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Diritto privato appunti, Appunti di Diritto Privato

Appunti presi a lezione, diritto privato primo anno con Quarta

Tipologia: Appunti

2023/2024

Caricato il 16/12/2024

aliceborile
aliceborile 🇮🇹

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Diritto Privato
25/09/23
Aula 4 palazzina einaudi, dalle 8.30 alle 10
esame orale, no esoneri
cos’è il diritto privato?
Il termine “privato” va ad indicare quel sistema di regole che interessa tutti quei rapporti che
non sono pubblici.
Il diritto privato è quel diritto che regola i rapporti tra privati (es. individui o enti privati),
disciplina quindi le attività di persone fisiche e persone giuridiche; disciplina la famiglia, la
circolazione della ricchezza e il mercato.
3 termini che vengono in mente parlando di diritto privato
legalità = termine che rinvia a ciò che è legale, ovvero ciò che rispetta la legge
legittimità = il termine legale rimanda a un comportamento che potrebbe non essere legale
ma che si può rivelare come una condotta da compiere (per rispondere ad una propria
necessità) in una determinata situazione
giustizia =
2 frasi importanti
non tutto ciò che è legale è giusto (es. leggi razziali, pena di morte, castrazione
chimica)
non tutto ciò che è illegale è illegittimo (es. un piccolo furto fatto da chi è in stato di
bisogno, eutanasia, occupazione abusiva di immobili)
Le regole che si studiano di diritto privato sono regole che fanno parte dell’ordinamento
giuridico nazionale, ma la capacità di produrre regole coerenti che disciplinano un certo
ambito non è solo proprio di un certo Stato ma esistono ordinamenti giuridici, micro settori
che sono regolati da un apparato di regole parallelo o autonomo dallo Stato
(es. ordinamento sportivo che ha un suo sistema di regole e giustizia che disciplina le regole
dello sport)
= pluralità di ordinamenti
Nel nostro ordinamento vige il principio in base al quale l’ignoranza della legge non scusa
mai = nel nostro ordinamento esiste una presunzione in base al quale una volta che la
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Diritto Privato 25/09/ [email protected] Aula 4 palazzina einaudi, dalle 8.30 alle 10 esame orale, no esoneri cos’è il diritto privato? Il termine “privato” va ad indicare quel sistema di regole che interessa tutti quei rapporti che non sono pubblici. Il diritto privato è quel diritto che regola i rapporti tra privati (es. individui o enti privati), disciplina quindi le attività di persone fisiche e persone giuridiche; disciplina la famiglia, la circolazione della ricchezza e il mercato. 3 termini che vengono in mente parlando di diritto privato legalità = termine che rinvia a ciò che è legale, ovvero ciò che rispetta la legge legittimità = il termine legale rimanda a un comportamento che potrebbe non essere legale ma che si può rivelare come una condotta da compiere (per rispondere ad una propria necessità) in una determinata situazione giustizia = 2 frasi importanti ● non tutto ciò che è legale è giusto (es. leggi razziali, pena di morte, castrazione chimica) ● non tutto ciò che è illegale è illegittimo (es. un piccolo furto fatto da chi è in stato di bisogno, eutanasia, occupazione abusiva di immobili) Le regole che si studiano di diritto privato sono regole che fanno parte dell’ordinamento giuridico nazionale, ma la capacità di produrre regole coerenti che disciplinano un certo ambito non è solo proprio di un certo Stato ma esistono ordinamenti giuridici, micro settori che sono regolati da un apparato di regole parallelo o autonomo dallo Stato (es. ordinamento sportivo che ha un suo sistema di regole e giustizia che disciplina le regole dello sport) = pluralità di ordinamenti Nel nostro ordinamento vige il principio in base al quale l’ignoranza della legge non scusa mai = nel nostro ordinamento esiste una presunzione in base al quale una volta che la

norma è stata emanata, tutti e tutte la conoscono (non possono scusarsi dicendo “non sapevo che questa condotta fosse illegale”) cosa fa il giurista? INTERPRETA occorre attribuire un significato alle norme —> tutte le regole sono generali e astratte, non disciplinano mai nello specifico una determinata situazione IL CODICE CIVILE Codice adottato nel 1942, che risale all’epoca fascista prima di questo c’era un altro codice risalente al 1865 (codice destinato a regolare la proprietà, la proprietà della terra…) Il nuovo codice (1942) da un punto di vista economico vede già un paese che ha affrontato l’industrializzazione e le guerre, per cui si può dire che è un codice che prevede l’intervento dello Stato nell’economia. —> elaborato da una commissione di studiosi fascisti. Col tempo sono stati eliminati tutti quei riferimenti che chiamano in causa dei comportamenti fascisti. Ad oggi il diritto privato affronta problemi legati allo scambio e alla produzione, legati ad un modo di produrre differente rispetto al quello del 1900. Esso si interroga anche riguardo il mercato digitale. 4/10/ Gli enti vengono considerate persone Persona giuridica: le associazioni Persona fisica Il codice civile intende ogni cittadino come individuo o come formazioni sociali, tutela del singolo e delle formazioni sociali I diritti della personalità sono il punto di contatto tra codice civile e costituzione Sono emersi nuovi diritti della personalità a causa di cambiamenti sociali Ogni persona è un soggetto di diritto ovvero può godere di diritti e doveri riconosciuti dall’ordinamento giuridico, viene disciplinato nel 1^ articolo del codice civile.

● emancipazione del minore —> l’acquisto di una limitata capacità di agire se viene considerato, da un giudice, particolarmente maturo da un punto di vista psicofisico può sposarti anche se minore; può stipulare una serie di atti in maniera autonoma e per altri gli accosterà una figura chiamata curatore I minori compiono molti più atti giuridici rispetto a quelli che la legge gli consente come il contratto di vendita. Gli atti che il minore compie nella vita quotidiana sono validi. La capacità di agire si può perdere anticipatamente nei seguenti casi (art 414): ● Interdizione ( perdita anticipata più grave ) —> può essere disposta da un giudice quando una persona si trova in una situazione di abituale infermità mentale, ovvero non le consente di amministrare in modo vigente il proprio patrimonio; viene nominato un tutore che si occupa di gestire la persona interdetta. Avviene un processo che può essere avviato dai parenti ( fino al quarto livello) successivamente la persona non potrà compiere atti giuridici quindi sposarsi, compiere contratti,… ● Inabilitazione —> interviene quando la persona sperpera il patrimonio a causa di dipendenza di sostanze stupefacenti o alcoliche, anche nei casi di ludopatia (gioco d’azzardo). Il giudice dopo aver preso la decisione nomina il curatore, l’abilitato può compiere solo gli atti di ordinaria amministrazione, quelli di straordinaria amministrazione possono essere compiuti solo insieme al curatore ● Amministrazione di sostegno —> è stata introdotta nel 2004 e interviene nelle situazioni in cui ci sia una difficoltà temporanea nel gestire i propri interessi che può essere di carattere fisico o psichica ( es. tizio subisce un’operazione che lo costringe a rimanere a letto per un mese quindi avrà bisogno di un amministratore di sostegno. ) Quando viene nominato l’amministratore di sostegno è il giudice a delegare gli atti che l’amministratore può compiere. Si possono scalare i casi, se la situazione migliora. All’interno del codice vi sono i concetti di residenza e domicilio. La residenza è la dimora abituale della persona, può coincidere o meno con il domicilio. Il domicilio è la sede degli affari e degli interessi della persona. La morte secondo l’ordinamento è la perdita delle condizione vitali. Il codice disciplina delle ipotesi particolari: ● Scomparsa —> persona assente presso il suo domicilio o la sua residenza da più di 2 anni, i beni dello scomparso vengono affidati agli eredi ● Assenza —> se una persona è assente per più di 10 anni per l’ordinamento deve essere presunto morto ● Morte presunta —> da un fratto certo se ne ricava un fatto incerto ( se una persona è assente da più di 10 anni possiamo ritenerlo morto ) vengono chiamati gli eredi che si divideranno il patrimonio

Nell’ipotesi in cui la persona viene dichiarata morta presunta e dovesse tornare dovrà rientrare nel possesso del proprio patrimonio se esiste se no avrà un risarcimento economico. 9/10/ I diritti della personalità (dall’art. 5 al 10 —> redatti nel 1982) Sono i diritti fondamentali della persona che sono disciplinati nella costituzione. I diritti della personalità non costituiscono un catalogo chiuso. Sono legati all’evoluzione della società e del posizionamento dell’individuo all’interno della società stessa. Esiste il diritto all’ identità sessuale —> ogni individuo alla nascita viene dichiarata la sua nascita in cui viene attribuito il cognome e il codice fiscale, all’atto della nascita viene attribuito un genere. È un diritto che si è affermato nel tempo e ha l’obiettivo di garantire alla persona una piena scelta del sesso, si può cambiare sui documenti il genere in base a ciò che si vuole essere. Anche l’università da la possibilità di rettificare il sesso presente sugli atti che lo rappresentano. Fino al 2017 la rettifica poteva essere ottenuta sono a seguito di un intervento chirurgico che mutasse il sesso della persona, nel 2017 la corte costituzionale è intervenuta dicendo che il cambiamento di sesso può avvenire anche in assenza di un intervento chirurgico, dicendo che il sentirsi uomo o donna prescinde dal sesso maschile o femminile. Un altro diritto della personalità emerso negli ultimi anni è il diritto a conoscere le proprie origini biologiche —> riguarda le persone che sono state adottate che desiderano conoscere l’identità biologica del propri genitori. Per lungo tempo si è creduto che i diritti della personalità dovessero essere ricondotti alla sfera del diritto di proprietà es. la sciolta del dome è mia quindi è un mio diritto di proprietà Esprimono il diritto all’auto determinazione della persona I diritti della personalità sono diritti: ● soggettivi —> ogni diritto è sostenuto da un rimedio, in caso di violazione il titolare del diritto può agire in giudizio per ottenere protezione, richiedendo il risarcimento del danno. Es. Reato di diffamazione, rimedi tipici: azione inibitoria si chiede di non continuare con questa condotta ● assoluti ● imprescrittibili ● normalmente indisponibili —> immaginiamo che la persona non possa disporre (vendere) i propri cerotti della personalità es. non posso vendere il mio nome o un organo

La corte costituzionale con la sentenza del 2016 si è espressa contro la prevalenza del cognome paterno, sostiene che si può aggiungere il cognome della madre, introducendo il nuovo cognome Nel 2020 la corte costituzionale viene chiamata a pronunciarsi di nuovo, il quesito è l’ordine del cognome. Possono seguire l’ordine che vogliono, può avere prima il cognome del padre e dopo quello della madre o viceversa. Il nostro ordinamento consente di cambiare cognome, vi è un decreto del 2000 che stabilisce le condizioni del cambio del cognome, in caso sia vergognoso o per situazioni famigliari. In caso di adozione il minore prende il cognome dell’ adottante (da qui nasce il diritto di conoscere le condizioni biologiche). In caso di parto anonimo al momento della richiesta fatta in tribunale dal figlio che vuole conoscere le proprie origini biologiche: ● se la donna è ancora in vita il diritto alla riservatezza della madre prevale sul diritto del figlio a conoscere le proprie origini biologiche ● se la donna è deceduta il figlio può scoprire di chi si tratta 10/10/ Art.10 c.c dedicato al diritto “ Qualora l'immagine di una persona o dei genitori, del coniuge o dei figli sia stata esposta o pubblicata fuori dei casi in cui l'esposizione o la pubblicazione e' dalla legge consentita, ovvero con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona stessa o dei detti congiunti, l'autorita' giudiziaria, su richiesta dell'interessato, puo' disporre che cessi l'abuso, salvo il risarcimento dei danni. ” L’esposizione o la pubblicazione dell’immagine di una persona deve essere sempre il frutto del consenso della persona stessa, se manca il consenso vi è un abuso (un uso eccessivo, che supero m quello che è consentito dalla legge). In caso di pubblicazione senza il consenso la persona può avere due rimedi: ● Può agire in giudizio con azione inibitoria cioè che blocchi la pubblicazione della foto della persona ● Se la persona ritiene che la pubblicazione dell’immagine abbia causato un danno potrà chiedere il risarcimento del danno

REPUTAZIONE —> è il modo in cui la persona si colloca nel proprio ambiente in forza della propria notorietà e del ruolo sociale genera la maturazione di stima da parte di terzi. DECORO —> qualche immagine che è indecorosa, non accettabili rispetto gli standard etici e morali del tempo, il decoro non ha un contenuto stabile, varia a seconda delle abitudini e del tempo. Eccezioni che si sono consolidate nel corso del tempo per via Per esporre l’immagine ci deve sempre essere il consenso della persona ad eccezione di: ● Notorietà di una persona perché è titolare di carico pubblico es. foto a Giorgia Meloni, agli sportivi, ai politici ● Casi in cui l’immagine deve essere riprodotta per esigenze di giustizia o di polizia es. viene diffusa un’immagine di una persona che si sta cercando, in criminale, o ima agi i di persone scomparse per avviare le proprie ricerche ● L’immagine sia diretta a realizzare uno scopo didattico, culturale o scientifico es. riproduzione immagine di una persona che guida un gruppo di visitatori al museo ● Immagini prodotte durante giornate di pubblico interesse es. riproduzione degli spettatori di un concerto o di una partita di calcio Contratto di sponsorizzazione —>una persona accetta di diventare sponsor di un loro prodotto attraverso la messa a disposizione della propria immagine affinché possa promuovere in certo prodotto È problematica perchè non vede una somma di dinaro, anche se non sta cedendo il diritto ma sta consentendo l’utilizzo della sua immagine. Non si sta verificando una cessione del diritto ma si sta consentendo ad un’altra persona di utilizzare l’immagine. Il diritto alla riservatezza e il diritto alla protezione dei dati personali non sono disciplinati dal codice civile Il diritto alla riservatezza o privacy —> assicura alle persone una sfera privata all’interno della quale gli aspetti intimi della vita sono protetti, non può subire delle intrusioni da soggetti terzi. La violazione della riservatezza può avvenire in diversi modi e può violare anche altri diritti della personalità come che fotografa una persona nel cortile di casa sua e la pubblica. Questo diritto nasce a metà del 1800 negli Stati Uniti da un giudice della corte suora,a americana e un avvocato (Brandeis e Wolner) pubblicato su una rivista molto importante un articolo “the right to privacy”, essendo un personaggio noto avevano fatto a lui e alla moglie delle foto violando così la sua privacy e secondo lui ognuno a il diritto di essere lascito solo, deve avere uno spazio o autonomo in cui ognuno può fare ciò che vuole senza che nesso no possa vedere e pubblicare. In Italia il riconoscimento di questi diritto è avvenuto a seguito di casi giudiziari molto famosi che hanno determinato poi il diritto alla riservatezza, tra gli anni 50 e 60. Dalla famiglia di

Enti a scopo di lucro —> possono organizzare il profitto e dispartirselo tra azionisti (sono presenti nel libro quinto) Enti senza scopro di lucro —> tutto il profitto deve essere reinvestito nelle attività associative, il profitto non può essere diviso tra gli azionisti. Gli enti privati godono di capacità giuridica e della capacità di agire. Nel codice civile nel 1997 (prevedeva una limitazione molto consistente temeva il fenomeno della mano morta, ovvero per sottrarre dei beni gli destinassero a beni fittizi) era stabilito che le persone giuridiche non potessero acquistare beni immobili e che non potessero (…) e deve esserci un’autorizzazione. Non tutte le persone giuridiche sono titolari di personalità giuridica —> hanno autonomia patrimoniale perfetta. Il legislatore assicura che il patrimonio dell’ente non si confonda con quello degli associati, in caso di debiti non rispondono con il proprio patrimonio naturale. Un’associazione senza personalità giuridica è responsabile dei debiti e ne risponderà anche con il proprio patrimonio. Persona giuridica personalità giuridica 11/10/ LE ASSOCIAZIONI Il nostro Codice civile disciplina due tipi di associazione: ● riconosciuta ● non riconosciuta La maggior parte delle regole sono dirette a regolare quelle riconosciute. Soltanto tre articoli regolano quelle non riconosciute. Si ritiene che laddove necessario, le norme che si applicano alle norme riconosciute, si applicano anche a quelle non riconosciute in forma di interpretazione analogica. ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE Questi enti sono caratterizzati da un'AUTONOMIA PATRIMONIALE PERFETTA e si basano sull'attribuzione di personalità giuridica all'ente.

  • AUTONOMIA PATRIMONIALE PERFETTA dell’ente significa che il patrimonio dell'associazione è completamente separato e distinto dal patrimonio dei suoi associati. art. 49 = i partiti contribuiscono con metodo democratico alla vita repubblica associazione: organizzazione di persone che stanno insieme per realizzare lo scopo sociale ogni associazioni si caratterizza per uno o più obiettivi da raggiungere
  1. associazioni riconosciute = sono titolari di personalità giuridica e quindi godono di autonomia patrimoniale perfetta
  2. associazioni non riconosciute = non sono titolari di personalità giuridica e di conseguenza non godono di autonomia patrimoniale perfetta l'associazione doveva venire registrata presso un'autorità locale in cui si allegano gli atti fondamentali dell'associazione e vengono effettuati controlli sullo scopo dell'associazione x verificare la sua conformità alla legge; si deve verificare anche che l'associazione goda di un buon patrimonio in sostanza le associazioni riconosciute sono definite così in quanto sono sottoposte a controllo da parte dell'autorità pubblica quelle non riconosciute sono liberamente conosciute dai cittadini ma non sono iscritte in nessun registro e non sono sottoposte a controllo altri organi necessari nelle associazioni organi di garanzia: -> collegio dei garanti (= organi di carattere collegiale a cui lo stato assegna il compito di La disciplina delle associazioni lega le responsabilità giuridica In iItalia l’80% organizzazione non riconosciute Per analogia legis alle organizzazioni non riconosciute Atti formativi di un associazione, sono private Se decidessimo di costituire un associazione bisogna redigere: ● un atto costitutivo —> è una specie di carta d’identità, contiene le informazioni base: la denotazione, il suo scopo sociale, la sede( luogo in cui viene localizzata l’associazione) ● uno statuto —> atto che regola la vita dell’associazione, sono una serie di articoli composto in una prima parte dallo scopo sociale e i principi e i valori che caratterizzano la loro azione e una parte dedicata alla disciplina degli organi Se gli associati vogliono (9:50 min) richiedere il riconoscimento Il codice stabilisce con delle regole di carattere generale che rivengono prese dagli a statuto L’assemblea C’è un organo assemblea le di carattere ha funzioni base che vengono indicati nel codice civile, il codice civile detta i parametri essenziali L’assemblea è l’organo che elegge gli organi esecutivi dell’associazione che abbiano la rappresentanza legale dell’associazione così agisce in nome e per conto dell’ass.

Nel 2016 con il governo di Renzi viene composta la riforma del terzo settore che porterà il codice del terzo settore —> è un articolato che raccoglie tutti i provvedimenti che erano stati emessi dal legislatore per regolare le associazioni Tutti gli enti che vogliono ottenere benefici fiscali devono appartenere al terzo settore e si devono iscrivere al registro unico nazionale Art. 42 bis regola le trasformazioni di enti, disciplina se associazioni che vogliono diventare un ente diverso LE FONDAZIONI Sono organizzazioni L’elemento centrale è il patrimonio —> viene vincolato al raggiungimento di uno scopo Deve essere compiuto l’atto di devoluzione o di dotazione —> è l’atto con cui viene conferito un bene per conferirlo per un nuovo ente Il patrimonio è vincolato al raggiungimento di uno scopo Le formazioni possono essere solo degli enti riconosciuti La fondazione viene creato con un atto unilaterale Organizzazione interna: Non ci sono le assemblee Organo di carattere gestionale che si occupa di amministrare il fondo Presidente che si occupa dell’amministrazione legale dell’ente I COMITATI Il comitato è un ente che sta a metà tra l’associazione e la fondazione. Il comitato è un gruppo di persone, viene costituito per raccogliere dei fondi destinati ad un proprio scopro. Esiste un vincolo giuridico formale tra lo scopo che si dichiara e la raccolta dei fondi Hanno autonomia patrimoniale perfetta, vincolato ad uno scopo sociale, il patrimonio nasce dopo la formazione dei comitati. 16/10/ DIRITTO DELLE FAMIGLIE Le norme dedicate alla famiglia

La famiglia costituisce la formazione sociale di base, naturale, non è volontaristica come gli altri enti. La famiglia viene immaginata come una famiglia nucleare —> rapporti tra coniugi e rapporti tra genitori e figli e famiglia estesa —> composta da molti componenti come i famigliari legati da vincoli di sangue come genitore dei coniugi o fratelli dei coniugi Nel codice del 1942 non esistevano la separazione e il divorzio (introdotto nel 1970) Codice civile del 1865 Il codice del 1865 si ispirava a un principio di autorità del padre famiglia —> il marito che ha un compito direzionale, la moglie ha un ruolo vicario (deve chiedere il permesso al marito), solo i figli naturali erano rilevanti nati duranti il corso del matrimonio gli altri non venivano considerati (chiamati bastardi) Riconosce la distinzione tra matrimonio civile e matrimonio cattolico. Ammette la separazione tra coniugi ma solo a favore del marito, solo lui poteva promuovere la separazione della moglie, centralità del marito. L’istituto dell’autorizzazione maritale —> il marito doveva approvare gli atti negoziali compiuti dalla moglie Esenzioni fiscali a favore delle famiglie numerose Tassa sul celibato —> obbiettivo di incentivare la creazione di famiglie Dal 1938 con l’emanazione delle leggi razziali ci si poteva sposare solo tra italiani se no era considerato reato. Dal 1929 con i patti lateranensi viene introdotto il matrimonio concordatario (ancora oggi valido) prevede che se due persone cattoliche decidono di sposarsi con un rito cattolico quel matrimonio ha efficacia per lo stato italiano legge art 143-144- Contrasto con la costituzione Art.29 cost. “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.” Art. 30 cost.

Riconoscimento all’adozione fatta ad una coppia omosessuale. More uxorio —> accetta la convivenza a persone che viste all’esterno avevano un modo molto simile alle persone sposate ma non erano sposati La convivenza deve essere un unione stabile —> chi convive da almeno 2 anni Prima della legge in caso di ricovero del convivente, la convivente per andare a trovare il suo partner doveva rivolgersi ad un giudice. La legge ha concesso: ● il diritto reciproco ● il diritto alla continuazione del contratto a favore del convivente ● il diritto all’assistenza del partner ● il diritto alle visite penitenziarie I conviventi possono stipulare il contratto di convivenza. IL MATRIMONIO Il matrimonio è disciplinato dall’art.79 e seguenti del codice civile, le prime norme sono delle regole dedicate alle fasi precedenti del matrimonio. Art.79 —> disciplina la promessa di matrimonio La promessa di matrimonio non obbliga a contrarlo, se uno non vuole più sposarsi non dovrà risarcire l’altro Art.80 —> disciplina la separazione dei doni Il promittente può domandare la restituzione dei doni fatti, es. tizio ha regalato l’anello di matrimonio a tizia, tizio potrà chiedere la restituzione dell’anello. Il matrimonio come rapporto —> Il complesso di diritti e di dovere che lega i coniugi dopo la celebrazione del matrimonio Art.143-144-147 del codice Art.143 —> disciplina i diritti e i doveri reciproci dei coniugi “Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l'obbligo reciproco alla fedelta', all'assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell'interesse

della famiglia e alla coabitazione. Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacita' di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.” Art. 144 —> Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia “I coniugi concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l'indirizzo concordato.” Art. 147 fa riferimento ai doveri che i coniugi hanno verso i figli “Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l'obbligo di mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni.” Art. 159 e seguenti viene disciplinato il regime patrimoniale della famiglia Modelli di separazioni dei beni e comunione legale dei beni (segue il regime matrimoniale, è riservata ai coniugi) Comunione ordinaria dei beni —> e una forma di comproprietà che prevede l’esistenza di quote uguali tra i comunisti (libro terzo codice civile) Comunione speciale —> es. condominio perché i condomini sono ciascuno titolare autonomamente di un bene inoltre condividono degli spazi comuni (libro terzo codice civile) Se i coniugi non manifestano una volontà diversa vi è la comunione dei beni (se i coniugi non vogliono separare i patrimoni) Quando due persone si sposano e sono tenuti alla comunione legale dei bene, tutti gli acquisti che fanno insieme o separatamente dopo il matrimonio appartengono ad entrambi. I beni personali non entrano in regime della comunione dei beni, sono esclusi dalla comunione. Art. 179 —> beni personali “Non costituiscono oggetto della comunione e sono beni personali del coniuge: a) i beni di cui, prima del matrimonio, il coniuge era proprietario o rispetto ai quali era titolare di un diritto reale di godimento;

Nei casi di straordinaria amministrazione devono essere presenti entrambi. Es. Dopo il matrimonio acquistano un appartamento e decidono di venderlo, nell’atto di vendita dovranno comparire entrambi Il matrimonio come atto giuridico —> non significa che il matrimonio è un contratto (il matrimonio non è un contratto) tutte le regole e le regolarità su come si forma l’atto giuridico È il matrimonio civile che viene registrato nel registro dello stato civile. Impedimenti assoluti e relativi verificati quando due persone vogliono sposarsi: Assoluti —> situazioni che non possono essere superati in alcun modo ● Il sesso (bisogna essere di sesso opposto per sposarsi) —> (impedimento assoluto) ● La libertà di stato —> la persona che vuole sposarsi non deve avere un matrimonio in corso e non deve essere unito civilmente con un’altra persona (impedimento assoluto) ● L’assenza di rapporto di parentela o di un rapporto di natura adottivo (impedimento relativo) ● Uno abbia attuato una situazione di delitto (impedimento relativo) ● Lutto vedovile —> la donna il cui marito precedente sia morto si può sposare ma deve aspettare 300 giorni dallo scioglimento del matrimonio per evitare che nasca un figlio senza capire chi è il padre (impedimento assoluto) 17/10/ Matrimonio invalidato —> chiunque potrà chiedere che il matrimonio possa essere dichiarato nullo Nullità del matrimonio —> è un’invalidità degli atti giuridici, è come se il matrimonio non fosse mai stato celebrato, l’atto giuridico perde tutti i suoi effetti. Es. Chi decide di cambiare sesso prima di sposarsi vi è un impedimento assoluto perché ci sono due persone dello stesso sesso vincolate nel matrimonio, il cambiamento del sesso di uno dei componenti della coppia determina la nullità del matrimonio. Se le parti, dopo uno dei due componenti della coppia decide di cambiare sesso,desiderano mantenere il vincolo giuridico che li unisce il matrimonio viene convertito in matrimonio civile. Annullabilità del matrimonio civile —> è una condizione di invalidità dell’atto giuridico, ma è meno radicale della nullità perché interviene a tutela di una delle parti del matrimonio. Es. se una persona non era in grado di intendere e di dovere può annullare il matrimonio perché nel momento in cui si celebrava il matrimonio non era capace di intendere e volere. Casi di annullabilità del matrimonio civile: ● Incapacità naturale ● Consenso estorto tramite minaccia

● Consenso estorto generato da una situazione di timore, paura es. negli anni 30 era comune che le donne ebree sposassero cittadini italiani per acquistare la cittadinanza italiana, non era una scelta voluta ma compiuta per paura Si può chiedere l’annullamento del matrimonio se è avvenuto un errore sulle qualità dello sposo, le ipotesi sono. Presenza di un errore sulle qualità del partner, mi sono sbagliata a sposare una persona per ipotesi che il legislatore prevede:

  1. Ipotesi di errore gravidanza di una terza persona. Se tizio sposa una donna che poi scopre essere incinta di un altro uomo potrà chiedere l’annullamento del matrimonio
  2. Persona sposata dopo il matrimonio scopre di essere condannata per un delitto con più di 5 anni di reclusione oppure si scopre che la persona è un delinquente professionale
  3. Si scopre dopo il matrimonio che la persona che si è sposata presenta anomalie sessuali ovvero non è in grado di procreare Se dopo la scoperta di uno di questi errori o in presenza di consenso estorto sia trascorso più di un anno in cui gli sposi hanno coabitato l’annullamento non potrà più essere richiesto. Dal giorno in cui cessa la promessa o dal giorno in cui l’errore viene scoperta c’è tempo un anno Tutto ciò che riguarda il matrimonio canonico non riguarda questo corso e ha le sue cause di nullità e annullabilità, a giudicarlo sono i giudici del circuito ecclesiastico. Secondo questo diritto per sposarsi gli sposi devono essere entrambi battezzati Matrimonio concordatario —> è un matrimonio canonico ma con effetti validi per l’ordinamento italiano. La sentenza dovrà essere presentata poi ad un giudice civile per poter sciogliere oltre quello canonico anche quello civile. SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO SEPARAZIONE —> disciplinato dall’art 150 e seguenti del codice civile La separazione non scioglie il matrimonio ma si limita ad attenuare alcuni obblighi, viene meno l’obbligo di coabitazione, di fedeltà, la comunione legale dei beni ma il matrimonio non si scioglie, i coniugi non tornano liberi nel loro status. È ammessa la separazione personale dei coniugi. Ciascuno dei due coniugi ha il diritto di interrompere il matrimonio. La separazione può essere richiesta quando la comunità di vita è diventato insopportabile. Può essere: ● Giudiziale —> devono ricorrere i coniugi che non siano in grado di definire l’accordo per la separazione