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Diritto Privato, Appunti Completi e Chiari, Appunti di Diritto Privato

Preparare Diritto Privato è un incubo se studi solo dal manuale. Ho creato questi appunti partendo da una domanda semplice: "Come posso spiegare questi concetti a chi non ha mai aperto un libro di legge?". Il risultato è un materiale di studio pulito, logico e scritto con un linguaggio immediato, pensato per chi deve leggere e memorizzare senza perdere ore a decifrare ogni singola frase. Appunti validi in qualsiasi momento poichè coprono tutti gli argomenti della materia in maniera esaustiva. Mi sono concentrato anche sul perché esistono determinate norme e qual è il loro scopo sociale. Capire il motivo dietro una regola ti permette di memorizzarla in metà tempo e, soprattutto, di saper rispondere a quelle domande dell'orale che iniziano con: 'Perché il legislatore ha previsto questo?'" Lascio una scaletta in prima pagina in modo che tu possa vedere in parte cosa include il mio file =). Buono studio e in bocca al lupo!

Tipologia: Appunti

2022/2023

In vendita dal 15/01/2026

the-pro-8
the-pro-8 🇮🇹

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DIRITTO PRIVATO
1️󰊯 I FONDAMENTI DEL DIRITTO
L’Ordinamento Giuridico: La funzione delle regole e del gruppo organizzato.
La Norma Giuridica:
o Struttura: Precetto e Sanzione.
o Caratteri: Generalità, Astrattezza, Novità e Imperatività.
o Differenza tra Norma Giuridica e Norma Morale.
Le Fonti del Diritto: Gerarchia delle fonti (Costituzione, Leggi, Regolamenti,
Usi).
Interpretazione della Legge: Letterale, Logica e l'Analogia (legis e iuris).
2️󰊯 I SOGGETTI E LA CAPACITÀ
Il Rapporto Giuridico: Soggetto attivo (Diritto Soggettivo) e passivo
(Obbligo/Dovere).
La Capacità:
o Capacità Giuridica: Acquisto alla nascita e perdita.
o Capacità di Agire: La maggiore età e la gestione del patrimonio.
Gli Incapaci e la Tutela:
o Minore età e responsabilità genitoriale.
o Interdizione (Giudiziale e Legale).
o Inabilitazione ed Emancipazione.
o Amministrazione di Sostegno: Presupposti e funzioni.
I Diritti della Personalità: Vita, Integrità fisica, Onore, Nome e Riservatezza.
3️󰊯 LE OBBLIGAZIONI
Il Rapporto Obbligatorio: Definizione e struttura.
Tipologie di Obbligazioni:
o Solidali e Parziarie.
o Pecuniarie: Debiti di valuta vs debiti di valore.
Vicende dell'Obbligazione:
o L'Adempimento: L'esatta esecuzione della prestazione.
o L'Inadempimento e la Mora: Mora del debitore e Mora del creditore.
o Responsabilità Contrattuale: Il risarcimento del danno (art. 1218 c.c.).
Garanzia Patrimoniale:
o Responsabilità del debitore (art. 2740 c.c.).
o Mezzi di conservazione: Azione Surrogatoria e Azione Revocatoria.
4️󰊯 IL CONTRATTO IN GENERALE
Definizione e Autonomia: Il contratto come fonte di obbligazione.
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DIRITTO PRIVATO

1️I FONDAMENTI DEL DIRITTOL’Ordinamento Giuridico: La funzione delle regole e del gruppo organizzato.  La Norma Giuridica: o o Struttura: Precetto e Sanzione.Caratteri: Generalità, Astrattezza, Novità e Imperatività.  Le Fonti del Diritto:^ o^ Differenza tra Norma Gerarchia delle fonti (Costituzione, Leggi, Regolamenti,^ Giuridica e Norma Morale.  Usi). Interpretazione della Legge: Letterale, Logica e l'Analogia (legis e iuris). 2️I SOGGETTI E LA CAPACITÀIl Rapporto Giuridico: Soggetto attivo (Diritto Soggettivo) e passivo

 (Obbligo/Dovere). La Capacità: o o Capacità Giuridica:Capacità di Agire: La maggiore età e la gestione del patrimonio. Acquisto alla nascita e perdita.  Gli Incapaci e la Tutela: o Minore età e responsabilità genitoriale. o o InterdizInabilitazioneione (Giudiziale e Legale). ed Emancipazione.  I Diritti della Personalità:^ o^ Amministrazione di Sostegno: Vita, Integrità fisica, Onore, Nome e Riservatezza.^ Presupposti e funzioni. 3️LE OBBLIGAZIONIIl Rapporto Obbligatorio: Definizione e struttura.  Tipologie di Obbligazioni: o Solidali e Parziarie.  Vicende dell'Obbligazione:^ o^ Pecuniarie:^ Debiti di valuta vs debiti di valore. o o L'Adempimento:L'Inadempimento e la Mora: L'esatta esecuzione della prestazione. Mora del debitore e Mora del creditore.  Garanzia Patrimoniale:^ o^ Responsabilità Contrattuale:^ Il risarcimento del danno (art. 1218 c.c.). o o Responsabilità del debitore (art. 2740 c.c.).Mezzi di conservazione: Azione Surrogatoria e Azione Revocatoria.

4️IL CONTRATTO IN GENERALEDefinizione e Autonomia: Il contratto come fonte di obbligazione.

Elementi Essenziali: o Accordo: Proposta, Accettazione e Revoca. o o Causa:Oggetto: Funzione economico Possibile, lecito, determinato/determinabile.-sociale.  La Formazione del Contratto:^ o^ Forma:^ Espressa, tacita e scritta^ ad substantiam. o o Trattative e Responsabilità Precontrattuale. Contratto Preliminare, Opzione e Prelazione.  Patologia del Contratto: o Nullità: Cause e conseguenze (totale/parziale). o o Annullabilità:Simulazione: Assoluta e Relativa (effetti verso terzi). Vizi della volontà (Errore, Violenza, Dolo) e Incapacità. o Rescissione e Risoluzione: eccessiva onerosità. Per inadempimento, impossibilità o

5️GARANZIE REALI E CONTRATTI SPECIALIL'Ipoteca: o o Iscrizione e Gradi.Ipoteca Legale, Giudiziale e Volontaria  La Donazione: o Spirito di liberalità e arricchimento. o o L'Forma solenne (Atto pubblico). Animus Donandi (differenza tra causa e motivi).

Ogni società, ogni comunità non può vivere senza un compl disciplineranno i rapporti tra gli individui e senza appariti che si incarichino di farleesso di regole che osservare. Per far questo c’è bisogno della cooperazione tra gli uomini che rende realizzabili risultati che sarebbero irraggiungibili per il sing bisogni individuali e collettivi. olo e assicura il soddisfacimento dei Per la costituzione di un gruppo organizzato occor - che l’agire sia disciplinato da REGOLE DI CONDOTTArono tre condizioni:

    • che queste regole siano stabilite e attuate da appositi organiche le regole vengano effettivamente osservate

ORDINAMENTO GIURIDICO

**_- dice di fare. PRECETTO (comando): ossia il significato di quel testo, ciò che la norma ci

  • SANZIONE (conseguenza): il mancato rispetto del comando, il danno che subisce il trasgressore. FATTISPECIE: è la parte della norma che descrive l’evento che intende regolare, in cui sono determinati gli effetti giuridici._** -^ Un importaDerogabili (dispositive):nte distinzione è quella che va fatta fra le norme: le norme la cui applicazione può essere evitata mediante un accordo degli interessati. Esempio: obbligo di pagare gli interessi nel prestito di una somma di denaro, -^ in quanto siInderogabili (imperative):^ può anche stipulare un prestito gratuito. quelle norme la cui applicazione composta dall’ordinamento prescindendo dalla volontà dei singoli. Esempio sono le norme penali, un obbligo che va necessariamente osservato. STRUTTURA NORMA GIURIDICA Una NORMA è un enunciato prescrittivo che si articola nella formulazione di una ipotesi di fatto , al cui verificarsi la norma ricollega una determinata conseguenza o effetto giuridico , che può consistere:
  • nell’acquisto di un diritto (chi possiede una cosa per 20 anni ne acquista la proprietà per effetto di usucapione art.1158)
  • nell’insorgenza di un’obbligazione (qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno. art. 2043)
  • nella estinzione o modificazione di un diritto (la dichiarazione del creditore di rimettere il debito estingue l’obbligazione art. 1236)
  • nell’applicazione di una conseguenza afflittiva (chiunque cagio inferiore ad anni ventuno)ne la morte di un uomo è punito con la reclusione non La norma, dunque, si struttura come un previsione di un accadimento futuro ed eventuale e dell’affermazione di una periodo ipotetico, si compone della

conseguenza giuridica c prefigurato. he deriva dal concreto configurarsi dell’evento La parte della norma che descrive l’evento che intende regolare, in cui sono determinati gli effetti giuridici, si definisce FATTISPECIE. La FATTISPECIE si divide in: Astratta ES. ogni descrizione di un reato indica tutte le circostanze che devono: in cui si intende il fato descritto ipoteticamente da una norma; concorrere affinchè il responsabile divenga punibile. Concreta: ipoteticamente, ma un determinato fatto o complesso di fatti realmente qui invece si intende non più un modello configurato verificatisi. Inoltre la fattispecie si può dividere a sua volta in: Semplice: se consiste in un unico fatto ( es. morte di una persona , da cui deriva l’apertura della sua sucessio Complessa: se è costituita da una pluralità di fatti giuridici ( es. per alienare ine ereditaria) beni di un incapace occorrono l’autorizzazione del giudice e il consenso del rappresentante legale)

SANZIONE: altro non è che il danno che subisce il trasgr favorirebbe l’osservanza spontanea della norma. essore, la cui minaccia

DIFFERENZA TRA DIRITTO PUBBLICO E DIRITTO PRIVATO

Il diritto pubblico nell’interesse della collettività ed impone ai singoli il comportamento cui sono disciplina l’organizzazione dello Stato, regola la loro azione tenuti rispettare. Il diritto privato, invece, disciplina le relazioni interindividuali, sia dei singoli che degli enti privati. Le norme di diritto privato si distinguono in Si dicono inderogabili quelle norme la cui applicazione composta derogabili e inderogabili. dall’ordinamento prescindendo dalla volontà dei singoli. Si dicono derogabili le norme la cui applicazione può essere evitata mediante un accordo degli interessati. FONTI DELLE NORME GIURIDICHE

Articolo 3: afferma il principio di uguaglianza giuridica e di fatto Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, gli ostacoli di ordine economico e impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

2)LE LEGGI Quindi al secondo posto troviamo: - Regolamenti comunitari: sono norme direttamente applicabili e vincolanti in tutti gli Stati membri dell'UE. - leggi ordinarie: sono approvate secondo le procedure previste dalla Costituzion - decreti legge e decreti legislativie.

  • consiglio regionale e messa in vigore nella sola Regione d'Italia nella quale leggi regionali: una legge regionale, in Italia, è la legge prodotta da un essa è promulgata. 3)REGOLAMENTI GOVERNATIVI Sono norme giuridiche fatte dal governo. 4)USI E CONSUETUDINI Norme particolari, regolano attività particolari.

RAPPORTO GIURIDICO Il rapporto giuridico è la relazione tra due soggetti regolata dall’ordinamento giuridico.

Una relazione sentimentale tra due diritto; persone è in sé priva di rilievo per il se però queste decidono di contrarre matrimonio il rapporto che ne deriva è regolato dal diritto, e sorgono una serie di effetti giuridici. Il rapporto tra creditore e debitore è per esempio una relazione gi In un rapporto giuridico c’è un soggetto attivo ovvero colui al qualeuridica. l’ordinamento giuridico attribuisce un potere. Soggetto passivo invece è colui a carico del quale sussiste un dovere (per es. di pagare). Quando si vuole alludere alle persone tra le quali intercorre un rapporto giuridico (per esempio per effetto di un contratto) si usa l’espressione “parti”. Contrapposto al concetto di parte c’è quello di “terzo” che è appunto colui il quale sia estraneo ad un determinato rapporto giuridico. Regola generale è che il rapporto giuridico non produce effetti né a favore né a danno del terzo. Il soggetto attivo si connota titolare di un diritto soggettivo : per esempio il proprietario ha diritto di godere e disporre della cosa che gli appartiene; i divieto di arrecare danni ad altri si traduce nel diritto privato nella regola perl cui, se taluno mi arreca un danno, l’ordinamento mi dà la possibilità di chiedere il risarcimento. Con l’attribuzione del diritto soggettivo si realizza quindi la giuridica , di un certo interesse del singolo al quale, si riconosce una situazione protezione di meno. libertà , in quanto il titolare di un diritto è libero di decidere se esercitarlo o Quindi il diritto soggettivo è il proprio interesse individuale, protetto dall’ordinamento giuridico. potere di agire per il soddisfacimento di un

INTERPRETAZIONE DELLA LEGGE L’attività di interpretazione delle norme letterale, per cogliere gli aspetti fondamentali di una norma e applicarli a cerca di andare oltre il loro significato diverse situazioni concrete. Nell’applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello palese del significato proprio dall’intenzione del legislatore. delle parole secondo la connessione di esse, e Quindi per interpretare bisogna:

  1. individuare il senso palese delle parole secondo la connessione di esse, cioè procedere ad una: interpretazione letterale.
  2. attraverso l’interp legislatore: interpretazione logica.retazione letterale bisogna ricercare l’intenzione del

L’analogia non può essere sempre applicata per esempio sulle leggi penali e quelle che fanno eccezione a regole generali.

LE SITUAZIONI SOGGETTIVE ATTIVE SONO:

POTESTA’

In alcuni casi il potere di agire per l’ottenimento di un certo risultato pratico non è attribuito al singolo nel suo proprio interesse, bensì, per realizzare un interesse altrui. Per esempio, ai genitori è attribuito un complesso di poteri concessi nell’i sono doveri si chiamano potestà. Mentre, l’esercizio del diritto soggettivo ènteresse dei figli. Queste figure di poteri che al tempio stesso libero, in quanto il titolare può perseguire i fini che ritiene più opportuni, l’esercizio della potestà deve sempre ispirarsi al fine della cura dell’interesse altrui.

FACOLTA’

La facoltà è la situazione giuridica soggettiva comportamento consentito dalla norma. che può tenere un determinato La facoltà di tenere un comportamento è, quindi, l’opposto del dovere o dell’obbligo di non tenere quel comportamento. Si pensi al diritto di proprietà che ha una serie di facoltà, ad esempio utilizzare la cosa.

ASPETTATIVA

C’è quando l’acquisto di u successivi. Si pensi, per esempio, all’ipotesi di un’eredità lasciata a taluno allan diritto è dato dal susseguirsi di più elementi condizione che consegua la laurea (condizione sospensiva). Egli non acquisterà il diritto all’eredità se non quando si sia laureato: intanto si trova in una posizione di attesa, durante questo periodo egli potrà compiere atti conservativi del suo diritto: che altri disperdano i beni lasciati). L’aspettativa, perc fine di assicurare la possibilità del sorgere di un diritto.iò, è un interesse individuale tutelato in via provvisoria, al STATUS È collettività. Lo status può essere di diritto una qualità giuridica che si ricollega alla posizione dell’individuo in una pubblico (stato di cittadino) o di diritto privato (stato di figlio o di coniuge).

I DIRITTI SOGGETTIVI POSSONO ESSERE DI NATURA DIVERSA FRA LORO:

  • Diritti assoluti: si caratterizzano per il fatto che possono essere fatti valere nei confronti di tutti. Per la loro realizzazione non è necessaria la collaborazione di altri soggetti. Tipico infatti, per realizzare il suo diritto non ha bisogno dell’aiuto di altre persone diritto assoluto è il diritto di proprietà; il proprietario, che devono limitarsi solo Tipici diritti assoluti sono i diritti reali (di proprietà) e i diritti della personalità. a non turbarlo nel suo godimento. Quindi nei diritti assoluti troviamo il lato attivo in cui ci sarà il diritto soggettivo e il lato passivo in cui ci sarà un “dovere di astensione”.
  • Diritti Relativi: si possono far valere solo nei confronti di soggetti determinati. Si distinguono da quelli assoluti anche perché per la loro realizzazione è necessaria la collaborazione di altri soggetti. Pensiamo ai diritti di credito; se io devo ottenere una prestazione dal mio debitore, essa non potrà mai realizzarsi senza la sua collaborazione. Nei diritti relativi il creditore (lato attivo) avrà nei confronti del debitore “una pretesa”, il debitore invece (lato passivo) dovrà adempiere ad un obbligo. SONO SITUAZIONI GIURIDICHE PASSIVE:
    • il dovere;l'obbligo;

LA CAPACITA’ DI AGIRE

Con la nascita la persona fisica acquista la capacità giuridica generale (ossia, l’idoneità ad essere titolare di diritti, doveri, ecc.). Essa si concretizza con l’acquisto dei diritti della personalità (diritti alla vita, all’ integrità fisica, morale) Solo eventuale è invece l’acquisto dei diritti patrimoniali (es. per successione mortis causa). Non sempre giuridiche che alla stessa pur fanno capo (es. bimbo di tre anni non è materialmente la persona fisica è in grado di gestire in prima persona le situazioni in grado di rivolgersi ad un giudice per reagire alla pubblicazione abusiva della propria immagine nell’ambito di una campagna pubblicitaria di prodotti). Ecco perché la legge richiede affinch autonomamente atti di amministrazione dei propri interessi, che il soggetto abbiaé possa compiere personalmente ed , oltr essere in proprio atti negoziabili destinati a produrre effetti nella sua sfera giuridica.e la capacità giuridica , anche la capacità d’agire, intendendo l’idoneità a porre in La capacità di agire si acquista al raggiungimento della maggiore età, cioè al compimento del diciottesimo anno.

LA MINORE ETA’

La capacità di autonomamente i propri interessi e che abbia raggiunto la necessaria maturità. agire presuppone che il soggetto sia in grado di curare La legge fissa un fisica abbia acquisito la capacità e’età, eguale per tutti, al cui raggiungimento reputa che la persona l’esperienza necessaria per assumere validamente ogni decisione che la riguarda. Prima di quel momento il soggetto è legalmente incapace. Di regola il minore non può stipulare direttamente gli atti negoziabili destinati ad incidere sulla propria sfera giuridica; gli atti eventualmente posti in essere dal minore sono annullabili trarre in inganno il terzo ( es. alterando il proprio documento d’identità) occultando, salvo che quest’ultimo non abbia , con raggiri idonei a la propria minore età. Se l’atto è annullato il minore ha diritto alla restituzione di quanto prestato in esecuzione di esso, mentre è tenuto a restituire la prestazione ricevuta solo nei limiti in cui la stessa è stata rivolta a suo vantaggio.

Ai minori è ammesso stipulare tutta una serie di esigenze della propria vita quotidiana. contratti necessari a soddisfare le La gestione del patrimonio del minore compete ai genitori:

  • D per isgiuntamente tali si intendono quelli che non comportano rischi per l’integrità del, per quanto riguarda gli atti di ordinaria amministrazione ( patrimonio: es. la riscossione del canone di locazione dell’appartamento di cui il minore è proprietario). - straordi Congiuntamente naria amministrazione, di comune accordo per quanto riguarda gli atti di (per tali intendendo quelli in grado di incidere sulla struttura o consistenza del patrimonio: ad es: la vendita dell’appartamento di cui il minore è proprietario). Se entrambi i genitori sono morti o per altra causa non possono esercitare la responsabilità genitoriale, la gestione del patrimonio del minore compete ad un tutore nominato dal giudice tutelare. INTERDIZIONE GIUDIZIALE L’interdizione è pronunciata con sentenza dal tribunale quando ci sono i seguenti presupposti:
  • infermità di mente esprimere una volontà liberamente e consapevolmente maturata. : si intende una malattia che non consente al soggetto di
  • Abitualità di detta infermità , intendendo un’infermità non transitoria
  • Incapacità del soggetto, di provvedere ai propri interessi
  • Necessità di assicurare al soggetto un’adeguata protezione. L’interdetto si trova in una condizione non dissimile da quella del minore, non può compiere direttamente alcun atto negoziabile, se non quelli necessari a sviluppare le esigenze della propria vita quotidiana, se compie atti negoziabili , gli stessi sono annullabili. La gestione del patrimonio dell’interdetto e gli atti negoziabili sono compiuti da un tutore nominato dal giudice tutelare.

tutelare può nominare ad entrambi un unico curatore, scelto preferibilmente tra i genitori.

L’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO L'amministratore di sostegno Tutelare che ha il compito di assistere, sostenere e rappresentare chi, per effetto è una persona nominata con decreto dal Giudice di una menomazione fisica o psichica, si trovi nell'impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere in tutto o in parte al compimento delle funzioni della vita quotidiana. I presupposti sono: a) b) infermità fisica o psichica della persona (requisito oggettivo).Impossibilità per il soggetto a causa di detta infermità di provvedere ai propri interessi (requisito soggettivo ESEMPI: ).

  • L’anziano che veda affievolire con il tempo le proprie facoltà intellettive o la
  • memoria.Soggetto che a causa di un’infermità o menomazione fisica perde l’autonomia nello svolgere le manzioni quotidiane (soggetto psichicamente capace che sia portatore di handicap).
  • Soggetto con infermità o menomazione temporanea, tanto che l’amministratore sia nominato a tempo determinato.
  • Soggetto con infermità o menomazioni che incidano su taluni profili della sua personalità ( soggetto capace di gestire i propri affari, che sia però schiavo del gioco d’azzardo).

I DIRITTI DELLA PERSONALITA’ Sono diritti soggettivi assoluti aventi ad oggetto aspetti essenziali della personalità umana. Non hanno carattere patrimoniale, sono inalienabili, intrasmissibili, irrinunciabili, imprescrittibili. Caratteristiche dei diritti della personalità: - essenziali: tutelano le ragioni fondamentali della vita e dello sviluppo fisico e

  • morale della personaassoluti: come tali sono diritti opponibili
    • non patrimoniali: non sopersonalissimi: avendo ad oggetto un modo di essere della persona sonono valutabili economicamente collegati ad essa in maniera inscindibile
  • inalienabili: non avendo carattere patrimoniale ed essendo personalissimi non possono essere ceduti ad altri soggetti, nemmeno attraverso rinunzia,
  • transazione o, invia indiretta, per il mezzo della confessioneintrasmissibili: non fanno parte del patrimonio della persona, e quindi non
  • possono essere trasmessi per atto tra vivi o mortis causaimprescrittibili: possono essere fatti valere in qualsiasi momento non si
  • prescrivono per il non uso e non possono essere oggetto di usucapioneoriginari o innati: si acquistano in seguito alla nascita o in seguito a mutamento di status e indipendentemente da un qualsiasi a trasferimento tto di Passiamo a considerarne i principali tipi: - diritto alla vita e integrità fisica: è tutelato in sede penale e civile, in materia penale ricordiamo l’omicidio e la lesione personale. di disposizione del proprio corpo, di conseguenza non sarà possibile vendere Sono vietati anche gli atti
  • un rene, mentre si potranno vendere i propri capellidiritto all'onore: tutela la dignità della persona concedendo l'azione sia penale sia civile nei confronti di chi lo violi con atti volti a screditare considerazione sociale di un individuo. Ricordiamo in sede penale (ingiuria e la dignità, e la diffamazione). L'autore del reato dovrà anche risarcire i danni subiti dal titolare del diritto compresi i danni morali.
  • diritto alla riservatezza: tutela l'esi si può escludere chiunque dalla sua conoscenza. Non è previsto da una solagenza ad avere una sfera personale dalla quale norma, ma da un insieme di leggi, generali e speciali, dalle quali si può desumere l'esistenza di un generale diritto alla riservatezza come diritto della personalità. Ricordiamo gli articoli 2 e 3 della costituzione che tutelano la personalità e la dignità del uomo.
  • segno distintivo della persona; in altr diritto al nome: tutela l'interesse della persona ad usare il proprio nome comee parole tale diritto tutela l'interesse alla propria differenziazione e identificazione sociale 1. s'intende far cessare le contestazioni circa l'uso del proprio nome (c.d. azione: di reclamo); 2. s'intende far cessare l'uso indebito del proprio nome che altri si sia attribuito (usurpazione in senso stretto) oppure quando s'intende par cessare l'utilizzazione indebita del proprio nome quando sia stato usato per identificare prodotti, personaggi di fantasia o enti (usurpazione in senso ampio). - diritto all'identità personale: è conseguenza del diritto al nome come interesse alla propria identificazione sociale: Di creazione giurisprudenziale tutela l'interesse dell'individuo a veder rappresentata la propria personalità in maniera fedele; in altre parole ritiene di essere, senza che dall'esterno risulti modificato o alterato il proprio si tutela il diritto ad essere rappresentati per quello che si

contestatari di uno stesso conto corrente bancario l’intera somma risultante dal saldo. La prestazione effettuata ad uno dei due, ciascuno può prelevare

  • contestatari libera la banca stessa da qualsiasi obbligo restitutorio.Obbligazione parziaria: ciascuno dei più debitori è tenuto ad eseguire una parte s prestazione, deve essere eseguita da ciascuno degli altri mancanti debitori.oltanto dell’unitaria prestazione, mentre la restante parte della (es. Tizio deve 100 monete a Caio, alla sua morte subentrano gli eredi, ciascuno dei quali deve pagare Caio in proporzione alla propria quota ereditaria). Obbligazione parziaria passiva: ciascuno dei più creditori ha diritto ad una parte soltanto dell’unitaria prestazione, e la restante parte deve essere eseguita singolarmente agli altri creditori. Il creditore di favorevole rispetto a quella del creditore di un’obbligazione parziaria passiva, un’obbligazione solidale passiva si troverà in una situazione più poiché quest’ultimo ha non solo il fastidio di dover chiedere a ciascuno dei debitori la sua parte, ma corre debitori. anche il rischio dell’insolvenza di uno dei

OBBLIGAZIONI PECUNARIE

L’obbligazione di gran lunga più diffusa è sicuramente quella pecuniaria: quella cioè in cui il debitore è tenuto a dare al creditore una somma di denaro. I debiti pecuniari stato al tempo del pagamento. vanno estinti mediante moneta avente corso legale nello Nel nostro paese dal 2002 è l’euro. Se il debito è espresso in moneta estera, il debitore, può pagare in moneta nazionale a meno che non sia stato chiarito che il pagamen nella moneta pattuita. to va fatto proprio Le obbligazioni pecuniarie possono essere anche estinte dal debitore mediante qualsiasi altro metodo di pagamento (es. assegno circolare, bancario, ecc.). Dal tipo di pagamento conseguono diverse azioni: a) Se il deb rifiutare un importo inferiore a euro 3000, e l’effetto liberatorio siitore paga in moneta avente corso legale, il creditore non può manifesta al momento della consegna del denaro.

b) Se il debitore paga mediante assegno, ovvero mediante qualsiasi altro mezzo di pagamento, il creditore può rifiutare il pagamento solo per giustificato motivo. se ne distinguono i due tipi, ed esattamente:

  • obbligazioni di valore: hanno ad oggetto una somma di danaro che deve essere determinata con riferimento ad un valore (hanno come oggetto un
  • bene)obbligazioni di valuta: hanno ad oggetto una somma di denaro determinata solo riferimento al suo valore nominale (denaro in generale)

L’ADEMPIMENTO L’adempimento consiste nella esatta realizzazione della prestazione dovuta. Il debitore, quando effettua la prestazione, può richiedere che il creditore gli rilascia la quietanza cioè una “dichiarazione di scienza”. L’INADEMPIMENTO E LA MORA Il debitore è tenuto ad eseguire esattamente la prestazione dovuta: se non lo fa, incorre “nell’inadempimento”. Poiché questo accada è necessario che sia già maturato il tempo dell’adempimento ( es. scaduto il termine entro cui l’appaltatore avrebbe dovuto consegnare ultimato l’immobile da realizzare). L’inadempimento può essere:

- doveva consegnarmi il carburante non si è presentato) totale, quando la prestazione è mancata interamente ( es. il debitore, che - parziale, quando la prestazione è stata effettuata, ma non correttamente. Inoltre l’inadempimento può distinguersi anche in:

  • fotografo che non si presenta al giorno delle nozze) assoluto, quando è escluso che possa essere effettuato in futuro ( es. il
  • eseguita in futuro ( es. debitore che non si presenta il giorno relativo, se la prestazione non è ancora stata eseguita ma potrebbe essere fissato per un pagamento in denaro) in tal caso si parla di “ ritardo”. LA RESPONSABILITA’ CONTRATTUALE