello sposo, le ipotesi sono. Presenza di un errore sulle qualità del partner, mi sono sbagliata a sposare una persona per ipotesi che il legislatore prevede: