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Diritto privato Vinci, Appunti di Diritto Privato

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I CONTRATTI DEL TURISMO ORGANIZZATO
Divenuto il turismo fenomeno di massa, è emersa la figura di un organizzatore professionale
specializzato nella produzione di un servizio consistente nel confezionamento di una serie di
viaggi organizzati, progettati in modo standardizzato in relazione a predefinite tipologie di turisti,
alle singole località turistiche, alle loro attrattive ed alle attività in esse esercitabili. !
NBà mutata la fisionomia della relazione tra turista ed operatore professionale cambia anche la
natura dei rapporti giuridici; questo non risulta più un semplice mandatario in quanto si obbliga a
fornire il complessivo risultato della realizzazione del viaggio, inclusivo di una serie di prestazioni
fornite da altri imprenditori non risulta più mero mandatario.!
Deve quindi rispondere nei confronti del viaggiatore per l’esecuzione delle prestazioni degli
imprenditori suoi ausiliari che materialmente eseguono i singoli servizi !
Lo sviluppo esponenziale del turismo di massa ha comportato maggiori rischi di inadempimenti più
o meno gravi nell’esecuzione dei servizi turistici promessi, di qui la tendenza a considerare anche
sul piano giuridico il “turista” come un consumatore speciale
à
maggiore protezione rispetto al
comune consumatore!
Contratto di pacchetto turistico è disciplinato dal Codice del turismo, !
DLGS 23 maggio 2011 titolo VIà per riequilibrare il rapporto tra impresa turistica e viaggiatore!
È un decreto legislativo che viene usato dalle regioni perché come sappiamo. !
Il turismo è competenza regionale con gli anni è stato abrogato tranne il contratto di pacchetto
turistico in quanto non viola nessuna normativa regionale!
- Il pacchetto turistico racchiude tutti i contratti del turismo organizzato!
Definizione: la combinazione di almeno due tipi diversi di servizi turistici ai fini dello stesso
viaggio o della stessa vacanza a patto che:!
- Il professionista prima combina i servizi turistici e poi li offre
- Il soggiorno deve durare più di 24h salvo che sia incluso un pernottamento
PARTI: !
L’organizzatore di viaggi (tour operator o tour organizer) organizzatore= un professionista che
combina pacchetti e li vende e li offre in vendita direttamente o tramite o unicamente a un altro
professionista, oppure il professionista che trasmette i dati relativi al viaggiatore a un altro
professionista conformemente alla lettera. !
Anche in questo caso abbiamo la stessa qualificazione di professionista.
Quindi: un organizzatore del viaggio che prettamente combina i pacchetti (e li vende), ma questo si
può affidare ad un venditore il quale si occupa della vendita del pacchetto. !
Organizzatore= professionista
à
combina i pacchetti !
Venditore= professionista
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intermediario
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vende i pacchetti= NON FA PARTE DEL
PACCHETTO TURISTICO !
Intermediarioè venditore= il professionista diverso dall’organizzatore che vende e offre in
vendita pacchetti combinati da un organizzatore. !
- Agente di viaggio (tra le agent) titolare piattaforme internet, “professionista” (albergatore,
vettore, noleggiatore auto..) che anche occasionalmente ma con continuità offre pacchetti
turistici
Es: se io sono un albergatore ma sul mio sito offro pacchetti turistici a quel punto il mio ruolo
cambia
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I CONTRATTI DEL TURISMO ORGANIZZATO

Divenuto il turismo fenomeno di massa, è emersa la figura di un organizzatore professionale specializzato nella produzione di un servizio consistente nel confezionamento di una serie di viaggi organizzati, progettati in modo standardizzato in relazione a predefinite tipologie di turisti, alle singole località turistiche, alle loro attrattive ed alle attività in esse esercitabili. NBà mutata la fisionomia della relazione tra turista ed operatore professionale cambia anche la natura dei rapporti giuridici ; questo non risulta più un semplice mandatario in quanto si obbliga a fornire il complessivo risultato della realizzazione del viaggio, inclusivo di una serie di prestazioni fornite da altri imprenditori non risulta più mero mandatario. Deve quindi rispondere nei confronti del viaggiatore per l’esecuzione delle prestazioni degli imprenditori suoi ausiliari che materialmente eseguono i singoli servizi Lo sviluppo esponenziale del turismo di massa ha comportato maggiori rischi di inadempimenti più o meno gravi nell’esecuzione dei servizi turistici promessi, di qui la tendenza a considerare anche

sul piano giuridico il “turista” come un consumatore speciale à maggiore protezione rispetto al

comune consumatore Contratto di pacchetto turistico è disciplinato dal Codice del turismo , DLGS 23 maggio 2011 titolo VIà per riequilibrare il rapporto tra impresa turistica e viaggiatore È un decreto legislativo che viene usato dalle regioni perché come sappiamo. Il turismo è competenza regionale con gli anni è stato abrogato tranne il contratto di pacchetto turistico in quanto non viola nessuna normativa regionale

  • Il pacchetto turistico racchiude tutti i contratti del turismo organizzato Definizione: la combinazione di almeno due tipi diversi di servizi turistici ai fini dello stesso viaggio o della stessa vacanza a patto che:
  • Il professionista prima combina i servizi turistici e poi li offre
  • Il soggiorno deve durare più di 24h salvo che sia incluso un pernottamento PARTI : L’organizzatore di viaggi (tour operator o tour organizer) organizzatore = un professionista che combina pacchetti e li vende e li offre in vendita direttamente o tramite o unicamente a un altro professionista, oppure il professionista che trasmette i dati relativi al viaggiatore a un altro professionista conformemente alla lettera. Anche in questo caso abbiamo la stessa qualificazione di professionista. Quindi: un organizzatore del viaggio che prettamente combina i pacchetti (e li vende), ma questo si può affidare ad un venditore il quale si occupa della vendita del pacchetto.
  • Organizzatore= professionista à combina i pacchetti
  • Venditore= professionista à intermediario à vende i pacchetti= NON FA PARTE DEL PACCHETTO TURISTICO Intermediario è venditore = il professionista diverso dall’organizzatore che vende e offre in vendita pacchetti combinati da un organizzatore.
  • Agente di viaggio (tra le agent) titolare piattaforme internet, “professionista” (albergatore, vettore, noleggiatore auto..) che anche occasionalmente ma con continuità offre pacchetti turistici Es: se io sono un albergatore ma sul mio sito offro pacchetti turistici a quel punto il mio ruolo cambia

Chi è il professionista? Categoria più alta " professionista ": qualsiasi persona fisica o giuridica pubblica o privata che, nell'ambito della sua attività commerciale, industriale, artigianale o professionale agisce, nei contratti oggetto del presente Capo, anche tramite altra persona che opera in suo nome o per suo conto, in veste di organizzatore , venditore , professionista che agevola servizi turistici collegati o di fornitore di servizi turistici, ai sensi della normativa vigente; sono professionisti: il venditore e l’organizzatore l’organizzatore= tour operator, realizza la combinazione degli elementi del pacchetto turistico e si obbliga a procurare al viaggiatore pacchetti turistici, tra l’organizzatore ed il viaggiatore intercorre dunque un contratto di organizzazione di viaggio. Il venditore= agenzia di viaggi è il professionista diverso dall’organizzatore, che offre in vendita pacchetti turistici predisposti da quest’ultimo NB= tra l’agente di viaggi ed il viaggiatore vi è un contratto di intermediazione di viaggio Quindi: viaggiatore-organizzatoreà contratto di organizzazione di viaggio Agente di viaggio- viaggiatoreà contratto di intermediazione di viaggio FIGURE IBRIDE = siti di comparazione prezzi, portali, siti, vetrina, offerta o di servizi turistici di terzi all’interno dei locali di altro operatore ecc… Sono figure che agevolano l’attività ma non sono veri e propri organizzatori in quanto non è tramite loro che viene concluso il contratto. VIAGGIATORE = chiunque intende concludere un contratto, stipula un contratto o è autorizzato a viaggiare in base a un contratto concluso, nell’ambito di applicazione del presente Capo.

  • Viaggiatore in ambito turistico è assimilato al consumatore, quindi non viaggia per lavoro
  • Il viaggiatore per ragioni lavoro
  • L’acquirente per motivi professionali diverso dai fruitori del viaggio Le 3 parti che relazionano tra loro e sono strettamente legati: L’intermediario non è parte del pacchetto turistico, ma serve solo per vendere il pacchetto e poi il contratto viene stipulato con l’organizzatore. Colui che ha dato l’incarico all’intermediario ha l’obbligo di fornire la provvista: i canali necessari per condurre il contratto Intermediario e venditore sono tutti dei professionisti, e a seconda che del ruolo nella sostanza che si ricopre è facile passare al ruolo di organizzatore. OGGETTO DEL CONTRATTO – SERVIZI TURISTICI Servizio turistico =
  1. trasporto di passeggeri
  2. l’alloggio che non costituisce parte integrante del trasporto di passeggeri e non è destinato a fini residenziali o per corsi di lingua di lungo periodo.
  3. il noleggio di auto , di altri veicoli a motore ai sensi del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 28 aprile 2008 o di motocicli che richiedono una patente di guida di categoria A

pacchetti e venduti ad un prezzo totale considerati come tali. Questi devono essere pubblicizzati sotto la denominazione di pacchetti. Il professionista poi dopo aver combinato questi servizi li offre prima della conclusione del contratto lasciando al viaggiatore la scelta del pacchetto più adeguato alla sua necessità. I SERVIZI TURISTICI COLLEGATI Art. 33, comma 1, lett. f), Codice del Turismo: " servizio turistico collegato ": almeno due tipi diversi di servizi turistici acquistati ai fini dello stesso viaggio o della stessa vacanza, che non costituiscono un pacchetto, e che comportano la conclusione di contratti distinti con i singoli fornitori di servizi turistici , se un professionista agevola, alternativamente: **_1) Al momento di un'unica visita o un unico contatto con il proprio punto vendita, la selezione distinta e il pagamento distinto di ogni servizio turistico da parte dei viaggiatori;

  1. l'acquisto mirato di almeno un servizio turistico aggiuntivo presso un altro professionista quando tale acquisto è concluso entro le 24 ore dalla conferma della prenotazione del primo servizio turistico;_** DIFFERENZA TRA PACCHETTI TURISTICI E SERVIZI TURISTICI COLLEGATI Tratto qualificante dei pacchetti turistici è l’attività di organizzazione del viaggio o della vacanza eseguita dal professionista per conto del viaggiatore : tale attività comprende l’unione dei singoli servizi turistici organizzati in un’unitaria operazione economica , che dunque costituiscono singoli atti non aventi rilievo giuridico in sé, ma la cui esecuzione ha lo scopo di assicurare la migliore soddisfazione al viaggiatore. Cosa manca ai servizi collegati rispetto al pacchetto? Manca la combinazione , ossia in un caso ho la combinazione di servizi che mi vanno a formare un viaggio, per i servizi aggiuntivi invece essendo non veramente combinati tra di loro non mi formano un unico viaggio.
  • I servizi turistici collegati pur se acquistati ai fini dello stesso viaggio o della stessa vacanza, comportano sempre la conclusione di contratti distinti con i singoli fornitori: in questa fattispecie è allora preminente la rilevanza giuridica dei singoli atti.
  • Un pacchetto turistico può essere integrato dalla connessione di contratti distinti relativi ai servizi turistici necessari alla sua esecuzione
  • Il professionista è considerato organizzatore del viaggio o della vacanza e risponde della corretta esecuzione dei servizi turistici inclusi nella combinazione. Esempi: CASI PARTICOLARI DELL’OGGETTO Combinazione tra soggiorno o trasporto ed elementi del tutto accessori
  • Villaggio turistico
  • Combinazione autonoma dei servizi da parte del viaggiatore
  • Fruizione di ulteriori servizi turistici in virtù di contratti stipulati dopo la conclusione del contratto relativo ad uno o più servizi turistici= ad esempio vado alla reception dopo aver pagato e chiedo la possibilità di fare una gita in città, quello non è un pacchetto
  • Offerta occasionale à di solito sono servizi turistici collegati
  • Assistenza dell’acquisto di più servizi turistici da parte dell’agente di viaggio
  • Crociera = è un pacchetto turistico

LAST MINUTE à sono i pacchetti invenduti che il tour operator offre a prezzi stracciati, a volte tramite le agenzie di viaggi tradizionali più spesso sui siti specializzati, capita però che il pacchetto di partenza subisca qualche modifica. Prima di firmare il contratto è opportuno verificare i servizi compresi ADVANCE BOOKING à la prenotazione fatta con largo anticipo garantisce un risparmio del 20/25%, a volte questo sconto è riservato a un numero limitato di passeggeri, spesso poi la riduzione varia a seconda dell’anticipo. In caso di rinuncia il rimborso è praticamente garantito FORMULA ROULETTE à si scelgono meta e categoria dell’hotel ma poi il nome della struttura lo scopriamo in loco, si risparmia molto con questa formula, ma bisogna fare molta attenzione a cosa è compreso nell’offerta pubblicata LA DISCIPLINA DEL CONTRATTO DI PACCHETTO TURISTICO: peculiarità È una disciplina per fattispecie speciale =situa speciale disciplinata dalla legge

  • Le deroghe alla disciplina generale in materia di contratti:
    • Deroghe funzionali al viaggio = sono funzionali rispetto all’oggetto del contratto
    • Deroghe a tutela del comparto = affinché questo comparto abbia la fiducia dei clienti
  • Precisazioni e sottolineature = di alcuni principi che erano già nel nostro ordinamento. In realtà noi andiamo a tutelare per lo più quelle persone che viaggiano per “rilassarsi” che coloro che si spostano per lavoro ecc. Il viaggiatore allo stesso tempo viene considerato consumatore e viene quindi considerata “la parte debole” rispetto alla stipula dei contratti; quindi, la tutela del viaggiatore si avvicina a quella del consumatore, queste tutele si hanno solo nel pacchetto turistico. AMBITO DI APPLICAZIONE Le disposizioni del presente capo si applicano ai pacchetti offerti in vendita o venduti da professionisti a viaggiatori e ai servizi turistici collegati la cui offerta o vendita a viaggiatori è agevolata da professionisti. Invece non si applicano a: a) pacchetti e servizi turistici collegati la cui durata sia inferiore alle 24 ore, salvo che sia incluso un pernottamento; b) pacchetti e servizi turistici collegati la cui offerta o vendita a viaggiatori è agevolata dalle associazioni di cui all'articolo 5, laddove agiscano occasionalmente, comunque non più di due volte l'anno, senza fini di lucro e soltanto a un gruppo limitato di viaggiatori, senza offerta al pubblico; le predette associazioni sono comunque tenute a fornire a professionisti e viaggiatori informazioni adeguate sul fatto che tali pacchetti o servizi turistici collegati non sono soggetti alla presente disciplina; c) pacchetti e servizi turistici collegati acquistati nell'ambito di un accordo generale per l'organizzazione di viaggi di natura professionale concluso tra un professionista e un'altra persona fisica o giuridica che agisce nell'ambito della propria attività commerciale, imprenditoriale, artigianale o professionale.
  1. Per questi casi si applicano le disposizioni del codice del consumo I viaggi la cui finalità è il lavoro non rientrano in questa categoria Le disposizioni del pacchetto turistico non si applicano quando i servizi collegati rientrano nella categoria lavorativa o meglio: la durata sia inferiore alle 24 ore salvo che sia incluso un pernottamento, oppure quelli la cui offerta o vendita è agevolata dalle associazioni

d) le modalità di pagamento , compresi l'eventuale importo o percentuale del prezzo da versare a titolo di acconto e il calendario per il versamento del saldo, o le garanzie finanziarie che il viaggiatore è tenuto a pagare o fornire; e) il numero minimo di persone richiesto per il pacchetto e il termine di cui all'articolo 41, comma 5, lettera a), prima dell'inizio del pacchetto per l'eventuale risoluzione del contratto in caso di mancato raggiungimento del numero f) le informazioni di carattere generale concernenti le condizioni in materia di passaporto e visti, compresi i tempi approssimativi per l'ottenimento dei visti e le formalità sanitarie del paese di destinazione; g) le informazioni sulla facoltà per il viaggiatore di recedere dal contratto in qualunque momento prima dell'inizio del pacchetto dietro pagamento di adeguate spese di recesso, o, se previste, delle spese di recesso standard richieste dall'organizzatore ai sensi dell'articolo 41, comma 1 h) le informazioni sulla sottoscrizione facoltativa o obbligatoria di un'assicurazione che copra le spese di recesso unilaterale dal contratto da parte del viaggiatore o le spese di assistenza, compreso il rientro, in caso di infortunio, malattia o decesso; i) gli estremi della copertura di cui all'articolo 47, commi 1, 2 e 3.

  1. Per i contratti di pacchetto turistico di cui all'articolo 33, comma 1, lettera d), stipulati per telefono, l'organizzatore o il professionista fornisce al viaggiatore le informazioni standard di cui all'allegato A, parte II, al presente decreto, e le informazioni di cui al comma 1.
  2. Con riferimento ai pacchetti acquistati presso professionisti distinti di cui all'articolo 33, comma 1, lettera c), numero 2.4), l'organizzatore e il professionista a cui sono trasmessi i dati garantiscono che ciascuno di essi fornisca, prima che il viaggiatore sia vincolato da un contratto o da un'offerta corrispondente, le informazioni elencate al comma 1, nella misura in cui esse sono pertinenti ai rispettivi servizi turistici offerti. Contemporaneamente, l'organizzatore fornisce inoltre le informazioni standard del modulo di cui all'allegato A, parte III, al presente codice.
  3. Le informazioni di cui ai commi 1, 2 e 3 sono fornite in modo chiaro e preciso e, ove sono fornite per iscritto, devono essere leggibili. Sono tutte informazioni che io devo dare prima di fare il contratto, se questo contratto viene fatto per telefono queste informazioni vengono dette oralmente. ARTICOLO 35 LE INFORMAZIONI CONTRATTUALI Carattere vincolante delle informazioni precontrattuali e conclusione del contratto di pacchetto turisticoà tutti i servizi che ti ho promesso devono essere riversati anche sul contratto, quindi le informazioni fornite al viaggiatore formano parte integrante del contratto di pacchetto turistico e non possono essere modificate salvo accordo esplicito delle parti contraenti
    • L’organizzatore e il venditore comunicano al viaggiatore tutte le modifiche delle informazioni precontrattuali in modo chiaro ed evidente prima della conclusione del contratto di pacchetto turistico.
    • Se l'organizzatore e il venditore non hanno ottemperato agli obblighi in materia di informazione sulle imposte, sui diritti o su altri costi aggiuntivi prima della conclusione del contratto di pacchetto turistico, il viaggiatore non è tenuto al pagamento di tali costi.

Differenza info pre e contrattuali= i cambiamenti apportati alle info pre contrattuali devono essere riportate nel contratto e ovviamente il viaggiatore deve essere informato prima della conclusione del contratto ARTICOLO 36 FORMA E FORMULAZIONE del Codice del Turismo - Contenuto del contratto di pacchetto turistico e documenti da fornire prima dell'inizio del pacchetto

  1. I contratti di pacchetto turistico sono formulati in un linguaggio semplice e chiaro e, ove in forma scritta, leggibile.
  2. Al momento della conclusione del contratto di pacchetto turistico o, comunque, appena possibile, l'organizzatore o il venditore, fornisce al viaggiatore una copia o una conferma del contratto su un supporto durevole. Nell’albergo questa conferma cartacea non serve Il viaggiatore ha diritto a una copia cartacea qualora il contratto di pacchetto turistico sia stato stipulato alla contemporanea presenza fisica delle parti. Per quanto riguarda i contratti negoziati fuori dai negozi commerciali una copia o la conferma del contratto di pacchetto turistico è fornita al viaggiatore su carta o, se il viaggiatore acconsente, su un altro supporto durevole= mail Il contratto di pacchetto turistico o la sua conferma riportano l'intero contenuto dell'accordo che contiene tutte le informazioni di cui all'articolo 34, comma 1, nonché le seguenti: a) le richieste specifiche del viaggiatore accettate dall'organizzatore; b) una dichiarazione attestante che l'organizzatore è responsabile dell'esatta esecuzione di tutti i servizi turistici inclusi nel contratto ai sensi dell'articolo 42 ed è tenuto a prestare assistenza qualora il viaggiatore si trovi in difficoltà ai sensi dell'articolo 45; c) il nome e i recapiti, compreso l'indirizzo geografico, del soggetto incaricato della protezione in caso d'insolvenza d) il nome, l'indirizzo, il numero di telefono, l'indirizzo di posta elettronica e, se presente, il numero di fax del rappresentante locale dell'organizzatore, di un punto di contatto o di un altro servizio che consenta al viaggiatore di comunicare rapidamente ed efficacemente con l'organizzatore per chiedere assistenza o per rivolgere eventuali reclami relativi a difetti di conformità riscontrati durante l'esecuzione del pacchetto; e) il fatto che il viaggiatore sia tenuto a comunicare, senza ritardo, eventuali difetti di conformità rilevati durante l'esecuzione del pacchetto ai sensi dell'articolo 42, comma 2; f) nel caso di minori, non accompagnati da un genitore o altra persona autorizzata, che viaggiano in base a un contratto di pacchetto turistico che include l'alloggio, le informazioni che consentono di stabilire un contatto diretto con il minore o il responsabile del minore nel suo luogo di soggiorno; g) informazioni riguardo alle esistenti procedure di trattamento dei reclami e ai meccanismi di risoluzione alternativa delle controversie, se presente, all'organismo ADR da cui il professionista è disciplinato e alla piattaforma di risoluzione delle controversie online ai sensi del regolamento (UE) h) informazioni sul diritto del viaggiatore di cedere il contratto a un altro viaggiatore ai sensi dell'articolo 38.
  1. Limiti quantitativi:
    • variazioni inferiori all’8%
    • Diritto di recesso
  2. Prima della partenza : le altre variazioni consentite (dal contratto):
    • Modifiche non significative
    • Modifiche necessarie
  3. Diritto di recesso 1. Dopo la partenza :
  • Modifiche necessarie conseguenti a cause sopravvenute non dipendenti dall'organizzatore 2. Obblighi dell’organizzatore
  • Soluzioni alternative
  • Riduzione del prezzo
  • Rientro anticipato 3. Obblighi del venditore
  1. Diritto di recesso dl viaggiatore (art.41)
  • Termini
  • Cause: oggettive, soggettive, recesso senza causa, forza maggiore
  • Penali 2. Diritto di recesso dell’organizzatore
  • Cause: oggettive, forza maggiore
  • Sostituzione del pacchetto
  • Rimborsi
  • Penali Non possano essere modificate altre condizioni del contratto diverse dal prezzo, come precisato nell’articolo 39 e che, per l’Organizzatore, sarà possibile, modificare alcune condizioni del contratto di pacchetto turistico, solo a condizione che: a) l’Organizzatore si sia riservato tale diritto nel contratto; b) la modifica sia di scarsa importanza (e cioè non incida in maniera sostanziale sulla qualità dei servizi turistici combinati nel pacchetto); c) l’Organizzatore abbia dato la notizia della modifica al Viaggiatore in modo chiaro,

comprensibile ed evidente su supporto durevole.

ART.41 DIRITTO DI RECESSO PRIMA DELL’INIZIO DEL PACCHETTO

  1. Il viaggiatore può recedere dal contratto di pacchetto turistico in ogni momento prima dell’inizio del pacchetto, dietro rimborso all’organizzatore delle spese sostenute, adeguate e giustificabili, del cui ammontare quest’ultimo fornisce motivazione al viaggiatore che ne faccia richiesta. INADEMPIMENTO DEL CONTRATTO DI PACCHETTO TURISTICO INADEMPIMENTO DELL’ORGANIZZATORE E/O DEL VENDITORE AGLI OBBLIGHI INFORMATIVI:
    • Conseguenze
    • Impatto sulla valutazione della corretta esecuzione del pacchetto turistico Prima della partenza questo inadempimento può dar luogo alla risoluzione del contratto da parte del turista che si rende conto di non aver ricevuto l'informazione completa rispetto alla normativa.
    • La mancanza delle informazioni mette nei guai il professionista o venditore perché se l’organizzatore non può offrire prova di aver dato adeguato l'informativa delle condizioni di pericolosità del viaggio , è chiaro che se il viaggiatore si dovesse trovare in situazione di pericolo, a quel punto il tour operator è chiaramente inadempiente e risponderà ai danni che ne sono derivati. Inesatta esecuzione del pacchetto :
    • Criteri di valutazione
    • Responsabilità dell’organizzatore = in tutti i casi risponde l’organizzatore, è oggettiva perché risponde nei confronti dl viaggiatore in qualsiasi circostanza
    • Conseguenze
    • Responsabilità del venditore = rispondere sempre al viaggiatore per metterlo in contatto con l’organizzatore , deve sempre agire con la diligenza professionale. Se l’intermediario non specifica il suo ruolo di corrispondente potrebbe rispondere come organizzatore in certe situazioni. Impossibilità sopravvenuta nell’esecuzione del pacchetto e responsabilità dell’organizzatore. ATTENZIONE = la qualità del servizio deve variare a seconda del luogo e va calcolata in relazione alle circostanze Art. 42 Codice del Turismo - Esecuzione del pacchetto
  2. L'organizzatore è responsabile dell'esecuzione dei servizi turistici previsti dal contratto di pacchetto turistico indipendentemente dal fatto che tali servizi turistici devono essere prestati dall'organizzatore stesso, dai suoi ausiliari o preposti quando agiscono nell'esercizio delle loro funzioni, dal terzi della cui opera si avvale o da altri fornitori di servizi turistici.
  3. Il viaggiatore , ai sensi degli articoli 1175 e 1375 del codice civile, informa l'organizzatore, direttamente o tramite il venditore, tempestivamente , tenuto conto delle circostanze del caso, di eventuali difetti di conformità rilevati durante l'esecuzione di un servizio turistico previsto dal contratto di pacchetto turistico.

impossibilità sopravvenuta dell'esecuzione del pacchetto e responsabilità dell’organizzatore. Tra i vari soggetti coinvolti che concorrono all'esecuzione del pacchetto ci sono il ristoratore , chi offre catering , ecc.. pluralità di soggetti che può essere inadempiente rispetto a quello previsto nel contratto del pacchetto turistico. La responsabilità dell’organizzatore è oggettiva e prescinde dal suo inadempimento, la responsabilità del venditore e disciplinata separatamente perché è un mandatario del viaggiatore e non assume un'obbligazione di risultato e non assume la responsabilità per l'esecuzione del pacchetto ma ha compito che il pacchetto sia svolto con diligenza. La scelta del legislatore ha posto fine a una certa confusione.

pacchetto possa continuare, inclusa l'eventualità che il ritorno del viaggiatore al luogo di partenza non sia fornito come concordato. Se le soluzioni alternative proposte comportano un pacchetto di qualità inferiore rispetto a quella specificata nel contratto di pacchetto turistico, l'organizzatore concede al viaggiatore un'adeguata riduzione del prezzo. 9.Il viaggiatore può respingere le soluzioni alternative proposte solo se non sono comparabili a quanto convenuto nel contratto di pacchetto turistico o se la riduzione del prezzo concessa è inadeguata. 10.Se è impossibile predisporre soluzioni alternative o il viaggiatore respinge le soluzioni alternative proposte, conformi a quanto indicato dal comma 8, al viaggiatore è riconosciuta una riduzione del prezzo. In caso di inadempimento dell'obbligo di offerta di cui al comma 8 si applica il comma 5. 11.Laddove, a causa di circostanze sopravvenute non imputabili all’organizzatore, è impossibile assicurare il rientro del viaggiatore come pattuito nel contratto di pacchetto turistico, si applicano i commi 6 e 7. Quindi : Nel caso in cui l’inadempimento non sia di scarsa di identità ha due possibilità:

  1. Può chiedere il rimborso delle spese necessarie
  2. Risoluzione del contratto
  3. Soluzioni alternative L’organizzatore è tenuto a porre rimedio al difetto di conformità almeno che risulti impossibile o eccessivamente oneroso, ovviamente ha un termine per porre rimedio a questa mancanza, nel caso in cui venga superato il termine il viaggiatore può richiedere il rimborso delle spese necessarie. In caso di inadempimento grave , il viaggiatore ha il diritto di far cessare immediatamente gli effetti del contratto in particolar modo se l’organizzatore si rifiuta di trovare una soluzione tempestivamente. Se il pacchetto comprendeva anche il trasporto , questo è un servizio che deve essere assicurato , l'organizzatore deve provvedere al rientro del viaggiatore con un trasporto equivalente senza ingiustificato ritardo e senza costi aggiuntivi per il viaggiatore. Nel caso di impossibilita di garanzia di questo deve assicurare un alloggio per al massimo 3 notti. Ovviamente invece del risarcimento del danno può chiedere direttamente una riduzione dei prezzi (attenzione vedi articolo in alcuni casi non è possibile applicare la riduzione dei costi) Poi il Codice civile mira su casi diversi: se per circostanze sopravvenute non imputabili all’organizzatore , a quel punto l'organizzatore offre, senza supplemento di prezzo a carico del viaggiatore, soluzioni alternative adeguate di qualità , se le soluzioni alternative proposte comportano un pacchetto di qualità inferiore rispetto a quella specificata nel contratto di pacchetto turistico, l'organizzatore concede al viaggiatore un'adeguata riduzione del prezzo. Si cerca di intervenire sull’impossibilità di esecuzione essendo al di fuori del contesto di inadempimento il dolo non é risarcibile. Per esempio: il viaggiatore si presenta in ritardo ad un’escursione che aveva comprato con un pacchetto, in quel caso ovviamente colpa del viaggiatore, ma deve comunque provarlo il tour operator I tour operator devono anche un’assicurazione che protegge i viaggiatori da eventuali danni subiti da terzi. Il viaggiatore per lamentarsi dei disservizi può anche chiamare il venditore e questo funge da intermediario con l’organizzatore e questo deve sempre prestare assistenza. Art 43 Codice del turismo: riduzione di prezzi e risarcimento dei danni: 1 Il viaggiatore ha diritto a un'adeguata riduzione del prezzo per il periodo durante il quale vi sia stato difetto di conformità , a meno che l'organizzatore dimostri che tale difetto è imputabile al viaggiatore 2 Il viaggiatore ha diritto di ricevere dall'organizzatore, senza ingiustificato ritardo, il risarcimento adeguato per qualunque danno che può aver subito in conseguenza di un difetto di conformità

3 Al viaggiatore non è riconosciuto il risarcimento dei danni se l'organizzatore dimostra che il difetto di conformità è imputabile al viaggiatore o a un terzo estraneo alla fornitura dei servizi turistici inclusi nel contratto di pacchetto turistico ed è imprevedibile o inevitabile oppure è dovuto a circostanze inevitabili e straordinarie. 4 All'organizzatore si applicano le limitazioni previste dalle convenzioni internazionali in vigore che vincolano l'Italia o l'Unione europea, relative alla misura del risarcimento o alle condizioni a cui è dovuto da parte di un fornitore che presta un servizio turistico incluso in un pacchetto.

  1. Il contratto di pacchetto turistico può prevedere la limitazione del risarcimento dovuto dall'organizzatore salvo che per i danni alla persona o quelli causati intenzionalmente o per colpa, purché tale limitazione non sia inferiore al triplo del prezzo totale dei pacchetti.
  2. Qualunque diritto al risarcimento o alla riduzione del prezzo ai sensi del presente capo non pregiudica i diritti dei viaggiatori previsti dal regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, nonché dalle Convenzioni internazionali, fermo restando che il risarcimento o la riduzione del prezzo concessi ai sensi del presente capo e il risarcimento o la riduzione del prezzo concessi ai sensi di detti regolamenti e convenzioni internazionali sono detratti gli uni agli altri.
  3. il **diritto alla riduzione del prezzo o al risarcimento dei danni previsti dal presente articolo si prescrive di 2 anni, a decorrere dalla data del rientro del viaggiatore nel luogo di partenza.
  4. il diritto al risarcimento dei danni alle persone si prescrive in 3 anni a decorrere dalla data del rientro del viaggiatore nel luogo di partenza o nel più lungo periodo previsto per il risarcimento del danno alla persona dalle disposizioni che regolano i servizi compresi nel pacchetto.** Quindi: il viaggiatore in caso di difetto di conformità ha diritto ad un’adeguata riduzione del prezzo a meno che l’organizzatore riesca a dimostrare che tale difetto è imputabile al viaggiatore o a un terzo estraneo. Il diritto alla riduzione del prezzo ha una prescrizione di 2 anni e decorre dalla data del rientro del viaggiatore ne luogo di partenza, ovviamente invece il diritto al risarcimento dei danni alle persone si prescrive in 3 anni. RISARCIMENTO DEL DANNO DA VACANZA ROVINATA Possono essere risarciti anche i danni morali? Inizialmente la nostra giurisprudenza aveva escluso questo tipo di risarcimento danni, fin tanto che invece hanno adottato questa tipologia di risarcimento_. Danno che deriva dall’impossibilità di usufruire del pacchetto come era originariamente pattuito._
    • È risarcibile solo nel caso di acquisto del pacchetto turistico 1.Nel caso in cui l'inadempimento delle prestazioni che formano oggetto del pacchetto non è di scarsa importanza ai sensi dell'articolo 1455 del codice civile, il viaggiatore può chiedere all'organizzatore o al venditore, secondo la responsabilità derivante dalla violazione dei rispettivi obblighi assunti con i rispettivi contratti, oltre ed indipendentemente dalla risoluzione del contratto, un risarcimento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed all'irripetibilità dell'occasione perduta. è il risarcimento del danno morale vi può essere solo nel caso in cui vi è l’irripetibilità dell’evento Il diritto al risarcimento si prescrive= tempo in cui io posso esercitare il diritto di risarcimento, in 3 anni , ovvero nel più lungo periodo per il risarcimento del danno alla persona previsto dalle disposizioni che regolano i servizi compresi nel pacchetto, a decorrere dalla data del rientro del viaggiatore nel luogo di partenza. Modalità alternativa di risoluzione delle controversie alternative dispute resolutions (ADR) la mediazione : sorta una controversia tra le parti possono risolverla tramite una transazione (contratto con cui si compongono le controversie) il mediatore aiuta le parti a trovare un accordo. I mediatori devono essere soggetti qualificati con apposito corso e presso ordini degli avvocati oppure ci sono camere come questa che hanno scopo di mediazione: Camera arbitrale di Milano- Risoluzione delle controversie commerciali L’ arbitrato : giudizio vero e proprio privato , un soggetto terzo o un collegio di arbitri risolvono la controversia. L'arbitrato è frutto di un accordo delle parti e può essere anche successivo cioè

risarcimento dei danni derivanti dalla violazione dei rispettivi obblighi assunti con i rispettivi contratti. Nel caso in cui il pacchetto preveda anche il trasporto deve essere assicurato il rientro immediato del viaggiatore, sennò il pagamento del vitto e dell’alloggio prima del rientro. La garanzia è adeguata al volume degli affari e copre i costi che sono ragionevolmente prevedibili. Inoltre indipendentemente dal luogo di residenza, dal luogo di partenza, dal luogo di vendita del pacchetto i viaggiatori beneficiano della protezione in caso d'insolvenza o fallimento dell'organizzatore o del venditore. Art. 49 Codice del Turismo - Obblighi di protezione in caso d'insolvenza o fallimento e d'informazione in relazione ai servizi turistici collegati

  1. Ai professionisti che agevolano servizi turistici collegati si applicano, per il rimborso di tutti i pagamenti che ricevono dai viaggiatori, le disposizioni degli articoli 47 e 48 nella misura in cui un servizio turistico che fa parte di un servizio turistico collegato non sia effettuato a causa dello stato di insolvenza o fallimento dei professionisti.
    1. Prima che il viaggiatore sia vincolato da un contratto che porti alla creazione di un servizio turistico collegato o di una corrispondente offerta, il professionista che agevola servizi turistici collegati, anche nei casi in cui egli non è stabilito in uno Stato membro ma, con qualsiasi mezzo, dirige tali attività verso uno Stato membro, dichiara in modo chiaro, e preciso che il viaggiatore: a) non potrà invocare nessuno dei diritti che si applicano esclusivamente ai pacchetti ai sensi del presente Capo e che ciascun fornitore di servizi sarà il solo responsabile dell'esatta esecuzione contrattuale del suo servizio; b) potrà invocare la protezione in caso d'insolvenza o fallimento ai sensi del comma 1.
  2. Il professionista fornisce al viaggiatore tali informazioni mediante il modulo informativo standard pertinente di cui all'allegato B al presente codice oppure, qualora lo specifico tipo di servizi turistici collegati non sia contemplato da nessuno dei moduli previsti in tale allegato, fornendo le informazioni ivi contenute.
  3. Qualora il professionista che agevola servizi turistici collegati non abbia rispettato gli obblighi di cui ai commi 1 e 2, si applicano i diritti e gli obblighi previsti dagli articoli 38 e 41 e dalla sezione IV in relazione ai servizi turistici inclusi nel servizio turistico collegato.
  4. Se un servizio turistico collegato è il risultato della stipula di un contratto tra un viaggiatore e un professionista che non agevola il servizio turistico collegato, tale professionista informa il professionista che agevola il servizio turistico collegato della stipula del pertinente contratto DIRITTO DI SURROGAZIONE E REGRESSO L’organizzatore (o il venditore) che ha risarcito il viaggiatore è surrogato , nei limiti di risarcimento corrisposto, in tutti i diritti e azioni di quest’ultimo verso i terzi responsabili.
    • Il viaggiatore è tenuto a fornire all’organizzatore tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio di questo diritto di surrogazione legale La surrogazione consiste nella sostituzione di un terzo, il quale adempie un debito altrui, nelle ragioni del creditore verso il debitore Art. 51 quinquies - Diritto ad azioni di regresso e diritto di surrogazione
  5. L'organizzatore o il venditore che ha concesso un indennizzo o una riduzione di prezzo, ovvero corrisposto un risarcimento del danno o è stato costretto ad ottemperare ad altri obblighi secondo le disposizioni del presente Capo, ha il diritto di regresso nei confronti dei soggetti che abbiano contribuito al verificarsi delle circostanze o dell'evento da cui sono derivati l'indennizzo, la riduzione del prezzo, il risarcimento del danno o gli altri obblighi in questione, nonché dei soggetti tenuti a fornire servizi di assistenza ed alloggio in forza di altre disposizioni, nel caso in cui il viaggiatore non possa rientrare nel luogo di partenza.
  6. L'organizzatore o il venditore che hanno risarcito il viaggiatore sono surrogati, nei limiti del risarcimento corrisposto, in tutti i diritti e le azioni di quest'ultimo verso i terzi

responsabili; il viaggiatore fornisce all'organizzatore o al venditore tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l'esercizio del diritto di surroga. Art. 51 sexies Inderogabilità della disciplina relativa ai diritti del viaggiatore

  1. La dichiarazione che un organizzatore di un pacchetto o un professionista che agevola un servizio turistico collegato agisce esclusivamente in qualità di fornitore di un servizio turistico, d'intermediario o a qualunque altro titolo, o che un pacchetto o un servizio turistico collegato non costituisce un pacchetto o un servizio turistico collegato, non esonera gli organizzatori o i professionisti dagli obblighi imposti loro dal presente Capo.
  2. I viaggiatori non possono rinunciare ai diritti conferiti loro dalle disposizioni di cui al presente Capo.
  3. Fatto salvo quanto diversamente stabilito da specifiche disposizioni di legge, eventuali clausole contrattuali o dichiarazioni del viaggiatore che escludano o limitino, direttamente o indirettamente, i diritti derivanti dal presente Capo o il cui scopo sia eludere l'applicazione delle disposizioni di cui al presente Capo, non vincolano il viaggiatore. LA RESPONSABILITÀ DEL VENDITORE Il venditore non risponde delle obbligazioni nascenti dall’esecuzione dei servizi turistici combinati nel contratto dei pacchetti turistici salvo che non abbia dichiarato tale sua qualità al viaggiatore. Il venditore è responsabile, secondo i canoni della diligenza professionale, dell’esecuzione del mandato conferitogli dal viaggiatore con il contratto di intermediazione di viaggio. Egli è responsabile soltanto per l’inadempimento delle obbligazioni derivanti dal contratto di mandato consistenti, ad esempio, in errori compiuti durante il processo di prenotazione del pacchetto o dei servizi turistici collegati, nell’ inesatta consegna o compilazione dei documenti di viaggio e nell’omessa informazione per iscritto al viaggiatore circa quest’ultimi. Art. 50 Codice del TurismoResponsabilità del venditore. Il venditore è responsabile dell'esecuzione del mandato conferitogli dal viaggiatore con il contratto di intermediazione di viaggio , indipendentemente dal fatto che la prestazione sia resa dal venditore stesso, dai suoi ausiliari o preposti quando agiscono nell'esercizio delle loro funzioni o dai terzi della cui opera si avvalga, dovendo l'adempimento delle obbligazioni assunte essere valutato con riguardo alla diligenza richiesta per l'esercizio della corrispondente attività professionale. Art. 51 Codice del Turismo – Responsabilità in caso di errore di prenotazione
  4. Il professionista è responsabile degli errori dovuti a difetti tecnici nel sistema di prenotazione che gli siano imputabili e, qualora abbia accettato di organizzare la prenotazione di un pacchetto o di servizi turistici che rientrano in servizi turistici collegati, degli errori commessi durante il processo di prenotazione.
  5. Il professionista non è responsabile degli errori di prenotazione imputabili al viaggiatore o dovuti a circostanze inevitabili e straordinarie.

LIVELLI QUALITATIVI

L'Immobile viene concesso ed accettato in locazione per essere destinato esclusivamente all'esercizio dell'attività di gestione di un albergo affiliato alla catena alberghiera .. (o altra catena equivalente per livello e standing, a condizione che tale diversa catena sia approvata dal Locatore) di categoria 4 stelle o superiore così come classificato ai sensi della normativa applicabile come di volta in volta eventualmente modificata, nonché delle attività accessorie di ristorazione, organizzazione di congressi, catering, e prestazione di servizi alla persona, queste ultime nei locali espressamente all'uopo individuati, secondo quanto specificato nell'Allegato ACCESSI Il Locatore concede altresì al Conduttore l’utilizzo delle strade asfaltate che insistono all’interno della tenuta di proprietà del Locatore medesimo e che consentono l’accesso all’Immobile. Detto utilizzo potrà essere temporaneamente limitato dal Locatore , previa comunicazione scritta con un preavviso di almeno 7 giorni al Conduttore, per consentire lo svolgimento di eventi sportivi e manifestazioni pubbliche in genere all’interno della tenuta o per esigenze di manutenzione della stessa. Il Conduttore dà atto e accetta irrevocabilmente che dette strade siano utilizzate liberamente da altri soggetti, secondo quanto stabilito dal Locatore, anche non diretti all’albergo gestito dal Conduttore. SUPER-CONDOMINIO Il locatore si impegna a tenere le strade asfaltate in ottimo stato, il conduttore si impegna ad accettare il Regolamento Generale della Tenuta, e ad applicarlo e a farlo rispettare dai propri clienti. AFFITTO DI AZIENDA È un accordo tipo per trasferire l’azienda da una parte all’altra senza dover pagare un prezzo pieno per l’affitto. Il concedente mette a disposizione dell’affittuario la propria azienda in cambio di un canone ( fisso o variabile) per una durata che possono disciplinare, l’affittuario si impegna a gestire l’azienda in modo da preservarne il carattere e la sua destinazione. Conservare l’efficienza dell’organizzazione è ci sarà un momento in cui l’affitto cesserà di avere effetti e l’affittuario dovrà restituire l’azienda al concedente, il quale si aspetta di ricevere la stessa azienda senza modifiche NB= azienda= complesso di beni Nel nostro settore questo obbligo di conservazione si arricchisce di ulteriori obblighi:

  • Mantenere un certo livello qualitativo (es. categoria dell’albergo)
  • Allocazione dell’onere delle manutenzioni (obbligo di conservazione può variare in senso più o meno favorevole all’affittuario
  • Arredi : spesso è difficile conservare un arredo perché si usura velocemente perciò si parla di sostituzione (l'arredo va sostituito) in capo all'affittuario e ammortamenti residui alla scadenza (= si prevede il termine entro il quale il bene non potrà più essere utilizzato). Ci può essere anche un rimborso del valore del bene residuo al momento della scadenza del contratto.
  • Assicurazioni =(questo tema viene regolamentato nel contratto con degli obblighi in capo all'affittuario , come quello di stipulare delle assicurazioni che possano coprire il rischio del perimento (=venir meno) dei singoli beni che compongono l'azienda). Ricorda la distinzione tra locazione e affitto d’azienda in questo ultimo caso l’attività alberghiera deve essere già stata iniziata dal conduttore è dà molta più flessibilità

Ricapitolando = si ha affitto d’azienda e non locazione di immobile, in tutti i casi in cui l'attività alberghiera sia stata già iniziata dal conduttore. La locazione immobiliare alberghiera ha dei vincoli per legge (es: di durata, di rinnovo, recesso), mentre nel contratto di affitto di azienda le parti sono libere. Se il concedente dà la disponibilità di un immobile e di alcuni arredi si parla sempre di "locazione", perché non c'è un complesso organizzato di beni che includa anche le autorizzazioni, i rapporti contrattuali ecc.. LE PRINCIPALI OBBLIGAZIONI DELL’AFFITTUARIO: L’usufruttuario dell'azienda deve esercitarla sotto la ditta che la contraddistingue. Egli deve gestire l'azienda senza modificarne la destinazione e in modo da conservare l'efficienza dell'organizzazione e degli impianti e le normali dotazioni di scorte. La differenza tra le consistenze d'inventario all'inizio e al termine dell'usufrutto è regolata in danaro, sulla base dei valori correnti al termine dell'usufrutto. IL SUBENTRO NEI CONTRATTI L'affittuario subentra in tutti i contratti che concorrono all'organizzazione aziendale (servono poi per poter esercitare un'attività d'impresa) ad esempio: le utenze. L'affittuario, durante la sua attività d'impresa, deve stipulare ulteriori contratti che andranno a far parte dell'azienda. Al momento della restituzione dell'azienda, questi contratti vanno regolamentati , perché il concedente non se sa nulla, dato che vengono stipulati durante l'esercizio dell'impresa da parte del concedente. Tuttavia si ritroverà questi contratti all'interno della sua azienda alla fine del contratto. Si deve trovare un equilibrio tra le parti per condurre l'impresa nel modo più efficiente possibile = l'affittuario deve essere libero di stipulare contratti, mentre il concedente si vuole tutelare su questi contratti che possono produrre obblighi svantaggiosi a suo carico. L’Affittuaria=conduttore subentra nelle utenze afferenti all’Hotel, impegnandosi ad effettuare, a propria cura e spese, i trasferimenti a suo nome di tali utenze. Sono comunque a carico dell’Affittuaria le spese per il consumo di energia elettrica, telefono, acqua, gas, carburanti e, in genere, ogni fonte di energia o servizio occorrente per l’attività dell’Azienda, nonché le tasse, le imposte e i tributi connessi e derivanti dall’esercizio dell’Azienda, a decorrere dalla Data di Decorrenza, con esclusione dell’imposta municipale unica (IMU), che rimarrà a carico della Concedente. SUBENTRO NELLE AUTORIZZAZIONI Nel nostro caso si parla di autorizzazioni ma la normativa è più variegata quindi ci sono dei requisiti che bisogna avere in termini di agibilità della struttura, per la sicurezza ecc Ci deve essere una denuncia di inizio attività al comune, in cui il professionista certifica per noi (o si autocertifica) che tutti i requisiti sono stati rispettati. Ci possono essere anche autorizzazioni specifiche per il deposito di macchinari, beni, case ecc, ma comunque spesso c'è la denuncia di inizio attività.

  • È diverso quando si parla di concessioni di beni pubblici (demaniali o non demaniali) perché si parla di " concessione " e non di " autorizzazione ". In questi casi si deve vedere se la concessione del bene pubblico è prevista nell'ambito dell'azienda (di solito è previsto ma il comune deve dare il suo assenso).