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Diritto privato - Completo di Risposte- AGGIORNATO e SUPERATO, Panieri di Diritto Privato

Diritto privato - Completo di Risposte- AGGIORNATO e SUPERATO

Tipologia: Panieri

2023/2024

In vendita dal 15/09/2023

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ale467 🇮🇹

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1-1
Il potere riconosciuto ad ogni consociato di realizzare il proprio interesse viene definito:
Diritto soggettivo
1-2
Gli ordinamenti delle cc.dd. Società intermedie:
Sono generalmente ammessi dallo Stato a condizione che perseguano finalità lecite
1-3
Le facoltà giuridiche:
Costituiscono il contenuto del diritto soggettivo
1-4
La regola giuridica è composta:
Da precetto e sanzione
1-5
La norma giuridica ha come destinatario:
La persona umana
1-6
La nozione di bisogno e di interesse:
Sono diverse; ma quella di interesse presuppone quella di bisogno
1-7
Le attività umane volte alla realizzazione dell'interesse, rispetto alle quali il diritto assume un atteggiamento
di indifferenza sono:
Lecite ma irrilevanti sul piano delle valutazioni giuridiche
1-8
Gli strumenti che l’ordinamento fornisce per la tutela di interessi valutati dall'ordinamento come meritevoli
di tutela vengono definiti:
Sit uazioni giuridiche soggettive
1-9
La situazione consistente nell'attribuzione di un potere per la realizzazione di un interesse altrui viene
definita:
Potestà
1-10
L'interesse a conservare un bene che già si ha è proprio delle:
Situazioni giuridiche soggettive attive assolute
2-1
La categoria dei diritti reali comprende:
Il diritto di proprietà e i diritti reali su cose altrui
2-2
Il diritto potestativo è un diritto:
Relativo, a cui corrisponde dal lato passivo una soggezione
2-3
Per «potestà» si intende:
Un potere attribuito ad un soggetto per la cura di un interesse altrui
2-4
L'interesse legittimo è una situazione giuridica soggettiva:
Attiva caratterizzata dalla tutela dell’interesse proprio in modo indiretto
2-5
Il possesso è:
Una situazione di fatto
2-6
L'obbligo è un dovere:
Specifico ed a contenuto positivo
2-7
L'onere è un dovere:
Specifico strettamente correlato ad un interesse proprio
2-8
La soggezione è:
La posizione giuridica soggettiva di chi subisce le conseguenze dell'esercizio di un potere altrui senza
essere
obbligato ad un determinato comportamento
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1-1 Il potere riconosciuto ad ogni consociato di realizzare il proprio interesse viene definito: Diritto soggettivo 1-2 Gli ordinamenti delle cc.dd. Società intermedie: Sono generalmente ammessi dallo Stato a condizione che perseguano finalità lecite 1-3 Le facoltà giuridiche: Costituiscono il contenuto del diritto soggettivo 1-4 La regola giuridica è composta: Da precetto e sanzione 1-5 La norma giuridica ha come destinatario: La persona umana 1-6 La nozione di bisogno e di interesse: Sono diverse; ma quella di interesse presuppone quella di bisogno 1-7 Le attività umane volte alla realizzazione dell'interesse, rispetto alle quali il diritto assume un atteggiamento di indifferenza sono: Lecite ma irrilevanti sul piano delle valutazioni giuridiche 1-8 Gli strumenti che l’ordinamento fornisce per la tutela di interessi valutati dall'ordinamento come meritevoli di tutela vengono definiti: Situazioni giuridiche soggettive 1-9 La situazione consistente nell'attribuzione di un potere per la realizzazione di un interesse altrui viene definita: Potestà 1-10 L'interesse a conservare un bene che già si ha è proprio delle: Situazioni giuridiche soggettive attive assolute 2-1 La categoria dei diritti reali comprende: Il diritto di proprietà e i diritti reali su cose altrui 2-2 Il diritto potestativo è un diritto: Relativo, a cui corrisponde dal lato passivo una soggezione 2-3 Per «potestà» si intende: Un potere attribuito ad un soggetto per la cura di un interesse altrui 2-4 L'interesse legittimo è una situazione giuridica soggettiva: Attiva caratterizzata dalla tutela dell’interesse proprio in modo indiretto 2-5 Il possesso è: Una situazione di fatto 2-6 L'obbligo è un dovere: Specifico ed a contenuto positivo 2-7 L'onere è un dovere: Specifico strettamente correlato ad un interesse proprio 2-8 La soggezione è: La posizione giuridica soggettiva di chi subisce le conseguenze dell'esercizio di un potere altrui senza essere obbligato ad un determinato comportamento

2-9 L’obbligo è una sottocategoria: Del dovere generico 2-10 Quando una situazione giudica soggettiva passiva fa capo ad una generalità di individui non determinabili a priori viene definita: Dovere in senso stretto 3-1 A categoria del fatto giuridico: Comprende fatti umani e naturali a cui l'ordinamento ricolleghi il sorgere di effetti giuridici 3-2 La categoria dell’atto giuridico (in senso lato): Comprende qualsiasi atto consapevole e volontario cui l'ordinamento ricolleghi il sorgere di effetti giuridici 3-3 Il pagamento (che è un atto giuridico in senso stretto) eseguito da un incapace è: Valido ed efficace 3-4 Nel negozio giuridico: Gli effetti giuridici seguono soltanto se il soggetto li ha previsti e voluti 3-5 Gli accadimenti naturali a cui l’ordinamento attribuisce efficacia giuridica rientrano della categoria del: Fatto giuridico 3-6 La legittimazione: È il potere di un soggetto di disporre di un diritto mediante un negozio giuridico 3-7 Il testamento è: Il negozio con cui taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse ovvero detta disposizioni di carattere non patrimoniale 3-8 Il matrimonio è: Un negozio giuridico 3-9 La causa è: Un requisito essenziale del negozio ed indica la ragione giustificatrice dello stesso 3-10 Rispetto alla forma i negozi si distinguono in: Formali e non solenni 4-1 Il contratto perfetto è sempre valido? No 4-2 Il contratto perfetto è sempre efficace? No 4-3 L’efficacia di un atto giuridico: Indica che l'atto è produttivo di effetti 4-4 Che cos'è il contratto reale? Il contratto che si perfeziona con la consegna della cosa 4-5 I negozi ad effetti reali: Producono, come effetto, il trasferimento della proprietà di una cosa determinata 4-6 Il rapporto giuridico: È una relazione tra situazioni giuridiche soggettive 4-7 Tra diritto potestativo e soggezione: Esiste una relazione tra una situazione giuridica attiva e una situazione giuridica passiva

3-3 Gli enti di fatto: Sono soggetti di diritto 3-4 Le associazioni non riconosciute: Sono dotate di un fondo comune formato, ai sensi dell'art. 37 c.c. Dai contributi degli associati e dai beni acquistati con tali apporti 3-5 Per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l'associazione: I terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune 3-6 Il contratto di comitato: Ha per oggetto l'esercizio in comune di un'attività di raccolta di fondi presso il pubblico, al fine di perseguire una finalità di utilità collettiva 3-7 Ai comitati: Può essere attribuita la titolarità diretta dei rapporti a contenuto patrimoniale relativi sia a beni mobili che immobili 3-8 Il comitato: Può acquistare personalità giuridica 3-9 Delle obbligazioni assunte dal comitato rispondono: Personalmente e solidalmente tutti i suoi componenti 4-1 L'atto costitutivo di un'associazione riconosciuta: Deve essere sottoscritto dai tutti i soci fondatori 4-2 Nostro ordinamento il diritto di associarsi è tutelato : Dagli artt. 2 e 18 della nostra Carta fondamentale 4-3 Lo status di associato: È trasmissibile solo se la trasmissione sia consentita dall'atto costitutivo o dallo statuto 4-4 L'esclusione di un associato: Può essere deliberata dall'assemblea solo per gravi motivi 4-5 L'assemblea: È l'organo deliberante dalla cui esistenza non può prescindere un'associazione riconosciuta 4-6 Secondo l'orientamento giurisprudenziale più accreditatao deliberazioni assembleari : Sono atti collegiali con i quali si esprime la volontà unica ed impersonale dell'associazione 4-7 Le deliberazioni dell'assemblea contrarie alla legge, all'atto costitutivo o allo statuto possono essere annullate: Su istanza degli organi dell'ente; su istanza del pubblico ministero; su istanza dell'associato che non abbia prestato consenso all'approvazione della deliberazione dell'assemblea 4-8 L'associazione riconosciuta: Può estinguersi per le cause espressamente contemplate dal legislatore e per altre che si ricavano dalla disciplina complessiva delle associazioni riconosciute 4-9 Una volta che sia stata dichiarata l'estinzione della persona giuridica o sia stato disposto lo scioglimento dell'associazione: Si procede alla liquidazione del patrimonio secondo le norme di attuazione del codice 4-10 Le associazioni riconosciute: Possono trasformarsi in società di capitali 5-1 Il patrimonio della fondazione : Non appartiene a nessun soggetto specifico (nemmeno al fondatore)

5-2 Fondazione cd. Erogatrice : È quella che al solo perseguimento dello scopo destina le proprie rendite 5-3 L'atto costitutivo e lo statuto della fondazione: Devono anche determinare i criteri e le modalità di erogazione delle rendite 5-4 L'atto costitutivo di una fondazione: È atto unilaterale non recettizio 5-5 Lo scopo della fondazione: Deve essere di pubblica utilità 5-6 Atto di fondazione e atto di dotazione del patrimonio: Non sono la medesima cosa perché l'atto di dotazione del patrimonio è un vero e proprio contratto di donazione, se inter vivos o una disposizione testamentaria a titolo di eredità o di legato, se mortis causa 5-7 Fondazione di impresa: 1 è quella che svolge attività di impresa, organizzate per la produzione e lo scambio di beni o di servizi 5-8 Fondazione di famiglia: È quella destinata ad avvantaggiare con la propria attività soltanto una o più famiglie determinate 5-9 Unico organo della fondazione è: Quello deputato ad amministrare il patrimonio o ad erogare le rendite, ovvero gli amministratori 5-10 L'autorità governativa: Anziché dichiarare l'estinzione della fondazione, può provvedere alla sua trasformazione, in presenza delle condizioni stabilite dalla legge 6-1 L'odierno modello di famiglia è quello: Nucleare 6-2 Nella Costituzione, la famiglia: È basata sul principio di eguaglianza morale e giuridica tra coniugi 6-3 Sotto il profilo costitutivo la famiglia legittima si differenzia dalla famiglia di fatto perché: La famiglia legittima è costituita su di un atto solenne, mentre la famiglia di fatto no 6-4 Nel vigente sistema, la famiglia nucleare: Ha un'architettura composita perché oltre alla famiglia cd. Legittima, vi sono gli istituti delle unioni civili e della famiglia di fatto 6-5 Padre e figlio sono: Parenti di primo grado in linea dirella 6-6 Nonno e nipote sono: Parenti di secondo grado in linea diretta 6-7 I fratelli fra di loro sono: Parenti di secondo grado in linea collaterale 6-8 I cugini fra di loro: Parenti di quarto grado in linea collaterale 6-9 La cognata è rispetto allo sposo è: Affine in linea collaterale di 2° grado 6-10 L'obbligazione alimentare è un'obbligazione: Parziaria

8-9 Se il matrimonio viene dichiarato invalido con sentenza passata in giudicato: Gli effetti del matrimonio si producono fino al giorno del passaggio in giudicato della sentenza solo per il coniuge in buona fede 8-10 Le sentenze canoniche di nullità del matrimonio che sono munite del decreto di esecutività del superiore organo ecclesiastico di controllo possono essere dichiarate esecutive per il diritto civile: Solo quando ricorrono i presupposti per la delibazione delle sentenze straniere 9-1 La disciplina degli effetti che derivano dal matrimonio: È unitaria, indipendentemente dalla forma matrimoniale scelta dai coniugi 9-2 Il matrimonio è un: Negozio giuridico non patrimoniale da cui nascono sia rapporti giuridici non patrimoniali che rapporti giuridici patrimoniali 9-3 Il codice del 1942 fondava i rapporti tra coniugi: Sul principio della potestà maritale 9-4 Dopo la riforma del 1975, i coniugi sono tenuti a contribuire ai bisogni della famiglia: In modo paritetico, proporzionalmente alle loro sostanze, alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo 9-5 Una volta concordato l'indirizzo della vita famigliare: Ogni coniuge deve seguire l'indirizzo concordato, a condizione che i coniugi non decidano di modificarlo di comune accordo 9-6 I coniugi, nel caso in cui non riescano a raggiungere in relazione a determinate questioni alcun accordo, possono ricorrere al giudice: Sì e l'intervento del giudice ha un carattere meramente conciliativo, se i congiuntamente non fanno una diversa richiesta 9-7 L'obbligo di fedeltà oggi viene inteso: Come un impegno globale di devozione, estensibile a tutti gli aspetti della vita familiare 9-8 Dopo la riforma del 1975: I coniugi di comune accordo possono anche avere un diverso domicilio 9-9 I doveri personali dei coniugi costituiscono un rapporto tra: Diritto personale di solidarietà e obbligo in senso stretto 9-10 La reciprocità dei doveri tra coniugi: Consente di enucleare la categoria del rapporto giuridico non patrimoniale complesso 10-1 Il regime patrimoniale legale della famiglia è: La comunione legale 10-2 Entrano in comunione immediata: I beni acquistati dai coniugi in regime di comunione legale 10-3 L’ingresso in comunione legale determina: La contitolarità dei beni in capo ai coniugi 10-4 Il momento di acquisizione del diritto alla comunione legale si verifica: Coincide con il verificarsi dell’effetto traslativo 10-5 Contratto di consorzio: puo' essere stipulato: I frutti naturali dei beni propri dei coniugi 10-6 I proventi dell’attività separata del coniuge: Rientrano nella comunione legale de residuo se esistenti al momento dello scioglimento della comunione

10-7 I frutti dei beni propri dei coniugi Rientrano nella comunione del residuo 10-8 Non rientrano nella comunione legale I beni ottenuti a titolo di risarcimento danno 10-9 I beni acquisiti prima del matrimonio Sono considerati beni personali 10-10 I beni acquisiti da uno dei coniugi per donazione: Entrano in comunione solo se la donazione lo prevede 11-1 Il fondo patrimoniale ha la finalità: Di tutela dell'interesse della famiglia 11-2 La costituzione del vincolo avviene: Solo con atto pubblico 11-3 Possono essere costituiti in fondo: I diritti reali e di natura obbligatoria 11-4 I beni confluiti nel fondo sono di proprietà: Di entrambi i coniugi, salvo loro diverse disposizioni, fino alla cessazione 11-5 I titoli di credito possono essere vincolati nel fondo: Rendendoli nominativi con annotazione o altro modo idoneo 11-6 Il fondo è opponibile ai terzi quando: Quando il vincolo è annotato a margine del matrimonio ed è trascritto se riguarda beni immobili 11-7 L’atto costitutivo del fondo è soggetto alla trascrizione: Quando riguarda beni soggetti alla trascrizione 11-8 L’annotazione del vincolo nell’atto di matrimonio: E’ indispensabile per l’opponibilità ai terzi 11-9 Il fondo con oggetto beni immobili: Deve essere trascritto ex art. 2647 c.c. 11-10 L'annotazione del fondo nell’atto di matrimonio:: E’ imposta in quanto il fondo è equiparato ad una convenzione matrimoniale 12-1 I rapporti di fatto nascono: Per il valore dato alla legge per il dato fattuale, indipendentemente dalla espressione di volontà 12-2 Prima della l. N. 76/16, la famiglia di fatto: Era una unione libera che si poteva costituire e sciogliere senza formalità 12-3 Prima della l. N. 76/16, tra i conviventi di una famiglia di fatto: Non sorgevano diritti e doveri 12-4 Prima della l. N. 76/16, i rapporti patrimoniali tra i conviventi di una famiglia di fatto: Erano regolati dalla disciplina della obbligazione naturale e della donazione 12-5 Prima della l. N. 76/16, nel caso di uccisione del partner convivente more uxorio, al partner sopravvissuto: Spettava il risarcimento del danno 12-6 A seguito del D.Lgs. 154/2013: Vi è una completa equiparazione tra figli legittimi e figli naturali

1-3 I negozi che trasferiscono diritti immobliari: Devono avere sempre forma scritta 1-4 La vendita di una villa comprende il giardino: Se le parti non lo escludono 1-5 I frutti naturali sono: Quelli che provengono direttamente dalla cosa vi concorra o no l'opera dell'uomo 1-6 Il denaro è: Cosa consumabile 1-7 L'incorporazione: Consiste nella compenetrazione materiale di oggetti 1-8 I beni pubblici demaniali appartengono: Allo Stato a ad altri enti territoriali 1-9 Il demanio pubblico è: Accidentale o necessario 1-10 I beni patrimoniali pubblici sono alienabili: Sempre 2-1 Il concetto di proprietà: Si è evoluto nei secoli 2-2 Nella Costituzione il diritto di proprietà è contemplato nella parte relativa: Ai rapporti economici 2-3 Sono caratteristiche del diritto di proprietà: L'elasticità e l'imprescittibilità 2-4 I poteri del proprietario ai sensi dell'art. 832 c.c. Sono: Godere e disporre del bene 2-5 Gli atti emulativi sono consentiti: Mai 2-6 L'accesso al fondo per pesca è consentito: Solo con il consenso del proprietario 2-7 La proprietà del suolo si estende: Al sottosuolo e allo spazio sovrastante 2-8 Il marchio diventa proprietà industriale tramite: Registrazione 2-9 Il diritto di brevetto ha durata: Di 20 anni 2-10 La titolarità di un diritto di brevetto consente di: Sfruttare commercialmente la soluzione e impedire a terzi di produrre o commerciare l’invenzione senza il suo consenso 3-1 Il diritto di'autore si acquisisce: Con la creazione dell'opera stessa 3-2 L'opera dell'ingegno è espressione di un lavoro: Intellettuale

3-3 Il diritto d'autore su una banca dati eseguita dal lavoratore nell'esercizio delle sue mansioni spetta: Salvo patto contrario al datore di lavoro 3-4 Con riferimento all'opera l'art. 2575 c.c. Richiede: La creatività 3-5 Nelle opere composte il diritto d'autore appartiene: Ai coautori in comunione 3-6 Alla morte dell'autore il diritto morale: Si estingue 3-7 Il diritto patrimoniale ha una durata: Per la vita dell'autore e per 70 anni oltre la morte 3-8 E'possibile il ritiro dell'opera dal commercio: Per gravi motivi morali 3-9 Il contratto di licenza trasferisce: L'esercizio di tutti o di alcuni diritti patrimoniali 3-10 L'editore è obbligato: A pagare i compensi pattuiti all'autore

2-1 Volendo definire l’obbligazione con un solo termine quale si deve utilizzare: Vincolo 2-2 Il requisito della patrimonialità quale o quali elementi della obbligazione deve interessare: Prestazione 2-3 Alcune obbligazioni sono dette reali perché: Il debitore è individuato in base al rapporto di realità con una cosa 2-4 In cosa consiste la differenza tra diritto di credito e diritti reali: I primi consistono in una pretesa verso il debitore, i secondi in una potestà verso tutti i consociati 2-5 In cosa consiste la differenza tra obbligazione e obbligo: L’obbligazione ha contenuto patrimoniale, l’obbligo no 2-6 In cosa consiste la differenza tra patti tra gentiluomini e prestazioni di cortesia: I primi danno almeno luogo a riprovazione sociale se violati, i secondi no 2-7 Quale forma di solidarietà si presume: La solidarietà passiva 2-8 Cosa sono le obbligazioni cumulative: Le obbligazioni con più prestazioni, che vanno adempiute tutte 2-9 Quale disciplina si applica alle obbligazioni indivisibili: Quella delle obbligazioni solidali 2-10 Quando si applica il principio nominalistico: Ai debiti di valuta 3-1 La responsabilità cd. Contrattuale si ha: Nelle ipotesi di inadempimento di un'obbligazione preesistente

2-10 Qual e' la conseguenza della mancanza di forma ad substantiam: La nullità 3-1 Le fonti di integrazione del contratto sono: Legge, usi ed equità 3-2 Gli usi normativi e quelli contrattuali nell’ambito della gerarchia delle fonti si collocano: Soltanto gli usi contrattuali possono prevale sulla legge 3-3 A quali contratti si riferisce il giudizio di meritevolezza Solo ai contratti atipici 3-4 Iil giudice in sede di giudizio di meritevolezza deve verificare: La volontà delle parti di vincolarsi giuridicamente 3-5 Un atto e' recettizio quando: Quando per produrre effetti deve giungere a conoscenza del destinatario 3-6 La natura giuridica dell'offerta al pubblico e': Di atto prenegoziale 3-7 Cosa occorre a che il contratto unilaterale possa dirsi concluso: Che scada il termine entro il quale l'oblato può rifiutare 3-8 Il silenzio puo' avere valore contrattuale: Sì, nei casi previsti dalla legge e comportamento concludente 3-9 Quale rimedio giuridico e' possibile azionare in caso di presupposizione: L'azione di risoluzione per eccessiva onerosità 3-10 In caso di vessatorieta' della clausola scatta la sanzione di: Inefficacia parziale 4-1 A norma del codice civile, i requisiti del contratto, oltre all'oggetto ed alla forma, quando è prescritta dalla legge sotto pena di nullità, sono: L'accordo delle parti e la causa 4-2 La causa è: Un elemento essenziale del contratto 4-3 Inizialmente dopo l'entrata in vigore del codice civile del 1942 la causa è stata intesa: In astratto 4-4 La causa in astratto è: La funzione economico sociale 4-5 La causa in concreto è: La funzione economico-individuale 4-6 Secondo la teoria della causa come funzione economico individuale (cd. Causa in concreto), il contratto tipico: Può essere dichiarato nullo per illeicità della causa 4-7 La causa è illecita quanto è contraria: Alle norme imperative, all'ordine pubblico e al buon costume 4-8 La norma del codice civile quando il contratto costituisce il mezzo per eludere l'applicazione di una norma imperativa, si reputa: Illecita la causa

4-9 La teorizzazione della causa come funzione economico individuale: Impedisce la funzionalizzazione del contratto al perseguimento dell'utilità sociale 4-10 Il motivo illecito è idoneo a determinare la illiceità del contratto quando: Le parti sono determinate a concluderlo escludivamente per quel motivo,comune ad entrambe 5-1 La proposta contrattuale: E' un atto giuridico 5-2 L'accettazione contrattuale: E' un atto giuridico 5-3 Ai sensi dell'art. 1326 c.c. Il contratto è concluso: Nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte 5-4 I rapporti contrattuali di fatto: Nascono in assenza di un atto formale espressivo della volontà di volere concludere un contratto 5-5 L contratti reali si perfezionano: Oltre che con il consenso anche con la consegna della cosa 5-6 Le condizioni generali di contratto sono efficaci se al momento della conclusione del contratto: Colui che non le ha predisposte le ha conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando l'rdinaria diligenza 5-7 Secondo il codice del consumo sono vessatorie quelle clausole che: Malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti per contratto 5-8 Secondo il codice del consumo, la calss action può essere proposta nell'ipotesi di danni di natura extracontrattuale: No 5-9 Le parti possono rimettere la determinazione dell'oggetto all'opera di un terzo: Si 5-10 I contratti formali redatti su supporto elettronico: Sono validi a condizione che le parti utilizzino la firma digitale 6-1 Elementi accidentali sono: Diversi dagli elementi essenziali, ma se inseriti in contratto divengono essenziali anch'essi 6-2 Gli elementi accidentali attengono all'efficacia del negozio: La condizione rende incerti gli effetti del negozio, il termine li limita nel tempo, l'onere innsesta sul contenuto tipico del negozio altri effetti 6-3 La condizione: Di regola è retroattiva con effetto erga omnes, ma può essere prevista l'irretroattività per volontà delle parti o per natura del rapporto 6-4 L'evento dedotto in condizione: Deve essere futuro (oggettivamente o soggettivamente, nel qual caso si parla di condizione impropria) e incerto 6-5 A seconda del tipo di evento dedotto in condizione: Si individuano condizione casuale (legata a fatto esterno), potestativa (dipendente dalla volontà delle parti), mista (combinazione delle precedenti) 6-6 La condizione meramente potestativa: Rende nullo il contratto se sospensiva, si ha per non apposta se risolutiva

8-5 L'azione di nullità: E' imprescrittibile 8-6 L'azione di nullità: E' un'azione di mero accertamento 8-7 Possono far valere la nullità: Le parti, i terzi che vi abbiano interesse e il giudice 8-8 Eccezionalmente, il negozio nullo può avere effetto. Ciò accade, ad esempio: Per i terzi che in buona fede hanno acquistato diritto dal titolare apparente, in caso di simulazione 8-9 La conversione del negozio nullo è possibile laddove: Il negozio nullo contenga i requisiti di sostanza e di forma di un diverso negozio, valido, e risulta che le parti lo avrebbero voluto se avessero conosciuto la nullità 8-10 In caso di nullità che riguarda una sola clausola del contratto: La nullità travolge l'intero negozio se risulta che i contraenti non lo avrebbero concluso senza quella parte del suo contenuto che è colpita dalla nullità 9-1 La rescissione: Rappresenta un vizio originario del negozio 9-2 Il contratto rescindibile: Produce effetti provvisori 9-3 L'offerta di modificazione del contratto: E' un negozio unilaterale recettizio, e ha effetto anche se l'altra parte non accetta 9-4 L'azione di rescissione: Si prescrive in un anno, ma a differenza dell'annullamento non può essere opposta dopo tale termine in via di eccezione 9-5 L'accoglimento della domanda di rescissione: Si ha con una sentenza costitutiva che non travolge i diritti acquistati da terzi salvi gli effetti della trascrizione della domanda 9-6 Lo stato di pericolo: Deve essere attuale, grave e riguarda una persona qualsiasi 9-7 Lo stato di bisogno: Non sempre coincide con l'indigenza, potendo essere anche transitorio 9-8 Per aversi la rescissione per lesione, occorre: Lo stato di bisogno, l'approfittamento, e la lesione ultra dimidium 9-9 Per approfittamento si intende: L'intenzione specifica avvantaggiarsi a spese dell'altro contraente 9-10 Nei contratti aleatori: Il rischio investe la causa del contratto, e non può chiedersi la rescissione per lesione 10-1 Le ipotesi di risoluzione del contratto sono: L'inadempimento, l'eccessiva onerosità sopravvenuta e l'impossibilità sopravvenuta 10-2 La risoluzione: E' un difetto sopravvenuto del sinallagma 10-3 Gli effetti della risoluzione sono: Restitutori e liberatori tra le parti, salvi i diritti dei terzi

10-4 E' possibile: Mutare la domanda di adempimento in domanda di risoluzione 10-5 La risoluzione di diritto opera, in caso di inadempimento: In caso di diffida ad adempiere, termine essenziale, clausola risolutiva espressa 10-6 La clausola risolutiva espressa: Provoca la risoluzione del contratto solo se la parte dichiara di volersene avvalere 10-7 In caso di impossibilità sopravvenuta parziale: La parte la cui prestazione è ancora possibile ha diritto a una corrispondente riduzione della prestazione dovuta e può anche recedere qualora non abbia interesse apprezzabile all'adempimento parziale 10-8 Se il contratto ha effetti reali: Anche se la cosa venduta non è stata consegnata, il suo perimento non libera l’acquirente dall’obbligo di eseguire la contraprestazione 10-9 Nei contratti aleatori: Non si può parlare di eccessiva onerosità sopravvenuta in senso tecnico 10-10 Tra i requisiti della eccessiva onerosità sopravvenuta vi è: La straordinarietà e l'imprevedibilità dell'evento 11-1 L'efficacia del contratto: E' un'efficacia diretta tra le parti, indiretta nei confronti di terzi 11-2 Nei contratti ad efficacia reale: Il diritto reale si trasmette in forza del consenso 11-3 Il contratto obbliga le parti non solo a quanto è nel medesimo espresso, ma anche: A tutte le conseguenze che ne derivano secondo la legge, gli usi, l'equità 11-4 Il recesso: E' il diritto potestativo di sciogliersi dal contratto, e può essere esercitato se il contratto non è stato già eseguito, ma è salvo il patto contrario 11-5 L'opponibilità: Riguarda i conflitti tra contraenti e terzi, decidendo chi prevale in caso di titoli tra loro incompatibili 11-6 Nel contratto a favore del terzo, parti del contratto sono: Stipulante e promittente 11-7 La dichiarazione del terzo di voler profittare: Impedisce la revoca della disposizione a favore di terzo 11-8 Le eccezioni che il promittente può opporre al terzo sono: Solo quelle fondate sul contratto a favore di terzo 11-9 L'interesse dello stipulante: E' necessario a pena di nullità, e può essere un interesse tanto liberale quanto oneroso 11-10 Se la prestazione deve essere fatta post mortem dello stipulante: Questi può revocare il beneficio anche con testamento, anche se terzo abbia dichiarato di voler profittare salvo che lo stipulante abbia rinunciato per iscritto al potere di revoca 12-1 Nella disciplina del contratto in generale: L'esecuzione è richiamata unicamente dall'art. 1375, sulla buona fede, mentre per la disciplina dell'esecuzione occorre aver riguardo alla disciplina dell'adempimento delle obbligazioni 12-2 L'adempimento: E' un atto necessitato, onde deriva l'irrilevanza dell'animus di chi adempie

seconda della specializzazione del debitore

10. Dopo la L.76\16, nell’ipotesi in cui il convivente intenda recedere

unilateralmente dal contratto : deve comunicare il suo recesso al

professionista, il quale ultimo provvederà a comunicarlo all’altro convivente

11. Dopo la L. 76\16, il contratto di convivenza può essere sciolto : anche

per recesso unilaterale da una delle parti

12. Dopo la L. 76\16, se i conviventi sono di cittadinanza diversa, i loro

rapporti sono regolati : dalla legge dello Stato nel quale la vita

matrimoniale è prevalentemente localizzata

13. A seguito della L. 76\16, nel caso di cessazione della convivenza :

sono dovuti gli alimenti

14. A seguito della L. 76\16, nel caso di cessazione della convivenza gli

alimenti devono essere liquidati dal giudice : per un periodo

proporzionale alla durata della convivenza, in proporzione allo stato di

bisogno di chi li domanda e alle condizioni economiche di chi deve

somministrarli, ed in misura tale che non superino quanto necessario per la

vita dell’alimentando avuto riguardo alla sua posizione sociale

15. I principi costituzionali: possono essere applicati nel diritto privato

anche direttamente dal giudice

16. I regolamenti comunitari : hanno efficacia immediata verso i cittadini

degli Stati membri dell’Unione

17. La norma è dispositiva quando : la sua applicazione può essere evitata

mediante un accordo degli interessati