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domande- risposte diritto pubblico
Tipologia: Prove d'esame
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La norma stabilisce un comportamento, condiviso dai partecipanti al gruppo ed è finalizzata a regolarne il comportamento stesso. Lo scopo è quello di assicurare la sopravvivenza dei singoli e perseguire i fini che lo stesso ritiene preminenti. Le norme si distinguono in: dispositive : hanno la finalità di integrare norme precedenti che risultano incomplete; di conflitto : hanno la finalità di risolvere le controversie. LA CITTADINANZA (ACQUISTO, PERDITA, RINUNCIA) La cittadinanza è il rapporto giuridico mediante il quale si determina l’appartenenza di un individuo allo Stato Si può acquistare: Per nascita Per Estensione: Per beneficio di legge : Per naturalizzazione Si può perdere: Se il cittadino italiano, presta servizio militare per uno Stato estero e non obbedisce al Governo italiano di abbandonare l’impiego, la carica o il servizio militare: Se il cittadino italiano, durante lo stato di guerra con uno Stato estero, abbia accettato o non abbia abbandonato un impiego pubblico. Si può rinunciare: Colui che risiede o stabilisce la residenza all’estero I figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, ma divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza FORME DI GOVERNO La forma di governo è il modello organizzativo che uno Stato assume per esercitare il potere sovrano. Distinzioni: Monarchia costituzionale: caratterizzata dalla presenza di 2 organi essenziali: il Re di legittimazione monarchico-ereditaria ed il Parlamento di legittimazione elettiva, Forma di governo parlamentare: Il Governo è l’organo titolare del potere esecutivo e di indirizzo politico ed è nominato dal Capo dello Stato Forma di governo presidenziale: Il potere esecutivo è attribuito al Presidente che è costituzionalmente Capo di Stato e Capo di Governo; Forma di governo semi presidenziale: È una forma intermedia tra il parlamentarismo ed il presidenzialismo Forma di governo direttoriale: Sono presenti 2 soli organi: o Il parlamento o Direttorio (Consiglio federale):
Fonte del diritto è ogni atto o fatto idoneo a produrre ed innovare il diritto soggettivo nell’ordinamento giuridico. Si distinguono in: Fonti di produzione: Introducono nell’ordinamento delle vere e proprie norme giuridiche Si distinguono a loro volta in: - Fonti Atto : la norma è contenuta in atto - Fonti Fatto : la norma è desunta da un comportamento Fonti di cognizione: fonti che non producono diritto, ma favoriscono la conoscenza delle norme tra i consociati (Gazzetta Ufficiale). GERARCHIA DELLE FONTI Il sistema delle fonti è ricostruito in termini di rapporto gerarchico. Nell’ordinamento italiano abbiamo fonti di rango superiore e fonti di rango inferiore. In base a tale criterio si distinguono: La Costituzione e le leggi costituzionali e di revisione costituzionale Le fonti comunitarie (trattati istitutivi, regolamenti, direttive e le decisioni, atti che una volta immessi nell’ordinamento occupano una posizione di preminenza rispetto alla legislazione ordinaria statale). Entrano a far parte dell'ordinamento interno con “l’adattamento“. che può essere automatico o speciale. Le fonti dell’ordinamento statale (leggi ordinarie e gli atti aventi forza di legge, referendum abrogativi, regolamenti dell’esecutivo, decreti ministeriali, ecc) Le fonti regionali (statuti regionali, leggi regionali, regolamenti regionali) Le fonti locali (statuti provinciali e comunali e regolamenti) Le fonti esterne all’ordinamento (quelle che vengono recepite nell’ordinamento costituzionale in virtù dell’appartenenza alla Comunità Internazionale) CRITERI DI INTERPRETAZIONE-ANTINOMIE Interpretazione: Letterale : si attribuisce il significato proprio delle parole; Storica : si prende in considerazione la ratio legis, la volontà del legislatore al tempo della sua formulazione; Logico - sistematica : effettuata in stretta connessione con le altre disposizioni di riferimento; antinomie: Nel rapporto tra più fonti del diritto, l’antinomia è una situazione di incompatibilità tra 2 norme non superabile con l’interpretazione. Le norme pongono conseguenze diverse ed incompatibili per una medesima fattispecie, per cui l’applicazione dell’una esclude l’applicazione dell’altra. Criteri di risoluzione:
La repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Esso è basato sull’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi. È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire e educare i figli anche se nati fuori dal matrimonio. Ad essi la legge assicura ogni tutela giuridica e sociale , la repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e garantisce cure gratuite agli indigenti. nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione della legge, la repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. è prescritto un esame di stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione o per l’abilitazione all’esercizio professionale. L’istruzione inferiore è obbligatoria e gratuita. RAPPORTI ECONOMICI ( ART 35-47) La repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme e applicazioni. Cura la formazione ed educazione professionale dei lavoratori. Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali , i quali effettuano e regolano i diritti del lavoro. riconosce la libertà di emigrazione e tutela il lavoro italiano ed estero. Il lavoratore ha diritto ad un retribuzione proporzionale alla quantità e qualità del suo lavoro e sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un esistenza libera e dignitosa. la durata massima di riposo settimanale è stabilita dalla legge ; il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e ferie retribuite. La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono assicurare alla madre al bambino protezione. La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato. I lavoratori hanno diritto che siano assicurati mezzi adeguati alla loro esigenza di vita in caso di infortunio, malattia,invalidità. L’assistenza privata e l’organizzazione sindacale sono libere. ELETTORATO ATTIVO E PASSIVO Attivo= capacità dei cittadini eleggere i propri rappresentanti.possono votare alla camera dei deputati colore che hanno compiuto 18 anni, e possono votare al senato della rep colore che hanno compiuto 25 anni. Passivo= capacità dei cittadini di essere eletti; sono eleggibili alla camera dei deputati tutti gli elettori con 25 anni, sono eleggibili al senato della rep tutti gli elettori con 40 anni. PARLAMENTO IN SEDUTA COMUNE Spetta la presidente della camera il potere di convocare il parlamento in seduta comune. I casi in cui il parlamento è chiamato in seduta comune sono: Elezione presidente della rep Giuramento del presidente della rep Messa in stato d’accusa del presidente della rep Elezione di 113 dei componenti del csm Elezione di 5 giudici costituzionali SVOLGIMENTO DEI LAVORI NELLE CAMERE Le sedute delle camere sono pubbliche ma è possibile che le 2 camere decidono di riunirsi in seduta segreta. Alle sedute partecipano anche i membri del governo che hanno diritto di assistenza e devono essere sentiti ogni volta che lo richiedono. I requisiti di validità delle riunini e delle deliberazioni delle camere sono: Quorum strutturale: una seduta delle camere è valida se è presente la maggioranza dei componenti. Tale numero, chiamato legale, si suppone di esistere finche non ne viene richiesta la verifica di parlamentari o presidente dell’assemblea. Se non si raggiunge il numero, la seduta è tolta o rinviata.
Quorum funzionale: una delibera della camera è valida se votata dalla maggioranza presente. Ci sono 2 convocazioni che possono essere di diritto o straordinaria e le votazioni possono essere palesi o segrete. LA DURATA DELLE CAMERE La legislazione è un periodo che va dalla prima riunione al giorno dello scioglimento delle assemblee. La durata ordinaria è di 5 anni ma può essere inferiore nel caso di scioglimento anticipato ad opera del presidente della repubblica. Molti progetti di legge non ancora approvati da entrambi i rami del parlamento decadono. 2 processi: Prorogatio:i poteri delle precedenti camere sono prorogati fino a quando non sono riunite le nuove camere = periodo massimo 70 giorni Proroga: si ha quando le camere prolungano il proprio mandato oltre il limite temporale massimo del quinquennio STATUS DI PARLAMENTARE Sistende la posizione complessiva in cui i deputati e senatori vengono a trovarsi in ragione della loro appartenza alle camere elettive. Si acquista con la proclamazione delle elzioni e la comunicazione della nomina. È Insindacabilità: i membri del parlamento non possono essere chiamati a rispondere alle opinioni espresse o dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni Inviolabilità: senzal’autorizzazione della camera alla quale appartiene nessun membro del parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare. Indennità: costituita da quote mensili comprensive anche del rimborso di spese di segreterie e raprresentanza. PROCEDIMENTO NDI FORMAZIONE DELLE LEGGI ORDINARIE Prevede le seguenti fasi: Fase dell’iniziativa; spetta al governo, ad ogni singolo deputato/senatore , al corpo elettorale, ai consigli regionali, cnel Fase istruttoria ( il progetto di legge viene analizzato da una commissione competente ) Fase dell’integrativa dell’efficacia ( le camere approvano il disegno di legge che viene passato al pdr per la promulgazione, il quale lo può rinviare alle camere, esse possono modificare il disegno di legge oppure approvarlo nuovamente. In tal caso il presidente è obbligato a promulgarlo subito dopo la promulgazione della legge deve essere pubblicata PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE DELLE LEGGI COSTITUZIONALI Nel caso di approvazione di leggi costituzionale o di revisione costituzionale, il procedimento è sempre affidato al parlamento ma attraverso un procedimento aggravato. Nel procedimento di revisione della costituz tra la 1° e 2° delibera devono passare 3 mesi al termine dell’iter di approvazione.
Il provvedimento amministrativo è l’atto conclusivo del procedimento amministrativo I caratteri del provvedimento sono:unilateralità,tipicità,esclusività,esecutorietà. Le patologie del provvedimento sono :
La banca d’italia La consob L’isvap La commissione di vigilanza sui fondi pensione L’autorità per l’energia elettrica e per il gas L’autorità per le garanzie nelle comunicazioni L’autorità di vigilanza sui lavori pubblici Il garante per la sorveglianza dei prezzi. Le loro funzioni sono:
La riforma del titolo V della costituz , realizzata con la l. 18 ottobre 2001, disciplina le regioni, le province , i comuni. Sono previste:
Scuola primaria: rappresenta il primo gradino dell’istruzione obbligatoria , dove il primo anno è un continuo con la scuola dell’infanzia e poi vi sono altri 2 periodi didattici biennali. Le sue finalità sono: sviluppo della personalità, acquisizione delle conoscenze di base , valorizzazione delle capacità relazionali , educazione ai principi fondamentali della convivenza civile. il primo ciclo di istruzione si conclude con la scuola secondaria di primo grado Scuola secondaria: in cui si ha un periodo didattico biennale e un terzo anno che si conclude con l’esame di stato e d assicura il raccordo con il secondo ciclo di istruzione. Essa ha finalità di assicurare il consolidamenti delle padronanze strumentali e della capacità di apprendere. Inoltre ha come finalità la crescita delle capacità di autonome di studio e il miglioramento delle conoscenze e delle abilità. L’ammissione all’esame di stato è disposta nei confronti dell’alunno che ha conseguito una votazione non inferiore a 6 decimi in ciascuna disciplina e nel voto di comportamento. Alla valutazione conclusiva dell’esame concorre l’esito della prova scritta nazionale. Il voto finale è costituito dalla media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove. LEGISLAZ SCOLASTICA:RIFORMA MORATTI Con la riforma moratti il sistema dell’istruzione è stato oggetto di rilevanti modifiche: o Nuova articolazione degli studi e della formazione che prevede la scuola d’infanzia , primo ciclo con esame di stato alla fine del ciclo, secondo ciclo ed esame di stato. o Istituzione di nuovi licei o Introduzione del sistema scuola lavoro Essa ha delineato un sistema collegato con la formazione professionale incidendo sulla scuola dell’infanzia e sul primo ciclo di istruzione. Il primo provvedimento legislativo attuato dalla legge definisce i livelli di prestazione cui tutte le scuole sono tenute ad uniformarsi. Ogni istituzione scolastica deve conseguire gli obiettivi generali del processo formativo mediante piani di studio personalizzati. Per i docenti ce sempre più impegno di interpretare i bisogni degli alunni, di assecondare le aspettative del successo scolastico. Le unità di apprendimento devono essere progettate dai docenti stessi, facendo riferimento agli obiettivi generali. Viene riformato il ciclo di scuola secondaria superiore, in quanto è stato istituito il sistema dei licei. Il decreto ha lo scopo di assicurare a tutti il diritto all’istruzione e alla formazione. il legislatore ha predisposto un meccanismo sanzionatorio per gli eventuali inadempimenti al diritto di istruzione e formazione. LEGISLAZIONE SCOLASTICA: RIFORMA GELMINI Ha dettato disposizioni programmatiche che in materia di organizzazione scolastica. Gli ambiti di intervento sono stati: o Varare un piano di intervento programmatico volto ad una maggiore razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse umane e strumentali disponibili o Revisione complessiva del istema scolastico La finalità della norma è stata quella di adottare una programmazione con l ‘intento di ripensre l’impianto del sistema scolastico attraverso una revisione e un riordino dell’intero quadro normativo per realizzare una riassetto della spesa pubblica e per favorire lo sviluppo del sistema. Le azioni da interpretare sono: Revisione degli ordinamenti scolastici: revisione dei piani di studio Riorganizzazione della rete scolastica
Razionale e d efficace utilizzo delle risorse umane delle scuole: prevede interventi volti ad eliminare sprechi Con la riforma gelmini, si provvede ad introdurre misure di riorganizzazione e qualificazione al fine di assicurare migliori opportunità di apprendimento e di crescita educativa. LEGISLAZIONE SCOLASTICA: LA SCUOLA E L’ORDINAMENTO ITALIANO Inizialmente ci fu la legge casati, la quale ha previsto un sistema centralizzato di tipo piramidale. L’ordinamento degli studi prevedeva l’istruzione elementare articolata in 2 gradi della durata di 2 ani ciascuno, l’istruzione secondaria e l’istruzione superiore impartita nelle università. In seguito ci fu la riforma gentile , che ha apportato delle modifiche al sistema scolastico : estensione dell’obbligo scolastico fino al 14° anno di età, istituzione di scuole speciali per persone con problemi alla vista e all’udito; l’insegnamento obbligatorio della religione cattolica , l’istituzione di un corso apposito per la preparazione di maestri elementari. Fu poi istituita la scuola materna statale, per accogliere i bambini nell’età prescolastica dai 3 AI 6 anni, che si propone fini di educazione e di sviluppo della personalità infantile , di assistenza e di preparazione alla scuola dell’obbligo, e la scuola a tempo pieno per adeguarsi al cambiamento della famiglia impegnata per l’intera giornata. Inoltre ci fu un riforma che ha optato per un sistema orizzontale nel quale la scuola è un soggetto che programma percorsi didattici , elabora nuovi metodi. Furono abrogati i programmi ministeriali “sostituendoli” con i “curricula”. Il piano dell’offerta formativa (pof) è il documento attraverso il quale ogni singola istituzione scolastica rappresenta la propria identità culturale e progettuale. Fu riformato l’esame conclusivo : è stato articolato in 3 prove scritte ed una orale introducendo un nuovo sistema di valutazione calcolato in centesimi e introducendo il credito scolastico. In seguito ci fu la riforma moratti che ha modificato la legge gentile: nuova articolazione degli studi e della formazione che prevede la scuola d’infanzia , primo ciclo con esame di stato alla fine del ciclo , secondo ciclo ed esame di stato; istituzione di nuovi licei;introduzione del sistema scuola lavoro. Infine sono stati istituiti in ciascun capoluogo di regione gli uffici scolastici regionali-